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giovedì 16 gennaio 2025

Calendario della Mela Rosa Romana: tradizione e eccellenze al centro dell’Appennino Bolognese

 

 


Con l’inizio del nuovo anno arriva anche il momento dei calendari, e tra questi non poteva mancare l’ormai consueto Calendario della Mela Rosa Romana dell’Appennino Bolognese, presentato questa mattina presso la sede dell’Ascom di Bologna. Questo calendario non è solo un elenco di mesi e giorni, ma un vero strumento di promozione e conoscenza: racconta la storia di un frutto antico e caratteristico della zona, invitando alla riscoperta delle sue qualità uniche.

L’edizione di quest’anno si arricchisce con la presentazione, accompagnata da illustrazioni e testi, di altri frutti antichi spesso dimenticati: sorbole, nespole, castagne, ciliegie Moretta, pesche "Buco Incavato", pere Limona, susine Regina Claudia, uva Saslà, pere Volpine e cotogne, accanto alle principali varianti genetiche della Mela Rosa Romana.

Questi frutti, oltre a rappresentare una ricchezza botanica, trovano spazio in cucina come protagonisti di ricette raffinate. Tra queste, spicca la Torta di Mela Rosa Romana, proposta dal celebre pasticcere bolognese Gino Fabbri, e il pane di cereali integrali e mela Rosa Romana, una vera delizia per il palato.

Ad aprire l’evento è stato il direttore di Confcommercio-Ascom Bologna, Giancarlo Tonelli, che ha dichiarato:

“Questa mela è un prodotto d’eccellenza che l’associazione vuole giustamente riportare all’attenzione dei consumatori. Oltre alle sue straordinarie qualità, comprovate anche da studi dell’Università di Bologna, rappresenta un’opportunità per recuperare una coltura e una filiera economica che rischiavano di essere dimenticate.”

Tonelli ha sottolineato che, nonostante i progressi fatti, c’è ancora molto lavoro da fare e ha assicurato il continuo impegno dell’associazione nella promozione del frutto. Tra le sue proposte, anche l’idea di collocare una piantina di Mela Rosa Romana nella storica Piazza della Mercanzia a Bologna.



Il presidente dell’Associazione Mela Rosa Romana, Dario Mingarelli, ha evidenziato la facilità di coltivazione del frutto:

“La Mela Rosa Romana non richiede trattamenti chimici, cresce fino a mille metri di altitudine e si conserva a lungo a temperatura ambiente. Tuttavia, una delle maggiori minacce alla sua coltivazione è rappresentata dagli ungulati, per i quali è necessario investire in adeguate misure di difesa.”


Il commerciante e coltivatore di Riola, Antonio Carboni ( a destra nella foto), ha sottolineato l'importanza delle botteghe, non solo come luoghi di socializzazione nei centri abitati, ma soprattutto per la qualità dei prodotti che sono in grado di offrire. "Solo il bottegaio può garantire la qualità del prodotto, perché conosce il territorio e i produttori", ha dichiarato.

Un esempio concreto di coltivazione arriva da Aldo Zivieri, (nella foto) che gestisce la tenuta "Le Conchiglie" a Lagune di Sasso Marconi, dove ha avviato con successo un impianto dedicato:

“I frutti sono sani e di ottima qualità,” ha sottolineato Zivieri.

Infine, il maestro giardiniere Carlo Pagani ha ricordato che la Mela Rosa Romana era già apprezzata ai tempi di Plinio il Vecchio, e che il celebre dolce della "mela cotta al forno" si riferisce proprio a questa varietà. Ha inoltre lanciato una proposta ai Comuni della zona: piantare alberi di Mela Rosa Romana nei parchi e negli spazi pubblici, per unire tutela del territorio e sensibilizzazione culturale.


L’evento si è concluso con un caloroso consenso verso un progetto che celebra le tradizioni locali, la biodiversità e la sostenibilità.

sabato 26 marzo 2022

Alla ricerca di una accelerazione per il recupero del Ponte Leonardo Da Vinci

 


Piccola manifestazione davanti al cancello del Ponte Leonardo da Vinci di Sasso Marconi per sollecitare l’avvio dei lavori di recupero dell’importante struttura chiusa ormai dal febbraio scorso con grande disagio per i pendolari delle valli del Reno e del Setta e soprattutto per l’abitato di Sasso Marconi, poiché la mancanza del ponte costringe chi deve raggiungere Casalecchio e Bologna, a un difficile passaggio dell’abitato,  sommerso  da un traffico moltiplicato e da un notevole peggioramento della qualità dell’aria. La manifestazione è stata volutamente contenuta, hanno spiegato gli organizzatori,  ASCOM e sindaco di Sasso Marconi, per evitare che una presenza numericamente eccessiva portasse ulteriori disagi al traffico.

Da sin. Marta Evangelisti e Igor Taruffi


L’azione ha voluto comunque dare agli enti coinvolti un segnale e un messaggio dei commercianti e degli amministratori locali sull’insopportabilità del disagio ormai insostenibile.  Alla manifestazione hanno partecipato i consiglieri regionali Igor Taruffi e Marco Mastacchi e la consigliera Marta Evangelisti. Presenti molti sindaci delle due vallate coinvolte, fra cui : Giuseppe Argentieri di Vergato, Valentina Cuppi di Marzabotto, Bruno Pasquini di Monzuno e di Maurizio Fabbri di Castiglione dei Pepoli, oltre ovviamente al padrone di casa, il sindaco Roberto Parmeggiani che ha comunque ricordato che entro il 9 aprile si concluderà la conferenza dei servizi, dopo di che si potranno avviare le procedure per l’affidamento dei lavori.  L’attività pratica per la demolizione dell’impalcato per essere sostituito si prevede inizi fra la fine dell’estate e l’arrivo dell’autunno.  


 

Medardo Montaguti di Ascom ha elencato le tristi tappe che hanno caratterizzato la recente storia del ponte. Ha sottolineato la difficoltà degli operatori economici, in particolare i commercianti, che dopo alle restrizioni per la pandemia si trovano ora ad affrontare quelle per la mancanza del ponte. Ha chiesto con forza adeguati  ristori e soprattutto il coinvolgimento del Presidente Bonaccini.  





 








E’ recente poi un comunicato di Marta Evangelisti  e di Lorenzo Biagioni (FDI), in cui si legge: 

“Non si lascino indietro gli operatori economici colpiti dalla chiusura del Ponte di Sasso Marconi.  Sposiamo in pieno quanto affermato dalle associazioni di categoria e tra esse Confesercenti, riguardo i mancati ristori spettanti alle attività commerciali e produttivo - economiche danneggiate dalla chiusura del Ponte Da Vinci. A fronte di quanto già fatto in altri comuni, non ultimo Casalecchio, stupisce e non poco la decisione di non intervenire a sostegno di chi, soprattutto in questo momento, soffre una doppia crisi, quella derivante dal calo degli acquisti e quella derivante dagli aumenti di gas, idrocarburi, energia e materie prime. La richiesta  di ristori e agevolazioni era ed è oggi perfettamente coerente con quanto già avvenuto in occasione di altre interruzioni della viabilità, sia a Bologna, sia nell’area della provincia metropolitana, come per la SS64. Per questo oggi ribadiamo a gran voce come, tutti gli enti preposti si debbano fare parte attiva per porre in essere, anche in forma sinergica, aiuti, sgravi, ristori - compresa la riduzione dei pedaggi autostradali- che possano favorire l’uso di questa altra viabilità.

sabato 2 giugno 2018

Alla Montagnola 100 eventi per i bimbi

A Bologna torna il cartellone del parco della Montagnola


Da ANSA
 
Centoventi giornate di apertura con oltre cento eventi, tra concerti di jazz e rock, sport (campi di basket, beach volley e calcetto), proposte gastronomiche, film e campi estivi per bambini. E' 'Montagnola 360', il parco a Bologna che propone, da domani al 30 settembre, un cartellone promosso da Antoniano onlus, Arci e Comune, con il supporto di Ascom e EmilBanca per valorizzare un luogo associato troppo spesso al degrado.
    Nell'area centrale del parco con il food corner aperto dalle 19 (con le proposte di Binario 69 e Adesso pasta) in programma la rassegna jazz curata da Piero Odorici, con sedici concerti con musicisti di primo piano (apertyura con la Jazz in'it orchestra diretta da Marco Ferri, poi tra gli altri i gruppi di Valerio Pontrandolfo, Sara Jane, Aaron Parks, Dayana Stephnes e David Hazeltiner), che si alterneranno con i concerti del circolo Arci Binario 69, tra afrobeat, soul e hip hop.

martedì 10 marzo 2015

Attente agli 'omaggi', se è un portachiavi è pericoloso.




Stefano Poppi informa:

Ci sono arrivate segnalazioni da parte di nostri Soci che hanno ricevuto un messaggio sul cellulare che risulta essere proveniente da ASCOM con il seguente testo:

'Comunicato ASCOM'


ATTENZIONE,
IN QUESTI GIORNI VENGONO DISTRIBUITI DEI PORTACHIAVI DA AGGANCIARE ALL'INTERNO DELLA VOSTRA AUTO; LE PERSONE VE LI OFFRONO GRATUITAMENTE PRESSO I PARCHEGGI O I DISTRIBUTORI DI CARBURANTE. NON ACCETTATELI...ESSI CONTENGONO UN MICROCHIP ALL'INTERNO DEI GADGET.
QUESTI DELINQUENTI POI VI SEGUONO FINO A CASA E VENGONO A CONOSCENZA DEI VOSTRI MOVIMENTI PER EFFETTUARE INTRUSIONI E FURTI.
SECONDO LA POLIZIA SI TRATTA DI BANDE DI RUMENI.
DIVULGARE, PER LA SICUREZZA, ANCHE AI VOSTRI PARENTI."


Il messaggio non proviene da Ascom in quanto per le nostre comunicazioni utilizziamo e-mail e posta, tuttavia visto il contenuto ci è sembrato doveroso darvene informazione ed invitarvi ad un attenta lettura.

martedì 17 febbraio 2015

E’ nel momento del bisogno che si rivelano i veri amici e Emil Banca lo ha dimostrato.



Daniele Ravaglia
Emil Banca scende i campo a fianco degli operatori locali dei Comuni di Monzuno, Loiano, San Benedetto Val di Sambro, Pianoro e Sasso Marconi, danneggiati dalle recenti disastrose nevicate e ha reso disponibili  5 milioni di euro di finanziamento senza interesse e senza rimborso per i primi sei mesi a concreto  supporto a tutte le aziende  che hanno subito danni. Nel presentare il progetto, chiamato  S.O.S APPENNINO, il direttore generale di Emil Banca Daniele Ravaglia, ha ricordato che già da lunedì prossimo, 23 febbraio,  coloro che ne hanno titolo potranno  formalizzare la domanda anche con una semplice autocertificazione dei danni. Il direttore ha inoltre sottolineato che non sono previste spese di istruttoria, spese vive e spese di incasso.

Il finanziamento potrà essere richiesto per coprire  costi aziendali diretti ed indiretti, l’acquisto di  scorte o investimenti strumentali già effettuati. 

Ogni azienda può chiedere un massimo di 100 mila euro, rimborsabile fino a 48 mesi con uno tasso EUR 6M+3,50 che verrà ridotto di 50 pb per i soci Emil Banca e di 25 pb per i soci Confcommercio Ascom Bologna e CNA Bologna; l'operazione prevede un pre-ammortamento a tasso zero di 6 mesi per agevolare la ripresa dell'attività ordinaria. 

I relatori
Alla presentazione hanno partecipato i sindaci di Monzuno Marco Mastacchi, di San Benedetto val di Sambro Alessandro Santoni, il vicesindaco di Pianoro Franca Filippini e il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti il quale, nel valutare l’iniziativa come un importante segnale per il mondo imprenditoriale, ha detto: “C’è molta differenza fra Emil Banca che mette a disposizione risorse economiche per supportare la ripresa delle attività  e Enel che intende chiamarsi fuori dal risarcire i danni ad essa imputabili”. Mazzetti, come gli altri sindaci presenti, ha poi ricordato che il prossimo 25 febbraio è previsto un incontro dei Comuni al fine di individuare una strategia comune per sollecitare Enel ad accollarsi le sue responsabilità. Il vicesindaco di Pianoro ha ricordato che nel suo comune una prima assemblea dei ‘danneggiati’ si è già tenuta. Marco Mastacchi, nel ringraziare Emil Banca per essere ancora una volta vicina alle comunità locali, ha detto: “Se l’informazione fosse stata onesta si sarebbe potuto intervenire in tempi più brevi e mettere in campo azioni utili a contenere i disagi. Così i danni sono risultati elevati e in alcuni casi, drammatici”. Anche il sindaco di San Benedetto Val di Sambro  ha valutato in modo molto positivo la proposta di Emil Banca: “E’ la risposta migliore che il territorio poteva attendersi poiché è a favore di chi ha bisogno di ripartire”.
Erano inoltre presenti il segretario Generale di Ascom-Confcommercio Giancarlo Tonelli e il segretario di Cna Bologna Cinzia Barbieri che ha ricordato come siano 1600 le imprese di CNA che hanno subito danni, di cui 300 con danni rilevanti. 3000 invece i soci di Ascom-Confcommercio che denunciano sofferenze . Tonelli ha poi fatto notare, per rimarcare quanto l’operazione di Emil Banca sia attenta e opportuna,: “ E’ nel momento del bisogno che si rivelano i veri amici”.


domenica 22 giugno 2014

La notte è BLU a Sasso Marconi.



Dalle 19 di domani sera, lunedì 23 giugno, la notte si tinge di blu a Sasso Marconi. Al calar del sole le vie del centro si animeranno con musica dal vivo, spettacoli di ballo, bancarelle cariche di delizie per il palato, auto d’epoca e bolidi moderni, giochi e animazioni.

Tanti  gli appuntamenti. Alle 21 la piazza del paese ospiterà l’attesissima semifinale del ‘Sass Factor’. I bar del centro proporranno musica live e animazioni. Nel Giardino Grimaldi, alle 19.30,  sfilata di moda e spettacolo di burlesque alle 22. In via Porrettana,  concerto jazz e esibizione dei ballerini della scuola ‘Hobby dance’ (zona Fosso del Diavolo), mentre in via dello Sport si balla a ritmo di salsa e merengue con i ‘SalsaDentro’ e Tiziano R dj. 

Per tutta la sera si potranno degustare pizze, piadine romagnole, gelati, birra e arrosticini (nello stand di 'A Tutta birra Sassofest'), paella e sangria, dolci, cocomero, carne alla griglia, borlenghi, crescentine e tigelle. Gran finale con un brindisi in piazza offerto dai commercianti.

Completano il programma le bancarelle nelle vie del centro, il luna park nella Piazzetta del Mercato, la ‘notturna’ in mountain-bike con partenza da via del Mercato, e l’esposizione di Harley Davidson, auto d’epoca e auto tuning in via Kennedy. Per l’occasione, i negozi del centro resteranno aperti  e lo staff della profumeria ‘Piselli’ truccherà tutti di blu.