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domenica 5 luglio 2026

Monte Sole, concluso il primo Cammino '44: inaugurato l'itinerario della Memoria da Sant'Anna di Stazzema a Marzabotto

 


Il Comune di Marzabotto informa:


Si è conclusa nei giorni scorsi a Monte Sole la prima edizione del Cammino '44 – Sant'Anna di Stazzema–Monte Sole, il nuovo itinerario della Memoria che unisce due dei luoghi simbolo delle stragi nazifasciste avvenute durante la Seconda guerra mondiale. Dopo dodici giorni di cammino e oltre 180 chilometri percorsi tra Emilia-Romagna e Toscana, i primi venti partecipanti hanno raggiunto il Parco storico di Monte Sole, affrontando anche le elevate temperature che hanno caratterizzato questo periodo.


La cerimonia conclusiva si è svolta al Poggiolo, nel cuore del Parco storico di Monte Sole, dove è avvenuta la consegna del fazzoletto-testimone e lo svelamento del Wall Vector di LRE Italia. Con questo riconoscimento il Cammino '44 entra ufficialmente nella rete Liberation Route Europe – Sentieri della Liberazione, l'itinerario culturale europeo riconosciuto dal Consiglio d'Europa che valorizza i luoghi della liberazione dal nazifascismo e promuove la diffusione della memoria storica.

L'iniziativa rappresenta un importante traguardo per il territorio, poiché il Cammino '44 diventa ora un percorso permanente e accessibile a tutte e a tutti. Non soltanto un itinerario escursionistico, ma un'esperienza di conoscenza e riflessione che collega due comunità profondamente segnate dagli eccidi del 1944, invitando i partecipanti a ripercorrere i luoghi della storia e a comprenderne il significato civile.


Nel corso della cerimonia è stato ricordato il valore di un progetto che nasce per custodire e trasmettere la memoria alle nuove generazioni, in un tempo in cui i testimoni diretti di quei tragici eventi sono sempre meno numerosi.

«Sono passati 82 anni da quei tragici avvenimenti. È il tempo giusto per realizzare questo cammino proprio ora, perché i testimoni iniziano a non esserci più. Occorre quindi essere noi a vivere questi luoghi e a portare avanti la Memoria, oggi più che mai», ha dichiarato Andrea Marchi, vicepresidente del Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto.

Il Cammino '44 si propone così come un ponte tra storia, territorio e coscienza civile, offrendo a cittadini, scuole, escursionisti e visitatori un'occasione concreta per conoscere i luoghi della Resistenza e delle stragi nazifasciste, trasformando il cammino in un'esperienza di memoria condivisa e di educazione alla pace.



mercoledì 3 giugno 2026

Lucciole a Monte Sole: una serata tra natura, silenzio e meraviglia

Sabato 6 giugno 2026, dalle ore 19.00 alle 22.30



Il Parco Storico Regionale di Monte Sole a Marzabotto propone un'affascinante escursione serale alla scoperta di uno degli spettacoli più suggestivi offerti dalla natura: il volo delle lucciole.

Come non rimanere incantati davanti al bosco immerso nell'oscurità, illuminato a tratti dal pulsare verde-giallo di decine di lucciole? E come non fermarsi ai margini di una radura, quasi trattenendo il respiro, per non disturbare quella silenziosa e delicata danza di corteggiamento?

Negli ultimi decenni questi preziosi insetti, coleotteri appartenenti alla famiglia dei Lampiridi, hanno dovuto affrontare crescenti difficoltà dovute all'inquinamento chimico, soprattutto in ambito agricolo, e all'inquinamento luminoso delle aree urbane. Per questo motivo, la loro presenza rappresenta oggi un importante indicatore della qualità ambientale di un territorio.

L'escursione permetterà di osservare le lucciole all'interno di un ambiente naturale ancora integro e in equilibrio, un ecosistema sano e sostenibile capace di ospitare e proteggere questa fragile specie.

Ritrovo: ore 19.00 presso il parcheggio del Rifugio "Il Poggiolo" (Marzabotto - Bologna)

Termine: ore 22.30 circa, nello stesso luogo

Difficoltà: Turistica (T)

Lunghezza: 3 km

Dislivello: 120 metri

Tempo di cammino effettivo: circa 1 ora e 30 minuti

Cosa portare

  • Acqua o tisana (calda o fresca, secondo le proprie esigenze)
  • Cena al sacco
  • Macchina fotografica
  • Telo per sedersi o stendersi a terra
  • Binocolo
  • Torcia frontale con luce bianca e luce rossa

Note organizzative

Il percorso, in parte ad anello, e il programma dell'escursione potranno subire variazioni anche il giorno precedente o durante lo svolgimento dell'iniziativa, in relazione alle condizioni meteorologiche, allo stato del terreno e alla percorribilità dei sentieri.

Si richiedono pertanto spirito di adattamento, flessibilità e collaborazione.

Prenotazione obbligatoria

Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro venerdì 5 giugno 2026.

Informazioni e prenotazioni:

  • Tel. 333 2660329
  • Tel. 051 6254821
  • E-mail: eventi@enteparchi.bo.it

Una serata speciale per riscoprire il fascino discreto delle lucciole e vivere la natura di Monte Sole nel momento più magico della giornata: quello in cui il bosco si accende di piccole luci danzanti.


lunedì 27 aprile 2026

Agroecologia a Monte Sole: un seminario per rilanciare agricoltura e comunità nell’Appennino bolognese

 



Marzabotto  – Un incontro pubblico per riflettere sul futuro dell’agricoltura e delle aree montane, partendo da un luogo simbolo della storia e della memoria. È in programma il 29 aprile 2026, dalle 9:30 alle 13:30, a Monte Sole (Marzabotto), il seminario informativo dal titolo “Agroecologia: una nuova possibilità”, promosso nell’ambito delle attività del Biodistretto dell’Appennino Bolognese, con il coinvolgimento del Comune di Marzabotto.

L’iniziativa si inserisce in un contesto dal forte valore storico e civile: proprio tra questi pascoli e boschi, nel 1944, furono sterminate centinaia di famiglie contadine. Oggi, nello stesso territorio, si intende rilanciare una prospettiva diversa, fondata su nuove modalità di abitare, produrre e vivere la montagna.

Il seminario vedrà la partecipazione di esperti di rilievo internazionale e nazionale. Interverranno, tra gli altri, Miguel Altieri e Clara Nicholls della Berkeley University, insieme a Lorenzo Negrini dell’Università di Bologna, che approfondiranno le opportunità offerte dall’agroecologia per lo sviluppo sostenibile di colline e aree montane.

Accanto al contributo accademico, spazio anche alle esperienze concrete: Carlo Murer, esponente del Biodistretto Terre Bellunesi e presidente della cooperativa Pascolando, porterà esempi di gestione agroecologica del territorio. Insieme a lui, Maurizio Agostini di Rete Humus. Previsti inoltre gli interventi istituzionali di Luca Vignoli, vicesindaco e assessore all’agricoltura di Marzabotto, e di Tiberio Rabboni, presidente dell’Ente Parchi Emilia Orientale.

Durante la mattinata saranno illustrati i benefici del modello agroecologico, che punta a coniugare tutela dell’ambiente, biodiversità e sostenibilità economica, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra comunità locali e territorio.

L’evento si terrà presso il Poggiolo – Rifugio Re_Esistente, in via San Martino 25, e rappresenta un’occasione di confronto aperto tra istituzioni, mondo accademico e realtà agricole, per immaginare nuove prospettive di sviluppo per l’Appennino bolognese.

 

sabato 25 aprile 2026

Il 25 Aprile a Monte Sole

 


Martina Mari ha inviato il  link:

 

https://www.swisstransfer.com/d/f69147d5-cd03-438c-b90c-3b07ba3007ca

 

dove si trovano le foto del 25 aprile a Monte Sole, i video e le interviste a:

 

Valentina Cuppi, Sindaca di Marzabotto

Valter Cardi, Pres. Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto

Franco Rubini, Sindaco di Grizzana Morandi

Bruno Pasquini, Sindaco di Monzuno

Concita De Gregorio, Giornalista e scrittrice

Luciana Castellina, Attivista, Presidente onoraria ARCI


lunedì 20 aprile 2026

In libreria la guida “Nonturismo” dell’Appennino bolognese: presentazioni e passeggiate a Monte Sole

 


 


Arriva in libreria dal 17 aprile “Terre del Reno, Setta e Sambro. Appennino Emiliano”, settima uscita della collana Nonturismo (Ediciclo Editore). Il volume, prodotto da Sineglossa, curato dallo scrittore Wu Ming 2 e illustrato da Alexia Tzimas, sarà presentata mercoledì 22 aprile alle ore 18.30, presso il Poggiolo Rifugio Re_Esistente a Monte Sole.

La guida nasce da un lavoro collettivo che coinvolge una redazione di comunità e numerosi abitanti del territorio – lavoratori, guide ambientali, attivisti, artiste e studiose – con l’obiettivo di raccontare un Appennino vissuto quotidianamente. Ne emerge l’immagine di un territorio “brigoso”: complesso, impegnativo, ma capace di generare relazioni, iniziative e nuove forme di abitare.



Il progetto editoriale si inserisce nella collana Nonturismo, che propone guide costruite “dal basso”, attraverso il contributo diretto delle comunità locali. Anche questo volume si sviluppa attorno a uno “spirito del luogo”, individuato nell’essere “brigoso”: una condizione fatta di difficoltà ma anche di capacità di adattamento e auto-organizzazione.

Come sottolinea Alessandra Navazio di Sineglossa, la guida restituisce «un territorio che richiede impegno e relazioni, ma che proprio in questa complessità trova la propria forza».

I tre itinerari proposti attraversano le valli del Reno, del Setta e del Sambro:

  • le alte valli orientali, tra passi storici e laghi artificiali verso la Toscana
  • le alte valli occidentali, ai piedi del Corno alle Scale
  • la media valle del Reno, tra paesaggio collinare e memoria della Resistenza

A completare il racconto, le illustrazioni di Alexia Tzimas, realizzate con tecnica del collage, che restituiscono la stratificazione del paesaggio appenninico.

Due appuntamenti a Monte Sole

L’uscita della guida sarà accompagnata da due eventi pubblici, inseriti nel calendario delle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione.

Mercoledì 22 aprile (ore 18.30), al Poggiolo – Rifugio Re_Esistente di Monte Sole, è in programma la presentazione del volume con:

  • Federico Bomba (Sineglossa)
  • Wu Ming 2
  • Marco Tamarri (Un altro Appennino è possibile)
  • Alexia Tzimas

Interverranno anche Francesca Marchi (Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese) e la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi. L’ingresso è libero, con possibilità di cena su prenotazione.

Domenica 26 aprile, invece, è prevista una passeggiata “nonturistica” lungo il Sentiero del Postino, da Pian di Venola a Monte Sole (circa 6 km, difficoltà escursionistica), accompagnata da letture di Wu Ming 2. Il percorso toccherà luoghi simbolici come la chiesa di Sperticano, quella di Don Fornasini e i ruderi di Caprara, intrecciando natura e memoria storica.

La partecipazione è a pagamento e include una copia della guida, accompagnamento con guida escursionistica e copertura assicurativa. Posti limitati con prenotazione online.



La guida è realizzata con il contributo del progetto “In Appennino”, in collaborazione con l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e con il sostegno di EIT Climate-KIC, oltre al supporto di numerose associazioni e realtà locali.

Un lavoro corale che prova a mettere sulla mappa esperienze spesso invisibili: pratiche di cura del territorio, reti mutualistiche e nuove forme di abitare l’Appennino, in una fase di trasformazione segnata anche da segnali di ripopolamento.

venerdì 17 aprile 2026

Monte Sole e Marzabotto, una settimana di memoria per l’81° anniversario della Liberazione

 


 



Una settimana intensa di iniziative per ricordare, riflettere e tramandare i valori della Resistenza. È questo lo spirito che anima il ricco programma di eventi organizzati tra Monte Sole, Marzabotto e i comuni limitrofi in occasione del 25 aprile 2026, 81° anniversario della Liberazione.

Il calendario prende avvio domani, sabato 18 aprile, a Marzabotto con la presentazione del portale “Fonti Orali”, progetto dedicato allo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra. Nel pomeriggio, spazio alla riflessione storica con un incontro sulla guerra partigiana in Italia. Le iniziative proseguono domenica 19 aprile con l’inaugurazione del restauro dell’obelisco ai caduti, accompagnata dalla banda locale, mentre mercoledì 22 aprile è dedicato alla valorizzazione del territorio con la presentazione di una guida escursionistica sull’Appennino emiliano.

Si entra nel vivo delle celebrazioni venerdì 24 aprile, tra cultura e partecipazione: dall’anteprima di un’installazione dedicata all’Aula Dossetti a uno spettacolo teatrale, fino alla tradizionale fiaccolata della Liberazione a Grizzana Morandi, con la presenza di rappresentanti istituzionali italiani e internazionali.

Il momento centrale è sabato 25 aprile, giornata simbolo che si apre fin dalle prime ore del mattino con le commemorazioni ufficiali nei luoghi della memoria: Monzuno, Vado e Marzabotto ospitano deposizioni di corone, mentre a San Martino di Monte Sole si svolgono la funzione religiosa e gli interventi delle autorità civili, sindacali e culturali.

Nel pomeriggio, il programma si amplia con iniziative culturali e partecipative: visite guidate lungo il sentiero del memoriale, azioni teatrali itineranti come “Terra Contaminata”, concerti — tra cui quello dei Nobraino con l’orchestra popolare — mostre tematiche come “Women in Resistance” e attività dedicate ai più piccoli.

Le celebrazioni proseguono domenica 26 aprile con nuove occasioni di approfondimento, tra mostre, percorsi esperienziali alla Scuola di Pace di Monte Sole e spettacoli teatrali anche per il pubblico più giovane. Il calendario continua venerdì 1° maggio con laboratori didattici e visite guidate, mentre lunedì 4 maggio il Teatro di Marzabotto ospita uno spettacolo contro la guerra interpretato dagli studenti, a testimonianza del forte coinvolgimento delle scuole.

Accanto agli eventi, il Parco Storico di Monte Sole si conferma luogo centrale della memoria, attraversato da itinerari che collegano cimiteri, chiese e siti simbolo delle stragi.

Un programma ampio e articolato che unisce commemorazione, cultura e partecipazione attiva, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e trasmettere il racconto di quei tragici eventi alle nuove generazioni. 

martedì 17 marzo 2026

Monte Sole, tre sacerdoti martiri verso la beatificazione: celebrazione a San Petronio il 27 settembre



Bologna si prepara a un appuntamento di forte valore religioso e civile. Domenica 27 settembre, alle ore 17, nella Basilica di San Petronio saranno beatificati tre sacerdoti uccisi durante gli eccidi di Monte Sole del 1944: don Ubaldo Marchioni (nella foto a destra) , don Elia Comini (Nella foto in basso) e padre Martino Capelli ( nella foto a destra). Le tre figure sono oggi riconosciute come simboli di fede e resistenza spirituale in uno dei momenti più drammatici della storia del territorio.

La celebrazione si terrà nel cuore della città e sarà presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi. Concelebrerà l’arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, insieme ai rappresentanti delle congregazioni religiose di appartenenza dei nuovi beati.

L’annuncio è stato diffuso dai vicari generali dell’Arcidiocesi di Bologna, che hanno espresso la gioia della Chiesa bolognese per un riconoscimento atteso e profondamente sentito dalla comunità.

In preparazione alla beatificazione prenderà il via un percorso spirituale che coinvolgerà l’intera diocesi. Dal 1° aprile, in occasione della Messa crismale in Cattedrale, inizierà il pellegrinaggio della Pisside di Monte Sole, ritrovata tra le macerie della chiesa di Santa Maria Assunta di Casaglia. L’oggetto liturgico, trafitto dai proiettili durante gli eccidi nazisti, è diventato nel tempo un potente simbolo di fede e martirio: la sua peregrinazione nelle comunità sarà occasione di preghiera e riflessione, oltre che di invocazione per la pace.

La beatificazione arriva dopo il riconoscimento ufficiale del martirio “in odio alla fede”, sancito attraverso i decreti autorizzati tra il 2024 e il 2025. I tre sacerdoti si aggiungono così a don Giovanni Fornasini, già beatificato nel 2021, anch’egli vittima delle stragi di Monte Sole.

Don Ubaldo Marchioni, nato nel 1918 sull’Appennino bolognese, era parroco a San Martino di Caprara e Casaglia. Durante l’eccidio del 29 settembre 1944 rimase accanto ai suoi fedeli fino alla morte, avvenuta sui gradini dell’altare.

Padre Martino Capelli, originario della provincia di Bergamo e appartenente ai Dehoniani, era stato ordinato sacerdote nel 1938. Don Elia Comini, salesiano, nato nel 1910 nel Bolognese, svolse il suo ministero in un contesto segnato dalla guerra. Entrambi furono arrestati dai nazisti mentre cercavano di soccorrere le vittime e vennero fucilati il 1° ottobre 1944 insieme ad altri civili.

La beatificazione rappresenta non solo un riconoscimento storico, ma anche un messaggio attuale. «Guardare alla Pisside trafitta – spiegano i vicari generali – aiuta a entrare in comunione con le ferite del Signore e con quelle di tanti innocenti che ancora oggi subiscono la violenza». Un evento che unisce memoria, fede e impegno civile, riportando al centro una pagina dolorosa della storia locale e trasformandola in un segno di speranza.

martedì 10 marzo 2026

Arriva la fioritura dei prugnoli e Monte Sole si pavoneggia

Escursione tra natura e memoria


Domenica 15 marzo, dalle 10 alle 13, torna uno degli appuntamenti primaverili più suggestivi di Monte Sole: la camminata storico-naturalistica tra il Poggiolo e la cima del monte, nel periodo in cui i cespugli di prugnolo ricoprono di bianco i versanti.

Nel mese di marzo la fioritura dei prugnoli trasforma il paesaggio in una distesa luminosa, quasi che la natura abbia dimenticato ciò che accadde su questi monti nel 1944. Durante l’escursione si camminerà tra le rovine delle antiche case, ripercorrendo storie di partigiani, di liberazione e di un territorio che, nel tempo, è tornato a vivere grazie alla forza della natura.

L’iniziativa propone un percorso di circa 5 chilometri, con 350 metri di dislivello e un tempo di cammino effettivo di circa due ore e mezza, adatto a escursionisti con un minimo di abitudine alla camminata.

Ritrovo: ore 10 presso Il Poggiolo – Rifugio Re_Esistente (Via San Martino 25, Marzabotto)
Termine: ore 13 nello stesso luogo

Difficoltà: E
Lunghezza: 5 km
Dislivello: 350 m
Tempo di cammino effettivo: circa 2 ore e 30 minuti

Note organizzative: è obbligatorio presentarsi con scarponcini da trekking, zaino, acqua, giacca impermeabile, pantaloni lunghi e una merenda (non è prevista pausa pranzo). Le bacchette da trekking sono facoltative. L’escursione sarà annullata in caso di pioggia.

Possono partecipare anche ragazzi dagli 8 anni in su, se abituati a camminare e accompagnati da un adulto. I cani sono ammessi purché tenuti al guinzaglio.

Informazioni e prenotazioni (obbligatorie entro venerdì 13 marzo):
333 2660329 – 051 6254821
eventi@enteparchi.bo.it
 

martedì 3 marzo 2026

A Monte Sole una passeggiata didattica dedicata alle donne partigiane

 



Il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro informa che domenica 8 marzo è in programma una passeggiata didattica a Monte Sole, dedicata al ruolo delle donne partigiane nella Liberazione.

Il ritrovo è fissato alle ore 9.30 in piazza della Libertà a Vado. Da qui i partecipanti si sposteranno in auto fino a Monte Sole, punto di partenza dell’escursione.

Il percorso, di media difficoltà, si sviluppa per circa 7 chilometri, con rientro previsto intorno alle ore 16. È richiesto un abbigliamento adeguato all’escursione, con calzature idonee; si consiglia inoltre di portare acqua e pranzo al sacco.

Ad accompagnare il gruppo sarà un’autrice che ha dedicato studi e pubblicazioni al contributo femminile alla Resistenza, offrendo approfondimenti storici e spunti di riflessione lungo il cammino.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione contattando il numero 366 7062145 (Loris).

sabato 6 dicembre 2025

Monte Sole rivuole attivare le sue maronaie

Annunciato un progetto per il recupero dei castagneti abbandonati del Parco



 L’Ente bolognese per le aree protette e la biodiversità e l’Accademia Nazionale di Agricoltura, con il supporto della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato al recupero e alla valorizzazione dei castagneti abbandonati nel Parco Storico di Monte Sole.


L’intervento riguarda diverse centinaia di ettari di proprietà privata, per lo più di piccola o piccolissima dimensione, oggi in condizioni di abbandono manutentivo e gestionale. Tale situazione, aggravata dalle mutate condizioni climatiche — periodi prolungati di siccità e temperature costantemente superiori alla media — favorisce il degrado, la diffusione di fitopatie e il rischio di incendi boschivi.

L’obiettivo del progetto è creare le condizioni tecniche e operative per ripristinare una gestione attiva dei castagneti, sostenibile dal punto di vista economico e ambientale, contribuendo al contempo alla conservazione di un habitat fondamentale per la biodiversità forestale e per la storia e la cultura locali.

L’accordo prevede che l’Accademia Nazionale di Agricoltura analizzi lo stato di salute dei castagneti, anche attraverso immagini satellitari, valutando vocazionalità degli areali e caratteristiche delle diverse cultivar da frutto e da legno. Al termine della fase di studio, l’Ente bolognese per le aree protette e la biodiversità, con il supporto dei tecnici dell’Accademia, attiverà un confronto con i proprietari interessati per promuovere gli interventi selvicolturali più adeguati e definire i relativi piani di fattibilità, anche in relazione agli strumenti di sostegno pubblico disponibili.

Il progetto è finanziato con le risorse destinate ai parchi regionali bolognesi dalla recente intesa tra l’Ente e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

«Il cambiamento climatico — ha dichiarato Tiberio Rabboni, Presidente dell’Ente bolognese per le aree protette e la biodiversità — sta sottoponendo a stress inediti una parte rilevante del patrimonio forestale delle aree protette. È quindi indispensabile intervenire per salvaguardare e rigenerare gli areali in difficoltà, prima che sia troppo tardi. Il progetto per il ripristino dei castagneti del Parco Storico di Monte Sole nasce proprio da questa necessità. Ringrazio la Fondazione del Monte per il sostegno e l’Accademia Nazionale di Agricoltura per la competenza tecnico-scientifica messa a disposizione. Confido che i proprietari sapranno cogliere l’opportunità offerta.»

«La tutela dei boschi e delle montagne — ha sottolineato il Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Giorgio Cantelli Forti — è fondamentale per mantenere l’equilibrio ambientale e contrastare il dissesto idrogeologico che interessa numerose aree del Paese. Recuperare i castagneti, che per secoli hanno rappresentato una risorsa economica e alimentare per le comunità appenniniche, significa favorire nuove opportunità di sviluppo per territori oggi abbandonati o in sofferenza. L’accordo con l’Ente Parchi rappresenta un importante passo avanti nella salvaguardia dei nostri monti e delle comunità locali.»

«Siamo orgogliosi di sostenere questo progetto — ha dichiarato Pierluigi Stefanini, Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna — perché crediamo nella tutela del patrimonio naturale e culturale del territorio. L’iniziativa è perfettamente in linea con lo spirito dell’Agenda 2030, che richiama all’urgenza di proteggere gli ecosistemi, contrastare il degrado ambientale e promuovere uno sviluppo sostenibile. Il recupero dei castagneti non è solo un intervento ambientale, ma anche un’opportunità per generare nuove ricadute sociali ed economiche. Confido che molti proprietari vorranno aderire.»

venerdì 14 novembre 2025

Monte Sole, domenica la passeggiata della memoria

 


Il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro informa:


Domenica prossima, 16 novembre, è in programma  il recupero della passeggiata didattica storico-naturalistica “Monte Sole, i luoghi della memoria”.
L’iniziativa, gratuita e aperta a tutti, propone un itinerario tra storia e natura nei luoghi simbolo dell’eccidio di Monte Sole, accompagnato da due autori che presenteranno le proprie opere dedicate ai fatti accaduti in quell’area.

Il ritrovo è fissato alle ore 9.30 in piazza della Libertà a Vado, con un percorso di circa 7 chilometri a bassa difficoltà e rientro previsto intorno alle 16.
Si consiglia abbigliamento e calzature adeguate, oltre a acqua e pranzo al sacco.

La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione al numero 366 7062145 (Loris)

mercoledì 12 novembre 2025

Escursione autunnale da Marzabotto a Monte Sole

Domenica 16 novembre 2025 – dalle 9.00 alle 15.00



Un’escursione tra boschi e castagneti nel cuore del Parco Storico Regionale di Monte Sole: è la proposta per domenica 16 novembre 2025, un itinerario di mezza giornata che condurrà i partecipanti da Marzabotto fino a Monte Sole, lungo un percorso panoramico tra storia e natura.

Il cammino seguirà un sentiero che, dopo aver raggiunto la vetta, riporterà a Pian di Venola, da dove sarà possibile prendere il treno per tornare a Marzabotto o direttamente a Bologna, ideale per chi desidera muoversi senza automobile.

Il percorso attraverserà il ponte delle Streghe e proseguirà lungo la Via della Lana e della Seta, offrendo scorci suggestivi e il fascino dell’autunno: il profumo delle foglie secche, i colori caldi dei castagneti e la quiete del paesaggio appenninico.

Ritrovo: ore 9.00 alla stazione ferroviaria di Marzabotto (raggiungibile con il treno delle 8.17 da Bologna).
Conclusione: ore 15.00 alla stazione di Pian di Venola (treno per Marzabotto e Bologna alle 15.05).

Dati tecnici dell’escursione:

·         Difficoltà: E (escursionistica)

·         Lunghezza: 15 km

·         Dislivello: 700 metri

·         Tempo di cammino effettivo: circa 4 ore e mezza

Attrezzatura obbligatoria: scarponcini da trekking, zaino, acqua, giacca impermeabile, pantaloni lunghi, merenda e pranzo al sacco. Bacchette consigliate ma non obbligatorie.

L’escursione sarà annullata in caso di pioggia. Ammessi ragazzi dai 12 anni in su (abituati a camminare e accompagnati da un adulto) e cani al guinzaglio.

Informazioni e prenotazioni (obbligatorie entro venerdì 14 novembre):
Cell. 333 2660329 – Tel. 051 6254821  eventi@enteparchi.bo.it

giovedì 25 settembre 2025

Monte Sole, tre giorni di confronto su agricoltura e comunità con il convegno “Abitare la Campagna e la Montagna”

 



Marzabotto – CNA, in collaborazione con il Bio-distretto dell’Appennino Bolognese, promuove il convegno “Abitare la Campagna e la Montagna: Agricolture che costruiscono Comunità”, in programma il 26, 27 e 28 settembre 2025 a Il Poggiolo di Monte Sole, Marzabotto (BO).

L’iniziativa si articola in tre giornate di confronto nazionale e internazionale che vedranno protagonisti bio-distretti, esperienze agroecologiche, amministrazioni locali, studiosi e realtà associative. Un’occasione per riflettere su come rigenerare campagne e montagne come luoghi di vita, di lavoro e di comunità, mettendo al centro sostenibilità, economia circolare e coesione sociale.

Il programma prevede momenti di approfondimento e tavole rotonde su politiche pubbliche e strategie per riportare economia e opportunità sostenibili nelle aree interne; incontri tra esperienze concrete di agricoltura biologica e agroecologia; e spazi di riflessione collettiva per immaginare nuovi modelli di sviluppo che valorizzino le risorse locali e rafforzino i legami comunitari.

“Il convegno non sarà soltanto un’occasione di studio – spiegano gli organizzatori – ma un momento di costruzione condivisa, per conoscersi, intrecciare esperienze e dare forma a visioni di futuro capaci di unire ambiente, lavoro e qualità della vita.”

L’evento si inserisce in un percorso più ampio che, negli ultimi anni, ha visto crescere in Italia e in Europa i bio-distretti come laboratori di innovazione sociale e agricola, in grado di rispondere alle sfide climatiche, economiche e demografiche delle aree rurali e montane.

Il programma completo delle tre giornate è disponibile sulla locandina pubblicata al link: cnabologna.com/46wS4NQ.

martedì 23 settembre 2025

Il bramito del cervo: una serata speciale a Monte Sole

 




Venerdì prossimo, 26 settembre 2025, dalle 18 alle 23 il Parco Storico Regionale di Monte Sole ospiterà un evento unico nel suo genere: una serata dedicata al re della foresta, il cervo, e al suo richiamo d’amore, il bramito.

L’iniziativa, organizzata dall’Ente Parchi, si propone di avvicinare il pubblico a uno dei momenti più suggestivi della vita selvatica: il periodo degli amori del cervo, quando i maschi fanno risuonare nelle vallate il loro potente bramito, segnale di forza e fascino rivolto alle femmine e, al tempo stesso, sfida ai rivali.

La serata prenderà il via alle 18 presso il Poggiolo (via San Martino 25, Marzabotto), con una presentazione introduttiva dedicata alla biologia e al comportamento di questo imponente ungulato. Seguirà un’escursione notturna, lenta e silenziosa, attraverso i sentieri del Parco, per ascoltare dal vivo i bramiti che riecheggiano nei boschi.

Il percorso, adatto a un pubblico adulto, è accessibile anche a chi non è abituato a lunghe camminate: 2 chilometri di lunghezza, 100 metri di dislivello, un’ora di cammino effettivo. Il rientro è previsto attorno alle 23.

Gli organizzatori raccomandano di presentarsi con scarponi da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione, giacca antipioggia, almeno un litro d’acqua e una torcia frontale.

La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati: è richiesta la prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente contattando i numeri 333 2660329 o 051 6254821, oppure scrivendo a eventi@enteparchi.bo.it.

giovedì 18 settembre 2025

Monte Sole all’Officina Pellegrini: poesia e memoria tra le colline bolognesi

 



Sabato 20 settembre, alle ore 17, l’Officina Pellegrini di Via Gavignano 34 a Monte San Pietro ospiterà l’evento “PoesiAperitivo – Presentazione del libro Monte Sole” di Mara Cini e Alessandro Riccioni.

L’iniziativa, inserita nel cartellone delle Festività Settembrine 2025 – Tradizione, musica e sapori a Savigno, si propone come un momento di incontro tra letteratura, paesaggio e comunità. Monte Sole, già nel titolo, evoca la montagna, la memoria e la natura, temi che dialogano in maniera suggestiva con il contesto dell’Officina Pellegrini.

L’appuntamento si svolgerà nella formula del PoesiAperitivo, un incontro informale che intreccia la presentazione del libro con letture poetiche e convivialità. Sono previsti i saluti istituzionali e gli interventi dello scrittore Tiberio Artioli e di Marinella Polidori per l’associazione Le voci della Luna. L’aperitivo sarà offerto dalla Pro Loco di Savigno.

La cornice dell’evento è particolarmente significativa: l’Officina Pellegrini è la casa-studio di Gino Pellegrini (1941-2014), artista e scenografo che qui, negli anni ’90, trasformò due strutture rurali in un laboratorio creativo unico. Pennelli, attrezzi, oggetti di recupero, ruderi e materiali quotidiani diventavano nelle sue mani strumenti di espressione, senza distinzioni tra arte, artigianato e sperimentazione.

Oggi l’Officina è riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna come una delle Case e studi delle persone illustri ed è visitabile su appuntamento o in occasione di eventi culturali. Immersa nel paesaggio collinare, rappresenta non solo un contenitore, ma un vero e proprio spazio in cui arte, materia e natura si intrecciano.

Passeggiata storico-naturalistica sui luoghi della memoria di Monte Sole

 



Domenica prossima, 21 settembre, si terrà una passeggiata storico-naturalistica dedicata ai Luoghi della Memoria di Monte Sole, scenario di eventi tragici che hanno segnato la storia del nostro territorio. L’iniziativa, aperta a tutti, è promossa con l’obiettivo di coniugare il piacere dell’escursione con la riflessione civile e la memoria storica.

Il ritrovo è fissato alle ore 9.30 in piazza della Libertà a Vado. Da lì i partecipanti raggiungeranno in auto Monte Sole, punto di partenza dell’itinerario. Il percorso, di circa 7 chilometri e di media difficoltà, si snoderà tra natura e memoria, offrendo l’occasione di immergersi nei paesaggi appenninici e, al tempo stesso, di sostare in luoghi che custodiscono una memoria collettiva indelebile.

Il rientro è previsto intorno alle ore 16. Ai partecipanti si raccomanda abbigliamento e calzature adeguate, oltre a portare con sé acqua e pranzo al sacco.

Ad arricchire l’esperienza saranno due autori che accompagneranno il gruppo con letture e testimonianze tratte dalle loro opere dedicate ai fatti accaduti in quei luoghi, offrendo così una prospettiva culturale e civile oltre a quella naturalistica.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione al numero 366 7062145 (Loris). 

venerdì 5 settembre 2025

Mobilitazione per la Palestina: a Monte Sole una giornata di memoria e resistenza



Sabato 6 settembre 2025 Monte Sole diventerà il luogo simbolico di una mobilitazione per Gaza e la Palestina. Decine di associazioni, sindacati e realtà della società civile bolognese hanno lanciato l’appello: “Fermiamo la barbarie! Impediamo lo sterminio del popolo palestinese”.

L’iniziativa prevede il concentramento alle ore 10.00 al Poggiolo, con un percorso che attraverserà il sentiero Poggiolo-San Martino. Gli organizzatori invitano i partecipanti a portare con sé la bandiera palestinese e quella della pace, in un intreccio simbolico tra memoria della Resistenza e solidarietà internazionale.

A promuovere la giornata sono realtà come la CGIL di Bologna, Amnesty International Bologna, ANPI provinciale e ANPI Marzabotto, ARCI Bologna, AssoPacePalestina, Comunità Islamica di Bologna e UCOII, Cucine Popolari, Emergency Bologna, La Comune Bologna, Legambiente Bologna, Mediterranea, Pax Christi Bologna, Percorsi di Pace, Rete Degli Universitari UDU Bologna e SIG-SISP Bologna. Aderiscono inoltre il Comune di Marzabotto, il Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto e il Comune di Bologna.

Il richiamo a Monte Sole non è casuale: lì, nell’autunno del 1944, si consumò uno dei più tragici eccidi nazifascisti in Italia, con lo sterminio di centinaia di civili. Un luogo che da decenni è divenuto spazio di memoria e impegno per la pace. L’iniziativa vuole dunque connettere la storia della Resistenza italiana con le lotte contemporanee per la dignità dei popoli e contro le violenze sui civili.

Gli organizzatori sottolineano come l’appuntamento non sia solo un gesto simbolico, ma un atto politico e umano per ribadire che “non si può restare in silenzio di fronte ai massacri e alla sofferenza della popolazione palestinese”.

lunedì 1 settembre 2025

Monte Sole, camminata sui sentieri partigiani

 


Un percorso tra natura e memoria per riscoprire le tracce della Resistenza. Sabato 6 settembre 2025, dalle ore 10 alle 15.30, il Parco Storico Regionale di Monte Sole di Marzabotto propone una visita guidata storico-naturalistica lungo i sentieri partigiani, nei luoghi che furono teatro della lotta di liberazione contro fascisti e nazisti.

La giornata intende ricordare uomini e donne che, dopo l’8 settembre 1943, furono spesso etichettati come “banditi” o “ribelli”, ma che scelsero di combattere per la libertà di tutti. Il percorso ad anello (8 km, dislivello 380 m, difficoltà escursionistica “turistica”) si snoderà tra mulattiere e carrarecce, ripercorrendo i passi dei protagonisti della Resistenza.

Il ritrovo è fissato alle ore 10 presso il parcheggio del rifugio “Il Poggiolo” (via San Martino 25, Marzabotto). Sono previsti circa 4 ore di cammino effettivo, con pranzo al sacco e ritorno intorno alle 15.30. Si consiglia di portare acqua, macchina fotografica, telo per la sosta, binocolo e, per chi li utilizza, bastoncini telescopici.

La partecipazione richiede prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente (info: 333 2660329 – 051 6254821 – eventi@enteparchi.bo.it).

Un’occasione per unire la scoperta naturalistica del territorio con la memoria storica della lotta partigiana, nel cuore di Monte Sole.

venerdì 29 agosto 2025

Monte Sole, una camminata tra “legno morto” e nuova vita

 Domenica 31 agosto 2025 – dalle 9.15 alle 16.30



Il Parco Storico Regionale di Monte Sole propone una giornata speciale dedicata a un protagonista spesso sottovalutato del bosco: il legno morto, o necromassa. Tronchi caduti, rami secchi e radici sotterrate non sono soltanto “resti” del bosco, ma veri e propri microcosmi che custodiscono vita. È qui, infatti, che trovano rifugio e nutrimento numerosi organismi rari e protetti – i cosiddetti saproxilici – alcuni dei quali a rischio di estinzione.

L’iniziativa invita a cambiare prospettiva: osservare un tronco caduto non come un segno di disordine, ma come un habitat prezioso, capace di raccontare la continuità tra vita e morte, tra trasformazione e rigenerazione.

Il programma prevede una camminata estiva ad anello di circa 12 chilometri, con un dislivello di 350 metri e un tempo di percorrenza effettivo stimato in 5 ore. Il ritrovo è fissato alle ore 9.15 presso il parcheggio davanti alla chiesa parrocchiale di San Tommaso di Sperticano, nel comune di Marzabotto (Bologna). Il rientro è previsto intorno alle 16.

L’escursione è rivolta agli adulti ed è consigliato portare con sé acqua o tisana, pranzo al sacco, macchina fotografica, telo per stendersi, binocolo e, se necessario, bastoncini telescopici.

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 29 agosto:
📞 Cell. 333 2660329 – Tel. 051 6254821
📧 eventi@enteparchi.bo.it

giovedì 14 agosto 2025

Zuppi, 'i nomi dei bimbi morti per scegliere la pace'

 Al via a Monte Sole la maratona di preghiera



Leggere gli oltre 12mila nomi dei bambini morti in Terra Santa serve "per ricordare, per manifestare attenzione, da questo luogo che è luogo di sofferenza e che da sempre, volutamente, è luogo di ricordo di tutte quante le vittime".

Con la speranza che "fermandosi sulla sofferenza dei bambini si possa ricominciare qualcosa di nuovo e diverso".

Lo ha spiegato il cardinale Matteo Zuppi, arrivando a Monte Sole di Marzabotto, dove, nei ruderi della chiesa di Casaglia, incendiata nel 1944 dai nazifascisti, prende il via la maratona di preghiera, prevista fino a sera.
    "E poi perché non sono numeri, sono persone. Andranno avanti per tante ore, diventa un'insistente preghiera perché si possa interrompere e si scelga la via del cessate il fuoco e della pace. Speriamo che questo - ha aggiunto Zuppi - porti a risposte adeguate: la sofferenza dei bambini più di tutte deve colpire.
    Partiremo dai bambini uccisi da Hamas il 7 ottobre, poi tutti quelli uccisi da allora e speriamo che questo faccia scegliere a tutti di trovare altre vie e non mettere pericolo la vita degli innocenti".
    Vengono letti i nomi e le età dei bambini morti dal 7 ottobre fino al 15 luglio: 469 pagine, 12.211 palestinesi, 16 israeliani. (ANSA)