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venerdì 3 aprile 2026

Bologna, ordinanza su presenza del lupo: obblighi e divieti nelle aree collinari fino a fine 2026

 Misure per la sicurezza pubblica e la tutela dell’animale dopo recenti avvistamenti, in particolare nell’area del Parco di Villa Ghigi.

 


A seguito di diverse segnalazioni di avvistamento di un lupo nelle aree collinari di Bologna, soprattutto nei pressi del Parco di Villa Ghigi, il Comune ha emanato una nuova ordinanza contingibile e urgente per disciplinare i comportamenti dei cittadini e prevenire situazioni di rischio.

Sebbene il lupo sia generalmente una specie schiva, alcuni episodi recenti evidenziano una minore diffidenza, in particolare in presenza di cani. La frequentazione intensa delle aree verdi collinari da parte di persone e animali domestici rende necessario introdurre regole più stringenti, sia per la sicurezza pubblica sia per salvaguardare il comportamento naturale dell’animale.

L’ordinanza vieta espressamente:

  • qualsiasi comportamento che possa attirare lupi o altra fauna selvatica in ambito urbano;
  • il deposito incontrollato di alimenti o scarti organici;
  • l’abbandono di rifiuti fuori dagli appositi contenitori.

Tra le principali disposizioni:

  • cani sempre al guinzaglio nelle aree aperte e divieto di lasciarli liberi o incustoditi;
  • divieto di somministrare cibo agli animali domestici all’aperto o in luoghi non protetti;
  • per le colonie feline, obbligo di sorvegliare l’alimentazione e rimuovere il cibo non consumato. In caso di avvistamento:
  • non avvicinarsi al lupo o ad altri animali selvatici;
  • non alimentarli;
  • segnalare tempestivamente alle autorità competenti (Carabinieri Forestali – 112; Polizia Locale metropolitana).

Il Comune invita inoltre a prestare particolare attenzione nelle ore serali e notturne.

L’ordinanza mira a:

  • prevenire rischi per persone e animali domestici;
  • evitare che il lupo sviluppi eccessiva confidenza con l’uomo;
  • impedire l’accesso a fonti alimentari di origine antropica, che potrebbero alterarne comportamento e salute.

Il provvedimento si estende a tutta l’area collinare, considerando che i lupi possono percorrere anche decine di chilometri al giorno.

L’ordinanza:

  • è immediatamente efficace e valida fino al 31 dicembre 2026 (salvo proroghe);
  • prevede sanzioni amministrative da 25 a 500 euro in caso di violazione;
  • non esclude l’applicazione dell’art. 650 del Codice Penale nei casi più gravi.

Resta in ogni caso permanente il divieto di alimentare la fauna selvatica.

 

giovedì 2 aprile 2026

Moneta commemorativa “Fontana del Nettuno – Bologna” (2026)

 



Una moneta celebrativa in oro dedicata a uno dei simboli monumentali della città di Bologna: la celebre Fontana del Nettuno. L’emissione rende omaggio alla scultura manierista realizzata nel XVI secolo da Giambologna, capolavoro dell’arte rinascimentale italiana.

Caratteristiche tecniche

·         Materiale: Oro 900‰

·         Valore nominale: 10 euro

·         Prezzo di emissione: 399,00 €

·         Diametro: 13,85 mm

·         Peso: 3 g

·         Bordo: zigrinatura continua

·         Confezionamento: astuccio


Descrizione artistica

Dritto
Al centro della moneta è raffigurata la Fontana del Nettuno. Lungo il bordo compare la scritta “REPUBBLICA ITALIANA”. In basso a destra è presente la firma dell’autore, “U. PERNAZZA”.

Rovescio
Il rovescio presenta due dettagli della fontana:

·         una nereide sulla sinistra;

·         un putto che regge una figura marina sulla destra.

Le due figure sono racchiuse all’interno di una cornice decorativa. Sotto il putto compaiono:

·         la lettera “R”, marchio della Zecca di Roma;

·         il valore nominale “10 EURO”.

Nel giro della moneta è riportata la scritta “FONTANA DEL NETTUNO”, mentre nella parte inferiore figurano “2026”, anno di emissione, e “BOLOGNA”, città che ospita la fontana.

Disponibilità

Nel caso in cui la moneta si esaurisca durante la fase di prevendita, sarà comunque possibile acquistarla il giorno dell’emissione ufficiale (indicato come Data disponibilità nella pagina descrittiva).

In quella data un ulteriore quantitativo di esemplari sarà reso disponibile:

·         online,

·         presso il punto vendita Spazio Verdi della Zecca, in Piazza G. Verdi 1 a Roma.


IL NETTUNO

In una moneta l’opera del Giambologna

La Fontana del Nettuno, uno dei simboli più importanti di Bologna, entra a far parte della Collezione numismatica 2026. La nuova moneta da 10 euro della serie “Fontane d’Italia” rende omaggio all’icona di piazza del Nettuno, nata dalla collaborazione tra Giambologna e Tommaso Laureti.

La moneta, coniata in oro 900‰ e realizzata in finitura Proof, in soli 1.500 esemplari, appartiene alla categoria delle micromonete, e riproduce nel tondello di soli 13,85 mm il dinamismo del monumento.

Sul dritto è raffigurata la Fontana del Nettuno, mentre il rovescio propone due dettagli del monumento: a sinistra una nereide, a destra un putto che regge una figura marina, entrambi racchiusi all’interno di una cornice che richiama la struttura della vasca.

La moneta è realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

mercoledì 18 marzo 2026

“La Cena che Nutre”: a Bologna una serata solidale tra biologico, comunità e cura



Il Bio-Distretto Appennino Bolognese, insieme a Antoniano ETS e alla collaborazione de Il Forno Di Calzolari, presenta La Cena che Nutre, un appuntamento che unisce gusto, territorio e solidarietà.

Quali sono gli ingredienti di una cena che parla davvero di cura e nutrimento? La risposta prende forma in una serata speciale che porta in tavola le primizie biologiche dell’Appennino bolognese, valorizzando non solo la qualità dei prodotti locali, ma anche i valori di rispetto, condivisione e attenzione verso gli altri.

La Cena che Nutre è molto più di un evento gastronomico: è un gesto collettivo. La comunità si riunisce per sostenere chi sta attraversando un momento di difficoltà, trasformando il convivio in un atto concreto di solidarietà. L’intero ricavato della serata sarà infatti destinato alla mensa dell’Antoniano, da sempre punto di riferimento per l’accoglienza e il supporto alle persone più fragili.

L’appuntamento è fissato per giovedì 26 marzo alle ore 19.00, presso la Mensa Padre Ernesto in via Guido Guinizelli 3, a Bologna.

Per informazioni è possibile contattare il numero 051 3940285, mentre le prenotazioni sono disponibili online all’indirizzo: https://eventi.antoniano.it/

Una cena che nutre il corpo, ma soprattutto il senso di comunità.

mercoledì 28 gennaio 2026

Bologna e l’Alto Reno guidano la crescita del mercato immobiliare internazionale in Emilia-Romagn, Alto


Da Dubbio


Bologna si conferma il fulcro del mercato immobiliare internazionale in Emilia-Romagna, registrando un incremento delle richieste del 33,5% rispetto al 2024 e rafforzando il proprio ruolo di motore regionale. È quanto emerge dall’ultimo report di Gate-away.com, il portale immobiliare specializzato nella domanda estera di immobili in Italia. La città e il suo hinterland continuano ad attrarre investitori e acquirenti internazionali grazie a un mix di elevata vivibilità urbana, servizi efficienti, prestigio universitario e infrastrutture ben sviluppate.

Bologna e l'Alto Reno guidano la crescita del mercato immobiliare internazionale in Emilia-Romagna

Il quadro regionale mostra andamenti differenziati. Ferrara segna una flessione significativa (-31,8%), interpretata come una fase di riequilibrio dopo anni di forte interesse legato soprattutto a seconde case e immobili a basso costo. Rimini evidenzia una crescita marginale (+1,37%), mentre Ravenna e Forlì-Cesena registrano cali più marcati, penalizzate dalla crescente preferenza degli acquirenti stranieri per contesti urbani strutturati o per aree collinari.

A livello comunale, aumenta l’attrattività delle zone collinari e appenniniche. Alto Reno Terme (BO) si distingue come il comune più dinamico della regione, con un balzo del 73,5% nelle richieste. Seguono alcuni centri della provincia di Ferrara, come Jolanda di Savoia e Fiscaglia, apprezzati per la qualità della vita, la disponibilità di spazi esterni e i collegamenti con i principali poli urbani. Bologna città rimane tra le località più richieste, confermando un interesse che va oltre il turismo e l’università e si orienta sempre più verso il residenziale e gli investimenti di medio-lungo periodo.

Sul fronte della domanda internazionale si registra un calo significativo dagli Stati Uniti (-29,95%), a fronte di una crescita proveniente dal Regno Unito (+3,61%) e dalla Francia (+9,68%). Rilevante anche la quota di richieste da parte di stranieri già residenti in Italia (18,42%), un dato che rafforza l’immagine dell’Emilia-Romagna come scelta di vita stabile e non solo come destinazione turistica.

La domanda si distribuisce in modo equilibrato tra ville, appartamenti e case indipendenti. Oltre il 61% delle richieste riguarda immobili già abitabili o ristrutturati. Il valore medio delle proprietà ricercate si attesta a 435.535 euro, in lieve calo (-3,18%), mentre cresce l’interesse per la fascia di prezzo compresa tra 500.000 e 1 milione di euro, soprattutto nelle aree urbane e collinari di maggiore pregio.

Nella provincia di Bologna, i comuni appenninici attirano una domanda consistente di immobili da ristrutturare, con valori medi più contenuti (331.702 euro, -25,79%). Il capoluogo guida l’interesse internazionale con una domanda fortemente concentrata sugli appartamenti (66,7%) e un valore medio di 637.064 euro, delineando un mercato selettivo ma solido anche nel segmento alto e luxury.

«Nel 2025 l’Emilia-Romagna presenta un mercato immobiliare internazionale sempre più maturo e selettivo», commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. «La crescita della provincia di Bologna racconta una domanda estera che non cerca più soltanto località turistiche o immobili a basso costo, ma contesti urbani ed extraurbani capaci di offrire qualità della vita, servizi, infrastrutture e prospettive di lungo periodo».

mercoledì 31 dicembre 2025

Un lupo sui colli bolognesi: ordinanza del Comune per la sicurezza

 Avvistamenti nel parco di Villa Ghigi. Vietato lasciare cibo e rifiuti, cani al guinzaglio. Il Comune invita alla prudenza


Un lupo è stato avvistato nei giorni scorsi nella zona collinare di Bologna. A darne notizia è il Comune, che informa di numerose segnalazioni e avvistamenti nell’area del parco di Villa Ghigi.

In seguito alla presenza dell’animale, il sindaco Matteo Lepore ha emanato un’ordinanza con alcune prescrizioni volte a «evitare situazioni di disagio o potenziali interazioni con l’animale» e a tutelare sia il lupo sia gli animali domestici.

Tra le principali disposizioni, per chi frequenta l’area collinare è vietato depositare rifiuti o cibo al di fuori degli appositi contenitori, poiché potrebbero costituire un elemento di attrazione per il lupo. L’ordinanza prevede inoltre l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio e il divieto di somministrare cibo ad animali domestici in spazi aperti e non protetti o all’esterno delle abitazioni.

In caso di avvistamento, il Comune invita i cittadini a contattare i Carabinieri Forestali o la Polizia locale della Città Metropolitana di Bologna, evitando comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza propria e dell’animale.

sabato 29 novembre 2025

6 dicembre 1990 – 6 dicembre 2025 35° anniversario della Strage del Salvemini

 Tre settimane di iniziative fino al 14 dicembre: al via le prime commemorazioni



Prendono il titolo “35 anni di memoria, impegno civile, solidarietà, per la giustizia sociale e la pace” le iniziative organizzate in occasione del 35° anniversario della Strage del Salvemini, che dal 22 novembre stanno accompagnando la comunità verso le giornate commemorative del 6 dicembre. Il programma, aperto dal convegno “La vittima tra diritto, giustizia e Costituzione” promosso dal Centro per le Vittime di Reato e Calamità all’interno di Politicamente Scorretto 2025, si concluderà sabato 14 dicembre.

Tre settimane di appuntamenti — sportivi, culturali e istituzionali — promossi dal Comune di Casalecchio di Reno con il contributo della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione della Città metropolitana di Bologna, dei Comuni di Bologna, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa, dell’associazione Vittime del Salvemini 6 dicembre 1990 e dell’I.T.C.S. “Gaetano Salvemini”. L’obiettivo è coinvolgere pubblici di età diverse, affinché il ricordo della tragedia continui a nutrire una memoria collettiva attiva e condivisa.

La Strage del 6 dicembre 1990 resta una delle pagine più dolorose della storia recente del territorio: un aereo militare in avaria, abbandonato dal pilota, precipitò sulla succursale dell’Istituto Tecnico Commerciale “Gaetano Salvemini” in via del Fanciullo 6, provocando la morte di undici studentesse e uno studente della classe 2ª A — Deborah Alutto, Laura Armaroli, Sara Baroncini, Laura Corazza, Tiziana De Leo, Antonella Ferrari, Alessandra Gennari, Dario Lucchini, Elisabetta Patrizi, Elena Righetti, Carmen Schirinzi, Alessandra Venturi — e il ferimento di oltre ottanta ragazzi.

Di seguito gli eventi in programma fino al 3 dicembre:

Domani, domenica 30 novembre

Ore 8.00 – Casalecchio di Reno, Piscina M.L. King (via dello Sport)
33° Memorial Salvemini di nuoto pinnato
Gara nazionale valida come Campionato Regionale FIPSAS.
A cura di Sogese Record Team Bologna.

Lunedì 1° dicembre

Ore 10.30 – Bologna, Sala Tassinari, Palazzo d’Accursio
“Per sempre giovani”
Proiezione del documentario sulla strage, realizzato da Stefano Ferrari, alla presenza di due classi e dell’assessore alla Scuola Daniele Ara.
A cura del Comune di Bologna.

Mercoledì 3 dicembre

Ore 10.30 – Bologna, Palestra Deborah Alutto (via Arcoveggio 37)
Performance di ginnastica artistica e deposizione di fiori
Partecipano l’assessore alla Scuola Daniele Ara e la presidente del Quartiere Navile Federica Mazzoni.
A cura del Comune di Bologna.

Ore 12.30 – Online
“Salvemini 35, la lezione interrotta”
Speciale di LookUpRadio, da un’idea di Daniele Ara.
In studio: Simona Lembi, Roberto Alutto, Daniele Ara.
Diretta sul canale YouTube di LookUpRadio.

Ore 15.00 – Monte San Pietro, Canale YouTube “Radio Attiva”
“Una scuola per te”
Gli studenti della radio dell’Istituto Comprensivo Monte San Pietro intervistano Gianni Devani, coordinatore del Centro per le Vittime di Casalecchio di Reno, per raccontare come dall tragedia sia nato un percorso collettivo a servizio della comunità.
Diretta sul canale YouTube di Radio Attiva.

Il programma completo, con date e dettagli delle singole attività, è disponibile sul sito istituzionale del Comune e sul portale dedicato salvemini6dicembre1990.it. 

mercoledì 24 settembre 2025

Bologna, confiscati beni per oltre 13 milioni a imprenditore siciliano vicino al clan Nicotra

 



La Guardia di Finanza di Bologna ha eseguito una confisca di beni per un valore complessivo superiore ai 13 milioni di euro nei confronti di un imprenditore siciliano, attivo anche in Emilia-Romagna e ritenuto contiguo al clan “Nicotra” di Misterbianco (Catania).

Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Bologna – Sezione misure di prevenzione e divenuto definitivo con sentenza della Cassazione, è stato portato a termine dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del capoluogo emiliano, con il supporto dei colleghi di Catania e il coordinamento dello Scico.

Nel dettaglio, sono stati acquisiti al patrimonio dello Stato:

·         56 immobili, tra fabbricati e terreni, nelle province di Bologna e Catania;

·         9 autoveicoli;

·         22 rapporti bancari;

·         11 quote societarie;

·         100 azioni del Credito Etneo;

·         6 polizze di pegno.

Secondo le indagini, il patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dall’imprenditore, già condannato in via definitiva nel corso degli anni per diversi reati, tra cui un tentato omicidio commesso a Faenza (Ravenna).

Le investigazioni hanno inoltre accertato l’esistenza di un complesso societario intestato formalmente a familiari, ma di fatto gestito direttamente dall’uomo.


L’operazione rappresenta l’epilogo di un’articolata attività coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, avviata nell’ambito degli screening sui soggetti ritenuti potenziali destinatari di misure di prevenzione patrimoniali ai sensi del Codice Antimafia.

La Guardia di Finanza sottolinea come l’attività confermi l’impegno costante del Corpo nell’aggressione ai patrimoni illeciti, con l’obiettivo di arginare l’inquinamento del mercato e tutelare la libera concorrenza, la trasparenza e la sicurezza pubblica.

martedì 23 settembre 2025

Bologna, i Carabinieri celebrano l’82° anniversario del sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto

 



Questa mattina l’Arma dei Carabinieri di Bologna ha reso omaggio al Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, in occasione dell’82° anniversario del suo sacrificio.

La cerimonia si è svolta in due momenti significativi: prima con la Santa Messa celebrata nella Caserma Manara di via dei Bersaglieri, alla presenza del Generale di Divisione Enrico Scandone, Comandante della Legione Carabinieri Emilia-Romagna, e del Generale di Brigata Ettore Bramato, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bologna. Successivamente, le autorità militari e civili hanno preso parte alla deposizione di una corona di fiori presso il monumento dedicato a D’Acquisto, situato nel Giardino di viale XII Giugno, a ridosso del Palazzo di Giustizia.



L’opera scultorea, realizzata dal maestro bolognese Luigi Enzo Mattei ed inaugurata il 19 marzo 2007, raffigura l’eroico sottufficiale e si inserisce in un percorso di memoria che lo stesso artista ha arricchito con altri lavori custoditi all’interno della caserma, come il bassorilievo alla Virgo Fidelis e l’Armaciotto de’ Ramazzotti.


Salvo D’Acquisto, nato a Napoli nel 1920, si immolò il 23 settembre 1943 a Torre di Palidoro, vicino Roma. Allora ventitreenne, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Torrimpietra, si autoaccusò senza colpa di un attentato contro i militari tedeschi, salvando la vita di 22 civili innocenti che sarebbero stati fucilati per rappresaglia. La sua scelta di sacrificio, compiuta nella drammatica cornice dell’occupazione nazista, è ricordata come uno degli atti più alti di eroismo e di altruismo nella storia dell’Arma e dell’Italia.

La commemorazione bolognese ha voluto sottolineare, ancora una volta, l’attualità del messaggio lasciato dal giovane vice brigadiere: un esempio di coraggio, senso del dovere e amore per la vita degli altri che continua a ispirare le nuove generazioni di Carabinieri e cittadini.

Foto dei CC di Bologna

giovedì 24 luglio 2025

Bologna, la Città metropolitana vince il Premio Urbanistica 2025 con il Piano di rigenerazione sostenuto dal PNRR



 


La Città metropolitana di Bologna si aggiudica il Premio Urbanistica 2025, promosso dall’INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, nella sezione “Piani e Programmi”. A ottenere il riconoscimento è il “Programma di attuazione del Piano Territoriale Metropolitano (PTM) attraverso il PNRR”, che ha raccolto oltre 650 preferenze.

Il premio valorizza il modello integrato adottato dall’ente metropolitano, che ha scelto di promuovere la rigenerazione urbana e la riduzione del consumo di suolo attraverso l’utilizzo del fondo perequativo e con l’istituzione delle Officine per la Rigenerazione Metropolitana (ORME). Una strategia che ha permesso alla Città metropolitana di attrarre risorse significative del PNRR, tra cui circa 45 milioni di euro ottenuti tramite il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), destinati a interventi di rigenerazione in diverse aree del territorio.

A questi si aggiungono i 157 milioni di euro finanziati nell’ambito del Piano Urbano Integrato (PUI) “Rete Metropolitana per la Conoscenza: la Grande Bologna”, che ha permesso di avviare 16 progetti strategici. Tra questi, il restauro di parte dell’ex ospedale psichiatrico Osservanza di Imola, destinato anche ad accogliere una prestigiosa scuola pianistica, e la riqualificazione dell’ex cartiera Burgo di Marzabotto, che diventerà un nuovo centro polifunzionale. Entrambi gli interventi – insieme ad altri – saranno completati entro l’autunno, in anticipo rispetto ai tempi previsti dal PNRR.

“Il Piano territoriale, il fondo perequativo e le ORME si sono dimostrati strumenti vincenti per sostenere i Comuni e contrastare il consumo di suolo”, sottolinea Marco Panieri, vicesindaco metropolitano con delega alla Pianificazione territoriale.
“Il premio ricevuto è la conferma oggettiva della bontà della strategia adottata.”

La cerimonia di premiazione si terrà nell’ambito della prossima edizione di Urbanpromo, in programma a Firenze dall’11 al 14 novembre 2025.

martedì 1 luglio 2025

Droga dalla Spagna ai 'locker point': un arresto nel Bolognese. Sequestrati 55 kg di stupefacenti



Un traffico di droga organizzato con spedizioni dalla Spagna verso l’Italia, attraverso pacchi indirizzati a nominativi fittizi e destinati a ‘locker point’ situati in stazioni di servizio e centri commerciali della provincia di Bologna. Un sistema studiato per rendere estremamente complessa l’identificazione dei responsabili, ma che è stato smascherato dalla Guardia di Finanza di Bologna.

L’operazione ha portato all’arresto di un 29enne italiano, incensurato, e al sequestro di oltre 55 chilogrammi di sostanze stupefacenti. In particolare, all’interno di 23 pacchi occultati tra normali spedizioni in un hub logistico, i finanzieri hanno rinvenuto 54,5 kg di hashish, 30 grammi di cocaina, 110 grammi di “sugar wax” (una forma resinosa di anfetamina), 25 grammi di marijuana, oltre a flaconi di anabolizzanti e ormoni della crescita, la cui detenzione è regolamentata da specifiche normative.

In alcuni dei pacchi erano nascosti anche dispositivi Gps, impiegati dalle organizzazioni criminali per monitorare a distanza l’arrivo a destinazione delle spedizioni.

Il 29enne arrestato, residente fuori regione, si recava nel Bolognese utilizzando auto a noleggio per recuperare i pacchi. È stato colto in flagranza dai militari durante il ritiro di uno dei plichi. In suo possesso sono stati trovati anche un telefono cellulare e 5.000 euro in contanti.

Il valore complessivo dello stupefacente sequestrato è stimato in circa 700.000 euro. L’indagine è stata condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Molinella, con il supporto del Gruppo operativo antidroga del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Bologna, attraverso un’attenta attività di monitoraggio dei flussi di spedizioni internazionali, in particolare dalla zona di Barcellona. ( Fonte ANSA)

mercoledì 9 aprile 2025

Bologna, frode sui bonus edilizi: lavori mai eseguiti, sequestrati beni per oltre 195mila euro

 


La Guardia di Finanza di Bologna ha scoperto una frode ai danni dello Stato legata all’indebito utilizzo dei bonus edilizi. Al centro dell’inchiesta un residente del Nuovo Circondario Imolese, che avrebbe ottenuto crediti fiscali per lavori di ristrutturazione, in realtà mai effettuati, su un immobile situato in Abruzzo.

L’indagine è partita dall’analisi incrociata delle banche dati in uso al Corpo, che ha permesso di individuare gravi anomalie nella procedura di ottenimento dei crediti d’imposta. I lavori, formalmente dichiarati, riguardavano un appartamento abruzzese del tutto scollegato dal beneficiario dei bonus. Completamente all’oscuro della vicenda anche i condomini dello stabile, i quali, ascoltati dalle Fiamme Gialle, hanno confermato la loro totale inconsapevolezza.

Secondo quanto ricostruito, il meccanismo fraudolento avrebbe permesso all’indagato di maturare crediti d’imposta per un totale di 235.500 euro, successivamente ceduti a un istituto finanziario che ha provveduto a liquidare 195.472 euro. L’importo sarebbe poi stato trasferito ad altri soggetti tramite bonifici postali, nel tentativo di ostacolarne la tracciabilità e l’origine illecita.

La Procura della Repubblica di Bologna ha quindi iscritto l’uomo nel registro degli indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato , autoriciclaggio  e omessa dichiarazione. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato eseguito un sequestro preventivo di beni per un valore pari alla somma illecitamente percepita, tra cui un immobile, cinque terreni, conti correnti e partecipazioni societarie. La somma è stata inoltre sottoposta a tassazione ordinaria in quanto provento da attività illecita.

martedì 11 marzo 2025

Alluvione ottobre 2024: al via le domande per il Contributo di Autonoma Sistemazione

 



Le famiglie costrette ad abbandonare la propria abitazione a causa degli eventi meteorologici di ottobre 2024 e che hanno trovato autonomamente una sistemazione alternativa possono ora richiedere il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS).

La Direttiva governativa che disciplina criteri, modalità e termini per la presentazione delle domande è stata pubblicata, rendendo così disponibile un fondo di 2,5 milioni di euro. Le risorse sono incluse nel Piano degli interventi predisposto dalla Regione Emilia-Romagna, con il supporto dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in collaborazione con le amministrazioni comunali.

Il contributo è destinato ai nuclei familiari che hanno provveduto autonomamente alla sistemazione, anche presso parenti, amici o in soluzioni temporanee come roulotte e camper. È richiesta la compilazione del modulo anche per le famiglie ospitate in alloggi messi a disposizione dal Comune, al fine di ottenere un quadro completo della situazione abitativa e degli interventi necessari per il ripristino delle case danneggiate.

Le domande devono essere presentate entro il 31 marzo 2025 al Comune in cui si trova l’abitazione sgomberata, utilizzando il modulo disponibile sul portale della Protezione civile regionale.

Per i residenti di Sasso Marconi, le richieste vanno consegnate all’Ufficio Relazioni con il Pubblico @TUxTU Comunica oppure inviate via PEC all’indirizzo comune.sassomarconi@cert.provincia.bo.it.

mercoledì 22 gennaio 2025

Bologna, una nuova ambulanza donata al 118: barella motorizzata e tecnologie all’avanguardia

 


Un’ambulanza di ultima generazione, equipaggiata con una barella elettrica motorizzata e tecnologie avanzate per il soccorso, è stata donata al Dipartimento Emergenza dell’Azienda USL di Bologna. Il nuovo mezzo, dal valore di 140 mila euro, è stato consegnato ufficialmente oggi, 20 gennaio, presso la Centrale Operativa 118 Emilia Est dell’Ospedale Maggiore di Bologna.

La donazione è stata possibile grazie alla generosità di due cittadine bolognesi, che hanno preferito rimanere anonime. Alla cerimonia di consegna erano presenti Claudio Lazzari, Direttore del Presidio Ospedale Maggiore, Alessio Bertini, Direttore del Dipartimento Emergenza Interaziendale, e Andrea Franceschini, coordinatore infermieristico della Centrale Operativa 118 Emilia Est, che hanno espresso gratitudine verso le benefattrici.

Tecnologia al servizio del soccorso
Il nuovo mezzo sarà operativo nel Comune di Bologna e si distingue per dotazioni tecnologiche all’avanguardia. La barella elettrica motorizzata, uno dei principali punti di forza, permette di ridurre lo sforzo fisico del personale sanitario nelle operazioni di carico e scarico, diminuendo il rischio di infortuni muscolo-scheletrici. Inoltre, grazie a un apposito supporto, in futuro potrà essere utilizzata per trasportare termoculle, strumenti essenziali per neonati prematuri, difficilmente movimentabili in altri modi.

L’ambulanza è dotata di sistemi avanzati per il monitoraggio e la cura di pazienti critici, con un allestimento dinamico che include:

  • Blocchi rapidi per dispositivi elettromedicali.
  • Sanificazione a plasma freddo.
  • Climatizzazione a pressione negativa.
  • Aspirazione specifica per eliminare particelle emesse dai pazienti.

Un sistema di soccorso sempre più forte
Questa donazione arricchisce ulteriormente il parco mezzi del 118 di Bologna e provincia, che ora conta 33 ambulanze e 27 auto mediche. “Questo gesto di generosità – hanno dichiarato i responsabili dell’Azienda USL – rappresenta un significativo contributo al miglioramento del sistema di emergenza e assistenza, a beneficio di tutta la comunità.”

domenica 1 dicembre 2024

Nativity 2024: A Bologna la Grande Mostra dei Presepi di Ivan Dimitrov


Si inaugurerà l’8 dicembre alle ore 16 Nativity 2024, la grande mostra dei presepi artistici di Ivan Dimitrov, allestita nella Sala Museale “Possati” del Complesso del Baraccano, in via Santo Stefano 119, a Bologna. Visitabile fino al 6 gennaio, l’esposizione offre un’immersione nell’arte presepiale bolognese, rivisitata con maestria dallo scultore di origine bulgara.

La mostra presenta oltre 300 sculture in terracotta policroma, molte delle quali inedite, che riportano in vita la tradizione dei presepi del Settecento e Ottocento, un tempo simbolo delle famiglie nobili bolognesi. Dimitrov rende omaggio ai grandi maestri della pittura classica, da Leonardo a Dürer, da Brueghel a Rubens, creando ambientazioni suggestive che fondono scene sacre con rimandi artistici di grande impatto. Attraverso un percorso tematico, i visitatori potranno ammirare reinterpretazioni della Fuga in Egitto di Tiepolo, la Natività di Rembrandt e l’Adorazione dei Magi di Leonardo, tra altre opere ispirate ai grandi del passato.

L’arte di Dimitrov, definita dalla critica Celide Masini come una "sintesi penetrante", dona ai personaggi una profonda umanità, elevata e trasformata dal sacro e dall’inspiegabile. La mostra riserva inoltre una sezione dedicata agli angeli, raffigurati sia come maestose figure protettive sia come putti curiosi e gioiosi, creando un’atmosfera di meraviglia che incanta il pubblico.

L’esposizione, realizzata in collaborazione con il Comune di Bologna e con il patrocinio del Quartiere Santo Stefano, promette di essere non solo una mostra di presepi, ma un vero e proprio evento d’arte capace di coinvolgere e commuovere.





venerdì 18 ottobre 2024

Maltempo, allagamenti in Appennino e disagi in città

Foto d'archivio 


Notte difficile, in provincia di Bologna, per gli effetti dell'ondata di maltempo.

Si sono registrati allagamenti nei territori di Castel di Casio, Porretta Terme, Gaggio Montano, Vergato, in Appennino, e innalzamento dei livelli di Reno, Idice, del Savena e del Navile a Bologna.
    In città si sono verificati allagamenti di strade e sottopassaggi come quello di via del Triumvirato che porta all'aeroporto Marconi.

Diversi gli interventi dei vigili del fuoco. Attenzione anche nei comuni della pianura.     

(ANSA)

lunedì 30 settembre 2024

L’abolita ‘Provincia’ potrebbe resuscitare. Il Governo starebbe valutando l’ipotesi


La capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Marta Evangelisti ( nella foto), in un suo comunicato di critica agli amministratori,  ha riferito che è al vaglio del  Governo Meloni l’ipotesi di ritrasformere  le Città Metropolitane in "enti di primo livello", ripristinando lo stato come era prima della riforma del governo Renzi. 

Insomma si starebbe valutando di fare un ‘passo indietro' o 'in avanti', come molti auspicano. Staremo a vedere.

Pubblichiamo il comunicato – critica  del Capogruppo FDI in Regione,  Marta Evangelisti dal titolo :

‘Città Metropolitana da riformare? Lepore inizi a dimettersi ‘: 

Prendiamo atto del “mea culpa” che da giorni viene professato dal centrosinistra bolognese, prima sulla sanità riguardo i CAU, poi sulla legge regionale sul consumo di suolo ed oggi sull’architettura istituzionale ed in particolare sul ruolo delle ex Province oggi Città Metropolitane. Se davvero il Sindaco della Città metropolitana di Bologna ritiene che debba esserne rivisto il ruolo, può iniziare partendo dalle sue dimissioni, visto che l’attuale disciplina, che prevede che il primo cittadino della città capoluogo assuma il ruolo di sindaco metropolitano, è in contrasto con il principio di uguaglianza del voto e pregiudica la responsabilità politica del vertice dell’ente nei confronti degli elettori, così come sancito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 240 dell’11 novembre 2021. Vogliamo, comunque, tranquillizzarlo nel ricordare che quella riforma disastrosa voluta dal centrosinistra è per fortuna oggi al vaglio del governo Meloni che ritrasformerà  le Città Metropolitane in "enti di primo livello" ripristinando lo stato come era  prima della riforma del governo Renzi.