Visualizzazione post con etichetta Cani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cani. Mostra tutti i post

domenica 21 giugno 2026

Sedici cani in attesa di un nuovo padrone

Nove cani adulti e sette cuccioli, rimasti soli dopo la scomparsa del proprietario, attendono un’adozione.

 


Sedici cani rimasti senza padrone sono alla ricerca di una nuova casa. Si tratta di nove esemplari adulti e sette cuccioli che il Comune di Baricella spera di affidare a famiglie in grado di offrire loro cure e affetto, dopo averne garantito l’assistenza nei mesi successivi alla scomparsa del proprietario, Paolo Fravezzi, 52 anni, deceduto lo scorso maggio.

Da allora, per gli animali è iniziata una corsa contro il tempo. A raccontarlo è il sindaco di Baricella, Omar Mattioli, che al Resto del Carlino ha spiegato come, dopo la mobilitazione della Polizia locale per gestire l’emergenza e accudire i cani nelle prime fasi, sia ora necessario trovare loro una sistemazione definitiva.

«La gestione degli animali comporta una spesa di circa 5mila euro al mese», sottolinea il primo cittadino, evidenziando come la situazione rappresenti non solo una difficoltà per il benessere dei cani, ma anche un peso significativo per le casse comunali.

Gli animali da adottare sono sette American Staffordshire Terrier adulti, sette cuccioli della stessa razza e due meticci di grossa taglia. Attualmente si trovano presso il Centro di Protezione del Cane di Fiscaglia, dove vengono accuditi in attesa di una nuova famiglia.

Il Comune ha quindi rilanciato un appello a tutti coloro che desiderano adottare un cane. Gli interessati possono contattare la Polizia locale Baricella-Minerbio al numero 051 6622408, attivo dalle 8.30 alle 18.30, oppure scrivere all’indirizzo e-mail info@polizialocalebmm.it.

«Aiutateci a dare a questi cuccioli e a questi cani adulti la nuova vita felice che meritano», conclude l’amministrazione comunale.

( Da un lettore preoccupato)

lunedì 6 maggio 2024

I cani devono essere custoditi in condizioni di benessere

Dal Gruppo Misto in Regione la sollecitazione alla Giunta ad adempiere a quanto previsto dalla legge a tutela del benessere animale


di Luca Boccaletti

 

Far sì che i cani in Emilia-Romagna siano tenuti in condizioni di benessere e custoditi in spazi adeguati e degni di un paese civile.

E’ la sollecitazione che proviene dalla consigliera del Gruppo Misto che chiede il rispetto della legge regionale in materia di animali e, in particolare, invita l’esecutivo regionale a “non nascondersi dietro la lunghezza dei procedimenti normativi nazionali oppure dietro la mancanza di decreti ministeriali attuativi di norme nazionali”.

Nel dettaglio, vengono richiama svariati passaggi della normativa regionale in cui era stato previsto uno specifico intervento tecnico sui requisiti delle strutture volte al ricovero dei cani e dei gatti e i requisiti di detenzione degli animali di affezione, con disposizioni specifiche per la detenzione dei cani da parte dei privati” e facendo riferimento ad una serie di atti ispettivi, si paventa un intento dilatorio “nascosto dietro la mancanza di decreti attuativi nazionali o, comunque, dietro ritardi procedurali, quando è ben noto che sono, solo per il settore sanitario, diverse decine i decreti attuativi a tutt’oggi mancanti e diverse centinaia quelli mancanti in totale”.

Da qui l’atto ispettivo presentato in cui si denunciano gli interessi della lobby dei cacciatori “che pur continuando a diminuire di numero, mantiene intatto un diritto di veto in questa materia, di fatto avvallato da questa Giunta regionale che riconosce loro la possibilità di non rendersi disponibili ad accettare regole e tipologie nemmeno almeno pari a quelle imposte alle strutture, quali le strutture pubbliche di ricovero e custodia di cani”.

domenica 16 gennaio 2022

Nonno e nipote aggrediti da cani finiscono al pronto soccorso.

 Soccorsi dai  carabinieri.

 


Intorno alle  14 di ieri due persone sono state aggredite da cani, mentre passeggiano lungo un sentiero in provincia.  Fortunatamente nelle vicinanze si trovava una pattuglia dei Carabinieri che, allertata della grida dei due malcapitati che invocavano aiuto, è  prontamente intervenuta e ha bloccato gli animali.  Soccorsi dai sanitari del 118, i due , un 27enne e un 85enne, visibilmente sotto shock, sono stati trasportati in codice giallo al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna per essere medicati alle ferite cagionate dai morsi ricevuti.

I due cani, di razza da pastore tendenzialmente docile, erano usciti dalla vicina proprietà del loro padrone, passando da un cancello che era rimasto accidentalmente aperto.

Lungo la strada, i due animali hanno incontrato il 27enne che stava passeggiando col suo cane di razza Rottweiler e a quel punto hanno sferrato l’attacco. Alla vista dei due pastori infuriati, il giovane ha tentato dapprima di difendere il proprio amico a quattro zampe e successivamente di mettersi al riparo, venendo morso in varie parti del corpo. Preda dei cani anche l’85enne che, avendo assistito alla scena, ha tentato di soccorrere il giovane, venendo a sua volta morso a una gamba. I Carabinieri hanno provveduto ad informare l’Autorità Sanitaria e  i due cani sono stati  restituiti al proprietario.

 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

lunedì 13 settembre 2021

Sfilata a 4 zampe domenica prossima a Casalecchio di Reno

 Dalle 15 alle 18,  nel Parco Fabbreria. Iscrizioni entro lunedì 13 settembre


Il Comune informa:

 

Ritorna, dopo la pausa  pandemia da Covid-19, la Sfilata a 4 zampe, sfilata di cani organizzata dall’Assessorato all’Ambiente – Ufficio Diritti Animali, con premiazione per ciascuna categoria e con votazione per alzata di mano dei presenti. 

il programma di domenica 19 settembre, presso il Parco della Fabbreria, con ingresso da via Sabotino a Ceretolo:

Ore 15.00 - 16.00: sfilata cani di piccola taglia
Ore 16.00 - 17.00: sfilata cani di media taglia
Ore 17.00 - 18.00: sfilata cani di grande taglia


Occorre  inviare entro il 13 settembre 2021 un'email all'indirizzo:

ambiente@comune.casalecchio.bo.it
specificando il proprio nome e cognome, recapito e taglia del cane.

È prevista la partecipazione di massimo 15 cani per categoria.

Il vincitore di ciascuna categoria riceverà un premio offerto dai servizi commerciali nel settore animali. La foto dei vincitori sarà pubblicata in uno dei periodici comunali.

L'iniziativa si svolgerà nel rispetto delle disposizioni anti-Covid vigenti (distanziamento e uso della mascherina in caso di impossibilità di mantenere il distanziamento).

martedì 25 agosto 2020

Cani e gatti segregati e carcasse in frigo, denunciata

Blitz guardie zoofile e polizia locale in due case nel Bolognese

 © ANSA

Una dozzina di gatti, 24 cani e una tartaruga tenuti rinchiusi in condizioni igieniche fatiscenti, ma anche una trentina di carcasse di cani e gatti deceduti dentro alcuni congelatori. E' quanto hanno trovato le guardie Zoofile di Oipa Bologna e la Polizia Locale di Valsamoggia in due abitazioni, a Bazzano e a Savigno, nel Bolognese. Tutti gli animali vivi sono stati sequestrati e trasportati in strutture idonee, mentre la proprietaria, una donna di 58 anni che viveva con la madre ultraottantenne, è stata denunciata per maltrattamento di animali.
    Viste le sue condizioni di salute e il fatto che non era collaborativa, è stata sottoposta ad accertamento sanitario obbligatorio e ricoverata in ospedale. Il blitz nelle due case di proprietà dello stesso nucleo familiare è stato fatto con un decreto della Procura, dopo che in più occasioni la 58enne aveva impedito l'ingresso alle guardie e agli agenti, intervenuti dopo segnalazioni di vicini che lamentavano degrado e cattivo odore.
    In entrambi gli alloggi ci sono state ispezioni da parte dell'igiene pubblica e, con la collaborazione dei vigili del fuoco, sono state chiuse le utenze in via precauzionale.
    "L'Amministrazione Comunale di Valsamoggia - fa sapere il sindaco Daniele Ruscigno - ha stanziato con un provvedimento di urgenza la somma di 10mila euro per fare fronte alle prime spese, su cui il Comune si rivarrà presso la proprietaria attraverso le sedi giudiziarie competenti" In una intervista all'emittente E'tv, Ruscigno ha spiegato che "da anni i cittadini delle zone interessate reclamavano un intervento di questo tipo, ma finora senza mandato non era stato possibile entrare nelle abitazioni; ora confidiamo di tenere sotto controllo la situazione". Dal sindaco è arrivato anche un invito agli stessi cittadini a dare una famiglia a cani e gatti salvati: "Appena sarà possibile, facciamo appello a tutti ad adoperarsi per l'affido di questi animali, che sono mediamente giovani, e speriamo nel buon cuore delle persone affinché possano prendersene cura e fare trovare loro una casa". (ANSA)

domenica 23 agosto 2020

A Casalecchio di Reno il corso “I cani e noi, comunicazione ed empatia”

Si terrà il 12 e 20 settembre, a San Biagio e nell’area verde del Municipio di Casalecchio. Aperte le iscrizioni

Il Comune informa:

L’assessorato all’Ambiente, in collaborazione con l’associazione Fuori le Zampe odv, organizza un corso di due giornate di educazione cinofila i prossimi 12 e 20 settembre, suddiviso in una parte pratica e una teorica. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Numero chiuso di 20 partecipanti, le iscrizioni, già aperte, chiudono il 10 settembre e possono essere inviate all’indirizzo mail ambiente@comune.casalecchio.bo.it
Per partecipare al corso occorre corrispondere la quota associativa di 20 euro tramite bonifico bancario all’associazione Fuori le Zampe odv che si occupa del benessere dei cani al canile di Calderara di Reno (la struttura ospita anche i cani di Casalecchio di Reno).

Questo il programma:

Sabato 12 settembre 2020 dalle 16 alle 18
presso l’area di sgambamento cani di San Biagio
Parte pratica: valutazione dei soggetti coinvolti; basi di una corretta gestione nei luoghi pubblici e nelle aree cani; attività utili a favorire il benessere del cane e a migliorare la relazione.

Domenica 20 settembre 2020 dalle 15 alle 16
nell’area verde davanti al Municipio di Casalecchio di Reno, in via dei Mille 9
Parte teorica: basi di etologia e conoscenza del comportamento; la scelta e il possesso responsabile del cane; le aree urbane: norme di comportamento, buone abitudini e buone prassi.

venerdì 3 aprile 2020

Covid-19, i consigli dei veterinari per la corretta pulizia delle zampe

Dubbio propone:

I cani e gli animali d'affezione in generale non trasmettono il coronavirus.

L’assistenza veterinaria rientra tra i servizi essenziali previsti dalla recente normativa. Quindi puoi rivolgerti al tuo veterinario che ti indicherà le misure da adottare per portare il tuo animale in clinica o ambulatorio.

Cosa fare al ritorno da una passeggiata

Molti i professionisti tra veterinari e appassionati cinofili che sono intervenuti su questo argomento, per avvisare il più possibile le persone che "la candeggina non va assolutamente usata per disinfettare la zampe dei cani al rientro da una passeggiata, nemmeno se molto diluita in acqua".

Al ritorno dalle passeggiate, per proteggere il nostro amico è opportuno provvedere alla sua igiene, pulire soprattutto le zampe evitando prodotti aggressivi e quelli a base alcolica che possono indurre fenomeni irritativi, provocando prurito e usando invece prodotti senza aggiunta di profumo (es. acqua e sapone neutro). Per il mantello si consiglia di spazzolarlo e poi passare un panno umido. 

L'istituto Superiore della Sanità si era già espresso a riguardo, consigliando, al rientro da una passeggiata, di "lavare le zampe del cane con acqua e sapone, analogamente a quanto facciamo con le nostre mani, avendo cura di asciugarle bene e comunque è opportuno evitare di farlo salire con le zampe su superfici con le quali veniamo a contatto”.

lunedì 3 febbraio 2020

Quattro cani chiusi in furgone, salvati

Il mezzo lasciato in un parcheggio di un centro commerciale. Il proprietario è di Vergato.

Quattro cani che erano chiusi dentro un Fiat Doblò van, senza finestrini posteriori, sono stati tratti in salvo ieri pomeriggio grazie a un intervento di Carabinieri e Vigili del Fuoco. Gli animali, un pastore tedesco e tre meticci di taglia media, hanno abbaiato per diverse ore nel parcheggio del centro commerciale Le Piazze di Castel Maggiore, nel Bolognese, fino a quando alcuni passanti hanno chiamato il 112.
    Per liberarli dal cassone del furgone e dalle gabbie in cui erano chiusi sono dovuti intervenire i pompieri. Una volta tirati fuori, assetati ma in buone condizioni di salute, i quattro cani sono stati portati al canile intercomunale di Trebbo di Reno. Il Fiat Doblò era privo di assicurazione e risulta intestato a un uomo che abita a Vergato, al momento irreperibile. In attesa di accertare le responsabilità, il mezzo è stato sequestrato e i Carabinieri hanno proceduto con una denuncia per maltrattamento di animali, contro ignoti. (ANSA)

martedì 14 gennaio 2020

In arrivo altri aiuto per salvare i cani di Baragazza

Il lavoro dei Vigili del Fuoco per liberare i due cani intrappolati in una cavità rocciosa a Baragazza di Castiglione dei Pepoli si rivela più complicato del previsto. Sono ormai 24 ore che si opera ininterrottamente e gli scavi nel tunnel verso i cani sono diventati più lenti a causa della conformazione rocciosa che contiene lo stretto cunicolo.
Questa notte si è scavato senza sosta a turni.
Al momento si è pianificata una strategia alternativa: praticare uno scavo proprio sopra ai cani su di un terreno più morbido. Proprio per questo è stato richiesto uno escavatore dal reparto GOS ( Gruppo Operazioni Speciali) dei Vigili del Fuoco di Ferrara. Le condizioni dei due animali vengono monitorate con termocamere. Stanotte si sono fatti sentire con guaiti. In questo momento sono silenti. Gli operatori, cui va riconosciuto l'impegno e la determinazione, hanno assicurato che stanno facendo il più in fretta possibile.


ORE DIFFICILI  -  Aggiornamento delle 13.50 da Baragazza

Da un'ora sono iniziate le operazioni di scavo del tunnel secondario su terreno più morbido cvon escavatore giunto dai Vigili del Fuoco di Ferrara. Per il momento nessun segnale dai cani. 
Lotta contro il tempo per Muscolo e Orfeo.


 

lunedì 13 gennaio 2020

Due cani da caccia incastrati in un cunicolo di una veccia cava.

Impegnati nelle ricerche Vigili del Fuoco di Monzuno, Bologna e Brescia e Carabinieri . 

E' tutt'ora in corso il salvataggio di due cani rimasti incastrati in un cunicolo in località Baragazza di Castiglione dei Pepoli. I due animali, due cani da caccia, si sono infilatoi in un anfratto all'interno di una vecchia cava e non sono più riusciti a venirne fuori. 

I Vigili del Fuoco del distaccamento di Monzuno sono prontamente intervenuti insieme ai Carabinieri. L'intervento è molto delicato. Nelle vicinanze infatti corre il tracciato della Linea Gotica e vi è la probabilità di incappare in ordigni residuati bellici.

E' stato inviato sul posto anche il nucleo SAF ( Speleo alpino fluviale) dalla sede centrale del Vigili del Fuoco di via Ferrarese a Bologna.

Le operazioni continuano, in quanto il salvataggio è molto complicato.

Intorno alle 16 è stata chiamata da Brescia la squadra Usar specializzata in ricerche in cunicoli. Inoltre si è alzato in volo da Bologna l'elicottero di Vigili  del Fuoco per il sorvolo della zona.

 

I due cani sono segugi maremmani utilizzati per la caccia al cinghiale. 

Uno si chiama Muscolo e l'altro Orfeo. 



mercoledì 13 febbraio 2019

A Panico ai cani è inibito l'ingresso al cimitero

A Panico di Marzabotto chi va al cimitero per visitare le tombe dei propri cari si imbatte in questi giorni nel cartello , appeso alla cancellata che riporta il divieto di ingresso ai cani. Questo ha suscitato la reazione del capogruppo consiliare di FI, Morris Battistini,il quale , sollecitato da alcune persone che solevano recarsi al cimitero con i loro amici a quattro zampe, ha postato una denuncia su facebook dicendosi scandalizzato da questa decisione dell'amministrazione comunale. “ A Marzabotto succede anche questo!” si legge. “ I cani non possono entrare al cimitero. Il divieto è per di più illegale”. Battistini quindi chiede la rimozione del cartello e quindi di superare il divieto. Ciò, se da una parte ha ricevuto molti messaggi a favore e di adesione alla denuncia, da un'altra ha anche sollevato molte perplessità in chi è d'accordo su la decisione comunale. Il sindaco Romano Franchi ha spiegato: “Abbiamo ricevuto le proteste di chi si è trovato la tomba imbrattata di escrementi di cane e ha protestato vivacemente. Era difficile non intervenire. Purtroppo come avviene spesso, per colpa di qualche maleducato, speriamo pochi, ci rimettono tutti. L'intervento non vuole colpevolizzare certamente gli animali. Marzabotto è sempre stato sensibile agli animali d'affezione, tant'è che esistono nel comune un canile e un gattile molto seguiti. Per ora il provvedimento è in vigore. Poi si vedrà la ricaduta e se il caso correggerlo o modificarlo,” ha concluso. 

 

giovedì 7 febbraio 2019

Meno divieti ai cani in spiaggia, proposta di legge in Emilia Romagna

Obiettivo: eliminare limitazioni per gli animali di compagnia


Meno limiti e divieti per i cani in spiaggia coi loro padroni. La proposta arriva dall'Emilia-Romagna, forte di quasi 5mila firme raccolte con una petizione online, e si traduce in una proposta di legge regionale che sarà presentata domenica a Ferrara con la speranza, dei promotori, che sia approvata prima della stagione estiva.
L'iniziativa "Spiagge aperte ai cani. Dai divieti alla regolamentazione" nasce da una petizione su Change.org lanciata due anni fa da Giacomo Gelmi che, insieme a Luca Delli Gatti, entrambi referenti del progetto "Un mare anche per me", ha intrapreso l'iter legislativo dopo aver ricevuto supporto da associazioni animaliste, turistiche e imprenditoriali. Ad aiutarli due legali: Erika Delbianco e Francesca Bettocchi, avvocati dell'associazione Gaia Animali e Ambiente. "Ho parlato con tutte le forze politiche e l'obiettivo è eliminare il divieto di accesso alle spiagge agli animali di compagnia", spiega Gelmi

lunedì 4 febbraio 2019

Rientrato l'allarme piena del Reno, si fanno i conti con le gravi conseguenze


Anche gli alpini della Protezione Civile Casalecchio di Reno-Sasso Marconi all'opera per alleviare i disagi delle popolazioni coinvolte la tragica esondazione del fiume Reno a Castel Maggiore. Stelio Piccinelli scrive: “Stamane la squadra di PC del Gruppo Alpini Casalecchio- Sasso, sotto il coordinamento dell'ANARER, è intervenuta nelle zone colpite dall'esondazione del fiume Reno tra i comuni di Castel Maggiore e Argelato. Domani si replica”.


Le disgrazie non vengono mai sole. Dopo l'esondazione del fiume Reno in molti tratti della valle del Reno, un fronte franoso sulla Porrettana al km 30.2, all'altezza di Pavana mette, a rischio il transito dei veicoli sulla statale: Christian Taddei, consigliere di Sambuca Pistoiese, ha appena comunicato l'imminente chiusura della strada. Gli addetti stanno posizionando la cartellonistica: traffico leggero deviato sulla panoramica di Pavana (con semaforo), quello pesante invece su via Pracchia.
 

Nei prossimi giorni, compatibilmente con l’evoluzione della frana e delle condizioni meteo, sarà possibile definire modi e tempi di ripristino.
Mentre in alta valle si pensa ad attutire i danni della frana, e nella bassa bolognese si deve far fronte alla grave situazione dell'esondazione e degli sfollati, nella media valle del Reno, dove il fiume ha in più punti rotto gli argini inondando orti e sentieri vicini, c'è grande sgomento alla notizia che diversi cani che erano tenuti in recinti e capanne presso il corso dell'acqua sono morti travolti dalla piena. La veterinaria Myriam Muracchini ha avviato una sottoscrizione, diretta ai Comuni interessati dal passaggio del fiume Reno, che chiede ai sindaci di emettere ordinanze che vietino la detenzione di animali in prossimità di quelle zone pericolose“.
Nella pagina dove è stata lanciata la petizione si legge che già oltre 3.600 persone hanno firmato. Ci si propone di arrivare a 5.000.


mercoledì 9 gennaio 2019

Siamo nel tempo della prepotenza ?

Rabbia al parco.  58enne prende a pugni una signora infastidita per i cani liberi e senza guinzaglio che intimorivano il suo. Denunciato dai Carabinieri

I Carabinieri di Imola hanno individuato l’autore di un fatto accaduto qualche giorno fa all’interno di un parco pubblico. L’uomo, 58enne, è stato denunciato per aver preso a pugni una 57enne imolese che gli aveva “rimproverato” i suoi due cani razza “Bull Terrier”. In particolare, la donna, mentre stava passeggiando col suo cane al guinzaglio – come previsto dal regolamento comunale in merito alla conduzione dei cani nei luoghi pubblici – era stata improvvisamente raggiunta dai due “molossoidi” di colore bianco sprovvisti di guinzaglio che, dopo essersi fermati a breve distanza, avevano iniziato a ringhiare contro il suo “Shiba Inu”, una razza canina di taglia media. Nel tentativo di allontanare i due “Bull Terrier” ed evitare ulteriori conseguenze, la donna era stata improvvisamente “attaccata”, non dai due “temibili” cani, ma da loro padrone che trovandosi in zona e avendo assistito alla scena, non aveva gradito le sue rimostranze. Così, dopo aver scansato i suoi due cani, il 58enne entrava in azione, mandando la donna al “tappeto” con un pugno al volto. Incredula da tanta cattiveria, la donna afferrava il cellulare e nel tentativo di chiedere aiuto al 112, si vedeva nuovamente attaccata, sempre dal padrone dei due cani, che dopo averle strappato dalle mani il telefono glielo scaraventava a terra. A quel punto, l’uomo si allontanava in compagnia dei suoi cani che restavano liberi, senza guinzaglio, mentre la donna, dopo aver chiesto aiuto ai Carabinieri, si recava al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Imola per farsi medicare.
Il 58enne è stato individuato dai Carabinieri della Stazione di Imola e denunciato per lesioni personali, violenza privata e omessa custodia di animali.
Foto dei Carabinieri di Imola
Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 27 novembre 2018

Cacciatore morto, i suoi due cani non l'abbandonano

Ipotesi incidente, cadendo si sarebbe infilzato con il fucile

 © ANSA

E' stato ritrovato nel pomeriggio il corpo del cacciatore Giovanni Succi, 58 anni di Santarcangelo di Romagna, disperso da mercoledì nelle zona boschiva di Poggio Torriana. In mattinata erano arrivati i carabinieri dell'unità cinofila di Bologna, con cani addestrati nella ricerca di cadaveri e tracce di sangue: il cacciatore è stato trovato poco lontano dalla sua auto parcheggiata in un fitto sottobosco di rovi con ancora la cacciagione appena presa in mano. I due cani, razza Breton, usciti con il 58enne, erano accovacciati sul corpo del padrone a vegliarlo. Sono vivi e stanno bene, ma i militari hanno dovuto prenderli in braccio per procedere all'esame del cadavere. Stando a una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe stato vittima di un incidente.
    Mentre scavalcava un tronco, si sarebbe appoggiato con una mano sul facile usato come bastone, scivolando e cadendo con tutto il peso del corpo e l'arma gli si sarebbe conficcata nel collo. Ma sarà l'autopsia a stabilire con esattezza le cause della morte.

giovedì 1 novembre 2018

Sasso Marconi. Torna in azione il 'killer dei cani'. Vittima, una cagnolina ora in terapia intensiva

Sasso, la denuncia di una residente: "Il mio cane è stato avvelenato ed è in fin di vita"

Dopo una lunga perentesi inattiva pare tornato in azione a Sasso Marconi l'avvelenatore di cani. A imbattersi nel veleno una piccola cagnolina durante una passeggiata nell'area verde nelle vicinanze della stazione. Dopo i primi sintomi di malessere con vomito, irrigidimenti e instabilità sulle zampe, la cagnolina è stata portata d'urgenza in una struttura veterinaria specializzata e il responso è stato piuttosto preoccupante: i sintomi sono sicuramente quelli di un avvelenamento, se non addirittura di un'intossicazione da contatto. La proprietaria, amareggiata per la triste notizia che ad ammalare la sua Laika è stata la mano dell'uomo, è determinata a cercare di individuare il responsabile o i responsabili. Intanto è grande allarme per tutti i detentori di cani.

mercoledì 6 giugno 2018

Cani sporcano in spiaggia, turista bolognese: 'Non metterò mai più piede in Riviera'

Bolognese inferocita dopo la disavventura con dei vicini di ombrellone. Diverse le segnalazioni, ma solo una minima parte dei proprietari e dei bagnini è stata multata


A fronte del nuovo regolamento della spiaggia che, in determinate ore a Rimini e Riccione, permette l'acceso dei cani sulla battigia e salutato come un successo dagli amanti degli animali, la maleducazione dei proprietari che, ignorandolo, permettono ai quattrozampe di scorazzare tranquillamente. Diverse le segnalazioni, ma solo una minima parte dei proprietari e dei bagnini è stata multata e, spesso, chi chiama le forze dell'ordine per chiedere il rispetto dell'ordinanza balneare viene rimpallato da un centralino all'altro facendo aumentare il nervosismo. Lo rende noto Rimini Today.
Tra questi un'inferocita  turista bolognese che, questo fine settimana, è stata al centro di una disavventura simile che, oltre a rovinarle il week end al mare, lo ha fatto giurare di non rimettere più piede in città.
"Solo perchè ho pagato in anticipo l'ombrellone - spiega - altrimenti avrei già fatto le valige e, con la mia famiglia, me ne sarei andata altrove dove, almeno, si può trovare gente civile e non una manica di cafoni. Io, con mio marito e mia figlia di 5 anni, venerdì sera siamo arrivati per trascorrere il week end al mare e, sabato mattina dopo aver lasciato l'albergo, siamo arrivati in spiaggia e abbiamo pagato un ombrellone in prima fila. Dopo nemmeno un'ora è arrivata un'altra coppia con, al seguito, due cagnolini di piccole dimensioni che, oltre ad abbaiare continuamente tra loro, sono stati lasciati liberi di girare sulla sabbia. Ho iniziato a brontolare perchè, nonostante fossero piccoli, non me la sentivo di lasciare mia figlia vicino a loro ma, nonostante questo, i proprietari hanno fatto finta di niente e, anzi, li facevano saltare tranquillamente sui lettini, dove poi magari si sarebbero stesi degli altri clienti ignari di tutto, fino a quando, uno dei cani, si è messo a fare pipì sulla sabbia davanti al mio lettino e dove giocava mia figlia".

'Rimpallo tra Capitaneria di Porto e Polizia Municipale'

"A questo punto - spiega la turista - non ci ho più visto e ho iniziato a urlare. Come è possibile far fare i propri bisogni a un cane sulla sabbia dove, a mani nude, giocano e gattonano dei bambini? Ne è nata una discussione animata con la coppia proprietaria dei cani che ha cercato di minimizzare la cosa dicendo che, in fondo, i loro cani erano più sani del mondo e che la spiaggia era 'pet friendly'. Anche il bagnino, intervenuto, ha provato a sminuire la faccenda e, a questo punto, ho provato a chiamare sia la Capitaneria di Porto che la polizia Municipale ma, da entrambi i centralini, si sono rimpallati le responsabilità e, allo stesso tempo, che non avevano personale da inviare. Una cosa assurda, non ho nulla contro gli animale ma con i proprietari maleducati che permettono loro qualsiasi cosa. E' una questione igienica non da poco se pensiamo che, in troppe occasioni, i padroni si limitano a coprire con un po' di sabbia escrementi e urine dei loro animali senza pensare che qualche bambino, gattonando, può venire a contatto con queste e poi infilarsi le mani in bocca. Sono disgustata, non verrò mai più al mare a Rimini".
Situazione analoga a quella della turista bolognese è capitata anche a Riccione, altra spiaggia che ha aperto le proprie porte ai cani permettendo, nelle ore serali, di fare anche il bagno. Il copione è più o meno lo stesso di quello che è accaduto a Rimini e, anche questa volta, nonostate le richieste alle forze dell'ordine nessuno si è presentato per far allontanare i quattrozampe dall'arenile. "L'amministrazione - spigano dal Comune della Perla Verde - alla luce della nuova ordinanza sarà vigile affinchè le regole vengano rispettate da tutti, proprietari, animali e bagnini". Sul fronte della Capitaneria di Porto, invece, dal comando hanno spiegato che "abbiamo 45 chilometri di costa da pattugliare. Cerchiamo di intervenire su ogni situazione".

lunedì 5 settembre 2016

A Sasso Marconi apericena per un aiuto a 'Fido'.

Sonia Allori, de Il Vagabondo, associazione che gestisce il canile comunale di Sasso Marconi, invita al 'Reggae Dog' programmato per venerdì prossimo, 11 settembre, alle 20, presso il bar-pasticceria Mannori che si trova all'ex ingresso autostradale di Sasso Marconi. 

Sonia ricorda che il ricavato sarà interamente devoluto agli ospiti del canile 


 

sabato 5 settembre 2015

Il Vagabondo fa sfilare i ‘gioielli’ a quattro zampe.




La Fira di Sdaz di Pontecchio Marconi ospita domani, domenica 6 settembre, alle 18, la ormai tradizionale sfilata canina, organizzata da ‘Il Vagabondo’, l’associazione che gestisce il canile comunale di Sasso Marconi.

Verranno premiati i primi 3 classificati. Omaggi a tutti i partecipanti.



mercoledì 27 maggio 2015

La replica della presidente del canile di Marzabotto al sindaco.



Un lettore ha inviato, per la pubblicazione, la nota apparsa sul profilo facebook del canile ‘Un animale per amico’: