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lunedì 19 settembre 2022

Corsi di musica moderna e classica, danza e teatro a Sasso Marconi

 Giovedì 22 e venerdì 23 settembre, open day 


Il Comune informa:  

Ripartono a Ottobre i corsi di musica moderna e classica, danza e teatro promossi dalla Scuola di Musica Arte e Spettacolo "G. Torelli” di Sasso Marconi con il patrocinio dell'Amministrazione comunale.
 

I corsi si svolgono a Sasso Marconi, nelle aule di Villa Putte, dimora seicentesca circondata da un parco secolare, situata a pochi metri dalla stazione ferroviaria del capoluogo.  

In particolare, la scuola organizza corsi di: pianoforte, canto, chitarra elettrica, chitarra acustica, basso elettrico, contrabbasso, ukulele, batteria, violino, violoncello, tastiere, sax, flauto, songwriting, scrittura creativa, recitazione e dizione, musical e musica d'insieme.  

Le lezioni sono rivolte non solo a studenti o professionisti ma a chiunque voglia risvegliare il proprio lato creativo e imparare a suonare uno strumento da... zero.
I corsi sono tenuti da docenti qualificati e si basano su metodi d'insegnamento che prestano particolare attenzione alle esigenze dell'attuale mondo dell'arte e dello spettacolo.

 

Open Day con prove di strumento, lezioni gratuite e servizi informativi sono programmati nelle giornate di Giovedì 22 e venerdì 23 Settembre, dalle 17 alle 20.30. 

Per informazioni e iscrizioni: tel. 348 7453282 (tutti i giorni, ore 9-20) o rivolgersi alla Segreteria, c/o Villa Putte (via Ponte Albano 43), aperta tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 19.30.

www.scuolamusicatorelli.it

venerdì 12 aprile 2019

Donne di Sasso per Marconi

Da   Giulia Ferraresi, vice presidente Donne di Sasso

L'associazione culturale "Donne di Sasso" ha organizzato nell'ambito dei 'Marconi Radio Days' una iniziativa culturale che prevede la lettura di brani dedicati a Guglielmo Marconi.

L'associazione di donne è nata 5 anni fa dopo la pubblicazione della "Guida Sentimentale di Sasso Marconi" nel 2014 e cura iniziative di promozione culturale per le scuole e sul territorio di Sasso Marconi. 
 


mercoledì 26 aprile 2017

Sasso Marconi. Rassegna di libri promossa dalla scuole Grimaldi e dalla Marconi di Pontecchio.

Alberta Masetti informa:

È una rassegna di incontri, laboratori, mostre sui libri per bambini, seguita da scrittori e illustratori che vivono nel nostro territorio, prevede dei laboratori dedidati solo ai bambini delle due  scuole promotrici e eventi aperti alla cittadinanza:



Oggi, mercoledì 26 aprile alle 18, incontro per soli genitori presso la Balena Bianca (la libreria sotto il portico dietro alla farmacia Grimaldi ) con Roberto Parmeggiani , scrittore ed educatore e Cristina Busani esperta di libri per l’infanzia , sul tema “COME DIRE AI BAMBINI LE COSE DELLA VITA?" 


Domani, giovedì 27 aprile, dalle 17 alle 18.30, sempre nei pressi della balena bianca ai GIARDINI GRIMALDI, grande festa di chiusura con illustratori e musica giochi laboratori  e soprattutto BOOK CROSSING scambiamoci i libri! Porta un libro tuo che puoi scambiarlo con altri.

Gli incontri si terranno anche in caso di pioggia utilizzando spazi coperti.


martedì 19 maggio 2015

Sasso Marconi. Incontro via radio fra scuole.



Di Vittoria Ravagli
Donne di Sasso.

Il gruppo delle Donne di Sasso  ha organizzato, con la collaborazione dei RadioAmatori (ARI di Bologna), una trasmissione ricetrasmittente fra le scuole di FONTANA e di  VILLAMARINI che avverrà nella mattinata di domani, mercoledì 20 maggio, alle 10. 30. 

Il 29 maggio, alle 9, nel teatro di Sasso Marconi i ragazzi e gli insegnanti delle scuole elemenari del Comune leggeranno scritti e faranno il punto sul loro lavoro intitolato ‘I ragazzi e la loro guida: emozioni, ricordo, storia’.


I ragazzi hanno dimostrato molto interesse ai nastri racconti e alle informazioni avute nel corso delle visite fatte al Mausoleo e al Museo di Marconi. Alcuni di loro hanno anche assistito ad un film del 1956 sulle attività dei radioamatori nel mondo.
L’iniziativa di domani è molto attesa.
Abbiamo anche mandato un invito alla principessa Elettra.
Carla Cenacchi, una di noi, è il nostro punto di riferimento,  essendo una radioamatrice da tantissimi anni.

sabato 4 agosto 2012

SALVIAMO IL SITO STORICO RAI DI BUDRIO.



Alio Antonucci scrive:

Cari amici radioamatori, appassionati di radioascolto e della grande storia della radiofonia italiana, l’ambiente radianti stico italiano è in gran fermento poichè, ormai da circa sei mesi, la RAI ha divulgato la notizia della imminente chiusura del Sito storico RAI di Budrio (Bologna) che conserva circa 80 anni di storia della radiofonia italiana.
L’ARI- Associazione Radioamatori Italiani
nell’ambito dei suoi Progetti Speciali, guarda con particolare attenzione alla possibilità di evitare la distruzione del sito, degli ultimi cimeli che vi sono  contenuti e della Palazzina storica del Centro Trasmittente.
Vi invitiamo perciò a leggere il Comunicato Stampa che l’ARI ha pubblicato sul portale nazionale al seguente indirizzo web:

http://www.ari.it/

Attendiamo messaggi di proposte, suggerimenti e...idee perchè sia  preservata una
memoria storica della radiofonia italiana così importante.

I4CDH, Lodovico Gualandi, autorevolissimo storico marconiano, qualche giorno fa mi ha scritto: < Sono indignato anche per l'ultima angheria che a Budrio stanno commettendo nei confronti di Marconi>. Si riferisce all’ennesimo insulto ad una delle pagine più immortali della storia della radiofonia del nostro Paese che ha dato i natali a Guglielmo Marconi, padre della Radio quindi “Big-bang” delle moderne tecnologie digitali.
La RAI infatti ha deciso, con l’approvazione del Comune di Budrio, di disfare questo antico “Centro Trasmittente” che ospitava la prima Broadcasting in onde medie (567 kHz), progettata e curata da Marconi. Le trasmissioni sono sospese dalle ore 24.00 del 28 febbraio ’12. Si dice sia stato per un processo di delocalizzazione degli impianti. Ma è ben noto che all’interno del sito storico di Budrio dovrebbe sorgere un’industria alimentare. Invece per volontà dello stesso Marconi, del prof. Quirino Majorana, del prof. Sartori, dell’Ing. Aldo Righi e del Comm. Bruno Ducati, il Sito RAI di Budrio doveva essere un Centro di Studi e Ricerche destinato a dar lustro alla grande storia della radio “made in Italy”.
In occasione dell’incontro, tenuto il 18 luglio 2012 , presso il Comune di Budrio, in presenza di alcuni rappresentanti ARI (IK4NYY Elio Antonucci e I4MDK Dante Menni) e con il Prof. Gabriele Falciasecca, il Sindaco ha perentoriamente escluso la possibilità di trasformare la “Palazzina storica” in Museo, ed ha proposto  la creazione di una “galleria” in cui esporre cimeli e documenti storici marconinani, all’interno del Centro Commerciale che sorgerà in quel sito. Uno spiraglio sembra esserci !
Infatti il D.Lgs. n.42/2004, prevede la tutela di tutti gli edifici, con più di 70 anni, Sedi di Istituzioni Pubbliche o che abbiano un certo valore storico e culturale.
Diffusa, attraverso il Forum Radioamatori Nazionale Indipendente, da IK4NYY Elio Antonucci ha raccolto un buon numero di autorevoli consensi : I2MME Roberto Pasqualato, tra i primi a fare accorate proteste anche alla stessa RAI; la Dott.ssa Carla Di Francesco (Direttrice della Soprintendenza Regionale Ai Beni Architettonici e Paesaggistici); la Dott.ssa Paola Grifoni (Direttrice Soprintendenza Provinciale Ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Bologna), Antonio Giacon e Massimo Bugani (Movimento Cinque Stelle di Budrio); Radio Budrio; il Prof. Gabriele Falciasecca (Presidente Fondazione Marconi); I4MDK Dante Menni (Pres. ARI Bologna); I4LCK Franco Armenghi; Claudio Bergamaschi (esperto antennista) e lo stesso I4CDH, lo storico Lodovico Gualandi. Con tutti i radioamatori, gli appassionati di radioascolto e di storia marconiana, l’ARI è in prima fila, in attesa che il Comune di Budrio e gli organi competenti non dimentichino una così importante pagina di storia.
Un comunicato stampa è sul portale nazionale dell’ARI, www.ari.it ma ci aspettiamo la collaborazione di tutti. Ringraziando tutti coloro che ci stanno dando una mano, vi saluto con i più cordiali.
73’s de  Alfredo  Gallerati IK7JGI (Delegato ARI Progetti Speciali)


sabato 21 luglio 2012

Il 24 luglio, il 'canto del cigno' del Centro Trasmittente di Budrio dedicato a Marconi.


A proposto del Centro Trasmittente marconiano di Budrio, prossimo ad essere abbandonato per fare posto a un centro commerciale, ipotesi avversata dagli estimatori dello scienziato bolognese, dai cultori della Radio, della sua storia e delle presenze marconiane in Bologna, 

ELIO ANTONUCCI INFORMA:

Radio Budrio (emittente locale) avrebbe voluto la  palazzina storica della radio per porvi la propria sede con annesso un  piccolo museo. L’ avrebbe gestito gratuitamente, ma ha ricevuto  risposta negativa.
Chissà che giro d'interessi che c'è sotto. Quello che mi  chiedo è perchè con tutta la campagna circostante si siano fissati di dover  fare un centro commerciale proprio sui terreni del centro trasmittente.


L'ARI di Bologna invece avrebbe chiesto di effettuare delle prove di  trasmissione su frequenze radioamatoriali utilizzando l'antenna ex rai. Mi  dicono che ci siano già le autorizzazioni da parte di RAI, comune, ecc...
chissà se riusciranno a farle, sarebbe l'ultima cosa trasmessa da  quell'antenna .
Ci troveremo  davanti al centro trasmittente della Rai di Budrio per tentare di operare
con l'antenna ad onde medie martedì 24 luglio alle  9 del mattino. Chi intende partecipare porti  tutto il necessario per operare e immortalare l’avvenimento. Cercate di  essere numerosi, visiteremo anche l'ex centro trasmittente dedicato a  Guglielmo Marconi

L'ARI e' stata anche autorizzata ad asportare quello che e' rimasto.

Il Centro Trasmittente ad onde medie di Budrio (Bo)
http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio.html

mercoledì 16 maggio 2012

MARCONI: PROMESSE DISATTESE




Riceviamo e pubblichiamo:

A Bologna la prima Broadcasting ad onda media, progettata e curata personalmente dall’Inventore della Radio, fu inaugurata il 9 Agosto del lontano 1936.
Marconi come località più adatta per servire Bologna, e altre città e paesi nel raggio di oltre 50 chilometri,
aveva scelto l’aperta campagna nei dintorni di Budrio.
Nel  piano di Montreux del 1939 il nuovo Centro Trasmittente era classificato col nome di RADIO MARCONI, specificando che la moderna stazione della potenza di 50 kW trasmetteva nei pressi della città
natale dell’indimenticabile Guglielmo Marconi, scomparso prematuramente il 20 luglio 1937.
L’autore di questo messaggio venne assunto dall’Eiar il primo giorno di febbraio del lontano 1943 come allievo operatore tecnico, e dopo il necessario addestramento, fece parte del turno giornaliero presso il
trasmettitore locale ad onda media, in funzione dal 28 Ottobre 1941 e predisposto per irradiare il secondo programma dell’Eiar.
Il trasmettitore CGE (Compagnia Generale di Elettricità) della potenza di 250 Watt - denominato BO2 per distinguerlo dal BO1 di 50 kW – era ubicato in una graziosa altana presso le Due Torri, e il sostegno
dell’antenna trasmittente marconiana era rappresentato, nientemeno, che dalla gloriosa Torre degli Asinelli.

Per chi ha lavorato con passione nei primi trasmettitori ad onda media dell’Eiar e della Rai, e conosce le angherie subite da Marconi da parte di quei funzionari dell’Ente che preferivano stabilire i contratti con le Case concorrenti RCA, Western Electric e Telefunken, non meraviglia l’ingenerosa indifferenza dimostrata dalla Rai verso la figura di Marconi e lo storico Centro Trasmittente di Budrio. Non meraviglia neppure l’indifferenza dimostrata verso chi da tempo segnala che la Rai non dispone di un solo servizio sull’Opera di
Marconi che meriti di essere riproposto, perché non rispetta la verità storica sulle sue invenzioni e scoperte scientifiche.

Budrio doveva diventare un Centro di studi e di scienze, in special modo nel campo della radio: lo avevano perorato il prof. Quirino Majorana, il prof. Sartori, l’ing. Aldo Righi e il comm. Bruno Cavalieri Ducati. Il Comune di Bologna aveva assicurato che sarebbe stato sempre in prima fila perché l
alta, nobilissima iniziativa divenisse realtà.

E’
doveroso allora ricordare che Marconi manteneva sempre più di quello che prometteva: un esempio mai recepito da chi ci governa.

Lodovico Gualandi (nella foto in alto)
marconista del XXI secolo


LODOVICO GUALANDI, I4CDH
VIA P. PASQUALI, 6
40134 BOLOGNA Italy

per altre info http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio.html

Lodovico Gualandi presenterà il suo libro ‘IL VERO INVENTORE DELLA RADIO’  a Villa Griffone, sede della Fondazione Marconi, il prossimo 27 maggio, alle 17. La presentazione è compresa nel programma di ‘Radio Days’.
Il libro dimostra che fu Marconi a inventare la radio e risolve ogni dubbio su ipotesi contrarie.
Lodovico Gualandi ha dedicato una vita agli studi su Marconi, e da anni si batte contro le teorie, accreditate in Russia ma anche da alcune istituzioni italiane, che danno il fisico russo Alexander Popov come il primo a fare esperimenti sulla radiotelegrafia nel 1895, un anno prima di Marconi.
«Uno dei motivi di maggiore confusione nell'interpretazione della sterminata letteratura che tratta l'invenzione della radio - spiega Gualandi – è dovuto alla totale mancanza di un testo che descriva quello che Marconi realmente scoprì in Italia nel 1895, prima di decidere che la sua invenzione meritava un brevetto internazionale che avrebbe potuto ragionevolmente ottenere solo in Inghilterra».
Il libro, pubblicato dalla casa editrice Sandit, ripercorre la vita e gli esperimenti di Marconi: «nel libro dimostro, sotto il profilo storico scientifico e tecnico, che il fisico russo non ha inventato assolutamente nulla che potesse dar vita ad un sistema pratico di telegrafia senza fili a onde elettriche – spiega l'autore – e sfido qualunque storico a dimostrare di aver trovato un solo schema di circuito o apparecchio ricetrasmittente, compiuto, descritto da Aleksander Popov, dal 1895 al 1898. Il Sistema Marconi era invece perfettamente descritto nelle circa 8mila parole e 14 figure del brevetto del 2 giugno 1896. Nel mio libro descrivo, documentandolo bene, che nel 1904 sulle colline di Port Arthur, durante la guerra russo giapponese, c'era una radio Marconi, non una radio Popov».



mercoledì 2 maggio 2012

Le proposte del CSI




Il CSI propone, per sabato prossimo, 5 maggio, un ‘Trek’  sulle tracce lasciate da Marconi nei suoi primi esperimenti di telefonia senza fili.  
Dalla ‘mitica’ collina dei  Celestini alle colline di Preda, i camminatori notturni aspetteranno che la luna si alzi e illumini i sentieri da percorrere.
Il ritrovo è fissato per le 18,30 all’edicola centro  di Sasso Marconi.  
Per informazioni e prenotazioni, tel. 3270990376  (Giacomo) oppure  galli.giacomo@virgilio.it  


Sempre sabato 5 maggio, con la finalità  ‘che le sponde del Reno rifioriscano’, è stato previsto, dalle 9 alle 12.30, la ‘RACCOLTA dei RIFIUTI  attorno alle SPONDE  del FIUME RENO  a FONTANA di SASSO Marconi
Hanno assicurato la partecipazione i GENITORI, ALUNNI e INSEGNANTI della scuola elementare di Fontana
Il ritrovo è previsto per le  9 in Piazza Cremonini, a Fontana.
 L’amministrazione comunale metterà a disposizione l’attrezzatura.
Al termine della raccolta la Consulta di Frazione offrirà la MERENDA a tutti i partecipanti.  


Il CSI informa inoltre che sono aperte le iscrizioni al trekking Alpino al confine tra Austria e Germania, in programma per la prossima estate.
La partenza è fissata VENERDI' 13 LUGLIO da Sasso Marconi verso Garmisch.
Sabato 14 è previsto un tour sulla Catena Alpina dello Zugspitze con partenza da Garmisch (confine tra Germania e Austria) che si propone il raggiungimento di una delle vette dell'Alpspitze.
 Domenica 15 , tour più rilassante attraverso i crinali del paesino di Grainau camminando intorno al Lago Alpino Eibsee.
 Lunedì 16,escursione intorno al Lago Chimsee.

Per  una organizzazione efficace del trekking  il CSI chiede di contattare ENTRO IL 31 MAGGIO i recapiti  informativi e di prenotazioni, acinom7@inwind.it    oppure  tel.  327  09 90 376