martedì 18 febbraio 2020

A Bologna prima operazione al mondo con la realtà aumentata.

Il visore è il risultato di un progetto europeo, coordinato dall'Università di Pisa, al quale hanno collaborato scienziati e tecnici di quattro diversi paesi per tre anni.

Successo per la prima operazione chirurgica al mondo guidata dalla realtà aumentata. L'intervento è stato eseguito al S.Orsola di Bologna. A dare la notizia l'Università di Pisa. Il chirurgo indossava un visore speciale, di realtà aumentata all'avanguardia, Vostars. Con il visore il chirurgo ha la possibilità di aggiungere informazioni essenziali sul paziente e di guidarlo durante l'intervento senza usare un monitor esterno. Il Vostars è il frutto di un progetto europeo, coordinato dall'Università di Pisa, che ha coinvolto scienziati e tecnici di quattro diversi paesi, per tre anni.

L'onorevole Carlo Piastra della Lega ha espresso tutta la sua gratitudine per il prestigioso traguardo a ricercatori e agli attuatori di questo progetto che pone la nostra medicina ai vertici mondiali e scrive:

«Il gruppo di lavoro che ha permesso al chirurgo del Sant’Orsola di realizzare con successo il primo intervento grazie all’ausilio della realtà aumentata è il simbolo di un polo ospedaliero che si dimostra di altissima qualità. Complimenti a quanti hanno reso possibile questo risultato».

Se ti va puoi farti la 'maschera di carnevale'

Valentina Galvagni segnala la possibilità di partecipare al laboratorio ' FAI LA TUA MASCHERA DI CARNEVALE ', cui tutti possono iscriversi ( entro oggi) : un modo simpatico e coinvolgente per personalizzare la partecipazione al Carnevale di Sasso Marconi programmato per domenica prossima, 23 febbraio e caratterizzato dall'appuntamento pomeridiano in piazza per la sfilata dei carri allegorici. 

 

Il controllo a un autocarro rivela un consumatore, coltivatore e spacciatore di stupefacenti


Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:



Foto dei Carabinieri di Bologna.
I Carabinieri di Castiglione dei Pepoli hanno arrestato un 57enne italiano per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Inoltre lo hanno denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope.
Il tipo è stato 'intercettato' in un controllo mentre si trovava al volante di un autocarro. L'ispezione ha rilevato che il 57enne era in possesso di alcuni grammi di hashish e marijuana.
Invitato a sottoporsi alle analisi del sangue per rilevare la presenza di eventuali sostanze stupefacenti assunte prima di mettersi al volante, si è rifiutato, per cui è stato denunciato.
Considerati i precedenti di polizia a suo carico, i militari hanno deciso di proseguire gli accertamenti nella sua abitazione al centro di un gruppo aziendale di Castel del Rio.
All’interno di un vecchio fienile in uso al 57enne, i Carabinieri hanno trovato un laboratorio efficiente per la produzione, la pesatura e il confezionamento della marijuana. Nella prosecuzione della perquisizione, sono stati sequestrati quasi 300 grammi tra marijuana e hashish, quarantanove piantine di cannabis e un bilancino di precisione. Dopo aver trascorso la notte agli arresti domiciliari, l'uomo è stato tradotto nel Tribunale di Bologna.
In sede di rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato.
 



'Bonus Facciate', i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

On line una guida con tutte le indicazioni utili

Dubbio sollecita:

Pubblicate le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate per usufruire del cosiddetto “bonus facciate”, la detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, prevista dalla Legge di Bilancio 2020. La circolare n. 2/E di oggi fornisce, infatti, i primi chiarimenti sugli adempimenti da seguire, sugli interventi agevolabili e sui soggetti che possono accedere al beneficio. Pronta anche una guida che fornisce tutte le informazioni necessarie per permettere ai contribuenti di fruire della detrazione d’imposta dedicata al restauro delle facciate degli edifici. La guida è disponibile sul sito www.agenziaentrate.it.
 
Ai fini del riconoscimento del bonus, gli interventi devono essere finalizzati al “recupero o restauro” della facciata esterna e devono essere realizzati esclusivamente sulle “strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. L’agevolazione, pertanto, riguarda gli interventi effettuati sull'involucro esterno visibile dell’edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno). Tra i lavori agevolabili rientrano quelli per il rinnovo e consolidamento della facciata esterna dell’edificio, inclusa la mera tinteggiatura o pulitura della superficie, e lo stesso vale per i balconi o per eventuali fregi esterni. E ancora, lavori sulle grondaie, sui pluviali, sui parapetti, sui cornicioni e su tutte le parti impiantistiche coinvolte perché parte della facciata dell’edificio. Beneficiano della detrazione anche le spese correlate agli interventi e alla loro realizzazione, ad esempio perizie, sopralluoghi, progettazione dei lavori, installazioni di ponteggi, ecc. Anche gli interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10 per cento dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio rientrano nel campo del bonus facciate. Tali lavori devono però soddisfare i requisiti indicati nel decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015 (decreto “requisiti minimi”) e i valori limite della trasmittanza termica delle strutture componenti l'involucro edilizio.
 
Ai fini della detrazione, i soggetti beneficiari devono possedere o detenere l’immobile oggetto dell’intervento in qualità di proprietario, nudo proprietario o di titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) oppure detenere l’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, ed essere in possesso del consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario.
 
Per il calcolo della detrazione, per le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, e per gli enti non commerciali, si deve far riferimento al criterio di cassa, ovvero, alla data dell'effettivo pagamento, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi. Ad esempio, un intervento ammissibile iniziato a luglio 2019, ma con pagamenti effettuati sia nel 2019 che nel 2020, consentirà sì la fruizione del “bonus facciate” ma solo con riferimento alle spese sostenute nel 2020. Per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali, si guarderà al “criterio di competenza” e, quindi, alle spese da imputare al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono e indipendentemente dalla data dei pagamenti.
 
Per godere dell’agevolazione, i contribuenti non titolari di reddito d’impresa, devono effettuare il pagamento delle spese tramite bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita Iva/codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Inoltre, è necessario indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione. L’Agenzia ricorda che possono essere utilizzati i bonifici predisposti da banche e Poste spa per il pagamento delle spese ai fini dell’Ecobonus o della detrazione per interventi di ristrutturazione edilizia. Per gli interventi che influiscono dal punto di vista termico o che interessano oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio si applicano anche le stesse procedure e gli stessi adempimenti previsti per l’Ecobonus dal decreto 19 febbraio 2007 e che entro 90 giorni dalla fine dei lavori deve essere inviata all’ENEA, esclusivamente in via telematica, la scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati. È obbligatorio, infine, conservare ed esibire, se richiesta dagli uffici, tutta la documentazione indicata nella circolare di oggi, tra cui i documenti comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi, la copia della delibera assembleare di approvazione dell'esecuzione dei lavori, ecc.

Torna "Incontro con te", gruppo di Auto Mutuo Aiuto tra persone con esperienze di perdita e distacco

Il gruppo si riunisce il primo venerdì del mese dalle 17.30 alle 19. Narrare esperienze di distacco, di perdita e di speranza.

Dubbio sollecita 

Torna nel Distretto Appennino Bolognese il gruppo di
auto mutuo aiuto tra persone con esperienze di perdita e distacco.

L' "incontro con te" è un evento in cui parlare di sè o si una persona cara, un'occasione importante per dare voce ai sentimenti che si affrontano nei distacchi, nelle perdite che stanno avvenendo o che sono già avvenute.
Vuole essere un incontro tra persone per "prendersi cura" di emozioni e di ricordi, tra passati difficili e futuri da costruire.

Il gruppo si incontra il 1° venerdì del mese dalle 17.30 alle 19 nella Sala Riunioni del Distretto di Committenza e Garanzia Appennino Bolognese presso l'Ospedale Costa di Porretta Terme, via Oreste Zagnoni 5 ad Alto Reno Terme.

Per partecipare, è possibile contattare Mabel al cell. 346 333 8417. La partecipazione è gratuita, fra pari, fondata sulla massima discrezione.