Visualizzazione post con etichetta SIBANO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SIBANO. Mostra tutti i post

domenica 28 dicembre 2025

Sibano diventa il “Paese dei Presepi”



Il Comune di Marzabotto informa:


Fino all’11 gennaio, la frazione di Sibano, nel Comune di Marzabotto, si trasforma in un suggestivo percorso diffuso dedicato alla tradizione natalizia: sarà infatti possibile visitare il “Paese dei Presepi”, un’iniziativa che coinvolge strade, corti e spazi del borgo, valorizzando il lavoro creativo e la partecipazione della comunità locale.

Decine di presepi, realizzati con materiali diversi e stili eterogenei, animano il paese, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce spiritualità, arte popolare e senso di appartenenza. Ogni installazione racconta una storia, riflette una sensibilità, restituisce il legame profondo tra il territorio e le sue tradizioni.

Il progetto è realizzato con il supporto e la collaborazione di:

·         CDF Sibano – Consiglio di Frazione

·         Comune di Marzabotto

·         Mano Tesa ODV

·         Info Point Marzabotto – Welcome Room

·         Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese

·         Città Metropolitana di Bologna

Un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni, camminando tra le vie di un paese che, anche attraverso i presepi, racconta la propria identità e la propria storia.

sabato 25 maggio 2024

Domani in parrocchia a Sibano si 'taffia'

 Morris Battistini ci tiene a informare




sabato 23 dicembre 2023

Il Natale di Marzabotto ripropone la Via dei Presepi di Sibano

Il giorno di Santo Stefano  visita guidata con  merenda


di Martina Mari


Presepi nelle botti, fatti di pasta, con le tegole, sui pozzi, sui bancali... ce n’è per tutti i gusti! Nella frazione di Sibano, a Marzabotto, anche quest’anno sarà visitabile fino all’Epifania “La via dei Presepi”. Gli abitanti si sono sbizzarriti per far rivivere nella frazione la magia della Natività arredando strade, giardini e piazzette, e invitano i ‘forestieri’ in transito sulla SS Porrettana a fermarsi un momento per una visita. 

Il giorno di Santo Stefano, martedì 26, a partire dalle 15:30 si svolgerà una visita guidata e seguirà una merenda con cioccolata e vin brûlé.






giovedì 26 gennaio 2023

Incidente a Sibano di Marzabotto


 

Scontro quasi frontale sulla Porrettana fra due vetture oggi, giovedì 26 gennaio, intorno alle 13.

L’incidente è avvenuto all’inizio della salita che dalla frazione di Sibano porta a Marzabotto. Tutto pare fortunatamente si sia risolto con soli danni alle vetture e con qualche ‘ammaccatura’ per gli occupanti dei due mezzi.

Sul posto operatori di Anas  che hanno messo in sicurezza il fondo stradale per la perdita da parte delle auto di oli e combustibili e agenti della Polizia locale che, dopo un primo blocco totale del transito,  lo hanno organizzato a senso unico alternato. Gli agenti hanno inoltre provveduto a rilevare l’incidente per indagare sulle cause che hanno portato allo scontro e individuare eventuali responsabilità.

domenica 25 settembre 2022

Frontale sulla Porrettana a Sibano

 

Scontro frontale fra una vettura e un camioncino, questa mattina, domenica 25 settembre, intorno alle 8, sulla statale Porrettana poco prima di Sibano provenendo da Vergato.  Da una prima ipotesi, non ancora verificata, l'auto, che procedeva in direzione Marzabotto, avrebbe perso il controllo finendo per impattarsi contro il camioncino carico di legna, che proveniva dalla direzione opposta.  

Sul posto il 118, i cui operatori, dopo una verifica sullo stato dei feriti, l'autista dell'auto, quello del camioncino e un accompagnatore, ha provveduto al trasferimento di tutti e tre all'ospedale per le cure necessarie. Nessuno dei feriti ha fatto registrare condizioni preoccupanti. 

Sul posto anche i Carabinieri e la Polizia Locale che hanno provveduto al controllo del traffico e ai rilievi al fine di determinare l'esatta dinamica che ha portato allo scontro fra i due mezzi. 





martedì 24 dicembre 2019

Marzabotto conferma la predilezione per il presepe.

A Panico, presepe vivente la vigilia di Natale. A Sibano 'diffusione di presepi' in tutto il caseggiato.

Riceviamo:

Tutto pronto per la nona edizione del Presepe vivente di Panico prevista per il pomeriggio di oggi,  vigilia di Natale, dalle 18,30 in poi, presso la chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Panico a Marzabotto.

I protagonisti sono quelli tradizionali del presepe: oltre alla capanna con Gesù, Maria e Giuseppe infatti ci saranno i Re Magi e tutti personaggi più tipici, dalle lavandaie al fabbro, dal falegname al cuoco che prepara le castagne.

Durante il giro i visitatori avranno modo di fare tanti piccoli assaggi nelle botteghe di una Betlemme trasportata sull’Appennino bolognese, in un’atmosfera di pace, speranza e vita nuova. Da alcuni anni poi alla manifestazione partecipano anche alcuni ragazzi richiedenti asilo ospitati nella vicina Lama di Reno.

Anche a Sibano torna a vivere la magia dei presepi, che nel caso di questa frazione sono diffusi lungo le strade, nei giardini e nelle piazzette. Sono visitabili liberamente, anche se nel giorno di Santo Stefano i volontari offriranno nel centro civico una cioccolata in tazza a tutti i visitatori.


mercoledì 23 gennaio 2019

La fontana di Sibano

di Gianni Passini 

Fra le poche fontane superstiti delle tante esistenti sulla via Porrettana, c'è quella di Sibano a Marzabotto che in modo quasi defilato e con generoso altruismo continua a erogare un getto di acqua, incurante della sua ormai accertata quasi inutilità. Un tempo, quando la trazione era a forza animale, essa era un punto di sosta prezioso per i tanti birocciai che trasportavano la loro merce in città. La sua acqua era utile agli uomini, ma soprattutto agli animali che avevano nella sosta per abbeverasi una parentesi di riposo nel duro ed essenziale lavoro cui erano chiamati. Era certamente anche una sosta gradita della diligenza con tiro a due coppie di cavalli che dal 1834 fino all'arrivo della 'corriera a trazione meccanica' copriva la distanza Porretta Bologna in una giornata di luce, tempo eccezionale per l'epoca e possibile grazie all'avvenuto trasferimento della statale a fondovalle. La moderna, per quei tempi, e nuova arteria stradale offriva ai mezzi di trasporto un percorso diretto e 'più dolce' per i cavalli. 


Oggi gli utilizzatori della statale sfrecciano velocemente alla guida di automobili che si fermano alle stazioni di servizio e non più alle fontane, per cui anche la fontana di Sibano ha perso la sua funzione. Mestamente, fedele al suo compito, continua però a erogare il getto d'acqua fino ai bordi del nastro d'asfalto, certa che prima o poi gli uomini torneranno ad avere bisogno di lei e ad averne grande cura.
La cura comunque non le è mai del tutto mancata: c'è chi si preoccupa di lei e anche recentemente c'è stato chi si è accorto degli squilibri della sua vasca e ha provveduto a risistemarla e a pulirla per garantirne la conservazione e la presenza nel tempo. Tutto in modo semplice, quasi devoto, a una presenza, quella dell'acqua, che i vicini Etruschi adoravano quale fonte primaria di vita. Ma probabilmente hanno agito commossi per la fontana dimenticata e testardamente in funzione. L'animo dell'uomo è migliore di quanto appare.

mercoledì 2 gennaio 2019

Un altro parto d'emergenza in ambulanza

E' successo a Sibano in comune di Marzabotto. E' nata una bella bambina di due chili.



L'autoambulanza partita da Riola con a bordo una donna in attesa di un bambino, ha dovuto fermarsi a Sibano e interrompere la corsa verso la città. Poi i sanitari hanno predisposto il necessario per consentire il parto ai bordi della statale. L'autoambulanza è stata raggiunta dall'auto medica di Marano e poco dopo il pianto di una bella bambina, affacciata alla vita in un modo che la caratterizzerà per sempre, annunciava che l'imprevisto si era risolto nel migliore dei modi possibili. 
Il parto in emergenza alimenterà certamente il confronto in atto sulla necessità di riportare i punti nascita in montagna. Non è infatti questo il primo parto in emergenza risolto in autoambulanza sulla via che porta al Maggiore. L' 11 novembre scorso una mamma ha partorito un bambino dopo che l'ambulanza ha accostato a bordo della Porrettana, ancora a Sibano, perchè  non poteva attendere l'arrivo a Bologna dopo la rottura delle acque.

sabato 7 aprile 2018

Il 10 aprile iniziaranno i lavori sulla Porrettana a Sibano, parola di Marco Monesi.

Marco ha inviato l'informazione di Marta Evengelisti in merito al tratto di Porrettana di Sibano interessata da uno smottamento e con il transito veicolare regolato ora da un semaforo a senso unico alternato

“ Ho chiesto ai Consiglieri Delegati della Città Metropolitana Monesi e Gnudi,” si legge nella nota, “ quali fossero le intenzioni di Anas a seguito dell’apposizione del semaforo a Sibano poco prima o poco dopo del luogo della difficoltà di transito, a seconda del senso di marcia. È evidente che vi sia uno smottamento ed è altrettanto vero che si debba intervenire. E' anche evidente però che la situazione non può rimanere di stallo e che non sia pensabile che il tutto possa essere risolta con un semplice semaforo e un senso unico alternato. Le file sono interminabili, soprattutto negli orari di punta...”


Marta Evangelisti prosegue: “ Il Consigliere Delegato Marco Monesi, mi ha appena riferito di aver sentito telefonicamente il direttore compartimentale Anas il quale ha riferito che sono state espletate tutte le procedure amministrative, compresa la gara di appalto alla ditta esecutrice: martedì 10 aprile dovrebbero iniziare i lavori.

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

martedì 26 dicembre 2017

Sibano ha per 'biglietto da visita' il Presepe.

Dalla scarto al presepe, questa la promozione fatta dai sibanesi a molti attrezzi o oggetti non più utilizzati. I residenti hanno caratterizzato tutte le loro vie con presepi il cui arredo è ottenuto appunto da  materiali destinati alla discarica a il focolare. Ne è uscita una immagine paesana più che singolare che piace e inorgogliose. 

Con una  incoraggiante partecipazione, si è tenuta oggi una visita guidata ai presepi ' di strada' , frutto di una vera prova di fantasia e esaltazione dell'intraprendenza dei borghigiani. L'avvio è stato caratterizzato da un intrattenimento musicale in attesa che il vin brulè divenisse brulè. Poi tutti a gustare e godere il tracciato natalizio, alla ricerca delle caratteristiche più originali dei piccoli capolavori e la verifica di quanto la Natività sia ancora vicina al cuore della gente. Ripeterla ogni anno è una preghiera, esporla una forma di devozione.