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lunedì 30 giugno 2025

Arriva nelle sale italiane "L’Oro del Reno". Il nuovo film di Lorenzo Pullega con la voce narrante di Neri Marcorè

Domani, martedì 1 luglio, la prima proiezione al Cinema Rialto di Bologna



Sarà distribuito nei cinema italiani a partire dal 3 luglio 2025 "L’Oro del Reno", il nuovo lungometraggio scritto e diretto da Lorenzo Pullega, con la partecipazione straordinaria della voce narrante di Neri Marcorè.

Un'opera intensa e visionaria, "L’Oro del Reno" è frutto di un lavoro corale che ha visto la partecipazione anche dell’Orchestra L’Oro del Reno, coinvolta già oltre un anno fa nelle riprese delle scene musicali che costituiscono una parte essenziale della narrazione. Un contributo che ha arricchito il film di un forte impatto emotivo e artistico.

Il film, prodotto da Mompracem e Rheingold Film in collaborazione con Rai Cinema, e distribuito da Europictures, ha già raccolto consensi in prestigiosi contesti internazionali: è stato selezionato per l’International Film Festival di Rotterdam 2025, presentato in anteprima al Bellaria Film Festival 2025, e ha conquistato il premio per la Miglior Regia al BiFest di Bari 2025.

Date e luoghi delle proiezioni

In vista dell’uscita nazionale, sono previste alcune proiezioni speciali, in particolare nel territorio bolognese:

  • 1 luglioAnteprima al Cinema Rialto di Bologna
  • Dal 3 luglioCinema Odeon, via Mascarella 3, Bologna
  • 5, 6 e 7 luglioCinema Kursaal, Porretta Terme
  • 24 e 25 luglioArena estiva di Sasso Marconi

Il film si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cinematografica, con una narrazione sospesa tra storia, mito e musica, e un linguaggio visivo fortemente evocativo.

Per aggiornamenti sulle proiezioni e le iniziative correlate, è possibile seguire la pagina ufficiale L’Oro del Reno film su Instagram e Facebook.

mercoledì 1 gennaio 2025

Gli auguri dell'Oro del Reno e l’annuncio di una sorpresa: l’orchestra è in un Film!

Il film è stato selezionato come unico film italiano in concorso  al prestigioso ‘International Film Festival di Rotterdam

 


Accogliamo il 2024 con entusiasmo e grandi aspettative per i numerosi progetti che arricchiranno il nostro decennale nel 2025, a partire da una vera e propria "favola". La nostra Orchestra Sinfonica L’Oro del Reno ha avuto l’onore di essere invitata sul set del film Rheingold per un giorno di registrazioni. È tutto vero: ci siamo cimentati nell’esecuzione del preludio dell’opera Das Rheingold di Wagner. Il film, inizialmente intitolato Rheingold e distribuito da Mompracem Film, Rai Cinema e Emilia-Romagna Film Commission, oggi porta un nome speciale: L’Oro del Reno, proprio come noi.

Guidati dalla regia di Lorenzo Pullega, abbiamo lavorato sul set allestito al Teatro di Carpi per registrare quella che è diventata la scena d’apertura del film. È stata per noi un’esperienza straordinaria, un’avventura che, con grande sforzo, abbiamo mantenuto segreta fino ad ora. Oggi, però, siamo lieti di condividere questa emozione: il "nostro" film è stato selezionato come unico titolo italiano in concorso ufficiale al prestigioso International Film Festival di Rotterdam (IFFR).

Siamo immensamente orgogliosi di questa “favola” e felici di poterla condividere con tutti voi che, con il vostro sostegno, accompagnate il nostro cammino di crescita. La partecipazione al Festival darà grande visibilità non solo alla nostra Associazione L’Oro del Reno APS, ma anche al nostro territorio emiliano-romagnolo, celebrato nel film attraverso la sua magia, le sue radici e la sua straordinaria bellezza.

La distribuzione del film prevede l’uscita nelle sale italiane, anche se la data precisa è ancora da definire.

Nel frattempo, vi invitiamo a seguire la pagina ufficiale del film per rimanere aggiornati sulle ultime novità.

lunedì 23 dicembre 2024

L’Oro del Reno sta per cominciare il suo viaggio sul grande schermo!

La storia delle storie che si svolgono attorno al un fiume


 

Dall’Unione Comuni Appennino Bolognese:

 

A un giovane regista viene commissionato un documentario sul Reno emiliano, omonimo del celebre fiume tedesco sulle cui sponde Wagner ambientò il Rheingold. Ma quale oro potrebbe mai nascondersi nella sua terra natale? Come nelle Mille e una notte, di racconto in racconto, avrà inizio un viaggio dalla sorgente alla foce, durante il quale il protagonista si scoprirà parte di una memoria collettiva, trovando il segreto di quell’oro che andava cercando. Perché l’oro è ovunque, basta saperlo vedere.

 


L’Oro del Reno (prima si chiamava Rheingold) sta per cominciare il suo viaggio sul grande schermo! Il film è stato selezionato come unico film italiano in concorso ufficiale al prestigioso International Film Festival di Rotterdam (IFFR), meta prediletta del cinema indipendente internazionale. La collocazione all’interno della cornice del Festival porterà visibilità al nostro territorio dell'Appennino bolognese, che il film celebra esprimendo la sua magia, le sue radici e la sua bellezza. La regia è di Lorenzo Pullega ed è prodotto da Mompracemfil e Rheingold Film Produzioni.



La distribuzione del film prevederà l’uscita in sala più tardi, in un periodo ancora in via di definizione e vi aggiorneremo sul suo percorso.

Segnaliamo la pagina del film:
https://www.instagram.com/lorodelreno_film?utm_source=ig_web_button_share_sheet&igsh=ZDNlZDc0Mz
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martedì 19 luglio 2022

Quando Einstein parlava Italiano

Proiezione, domani, mercoledì 20 luglio, alle 21, al Magazzino di Pioppe di Salvaro, del film 'Einstein Parla Italiano ' 

Paolo Giuffrida informa:


Dopo un anno di assenza tornano quest’estate i Film Documentario al Magazzino.

Inizieremo con “EINSTEIN PARLA ITALIANO” di Alessandro Scillitani.



Il film racconta, con grande maestria, bellezza ed efficacia, una piccola storia poco conosciuta: il rapporto tra il grande scienziato e l’Italia, Bologna in particolare.

Siamo sicuri che la sorpresa e le possibilità di conoscere queste vicende lontane da noi ormai da un secolo faranno un grande piacere.

La proiezione avverrà all’aperto subito dopo l’imbrunire (in caso di maltempo si svolgerà al chiuso) e secondo la consueta formula: sarà presente, infatti, il Regista Alessandro Scillitani, con il quale il pubblico potrà interagire per approfondire i temi trattati.

 

In caso di partecipazione, è gradita la prenotazione (3282316311 - paologiuf@hotmail.com).

 

martedì 21 aprile 2020

Un film sulla Liberazione di Bologna

'The Forgotten Front' in streaming su MYmovies dal 21 aprile



Un nuovo film con materiali d'archivio inediti per celebrare il 75/o anniversario della Liberazione. 'The Forgotten Front' (Il fronte dimenticato) è un documentario sulla Resistenza a Bologna che racconta la guerra degli alleati dal '43 al '45 sulla linea Gotica, l'occupazione tedesca della città durante la Repubblica di Salò e naturalmente la lotta di Liberazione condotta dai partigiani e dalla popolazione. Realizzato da Paolo Soglia e Lorenzo K. Stanzani il film, presentato con una conferenza stampa online, sarà disponibile in streaming su MYmovies dal 21 al 25 aprile, grazie all'iniziativa del Comune di Bologna, della Cineteca e di Hera.
    La colonna sonora originale di Marco Pedrazzi è eseguita dall'orchestra del Teatro Comunale di Bologna. (ANSA).

venerdì 3 gennaio 2020

Film per i grandi e laboratori per bambini, gli appuntamenti di inizio anno a Monzuno


Riceviamo:

Si chiama "Sabato al cinema" la rassegna che il Comune di Monzuno ha organizzato presso le biblioteche comunali.
Tre appuntamenti a gennaio nella biblioteca Giorgio Celli di Vado hanno per tema la figura del padre; a febbraio invece nella biblioteca Mario Marri di Monzuno spazio per le biografie. Tutte le serate sono a ingresso libero e gratuito e hanno inizio alle 20,30.

Primo appuntamento, sabato 11 gennaio con il film di Steven Ziallian "In cerca Di Bobby Fischer" ; il 18 gennaio ci sono "I Tenenbaum" di Wes Anderson e il 25 "In un mondo migliore" di di Suzanne Bier.
A Monzuno si comincia mercoledì 8 febbraio con Turner di Mike Leigh; il 15 febbraio il film proiettato sarà Frida Khalo di Julie Taymor. Ultimo appuntamento il 22 febbraio con Wonder di Stephen Chbosky. 
 

C'è spazio però anche per i più piccoli. A pensare a loro sono i soci della Coop Reno di Vado e Rioveggio che organizzano, con il patrocino del Comune di Monzuno, "Sabato pomeriggio tra arte e gioco": una serie di appuntamenti a cura di Artebambini, casa editrice per ragazzi specializzata in attività di formazione: domani sabato 4 gennaio, alle 15,30, nelle Baita di Trasasso "Lettura kamishibai e laboratorio «Voli»". Il Kamishibai è un originale  strumento per l'animazione alla lettura: un teatro d’immagini di origine giapponese utilizzato dai cantastorie, caratterizzato da una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate sia davanti che dietro. Da una parte c'è il disegno e dall’altra il testo. Lo spettatore vede l’immagine mentre il narratore legge la storia. Il Kamishibai invita a raccontare e fare teatro a scuola, in biblioteca, in ludoteca, a casa. Un teatro che sale in cattedra, usandola come luogo scenico per creare un forte coinvolgimento tra narratore e pubblico.Artebambini è stata la prima casa editrice a promuovere e portare in Italia, questo caratteristico metodo di raccontare storie.
Sabato 18 gennaio alle 15,30 nella sala dell'associazione Valle del Sole in Piazza 6 a Valle "Lettura kamishibai e laboratorio «Bolas»". Sabato 11 gennaio alle 15,30 nella Biblioteca di Vado "Lettura kamishibai e laboratorio «Al galoppo»".
 
Tutti gli appuntamenti si concludono con la merenda, sono pensati per bambini dai 6 anni ma i bambini dai 3 anni possono partecipare con l’aiuto di un genitore o un adulto 
 


martedì 22 ottobre 2019

In un film la 'Dieta mediterranea'

Barbara Hershey e Renato Carpentieri nel cast di 'Keys to Italy'

Barbara Hershey, Renato Carpentieri, Andrea Arcangeli e Peppe Servillo saranno tra gli interpreti di 'Keys to Italy' il film di Andrew Fierberg scritto con Marino Niola ed Elisabetta Moro, presentato nell'ambito del Bologna Award Festival. E' la 'scoperta' della dieta mediterranea con la storia dei coniugi statunitensi Ancel e Margaret Keys che in un viaggio in Italia negli anni '50, nel Cilento scoprirono i benefici dell'alimentazione locale, coniando la definizione di 'Dieta mediterranea' in un libro, 'Eat well and stay well-The Mediterranean way', pubblicato con successo nel 1959. Prodotto da Studio Fierberg (Usa) e Okta film (Italia) il progetto è stato sviluppato con il sostegno di Caab (Centro agroalimentare di Bologna) e fondazione Fico. Le riprese, che inizieranno in primavera, si svolgeranno tra New York, Napoli e il Cilento (a Pollica dove i Kyes vissero per 35 anni), oltre che a Bologna, di cui i Keys scoprirono il cibo tradizionale (tortellini, ragù e lasagne), riportando le ricette.


mercoledì 12 giugno 2019

A Bologna il film de Lo Stato Sociale


Oggi per il cartellone del 'Pop Up Village'

Da ANSA

L'anteprima del doc 'La piazza della mia città-Bologna e lo Stato Sociale', sulla omonima band bolognese - che sarà presente -, aprirà oggi, 12 giugno,  il Pop up Village, il giardino con gelsi e bambù allestito fino al 31 luglio nel centro storico, in via Montegrappa, davanti al Pop up cinema Medica Palace.
    Un'area per il pubblico prima e dopo l'orario delle proiezioni, un progetto presentato alla stampa dal direttore artistico di Biografilm festival Andrea Romeo e dall'assessore alla cultura del Comune Matteo Lepore. Ogni sera a mezzanotte il Medica diventerà una 'Midnight arena' in cui recuperare o scoprire grandi film, da 'Bohemian Rhapsody' a 'A star is born', da 'Spiderman-Far from home' a 'La bambola assassina'. Per l'occasione il Village ospiterà le proposte gastronomiche di realtà gourmet itineranti. Il film con protagonista la band, prodotto da The Culture Business e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, sarà distribuito nelle arene ad agosto e in autunno nelle sale.

mercoledì 16 gennaio 2019

Un film sulla storia della chiesa Aalto a Riola

'Non abbiamo sete di scenografie' il 18 gennaio a Bologna

 © ANSA

Sarà proiettato il 18 gennaio a Bologna, al Cinema Perla alle 20.45, 'Non abbiamo sete di scenografie'. La lunga storia della chiesa di Alvar Aalto a Riola', il documentario di Roberto Ronchi e Mara Corradi sulla progettazione e costruzione dell'unico progetto realizzato in Italia dell'architetto finlandese Aalto a Riola di Vergato, sull'Appennino bolognese, a cui conferì l'incarico il cardinale Giacomo Lercaro, nel novembre del 1965, ma per la cui inaugurazione si dovette attendere fino al 1978.
    Le dimissioni di Lercaro nel 1978 bloccarono tutto e, dopo anni, grazie alla caparbietà dei parrocchiani di Riola ed al costruttore Mario Tamburini, nel 1976 si aprì il cantiere e la chiesa venne inaugurata due anni dopo 1978, scomparsi sia Lercaro che Aalto. Il titolo del documentario, della durata di un'ora e con molte testimonianze, deriva da una affermazione dal discorso di Lercaro in occasione della presentazione del progetto per 'portare la casa di Dio tra le case degli uomini'. (ANSA)

martedì 27 novembre 2018

Vergato, il Fantini celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

di Luciano Russo

Domani, mercoledì 28 novembre, l’Istituto Fantini di Vergato, celebra la 'Giornata contro la violenza sulle donne' con una manifestazione presso il Teatro Cinema di Vergato.

Il programma prevede :

Alle 10, introduzione alla visione del film e breve inquadramento storico da parte di Eloisa Betti.
Alle 10.15, proiezione del Film 'Paura non abbiamo' del Regista Andrea Bacci (70 minuti).
Alle 11.30, incontro con il Regista Andrea Bacci, l’autrice Eloisa Betti e la testimone degli eventi Katia Graziosi, per rispondere a domande e curiosità degli studenti e approfondire i contenuti del film.
      
    Nella fattispecie, Andrea Bacci affronterà le questioni tecniche e narrative legate alla realizzazione del film,
        Eloisa Betti approfondirà le tematiche storiche legate ai contenuti del documentario, 
       Katia Graziosi racconterà la sua testimonianza degli eventi narrati e, nelle vesti di Presidentessa di Unione Donne in Italia di Bologna, affronterà il tema della violenza sulle donne, per la cui prevenzione svolge regolarmente incontri nelle scuole e iniziative di varia natura.


mercoledì 27 settembre 2017

Venerdì prossimo riapre il cinema a Sasso Marconi.

L’ordine delle cose” apre la programmazione di prima visione del Cinema comunale, un film che affronta un tema di attualità: il fenomeno delle migrazioni

La programmazione di prima visione del cinema comunale di Sasso Marconi riparte nel prossimo week-end con “L’ordine delle cose”, film di Andrea Segre presentato alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia, che affronta un tema delicato e di stretta attualità come quello dell’immigrazione e degli sbarchi sulle coste italiane.  

A Corrado, funzionario del Ministero degli Interni specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione clandestina, viene affidato un compito delicato: arginare i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia, conciliando la realtà di un Paese attraversato da profonde tensioni interne (la Libia post-Gheddafi) con gli interessi italiani ed europei. Muovendosi tra stanze del potere, porti e centri di detenzione per migranti, Corrado fa il suo lavoro con scrupolo, ma commette un errore imperdonabile: si lascia coinvolgere nella vicenda di una donna somala decisa a scappare dalla Libia e ad attraversare il mare per raggiungere il marito in Europa e si trova combattuto tra l'adempimento del suo dovere e l'istinto di aiutare una persona in difficoltà…


Il film verrà proiettato venerdì 29 e sabato 30 settembre alle 21, domenica 1 ottobre, alle 16, alle 18.30 e alle 21. 

La sala del Comunale contiene 250 spettatori ed è attrezzata con un moderno sistema di proiezione. L’appuntamento con il cinema è programmato nei week-end autunnali e invernali con prime visioni, pellicole d’autore, rassegne d’essai, film d’animazione e per tutta la famiglia. La programmazione 2017-18 prevede anche spettacoli pomeridiani nei giorni festivi.



sabato 8 luglio 2017

L’Enrico IV di Marco Bellocchio alla Rocchetta Mattei.

Domani, domenica 9 luglio, nel cortile della Rocchetta Mattei, alle 21.30, si terrà la proiezione dell’affascinante e conturbante film “Enrico IV” realizzato da Marco Bellocchio nel 1984.

Dopo varie messe in scena e trasposizioni cinematografiche, l’opera pirandelliana riprende vita in Appennino e per la prima volta il film viene presentato nella sua ambientazione originale, la Rocchetta Mattei, dove la vicenda della volontaria reclusione del personaggio rappresentato da Marco Bellocchio e della sua corte si “intreccia” con la vera storia del Conte Cesare Mattei, che volle edificare la sua eclettica dimora per condurvi una vita da autentico castellano medievale.
Alla presenza del regista, dell’attrice Claudia Cardinale (protagonista del film insieme a Marcello Mastroianni), degli scenografi Giancarlo Basili e Leonardo Scarpa, del produttore Enzo Porcelli, scorreranno le immagini di una pellicola che “rilegge”, secondo gli stilemi e le tematiche del noto regista, il dramma scritto da Luigi Pirandello nel 1921.

Il film
Nel corso di una festosa cavalcata in maschera, un giovane subisce una grave caduta. Impazzito per il colpo, assume l’identità del costume che indossa, quello di Enrico IV di Germania.
Rinnegando il presente, si rinchiude in un castello con un piccolo gruppo di servitori, e anche quando ha superato il trauma della caduta, conserva la maschera del pazzo recitando la commedia dell’imperatore tormentato dalla scomunica di Gregorio VII.



lunedì 20 giugno 2016

Pupi Avati cerca due ragazzi con accento emiliano per il suo nuovo film: casting al Royal Carlton Hotel.

Segnalato: 

E' stato annunciato che è imminente il casting per la ricerca dei due protagonisti del nuovo film di Pupi Avati, le cui riprese sono in fase di partenza.

Di chi si tratta? Sono due 'giovanissimi': lei di 14/15 anni, filiforme, alta ed esile, non particolarmente avvenente, ma piena di luce ed energia. Possibilmente riccia e dallo sguardo intenso e luminoso. Accento emiliano. 

Lui, 15/16 anni, bello, di quella bellezza quasi californiana. Capelli dal biondo al castano. Sorriso ammaliante. Emiliano.
 
Non è richiesta alcuna esperienza precedente né la partecipazione provata a corsi di recitazione o altro. 

Se si è in possesso dei requisiti richiesti presentarsi al casting che si terrà giovedì 23 giugno presso il Royal Carlton Hotel in Via Montebello n.8 a Bologna, nella Sala Sirio, dalle 10 alle 19. 

mercoledì 3 giugno 2015

FILM, MUSICA LETTURE E TREKKING SULLA FERROVIA PORRETTANA. La Cineteca di Bologna propone un articolato programma tra proiezioni ed escursioni.



Valdibrana

La Ferrovia porrettana, un luogo simbolo , tutto da scoprire e conoscere e lo si potrà fare da domani, giovedì 4 giugno, alle 20, attraverso racconti, testimonianze, letture accompagnate dal vivo dalla musica di Daniele Furlati e Carlo Mayer.
E, naturalmente, proiezioni, documenti d’epoca e, per finire, un’escursione sul territorio: un doppio appuntamento per una passeggiata lungo la Transappenninica nei giorni di sabato 6 e domenica 7 giugno.

Dai racconti dei macchinisti anneriti dal fumo e dei turisti che affollavano le Terme della Porretta, riemergeranno immagini di un passato che ha tracciato un momento significativo della storia d’Italia. Ai racconti – letti da Umberto Fiorelli di Fantateatro – si accompagneranno riflessioni sulla storia della ferrovia e sulle trasformazioni che essa ha portato al paesaggio da essa attraversato, affidate a un grande conoscitore del territorio appenninico come Marco Tamarri, al giornalista Francesco Storai, al rappresentante della Fondazione FS Ernesto Balducci  e al responsabile del Progetto di coordinamento  della ferrovia transappenninica tosco-emiliana Nicolò Savigni.
Oltre alla Cineteca e al CAI di Bologna, la serata è promossa dall’Istituto Parri di Bologna, dal Gruppo di Studi Nuèter di Porretta, dalla Biblioteca dell’Archiginnasio e dalla Biblioteca Forteguerriana di Pistoia con la collaborazione del Gruppo Fermodellistico pistoiese “La Porrettana”.

Passaggio del Milite Ignoto
Sabato 6 e domenica 7 giugno, c’è invece la passeggiata sulla Porrettana, con la visita al Museo Rifugi S.M.I. di Campo Tizzoro: situato lungo il percorso della Ferrovia Alto Pistoiese, è un museo unico nel suo genere. Collocato in uno dei siti più significativi del patrimonio industriale italiano, si sviluppa negli ex stabilimenti della Società Metallurgica Italiana (attiva a Campo Tizzoro dal 1910 al 1995) e negli annessi rifugi antiaerei, costruiti a 20 metri di profondità tra il 1937 e il 1939 e in grado di ospitare fino a 6.000 persone. Il tempo di percorrenza dell’escursione è di circa 3 ore e 45 minuti per compiere un cammino di 8,5 km.
Per informazioni:
Sergio Gardini (CAI Bologna) 3387491322 / sergiootp-er@libero.it
Andrea Morini (Cineteca di Bologna) 0512194839 / andrea.morini@cineteca.bologna.it

Viadotto Piteccio
Progettata in pieno Quarantotto, costruita a tempo di record a partire dal 1859, la Porrettana è stata in primo luogo un ardito progetto ingegneristico. Il collegamento tra il versante bolognese e quello pistoiese richiese la costruzione di imponenti viadotti e lunghe gallerie. Le stazioni furono costruite in maniera tale da garantire la massima sicurezza ai lunghi convogli che percorrevano il binario con ingenti quantità di merci e viaggiatori.
Nel periodo del primo conflitto mondiale la Porrettana raggiunse l’acme del proprio sviluppo, e memorabile, per pathos e partecipazione, fu il trasferimento lungo il tragitto Bologna-Firenze del convoglio che alla fine di ottobre del 1921 trasferì il Milite Ignoto da Trieste a Roma, fermandosi ad ogni stazione per ricevere l’abbraccio fraterno di una imponente folla commossa.


sabato 5 aprile 2014

Il film sui Dieci Comandamenti è nato grazie alla finanza etica.



Riceviamo e pubblichiamo:

Attraverso Ethical Banking, Emil Banca ha finanziato la produzione del documentario sui Dieci Comandamenti prodotto dalla Pardes Edizioni, presentato il 30 marzo scorso nell’incontro ‘I nuovi linguaggi a servizio dell’evangelizzazione” promosso dal Centro Culturale ‘G. Acquaderni’ della Parrocchia S. Caterina da Bologna e dall’Ufficio Catechistico Diocesano.

All’incontro, che si è tenuto presso la Sala Marconi della sede Emil Banca di via Trattati Comunitari Europei  a Bologna, sono intervenuti il regista del film, Mauro Camatteri e il teologo Marco Tibaldi, sceneggiatore dell’opera.

‘Se vuoi entrare nella vita’ è il titolo che la Pardes Edizoni (un’impresa sociale, di recente trasformazione, che opera nel settore da dieci anni ed ha realizzato numerosi progetti editoriali e multimediali, con specifica attività dedicata al mondo cattolico) ha pensato per il film che racconterà i Dieci Comandamenti attraverso musiche e simbologia contemporanee. L'obiettivo è l’introduzione di strumenti audiovisivi a supporto delle attività di formazione e catechesi, in modo da mettere nuovi linguaggi, più vicini al mondo giovanile, al servizio dell’attività di evangelizzazione.

Per la copertura di parte dei costi del cortometraggio, e per la produzione dei relativi materiali di supporto (libro, ebook e videocorso) che saranno poi messi a disposizione delle Parrocchie di Bologna, degli educatori e dei catechisti, Emil Banca ha concesso alla casa editrice un prestito Ethical Banking di 80 mila euro ad un tasso inferiore  al 2 per cento.
Ethical Banking è la proposta di finanza partecipata offerta da Emil Banca a tutti i risparmiatori che desiderano investire in modo responsabile e consapevole il proprio denaro per finanziare iniziative promosse dal settore non profit a favore del bene comune.
Attraverso Ethical Banking Emil Banca svolge un'attività di ‘intermediazione etica’ ponendosi come luogo di incontro tra le esigenze dei risparmiatori responsabili e quelle delle associazioni che hanno necessità di finanziare lo sviluppo di progetti socialmente utili. La banca rinuncia a qualsiasi utile sul denaro raccolto ed offre anche ai risparmiatori la possibilità di avere un ruolo attivo nell'affermazione di questo circuito economico virtuoso sia scegliendo in quale progetto investire il propri risparmi sia intervenendo sul tasso di interesse percepito, riducendolo o addirittura azzerandolo.
Il risparmio raccolto attraverso i prodotti di risparmio Ethical Banking viene quindi utilizzato per concedere credito a realtà del terzo settore a diversa vocazione ad un tasso di interesse veramente agevolato che sarà direttamente influenzato dalle scelte dei risparmiatori.
Per contribuire al progetto della Pardes Edizioni ci si può rivolgere ad una filiale Emil Banca e sottoscrivere un libretto di risparmio Ethical Banking indicando la casa editrice come beneficiario dell'investimento.

Per info su Ethical Banking,: http://www.emilbanca.it/istituzionale/Pagine/responsabilita/ethicalbanking.aspx