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martedì 4 agosto 2026

Sasso Marconi, ancora guasti alla rete idrica: frazioni senz'acqua anche durante l'ondata di caldo

 



Proseguono i disagi legati alla rete idrica nelle frazioni collinari del Comune di Sasso Marconi. Dallo scorso aprile, e ancora in questi giorni segnati dall'ondata di caldo, i residenti della zona alta compresa tra le vie Pontecchio, Montechiaro e Tignano segnalano frequenti interruzioni dell'erogazione dell'acqua.

L'ultimo episodio si è verificato ieri, lunedì 3 agosto, quando diversi civici sono rimasti senz'acqua dalle 13 fino a circa le 19. Anche oggi si è registrato un nuovo guasto, alimentando le proteste dei cittadini, che denunciano una situazione ormai ricorrente.

All'origine dei disservizi ci sarebbe, in particolare, la stazione di pompaggio, un'infrastruttura ormai datata che necessita di interventi per garantire un servizio più efficiente e affidabile.

I tecnici sono già intervenuti per ripristinare la regolare erogazione dell'acqua. Contestualmente è stato comunicato che saranno affrontate anche le criticità strutturali dell'impianto, con l'obiettivo di eliminare le cause che determinano le continue inefficienze della rete.

lunedì 3 agosto 2026

Sasso Marconi, respinta la mozione della minoranza: il sindaco Parmeggiani non chiederà le dimissioni di Lepore


 


Il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani ( nella foto in alto), non chiederà le dimissioni del sindaco metropolitano di Bologna, Matteo Lepore. Lo ha deciso il Consiglio comunale, respingendo la mozione presentata dal gruppo di minoranza Dimmi, che invitava il primo cittadino sassese a farsi promotore della richiesta di un passo indietro del collega bolognese.

La mozione prendeva spunto dai fatti seguiti alla morte di Fakir Ahmed, deceduto domenica 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine. Secondo la minoranza, la convocazione del presidio in piazza Nettuno da parte di Lepore, il giorno successivo ai fatti, avrebbe rappresentato «una pericolosa strumentalizzazione della cronaca», contribuendo ad alimentare la tensione nei confronti delle forze dell'ordine e sfociando poi nei violenti scontri avvenuti nel centro di Bologna.

«Aver convocato la manifestazione subito dopo l'accaduto ha messo la Prefettura in difficoltà e ha trasformato il centro cittadino in un teatro di guerriglia urbana», ha sostenuto il capogruppo di Dimmi, Stefano Pedrelli ( nella foto accanto) . «Il caso ha avuto un'eco tale da provocare un potenziale danno all'immagine della città e al turismo».

Pedrelli ha quindi espresso «solidarietà incondizionata» agli agenti rimasti feriti durante gli scontri, ribadendo la sfiducia politica nei confronti del sindaco di Bologna e chiedendone le dimissioni immediate, affinché venga individuata «una guida competente e responsabile per la comunità metropolitana, capace di garantire sicurezza». Secondo il capogruppo della minoranza, «chiedendo verità e giustizia si è lasciato intendere che fosse necessaria la forza della piazza, alimentando ulteriormente gli animi».

Dai banchi della maggioranza è arrivata una piena condivisione della solidarietà espressa alle forze dell'ordine e alla magistratura, ma un netto rifiuto della richiesta di dimissioni di Lepore.

Il capogruppo di maggioranza, Samuele Gardini, si è detto «sbalordito» dalla mozione, osservando come Dimmi si sia «sempre presentata come una formazione civica e non partitica». «Non sussistono responsabilità del sindaco Lepore – ha affermato –. La tensione era già presente e gli scontri si sarebbero verificati comunque. La convocazione della piazza da parte delle istituzioni ha dato alla società civile la possibilità di esprimere la propria posizione su quanto accaduto. La questione, quindi, non si pone».

Il sindaco Roberto Parmeggiani ha definito la mozione «strumentale» e ha sostenuto che essa collochi la minoranza «non su un piano civico, ma sotto la copertura di Fratelli d'Italia». Ha inoltre ricordato che «un sindaco non ha alcuna competenza nel chiedere le dimissioni di un altro sindaco». Nel suo intervento ha anche informato il Consiglio che la famiglia di Fakir Ahmed è residente ufficialmente a Sasso Marconi da una settimana ed ha espresso solidarietà alle istituzioni coinvolte.

Al termine del dibattito la mozione è stata respinta con il voto compatto della maggioranza.

L'intero Consiglio comunale ha invece approvato all'unanimità un'altra proposta presentata da Dimmi, relativa alla promozione di una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Venezuela.

 

domenica 2 agosto 2026

Escursionista si perde sulla Via degli Dei: recuperata in elicottero dai Vigili del Fuoco a Brento

 



Nel pomeriggio di oggi, domenica 2 agosto 2026, alle ore 15.15, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bologna, proveniente dal distaccamento di Pianoro, è intervenuta in località Brento, nel comune di Sasso Marconi, per soccorrere un'escursionista che aveva perso l'orientamento mentre percorreva la Via degli Dei.

L'intervento è stato effettuato con il supporto dell'elicottero Drago 147 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Bologna. Individuata la giovane, risultata fortunatamente in buone condizioni di salute, il personale aerosoccorritore ha provveduto al recupero mediante verricello, operando con l'elicottero in volo stazionario (hovering).

Una volta conclusa la manovra, l'escursionista è stata trasportata in una zona sicura, idonea all'atterraggio dell'aeromobile, dove è stata affidata al personale presente sul posto.

Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche il personale del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, Stazione Rocca di Badolo, che ha collaborato con i Vigili del Fuoco per il buon esito dell'intervento.

Via degli Dei, nuovo investimento sul cammino: fondi a Sasso Marconi

 Le risorse finanziano il programma 2026 del progetto condiviso tra gli enti locali per valorizzare il cammino tra Bologna e Firenze, sempre più protagonista del turismo lento.



La Via degli Dei continua a essere una delle principali scommesse del turismo outdoor dell'Appennino. La Città metropolitana di Bologna ha stanziato 8.000 euro a favore del Comune di Sasso Marconi, capofila del progetto di promozione e valorizzazione del celebre itinerario escursionistico che unisce Bologna e Firenze.

Il contributo, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Programma Turistico di Promozione Locale (PTPL) 2026, servirà a sostenere le attività previste dal nuovo programma triennale 2026-2028, che punta a consolidare la crescita di uno dei cammini più apprezzati d'Italia.

Il finanziamento rientra nella convenzione sottoscritta dagli enti che amministrano il percorso: oltre alla Città metropolitana di Bologna e al Comune di Sasso Marconi, partecipano il Comune di Casalecchio di Reno, l'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, l'Unione Montana dei Comuni del Mugello e i Comuni di Vaglia, Fiesole e Firenze.

L'obiettivo è rafforzare un modello di sviluppo fondato sul turismo lento e sostenibile, migliorando l'accoglienza, la qualità dei servizi e la promozione del territorio, con un'attenzione crescente ai mercati internazionali e alla destagionalizzazione dei flussi turistici.

Negli ultimi anni la Via degli Dei si è affermata come una delle esperienze escursionistiche più richieste del Paese, capace di generare ricadute economiche significative per strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali e produttori locali lungo tutto il tracciato.

La nuova convenzione dà continuità a un percorso di collaborazione istituzionale avviato oltre dieci anni fa e rafforzato attraverso successivi accordi che hanno contribuito alla crescita dell'itinerario e al conseguimento della certificazione internazionale di sostenibilità secondo gli standard GSTC.

Per il 2026 sono previste iniziative di promozione, comunicazione, qualificazione dei servizi, sostegno agli operatori turistici e sviluppo di nuovi progetti dedicati alla fruizione del cammino. Le annualità 2027 e 2028 saranno finanziate in base alle future assegnazioni regionali.

Con questo nuovo stanziamento, la Città metropolitana conferma la volontà di investire sulla Via degli Dei come infrastruttura turistica strategica, capace di coniugare valorizzazione ambientale, sviluppo economico e promozione di un territorio che fa del paesaggio e dei cammini il proprio punto di forza.

mercoledì 29 luglio 2026

In motorino sull'Autosole diretto a Bari: fermato dalla Polizia Stradale a Sasso Marconi

 



Viaggiava in sella al proprio motorino lungo l'Autostrada A1 Bologna-Firenze, deciso a raggiungere la Puglia percorrendo l'Autosole nonostante il divieto assoluto di transito per i ciclomotori. Protagonista dell'episodio un cittadino straniero di 43 anni, intercettato e fermato dalla Polizia Stradale nel tratto appenninico dell'autostrada, nei pressi di Sasso Marconi.

L'uomo, fermato nella mattinata di domenica, avrebbe spiegato agli agenti di essere diretto a Bari. Per immettersi in autostrada aveva oltrepassato il casello aggirando la sbarra, riuscendo così ad accedere alla carreggiata con il proprio mezzo.

La presenza del ciclomotore lungo uno dei tratti più trafficati e impegnativi dell'A1 ha rappresentato un serio rischio per la sicurezza della circolazione. Gli agenti della Polizia Stradale sono intervenuti rapidamente, bloccando il veicolo e mettendo in sicurezza il conducente prima che potesse proseguire il viaggio.

Per il 43enne sono scattate diverse contestazioni per violazioni al Codice della strada, con sanzioni complessive pari a circa mille euro. Il viaggio verso Bari si è così concluso a Sasso Marconi, ben prima di raggiungere la destinazione prevista. (Fonte: ANSA)

martedì 28 luglio 2026

Pontecchio, l'ex scuola torna a vivere: musica, festa e una nuova sala studio per i giovani

 



L'ex scuola elementare Guglielmo Marconi di Pontecchio a Sasso Marconi si prepara a una nuova vita. 

Sabato 1 agosto, a partire dalle 18.30, il giardino della storica struttura di via Porrettana 197 ospiterà una serata aperta a tutta la cittadinanza all'insegna della musica, della convivialità e del buon cibo.

A darne notizia è il Comune di Sasso Marconi, che invita i cittadini a riscoprire uno spazio profondamente trasformato.

«Vi ricordate le vecchie aule della scuola elementare di Pontecchio? Bene, dimenticate i banchi e la campanella: la scuola torna a vivere, ma sarà tutta un'altra musica!», si legge nella presentazione dell'iniziativa.

La serata sarà anche l'occasione per inaugurare la nuova sala studio, realizzata all'interno dell'edificio e gestita dai ragazzi di Transatlantico Trasmissione, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per i giovani e per l'intera comunità.

L'evento rappresenta inoltre il debutto pubblico della riqualificata area dell'ex scuola, riconvertita in Bed & Bike grazie a un intervento di rigenerazione urbana promosso dal Comune. La struttura, che prenderà il nome di "La Biga", sarà inaugurata ufficialmente l'11 settembre con un evento dedicato.

La manifestazione, a ingresso libero, è promossa dall'associazione Radio Transatlantico con il patrocinio del Comune di Sasso Marconi ed è resa possibile grazie alla collaborazione di Avis Comunale Sasso Marconi ODV, Gruppo Ponte Albano C'è, Pro Loco Borgo Fontana, Libertà era Restare, Copaps – Cooperativa per attività produttive e sociali Onlus, Pubblica Assistenza Sasso Marconi OdV e Centro La Rupe.

Un appuntamento che unisce memoria e innovazione, restituendo alla comunità un luogo storico con una nuova vocazione, dedicata all'accoglienza, alla cultura e alla partecipazione.

domenica 26 luglio 2026

Sasso Marconi, nell'area ex Grandi Lavori nascerà un hotel da 75 camere. Via libera al progetto di rigenerazione urbana

 




Sulle ceneri della ex Grandi Lavori di Borgonuovo sorgerà un albergo di ampia capacità ricettiva, con 75 camere, alcune delle quali progettate e attrezzate per accogliere persone con disabilità o con esigenze di accessibilità. L'intervento interesserà la porzione dell'ex complesso industriale affacciata sulla strada pubblica, dove un tempo trovavano posto gli uffici e la logistica dell'azienda.

Il Consiglio comunale ha approvato il rilascio del permesso di costruire in deroga alle prescrizioni urbanistiche vigenti, poiché l'area è classificata dal Piano regolatore come "ambito specializzato per attività produttive". Una deroga che, come ha spiegato il sindaco Roberto Parmeggiani, trova la propria giustificazione nel rilevante interesse pubblico dell'intervento.

«Si tratta di un'importante operazione di riqualificazione e rigenerazione urbana – ha sottolineato il primo cittadino – che consentirà di recuperare un comparto del paese da tempo in stato di degrado, restituendogli una nuova funzione e nuove opportunità di sviluppo».

Oltre alla realizzazione della struttura ricettiva, il soggetto attuatore si è impegnato a realizzare una serie di opere pubbliche e di urbanizzazione concordate con l'amministrazione comunale. Tra queste figura un contributo economico di 600 mila euro a favore del Comune, risorse che saranno destinate in parte alla progettazione della nuova pista ciclabile destinata a collegare la stazione ferroviaria di Borgonuovo con l'area industriale di via Pila.

Il progetto comprende inoltre la riqualificazione del parcheggio pubblico esistente, dove saranno installate due colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, e il rifacimento del manto bituminoso e dell'illuminazione pubblica lungo la strada comunale che serve l'area.

L'operazione rappresenta soltanto il primo tassello del recupero dell'ex comparto produttivo. In una fase successiva sarà infatti possibile procedere con un secondo intervento urbanistico sull'area adiacente, quella che ospitava gli stabilimenti della ex fabbrica, completando così il processo di trasformazione di uno dei principali siti industriali dismessi del territorio.

Restauro dei candelabri di Sant'Apollonia: al via una raccolta fondi a Sasso Marconi


 



L'Oratorio di Sant'Apollonia, uno dei luoghi di maggiore valore storico e religioso di Sasso Marconi, lancia una raccolta fondi per completare il restauro dei candelabri dell'altare e valorizzare ulteriormente l'interno della chiesa.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di restituire pieno splendore agli arredi liturgici dell'oratorio, dedicato a Sant'Apollonia, patrona dei dentisti e invocata da chi soffre di mal di denti. Ogni giorno il luogo di culto accoglie numerosi fedeli e visitatori, rendendo ancora più significativo l'intervento di conservazione.

Il progetto prevede il restauro di quattro candelabri grandi e due più piccoli, oltre al crocifisso, con trattamento di doratura in bronzo e applicazione di una pellicola protettiva contro l'ossidazione.

Chi desidera sostenere l'iniziativa può contribuire attraverso una libera offerta, contattando il parroco oppure effettuando un bonifico bancario intestato alla Parrocchia di Sasso Marconi, indicando come causale: "Restauro candelabri Oratorio di Sant'Apollonia".

Un gesto concreto per preservare un importante patrimonio artistico e spirituale della comunità e tramandarlo alle future generazioni.

sabato 25 luglio 2026

Teatro sotto le stelle: il week-end di Teatrino Giullare

 Una lettura scenica sul rapporto tra uomo e mondo animale e uno spettacolo di parole, musica e maschere ispirato a "Le mille e una notte" per i 30 anni di attività della Compagnia teatrale sassese


Il Comune di Sasso Marconi informa:

 

Il programma di intrattenimento culturale dell'estate, curato da Comune e associazione Ca' Rossa, propone nel fine settimana due momenti di spettacolo ispirati al mondo della letteratura favolistica. Al centro della messa in scena ci sono storie poetiche e dal forte potere evocativo, che Teatrino Giullare ha rielaborato in forma di spettacolo, presentandole al pubblico nelle serate del 25 e 26 luglio. 

 

Si comincia oggi, sabato 25, al Cimitero di Lagune con "Lettere a un lupo e Tragedia di Roncisvalle con bestie", lettura scenica tratta da due racconti di Giuliano Scabia che esplorano in chiave immaginifica il rapporto tra uomo e natura. Uno, Lettere a un lupo, è un dialogo intimo e sincero con una belva spaventosa, cui l'autore confessa pensieri e turbamenti, trovando in modo del tutto inaspettato un interlocutore affabile e comprensivo. Nella Tragedia di Roncisvalle con bestie si racconta invece l'ultima fatale battaglia dei paladini attraverso lo sguardo incredulo degli animali, testimoni dell'incomprensibile guerra degli uomini.

Domani, domenica 26, nella Piazzetta del Teatro del capoluogo, è la volta di "Una notte su mille", narrazione ispirata alla più celebre raccolta di novelle di tutti i tempi, "Le mille e una notte", opera in cui si incrociano dimensione onirica, mistero e ambientazione favolistica. Uno spettacolo di musica, parole e maschere che ci riporta a racconti lontani ma capaci di parlare al presente toccando temi universali come l'amore e la morte.

Entrambi gli spettacoli sono gratuiti e iniziano alle h 21:15.
Ingresso libero senza prenotazione

L'inserimento dei due spettacoli nel cartellone teatrale estivo è anche un modo per celebrare i 30 anni di attività di Teatrino Giullare, Compagnia teatrale di Sasso Marconi già insignita di importanti riconoscimenti tra cui il Premio "Ubu" (uno tra i premi più prestigiosi del mondo del teatro) per l'allestimento di "Finale di partita" di Samuel Beckett.

giovedì 23 luglio 2026

Tamponamento sulla Nuova Porrettana tra Pontecchio e Borgonuovo: traffico in tilt per oltre un'ora


Traffico fortemente rallentato nel primo pomeriggio di oggi lungo la Nuova Porrettana, nel tratto compreso tra Pontecchio Marconi e Borgonuovo, a causa di un tamponamento che ha coinvolto un Fiat Fiorino e un'autovettura.

L'incidente si è verificato intorno alle 13.30. L'impatto ha reso necessario l'intervento della Polizia Locale, che ha gestito la viabilità istituendo un senso unico alternato per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli. Il provvedimento ha provocato lunghe code e rallentamenti in entrambe le direzioni di marcia.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza di uno dei due mezzi coinvolti, alimentato a GPL, scongiurando ulteriori rischi.

Presenti inoltre i sanitari della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, che hanno prestato le prime cure ai due automobilisti coinvolti. Uno di loro è stato medicato direttamente sul posto, mentre l'altro è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione.

Terminate le operazioni di soccorso e ripristinata la normale circolazione, intorno alle 16 la situazione è progressivamente tornata alla normalità, con il traffico che ha ripreso a scorrere regolarmente.

Terremoto in Venezuela e Giornata dei nonni: gli appuntamenti della comunità cristiana di Sasso Marconi

 



La comunità ecclesiale si prepara a vivere due momenti di particolare significato: la raccolta straordinaria di fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Venezuela e la celebrazione della Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, dedicata al valore della memoria e della presenza degli anziani nella vita delle famiglie e della società.

Colletta straordinaria per il Venezuela

Per sabato 25 e domenica 26 luglio la Conferenza Episcopale Italiana ha indetto una colletta nazionale in tutte le chiese italiane a sostegno delle popolazioni colpite dal devastante terremoto che ha colpito il Venezuela il 24 giugno scorso.

L’iniziativa nasce come segno concreto di solidarietà e vicinanza verso le comunità maggiormente colpite dal sisma, che ha provocato gravi danni alle infrastrutture e messo in difficoltà migliaia di persone. Le offerte raccolte durante le celebrazioni liturgiche saranno destinate agli interventi di emergenza, all’assistenza umanitaria e alla ricostruzione nelle aree interessate.

La CEI invita i fedeli e le comunità parrocchiali a partecipare con generosità alla raccolta, contribuendo ad alleviare le sofferenze di chi si trova in una situazione di particolare vulnerabilità.

Festa dei nonni e VI Giornata mondiale dei nonni e degli anziani

Domenica 26 luglio, memoria liturgica dei Santi Gioacchino e Anna, la Chiesa celebra la VI Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, istituita da Papa Francesco per valorizzare il ruolo degli anziani nelle famiglie e nelle comunità.

Il tema scelto per quest’anno è “Io invece non ti dimenticherò mai”, un richiamo alla custodia della memoria, all’attenzione verso gli anziani e al riconoscimento del loro prezioso contributo alla trasmissione della fede, dei valori e dell’esperienza di vita.

I nonni e gli anziani sono spesso punti di riferimento insostituibili: con la loro saggezza, la loro presenza e la loro testimonianza rappresentano una ricchezza per le famiglie e per l’intera comunità. In questa occasione, le parrocchie sono invitate a promuovere momenti di preghiera, incontro e riflessione per esprimere gratitudine verso coloro che custodiscono e trasmettono la memoria delle generazioni.

La celebrazione della Giornata mondiale dei nonni e degli anziani diventa così un’opportunità per rinnovare l’impegno a non lasciare soli gli anziani, riconoscendo in loro una presenza preziosa e una benedizione per la comunità cristiana e per la società intera.

mercoledì 22 luglio 2026

Sasso Marconi, il Consiglio comunale ricorda Abderrahim Fakir con un minuto di silenzio

 Maggioranza e opposizione concordano sull'omaggio al giovane morto dopo un intervento delle forze dell'ordine. Due consiglieri lasciano l'aula prima della commemorazione.


Il Consiglio comunale di Sasso Marconi ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Abderrahim Fakir, il giovane deceduto in seguito a un intervento delle forze dell'ordine. La proposta è stata avanzata dal capogruppo di maggioranza Samuele Gardini, che ha ricordato come Fakir, pur non essendo residente nel comune, vivesse a Sasso Marconi.

Nel motivare la richiesta, Gardini ha sottolineato che il gesto voleva rappresentare non solo un momento di cordoglio, ma anche un invito alla riflessione collettiva. «Viviamo in una società sempre più anestetizzata e spesso indifferente di fronte alla morte – ha affermato –. Vicende come questa finiscono troppo frequentemente per essere ridotte a titoli di giornale, diventando terreno di contrapposizioni e strumentalizzazioni. Di fronte a questo crollo morale, dobbiamo continuare a rimanere umani».

Il capogruppo di maggioranza ha quindi espresso, a nome del proprio gruppo consiliare, la vicinanza ai familiari di Abderrahim Fakir, auspicando che venga fatta piena luce sull'accaduto e che sia accertata ogni responsabilità.

Alla proposta ha aderito anche il capogruppo di minoranza Stefano Pedrelli, che ha condiviso le motivazioni del minuto di silenzio, pur introducendo alcune precisazioni. Pedrelli ha infatti ricordato come sia necessario evitare qualsiasi forma di strumentalizzazione della vicenda fino a quando le cause del decesso non saranno state definitivamente accertate dalle autorità competenti.

Il capogruppo di opposizione ha inoltre espresso la propria solidarietà agli operatori della Polizia, «chiamati quotidianamente a operare in situazioni estremamente difficili e delicate», ribadendo al tempo stesso le condoglianze ai familiari, agli amici e ai colleghi di lavoro di Abderrahim Fakir.

Al momento dell'inizio del minuto di silenzio, i consiglieri di minoranza Faliero Lombardelli ed Enrica Calzolari hanno lasciato l'aula consiliare senza fornire spiegazioni sulle ragioni della loro scelta.


Sasso Marconi, via libera al maxi impianto fotovoltaico a terra: approvato il progetto con dichiarazione di pubblica utilità

 



È stato dato il via libera definitivo alla realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra in via Cartiera, a Sasso Marconi. Il Comune ha rilasciato l'autorizzazione alla società Chiron Energy SPV 37 S.r.l., approvando contestualmente il progetto e dichiarando la pubblica utilità, l'indifferibilità e l'urgenza delle opere.

L'iter amministrativo era stato avviato nell'ottobre 2025 con la presentazione dell'istanza, successivamente integrata dalla società proponente. Nel corso del procedimento sono stati acquisiti i pareri degli enti competenti, tra cui Arpae, Ausl, Soprintendenza, Regione Emilia-Romagna, Autostrade per l'Italia, Terna, Aeronautica Militare e Comando Militare Esercito. Dopo una sospensione dei termini dovuta a un iniziale parere non favorevole di Autostrade per l'Italia, il progetto è stato modificato e ha ottenuto tutti i necessari assensi, con prescrizioni che il Comune ritiene non sostanziali rispetto all'intervento.

L'impianto sorgerà in un'area di via Cartiera individuata catastalmente tra i fogli 14 e 18 del Comune di Sasso Marconi. Il provvedimento autorizza la realizzazione dell'opera subordinandola al rispetto di tutte le prescrizioni tecniche e ambientali formulate durante la Conferenza dei Servizi.

L'atto comporta inoltre la dichiarazione di pubblica utilità dell'intervento e delle opere connesse, comprese le infrastrutture necessarie al collegamento dell'impianto alla rete elettrica.

Il progetto dovrà essere realizzato nel pieno rispetto del permesso di costruire rilasciato il 10 luglio 2026 e di tutte le condizioni imposte dagli enti coinvolti, comprese quelle in materia paesaggistica, ambientale, idraulica, archeologica ed elettromagnetica. L'Amministrazione comunale ha inoltre precisato che le dichiarazioni e le autocertificazioni presentate dalla società saranno oggetto di verifiche e che eventuali irregolarità potranno comportare la decadenza dei benefici ottenuti.

martedì 21 luglio 2026

Nube di polvere dalla galleria di Monte Mario, interrogazione di "Dimmi di Sasso Marconi": «Fare chiarezza sui possibili rischi»

 

Una densa e insolita nube di polvere, o forse di fumo, che da alcuni giorni fuoriesce dalla galleria di Monte Mario sta destando crescente preoccupazione tra i residenti della zona. La segnalazione di numerosi cittadini, allarmati dal fenomeno, ha spinto il gruppo consiliare di minoranza "Dimmi di Sasso Marconi" a presentare un'interrogazione al sindaco e alla giunta comunale per chiedere chiarimenti e verifiche.

Secondo quanto riferiscono i consiglieri, la nube, descritta come particolarmente consistente, viene osservata con frequenza all'uscita della galleria e sta creando disagio agli abitanti delle aree limitrofe. I residenti temono che possa trattarsi di emissioni potenzialmente dannose per la salute e lamentano di non riuscire nemmeno a tenere aperte le finestre delle proprie abitazioni, nonostante le elevate temperature di questi giorni, per il timore di respirare aria contaminata.

Con l'interrogazione, il gruppo di opposizione chiede all'amministrazione comunale di fare piena luce sull'origine del fenomeno, chiarendo quali siano le cause della fuoriuscita della nube e se siano già stati effettuati accertamenti tecnici.

In particolare, i consiglieri domandano se nell'area siano state installate centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria o se siano previsti controlli specifici, al fine di verificare l'eventuale presenza di polveri sottili o di altre sostanze potenzialmente nocive per la salute pubblica.

L'obiettivo dell'iniziativa, sottolinea il gruppo di minoranza, è fornire risposte tempestive ai cittadini e garantire la massima trasparenza su una situazione che, con il passare dei giorni, sta alimentando preoccupazione tra i residenti.

lunedì 20 luglio 2026

La Nazionale di Ultimate Frisbee parla anche borgonuovese

 Jappy, Gabbo e Sangio vestono l’azzurro ai Mondiali: Borgonuovo protagonista in Spagna


di Alessandra Di Leone


Mentre l'attenzione del grande pubblico è rivolta ai Mondiali di calcio, c'è un'altra rassegna iridata che merita di essere raccontata e che, questa volta, parla anche di Borgonuovo.

A rappresentare l'Italia ai Campionati del Mondo di Ultimate Frisbee, disputati in Spagna, sono stati infatti Jacopo, Gabriele e Andrea – per tutti Jappy, Gabbo e Sangio – tre giovani atleti cresciuti sportivamente a Borgonuovo e oggi protagonisti con la maglia azzurra.

Un risultato che riempie d'orgoglio l'intera comunità e che è il frutto di anni di allenamenti, passione e dedizione. Un percorso iniziato già ai tempi della scuola secondaria grazie a Marco, "Kisio" per gli amici, che li ha avvicinati a questa disciplina e ne ha accompagnato la crescita sportiva.

L'Ultimate Frisbee è uno sport in costante espansione a livello internazionale. I Campionati del Mondo si disputano dal 1983 e si distinguono per una caratteristica unica: in campo non è previsto l'arbitro. Sono gli stessi giocatori a garantire il rispetto delle regole secondo il principio dello Spirit of the Game, fondato su correttezza, dialogo, responsabilità e fair play.

La spedizione azzurra ha chiuso il Mondiale con uno splendido sesto posto, al termine di un cammino di altissimo livello. Dopo aver superato il girone iniziale, l'Italia ha conquistato il primo posto nel Power Pool, il raggruppamento riservato alle migliori squadre del torneo, superando nazionali di grande tradizione come Germania, Colombia e Francia. Ai quarti di finale gli azzurri hanno ceduto soltanto all'Universe Point contro la Nuova Zelanda, ovvero all'ultimo punto decisivo della partita. Successivamente è arrivata la vittoria sulla Francia nella semifinale per il 5°-8° posto, prima della sfida conclusiva con il Belgio che ha sancito il sesto posto finale.

A raccontare le emozioni di questa straordinaria esperienza è Jacopo: «È stata un'esperienza che non dimenticherò mai. Giocare con la maglia dell'Italia, confrontarsi con i migliori giocatori del mondo e condividere tutto questo con i miei compagni è stato qualcosa di speciale. Un po' di rammarico per il risultato c'è, perché sapevamo di poter fare ancora meglio, ma torniamo a casa con tanti ricordi e con la voglia di riprovarci.»

Il risultato sportivo è già di assoluto valore, ma il traguardo va oltre la classifica. Vedere tre ragazzi di Borgonuovo vestire la maglia della Nazionale e competere ai massimi livelli mondiali rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il territorio e la conferma che talento, impegno e passione possono portare lontano.




lunedì 13 luglio 2026

Pinqua, prende forma il progetto dell'area ex Wassermann: affidati i lavori preliminari a Borgonuovo

Via libera alla bonifica bellica e ai movimenti terra per l'area destinata a ospitare 44 nuovi alloggi. Intervento da oltre 634 mila euro finanziato nell'ambito del PNRR.



Entrano nel vivo i lavori che apriranno la strada alla realizzazione del nuovo comparto residenziale Pinqua nell'area ex Wassermann di Borgonuovo, a Sasso Marconi. Con l'aggiudicazione dell'appalto per la bonifica bellica, gli scavi e i rinterri, iniziano infatti le opere propedeutiche alla costruzione delle 44 nuove unità abitative previste dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (Pinqua), finanziato con le risorse del PNRR.

Il Comune di Sasso Marconi ha affidato, con procedura negoziata d'urgenza senza bando, i lavori preliminari alla società Zini Elio S.r.l. di Bologna, unica impresa che ha presentato un'offerta entro la scadenza del 17 giugno 2026.

L'azienda si è aggiudicata l'appalto proponendo un ribasso del 2,15% sui prezzi unitari posti a base di gara. L'importo dei lavori ammonta a 519.997,49 euro oltre IVA, comprensivi di 2.434,30 euro per gli oneri della sicurezza, mentre il costo della manodopera è pari a 212.547,60 euro. Il valore complessivo dell'intervento, IVA inclusa, raggiunge invece 634.396,94 euro.

Le opere riguarderanno la bonifica bellica preventiva, indispensabile prima dell'avvio di qualsiasi attività edilizia, oltre agli scavi e ai rinterri con il riutilizzo del materiale già presente nei cumuli esistenti all'interno dell'area di Borgonuovo.

L'intervento rappresenta il primo passo concreto verso la riqualificazione dell'ex area produttiva Wassermann, destinata a trasformarsi in un nuovo quartiere residenziale con 44 abitazioni nell'ambito del programma nazionale Pinqua, inserito nella Missione 5 del PNRR dedicata alla rigenerazione urbana e alla qualità dell'abitare.

L'amministrazione comunale ha disposto l'aggiudicazione in via d'urgenza e autorizzato la consegna immediata del cantiere, anche prima della stipula del contratto definitivo, per rispettare le stringenti tempistiche imposte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La procedura è stata infatti avviata ricorrendo agli strumenti acceleratori previsti dalla normativa speciale sugli appalti PNRR.

Il progetto di riqualificazione dell'Area Alfa Wassermann è inserito nel programma triennale delle opere pubbliche del Comune e rappresenta uno degli interventi urbanistici più significativi previsti a Sasso Marconi nei prossimi anni. Dopo il completamento delle opere preliminari, potranno prendere avvio i lavori per la costruzione del nuovo complesso residenziale, destinato ad aumentare l'offerta di edilizia abitativa e a restituire nuova funzione a un'importante area industriale dismessa del territorio.

SassoFest festeggia i 30 anni: quattro serate di musica, spettacoli e gastronomia al Parco Marconi

 



La Pro Loco Sasso Marconi informa:

 

Torna uno degli appuntamenti più attesi dell'estate a Sasso Marconi. Dal 16 al 19 luglio 2026, il Parco Marconi ospiterà la 30ª edizione della SassoFest, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Sasso Marconi che, da tre decenni, rappresenta un importante momento di incontro, socialità e valorizzazione del territorio.

L'ingresso sarà gratuito per tutte le serate, che offriranno un ricco programma di musica dal vivo, spettacoli, stand gastronomici e intrattenimento per tutte le età, confermando la formula che negli anni ha decretato il successo dell'evento.

Il calendario musicale prevede quattro appuntamenti all'insegna del divertimento:

  • Giovedì 16 luglio – Joe Dibrutto – Superstar Show
    Un coinvolgente viaggio tra i grandi successi degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, tutti da cantare e ballare.
  • Venerdì 17 luglio – The Superstar Show
    Uno spettacolo ricco di energia con le più celebri hit della musica italiana e internazionale.
  • Sabato 18 luglio – Rewind 90
    Le canzoni che hanno segnato gli anni Novanta per una serata all'insegna della nostalgia, del ritmo e del divertimento.
  • Domenica 19 luglio – Kantatutti
    Gran finale con karaoke e musica dal vivo, per una festa partecipata che coinvolgerà direttamente il pubblico.

La SassoFest si conferma così uno degli eventi estivi di riferimento del territorio, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori grazie a un'offerta che unisce spettacolo, buona cucina e convivialità in un'atmosfera di festa.

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo è possibile visitare il sito ufficiale https://sassofest.it/festadellabirra/.

Sasso Marconi: Madonna del Carmelo, al via le celebrazioni. La comunità saluta padre Giacomo Cesano prima del nuovo incarico a Boccadirio

Dal 16 luglio il triduo di preghiera in occasione della festa liturgica. Sabato 18 luglio la Messa solenne e il saluto al sacerdote, nominato nuovo rettore del Santuario di Boccadirio.



Prenderanno il via giovedì 16 luglio le celebrazioni dedicate alla Madonna del Carmelo, con un programma di appuntamenti religiosi che culminerà sabato 18 luglio con la Messa solenne e il saluto della comunità a padre Giacomo Cesano, prossimo rettore del Santuario della Madonna delle Grazie di Boccadirio.

La festa liturgica della Madonna del Carmelo si aprirà giovedì 16 luglio con la Santa Messa alle ore 8.30. Per l'occasione sarà esposta nel presbiterio la Sacra Immagine della Madonna, mentre prenderà ufficialmente avvio il triduo di preparazione, accompagnato dalla recita quotidiana del Santo Rosario alle ore 17.30.

Il momento culminante delle celebrazioni è in programma sabato 18 luglio alle ore 18, quando sarà celebrata la Santa Messa solenne, presieduta proprio da padre Giacomo Cesano.

La celebrazione rappresenterà anche un'occasione speciale per la comunità parrocchiale, che rivolgerà al sacerdote un saluto affettuoso e gli augurerà buon cammino nel nuovo ministero che lo attende come rettore del Santuario di Boccadirio, uno dei principali luoghi di devozione mariana dell'Appennino bolognese.

Al termine della liturgia è previsto un momento di fraternità, durante il quale fedeli e parrocchiani potranno esprimere a padre Giacomo la propria riconoscenza per il servizio pastorale svolto e per il bene seminato nelle comunità affidate alle sue cure, accompagnandolo con un caloroso ringraziamento e i migliori auguri per il nuovo incarico.

domenica 12 luglio 2026

Cade con la mountain bike sul sentiero di Monte Mario: 52enne elitrasportato al Maggiore

L'incidente nel pomeriggio sul CAI 118, tra i Prati di Mugnano e il bivio con il sentiero 110. L'uomo avrebbe perso conoscenza dopo il violento impatto



Brutto incidente nel tardo pomeriggio di oggi sui sentieri di Monte Mario, nel territorio di Sasso Marconi, dove un ciclista di 52 anni, residente a Casalecchio di Reno, è rimasto ferito in seguito a una caduta durante un'escursione in mountain bike.

L'uomo aveva lasciato l'auto nel parcheggio dei Prati di Mugnano e aveva imboccato il sentiero CAI 118, che dalla zona della vecchia uscita autostradale di Sasso Marconi conduce verso la cima di Monte Mario. Giunto nei pressi del bivio con il sentiero CAI 110, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo della bicicletta, cadendo rovinosamente a terra e riportando un violento trauma alla testa e al torace.

Secondo una prima ricostruzione, il 52enne avrebbe anche perso conoscenza per alcuni istanti. Una volta ripresosi, seppur in stato di forte disorientamento, è riuscito a contattare telefonicamente la compagna, che ha immediatamente lanciato l'allarme.

Intorno alle 18, la Centrale Operativa del 118 ha attivato un imponente dispositivo di soccorso. Sul posto sono intervenuti i tecnici della Stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna (CNSAS), un'ambulanza di Pianoro, i Vigili del Fuoco e l'elicottero del 118 decollato da Pavullo nel Frignano, dotato di verricello e con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS.

I primi a raggiungere il ferito sono stati i tecnici del Soccorso Alpino, che, valutata la conformazione del terreno, hanno confermato la necessità dell'intervento dell'elisoccorso. L'elicottero, impossibilitato ad atterrare a causa della fitta vegetazione e della morfologia dell'area, ha provveduto a calare con il verricello il medico anestesista e il tecnico di elisoccorso.

Dopo la valutazione sanitaria, il ciclista è stato immobilizzato sulla barella e recuperato mediante verricello. Successivamente è stato trasportato in elicottero all'Ospedale Maggiore di Bologna per gli accertamenti e le cure necessarie.

Le sue condizioni sono serie ma, secondo le prime informazioni disponibili, l'uomo è rimasto sempre in vita durante tutte le fasi delle operazioni di soccorso. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente.

sabato 11 luglio 2026

Comuni montani, il Governo conferma il declassamento: dal 22 luglio Monte San Pietro e Sasso Marconi perdono lo status

 La sindaca Monica Cinti: «Una scelta politica che penalizza i territori. Continueremo a batterci perché venga modificata»



Con la pubblicazione del decreto-legge che introduce la nuova classificazione dei Comuni montani, diventa ufficiale una decisione che amministratori locali di ogni schieramento politico avevano contestato con forza nei mesi scorsi. Dal 22 luglio 2026, infatti, Monte San Pietro cesserà ufficialmente di essere classificato come Comune montano. Nella stessa situazione si trova anche Sasso Marconi, entrambi appartenenti all'Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia.

A denunciare le conseguenze del provvedimento è la sindaca di Monte San Pietro, Monica Cinti (nella foto), che definisce il declassamento «una scelta politica» e non un semplice atto tecnico.

«Mentre dai territori arrivavano richieste di confronto e di revisione dei criteri – afferma la sindaca – il Governo aveva già deciso tutto. Nonostante le numerose iniziative promosse dai sindaci, compresa la protesta organizzata a Roma, oggi quella decisione è diventata ufficiale».

Secondo Cinti, il nuovo sistema rischia di produrre effetti concreti e negativi per le comunità interessate, riducendo risorse, agevolazioni e strumenti destinati ai territori montani. «Si penalizzano Comuni che da sempre fanno parte della montagna – sostiene – compromettendo le politiche contro lo spopolamento, il mantenimento dei servizi essenziali e il sostegno alle attività economiche, in particolare alle aziende agricole».

La sindaca evidenzia inoltre quella che considera una contraddizione tra gli annunci del Governo e le misure adottate. «Mentre si parla di valorizzazione delle aree interne e montane, vengono esclusi Comuni storicamente montani, superando un sistema che teneva conto delle diverse caratteristiche dei territori attraverso parametri demografici, socio-economici, altimetrici e di accessibilità ai servizi».

Per l'amministrazione comunale la pubblicazione del decreto non rappresenta la conclusione della vicenda, ma l'inizio di una nuova fase di mobilitazione istituzionale.

«Le nostre comunità meritano rispetto, ascolto e politiche costruite insieme ai territori, non decisioni calate dall'alto. Continuerò a battermi insieme ai sindaci e alle sindache dei Comuni declassati di tutta Italia affinché questa scelta venga modificata. Serve una vera politica di coesione che non lasci indietro nessun Comune. Lo prevede la Costituzione e lo chiedono le nostre comunità, le imprese e le aziende agricole».