domenica 26 agosto 2018

Attenzione, la ventinovenne rumena specialista del furto con la tecnica dell’abbraccio è ancora all'opera. Ha colpito a Crevalcore.


Foto della  latitante
Ennesima denuncia per furto con strappo di un anziano sulla che, dopo essere stato avvicinato dalla nota ventinovenne rumena (v. foto allegata e comunicati stampa annessi), è stato derubato. È successo ieri pomeriggio, all’interno dell’automobile che la vittima aveva parcheggiato per stare con una donna che gli si era avvicinata con la scusa di fargli compagnia. Quando l’anziano si è reso conto che le attenzioni della donna non erano rivolte a lui, ma alla collana d’oro che portava al collo, era ormai troppo tardi per difendersi e chiedere aiuto. La donna, dopo avergli sfilato la collana, era repentinamente fuggita indisturbata in compagnia di un paio di complici che si trovavano alla guida di un’auto di colore blu parcheggiata nelle vicinanze. La testimonianza del derubato ha consentito ai Carabinieri di risalire all’identità della ladra: si tratta della ben nota ventinovenne rumena già denunciata per vari furti commessi con analoga tecnica e che attualmente risulta latitante poiché evasa dagli arresti domiciliari a cui era sottoposta.

Eventuali avvistamenti della ventinovenne rumena possono essere segnalati a qualsiasi ora telefonando al 112.

Da Casalecchio di Reno a Modena, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna e Rimini, 30 luglio 2018 – Altri guai in arrivo per la ventinovenne rumena arrestata la scorsa settimana dai Carabinieri.
A seguito della divulgazione fotografica della ventinovenne rumena (v. foto allegata), arrestata la scorsa settimana (v. comunicato stampa annesso), decine di persone hanno telefonato ai Carabinieri di Casalecchio di Reno dicendo di averla riconosciuta nella donna che li aveva derubati con la tecnica dell’abbraccio. Per il momento, sette anziani, di età compresa tra i sessantacinque e gli ottanta anni, residenti tra Castel San Pietro Terme, San Lazzaro di Savena, Loiano, Castel Maggiore, Bologna, Casalecchio di Reno e Monte San Pietro, hanno sporto denuncia (reati che vanno dal furto con destrezza alla rapina aggravata), ma gli investigatori dell’Arma non escludono che la ventinovenne rumena abbia colpito anche le province di Modena, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna e Rimini. E’ per questo motivo che è necessario continuare a divulgare la fotografia della donna (scarcerata e sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari), così da permettere ad altre persone anziane, residenti nelle province menzionate, di riconoscerla, se responsabile di analoghi reati, e di chiamare i Carabinieri di Casalecchio di Reno al numero di telefono 051/570199 per avere ulteriori dettagli.
Casalecchio di Reno, 23 luglio 2018 – Tecnica dell’abbraccio: ventinovenne rumena arrestata dai Carabinieri.
I Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno hanno arrestato una ventinovenne rumena per tentata rapina. E’ successo ieri mattina nei presi della Chiesa di Santa Lucia, quando una pattuglia dei Carabinieri, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha sorpreso la rumena mentre stava tentando di sfilare l’orologio d’oro a un ottantanovenne del luogo che stava andando ad assistere alla santa messa domenicale assieme alla moglie che si trovava nelle vicinanze. Alla vista dei militari, la giovane ladra ha tentato la fuga, ma non ci è riuscita ed è finita in manette. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, la ventinovenne rumena, gravata da precedenti di polizia specifici, anche recenti (v. comunicato stampa annesso) è stata trasferita nel carcere di Bologna.
Eventuali vittime di analoghi reati perpetrati dalla donna arrestata, possono telefonare ai Carabinieri di Casalecchio di Reno al numero di telefono 051/570199 o recarsi in caserma, situata in via Don Carlo Marzocchi n. 6 a Casalecchio di Reno.
San Giovanni in Persiceto, 3 maggio 2018 – Tre rumeni denunciati dai Carabinieri per furto con destrezza in concorso.
I Carabinieri della Stazione di San Giovanni in Persiceto hanno denunciato tre rumeni per furto con destrezza in concorso. E’ successo martedì mattina, quando un sessantaduenne italiano si è presentato nella caserma dei Carabinieri di San Giovanni in Persiceto per denunciare il furto del suo orologio. Il malcapitato riferiva che camminando in via Castelfranco, era stato avvicinato da due donne che dopo averlo abbindolato con la scusa di avere delle informazioni stradali e la proposta di una prestazione sessuale, gli avevano sfilato il suo “Rolex Submarine” e si erano allontanate a bordo di un’Audi A3 di colore scuro condotta da una terza persona di sesso maschile. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di risalire all’identità dei tre malviventi, due donne di ventinove e trentaquattro anni e un uomo di trentuno, tutti con precedenti di polizia specifici.



Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

5 commenti:

Anonimo ha detto...

io la foto non la riesco a vedere

Anonimo ha detto...

contrordine
adesso la vedo

Anonimo ha detto...

Ma chiuderla in galera e buttare la chiave no?
Possibile che questa feccia possa continuare a delinquere indisturbata?
Poi qualche "buonista" difende anche questi rifiuti.

Anonimo ha detto...

Il tribunale di Milano scarcera un irregolare gambiano pluripregiudicato perché "Vendere droga è la sua sola fonte di sostentamento". Ormai siamo oltre.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/pusher-rimesso-libert-si-mantiene-spaccio-1569138.html

Marco ha detto...

E' un bel fighino