martedì 25 agosto 2026

I mirtilli del Baggioledo: escursione tra le alte brughiere del Corno alle Scale



Domenica prossima, 30 agosto, dalle 9.30 alle 16.30, il Parco Regionale del Corno alle Scale propone un’escursione alla scoperta delle alte brughiere di mirtillo del Baggioledo, nel cuore di un ambiente naturale di particolare pregio.

Il percorso si sviluppa oltre il limite degli alberi, tra le brughiere d’alta quota, dove sarà possibile conoscere le diverse specie di mirtillo presenti nel territorio del Corno alle Scale, imparare a riconoscerle e, naturalmente, assaggiarle.

Il ritrovo è fissato alle 9.30 in località Cavone, a Lizzano in Belvedere. Il rientro è previsto per le 16.30, nello stesso punto di partenza.

L’escursione, di difficoltà E (escursionistica), prevede circa 9 chilometri di percorrenza, un dislivello di 500 metri e circa 4 ore di cammino effettivo.

I partecipanti dovranno portare con sé almeno 1,5 litri d’acqua, il pranzo al sacco, scarponi da trekking e una giacca antipioggia. Sono inoltre consigliati i bastoncini da trekking.

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 28 agosto.
Per informazioni e prenotazioni: 333 2660329 – 051 6254821 – eventi@enteparchi.bo.it.

L’iniziativa è organizzata dal Parco Regionale del Corno alle Scale.

Artolè 2026, grande successo per la XXIX edizione

 


di Roberto Giusti


Si è conclusa domenica 23 agosto la XXIX edizione di Artolè, la manifestazione organizzata dall’Associazione Fontechiara che da quasi trent’anni trasforma il borgo di Tolè, nel Comune di Vergato, in un vero percorso d’arte a cielo aperto. Due giornate dedicate alla creatività, alla cultura e alla socialità che hanno richiamato numerosi cittadini e visitatori.



L’edizione 2026, dal titolo “Tutti i colori dell’arte”, ha preso il via sabato con un laboratorio di fotografia per bambini, gli stand gastronomici, la musica dei Kemykals e lo spettacolo della compagnia I Felsinei. Domenica, invece, il centro di Tolè si è animato fin dalla mattina con mostre di pittura e fotografia, mercatini artistici, spettacoli e iniziative dedicate all’arte.
Il momento centrale della giornata è arrivato nel pomeriggio con la tradizionale sfilata in costume accompagnata dai bambini delle scuole e l’inaugurazione delle nuove opere realizzate per arricchire il percorso artistico del borgo. Gli stessi autori hanno guidato il pubblico alla scoperta delle proprie creazioni, inaugurate insieme all’Assessore alla Cultura Amleto Gardenghi e alla presenza dell’Assessore al Turismo Chiara Ronchetti.

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 vi è stata la nuova scultura dedicata a Patrizia Gambari, pittrice, artista e Assessora alla Cultura del Comune di Vergato dal 2019 al 2024, scomparsa prematuramente nel 2024.

L’opera è stata ideata e realizzata dalla Scuola Scalpellini dell’Associazione Fulvio Ciancabilla, sotto il coordinamento dello scultore Alfredo Marchi. Un lavoro collettivo che ha trasformato in pietra la sensibilità e il percorso artistico di Patrizia, dando vita a una grande opera nella quale i bassorilievi non riproducono semplicemente i suoi quadri, ma ne rappresentano uno sviluppo e una reinterpretazione attraverso il linguaggio della scultura.
La fontana esprime forza, libertà e delicatezza e, oltre a rappresentare un omaggio alla figura di Patrizia, vuole trasmettere un messaggio rivolto a tutte le donne che ancora oggi vivono condizioni di discriminazione, violenza ed emarginazione e aspirano alla piena libertà e alla pienezza della vita.
Alla realizzazione hanno contribuito gli scalpellini G. Bettini, G. Boschi, E. Burzi, G. Degli Esposti, F. Falsetti, F. Frison, G. Masina, F. Meloni, M. Pirazzini, R. Tiberi e R. Vaccaro., mentre all’inaugurazione hanno partecipato insieme a tantissime persone anche i familiari di Patrizia, in un momento particolarmente sentito ed emozionante per la comunità.

La scultura dedicata a Patrizia si aggiunge alle altre nuove creazioni inaugurate durante la manifestazione, come i lavori degli artisti Fiorita Apadula e Loredano Sammartino: il nuovo murales dedicato al “Pittore bambino” e quello raffigurante un gatto, oltre alla nuova scultura in legno realizzata da Emanuela e Walter per arricchire il suggestivo Vicolo dei Gatti, uno degli angoli più caratteristici e apprezzati di Tolè.

Il percorso artistico del borgo continua così a crescere, aggiungendo nuove opere a quelle già presenti e consolidando una delle peculiarità che rendono il borgo vergatese un luogo capace di unire arte, territorio e partecipazione.
A chiudere la manifestazione è stato il concerto della Banda Bignardi di Monzuno, che ha accompagnato l’ultimo momento di festa a Palazzo Bice Sapori.
“Rivolgiamo un sincero ringraziamento all’Associazione Fontechiara, a Tina Zaccanti e a tutti i volontari - ha sottolineato l’Amministrazione comunale di Vergato al termine della XXIX edizione di Artolè - per il prezioso lavoro svolto nell’organizzazione di una manifestazione storica per il paese, all’Associazione Fulvio Ciancabilla, agli scalpellini e ad Alfredo Marchi per la solenne opera realizzata, ai familiari di Patrizia, agli artisti per le loro nuove opere, alla Banda Bignardi di Monzuno, agli autori, alle associazioni partecipanti, agli espositori, ai commercianti, a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questa nuova edizione di Artolè e alle tantissime persone presenti”.

lunedì 24 agosto 2026

Vandalizzata la pizzeria La Terrazza di Sasso Marconi: irruzione nel locale chiuso

 Forzata la porta della sala seminterrata, ingenti i danni. Il raid è avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì, mentre il ristorante attende il subentro del nuovo gestore



È entrato nella sala seminterrata della pizzeria-ristorante La Terrazza di Trieste, a Sasso Marconi, forzando la porta d’ingresso con un grosso manufatto, forse una mazza. Una volta all’interno, ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danneggiamenti, prima di allontanarsi senza essere visto.

L’episodio è avvenuto venerdì scorso, nel tardo pomeriggio, approfittando del fatto che il locale è attualmente chiuso e in attesa del subentro del nuovo gestore. Un momento particolarmente favorevole per chi ha deciso di introdursi nella struttura, sapendo con ogni probabilità che non avrebbe trovato personale né clienti.

L’allarme è scattato soltanto in un secondo momento, quando l’autore dell’irruzione aveva già lasciato il locale. La struttura, infatti, era vuota e incustodita. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare i danni provocati all’interno della sala e avviare gli accertamenti per ricostruire l’accaduto.

Resta da chiarire soprattutto il movente. La dinamica lascia pensare che l’autore fosse a conoscenza della chiusura dell’esercizio: agire nel tardo pomeriggio, quando il locale non era operativo, significa infatti aver avuto la ragionevole certezza di non incontrare ostacoli, ma anche di poter trovare ben poco di valore da sottrarre.

Proprio per questo l’episodio appare, almeno al momento, difficilmente riconducibile a un normale tentativo di furto. Più che la refurtiva, sembra essere stato il danneggiamento a caratterizzare l’azione. Non viene esclusa, quindi, l’ipotesi di un gesto vandalico compiuto da una persona in stato di particolare disagio.

Tra le ipotesi avanzate informalmente c’è anche quella di un’azione impulsiva, forse favorita dalle condizioni di caldo eccezionale che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. Un’ipotesi, quest’ultima, che dovrà naturalmente trovare eventuali riscontri negli accertamenti investigativi.

Nel frattempo, per i responsabili del locale, il raid rappresenta un ulteriore problema in una fase già delicata, quella del passaggio di gestione. Saranno ora gli elementi raccolti dai Carabinieri e gli eventuali accertamenti sulle immagini di videosorveglianza, se disponibili, a poter fornire indicazioni utili per individuare il responsabile.

Ci ha lasciati Zina Rovatti per anni formidabile guida di Ascom a Sasso Marconi

  


È scomparsa all’età di 77 anni Zina Rovatti Scagliarini, storica presidente di Ascom a Sasso Marconi e figura di riferimento della vita economica e sociale della comunità. Una presenza autorevole e appassionata, capace di costruire relazioni, coinvolgere le persone e dare voce alle esigenze del commercio locale.

Il suo entusiasmo e la capacità di trasformare le idee in iniziative concrete hanno lasciato un segno profondo nel tessuto commerciale sassese, chiamato negli ultimi anni ad affrontare difficoltà sempre maggiori, anche per la crescente concorrenza dei grandi centri commerciali e l’espansione del commercio online. Di fronte a questi cambiamenti, Zina Rovatti non si è mai lasciata scoraggiare, impegnandosi nella ricerca di soluzioni e nuove opportunità per le attività del territorio.

Tra le iniziative più significative legate alla sua attività c’è la nascita della Notte Blu, l’evento che ogni giugno anima il centro di Sasso Marconi e che nel tempo è diventato uno degli appuntamenti più attesi dalla comunità.

Zina Rovatti fu inoltre tra le principali animatrici delle attività del Comitato Commercio Vivo, contribuendo concretamente alla valorizzazione del tessuto commerciale locale. Particolare attenzione dedicò anche alla riqualificazione della rete delle imprese di prossimità, riuscendo a intercettare e valorizzare con visione ed efficacia le risorse messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna attraverso le leggi regionali dedicate all’economia urbana. Un impegno che ha prodotto risultati concreti e duraturi.

Con la sua scomparsa, Sasso Marconi perde una protagonista della vita economica e associativa locale, ricordata per la passione, la determinazione e la capacità di fare rete. Una «figura di riferimento straordinaria», come viene ricordata da quanti hanno condiviso con lei anni di impegno a favore del commercio e della comunità.

Il funerale sarà celebrato domani, martedì 25 agosto, alle 11, nella chiesa di San Pietro, con don Massimo.

La comunità parrocchiale si raccoglierà in preghiera oggi, lunedì 24 agosto, alle 17.30, nella chiesa di San Pietro, per la recita del Santo Rosario in suo suffragio.

A Sasso Marconi cinque serate di musica con “In Festa La Pubblica”

 




Dal 27 al 31 agosto 2026, Sasso Marconi ospiterà “In Festa La Pubblica”, la rassegna promossa da Pubblica e dedicata alla musica dal vivo, all’intrattenimento e alla socialità.

Cinque serate pensate per offrire al pubblico occasioni di incontro e convivialità, attraverso un programma musicale articolato tra band, artisti e tribute show. Una proposta rivolta a un pubblico eterogeneo, con repertori e formazioni differenti e un calendario all’insegna della musica live.

Tra gli appuntamenti annunciati dalla locandina figurano The Authorities & Mamo Band, Patrick Bema Voce e C... & la sua band, William Morotti & Band, Fausto Car... e la sua band, oltre ad altri gruppi e interpreti.

La rassegna punta sulla formula della serata musicale come momento di aggregazione: non soltanto spettacolo e ascolto, ma anche l’opportunità di condividere tempo e spazi in un contesto informale e partecipato. Le diverse proposte artistiche accompagneranno così le serate di fine agosto, alternando sonorità, interpreti e formule di intrattenimento.

“In Festa La Pubblica” si inserisce quindi nel calendario estivo di Sasso Marconi con una programmazione che mette al centro la musica dal vivo e la dimensione comunitaria, invitando il pubblico a seguire i diversi appuntamenti di Pubblica Live.

Un’occasione per vivere cinque serate tra musica, spettacolo e convivialità, valorizzando al tempo stesso una realtà che rappresenta un punto di riferimento per il territorio.