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martedì 4 novembre 2025

Maxi truffa Voltaiko, Avedisco prende le distanze dalle vendite piramidali e ribadisce l’impegno a tutela dei consumatori

 Giovanni Paolino, Presidente di Avedisco: «Il sistema di vendita piramidale è vietato e non ha nulla a che vedere con il nostro modello di Vendita Diretta»



In relazione alla maxi-truffa da 80 milioni di euro nel settore del fotovoltaico, che ha portato al sequestro del portale www.voltaiko.com e di numerosi conti correnti, AVEDISCO – Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori – esprime con fermezza la propria totale estraneità e distanza da qualsiasi forma di vendita piramidale o schema Ponzi.

L’associazione condanna ogni tentativo di confondere il network marketing legittimo con le pratiche fraudolente che sfruttano meccanismi di reclutamento a catena, ribadendo la necessità di una distinzione netta tra i due modelli.

«La vendita piramidale è vietata e non ha nulla a che vedere con il nostro modello di Vendita Diretta – dichiara il presidente di AVEDISCO, Giovanni Paolino (nella foto)  –. È essenziale chiarire ogni equivoco che possa ledere la reputazione delle nostre Aziende e dei 300mila incaricati che operano con serietà e trasparenza. La confusione tra sistemi illegali e il Multilevel Marketing rischia di danneggiare ingiustamente un settore legittimo e riconosciuto a livello mondiale».

Fondata nel 1969, AVEDISCO rappresenta il principale organismo di riferimento per la Vendita Diretta Multilivello in Italia. Le aziende associate operano nel rispetto di un Codice Etico rigoroso, che vieta qualsiasi remunerazione legata esclusivamente al reclutamento di nuovi incaricati.

A sancire la differenza tra modelli leciti e truffaldini è la legge n. 173 del 17 agosto 2005, elaborata anche grazie alla collaborazione tra AVEDISCO e le Associazioni dei Consumatori. La normativa distingue chiaramente la vendita piramidale – fondata sul solo reclutamento – dalla Vendita Diretta Multilivello, in cui i compensi derivano unicamente dalle vendite effettive di beni o servizi.

AVEDISCO, che oggi valorizza l’attività di oltre 300.000 incaricati alla vendita, rinnova il proprio impegno a fornire informazioni trasparenti e a collaborare con le istituzioni per la tutela del consumatore e la promozione di un modello di business sostenibile, etico e inclusivo.

domenica 24 marzo 2024

Le produzioni versiliesi in mostra mercato a Sasso Marconi

Oggi, domenica 24 marzo, dalle 9 alle 20,  il centro cittadino di Sasso Marconi ospita  il mercato del Consorzio Versilia Forte dei Marmi.



mercoledì 6 marzo 2024

Alla Croce di Casalecchio , modifiche al mercato, alla sosta e alla viabilità

Da domani, giovedì 7 marzo , il mercato settimanale del giovedì della Croce di Casalecchio si sposta da piazza Zampieri al tratto di controviale della via Porrettana, compreso tra le vie Caravaggio e Zampieri.

 

Con l’avvio lunedì 4 marzo dei lavori di riqualificazione del centro del Quartiere Croce a Casalecchio di Reno, piazza Zampieri è stata chiusa al traffico veicolare. E da giovedì 7 marzo 2024 il mercato, che ogni settimana si teneva di giovedì in questa piazza, sarà spostato nel tratto di controviale della via Porrettana tra le vie Caravaggio e Zampieri.

In questo tratto di controviale della via Porrettana dove si sposta il mercato, ogni giovedì sarà istituito il Divieto di Sosta con Rimozione dalle ore 6,00 alle ore 14,00.

Sempre sullo stesso tratto del controviale, a partire dal prossimo 11 marzo, in via sperimentale verranno istituite le strisce blu a pagamento. Obiettivo: disincentivare l’utilizzo degli stalli sosta come parcheggi scambiatori per chi lascia il veicolo tutto il giorno per spostarsi verso il capoluogo. In questo modo si favorisce la rotazione a beneficio di attività e residenti. Le attività commerciali e i proprietari degli immobili prospicienti al controviale avranno diritto a un pass per la sosta da ritirare secondo le modalità indicate in un volantino in corso di distribuzione sul posto. 



Informazioni per il ritiro dei contrassegni per la sosta di residenti.

Si tratta di una situazione temporanea e sperimentale sulla base della quale l’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno valuterà eventuali successivi ampliamenti a seguito dei lavori di riqualificazione.

Le abitazioni e le attività commerciali prospicienti l'area di mercato (via Porrettana civici 44, 46, 48, 48/2, 50, 50/2, 52, 56, 58, 58/2, 60, 60/3, 60/4, 62, 62/2, 62/3, 62/5, 64, 64/2, 64/3, 66, 66/2,66/3, 66/4, 68, 68/2, 68/3, 70, 70/2, 70/3, 70/4; via Carracci civici 2, 4, 8, 60/2; via Caravaggio civici 1, 1 / 2, 3) possono rivolgersi in Comune per il ritiro del pass sosta, secondo le modalità comunicate tramite volantinaggio agli indirizzi interessati.



I tempi del cantiere in piazza Zampieri.


martedì 27 febbraio 2024

Domenica prossima ritorna il mercato di Pian del Voglio.

Diventa stabile da marzo a dicembre e si terrà ogni prima domenica del mese

Riparte domenica prossima, 3 marzo, il mercato di Pian del Voglio, con un’importante novità. A distanza di anni, il “Mercato a tutto sPiano” diventa un’offerta stabile che da marzo a dicembre rappresenterà un appuntamento fisso, ogni prima domenica del mese. 

Con le sue trattative di rito sul prezzo, il mercato è da sempre l’occasione d’incontro tra produttori e consumatori. Riscoprire il tradizionale mercato consentirà a tutti di riavvicinarci al concetto di produzione locale, di sostenibilità, di prodotti a km 0 e come tale, rappresenterà un’occasione per condividere un momento di scoperta dei sapori e profumi della terra e dei prodotti della manifattura artigianale, per riflettere più in generale sull’importanza del cibo e delle merci che si acquistano.

Il mercato rappresenterà un luogo ed un momento ideale in cui passare insieme una domenica all’aria aperta, esplorare e scoprire tanti alimenti e più in generale prodotti locali più o meno conosciuti, rappresentando il collegamento diretto tra la terra e la tavola, tra la produzione artigianale e la casa, passaggi che nell’epoca dei centri commerciali e degli acquisti online diventano sempre più spesso ignorati e sottovalutati, ma che soprattutto in realtà come quelle appenniniche costituiscono un elemento importante per riflettere sull’importanza della produzione locale in tutte le sue sfaccettature e significati: salute, sostenibilità, territorio e molto altro.

Un baluardo di realtà che si scontra con l’assurda pretesa di sostituire le nostre eccellenze e le nostre tipicità con un’alimentazione standardizzata nelle mani di poche multinazionali, con l’introduzione sulle tavole del cibo di sintesi, formaggio senza latte, bistecche senza carne, più in generale di prodotti realizzati senza alcuna garanzia per la salute dei cittadini.

«I mercati sono da sempre importanti per i paesi perché contribuiscono a fare comunità e agevolare le relazioni, valorizzando e dando vita ai nostri borghi, poiché possono rappresentare anche attrazioni per famiglie e visitatori – dichiara il sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni. – Per questo motivo, quello concordato assieme all’organizzazione - che ringrazio per la disponibilità - è un deciso passo avanti, poiché la stabilizzazione di questo progetto testimonia il valore del percorso avviato sia per il territorio, che in questi anni ha partecipato e gradito l’iniziativa che ha contribuito a portare persone nel bellissimo centro del paese di Pian del Voglio a beneficio anche dei negozi del centro, sia per le diverse attività che nelle giornate di mercato straordinario erano presenti per vendere i prodotti del loro lavoro. Un mercato che valorizza e premia la produzione e la vendita di prodotti agroalimentari e di manifattura locale, diventando un appuntamento stabile per tutta la comunità ed il comprensorio circostante. In tempi di monopolio degli acquisti online, in cui tutto sembra reperibile nel modo più pratico e conveniente soltanto attraverso un clic, noi riteniamo invece sia proprio il momento adatto per ridare vita ai vecchi mercati con produzioni certe e locali, importanti per garantire la sostenibilità del prodotto, ma anche un’occasione per restituire una vita vera al nostro territorio con la sua effervescenza, con la sua atmosfera allegra, con i suoi colori e con la sua umanità. Eccoci dunque a partire con la prima giornata di questo 2024 che sarà la prossima domenica 3 marzo».

 

venerdì 16 febbraio 2024

Ripristinare il mercato tutelato per l'energia

Tra le richieste c’è quella di tutelare i consumatori da cambi unilaterali dei contratti da parte dei gestori

di Luca Molinari

 

Tutelare i consumatori in modo che non capiti più che ci sia chi riceve bollette 2/3 volte più alte che in passato.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Silvia Zamboni (Europa Verde) per la quale la Regione deve sollecitare Arera a promuovere una campagna informativa sui cambiamenti in atto nei mercati dell’energia rivolta ai cittadini-utenti, imporre agli operatori del settore energetico modalità di comunicazione delle variazioni unilaterali dei contratti trasparenti, tracciabili ed efficaci, tali da mettere al riparo i consumatori da richieste esose e truffaldine, valutare d’intesa con il governo se ripristinare il mercato tutelato per la generalità degli utenti, come in gran parte dei Paesi europei compresi Francia e Germania.

Alla base della richiesta di Zamboni ci sono “i numerosi cittadini/utenti che si rivolgono alle associazioni dei consumatori con ritardi di mesi rispetto alle comunicazioni con le proposte di modifica unilaterale del contratto, e solo dopo aver ricevuto bollette del periodo invernale che si rivelano particolarmente salate con
importi di molto al di sopra del trend storico: dalle dichiarazioni dei cittadini vittime di queste pratiche commerciali emerge chiaramente la percezione di essere oggetto di una sorta di truffa legalizzata che conta sulla possibilità che i destinatari delle proposte di modifica unilaterale del contratto non ricevano la
comunicazione, non prestino ad essa la dovuta attenzione o non siano in grado di coglierne la portata”.

mercoledì 27 dicembre 2023

Un 2023 amaro per chi produce latte da Parmigiano

'Bilancio in perdita con costi oltre i 75 euro al quintale'

 

Per il secondo anno consecutivo, in Emilia-Romagna i produttori di latte per il Parmigiano Reggiano chiudono il bilancio in perdita.

La sostanziale tenuta dei volumi di vendita sul mercato interno e la probabile ripresa complessiva a livello internazionale non bastano a controbilanciare i prezzi all'ingrosso, in calo negli ultimi due anni, a fronte di costi di produzione del latte sempre elevati.

    Secondo le stime del centro studi di Confagricoltura Emilia-Romagna il costo medio di produzione per 100 chili di latte da Parmigiano Reggiano si attesta nel 2023 a 75-76 euro, comprensivo delle voci di spesa per l'alimentazione del bestiame (acquisto e autoproduzione di mangimi e foraggi) e per la manodopera dipendente e familiare. L'analisi conferma a grandi linee l'andamento dei costi rilevato in regione per il 2022, ossia 75,90 euro il costo medio per 100 litri di latte da Parmigiano Reggiano, di cui 45,10 euro per l'alimentazione del bestiame e 11,60 euro per la forza lavoro.
    Ad aggravare la situazione del comparto degli allevatori è soprattutto il calo del 5,2% sul 2022 delle quotazioni all'ingrosso del Parmigiano Reggiano riferito al periodo da gennaio a settembre 2022-2023, da 10,57 a 10,02 euro al chilo.
    Preoccupa la flessione dell'8% nel mese di ottobre: in un anno il prezzo è slittato da 10,41 a 9,58 euro da chilo.
    "Con prezzi alla stalla, per 100 chili di latte, fermi mediamente sotto i 64 euro (iva esclusa) da gennaio 2022 e costi di produzione in rialzo nello stesso periodo - lancia l'allarme il presidente della sezione lattiero-casearia di Confagricoltura Emilia Romagna, Roberto Gelfi - urge una ridistribuzione dei 'margini di filiera', con un necessario 'trasferimento perequativo' dalle fasi di commercializzazione all'ingrosso e distribuzione al dettaglio verso gli operatori della produzione, allevatori e trasformatori caseari".
    Anche per il latte destinato alla produzione di Grana Padano e altre specialità casearie minori, il prezzo alla stalla è sceso in media più del 20% nel 2023 mentre gli oneri finanziari sono quasi triplicati. (ANSA)

sabato 23 dicembre 2023

Domenica con il mercato settimanale a Sasso Marconi


Il mercato del martedì a Sasso Marconi anticipa a domani, domenica 24 dicembre, vigilia di Natale . 

L'anticipazione è stata decisa perchè il prossimo  martedì, giorno a Sasso Marconi dedicato tradizionalmente al mercato degli ambulanti, cade il 26 dicembre, festa di Santo Stefano. 

Inoltre, l'anticipazione a domenica consentirà di effettuare gli ultimi acquisti della vigilia e ai fedeli osservanti dell'appuntamento settimanale, lo scambio degli auguri per la festività. 

lunedì 24 aprile 2023

Domani a Sasso Marconi mercato degli ambulanti e celebrazioni del 25 Aprile


Domani 25 aprile, Festa della Liberazione. il mercato settimanale del martedì a Sasso Marconi sarà presente regolarmente per offrire il consueto servizio commerciale. 

Le celebrazioni del 25 Aprile si svolgeranno in piazza dalle 15.30 con uno spettacolo di marionette e letture animate. 

Alle 16.45, discorso dell'oratore ufficiale, la giudice Matilde Betti.

Alle 18,  corteo verso il Giardino della Memoria,  deposizione di una corona e omaggio ai Caduti.

Alle 18.45,  musica e balli popolari in piazza con l'associazione della Furlana.

lunedì 7 dicembre 2020

Sasso Marconi. Il mercato del martedì ci sarà anche domani


 Domani, festività dell'Immacolata, il mercato settimanale del martedì a Sasso Marconi avrà luogo con le modalità delle ultime settimane: entrata  da via Kennedy e uscita da via Porrettana. Alcuni volontari e agenti della Polizia Locale saranno impegnati nel servizio d'ordine.

lunedì 16 novembre 2020

Il mercato settimanale del martedì a Sasso Marconi non è sospeso. Si terrà con NUOVE MODALITÀ di ACCESSO



Con il passaggio dell’Emilia-Romagna alla zona arancione, il Comune di Sasso Marconi ha predisposto un piano per garantire lo svolgimento in sicurezza del mercato settimanale del martedì, come stabilito dall’Ordinanza regionale del 14 novembre.

Il piano sarà in vigore da
martedì 17 novembre e prevede la perimetrazione dell’area di mercato con l’istituzione di varchi di solo ingresso e uscita, controllati dagli agenti di Polizia Locale e dai volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri.

Alle bancarelle situate in via del Mercato e ai banchi alimentari del Piazzale del Mercato si accede da Viale Kennedy, mentre ai banchi della parte "alta" (via dello Sport e Piazza F.lli Cervi) si accede solo da via dello Sport (con uscita su via Bertacchi).




La mappa con l’indicazione dei percorsi di entrata e uscita
 

 

QUI allegata l'Ordinanza comunale n. 8/2020

 


martedì 5 maggio 2020

Sosta a Casalecchio di Reno, mercati e cimitero: tutte le informazioni utili

Nell’ambito delle disposizioni contenute nel DPCM del 26 aprile 2020 e nell’Ordinanza regionale n. 74 del 30 aprile 2020, l’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno ha approvato i seguenti provvedimenti:
 
Apertura cimitero comunale
In via eccezionale e per il tempo legato alla durata dell'emergenza COVID-19, il cimitero comunale è aperto al pubblico con le seguenti modalità:
dalle 7.00 alle 13.00dal lunedì al sabatoper il solo svolgimento di cerimonie funebri, condotte secondo la normativa emergenziale in vigore, e per gli addetti ai lavori;
dalle 14.00 alle 18.00dal lunedì al sabato e dalle 8.00 alle 18.00 la domenica, per la fruizione del pubblico, nel rispetto delle misure di distanziamento sociale in vigore.
Gli operatori esterni (marmisti, fiorai, fornitori) potranno accedere al cimitero esclusivamente previo appuntamento con i referenti della società Adopera srl che gestisce il cimitero.
All’interno del cimitero i cittadini e gli operatori esterni devono obbligatoriamente indossare la mascherina.
 
Settori alimentari dei mercati
Vengono riaperti a partire da domani6 maggio, i settori alimentari dei mercati ambulanti cittadini con le modalità indicate di seguito.
Mercato Centro – Parcheggione ex Casalecchio-Vignola lato Cavalcavia (mercoledì): il settore alimentare del mercato verrà recintato con transennamento stabile lasciando accessibili i soli varchi di entrata/uscita agli avventori, con accesso contingentato da personale specialistico incaricato dagli stessi ambulanti.
Mercato della Croce Piazza Zampieri (giovedì), Mercato di San Biagio via Resistenza (venerdì), Mercato di Ceretolo via Sabotino (sabato): i singoli banchi alimentari verranno organizzati perimetrando accessi e uscite dai posteggi, il controllo degli accessi sarà a cura degli stessi commercianti.
L’orario di svolgimento dei mercati come vendita al pubblico sarà dalle ore 7.30 alle ore 13.30.
Regole di accesso ai mercati per i cittadini:
·         Rispettare la fila davanti al varco di accesso
·         Rispettare la distanza tra le persone di almeno un metro
·         Attendere il proprio turno
·         Avvicinarsi al banco al massimo due alla volta
·         Indossare la mascherina
·         Indossare sul momento guanti monouso se si tocca la merce esposta

Sosta: sospensione pagamento strisce blu ed entrata in vigore zona residenziale Parco della Chiusa
Viene prorogata fino al 17 maggio compreso la sospensione del pagamento per la sosta sulle strisce blu. Sospesa anche la regolamentazione dei posti auto a disco orario (inclusi gli stalli destinati al carico e scarico merci) dove è pertanto consentita la sosta senza limitazione temporale.
Entra in vigore da questo weekend (9-10 maggio) la Zona Residenziale Parco della Chiusa che consente la sosta nelle vie limitrofe al Parco della Chiusa ai soli residenti muniti di tagliando.
La zona residenziale è in vigore fino al 30 settembre di domenica e nei giorni festivi: rispetto agli altri anni la novità è che la fascia oraria in cui nei festivi è vietato parcheggiare per i non residenti si allarga e va dalle 8.30 alle 20.00 (e non più dalle 14.00 alle 20.00).
Nelle vie Bregoli e Panoramica, le più vicine al parco, la sosta ai non residenti è vietata anche nei pre-festivi (orario 8.30-20.00).

sabato 19 ottobre 2019

Mostra - mercato del marroni a Sasso Marconi

A Sasso Marconi in vendita i marroni dell'Appennino bolognese domani, domenica 20 ottobre.


mercoledì 29 agosto 2018

Sasso Marconi. Fortuzzi: “Era proprio necessario asfaltare in centro di martedì, giorno di mercato ?”

Fanno già discutere i lavori di asfaltatura sulle vie Kennedy, Porrettana vecchia e del Mercato che si stanno svolgendo in questi giorni nel centro cittadino di Sasso Marconi. Raccogliendo le lamentele di alcuni cittadini, frequentatori del mercato settimanale del martedì, che criticavano l'inopportuno calendario degli interventi, il consigliere comunale Pietro Fortuzzi ha distribuito un volantino di protesta in cui scrive tra l'altro:

Cittadini di Sasso Marconi ho vissuto con voi la caotica mattinata di ieri, martedì 28 agosto, causata dai lavori di asfaltatura stradale tra via Mercato e via Kennedy, già programmati molti mesi fa, e fatti proprio il giorno del mercato comunale.
I gravi disagi su via Kennedy, le bancarelle coperte dai miasmi tossici del catrame caldo sparso, hanno fatto sì che la situazione per i cittadini e per il cibo esposto sulle bancarelle fosse inaccettabile per la tossicità dei fumi, (spero che ciò non provochi problemi di salute per chi ha fatto la spesa in quel luogo).
Quanto accaduto è molto grave”.

Quindi la critica affonda affrontando proprio i responsabili del Comune. Infatti prosegue:
Mi chiedo chi ha autorizzato la ditta a fare questi lavori di asfaltatura proprio di martedì, il giorno del mercato.
Ciò mi porta a pensare che a livello comunale comandi Barabba (cioè nessuno).
Ma è possibile che il Sindaco e il suo Assessore Corti non siano neanche capaci di organizzare in modo decente questi lavori senza creare disagi ai cittadini?
Dov’erano? Perché non sono intervenuti tempestivamente?
E’ ora di cambiare.”

mercoledì 18 maggio 2016

A Marzabotto, domenica 'mercatino della solidarietà'.

 
La presidente della Consulta del Volontariato , Arianna Bignami, invita a Marzabotto, domenica prossima, 22 maggio, per il 'mercatino della solidarietà', che si terrà nella piazza del capoluogo dalle 9.30, alle 18. 

Si potrà prendere 'due piccioni con una fava': passeggiare per un acquisto vantaggioso e aiutare chi si trova in difficoltà.

 

sabato 23 gennaio 2016

Gruppi operativi per l'innovazione: dal Psr 2014-2020 oltre 12 milioni di euro per i primi cinque bandi. Le domande dal 14 gennaio al 31 marzo. Bonaccini: "Già stanziati quasi 200 milioni per il settore agricolo". Caselli: "Investire in ricerca per competere sulla qualità e sulla fascia alta di mercato"

Dal portale della Regione Emilia Romagna.

Il presidente Bonaccini e l'assessore Caselli hanno presentato alla stampa i primi cinque bandi per l'innovazione in agricoltura del Psr 2014-2020 per oltre 12 milioni di euro. I bandi riguardano i Goi, Gruppi operativi per l'innovazione, ovvero forme di partenariato pubblico-privato costituiti da aziende agricole ed enti di ricerca. Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio al 31 marzo.
La percentuale del contributo pubblico è del 70% per i progetti rivolti a sostenere la competitività aziendale, sale al 90% per quelli di carattere ambientale, cui è riconosciuta una particolare rilevanza per la collettività e arriva a coprire il 100% della spesa ammissibile nel caso di interventi che abbiano come obiettivo il sequestro di carbonio.
12.01.2016
Unalleanza tra mondo agricolo e mondo della ricerca, per spingere l’acceleratore sull’innovazione, rafforzare la capacità di competere sui mercati, migliorare le perfomance ambientali e ridurre l’impatto su acqua, aria e suolo.
Gruppi operativi
Si chiamano Goi, ovvero Gruppi operativi per l’innovazione e sono forme di partenariato pubblico-privato costituiti da aziende agricole ed enti di ricerca, cui la Regione ha destinato nei sette anni risorse per 50 milioni di euro del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020.
I primi cinque bandi, per una disponibilità di oltre 12.630.000 euro, sono stati presentati a Bologna nel corso di una conferenza stampa. La percentuale del contributo pubblico è del 70% per i progetti rivolti a sostenere la competitività aziendale, sale al 90% per quelli di carattere ambientale, cui è riconosciuta una particolare rilevanza per la collettività e arriva a coprire il 100% della spesa ammissibile nel caso di interventi che abbiano come obiettivo il sequestro di carbonio. Le domande potranno essere presentate dal 14 gennaio al 31 marzo.


Aziende agricole più competitiveAziende agricole più innovative

Il bando per sostenere progetti di sviluppo competitivo delle aziende agricole può contare su 4.206.000 euro. La percentuale di aiuto è del 70% della spesa ammessa. Tra gli interventi previsti: sviluppo di nuove varietà e tipologie di prodotto, meccanizzazione, robotica, agricoltura di precisione, nuovi modelli di commercializzazione.


Più qualità per l'ambienteAcqua e suolo: più qualità, meno sprechi

Tre i bandi che hanno come obiettivo il miglioramento delle performance ambientali.
Il primo punta a “migliorare la gestione delle risorse idriche, dei fertilizzanti e dei pesticidi”. Dunque: riduzione delle sostanze inquinanti, miglioramento della qualità delle acque; controllo delle malattie delle piante con metodi a basso impatto; adattamento dei sistemi colturali ai cambiamenti climatici. Le risorse a disposizione superano i 5.839.000 euro e la percentuale di aiuto è del 90%.
Il secondo, è rivolto a “migliorare la qualità dei suoli”, ha un plafond di 793.660 euro e finanzierà in particolare interventi per i sistemi colturali di tipo conservativo (cioè con ridotte lavorazioni del terreno). Anche in questo caso il contributo pubblico copre il 90% delle spese.
Il terzo bando ambientale è rivolto a sostenere tutti gli interventi per un “uso più efficiente dell’acqua in agricoltura”. Meno dispersioni, dunque, a parità di beneficio per le coltivazioni. Le risorse ammontano a 1.020.000 euro e il contributo è del 90%.

Più carbonio nei terreni, meno in atmosferaPiù carbonio nel terreno

Al “sequestro di carbonio” è rivolto l’ultimo dei cinque bandi. Obiettivo: favorire la naturale capacità del terreno di immagazzinare carbonio senza disperderlo in atmosfera. Con un duplice risultato: arricchire il suolo di materia organica e contrastare le emissioni che contribuiscono all’effetto serra. A disposizione 772.420 euro.
 

sabato 19 dicembre 2015

Sasso Marconi:Domenica di mercati.

Domani, domenica 20 dicembre, a Sasso Marconi, altro passo di avvicinamento al Natale.

A Borgonuovo,dalle 10 alle 19, nell'area del Centro sociale e nel parcheggio del Centro Commerciale, sarà presente il 'mercato di Natale' con articoli da regalo, addobbi natalizi e dolciumi. Inoltre, punti ristoro
con vin brulè, caldarroste, crescentine, tigelle, borlenghi, ciacci, cioccolata calda, crêpes
e altre delizie. In aggiunta, musiche natalizie, laboratori di lanterne natalizie e favole per bambini.

Alle 15 Babbo Natale sfilerà in compagnia dei suoi amici accompagnato dalla street band 'La bandessa',
e poserà con i bambini per una foto ricordo gratuita. Non mancherà la merenda offerta da Coop Adriatica.
I negozi saranno aperti dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30.

Sempre domani, NATALE SOLIDALE a Sasso Marconi: dalle 8 alle 14 , in via del Mercato e nel portico del Municipio, mercato degli ambulanti di Stramercato e mercatino dei bambini il cui ricavato verrà devoluto alle scuole di Sasso Marconi.

lunedì 7 dicembre 2015

Sasso Marconi. Domani, festa della Madonna Immacolata, il mercato degli ambulanti è presente.

Domani, benchè sia giornata festiva dedicata alla Madonna Immacolata, il consueto mercato del martedì a Sasso Marconi si terrà regolarmente.




Sarà così l'occasione per fare un po' di shopping in vista del natale.

mercoledì 31 dicembre 2014

Il consuntivo 2014 del GRANA PADANO indica l’ EXPORT al +5%. Si brinda al 2015 con entusiasmo e fiducia.




 “Il successo riscontrato qualche giorno fa in Giappone all’evento ‘Messe Nagoya’, dove il 90% del pubblico presente ha certificato un ‘alto gradimento’ per il nostro prodotto, e i dati dell’export del 2014, con un segno positivo del 5%, evidenziano la bontà del lavoro dei nostri produttori e  confermano la fiducia dei consumatori nei nostri confronti”.

Lo riferisce  Stefano Berni, direttore del Consorzio Grana Padano, commentando i recenti successi ottenuti dal formaggio DOP più consumato del mondo nel Sol Lavante alla fiera 'Messe Nagoya' e valutando, più in generale, l’andamento delle esportazioni nel 2014.

“Con una stima ancora non definitiva – prosegue Berni - possiamo dire che anche quest’anno tendenzialmente le esportazioni di Grana Padano sono cresciute  con circa 1.500.000 di  forme vendute in ogni parte del mondo. Il nord Europa e gli Stati Uniti si confermato per noi mercati vincenti, mentre cresce l’interesse verso il Grana Padano in realtà importanti come la Cina, la Nuova Zelanda e anche l’Arabia Saudita. Ora guardiamo avanti e prepariamoci ad affrontare nel migliori dei modi il 2015 che - conclude il direttore i - sarà caratterizzato da un evento straordinario come l’Expo che avrà proprio l’alimentazione e il cibo come temi centrali”


venerdì 17 maggio 2013

Pian di Setta invita alla 'Sagra della Cipolla'.



 Gli amanti delle sagre paesane hanno una nuova occasione per soddisfare i loro gusti: la FIERA DELLA CIPOLLA in programma domani sabato 18 e domenica 19 maggio negli impianti sportivi di  PIAN DI SETTA.

L’ampia area sportiva ospiterà bancarelle con tutte le tipologie di merce che caratterizzano i mercati paesani, in più tutte le specie di ‘cipolla’ per ‘onorare e rimarcare il titolo della sagra’. Saranno presenti punti ristoro, fra cui il bar, l’osteria e il ristorante con i semplici piatti della cucina montanara e con le tipiche ‘crescentine contadine’ che distinguono l’offerta culinaria e la rendono più attraente.  





L’apertura della sagra è affidata al consueto  TORNEO CALCIO,  categorie ‘Pulcini’ e ‘Primi calci’ . Il primo è in calendario domani con inizio alle 16.30. Il secondo alla stessa ora di domenica. Si incontreranno con le squadre  di Pian di Setta e quelle dei paesi limitrofi






Merita di essere ricordato il libretto di presentazione della sagra perché intriso di orgoglio di appartenenza e voglia di tramandare le tradizioni locali, tipiche dei montanari. Esso riporta fatti di storia e immagini di un’epoca passata, ma ancora presente nei ricordi di molti. Ne riportiamo alcune pagine.