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martedì 16 dicembre 2025

'Interval Signals', al MamBo un'opera in omaggio a Marconi

 Installazione sonora di Susan Philipsz entra nella Collezione permanente


Un'opera in omaggio a Guglielmo Marconi è stata presentata dal Settore Musei Civici del Comune di Bologna nell'ambito di un più ampio progetto scientifico-culturale ed educativo consacrato allo scienziato, patrocinato e sostenuto dal Comitato nazionale per le celebrazioni del 150/o anniversario dalla sua nascita: è 'Interval Signals', un'installazione sonora permanente contemporanea ideata dall'artista Susan Philipsz (1965, Glasgow) e realizzata grazie alla collaborazione tra MamBo-Museo d'Arte Moderna e Neu Radio-Nuova Emittente Urbana, con la curatela di Lorenzo Balbi.
    Il 25 aprile 1874 nasceva a Bologna il padre del wireless e della radio, premio Nobel per la Fisica nel 1909.

Nella primavera 1895, a Villa Griffone, Marconi riuscì ad emettere un segnale che percorse due chilometri, scavalcò una collina, e raggiunse infine un ricevitore: fu quella la prima trasmissione di telegrafia senza fili.

In pochi anni i segnali del giovane Marconi scavalcarono l'Atlantico. Quegli stessi segnali salveranno le vite in mare, porteranno voci, musiche e messaggi nel mondo attraverso la radiofonia e permetteranno di vedere le stelle e studiare l'universo. Nel panorama artistico contemporaneo, Susan Philipsz, che vive e lavora a Berlino, è una delle figure chiave nella realizzazione di installazioni sonore che dialogano con l'ambiente all'interno del quale si inseriscono: il suo lavoro esplora le dimensioni psicologiche e scultoree del suono, con registrazioni della sua voce e una varietà di composizioni musicali rielaborate.
    L'opera 'Interval Signals' - che entra nelle collezioni permanenti del MamBo - è composta dalle registrazioni, fatte da Philipsz su un vibrafono, di alcuni segnali radiofonici di intervallo, ovvero brevi sequenze musicali che solitamente vengono riprodotte prima dell'inizio o durante le pause di una trasmissione radiofonica. Il formato è stato sviluppato negli anni '20 e '30 come firma musicale per identificare la stazione radio ascoltata e, anche se l'uso dei segnali di intervallo è diminuito con l'avvento della radio digitale, non è del tutto scomparso. (ANSA)

mercoledì 23 aprile 2025

Rinviata: 🎉 Celebrando 130 Anni di Wireless: Una Giornata Speciale per Guglielmo Marconi a Pontecchio Marconi

 Comunicato stampa – Fondazione Guglielmo Marconi

La Fondazione Guglielmo Marconi comunica che, a seguito della proclamazione di cinque giorni di lutto nazionale per la scomparsa di Papa Francesco, la Giornata di Marconi, inizialmente prevista per il 25 aprile 2025 a Villa Griffone, è rinviata a data da destinarsi.

L’evento sarà riprogrammato e ne verrà data tempestiva comunicazione attraverso i nostri canali ufficiali.



Il 25 aprile 2025, a Pontecchio Marconi, la storica Villa Griffone, residenza del grande Guglielmo Marconi, si trasformerà in un centro pulsante di eventi, scienza e memoria. In occasione dei 130 anni del wireless, la Fondazione Guglielmo Marconi organizza una giornata interamente dedicata all’inventore che ha cambiato il mondo delle comunicazioni.

Sarà una festa aperta a tutti, tra incontri, spettacoli, attività per famiglie e iniziative culturali. Un appuntamento imperdibile per chi ama la scienza, la storia e la curiosità.


🌅 Mattinata tra memoria e innovazione

La giornata inizierà alle 10.00 con una Santa Messa presso il Mausoleo Marconi, celebrata da Monsignor Luigi Tedesco, per rendere omaggio al pioniere delle onde radio.

Seguiranno i saluti istituzionali del Sottosegretario di Stato Lucio Malan, del Sindaco di Sasso Marconi e di altre autorità locali. Un modo per ribadire l’importanza del legame tra il territorio emiliano e l’eredità marconiana.

Il momento clou della mattinata sarà la conferenza “Il futuro del wireless: oltre mari, oltre terre”, con interventi di figure di spicco del mondo tecnologico e istituzionale:

Pietro Piccinetti, AD Infrastrutture Wireless Italiane

Giovanni De Sio, AD Rohde & Schwarz Italia

Massimo Claudio Comparini, AD Thales Alenia Space Italia

Col. Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare

Ten. Col. Domenico Ruggiero, Centro Sperimentazione Navale

A moderare sarà Letizia Caccavale, Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna.

🎭 Dopo la conferenza, andrà in scena "Opera Marconi: Scienza del XXI secolo", uno spettacolo originale firmato da Artifex e Doc Servizi che unisce scienza, arte e visione. A chiudere la mattinata, un piacevole ricevimento nel giardino di Villa Griffone.


Pomeriggio tra giochi, visite e racconti

Dalle 15.00, il pomeriggio si aprirà con la visita libera a Villa Griffone, oggi sede della Fondazione. Un'occasione unica per esplorare i luoghi dove tutto è iniziato.

Tra le attività più coinvolgenti:

🧒 Ore 16.00 – “Guglielmo Marconi, il pioniere del wireless”
Spettacolo animato della Marina Militare, pensato per bambini dai 5 anni in su.

📻 Ore 16.30 – “La Radio tra guerre e pace”
Un racconto appassionato firmato da Giovanni Cacioppo, attore e amante delle onde radio.

🕵‍♂ Ore 15.30 – Caccia al tesoro marconiana
Una sfida divertente per famiglie alla scoperta dei segreti scientifici nascosti nel parco della villa.

🔔 Ore 16.30 – “Se non suoni il campanello…”
Dimostrazioni dal vivo per rivivere le comunicazioni del 1895 con i “comunicatori” di ieri e di oggi.

🎶 Ore 17.00 – “Quanno ce stava Guglielmo Marconi?”
Un racconto musicale e teatrale che celebra la vita e la famiglia di Marconi, tra storia e suggestioni visive.


Marconi tra storia e... filatelia!

Durante tutta la giornata, nel parco sarà attivo il Marconi Post Office, uno spazio filatelico dedicato con annullo speciale e francobollo commemorativo dei 130 anni del wireless. A cura del Circolo Filatelico Guglielmo Marconi, un’occasione perfetta anche per i collezionisti!


🎈 Una giornata per tutti, nel segno del genio

La Giornata di Marconi si presenta come un’esperienza ricca e variegata, adatta a tutte le età. Una celebrazione che fonde memoria storica e sguardo al futuro, nel nome di un uomo che ha reso il mondo più connesso molto prima che internet diventasse realtà.

👉 Prenotazione obbligatoria per le attività del mattino.
Per tutte le informazioni e per riservare il proprio posto:

📍 www.fondazioneguglielmomarconi.it
📍 www.marconif150.it

💡 Segui l’onda del wireless... là dove tutto è cominciato!


giovedì 6 febbraio 2025

Sasso Marconi e il 150esimo di Marconi: un'opportunità mancata?



Si è concluso il 2024, anno delle celebrazioni per il 150esimo anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, il celebre scienziato che, da Villa Griffone di Sasso Marconi, lanciò il primo segnale di comunicazione via etere, aprendo la strada alla nascita della radio. Oggi, proprio ai piedi della sua storica residenza, Marconi riposa nel mausoleo a lui dedicato.

Nonostante la fama internazionale e l'impegno scientifico che lo portarono spesso lontano, Marconi aveva un legame profondo con la sua terra natale. Era solito farvi ritorno in incognito, spesso di notte, per evitare l'attenzione dei media dell'epoca e poter godere della quiete delle colline marconiane. Tuttavia, a un anno dalla chiusura delle celebrazioni, la città di Sasso Marconi non ha ancora ottenuto quel ritorno turistico tanto atteso.


Abbiamo incontrato il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, il quale, pur essendo stato attivo nella programmazione e promozione degli eventi dedicati alla ricorrenza, esprime una certa delusione per il mancato riscontro pratico a favore del Comune.

Un bilancio delle celebrazioni

"Rispetto agli altri anni, le celebrazioni hanno avuto una visibilità nazionale, con eventi di grande rilievo, come la mostra a Roma del 25 aprile, giorno del compleanno di Marconi, che ha avuto una valenza superiore. Il Comitato nazionale per le celebrazioni sta facendo un consuntivo e l'esito è più che soddisfacente", afferma Parmeggiani.

Tuttavia, in un recente incontro pubblico, il sindaco ha espresso preoccupazione: "A mio avviso, non si è riusciti a fare quel salto di qualità che avrebbe garantito benefici duraturi per Sasso Marconi".

Marconi e il turismo: un'opportunità ancora da cogliere

Alla domanda su quando Marconi diventerà anche una risorsa turistica per la Valle del Reno, il sindaco risponde: "Stiamo organizzando un seminario proprio su questo tema, coinvolgendo enti locali, Fondazione Marconi e Ministero. L'obiettivo è comprendere perché non siamo riusciti a ottenere ciò che altri territori hanno saputo valorizzare".

Il ruolo della Fondazione Marconi

Parmeggiani riconosce l'importanza della Fondazione Marconi ma sottolinea una criticità: "Il suo ruolo è inevitabilmente legato al Ministero. Il problema è di natura economica: servono risorse. Inoltre, Sasso Marconi non fa parte del Direttivo della Fondazione, ma sarebbe importante che la nostra città avesse voce in capitolo".

Il progetto per il mausoleo: un piano da rilanciare

L'ex sindaca Marilena Fabbri ha ricordato l'esistenza di un progetto per la riqualificazione dell'area del mausoleo, pensato per migliorarne l'accoglienza turistica. Sebbene il Ministero lo avesse apprezzato, alcune difficoltà ne hanno bloccato l'iter approvativo e attuativo.

"Abbiamo già ripreso il discorso con la Sovrintendenza", conferma Parmeggiani. "Il progetto, seppur costoso, merita di essere sostenuto. Prevede un ampio parcheggio e un importante sottopasso attrezzato sotto la statale, in modo da rendere il sito più accogliente e adeguato al suo valore storico".

Le iniziative per il 2025

Guardando al futuro, il sindaco annuncia le prossime iniziative: "Continueremo con il Marconi Days, un contenitore di eventi che include mostre, concerti e presentazioni di libri. Inoltre, il seminario sul turismo e il sostegno alle associazioni che lavorano per mantenere viva la memoria di Marconi rimarranno al centro della nostra agenda".

Resta da vedere se, nei prossimi anni, Sasso Marconi riuscirà a trasformare il proprio legame con Marconi in un'opportunità di sviluppo turistico e culturale, consolidando il ruolo del suo illustre cittadino nel patrimonio nazionale.

giovedì 5 dicembre 2024

A Sasso Marconi si racconta Guglielmo Marconi: cultura, musica e tradizione

 



Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi, il Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe” organizza un evento che unisce storia, musica e convivialità.

Sabato prossimo, 7 dicembre , alle 15:30, presso la Sala Giorgi di Sasso Marconi, si terrà l’incontro dal titolo: “Nice to meet you! Guglielmo Marconi si racconta”.

L’evento, realizzato in collaborazione con il Circolo Filatelico di Sasso Marconi e l’Associazione per il Gemellaggio “G. Marconi”, offrirà un viaggio nella vita e nelle scoperte del celebre inventore, arricchito da suggestivi intermezzi musicali di Agatha Bocedi, che incanterà il pubblico con le melodie irlandesi e scozzesi della sua arpa celtica.

Al termine dell’incontro, sarà servito del tè caldo, accompagnato da panettoni offerti dalla pasticceria “Al Pastizìr”, creando un’occasione perfetta per scambiarsi gli auguri di Buone Feste in un’atmosfera calorosa e accogliente.

Un pomeriggio dedicato alla cultura e alla comunità, che celebra non solo la figura di Guglielmo Marconi, ma anche il piacere dello stare insieme. 

L’ingresso è libero e aperto a tutti.

martedì 12 novembre 2024

Guglielmo Marconi. Vedere l’invisibile

In mostra documenti, fotografie, filmati d'epoca, oggetti e installazioni interattive e multimediali per raccontare Marconi come non l’avete mai visto



Si è tenuta nella Sala del Refettorio di Palazzo Venezia, la presentazione della mostra “Guglielmo Marconi. Vedere l’invisibile” che  dall’8 novembre 2024 al 25 aprile 2025, esporrà i cimeli  del grande scienziato italiano negli spazi dell’Istituto VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia (Sala Zanardelli e Sala Regia). 

Vedere l’invisibile è una mostra promossa dal Ministero della Cultura e organizzata e realizzata da Cinecittà e Archivio Luce. 

Nel percorso espositivo centinaia di documenti, foto, reperti, filmati che provengono da illustri archivi nazionali e internazionali per approfondire l’aspetto umano e l’avventura imprenditoriale dell’inventore bolognese. Un omaggio al genio italiano che ha cambiato il mondo. Un tributo che celebra non solo il signore del Wireless e padre della Radio, ma anche il giovane curioso e visionario.

Attraverso media e linguaggi differenti, la mostra – in otto sezioni – guida i visitatori a ritroso nella vita di Guglielmo Marconi. Dalla sua gioventù alla conquista transatlantica, l’esposizione ne mette in luce il profilo di startupper e quello di uomo di stato, esplorando i capitoli che lo portarono alla ribalta internazionale e quelli più privati, senza tralasciare il suo legame con il mare né la straordinaria eredità, ancora oggi così palpabile. 


La mostra è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comitato Nazionale Marconi.150 e con la collaborazione della Fondazione Guglielmo Marconi.

Sponsor della mostra sono ENEL, Fincantieri e Terna, con il supporto di Fondazione Leonardo che ha contribuito con il documentario “Elettra, la nave laboratorio di Marconi”, e con lo sviluppo di contenuti multimediali realizzati anche grazie a sistemi di intelligenza artificiale.

Ben 34 gli enti prestatori del materiale esposto in mostra, tra cui la Bodleian Libraries di Oxford, il MAECI, il Museo Storico della Comunicazione di Roma, l’Accademia dei Lincei, la Marina Militare, l’Esercito Italiano e l’Aeronautica Militare. 

Si ringrazia Giovanni Pelagalli.

 

Orari di visita della mostra: Tutti i giorni (lun-dom) dalle 9:30 alle 19:30 (Ultimo ingresso giornaliero alle 18:45)

Per informazioni e prenotazioni:

Telefono: 06.32810960

Email: vi-ve.prenotazioni@cultura.gov.it

Sito web: https://vive.cultura.gov.it/it

venerdì 25 ottobre 2024

Guglielmo Marconi in mostra

 L'esposizione si ispira allo straordinario percorso imprenditoriale  dell’inventore della radio   e alle onde della comunicazione.

 


 A Sasso Marconi nella sala comunale Renato Giorgi, dal 26-27 ottobre e dal 1-3 novembre, si terrà una mostra dedicata al più illustre dei cittadini di Sasso Marconi. L'evento è organizzato dal Circolo Filatelico G. Marconi e il Gruppo di Studi Progetto 10 Righe, in occasione del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, con il patrocinio del Comune di Sasso Marconi.

L'inaugurazione ufficiale avverrà domenica 27 ottobre alle 10:30 con il sindaco Roberto Parmeggiani. Seguirà la presentazione del libro "Guglielmo Marconi, esploratore dell'etere" e una serie di cartoline umoristiche "Marconi Ridens" illustrate da Piero Stabellini.

mercoledì 23 ottobre 2024

Rinviato l'incontro a Colle Ameno dedicato a Marconi


Il Gruppo di Studi "Progetto 10 Righe" comunica l'annullamento dell'evento "Nice To Meet You – Guglielmo Marconi si Racconta", previsto per domani, giovedì 24 ottobre, presso il Salone delle Decorazioni di Colle Ameno alle ore 20.30, all'interno della rassegna "A passo di musica 2024".

Le condizioni meteorologiche avverse e la viabilità compromessa renderebbero difficile la partecipazione sia degli ospiti invitati che del pubblico, con il rischio di un esito non soddisfacente per l'incontro.

L'evento sarà recuperato durante il periodo delle festività natalizie. 

mercoledì 4 settembre 2024

Il mondo filatelico omaggia Guglielmo Marconi nel 150esimo della sua nascita.

 Dal 6 all’8 settembre il Congresso Usfi a Sasso Marconi


di Fabio Bonacina

 

Oggi siamo abituati alla comunicazione che avviene attraverso le onde elettromagnetiche: telefonini, smartphone, tablet e di conseguenza programmi radiotelevisivi, internet, social network… utilizziamo quotidianamente tali strumenti e siamo fruitori dei contenuti, forse senza renderci conto della loro evoluzione tecnologica e del fatto che hanno lontane origini negli studi, nelle ricerche e negli esperimenti di Guglielmo Marconi.

Quest’anno ben quattro anniversari ci riportano alla straordinaria scoperta delle onde radio: si ricordano il centocinquantesimo della nascita di Guglielmo Marconi, avvenuta il 25 aprile 1874; il centenario dell’inizio del regolare servizio di radiodiffusione attivato il 6 ottobre 1924 dall’Uri (Unione radiofonica italiana), poi Eiar; l’ottantesimo della nascita della Rai (Radio audizioni italiane), così rinominata il 26 ottobre 1944 da Luigi Rusca, commissario straordinario dell’Eiar (Ente italiano audizioni radiofoniche), dopo la riattivazione nell’Italia liberata; il settantesimo del regolare servizio della programmazione televisiva avviato dalla Rai il 3 gennaio 1954 con la nascita del “Primo canale”.

Guglielmo Marconi ha inconsapevolmente generato anche una fiorente tematica filatelica per le numerose emissioni, sia italiane che straniere, che lo hanno commemorato direttamente ed anche per quelle dedicate a radio e televisione. Contestualmente si è sviluppata anche un’intensa letteratura specializzata, sfociata in numerosi articoli pubblicati sulle riviste di settore o nella stampa di monografie sull’argomento.

L’Usfi quindi non poteva rimanere insensibile verso tali ricorrenze, con la consapevolezza che numerosi autori si sono cimentati con scritti su questi temi e pertanto ha scelto di tenere il proprio Congresso annuale nella località dove il grande inventore ha svolto i suoi primi esperimenti e dove sono presenti il mausoleo ed il museo a lui dedicato. 

Il Congresso annuale dell’Unione stampa filatelica italiana si terrà quindi a Sasso Marconi  dal 6 all’8 settembre prossimi: il convegno è ormai una delle rare opportunità per incontrarsi in presenza e confrontarsi sul mondo della filatelia, cosa che potrà avvenire anche in modo informale durante gli appuntamenti conviviali. L’obiettivo è quello di essere contemporaneamente un appuntamento dalla valenza scientifica, senza rinunciare a relazioni originali e curiose destinate anche un pubblico non specializzato, ma anche un momento di socializzazione tra i partecipanti che possono intervenire con le loro famiglie.

Come è ormai tradizione la giornata del venerdì sarà dedicata alle visite (prevista quella a Villa Giffoni, sede del Museo Marconi, con ingresso a pagamento, e alla mostra “Marconi e la radio”); il sabato le relazioni dei congressisti ed il consueto appuntamento con alcuni operatori postali dell’area italiana; la domenica altre relazioni e l’assemblea ordinaria dell’Usfi.  

Il programma del Congresso:


Per ulteriori informazioni: comunicazione@usfi.eu 

giovedì 25 aprile 2024

Messa del Cardinale Zuppi al Mausoleo Marconi per il 150esimo compleanno dello scienziato

Emissione di un francobollo celebrativo. Saranno presenti il sottosegretario del Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni e la figlia di Marconi, principessa Elettra. 



Alla funzione religiosa seguirà, nelle sale di Villa Griffone, una conferenza scientifica con Anne L'Huillier, premio Nobel per la Fisica 2023, e Mark Clampin, astrofisico NASA.  A cura della Fondazione Guglielmo Marconi.

Per saperne di più su Guglielmo Marconi, la biblioteca comunale di Sasso Marconi ha realizzato, per il 150° della nascita dello scienziato, un numero speciale della newsletter ‘Bibliosasso Informa’ con informazioni, curiosità, notizie storiche, una bibliografia e una filmografia tematiche dedicate a lui.

Clicca QUI per scaricare la Newsletter


venerdì 26 gennaio 2024

RAI1 ricorda Guglielmo Marconi


Gian Paola Degli Esposti informa:

Domani, sabato 27 gennaio,   alle 4 del pomeriggio, Rai1 trasmetterà  un programma dedicato al  Genio della Radio, Guglielmo Marconi. 


Principessa Elettra con il figlio Guglielmo

La figlia di Marconi, principessa Elettra e il nipote  Guglielmo, saranno gli ospiti d’onore e dialogheranno sui ricordi legati al grande scienziato e risponderanno alle domande del conduttore, anche in merito alle celebrazioni del 150esimo anniversario della nascita di Marconi che ricorre quest'anno. 

Verranno trasmessi anche alcuni spezzoni  di film dell'epoca  registrati a  Sasso Marconi e, in particolare,  a Villa Griffone.

sabato 28 ottobre 2023

Guglielmo Marconi raccontato agli adolescenti con un podcast Sci-fi Fantasy di Radioimmaginaria.

"La Ragazza delle Onde" è online su RaiPlaySound



La Città Metropolitana informa:

 

Far conoscere anche ai più giovani l'affascinante figura di Guglielmo Marconi, scienziato illustre e padre delle comunicazioni wireless, che con le sue invenzioni e capacità imprenditoriali ha cambiato il corso della storia e il nostro modo di vivere, è l'obiettivo del podcast “La Ragazza delle Onde” di Radioimmaginaria, prodotto per RaiPlaySound.

 

Il podcast è composto da tre serie di 10 episodi e la prima serie è in uscita lunedì 30 ottobre 2023, sulla piattaforma di RaiPlaySound. Ogni settimana sarà pubblicato un episodio.

L'iniziativa si inserisce in un ampio programma di eventi promosso dal Tavolo di Lavoro dedicato alle celebrazioni del prossimo anno, in occasione dei 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi. Il premio Nobel, infatti, era nato a Bologna il 25 aprile 1874.

Il Tavolo è composto da Comune di Bologna, Città metropolitana, Comune di Sasso Marconi, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Guglielmo Marconi e Università di Bologna. Insieme alle principali istituzioni museali impegnate nella divulgazione del lascito marconiano, il Tavolo di Lavoro dà voce al territorio per la composizione delle diverse iniziative. 

“La Ragazza delle Onde” è scritto da Michele Ferrari, Lorenzo Liberatore, Marco Regazzi, Noemi Sassatelli, Lorenzo Spallino con la supervisione di Manlio Castagna e la consulenza scientifica di Gabriele Falciasecca. 

“Il podcast ha un valore significativo di grande originalità: uno dei progetti che abbiamo voluto sostenere come Città metropolitana per dare voce alle ragazze e ai ragazzi intorno alla figura di Guglielmo Marconi e soprattutto sullo spirito di ricerca e avventura che ha incarnato e che è importante oggi rilanciare. – commenta Elena Di Gioia, delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana - Il podcast realizzato da giovani adolescenti di Radioimmaginaria ben si inserisce come progetto della serie di iniziative che il Tavolo locale Marconiano sta progettando per le celebrazioni marconiane 2024 e che ruoteranno attorno al 150esimo anniversario dalla sua nascita. Le scoperte di Guglielmo Marconi costituiscono una preziosa eredità scientifica e culturale che vogliamo rafforzare sempre di più nel nostro territorio. In un momento internazionale dove coltivare e sostenere il talento dei giovani è più che mai necessario "La ragazza delle Onde" ci consegna temi fondamentali anche a sostegno di quanto la cultura sia sempre il terreno da cui partire per nutrire il futuro".

 

La storia

Una ragazzina di nome India, non vedente dopo aver subito un trauma, il giorno del suo 14esimo compleanno, riceve in regalo dal suo migliore amico un paio di cuffiette “Spacebuds” che contengono una specie di intelligenza artificiale in grado di soddisfare qualunque sensazione o bisogno emotivo di chi le indossa. Tutti i ragazzi le vogliono e anche India ne resta stupefatta.

Insieme a questa innovazione, nel cervello dei giovanissimi si insinua, però, una frequenza siderale negativa detta “onda m” con la quale la società Echoes, produttrice delle Spacebuds, vuole condizionare gli adolescenti per renderli strumentali al proprio volere. In una specie di metaverso, Guglielmo Marconi ritorna nel suo laboratorio di quando era ragazzo, chiamato "La stanza dei Bachi", per aiutare India a vincere il terribile raggio della morte e salvare l’umanità. Riusciranno India e i suoi amici a resistere alla forza del male e sconfiggere l’onda M? 

Cast

Guglielmo Marconi: Mino Caprio
India: Greta Esposito
Harper: Mario Giarola
Foxtrot: Lorenzo Briganti
Prof. Roger Lima: Luca Biagini
Victor Echo: Riccardo Lombardo
EzioHertz: Michele Ferrari
Santiago: Luca Capuano
Melissa: Carlotta Lo Greco
Charlie: Barbara Lo Gaglio
Nancy: Nadia Noto
Narratore: Antonella Alessandro

Immagine in formato JpegScarica l'immagine di copertina del podcast (374 KB)

 


martedì 26 settembre 2023

Stefano Accorsi sarà Guglielmo Marconi in una serie televisiva dedicata all'inventore della Radio

Iniziate le ripresa a Villa Griffone a Sasso Marconi. Alla presentazione la sottosegretaria Borgonzoni conferma il trasferimento a Villa Aldini di Bologna del Museo della Telecomunicazione 'Pelagalli' 


 

Sono iniziati a Villa Griffone i lavori per la realizzazione di una serie televisiva  dedicata a Guglielmo Marconi. Protagonista Stefano Accorsi, regia di Lucio Pellegrini.

La sottosegretaria al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, alla presentazione, ha detto:

“Tutta la potenza del linguaggio audiovisivo per raccontare a un pubblico quanto più ampio possibile la storia di un italiano che ha cambiato le nostre vite proiettandoci nella modernità. E’ una emozione fortissima assistere al via delle riprese della serie dedicata a Guglielmo Marconi, un’iniziativa che si aggiunge a quelle che come Ministero metteremo a punto per celebrarne il ricordo in occasione dell’anniversario dei 150 anni dalla nascita, che ricorrerà il prossimo anno. Una su tutte, il finanziamento di quattro milioni di euro per intitolare a suo nome il Museo sulla comunicazione che sorgerà a Villa Aldini, a Bologna”.

Giovedì prossimo è previsto in incontro informativo fra l’amministrazione comunale di Sasso Marconi e la produzione della serie televisiva.

domenica 27 agosto 2023

Stefano Accorsi protagonista di una miniserie dedicata a Marconi

Si gira in autunno a Villa Griffone, sede museo sull'inventore

 

Una miniserie dedicata a Guglielmo Marconi, protagonista Stefano Accorsi, regia di Lucio Pellegrini, sarà girata in autunno a Villa Griffone di Sasso Marconi, sede del museo del grande inventore di cui l'anno prossimo si celebreranno i 150 anni dalla nascita.

L'iniziativa ha il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission, Apt Servizi, Territorio Turistico Bologna-Modena e Comune di Sasso Marconi e la collaborazione di Fondazione Marconi.

"La serie dedicata a Guglielmo Marconi, premio Nobel emiliano-romagnolo, realizzata nella splendida cornice di Villa Griffone - dice Andrea Corsini, assessore regionale a Turismo e Infrastrutture - racconta di una regione attrattiva e ospitale.
    I personaggi e i luoghi dell'Emilia-Romagna sono un patrimonio di storia e cultura che da sempre, come Regione, siamo impegnati a valorizzare". "In questi anni - aggiunge Mattia Santori, presidente del Territorio Turistico - abbiamo investito molto per far conoscere il museo in primis ai cittadini bolognesi e modenesi, e siamo convinti che dal 2024 e grazie al lavoro congiunto con tutti i soggetti istituzionali che stanno lavorando all'anniversario, raggiungeremo un pubblico sempre più internazionale". (ANSA)

mercoledì 23 agosto 2023

La mal celata rabbia di Marco Veronesi per lo scippo a Sasso Marconi del museo Pelagalli


In un comunicato: caro sindaco non prenderci in giro con ‘eventi contentino’. Proponi invece di cambiare il nome al comune togliendo ‘Marconi’ che ora merita Bologna:  potrebbe chiamarsi ‘Bologna Marconi’



Il Consigliere Comunale ( nella foto) scrive: 

Deluso, amareggiato ed anche qualcosa di più. Mi lascia senza parole la notizia annunciata da organi di stampa, in cui si annuncia la creazione del Museo sulla comunicazione e Guglielmo Marconi a Villa Aldini a Bologna.

Ormai decenni fa scrissi a Giorgio Comaschi una lettera in risposta al suo articolo pubblicato su “Il Resto del Carlino”, in cui spiegavo le “strane dimenticanze” che subiva il nostro celebre concittadino, Guglielmo Marconi, da parte delle Amministrazioni locali di Sasso Marconi. Da quegli anni devo ammettere che certi atteggiamenti sono cambiati e siamo arrivati, con troppo ritardo, a consegnare nel giugno scorso le chiavi della città di Sasso Marconi alla Principessa Elettra Marconi, figlia del premio Nobel. Segnale quest’ultimo accolto da tutto il Consiglio Comunale come un “nuovo inizio” verso una rivalutazione ed una promozione della figura di Guglielmo Marconi a livello locale ed anche internazionale che lasciava presagire a qualcosa di nuovo.

Quel nuovo speravamo tutti fosse la possibilità di poter ospitare il Museo della Comunicazione e Guglielmo Marconi proprio nella sua sede naturale a Sasso Marconi, dove il grande scienziato è vissuto, dove è sepolto, dove ha fatto i suoi importanti esperimenti e dove è nata la sua radio con la prima trasmissione via etere riuscita.

È l’ennesimo scippo al nostro paese che è già riconosciuto come ‘Città della Telecomunicazione’ e una doppia sconfitta per l’Amministrazione comunale che lascia ad altri il privilegio di testimoniare la presenza del grande scienziato in questi luoghi e l’opportunità di un ritorno economico non indifferente.

Ciò è poi incomprensibile poiché il sindaco di Sasso Marconi Parmeggiani fa parte del tavolo che sta programmando le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Marconi e sono certo che tale decisione sia anche per lui un boccone amaro, che dovrà certamente spiegare a tutta la cittadinanza. E che non venga a raccontarci che ci saranno eventi, mostre o chissà cosa…sarebbero solo un “contentino”.

Sasso Marconi sta per avere la condizione ideale per dare sede adeguata a tale museo, infatti con la realizzazione imminente del nuovo polo scolastico del capoluogo nell’area ex Metalplast, si libererà l’area dell’attuale scuola Elementare. Qui il Museo sulla comunicazione e Guglielmo Marconi troverebbe la sua collocazione ideale, con a pochi passi un grande parcheggio e la piazza del paese. Un museo che con l’apertura del Ponte Leonardo da Vinci, avrebbe di nuovo anche il casello autostradale a pochi chilometri, facendo di Sasso Marconi la porta di ingresso non solo verso Bologna ma anche verso tutto l’Appennino, sia verso la valle del Setta che verso la valle del Reno.

A questo punto – provocatoriamente - non mi resta che lanciare la proposta di togliere il nome Marconi da quello della nostra città e sostituirlo magari con uno di quelli precedenti, ovvero Praduro e Sasso o Sasso Bolognese.

Lasciamo Marconi a Bologna, anzi a Bologna Marconi? Ditemi voi.                                                                                                                              Marco Veronesi

Consigliere Comunale di Sasso Marconi

 

martedì 22 agosto 2023

Marco Veronesi. "Marconi è nostro'

 Sconcerta la notizia di voler trasferire il Museo della Comunicazione di Gianni Pelagalli a Villa Aldini di Bologna e non a Sasso Marconi 


“Basta,  ora basta. E’ troppo. Tutto ciò che riguarda Marconi deve avere  la sua sede naturale a Sasso Marconi, dove il grande scienziato è vissuto, dove è sepolto, dove ha fatto i suoi importanti esperimenti e dove è nata la sua radio con la prima trasmissione via etere riuscita. ” E’ decisamente irritato e forse anche più, il consigliere comunale di Sasso Marconi, Marco Veronesi (nella foto) , per la notizia appena divulgata dai media, che il ricchissimo museo Pelagalli, incentrato sulla storia della comunicazione, sarà collocato a villa Aldini a Bologna e non a Sasso Marconi. “E’ l’ennesimo scippo al nostro paese che è già riconosciuto come ‘Città della Telecomunicazione’ e una doppia sconfitta per l’amministrazione comunale che lascia ad altri il privilegio di testimoniare la presenza del grande scienziato in questi luoghi e l’opportunità di un ritorno economico non indifferente. Ciò è poi incomprensibile poiché  il sindaco di Sasso Marconi Parmeggiani fa parte del tavolo che sta programmando il ‘furto’”, e prosegue:  “Sasso Marconi sta per avere la condizione ideale per dare sede adeguata al Museo Pelagalli. Con la realizzazione imminente del nuovo polo scolastico del capoluogo si libera l’area dell’attuale scuola Media. Qui il Museo di Pelagalli troverebbe  la collocazione ideale.”

Gianni Pelagalli nel suo museo 

Pare siano in molti coloro che si sono coalizzati per portare a termine lo ‘sgarro’ per Sasso Marconi. La sottosegretaria alla cultura, Lucia Borgonzoni, ha già annunciato un finanziamento di 4 milioni per la realizzazione del trasferimento a Villa Aldini e c’è chi si spiega ora perché villa Griffone di Sasso Marconi, dove lo scienziato e sepolto, non fosse incluso del circuito turistico-culturale bolognese. Che Sasso Marconi fosse accantonato dalla considerazione marconiana pare ora un progetto calcolato e considerato da tempo.  

Veronesi coglie l’occasione anche per togliersi un altro sassolino dalla scarpa: “ Non chiamiamo più la secolare Fira di Sdaz con questo nome, poiché da quando purtroppo è stata trasferita a Colle Ameno e tutta un’altra cosa e ha perso tutta la sua peculiarità.    

domenica 9 ottobre 2022

Guglielmo Marconi va meglio celebrato anche qui a Bologna


 

La sorte ha dato alla Città di Sasso Marconi un ambitissimo privilegio, quello di essere stata la ‘culla della Radio’ e prima testimonial  della nascita dell’era delle telecomunicazioni: a Pontecchio riecheggia ancora lo scoppio di fucile che annunciava per la prima volta la concreta possibilità di comunicazione a distanza senza fili, via etere.

Sasso Marconi può vantare di essere stato il paese  prediletto dell’inventore della radio. Infatti Guglielmo Marconi, giovanissimo ricercatore, a Villa Griffone fece gli esperimenti che lo portarono alla scoperta che ha rivoluzionato le relazioni mondiali avvicinando uomini e stati. Sasso Marconi ha poi accolto il suo grande cittadino offrendogli l’ultima dimora, nel mausoleo di Villa Griffone.  

Un curriculum che tutti i paesi del mondo vorrebbero avere ma di cui Sasso Marconi pare non accorgersi. La cittadina svizzera di Salvan, nel Canton Vallese testimonia la ricerca affannosa di legare luoghi alla presenza del padre del wireless. Partendo dalla presunta permanenza di Marconi nella città, dove avrebbe effettuato prove di trasmissioni senza fili (presunta in quanto poi si è  dimostrata impossibile), Salvan ha ottenuto di essere accreditata quale ‘Città della Radio’ dall’Unesco, ha realizzato un qualificato museo della radio ed è divenuta una frequentatissima città marconiana in cui propone visite ai luoghi degli esperimenti. Insomma, sul nulla, ha saputo realizzare un redditizio ‘business’ che Sasso Marconi, pur offrendo numerose verità marconiane e di ben maggior calibro, non riesce a cogliere.

Tutti di questo sono coscienti e si propongono di mettere a frutto  e di giocare , anche per i benefici economici che ne deriverebbero, la ‘carta Marconi’, ma da sempre, alla dichiarata volontà non seguono i fatti.

Recentemente con una interpellanza i consiglieri della lista Dimmi di Sasso Marconi hanno portato il tema all’attenzione del Consiglio comunale  lamentando la disattenzione verso l’inventore della radio  e  proponendo, fra l’altro, una installazione del busto di Marconi nella piazza del paese. Inoltre hanno messo l’accento sul rischio di perdere il museo di Palagalli (ora alloggiato a Bologna),  da tempo alla ricerca di una sede consona alla ricchezza della raccolta, eccezionale per la qualità e la quantità degli oggetti legati alla trasmissione via etere, dai primi passi alla sua evoluzione marconiana.

Il sindaco Roberto Parmeggiani (nella foto), in risposta, ha elencato una lunga serie di iniziative dedicate a Marconi, fra cui il Marconi Days, la rievocazione della prima trasmissione radio fra Roma e Rio de Janeiro ad opera di Marconi, la creazione di percorsi marconiani attrezzati nei luoghi che calpestò l’inventore. 

Tutto vero, però manca ciò che possa fare di Sasso Marconi una frequentata meta turistica. Villa Griffone, che ospita le spoglie del grande inventore e un bel museo della radio,  non è inserita nel circuito turistico bolognese. Sembra quasi ci si vergogni di presentarla.

Il sindaco Parmeggiani, pur ammettendo la evidente negligenza, ha subito chiarito che la responsabilità  non è del Comune di Sasso Marconi, perfino escluso dal  consiglio della fondazione che gestisce Villa Griffone. Per portare Villa Griffone al livello desiderato occorrono risorse che il comune non ha. Non lo dice apertamente, ma egli si aspetta attenzioni maggiori dalla Città Metropolitana, dalla Regione e dal Ministero della Cultura, a cui fa capo la Fondazione. “ Ora si galleggia” egli dice per dare una immagine dello stato di fatto attuale. Aggiunge poi che si punta  al 2024 quando ricorrerà il 150esimo della nascita di Marconi. E’ stato formato un ‘tavolo di lavoro ’ cui è demandata la preparazione del programma per festeggiare la ricorrenza e in quel contesto ci sarà occasione per sollecitare le dovute attenzioni a Marconi sotto ogni profilo.

Altri invece auspicano l’arrivo alla guida del Ministero della Cultura di un bolognese, certamente più vicino e più sensibile sulla tematica. Qualcun altro lo dice apertamente: sperano che il ministero sia affidato a Lucia Borgonzoni che in più occasioni ha sottolineato la necessità di valorizzare nei termini che merita la presenza di Marconi a Bologna  e i territori che lo videro protagonista nell’avvio dell’era delle telecomunicazioni.