mercoledì 6 maggio 2026

Sanità, liste d’attesa e diritti: tra Costituzione e realtà in Emilia-Romagna



Con una risoluzione indirizzata alla Giunta regionale, il consigliere Marco Mastacchi (Rete Civica) torna ad affrontare l’emergenza dei tempi di attesa nel sistema sanitario dell’Emilia-Romagna, proponendo un cambio di paradigma: non più il cittadino costretto a orientarsi da solo nella burocrazia per far valere i propri diritti, ma un sistema che li garantisca automaticamente.

Il riferimento normativo esiste già. Il Decreto-Legge n. 73 del 2024, convertito nella Legge n. 107 del 29 luglio 2024, non è un semplice manifesto d’intenti, ma uno strumento che definisce diritti precisi: rispetto delle classi di priorità con tempi vincolati all’urgenza, obbligo di soluzioni alternative se il servizio pubblico non riesce a erogare la prestazione nei tempi previsti, e invarianza dei costi — con il cittadino tenuto a pagare esclusivamente il ticket, senza oneri aggiuntivi anche in caso di ricorso all’intramoenia o al privato convenzionato.

La proposta di Mastacchi impegna la Regione a introdurre un sistema informatico trasparente che consenta agli utenti di monitorare le liste d’attesa. Non solo: le aziende sanitarie dovrebbero attivare automaticamente percorsi alternativi — come la libera professione o il privato accreditato — quando i tempi massimi vengono superati. L’obiettivo è garantire equità e tempestività nell’accesso alle cure su tutto il territorio regionale, senza costi aggiuntivi per i pazienti.

Le cause del problema, tuttavia, restano strutturali: carenza di personale, riduzione della spesa pubblica e aumento della domanda legato all’invecchiamento della popolazione. In questo contesto, i ritardi finiscono per spingere molti cittadini verso il settore privato o, nei casi peggiori, alla rinuncia alle cure, mettendo in discussione il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione, che lo definisce «fondamentale diritto dell’individuo».

Il rischio è quello di una sanità a due velocità: da un lato chi può permettersi prestazioni rapide a pagamento, dall’altro chi resta in attesa o rinuncia. Una frattura che incide direttamente sul principio di uguaglianza e che rappresenta una vera emergenza sociale. Non a caso, anche il Presidente della Repubblica ha richiamato l’attenzione sul tema, sottolineando come i ritardi nell’accesso alle cure non siano solo un problema organizzativo, ma una questione che riguarda la tenuta stessa del sistema democratico e sociale.

La risoluzione punta quindi a un cambiamento concreto: un sistema digitale regionale che renda trasparenti tempi e posizioni in lista, ma soprattutto un meccanismo automatico che sollevi il cittadino dall’onere di reclami e solleciti. Se i termini vengono superati, deve essere l’azienda sanitaria ad attivarsi, indirizzando il paziente verso soluzioni alternative senza aggravio economico.

In questa prospettiva, la gestione delle liste d’attesa non è solo una questione di risorse, ma anche di organizzazione e responsabilità amministrativa. Spostare l’iniziativa dall’utente al sistema significa restituire dignità al paziente e ridurre quella “tassa occulta” fatta di tempo, incertezza e frustrazione, che oggi pesa soprattutto sui più fragili.

Il futuro della sanità regionale si gioca sulla capacità di trasformare diritti formali in prestazioni effettive. Solo quando il sistema sarà in grado di riconoscere e correggere automaticamente i propri ritardi, si potrà affermare che il cittadino è davvero tornato al centro delle politiche sanitarie.

A Vergato il career day dell’Appennino: le aziende incontrano i talenti

Un’intera giornata dedicata al tema del lavoro in Appennino, offrendo uno spazio di riflessione sul futuro del territorio e soprattutto di incontro tra imprese e persone in cerca di occupazione: appuntamento mercoledì 13 maggio alla Biblioteca Comunale “Paolo Guidotti” di Vergato per l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “In Appennino la vita ha più spazio” promosso dalla Città metropolitana e dal Comune di Bologna con il progetto BIS - Bologna Innovation Square.


di Martina Mari

Cuore della giornata, a partire dalle 14.30, il Career Day del territorio, iniziativa di Insieme per il lavoro in collaborazione con CNA Bologna: un’occasione concreta per chi è in cerca di lavoro, per chi vuole cambiare percorso e per chi sta valutando nuove opportunità professionali. 

Durante il Career Day i partecipanti potranno incontrare direttamente 15 aziende dell’Appennino, tra cui XX, YY, ZZ, sostenere colloqui conoscitivi, scoprire le posizioni aperte e i bisogni delle aziende, conoscere tutti i servizi e gli strumenti dedicati al lavoro 

L’iniziativa nasce per rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in Appennino, rendendo visibili opportunità reali e creando connessioni dirette tra persone e imprese. 

Saranno presenti aziende di diversi settori (artigianato, manifattura, servizi, turismo) e una rete di attori territoriali pronti ad accompagnare i partecipanti.

I colloqui sono organizzati tramite agenda:
è possibile prenotarsi in anticipo e scegliere le aziende di interesse.

Prenota il tuo colloquio qui

Il Career Day sarà preceduto al mattino dal convegno dedicato al tessuto produttivo dell’Appennino bolognese e alle politiche per lo sviluppo e la coesione sociale, con la voce di istituzioni, rappresentanti del mondo produttivo e delle parti sociali per affrontare temi centrali come il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, le trasformazioni del mercato e le sfide demografiche del territorio. Tra i partecipanti il Sindaco della Città metropolitana di Bologna Matteo Lepore, dell’Assessore Regionale al Lavoro Giovanni Paglia e da Don Paolo dall’Olio, Rappresentante Diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro per l’Arcidiocesi di Bologna.

Al termine della mattinata, l’inaugurazione in Galleria 1Maggio della mostra “Appenniners. Volti e storie di chi ha scelto l’Appennino”: 16 scatti realizzati dal fotografo Giacomo Maestri che ritraggono gli abitanti e le abitanti dell’Appennino nei loro luoghi di vita e lavoro. 

Ti aspettiamo a Vergato per costruire insieme nuove opportunità per il territorio. 

Casalecchio di Reno, il Parco Rodari si trasforma in un palcoscenico: tre weekend di circo, teatro e musica dal vivo

 



Dall’8 al 24 maggio il Parco Rodari ospita il teatro-tenda, cuore pulsante di una rassegna che promette di animare la città con spettacoli, concerti e performance all’aperto. Nei fine settimana di maggio – venerdì, sabato e domenica – il parco si trasformerà in uno spazio di incontro e convivialità, con un ricco calendario capace di spaziare dal circo contemporaneo al teatro di strada, dalla clownerie alla musica live.

Gli spettacoli si terranno sia all’interno del Teatro Tenda sia negli spazi aperti, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva. Non mancherà un punto ristoro gestito dai volontari di Arterego, dove sarà possibile gustare piadine e specialità locali.

L’inaugurazione è in programma venerdì 8 maggio, con un brindisi collettivo seguito da un dittico che vedrà protagonista il Duo Kaos con lo spettacolo Time to Loop.

Tra gli appuntamenti più significativi spicca la giornata di domenica 10 maggio, dedicata al progetto “Magò Presente”: un’iniziativa che intreccia arti performative e impegno civile, ponendo al centro il tema del contrasto ai femminicidi. La giornata culminerà con Micelio, un cabaret divergente pensato per dare voce a narrazioni contemporanee urgenti.

Il programma propone inoltre spettacoli come quelli degli Street Fools, che combinano teatro fisico, acrobatica e comicità in performance dinamiche e adatte a tutte le età. Accanto agli spettacoli, spazio anche a talk, momenti partecipativi e concerti, con una proposta musicale che attraversa generi diversi: dalle sonorità popolari alle sperimentazioni elettroniche. Tra gli artisti in cartellone Sara Rimondi, Nicolas Guz e Marilù D’Andria, fino al concerto finale del progetto Ka:Lu et Zaraf, che mescola gipsy techno e trance.

Gran finale con il tradizionale Gran Galà di circo contemporaneo: artisti provenienti da tutto il mondo si alterneranno tra giocoleria, funambolismo e danza aerea in uno spettacolo corale pensato per un pubblico di tutte le età.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero con formula “uscita a cappello”, ma è consigliata la prenotazione online o telefonica per garantirsi un posto.

Il programma completo

Venerdì 8 maggio
19.30 Inaugurazione festival e brindisi collettivo
21.00 La vertigine del desiderio – Giacomo Costantini (work in progress)
21.30 Time to Loop – Duo Kaos (Teatro Tenda, su prenotazione)

Sabato 9 maggio
17.00 Shake Shake Shake – Cie Paki Paya (Teatro Tenda, su prenotazione)
19.00 Sperimentazioni Analogiche – Dott. Stok (esterno)
21.00 Shake Shake Shake – Cie Paki Paya (Teatro Tenda, su prenotazione)

Domenica 10 maggio
15.00 Cerchio di autocoscienza – Edera Collettivo (su prenotazione)
15.00 Circle singing – Babajaga (su prenotazione)
17.00 Talk con Giulia Paganelli (@evastaizitta)
18.00 Mostruose – Il Casale (performance artistica)
20.00 Concerto – Sara Rimondi
21.00 Micelio – Magò Presente (Teatro Tenda, su prenotazione, 13+)

Venerdì 15 maggio
21.00 Banaba Flup – Street Fools (Teatro Tenda, su prenotazione)

Sabato 16 maggio
17.00 Banaba Flup – Street Fools (Teatro Tenda, su prenotazione)
19.00 Concerto – Nicolas Guz (palco esterno)
21.00 Rubbish Rabbit Circus – Tony Clifton Circus (Teatro Tenda, su prenotazione)

Domenica 17 maggio
17.00 Creature fantastiche – Gala Scuola di circo Arterego
19.00 Concerto – Marilù D’Andria
21.00 L’amore perduto – Gala Scuola di circo Arterego

Ultimo weekend – Gran Galà di circo contemporaneo (Teatro Tenda, su prenotazione)

Venerdì 22 maggio
18.30 Gran Galà – I replica
21.00 Gran Galà – II replica

Sabato 23 maggio
17.00 Gran Galà – III replica
19.00 Lo sciroppato – Mr Lucky (palco esterno)
21.00 Gran Galà – IV replica

Domenica 24 maggio
17.00 Gran Galà – V replica
19.30 Gran Galà – VI replica
21.30 Concerto finale – Ka:Lu et Zaraf (esterno)

 

martedì 5 maggio 2026

Cade lungo la Via degli Dei: escursionista soccorso e trasportato in ospedale

 



di Giulia Berni

 

Intervento di soccorso nella giornata di oggi, martedì 5 maggio, lungo la Via degli Dei, uno dei percorsi escursionistici più frequentati dell’Appennino. Un uomo di 63 anni, cittadino olandese, è rimasto ferito a seguito di una caduta mentre percorreva il sentiero in solitaria.

L’incidente è avvenuto in località Pian di Balestra, dove il terreno reso scivoloso dalle recenti condizioni meteo avrebbe causato la perdita di equilibrio dell’escursionista. Nella caduta, l’uomo ha riportato un trauma significativo al polso, poi risultato fratturato.

È stato lo stesso escursionista ad allertare i soccorsi. La centrale operativa del 118 ha quindi attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna, inviando sul posto una squadra territoriale della stazione Rocca di Badolo.

I tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto l’uomo, provvedendo a immobilizzare l’arto infortunato e a stabilizzarne le condizioni. Successivamente, l’escursionista è stato trasportato in sicurezza fino a un mezzo fuoristrada e affidato all’ambulanza del 118, che lo ha condotto in ospedale per le cure del caso.

L’intervento si è concluso senza ulteriori complicazioni, ma rinnova l’invito alla prudenza per chi affronta percorsi escursionistici, soprattutto in presenza di terreno umido o scivoloso.

Temporali in arrivo, poi torna il sole: migliora da giovedì


La notte in arrivo sarà caratterizzata da temporali diffusi sul territorio. A prevederlo è Arpae, che stima per i rilievi accumuli intorno agli 11 millimetri, mentre in pianura si attendono circa 7 millimetri di pioggia.

Le precipitazioni proseguiranno anche nella giornata di domani, mercoledì 6 maggio, con quantitativi più consistenti: fino a 19 millimetri in pianura e 16 sui rilievi. Una fase instabile che, tuttavia, avrà breve durata.

Già da giovedì 7 maggio è previsto un miglioramento delle condizioni meteo: la pioggia lascerà spazio a schiarite e nubi poco consistenti, senza fenomeni rilevanti. Le temperature, in linea con le medie stagionali nei giorni precedenti, torneranno a salire, raggiungendo valori massimi attorno ai 24 gradi.

Un ritorno alla stabilità che segna una parentesi più tipicamente primaverile dopo il passaggio perturbato di inizio settimana.




Equilibri Festival 2026: il circo contemporaneo torna a Casalecchio di Reno

Dall’8 al 24 maggio la XIV edizione tra spettacoli, comunità e arti senza animali



Dall’8 al 24 maggio 2026, nei fine settimana di venerdì, sabato e domenica, torna al Parco Rodari l’Equilibri – Festival Internazionale di Circo Contemporaneo, giunto alla sua quattordicesima edizione. La manifestazione, organizzata da Arterego APS in coprogettazione con il Comune di Casalecchio di Reno e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, si conferma uno degli appuntamenti più attesi della primavera culturale del territorio.

Nato con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alle arti circensi contemporanee, il festival propone un circo “nuovo”, privo di animali, che unisce teatro, danza, musica e arti performative. Un linguaggio artistico in continua evoluzione, capace di parlare a spettatori di tutte le età e di trasformare lo spazio pubblico in un luogo di incontro, meraviglia e partecipazione.

Negli anni, Equilibri ha saputo costruire una forte identità, diventando punto di riferimento per famiglie, giovani e appassionati, ma anche vetrina per compagnie emergenti e artisti affermati del panorama nazionale e internazionale. L’edizione 2026 si annuncia ancora più ricca, con spettacoli sotto chapiteau e all’aperto, laboratori, momenti di incontro e iniziative collaterali pensate per coinvolgere attivamente il pubblico.

Il Casalecchio di Reno si trasformerà così, per tre settimane, in un palcoscenico diffuso dove il circo contemporaneo diventa strumento di relazione e inclusione, capace di intrecciare arte e comunità. Una proposta culturale che valorizza lo spazio urbano e promuove una visione sostenibile e accessibile dello spettacolo dal vivo.

Il programma completo della XIV edizione sarà presentato oggi, martedì 5 ,aggio, dagli organizzatori, con il dettaglio degli spettacoli, degli artisti ospiti e delle attività in calendario.

Con il suo mix di poesia, tecnica e innovazione, Equilibri Festival continua a raccontare il circo come forma d’arte capace di sorprendere, emozionare e costruire legami, confermando Casalecchio di Reno come uno dei centri più vivaci della scena culturale regionale.

Porretta rende omaggio a Cesare Maltoni: scienza, coraggio e impegno civile sul grande schermo


 


A Porretta Terme una serata dedicata alla memoria, alla ricerca scientifica e alla responsabilità collettiva. Martedì 16 giugno 2026, alle ore 20.30, il Cinema Kursaal ospiterà la proiezione del documentario “Vivere, che rischio”, un’opera che ripercorre la vita e l’impegno del grande oncologo Cesare Maltoni, figura centrale nella lotta contro i rischi ambientali e industriali per la salute umana.

L’iniziativa si presenta come un momento di divulgazione e confronto aperto al pubblico, in cui il racconto cinematografico diventa occasione per riflettere su temi di straordinaria attualità: prevenzione, ricerca indipendente, tutela dell’ambiente e diritto alla salute. Il titolo stesso del documentario richiama con forza la tensione tra progresso e rischio, interrogando lo spettatore sulle conseguenze delle scelte collettive.

A guidare il dibattito sarà la dottoressa Fiorella Belpoggi, già direttrice scientifica dell’Istituto Ramazzini, realtà internazionale di riferimento nello studio delle cause ambientali dei tumori. Al termine della proiezione, Belpoggi risponderà alle domande del pubblico, offrendo un’occasione rara di dialogo diretto tra cittadinanza e comunità scientifica.

Accanto a lei interverranno rappresentanti del mondo istituzionale, associativo e produttivo: Duccio Caccioni, Dario Mingarelli, Lucio Cavazzoni e Gabriele Mingardi, portando punti di vista diversi ma convergenti su un tema comune: la necessità di un modello di sviluppo più consapevole e sostenibile.

L’evento, a offerta libera, prevede la raccolta di contributi a sostegno dell’attività dell’Istituto Ramazzini, da sempre impegnato in una ricerca libera da condizionamenti industriali. Un segnale concreto di partecipazione civica, che trasforma la serata in un gesto collettivo di responsabilità.

Più che una semplice proiezione, quella di Porretta si configura come una vera e propria chiamata alla consapevolezza: un invito a conoscere, interrogarsi e scegliere. Perché, come suggerisce il documentario, vivere è anche assumersi il rischio di capire.

Rocchetta Mattei, un incontro sulle lettere inedite di Cesare Mattei

 



Appuntamento culturale domani, mercoledì 6 maggio 2026,  alla Rocchetta Mattei, dove alle ore 18.30 si terrà un incontro dedicato a documenti inediti legati alla figura del celebre fondatore del complesso.

Al centro dell’iniziativa, dal titolo “Ad un dolce amico, al più valoroso dei giovani che io conosca”, saranno le lettere finora poco conosciute che Cesare Mattei indirizzò a Ottavio Gigli. Un carteggio che promette di offrire nuovi spunti di lettura sulla dimensione privata, intellettuale e relazionale del conte bolognese.

A presentare e commentare i documenti sarà Andrea Valenzano, che dialogherà con Alex Vannini e Renzo Zagnoni, in un confronto aperto tra storia, ricerca e divulgazione.

L’incontro si inserisce nel calendario di iniziative culturali ospitate dalla Rocchetta Mattei, luogo simbolo dell’Appennino bolognese, e rappresenta un’occasione per approfondire aspetti meno noti della figura di Mattei attraverso fonti dirette e materiali d’archivio.

lunedì 4 maggio 2026

Eredità Deoriti, il Comune mette in vendita gli immobili: valore oltre 1,1 milioni

 



Dalle aree di sgambamento per cani all’ambulanza, fino alla dismissione del patrimonio immobiliare: entra nella fase operativa decisiva l’eredità di Edmea Deoriti, la cittadina di Casalecchio scomparsa nel 2016. Come riporta Bologna Today, il Comune ha avviato la manifestazione di interesse per la vendita dei beni lasciati dalla donna.

In accordo con gli altri eredi – tra cui ANT e la Parrocchia di Santa Lucia – l’amministrazione ha messo sul mercato immobili per un valore complessivo stimato in 1.175.000 euro. Tra i beni in vendita figurano un bar in via Bazzanese (locale commerciale di 136 metri quadrati con pertinenze), un ufficio di 44 metri quadrati nella stessa zona, una palazzina in via Calzavecchio composta da due alloggi e circondata da un parco privato di oltre 725 metri quadrati, oltre a un ex magazzino in via Manzoni (522 metri quadrati) con possibilità di riconversione residenziale.

Gli interessati potranno presentare la propria manifestazione di interesse entro il 1° giugno 2026 tramite PEC.

La vicenda personale di Edmea Deoriti sembra uscita da un romanzo. Figlia di contadini, a soli 15 anni iniziò a lavorare come sfoglina presso la famiglia dei marchesi Beccadelli a Bologna, dove rimase per circa sessant’anni, diventandone una figura di riferimento. Dopo la morte dei marchesi, le fu consentito di continuare a vivere nella villa della Marullina.

Segnata da vicende personali difficili – la perdita di un figlio e la vedovanza dopo appena otto mesi di matrimonio – Deoriti dedicò la propria vita agli animali e alla solidarietà. Le prime risorse liquide dell’eredità sono già state impiegate per realizzare aree di sgambamento per cani, come quella nei pressi dello Spazio Eco. Secondo quanto riportato anche dal Corriere di Bologna, i proventi della vendita degli immobili contribuiranno a rafforzare il legame tra la benefattrice e la comunità di Casalecchio, aggiungendosi all’ambulanza donata nel 2002 ( nella foto).

Sasso Marconi, abbattuto l’ippocastano di viale Nuovo: restano interrogativi



È stato abbattuto il grande ippocastano che si trovava in viale Nuovo, a Sasso Marconi, proprio in corrispondenza dell’accesso carrabile di una nuova costruzione. Una decisione che, se da un lato era nell’aria, dall’altro continua ad alimentare interrogativi tra i residenti.

Solo pochi giorni fa l’albero si era rivestito del consueto fogliame primaverile, ma avrebbe improvvisamente manifestato segni di grave deperimento. Una situazione che ha suscitato dubbi e commenti, anche alla luce della sua posizione, ritenuta da alcuni “scomoda” perché di fatto ostacolava l’ingresso al nuovo passo carraio. Tra le ipotesi circolate, mai confermate, anche quella di un possibile danneggiamento intenzionale.

Questa mattina si è proceduto all’abbattimento: le motoseghe sono entrate in azione e al posto dell’albero resta ora un’area recintata, che sembra voler limitare la visibilità dell’intervento e dell’area circostante.

Nel frattempo, l’attenzione si sposta su un secondo ippocastano, situato sul lato opposto del viale. Su di esso è visibile una vistosa macchia scura, che potrebbe indicare un primo segnale di deterioramento. Un elemento che contribuisce ad accrescere i sospetti e le preoccupazioni dei cittadini.


Come ricordava un noto politico della Prima Repubblica, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”: una frase che torna oggi nel dibattito locale, in attesa di eventuali chiarimenti ufficiali.


Casalecchio di Reno, chiarimenti sulla gestione dei campi da calcio

 



Il Comune di Casalecchio di Reno interviene per chiarire la situazione relativa alla temporanea indisponibilità dei campi da calcio sul territorio comunale, oggetto del recente bando di gestione.

A seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa, l’Amministrazione comunale precisa che il 30 aprile 2026, ultimo giorno della precedente gestione, è stato effettuato un sopralluogo congiunto alla presenza dei gestori uscenti e di quelli subentranti. L’obiettivo era verificare lo stato di conservazione degli impianti e delle strutture incluse nella concessione.

Dalle verifiche tecniche condotte dagli uffici competenti sono emerse alcune criticità, messe a verbale, riguardanti in particolare lo stato manutentivo degli impianti, la funzionalità delle strutture, la presenza di attrezzature ancora in loco ma di proprietà della precedente gestione e alcuni aspetti legati alla gestione delle utenze. Si tratta di questioni su cui il Comune aveva già richiamato l’attenzione in vista della scadenza del precedente affidamento.

Alla luce di quanto rilevato, il subentro della nuova gestione potrà avvenire solo al termine di un periodo concordato, durante il quale i gestori uscenti dovranno provvedere alla risoluzione delle criticità segnalate.

L’Amministrazione comunale ha già fissato per il 6 maggio 2026 un incontro con i nuovi gestori, esprimendo fiducia nel loro impegno a garantire continuità e qualità dell’offerta sportiva, in particolare per i giovani del territorio.

Casalecchio di Reno, Andrea De Maria presenta “A Partire da Marzabotto”

 



Il deputato Andrea De Maria annuncia un nuovo appuntamento pubblico dedicato alla memoria e all’impegno civile. Giovedì 8 maggio alle ore 18:30, presso la Casa dei Popoli, si terrà la presentazione del suo libro “A partire da Marzabotto”.

L’iniziativa, organizzata insieme all’associazione Vicini Sempre e al Partito Democratico di Casalecchio di Reno, vedrà la partecipazione di Chiara Berti, Matteo Ruggeri e Antonio Salvati.

A dialogare con l’autore saranno inoltre Valter Cardi, presidente del Comitato Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Marco De Paolis, procuratore generale militare, e Giulia Sarti, delegata alla legalità della Città Metropolitana di Bologna.

L’incontro rappresenta un’occasione di confronto sui temi della memoria storica, della giustizia e dell’impegno democratico, al centro del volume. Al termine della presentazione è prevista un’apericena aperta ai partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 333 7340594.


Appennino, il futuro è già iniziato

Qualità della vita, comunità e sviluppo: un evento a Lagaro per rilanciare il territorio



Fabio Righi invita cittadini, istituzioni e imprese a partecipare a un incontro che definisce cruciale per il rilancio dell’Appennino tosco-emiliano. Secondo studi e analisi recenti, quest’area si sta affermando come protagonista di un cambiamento epocale negli stili di vita, fondato su qualità, sostenibilità e ritorno alla natura.

L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare un territorio che unisce salubrità ambientale e posizione strategica. L’Appennino, infatti, offre un contesto incontaminato e favorevole al benessere, restando al tempo stesso ben collegato grazie alla presenza di due linee ferroviarie e due arterie autostradali.

Al centro di questa prospettiva di rinascita vi sono soprattutto le persone. La comunità locale rappresenta la vera ricchezza del territorio: donne e uomini che, con spirito di servizio e responsabilità, operano quotidianamente per la cura dell’ambiente e il sostegno sociale. Un impegno silenzioso ma determinante, che contribuisce a definire l’identità dell’Appennino come una comunità coesa e solidale.

Per posizione geografica e potenzialità, l’Appennino tosco-emiliano si candida così a diventare uno dei motori di una nuova fase di sviluppo, capace di andare oltre le difficoltà degli ultimi anni e proporre un modello di crescita più equilibrato e sostenibile.

L’incontro vedrà la partecipazione dei principali istituti di credito, imprenditori e associazioni del territorio, con l’obiettivo di creare sinergie e promuovere iniziative concrete a sostegno dello sviluppo locale.

Quando: sabato 16 maggio, ore 10:00
Dove: Cinema Mattei, Lagaro (Castiglione dei Pepoli)

Interventi: prof. Mario Neve e prof. Dario Mingarelli
Modera: Fabiana Magnani

Sasso Marconi celebra il Premio Renato Giorgi

 Riconoscimento speciale durante i Marconi Days 2026



L’Associazione Le Voci della Luna invita la cittadinanza a partecipare a un momento di particolare rilievo per la comunità e per la storia culturale del territorio.

La Città di Sasso Marconi, nell’ambito dei Marconi Days, ha infatti deciso di conferire un riconoscimento speciale al Premio di Poesia Premio Renato Giorgi. Il tributo sarà consegnato il 9 maggio 2026 alle ore 17, nel corso delle celebrazioni del Premio alla Comunicazione, presso il borgo di Colle Ameno.

Il riconoscimento istituzionale intende onorare la figura di Renato Giorgi — partigiano, sindaco e scrittore — e valorizzare il percorso culturale che il premio a lui intitolato ha costruito negli anni. La celebrazione del suo nome in un contesto così prestigioso conferma la vitalità e la rilevanza della sua eredità civile e intellettuale.

Per l’Associazione Le Voci della Luna, promotrice del premio, si tratta di un’occasione significativa per ritrovarsi e rendere omaggio a una figura capace di unire l’impegno per la libertà alla forza della parola.

L’invito è aperto a tutti: la cerimonia si terrà il 9 maggio 2026 nella sala delle decorazioni del borgo di Colle Ameno, a Pontecchio Marconi, per condividere questo tributo ufficiale e riaffermare i valori trasmessi da Renato Giorgi.

domenica 3 maggio 2026

A Castel d'Aiano torna il Festival dei Sentieri

Appuntamento con la terza edizione il 16 e 17 maggio




Al via la terza edizione del Festival dei Sentieri in programma a Castel d'Aiano nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio 2026.

Il Festival dei Sentieri nasce nel 2024 con l’obiettivo di promuovere temi fondamentali quali la salute, l’ambiente, il turismo e lo sviluppo sostenibile.

Nel corso della manifestazione non mancheranno le escursioni che accontenteranno tutti gli appassionati di trekking, mountain bike e uscite a cavallo e la possibilità di degustare e acquistare prodotti locali.
Grazie alla collaborazione con le Pro Loco del territorio sarà aperto lo stand gastronomico.
Per prenotare le escursioni occorre fare riferimento ai numeri delle guide indicati nei box di dettaglio mentre per informazioni generiche sulla manifeszione è possibile inviare una mail all'indirizzo turismo@comune.casteldaiano.bo.com.


Programma delle escursioni:

SABATO 16 maggio 2026

·         Trekking a Cavallo  - Trekking Horse

·         Grotte e picchi   - Trekking tra grotte e picchi 

·         Scopriamo il Nordic Walking in collaborazione con l'associazione Nordic Walking Bologna

·         Ciclocai  - Nella mattinata di sabato con il Ciclo Cai Bologna (Mountain bike e e-bike)

·         Radici e Segreti - Dr.ssa Elisa Colli Farmacista e Naturopata

·         Tiro con l'arco - Arcieri di YR

·         Volti di terra - Ars Ruralis

·         Aperture musei del "Museo delle storie della linea gotica" e "Terra di Nessuno" 

·         3° Festival dei Sentieri - Pari Passo  - Passeggiata inclusiva a cura del C.A.I. Bologna e della ProLoco di Villa d'Aiano

DOMENICA 17 maggio 2026

·         Anello della castellana  - Salto Salto Trekking

·         Trekking a Cavallo   - ASD Trekking horse (Uscita a cavallo)

·         Linea Gotica - Green Line II

·         Torri streghe e cavalieri - Trekking Italia

·         Madreselva  - Coop Madreselva

·         In bici sul Cammino dei Tesori del Reno - Teamleggero (Mountain bike e e-bike)

·         Scopriamo la Mountain Bike con Appennino2000 - Dimostrazione di utilizzo, sicurezza e curiosità a cura di Appennino2000

·         Passeggiata Nordic Walking  con l'associazione Nordic Walking Bologna

·         Giochi Antichi. Ritornano i giochi della tradizione con i ragazzi di Spazio 38


Centri ricreativi estivi 2026

 Avviso rivolto ai gestori di centri estivi per aderire al "Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro – anno 2026".


Riceviamo: 


La Regione Emilia-Romagna ha approvato, anche per l’anno 2026 il “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi”, finalizzato a rendere disponibile un sostegno economico alle famiglie dei bambini e dei ragazzi per la frequenza ai centri estivi nel territorio regionale e aderenti , rendendo disponibile un contributo per concorrere alla copertura del costo di iscrizione.

Il progetto è finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo e, precisamente, con le risorse di cui al PR FSE+ Priorità 3 Inclusione - Obiettivo specifico K.

Destinatari e importo dei contributi

Il contributo è rivolto a famiglie, anche affidatarie, con ISEE fino a 26.000,00, con figli dai 3 ai 13 anni (17 anni se con disabilità certificata), quindi nati dal 2013 al 2023 in cui uno (in caso di famiglie monogenitoriali) o entrambi i genitori risultino occupati e residenti in un Comune del Distretto dell’Appennino Bolognese, che avranno la necessità di utilizzare i centri estivi nel periodo estivo di sospensione delle attività scolastiche (giugno/settembre 2026).

Possono chiedere il contributo anche le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano in cassa integrazione, mobilità, disoccupati purché abbiano sottoscritto un Patto di servizio con i centri per l’impiego con il quale si sono impegnati a fruire di un percorso di politica attiva per la ricerca di un’occupazione. Inoltre, possono beneficiarne famiglie in cui anche un solo genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente.

Il contributo è finalizzato alla copertura, totale o parziale in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale, con un contributo massimo complessivo di 300 euro per ciascun figlio, e nel limite di 100 euro a settimana; può essere utilizzato anche per settimane non consecutive e in centri estivi differenti. È cumulabile con altri contributi, purché non si superi il costo effettivo del servizio.

Come fare?

L'Istituzione servizi educativi e culturali dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese, ha approvato l’avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti gestori di centri estivi che intendono aderire al progetto per l'anno 2026.

I gestori che intendono aderire al progetto, entro il 20 maggio 2026, dovranno trasmettere all’indirizzo isec.unioneappennino@cert.cittametropolitana.bo.it la documentazione seguente, redatta esclusivamente sugli appositi moduli predisposti:

1. modulo di domanda

2. progetto educativo ed organizzativo

3. documento di identità del titolare/legale rappresentante

Ricordiamo, inoltre, che prima dell'inizio dell'attività del centro estivo è necessario trasmettere la SCIA al Comune sede della struttura per l'attività del centro estivo e per l'eventuale somministrazione dei pasti.

La SCIA dovrà essere trasmessa tramite la piattaforma regionale Accesso Unitario, alla quale occorre accedere tramite SPID del titolare/rappresentante legale o delegato.

È possibile trovare il modulo da compilare seguendo il percorso: Comune destinatario - SUAP - Modulistica Attività Produttive - Agricoltura Commercio Demanio Turismo e Altre Attività Produttive - Servizi educativi e ricreativi per infanzia e minori - Centri estivi. Per terminare l'invio della pratica occorre scaricare e firmare digitalmente il modulo.