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sabato 6 dicembre 2025

Cade durante l’arrampicata a Badolo: 28enne salvato dal Soccorso Alpino

Un volo di cinque metri sulla falesia della “palestrina”: intervento congiunto di tecnici del CNSAS ed elisoccorso, il giovane trasportato al Maggiore in codice di media gravità.



Incidente nella tarda mattinata di oggi nella zona della “palestrina”, la parte più alta e frequentata della falesia di Badolo a Sasso Marconi. Due amici, un uomo e una donna, erano usciti per un’arrampicata quando, intorno alle 11.30, il 28enne – residente in provincia di Potenza – è precipitato per circa cinque metri mentre stava scalando, finendo sulla cengia sottostante e riportando una frattura a un arto inferiore.

La compagna di cordata ha subito allertato il NUE 112. La Centrale Operativa 118 Emilia Est ha inviato sul posto l’ambulanza di Sasso Marconi, la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico – Stazione Rocca di Badolo – e l’elisoccorso 118 di Pavullo, dotato di verricello e con a bordo un tecnico del CNSAS.


I tecnici territoriali del Soccorso Alpino hanno raggiunto rapidamente il ferito, immobilizzandogli l’arto e sistemando l’uomo sulla barella per poi calarlo fino al piazzale della chiesetta. Nel frattempo l’equipaggio dell’elicottero, impossibilitato ad atterrare nella zona, è stato sbarcato con il verricello.

Dopo la valutazione del medico anestesista, l’alpinista è stato recuperato e imbarcato nuovamente tramite verricello sull’elicottero, che lo ha trasportato all’Ospedale Maggiore di Bologna. È stato ricoverato in codice di media gravità.



domenica 3 dicembre 2023

A Sasso Marconi si fa festa per restaurare le aule del catechismo

 E’ chiamata ‘FESTA SOTTO L’ALBERO’

 


Sabato prossimo,  16 dicembre, la parrocchia di S. Lorenzo ha programmato alle 16, uno spettacolo per i bambini animato dai gruppi della parrocchia, cui seguirà alle 19.30, una cena aperta a tutti i componenti delle quattro comunità, Sasso Marconi, San Lorenzo, Badolo e Sirano,  seguite da don Paolo Russo.

I prezzi sono accessibilissimi:

Adulti 15 euro

Bambini (dai 6 ai 12 anni) 7 euro

Bambini sotto i sei anni gratis

Gli organizzatori, per ottimizzare il servizio, chiedono di prenotare telefonando alla segreteria (051 5063210) entro il 10 dicembre.

L’intero ricavato sarà devoluto al restauro delle aule di catechismo.

giovedì 16 giugno 2022

l maltempo di ieri ha bloccato due arrampicatori sulla parete rocciosa di Badolo

 Salvati  dalla squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione Rocca di Badolo. 


di Danilo Righi


Poco dopo le  19 di ieri,  due amici, una donna di 29 anni e un uomo di 37, entrambi residenti a Imola, stavano salendo lungo la parete rocciosa del contrafforte pliocenico di Badolo a Sasso Marconi , quando l’arrivo di un forte temporale li ha bloccati in parete.

I tuoni e fulmini che accompagnavano la perturbazione li hanno impauriti e la donna è stata colta da una crisi di panico che non le ha più consentito di proseguire ed è rimasta  bloccata a metà parete.

 L’amico, a quel punto, ha dato l’allarme attraverso l’app Georesq. 

La sala operativa nazionale del CNSAS, ricevuta la richiesta di aiuto, ha attivato la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione Rocca di Badolo.  I tecnici arrivati sul posto hanno raggiunto la donna e, dopo averla tranquillizzata, hanno allestito una linea di calata con le corde e hanno accompagnato a terra l’alpinista. Presenti anche i Vigili del Fuoco

mercoledì 18 agosto 2021

Padre e figli bloccati in ferrata sulla parete del contrafforte pliocenico di Badolo


Sulla bella facciata rocciosa, palestra per gli alpinisti, sono intervenuti gli esperti del  Soccorso Alpino

di Danilo Righi

Brutta avventura ieri sera  per una famiglia composta da padre di 47 anni e dai due figli di 10 e 13 anni. 

I tre, originari del Carpi nel Modenese, hanno iniziato a salire la ferrata di Badolo a Sasso Marconi nel tardo pomeriggio, sprovvisti di lampada frontale.

Arrivati alla fine del primo tratto della via attrezzata si sono resi conto che cominciava a fare buio e hanno deciso di abbandonare l'impresa. Per rientrare hanno seguito un percorso pensando di ritornare alla strada, ma si sono persi restando bloccati sulla parete. Il padre a quel punto (erano ormai passate le 20) ha chiesto aiuto chiamando il 118 che ha inviato sul posto la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione Rocca di Badolo composta da quattro operatori.
    Raggiunta la famiglia bloccata in parete, i tecnici si sono accertati non vi fossero problemi sanitari e hanno iniziato a calare padre e figli fino alla base. I tre hanno poi raggiunto la loro autovettura e hanno fatto rientro a casa.

giovedì 1 aprile 2021

Sasso Marconi. Incendio a Badolo

 Foto d'archivio


Evitare incendi di ogni tipo è la raccomandazione che segue l'informazione data dal sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani di un incendio avvenuto a Badolo di Sasso Marconi, partito dal giardino di una abitazione. Il tutto ha avuto inizio con il semplice intento di eliminare alcune sterpaglie e residui di potature in un'area cortiliva, ma le fiamme, per la grande siccità di questi giorni, sono sfuggite al controllo e si sono ampliate lungo un'area boschiva che in breve tempo si è allargata in un ampio fronte. L'allarme è stato immediato e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che con perizia e non senza difficoltà per la situazione ambientale, ha spiegato il sindaco, hanno avuto ragione dell'incendio. L'invito a fare attenzione e a evitare possibili inneschi di fuochi è molto raccomandato.

 

sabato 3 agosto 2019

Sasso Marconi. Incidente a Badolo. Un biker gravemente ferito.

Ancora all'opera il Soccorso Alpino alla Rocca di Badolo di Sasso Marconi, oggi, in tarda mattinata, per soccorrere un biker caduto in un dirupo durante una escursione in compagnia di un gruppo di amici. Un 46enne, originario di San Giorgio di Piano, in moutain bike durante l'escursione ha urtato un grosso tronco ed è caduto a terra procurandosi un grave trauma cranico. E' stato subito dato l'allarme e data la difficile accessibilità del sentiero, sono intervenuti gli esperti del Soccorso Alpino che hanno immobilizzato il ferito sulla barella e lo hanno trasportato in salita fino alla strada provinciale, dove lo attendeva il personale del 118. E' inoltre intervenuta in supporto anche una squadra di Vigili del Fuoco.
L'uomo è stato trasferito all'ospedale Maggiore.

venerdì 21 dicembre 2018

Chiude in bellezza il mandato della Consulta Badolo Battedizzo

Il segretario Osvaldo Cicivelli invita a brindare

Le amministrative sono alle porte e si chiude il mandato, non solo delle amministrazioni comunali in carica, ma anche di tutti gli organismi ad essa legate, fra cui le Consulte di frazione. Per molti componenti di questi 'piccoli' ma preziosi organismi è un piacevole addio ai compagni di una parentesi di vita associativa, per tanti altri è solo un arrivederci, poiché non si tireranno indietro se la comunità chiederà ancora di essere rappresentata da loro. 

Claudio Cignami, Gian Luigi Gaspari, Renzo Corti, Osvaldi Cicivelli

Fra questi organismi rappresentativi vi è quello della frazione di Badolo Battedizzo di Sasso Marconi che ha concluso il suo lavoro ieri con un consuntivo cui ha partecipato il sindaco Stefano Mazzetti, l'assessore ai lavori pubblici Renzo Corti e il consigliere delegato Claudio Bignami. La serata non è stata dedicata solamente al resoconto dell'attività svolta e alla discussione sulle necessità del bello scorcio di Sasso Marconi all'ingresso della Valle del Setta, ma anche una festa di commiato che ha però preso molto più l'aspetto di una promessa di reimpegnarsi. E' stata inoltre anche l'occasione dello scambio degli auguri. 

Molto soddisfatto il presidente della Consulta, Gian Luigi Gaspari, che non ha nascosto il suo compiacimento per quanto è stato fatto e per ciò che è stato risolto, in particolare per l'abbattimento di quattro grandi alberi cresciuti a ridosso del muro perimetrale della chiesa della frazione. “Erano abeti utilizzati per l'albero di Natale,” racconta, “ che alcuni parrocchiani hanno pensato bene di mettere a dimora accanto alla chiesa con l'intento di abbellirla e arricchirla di verde. L'impianto radicale delle piante però nell'espandersi ha attraversato alla base i muri dell'edificio religioso e ad ogni folata di vento l'ondeggiare degli alti fusti muoveva le fondamenta in muratura e ha distaccato l'intonaco interno danneggiando in modo rilevante gli affreschi che ospitava. Per ben tre anni abbiano avuto il diniego ad abbatterli da parte dei preposti alla tutela del verde perchè era stato ritenuto inammissibile eliminare alberi in piena salute. Solo l'intervento dell'assessore Corti ha risolto il problema e ora l'edificio religioso, unica presenza di interesse collettivo in frazione, è al sicuro. Soddisfatto dell'andamento generale anche il delegato Bignami che ha posto l'accento sull'apprezzabile e generosa dedizione dei cittadini alla buona gestione della loro frazione. L'assessore Corti ha rilevato inoltre come il decentramento amministrativo e la determinante presenza dei residenti siano utilissimi per un miglior indirizzo dell'intervento comunale e come il decentramento sia, a suo avviso, la linea amministrativa del futuro.

La riunione si è conclusa con un brindisi. 


 

sabato 23 dicembre 2017

Il Giardino Botanico Nova Arbora aspetta ancora Megghy

Maren von Appen ci scrive:


Ancora nessuna traccia di Megghy, femmina di pastore tedesco, 7 anni, sterilizzata, microchippata, sparita il 4 novembre 2017 dalla sua casa, nel Giardino Botanico Nova Arbora a Badolo di Sasso Marconi.
 
Megghy è un cane socievole, si fida delle persone, ed è facile che qualcuno possa averla caricata sulla propria macchina per portarla via.

Vi prego di condividere ancora l’appello, e vi prego di tenere gli occhi aperti e di segnalarci se vedete qualcuno in giro con una femmina di pastore tedesco che assomiglia a Megghy (senza ovviamente dare fastidio a tutte le persone con un pastore tedesco…) o se sapete che in qualche giardino o cortile si trova una femmina di pt che prima del 4 novembre non c’era.


Mi rivolgo anche a chi l’ha presa: Vi prego di restituire Megghy alla sua famiglia. Megghy era un cane felice con un grande giardino, era amata e coccolata dalla sua famiglia, dagli ospiti del Giardino Botanico e dagli escursionisti della Via degli Dei, che magari accompagnava per un tratto. Il furto è stato denunciato presso i carabinieri e abbiamo avvisato i veterinari di tutta la zona, quindi non potrete mai girare liberamente con Megghy senza rischiare la denuncia. Potete lasciarla davanti alla sua casa, o da un veterinario o da un canile

Per avvistamenti: 3475470660




giovedì 9 novembre 2017

Megghy torna a casa, ti aspettiamo.

Megghy, un pastore tedesco, è scomparsa da alcuni giorni e i suoi 'padroni Donatella Mongardi e Giorgio Pratellini, titolari del giardino botanico Nova Arbora di Badolo, sono molto preoccupati, poiché, nonostante al collo Megghy avesse una grande medaglia di riconoscimento, nessuno ha ancora avvisato della sua presenza. Inoltre temono che, essendo il bel pastore tedesco un simpaticone molto socievole, si sia avvicinato a una comitiva di passaggio e l'abbia seguita, perdendo poi la strada del ritorno.


Donatella e Giorgio hanno lanciato un appello sui social e hanno chiesto di convogliare la richiesta di aiuto a amici e conoscenti





Siamo molto preoccupati perchè nonostante Megghy avesse a al collo la medaglia con i nostri numeri di telefono e la richiesta di aiuto è stata distribuita con tanti appelli, volantini ecc., a quattro giorni dalla scomparsa non abbiamo avuto nessuna segnalazione e supponiamo che qualcuno possa averla presa,” precisa Donatella .
Con l'aiuto di amici abbiamo battuto i sentieri della zona ma senza successo. Noi siamo un b&b sulla via degli Dei e Megghy con il suo carattere dolce e socievole era diventata un po' la mascotte del sentiero”.


Chi ha notizie può fare capo a Giardino Botanico Bed & Breakfast - prima tappa della Via degli Dei - Via Badolo 35 - 40037 Sasso Marconi BO. Numeri telefonici 051847581 - 3473168937 e

mercoledì 25 maggio 2016

Badolo, uccise la madre con un'ascia: Nicola Nanni condannato all'ergastolo

Da Bologna Today

In un primo momento l'indagine, condotta dai Carabinieri, non aveva portato a individuare alcun colpevole, ma vennero riaperte nel 2008


E' stato condannato all'ergastolo Nicola Nanni, il 62enne accusato dell'omicidio della madre Tommasina Olina nel 2000. La donna, all'epoca dei fatti 78enne, fu trovata il 6 gennaio davanti alla sua casa di Badolo, nel comune di Sasso Marconi. Oggi pomeriggio, la Corte d'Assise ha accolto la richiesta del pm Stefano Orsi e lo ha condannato al carcere a vita. 
In un primo momento l'indagine, condotta dai Carabinieri, non aveva portato a individuare alcun colpevole, ma vennero riaperte nel 2008, quando alcune tracce di Nanni e della vittima furono trovate su un’ascia, custodita nella vicina legnaia. Il corpo della povera donna fu riesumato e gli inquirenti stabilirono che l’arma era compatibile con le ferite inferte sulla testa. 
Secondo il pubblico ministero si trattò di "omicidio d'impeto feroce" per questioni di eredità.


Anziana uccisa nel 2000:figlio, sono innocente, non ho rimorsi.

Da ANSA
"Sono innocente, prendo un'accusa che non è giusta e mi distrugge. Passo per un criminale senza esserlo. Non ho rimorsi perché so di essere innocente e la sofferenza è doppia perché l'autore dell'omicidio di mia madre non è stato cercato ed è libero. Continuo a credere che prima o poi verrà fuori la verità!". Lo dice Nicola Nanni, condannato all'ergastolo dalla Corte di Assise per l'omicidio della madre Tommasina Olina, morta il 5 gennaio 2000 a Badolo, sull'Appennino bolognese. La dichiarazione è stata diffusa dai suoi difensori, gli avvocati Pietro Giampaolo e Andrea Speranzoni, che annunciano appello.
    "Fermo restando il rispetto per il libero convincimento dei giudici - commentano i legali - siamo rimasti francamente sorpresi per la condanna. Ci sono delle prove di natura scientifica ed oggettive che non possono essere ignorate. Tra i molti elementi di prova dell'innocenza, spicca come sia stato lo stesso consulente della Procura a sconfessare che l'arma del delitto fosse l'accetta ritrovata. Vedremo dunque come la motivazione si confronterà con questi temi di prova decisivi.
    Riteniamo che fino ad oggi in questo processo abbiano vinto le suggestioni. Nicola Nanni è innocente, impugneremo".

domenica 30 agosto 2015

A Battedizzo una affluenza strabiliante per la festa patronale e della consulta.


La festa della consulta di Battedizzo, Badolo, Cinque Cerri , Capra e patronale  di Battedizzo ancora una volta ha fatto Bingo.
Ieri sera nell’accogliente e attrezzato   spiazzo che continua in sagrato della chiesa erano  presenti oltre 1500 visitatori e si presume che nelle tre giornate di festa di venerdì, sabato e domenica le presenze abbiano superato il numero di duemilacinquecento.
In molti hanno approfittato del ricco menù della cena preparata dagli oltre 50 volontari e ancor di più sono stati coloro che hanno gustato le prelibatezze contadine ‘mordi e rimordi’, come le crescentine contadine e i borlenghi.
Apprezzata anche la gara di briscola con in palio prosciutti e premi mangerecci. Molti anche i giochi per bambini e gli intrattenimenti musicali per gli adulti. 







Maurizio Sandri ( a sin.) si prepara
Il sabato sera è stato affidato all’orchestra Budriesi . Questa sera, domenica 30 agosto, al sassese Maurizio Sandri.  
E’ stata così rispettata l’antica tradizione della festa patronale dedicata a Sant’Anna, riproposta in forma aggiornata ai tempi: grande stand gastronomico e esaltazione degli ‘stuzzichini montanari’ . La crescentina contadina l’ha fatta da padrona. Per dare maggior  aderenza alla festa di paese è stato festeggiato anche il compleanno di uno dei tanti piccoli ospiti.
 Il programma artistico della festa poi è stato riservato proprio ai bambini che hanno dato prova della loro sensibilità e della loro capacità interpretativa riportando su foglio il disegno della loro interpretazione di uno scorcio del contrafforte pliocenico.  
“La risposta positiva dei parrocchiani e non solo, compensa i numerosi sforzi dei tanti volontari, tanti nella preparazione quanti nella gestione dei tre giorni di festa,” spiega Claudio Bignami ( nella foto) perno organizzativo della festa. “Vedere poi i vecchi parrocchiani, trasferiti altrove, ritornare e ritrovarsi nella festa è stata la ciliegina sulla torta. La conferma del successo della festa è certamente uno stimolo per continuare la bella tradizione per la quale sono mobilitati volontari di Battedizzo, Badolo, Capra e Cinque Cerri che meriterebbero certamente più di un semplice ringraziamento. La comunità, anche con piccoli gesti di compiacimento e di attenzione, dimostra quanto sia grata per la bella iniziativa nella quale si identifica”.

Paola Degli Esposti mostra le opere di Badari
In occasione del moto raduno che faceva parte del programma mattutino della festa, era presente anche l’artista Marzio Badari che ha voluto donare due sue opere alla parrocchia.
I volontari intendono, con i fondi raccolti, avviare interventi di manutenzione al complesso religioso di Battedizzo.


Gli artisti del Contrafforte Pliocenico


A sinistra la festeggiata per il compleanno

Quelli con non mollano mai.

I volontari con gli aspiranti volontari

Festa per le famiglie

Francesco, la mascotte della festa








lunedì 24 agosto 2015

Fine settimana di festa a Battedizzo di Sasso Marconi.



Di Cluadio Bignami  

Il prossimo, 28, 29 e 30 agosto, sarà il ‘fine settimana di Battedizzo’. La sede parrocchiale,  immersa in una cornice di verde ‘pliocenico’, sarà la sede della tradizionale festa paesana voluta dalla consulta e  dedicata al santo patrono.

Ai consueti incontri religiosi si aggiunge un piacevole programma ludico-ricreativo e culinario, quest’ultimo caratterizzata da una ricca offerta di ‘piatti della tradizione contadina’.

Quest'anno lo spazio artistico è stato riservato  ai bambini dai 5 ai 12 anni. Dieci di loro ( è a numero chiuso) potranno partecipare a una singolare gara di disegno. I temi da osservare e da trattare dai piccoli  artisti  sono i luoghi della cintura Pliocenica all’ombra della quale si trova Battedizzo e che assicura quindi un notevole numero di spunti caratteristici.

Domenica, dalle  15 alle  17, sorprese per tutti i ragazzi.

La festa è organizzata dalla consulta delle frazioni Badolo, Battedizzo, Capra e Cinque Cerri ed è coordinata dal presidente, Gianluigi Gaspari.



venerdì 20 giugno 2014

Gas di Marzabotto invita al Giardino Botanico di Badolo.



Scade oggi, venerdì 20 giugno, la possibilità di iscriversi alla camminata organizzata dal  Gruppo d’Acquisto Solidale (GAS) di Marzabotto per domenica prossima, 22 giugno, con meta il bellissimo e ricchissimo giardino botanico ‘Nova Arbora’, a Badolo di Sasso Marconi.

Per informazioni ed iscrizioni,  mariapaolapuggioli@gmail.com  oppure tel. 3488032644 (Maria Paola  ).