mercoledì 4 febbraio 2026

Sasso Marconi celebra Sant’Apollonia: domenica 8 febbraio la festa all’Oratorio

 



Sarà una giornata dedicata alla fede, alla memoria e alla comunità quella di domenica 8 febbraio 2026, quando la Parrocchia di San Pietro e San Lorenzo di Sasso Marconi, insieme alle comunità di Battedizzo e Sirano, celebrerà la Festa di Sant’Apollonia.

L’iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 16 presso l’Oratorio di Sant’Apollonia, in via Porrettana a Sasso Marconi, e si aprirà con un breve racconto della vita della santa, della sua testimonianza di fede e della devozione che nel tempo l’ha resa punto di riferimento e di protezione per chi opera nel campo odontoiatrico e per quanti soffrono nel corpo.

Nel corso dell’incontro sarà inoltre fatto il punto sui lavori già realizzati presso l’Oratorio e su quelli ancora in programma, offrendo alla comunità un momento di condivisione e informazione sul percorso di valorizzazione del luogo.

La celebrazione proseguirà con un momento di preghiera comunitaria, seguito dalla unzione con l’olio benedetto, gesto tradizionalmente legato all’invocazione della protezione e dell’intercessione di Sant’Apollonia. La festa si concluderà con la benedizione solenne finale.

Un appuntamento che unisce spiritualità, tradizione e partecipazione, rinnovando un legame profondo tra la comunità di Sasso Marconi e la figura di Sant’Apollonia.

Assegno unico 2026: presentazione domanda e aggiornamento importi

 Non è necessaria una nuova richiesta per le pratiche accolte. Gli importi sono stati rivalutati dell'1,4%.

 


INPS informa:

 

L'Istituto conferma che per il 2026 non sarà necessario presentare una nuova domanda di Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) per chi ha già una pratica in stato "accolta". La prestazione sarà erogata d'ufficio in continuità, salvo che la domanda precedente non sia decaduta, revocata o respinta.

Con la circolare INPS 30 gennaio 2026, n. 7 l’Istituto, inoltre, informa che gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione ISTAT. Le mensilità dell’AUU saranno erogate con i valori aggiornati a partire dalla mensilità di febbraio 2026. Gli adeguamenti relativi alla mensilità di gennaio 2026 saranno pagati a partire dalla mensilità di marzo 2026.

Dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE, per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'AUU da marzo 2026. Per gennaio e febbraio si usa l'ISEE valido al 31 dicembre 2025.

Si ricorda che senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l'assegno sarà erogato negli importi minimi; presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno 2026, si avrà diritto agli arretrati da marzo.
L'ISEE può essere ottenuto rapidamente in modalità precompilata tramite il Portale unico ISEE o l'app INPS Mobile.


 

Video guida per i neogenitori che richiedono l'Assegno unico

Il servizio, personalizzato e interattivo, è stato aggiornato con il calendario dei pagamenti 2026.

L'INPS offre un servizio personalizzato e interattivo di video guida a tutti i neogenitori che inviano la domanda di Assegno unico e universale. Il servizio viene erogato proattivamente appena disposto il primo pagamento dell'Assegno.

I destinatari che hanno aderito ai servizi proattivi nell'area riservata MyINPS ricevono un SMS o un'email di notifica ai contatti inseriti nella sezione "Contatti e consensi". La notifica invita ad accedere all'avviso "Primo pagamento AUU" in bacheca, contenente il link per aprire la video guida.

Il contenuto resta a disposizione per sei mesi, è accessibile anche tramite le app IO e INPS Mobile ed è ottimizzato per smartphone.

I principali obiettivi del servizio sono:

  • anticipare il calendario dei pagamenti e illustrare i criteri per il calcolo dell’importo, incluse le eventuali maggiorazioni basate sulla composizione del nucleo familiare;
  • orientare l'utente sulla gestione della domanda, che può essere aggiornata tramite il servizio online dedicato (accessibile direttamente dalla video guida) in caso di future variazioni del nucleo.

Il video, personalizzato con il nome del richiedente e altri dati variabili, è stato recentemente aggiornato con il calendario dei pagamenti 2026, visualizzabile tramite un apposito pulsante nelle prime scene. Nell'ultima parte della video guida vengono presentati i collegamenti diretti ai seguenti servizi: “Consultazione e modifica domanda di AUU”, “ISEE precompilato” e “Portale delle famiglie”.

Questo servizio, sviluppato nell’ambito del progetto PNRR "Sistema di comunicazione organizzativa personalizzata", ha registrato al 31 dicembre 2025 un gradimento medio di 4,7/5.

Per saperne di più:

 

 

Commercio di vicinato: al via a Casalecchio di Reno un nuovo ciclo di incontri

 



Il Comune informa:


Riparte domani,  giovedì 5 febbraio,  da Ceretolo il nuovo ciclo di incontri dedicato al piccolo commercio di vicinato. L’iniziativa vedrà l’assessore al Commercio, Attività produttive e Mercati, Lavoro, Marketing territoriale e Turismo, Claudio Baccolini, incontrare direttamente i commercianti nelle diverse zone della città.

«Ho voluto mantenere questa iniziativa – spiega l’assessore Baccolini – perché lo scorso anno si è rivelata un’occasione preziosa per raccogliere pareri ed esigenze dei commercianti e, allo stesso tempo, per far conoscere le politiche e le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale».

I primi appuntamenti in calendario sono tre. Il primo si terrà giovedì 5 febbraio alle ore 18 presso la trattoria Castellinaria di Ceretolo, in via Bazzanese 70.

Seguirà l’incontro di martedì 10 febbraio alle ore 14 al bar “La Dolce Lucia”, in via Guglielmo Marconi 80.

Il terzo appuntamento è in programma per lunedì 16 febbraio alle ore 15.30 al centro sociale San Biagio, in via Pietro Micca 17.

Nei prossimi giorni verranno inoltre calendarizzati ulteriori incontri in altre zone della città, con l’obiettivo di estendere il confronto e il dialogo con il tessuto commerciale locale.

martedì 3 febbraio 2026

Maltempo, confermata l’allerta gialla anche per domani: piogge, neve e rischio frane

 



Resta alta l’attenzione sul meteo in Emilia-Romagna. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile ha confermato anche per mercoledì 4 febbraio l’allerta gialla n. 13/2026 per piene dei fiumi, piene dei corsi d’acqua minori, frane e neve.

Per l’intera giornata sono previste precipitazioni diffuse, generalmente di debole o moderata intensità, ma con possibili rinforzi localizzati e persistenti sull’Appennino centrale. Le piogge potranno determinare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici, con il possibile superamento della soglia 1 nei corsi d’acqua del Bolognese e della Pianura emiliana centrale.

Nelle aree collinari e montane non si escludono fenomeni franosi localizzati, ruscellamenti lungo i versanti e incrementi dei livelli del reticolo idrografico minore, soprattutto in concomitanza con le precipitazioni più intense.

Sui rilievi emiliani le piogge assumeranno anche carattere nevoso: la quota neve è attesa intorno ai 500–600 metri sui settori occidentali e 700–800 metri su quelli centrali, con una tendenza all’innalzamento nel corso della giornata. Gli accumuli previsti sono compresi tra 5 e 10 centimetri nelle aree collinari e tra 20 e 30 centimetri in montagna, con valori localmente superiori sulle cime più elevate, in particolare nel settore occidentale.

Secondo le previsioni, i fenomeni meteorologici dovrebbero mantenere una sostanziale stazionarietà anche nelle successive 48 ore, rendendo necessario un monitoraggio costante della situazione.

La Protezione civile invita i cittadini a prestare attenzione, soprattutto nelle zone più esposte al rischio idrogeologico, e a consultare gli aggiornamenti ufficiali sul portale regionale allertameteo.regione.emilia-romagna.it, oltre ai canali social dedicati: X (@AllertaMeteoRER) e Telegram (AllertaMeteoEMR).

Borgonuovo, il peso dei costi frena il progetto PNRR: alloggi dimezzati e spese in aumento

 



Da 105 a meno di cinquanta alloggi. Il progetto di rigenerazione urbana e housing sociale di Borgonuovo, a Sasso Marconi e in parte a Casalecchio di Reno, finanziato con fondi statali nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) e confluito successivamente nel PNRR, si è progressivamente ridimensionato sotto il peso di criticità economiche, tecniche e operative.

La proposta “Borgonuovo. Abitare condiviso”, ammessa inizialmente a finanziamento per 14.964.576 euro, prevedeva la realizzazione di 105 alloggi di edilizia residenziale sociale destinati a diverse tipologie di utenti, affiancati da spazi e opere di interesse pubblico. Tuttavia, nel corso della progettazione esecutiva, tra novembre e dicembre 2024, sono emerse difficoltà rilevanti legate all’aumento dei costi, al rispetto dei tempi e ai target imposti dal PNRR.

Queste criticità hanno portato a una prima rimodulazione del progetto, con la riduzione degli alloggi da 105 a 48. Nel marzo 2025 la Giunta comunale di Sasso Marconi ha approvato il progetto esecutivo rimodulato, comprensivo di un primo stralcio funzionale, confermando un nuovo quadro economico-finanziario. Ad aprile è seguita la modifica del contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese incaricato dei lavori, per adeguare l’importo dell’appalto alla nuova configurazione dell’intervento.

Le difficoltà non si sono però fermate alla fase progettuale. Con l’avvio del cantiere, dalla primavera 2025, le operazioni di bonifica bellica e di scavo sono state più volte sospese a causa del rinvenimento di numerosi ordigni bellici, residui edilizi interrati e potenziali contaminazioni ambientali segnalate da ARPAE. Situazioni che hanno richiesto interventi di disinnesco, nuove indagini ambientali, ampliamenti dell’area di cantiere e ulteriori demolizioni, in parte a carico della precedente proprietà.

Le ripetute sospensioni hanno determinato un forte slittamento del cronoprogramma e un aumento dei costi rispetto alle previsioni iniziali. A dicembre 2025, di fronte ai ritardi accumulati, la Città metropolitana di Bologna ha trasmesso al Ministero una seconda richiesta di rimodulazione del target, ipotizzando di limitare l’intervento alle sole opere di urbanizzazione.

Le operazioni di bonifica hanno inoltre comportato la rimozione, movimentazione e successivo reinterro di grandi quantità di terreno, con notevoli complessità tecniche e contabili. Il confronto tra direzione lavori, impresa e stazione appaltante ha evidenziato un incremento di spesa significativo rispetto ai 100.000 euro inizialmente stanziati per la bonifica bellica.

In questo contesto è stata predisposta una prima perizia di variante, che prevede una maggiore spesa di 372.726,52 euro al netto del ribasso, pari a 409.999,17 euro IVA inclusa. La documentazione è stata trasmessa all’impresa nel novembre 2025, ma la ditta esecutrice ha presentato controdeduzioni e non ha sottoscritto l’atto di sottomissione, mentre i lavori di bonifica proseguono a misura, con il rischio di ulteriori aumenti dei costi.

Per evitare di compromettere definitivamente il raggiungimento degli obiettivi PNRR e la tenuta del finanziamento, la Giunta comunale ha approvato la perizia di variante n. 1, rimodulando il Quadro Tecnico Economico attraverso l’utilizzo della voce “imprevisti” e mantenendo invariata la spesa complessiva di 11.601.744,51 euro.

Contestualmente, è stato dato mandato al RUP e alla Direzione lavori di predisporre una seconda perizia di variante, stimata in circa 350.000 euro oltre IVA, necessaria per completare le operazioni di bonifica bellica e di movimentazione delle terre. Una spesa che dovrà trovare copertura fuori dal quadro economico attuale, anche attraverso ulteriori rimodulazioni dei fondi e azioni di rivalsa nei confronti della precedente proprietà dell’area.