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domenica 13 aprile 2025

A Monzuno torna il Premio Ilario Rossi: al via la XIV edizione, aperte le iscrizioni

 



Ritorna uno degli appuntamenti più attesi del panorama artistico bolognese: il Premio Ilario Rossi, giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione. Il concorso, nato per valorizzare Monzuno come terra d’arte e di artisti, apre ufficialmente le iscrizioni. Gli interessati potranno consegnare le proprie opere nei giorni di sabato 3 e domenica 4 maggio presso la Sala Ivo Teglia (via Giuseppe Bertini 3/b, Monzuno), dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00.

Il premio è a tema libero e si rivolge ad artisti italiani e stranieri che operano nei campi della pittura, della scultura e della grafica. La giuria, composta da esperti del settore artistico e culturale, assegnerà un premio acquisto di 1.500 euro all'opera vincitrice, oltre a tre premi da 300 euro ciascuno per le migliori opere nelle singole categorie espressive.

La mostra collettiva con le opere in concorso sarà inaugurata sabato 10 maggio 2025 alle ore 17.00, sempre presso la Sala Ivo Teglia, dove resterà aperta fino a domenica 25 maggio, giorno della premiazione. L’esposizione sarà visitabile il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, e nei giorni feriali su appuntamento.

Il Premio Ilario Rossi prende il nome dal celebre pittore e incisore bolognese, cittadino onorario di Monzuno, dove visse a lungo e dove oggi un giardino pubblico porta il suo nome. L’iniziativa è promossa dal Circolo Artistico Ilario Rossi, fondato nel 2000 con lo scopo di promuovere le arti visive nel territorio dell’Appennino bolognese.


«In fondo è ancora un premio giovane – afferma il presidente del Circolo, Bruno Bandini – un premio adolescente che, alla sua 14ª edizione, continua a crescere lungo la Via degli Dei, tenendo vivo il legame tra arte e territorio. È un invito aperto a tutti gli artisti, di ogni età e formazione, a condividere la passione per la creazione e il confronto».

Anche l’assessore alla Cultura, Ermanno Pavesi, sottolinea il valore dell’iniziativa: «Mantenere vivo un premio per così tanti anni, superando le difficoltà della crisi economica e della pandemia, è un’impresa che richiede dedizione. Lo facciamo per tenere viva la tradizione artistica di Monzuno. Anche quest’anno, oltre al concorso, ospiteremo mostre di rilievo con importanti pittori».

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli organizzatori via e-mail all’indirizzo circoloilariorossi@libero.it o telefonicamente al numero 348 8430518.

sabato 9 luglio 2022

I Maeba a La Scola di Grizzana Morandi

 

L’associazione informa: 

 

Domani,  domenica 10 luglio, alle 17, nell’accogliente piazzetta del Borgo La Scola a Grizzana Morandi, si esibiranno i Maeba con Alessandro, Salvo e Benedetta nello spettacolo 4 lustri di musica. 


Continua anche questo fine settimana la mostra della disegnatrice Valentina Forni "Canzoni illustrate", dove appunto brani di celebri canzoni di cantautori italiani sono state disegnate in maniera molto originale dall'artista.

 

Le iniziative dell'Associazione Sculca, torneranno poi il weekend 23 e 24 luglio dove sono previsti:

- il 23 luglio, alle 16,  l'inaugurazione della mostra di acquerelli di Daniela Carpano che durerà sino al prossimo 15 agosto. Sono previsti i consueti corsi di pittura con l'artista.

- il 23 luglio. alle 21, in piazzetta si esibirà in Euterpe, il cantautore bolognese Germano Bonaveri, un concerto di musica e poesia sul tema della libertà.

- il 24 luglio, alle  17,  lo spettacolo di giocoleria, clown e teatro "Gunteria Soup"  con l'artista Art Klamauk. Lo spettacolo rientra nella rassegna Appennini in circo.

 

Nel sito www.borgoscola.net ,alla pagina EVENTI o sulla pagina fb dell'Associazione Sculca, è presente e aggiornata l’informazione sul programma storico-culturale dell’associazione.

martedì 1 settembre 2020

Monica Biagioni espone All'Hotel Roma di Porretta


Monica Biagioni ( nella foto) si presenta al mondo della pittura con una esposizione all'Hotel Roma di Porretta Terme che inaugurerà sabato 12 settembre alle 16.

La mostra, dal titolo ' Terzo Occhio: tra sogno e realtà' offre al visitatore le sue opere più significative, dà immagine al pensiero poetico dell'artista che ha fatto dell'occhio 'lo specchio dell'uomo' e il testimone dell'animo e dei sentimenti. 

Così le diverse immagini rappresentano l'intimo degli individui, dalla tristezza, alla felicità, dall'onestà al disordine esistenziale, dal ricordo all'oblio, dalla poesia al dramma e racconta con l'arte del pennello l'esistenza nei suoi diversi 'risvegli'.

Monica Biagioni è un'artista di 37 anni che vive e lavora  sulle colline bolognesi.
Ha intrapreso, dopo aver recitato e scritto monologhi per il teatro, un altro percorso artistico, appunto quello pittorico e così presenta l'esposizione: “ Nella mia mostra ' Terzo Occhio: tra sogno e realtà' ho scelto di raccontare gli occhi. Gli occhi rappresentano il profondo, la luce e l'oscurità, la vita e l'esperienza. Tutto quello che dipingo fa parte del mio immaginario onirico. Sogni, incubi. Un alternarsi di emozioni e colori forti che rendono gli occhi uno specchio dell'anima. Ho scelto come titolo della Mostra "Terzo Occhio: tra sogno e realtà" perché riassumeva i concetti di spiritualità, ricerca ed evoluzione.

La presentazione si concluderà con un piccolo buffet e l'artista ringrazia chi vorrà partecipare.

Monica si trova all'indirizzo Www.monicabiagioni.it ed contattabile al n. 353 40 98 193







venerdì 1 novembre 2019

A Monzuno il concerto di Galia Mastromatteo ricordando la madre, l'artista Clarissa Falcone

La chitarrista Galia Mastromatteo si esibirà in un concerto che coincide con l'inaugurazione di una mostra dedicata a sua madre Clarissa Falcone scomparsa nel 2016.

Dall'Unione dei Comuni dell'Appennino

Domenica prossima, 3 novembre alle 17, la biblioteca di Monzuno ospita il concerto di chitarra classica di Galia Mastromatteo che si esibirà sulle note di J. K. Mertz, F. Tarrega, G. Regondi e N. Coste. Con l’occasione del concerto sarà inoltre inaugurata una mostra delle opere di sua madre Clarissa Falcone, scomparsa nel 2016.

Nata a Bologna dove ha frequentato il Conservatorio “G. B. Martini” per poi proseguire gli studi col maestro Matteo Mela, Galia Mastromatteo ha approfondito la conoscenza del repertorio solistico frequentando i corsi e le masterclass dei maggiori concertisti della scena nazionale ed internazionale. 
Dopo la maturità classica si è laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Bologna. Ha tenuto concerti, sempre in veste di solista, a Bolzano, Cremona, Imola, Cagliari, Sassari, Oristano, Bologna e provincia. Musicista nello spettacolo teatrale “Tra cielo e terra” dedicato alla figura del giornalista Peppino Impastato presso il Centro culturale “Trevi” di Bolzano nel 2008, attualmente è docente di chitarra nella scuola media ad indirizzo musicale. Il suo repertorio solistico è dedicato prevalentemente alla musica originale per chitarra del XIX secolo.
Sua madre Clarissa Falcone dopo la laurea in Lingue e Letterature straniere a Bologna, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna per poi conseguire il diploma di Specialista in Storia dell’Arte Contemporanea alla Scuola di Specializzazione della Facoltà di Lettere e Filosofia. Ha svolto la professione di docente di Lingua e Letteratura Tedesca e contemporaneamente si è dedicata all’attività artistica, fino al 2016, anno in cui è precocemente venuta a mancare. Si è dedicata a varie tecniche di ritratto, delineando sulla carta un profilo o uno sguardo per rivelare immediatamente le emozioni e le impressioni che si nascondono dietro si esso. Più che pittrice, Clarissa Falcone si considerava una disegnatrice, proprio perché l’impiego della tecnica ad olio, pastelli, china, colori per ceramica l’avvicinava ad una esecuzione simile al disegno. La rapidità nell’esecuzione le consentiva di definire il contorno di un viso in pochi ed essenziali tratti. Le opere di Clarissa Falcone non sono mera descrizione fisica, ma sottolineano l’importanza di una realtà ideale talvolta deformata dalla soggettività dell'artista.
La mostra sarà visitabile dal 3 al 24 Novembre 2019 nella sala della Biblioteca Comunale M. Marri in Via Casaglia, 1 a Monzuno, il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12. Ingresso libero e gratuito.

mercoledì 13 marzo 2019

Jvonne espone a Bologna.

I quadri della pittrice monzunese, Jvonne Paganelli, in mostra nella sede di via Mazzini di Aemil Banca. 



Le delicate atmosfere  dei paesaggi appenninici hanno da sempre ispirato la pittrice Jvonne che le trasferisce sulla tela soffuse di una dimensione fiabesca, raccontata ambientando le case, gli alberi, i campi entro una nebbia chiara che ci riporta alle giornate invernali quando tutto ha la luce della neve. 

Jvonne inaugura la sua sposizione domani, giovedì 14 marzo, alle 17  e la mostra sarà visitabile fino al prossimo 5 aprile. 

In occasione dell'inaugurazione verrà presentato il libro 'Il Profumo dei Ricordi di Monzuno'.  


 

sabato 5 gennaio 2019

'Artisti per l'Appennino' in Regione

Dal 10 gennaio esposte opere di Angelini, Martini e Pattarin

 © ANSA

I tratti di pennello ricordano Matisse. Il legno scolpito parla della fatica del vivere sui monti, della passione per il lavoro manuale. I colori raccontano il succedersi delle stagioni, l'amore dell'uomo per la natura.
    Pittura e scultura portano in scena l'Appennino bolognese nei locali dell'Assemblea legislativa. Alle 18 di giovedì 10 gennaio, nei locali del Parlamento regionale, Simonetta Saliera, presidente dell'Assemblea legislativa, inaugurerà 'Artisti per l'Appennino', mostra che raccoglie le opere di Fabio Angelini, Sergio Martini e Claudio Pattarin. Coordinati da Adriano Simoncini, i tre artisti hanno realizzato opere pittoriche e scultoree dedicate alle valli della montagna bolognese.
    "Grazie a Simoncini - spiega Saliera - è stato possibile raccogliere queste opere e renderle visibili al pubblico per narrare la bellezza e la fatica del vivere quotidiano nella nostra montagna: un viaggio attraverso i boschi, le Chiese e le case storiche, i legami con Bologna, i colori del cielo e dei prati" (ANSA)

martedì 16 ottobre 2018

'Bacco e Arianna' di Guido Reni è a Bologna


Culturalia informa:



Si è svolta a Bologna la  presentazione della mostra  ‘BACCO E ARIANNA DI GUIDO RENI. Singolari vicende e nuove proposte ', curata da  Andrea Emiliani , presso la  Pinacoteca Nazionale di Bologna,  visitabile fino al 5 novembre 2018 . L’affascinante e complicata storia del famoso dipinto perduto di Guido Reni, uno degli artisti più importanti nel panorama europeo del Seicento, si arricchisce con nuovi tasselli, intriganti particolari e interessanti prospettive di confronto.


Per la prima volta in Italia, dopo ben  quattro secoli dall’esecuzione, in occasione della mostra, arriva a Bologna il dipinto " Bacco e Arianna nell’isola di Nasso"  dalla collezione privata Montevideo dell’ Uruguay, che Andrea Emiliani , uno tra i maggiori studiosi di Guido Reni, dopo anni di ricerche ha attribuito a Giovanni Battista Bolognini (1611 – 1688), miglior allievo e collaboratore degli ultimi anni di attività del Reni.  Il dipinto è stato eseguito sotto commissione di Papa Urbano VIII tra il 1640-1642 nella bottega di Reni,  il quale affidò il lavoro a Bolognini .

Quest’ultimo prezioso dipinto inaugura una nuova pagina nella travagliata storia del dipinto perduto del maestro Guido Reni, restituendo allo sguardo l’identità formale della grande “macchina” decorativa che furono le Nozze di Bacco e AriannaCome afferma infatti Andrea Emilianiquesta nuova acquisizione, di carattere privato, non potrà che giovare al riconoscimento della incantevole bellezza” del frammento del dipinto originale di Guido Reni, conservato alla Pinacoteca Nazionale di Bologna. 

Sperando in un suo interesse per un articolo di approfondimento e/o una segnalazione, le invio in allegato il  comunicato stampa, il testo critico di Andrea Emiliani e un'immagine dell'opera. Le ricordo inoltre che sul sito  www.culturaliart.com è disponibile la cartella stampa completa da scaricare in totale autonomia. Resto disponibile per qualsiasi tipo di richiesta e necessità.

sabato 6 ottobre 2018

A Grizzana Morandi si inaugura la mostra di pittura 'Dipingere il silenzio' di Sergio Alessandri

Si inaugura presso i Fienili del Campiaro una mostra del professor Sergio Alessandri, illustre medico bolognese che qui si presenta al pubblico in veste di pittore

Riceviamo:

Oggi , sabato 6 ottobre alle 16,30, ai Fienili del Campiaro sarà inaugurata la mostra di pittura “Dipingere il silenzio” di Sergio Alessandri, alla presenza dell’autore e di Patrizia Ornelli, assessore al turismo del Comune di Grizzana Morandi. La mostra sarà visitabile dal 7 ottobre al 25 novembre tutti i sabato e domenica dalle15 alle 18. Negli stessi orari sarà possibile visitare Casa Museo Morandi e l’Archivio Museo Cesare Mattei che distano pochi metri dai Fienili.
Sergio Alessandri è noto ai più perché da oltre 50 anni svolge con successo l'attività di ginecologo; è libero docente di Clinica Ostetrica e Ginecologica presso l’Università di Bologna, senologo della Scuola Italiana di Senologia fondata dal professor Umberto Veronesi, nonché sostenitore di ANT; la sua attività scientifica ha prodotto più di trenta pubblicazioni.
Tuttavia questa mostra mette in risalto un altro talento del professore, quello artistico, avendo realizzato numerose mostre personali di pittura. La sua poetica risente dell'influenza di Giorgio Morandi, nell'intimismo di un'arte che sa indagare l'essenza delle cose e rivelarne il lato più riposto, come nello studio sulla luce nelle sue infinite variazioni.
Il Comune di Grizzana Morandi ha già avuto modo di conoscere ed apprezzare Sergio Alessandri nel 2004, quando il professore donò l’unico filmato esistente di Giorgio Morandi, da lui rinvenuto e presentato pubblicamente per la prima volta a Bologna il 26 marzo 2004. Stavolta è il Comune ad ospitare l’opera di Sergio Alessandri all’interno della cornice dei Fienili del Campiaro, luogo eletto dell'arte di Giorgio Morandi e fonte di ispirazione per i suoi più celebri paesaggi.
La sindaca Graziella Leoni commenta: “Dopo aver conosciuto il professor Alessandri come uomo di profonda sensibilità e stimato professionista, siamo particolarmente lieti di scoprire le sue innate qualità di pittore, in costante dialogo con Morandi e al contempo portatore di una poetica e uno stile assolutamente personali.”

domenica 23 settembre 2018

Aperte le iscrizioni al Premio Ilario Rossi di Monzuno. In palio oltre 2000 euro

Il concorso artistico, intitolato al pittore e incisore bolognese dal 2010, promuove l’arte nel comune appenninico con la partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia.

Si sono aperte le iscrizioni la per nona edizione del concorso d'arte “Premio Ilario Rossi” che si svolgerà dal 6 al 21 ottobre a Monzuno.

Al concorso possono partecipare artisti italiani e stranieri purché residenti in Italia con opere, realizzate con le varie tecniche della pittura, della grafica e dell’acquerello su qualsiasi supporto con la dimensione compresa tra 60x80 e 30x40 cm, purché non già premiate. Per la scultura l’altezza massima è di 50 cm. Il tema è libero e ogni artista può presentare due opere. La quota d’iscrizione di € 30 per la prima opera e di 10 € per la seconda. Le opere dovranno essere consegnate unitamente alla scheda di adesione presso la Biblioteca Comunale di Monzuno entro il 30 settembre 2018, negli orari di apertura della biblioteca, o presso la galleria d’arte De Marchi in via De’ Marchi 19/b a Bologna tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30. Il primo classificato vincerà un premio acquisto del valore di 1000 €; secondo e terzo classificato invece riceveranno premi acquisto pari a 500 €. Per il quarto classificato è previsto il Premio dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna che consiste in un’opera d’arte di ceramica.

Le opere saranno esposte dal 6 al 21 ottobre presso la sala mostre nella Biblioteca Comunale e nella sala “Ivo Teglia” di Emil Banca a Monzuno. L’esposizione sarà inaugurata il 6 Ottobre 2018 alle  16. La premiazione avrà luogo domenica 21 ottobre alle 16, sempre presso la Biblioteca Comunale di Monzuno.

Tempo fa ci siamo domandati con Mario Nanni” spiega l’assessore di Monzuno Ermanno Pavesi “come mai tanti pittori hanno scelto Monzuno come loro patria adottiva, e non siamo stati capaci di trovare una risposta univoca. Di sicuro grazie a questo premio tanti altri artisti contemporanei hanno modo di conoscere il nostro territorio ed apprezzarlo”.
 
Dal canto suo Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, sottolinea l’importanza della collaborazione tra la Regione e il Comune di Monzuno: “In questi anni si è rafforzato un legame all’insegna dei valori della Costituzione, in primo luogo dell’arte come momento di condivisione e crescita dei valori di democrazia e di convivenza della nostra comunità”.





giovedì 6 settembre 2018

A Ripoli si pittura all'aria aperta

Painting Appennino”, la manifestazione di pittura all'aria aperta ideata dal pittore Walter Materassi si sposta: per la prima volta sarà proposta non presso il lago di Castel dell'Alpi ma nel borgo antico di Ripoli a San Benedetto Val di Sambro

 
L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Si terrà domenica 9 settembre a Ripoli di Sotto la prossima edizione di “Painting Appennino”. L'iniziativa consiste nella possibilità per i partecipanti di vivere una esperienza di pittura estemporanea con il pittore e ideatore dell'evento Walter Materassi, presidente della cooperativa Foiatonda.
Chi si iscriverà al laboratorio sceglierà uno scorcio del borgo da ritrarre e potrà vivere l'impressione di prendere parte ad un viaggio alla scoperta de “Le Serrucce” di Ripoli, un borgo dell'Appennino ad appena 40 minuti di auto da Bologna o 5 minuti a piedi dalla stazione dei treni. L'iscrizione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione al numero 3398948452 perché i cavalletti disponibili sono solo 10. Spiega Materassi “I posti sono soltanto dieci, in due sessioni, perché ci tengo a seguire in prima persona tutti i pittori durante le loro attività. In questo evento sono in gioco professionalità e forze che condividono un'unica visione di futuro: crediamo nell'importanza del gioco di squadra e anzi contiamo di allargarla a realtà dei territori limitrofi”.


Non si tratta di una prima edizione, visto che Painting Appennino è già stato proposto con successo in passato, ma la novità consiste nel fatto che il luogo prescelto per la pittura in plen air stavolta non è il lago di Castel dell'Alpi ma il borgo di Ripoli.
Il programma, che vede coinvolti i ragazzi della cooperativa Foiatonda, la giornalista Giada Pagani e in generale tutta la comunità di Ripoli, prevede la prima sessione del laboratorio dalle 10 alle 12.
Dalle 14,30 al via la seconda sessione. “ll nostro comune è impegnato a promuovere le eccellenze territoriali, insieme a operatori privati come Emil Banca o cooperative territoriali come Foiatonda” sottolinea il sindaco Alessandro Santoni. “Per esempio quest'anno la rassegna “Borghi Divini”, nonostante il maltempo abbia costretto prudenzialmente gli organizzatori ad annullare qualche serata, è stata un successo superiore alle aspettative, con centinaia di persone che hanno visitato i nostri borghi e gustato i nostri prodotti. Crediamo molto anche in Painting Appennino perché è una manifestazione originale che si adatta perfettamente al nostro territorio




sabato 19 maggio 2018

Premiati Alberto Scandellari per la fotografia e Silviogiovanni Viola per la pittura.

Domani, domenica 20 maggio, nella suggestiva cornice del Terme Beach Resort di Punta Marina (Ravenna), avrà luogo la premiazione del 1° Concorso d’Arte Contemporanea 'Arte e Vacanze'. Si tratta di un Premio Internazionale multidisciplinare, fortemente voluto dal maestro Andrea Petralia, articolato in cinque categorie: fotografia, pittura, scultura, grafica e mosaico. Tra i premiati (14 in tutto, selezionati dalla Giuria presieduta dal prof. Salvo Messina, docente all’Accademia di Belle Arti di Catania) ci sono anche due artisti legati al territorio sassese: Alberto Scandellari ( nella foto in basso) e Silviogiovanni Viola ( nella foto in alto) , premiati rispettivamente nelle categorie 'fotografia' e 'pittura'.

Scandellari, cittadino sassese da sempre, e Silviogiovanni Viola, maresciallo in servizio alla Stazione Carabinieri di Baricella con l’incarico di vicecomandante, condividono la passione per l’arte e sono legati da una consolidata amicizia. A Sasso Marconi, i due artisti hanno recentemente lavorato alla realizzazione di due riuscite mostre, allestite nella Sala comunale Renato Giorgi, che hanno fatto conoscere e apprezzare  le opere di Silviogiovanni Viola.





venerdì 19 gennaio 2018

In un catalogo le opere di Borgonzoni

Seicento opere provenienti da musei, istituzioni e collezionismo


Da ANSA

Esce nelle librerie il 'Catalogo Generale delle opere di Aldo Borgonzoni 1913-2004' tomo primo, a cura di Claudio Spadoni e edito da Allemandi. Il libro (472 pagine, 170 euro) comprende circa 600 opere a colori provenienti da musei, istituzioni italiane ed estere e dal collezionismo. Il catalogo analizza il percorso ideativo dell'artista - fra i maggiori esponenti del realismo espressionista italiano - dagli anni '30 alla fine del XX secolo, scandito da cicli pittorici spesso collegati alle trasformazioni della società italiana, dagli orrori della guerra degli anni '40 al Realismo sociale, dall'Espressionismo urbano all'interpretazione del Concilio Vaticano II, dal Tramonto del mondo contadino arcaico a L'informazione e le maschere del potere degli anni '90. Gli hanno dedicato saggi Gianni Celati, Francesco Arcangeli, Carlo Bo, Carlo Ludovico Ragghianti, Adriano Baccilieri, Claudio Spadoni, Arturo Carlo Quintavalle. Il volume sarà presentato mercoledì 24, alle 17, nella sala dello Stabat Mater a Bologna.
Il libro, oltre ad essere un utile compendio, rappresenta un interessante documento sui rapporti tra arte e politica del secondo '900, grazie ai carteggi, custoditi al Csac dell'Università di Parma, fra l'artista e Toti Scialoia, Renato Guttuso, Giorgio Morandi, Emilio Sereni, Giacomo Lercaro, Francesco Arcangeli, Palmiro Togliatti, Cesare Zavattini, Carlo Ludovico Ragghianti, Ezio Raimondi, Mimmo Rotella ed altri. Oltre al saggio del curatore Claudio Spadoni, critico che ha dedicato libri e diretto mostre antologiche sul pittore dal 1995 al 2009, comprende la biografia ragionata di Daniela Bellotti, che si avvale di recenti ricerche coordinate con l'Archivio & Centro Studi Borgonzoni, fondato nel 2005 dal figlio Giambattista. 

A questo scopo, dopo la rottura nel 1948 del fronte degli artisti aderenti all'Alleanza della Cultura al quale Borgonzoni aveva partecipato come organizzatore, vengono pubblicati gli scritti dal 1946 al 1995 e circa 200 documenti fotografici, tratti da riviste e giornali d'epoca. Al convegno di presentazione del volume interverranno, con Spadoni, Bellotti e Giambattista Borgonzoni, il direttore artistico del MAMbo Lorenzo Balbi, la presidente del Csac Francesca Zanella e Patrizia Busi, della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio.

 Aldo Borgonzoni  ha vissuto a lungo a Lagune di Sasso Marconi. Il ricordo della sua delicata ed efficace partecipazione alla vita collettiva è ancora fortissimo.

 

martedì 2 gennaio 2018

Gli auguri di Anna Rita


Il periodo natalizio ha ispirato alla brava e sensibile pittrice e poetessa sassese Anna Rita Morara ( nella foto)  un'opera che ben si inserisce nel contesto delle festività. Ha voluto come dono,  inviarcene la foto affinchè anche i nostri lettori possano apprezzare l'emotività e la raffinatezza del suo tocco pittorico. 

Anna Rita espone spesso le sue creazioni nella sala Giorgi del Comune, dove aggiorna i visitatori sul suo percorso artistico.  

Foto Sergio Marchioni 



domenica 17 dicembre 2017

Sasso Marconi. Le opere di Giovanna Bassi in un libro.


Di Fiore in Fiore, il nuovo libro di poesie e foto artistiche di Giovanna Bassi, è stato presentato ieri nella Sala Giorgi di Sasso Marconi .

La pubblicazione, frutto di una 'idea' del gruppo culturale del Comune di Sasso Marconi , come ha spiegato il dottor Adriano Dallea, è la prima di future nuove pubblicazioni curate dall'Ufficio stampa del Comune, per dare voce ad artisti locali, che in questo modo possono far conoscere le loro opere. La tiratura è limitata a poche decine di copie ed è impaginata, in forma minimale ma curata, dall'Ufficio Stampa, per contenere al massimo le spese e non gravare sul bilancio comunale. Il numero di copie, ha detto Dallea, garantisce la possibilità di avere qualcosa di raro e per questo particolarmente apprezzabile.

Alla presentazione l'autrice ha spiegato che la sua opera è l'espressione dell'amore per la famiglia e per Sasso Marconi e ha raccontato che proprio la famiglia è stata la prima che l'ha spinta a fare poesia. “All'inizio è stata più una sfida a cimentarmi in questo genere letterario tanto apprezzato da mia madre, poi vedendo i risultati e i riconoscimenti che ho avuto in diversi concorsi, ho pensato di continuare”, ha precisato. “Ora, grazie alla iniziativa del Comune, vedo pubblicati i miei scritti corredati dalle mie foto e questo mi dà una grande soddisfazione. Chi fosse interessato a una delle copie può richiedere informazioni all'Ufficio stampa del Comune”.


lunedì 23 ottobre 2017

A Sasso Marconi mostra di Anna Rita Morara.


Sabato prossimo, 28 ottobre, verrà inaugurata, alle 17, nella Sala Giorgi di Sasso Marconi,  la mostra della pittrice e poetessa sassese, Anna Rita Morara. 

Il noto critico  Fiorella Sales così presenta la mostra e l'artista:

Parole e terra, due elementi significativi di questa mostra personale di Anna Rita Morara, poetessa e pittrice. C'e una duplice forza in questo binomio di arti, poesia e pittura, e se la pittura è il raccontarsi senza parole, la poesia è l'arte sublime di suscitare immagini con la scrittura. 
Anna Rita Morara sa descrivere la sua realtà e il suo vivere con l'una e con l'altra, vi è un magico intreccio tra le parole e i dipinti che ci mostrano come sia possibile scrivere e dipingere di una bellezza che è la quotidianità della vita.
I paesaggi, i fiori del nostro immaginario vengono ricreati con una pittura espressiva, diretta e sincera, essi offrono luoghi di tranquilla solitudine, l'artista interroga il paesaggio, fonte di ispirazione continua, con i colori delle stagioni e dei ricordi. Il tempo della vita e del naturale scorrere della Natura sono temi che, con il continuo riferimento al mare, i grandi alberi autunnali, gli scenari di verdi colline, sono la sintesi di un'arte che esprime un sentimento quasi religioso per la vita.


               

lunedì 2 ottobre 2017

Un affresco 'italo-rumeno' sulla facciata del bar Mulino.

Chi si trova a passare sulla provinciale che dalla Porrettana porta a Calderino, è obbligato a una sosta al bar Mulino, punto di ristoro al centro della pittoresca valle dell'Olivetta. Il passante riceve il 'benvenuto' da un bel murales che raffigura appunto un 'mulino' azionato dalle acque di un generoso torrente che scende dalla colline di una verde valle su cui stazionano serenamente alcuni animali domestici.

Il murales è opera di Angela Pezzotti, giovane artista italo romena ora a Rasiglio, presso quella che lei chiama 'la seconda famiglia'. I genitori della giovane, imprenditori che operano in Romania, consentono alla figlia di trasferirsi anche per lunghi periodi a Sasso Marconi, dove Ionne Piana accoglie la ragazza con molto piacere e grande affetto ed è la prima fan dell'artista autodidatta. Angela infatti non ha fatto studi artistici, ma di economia: ha appena conseguito la maturità e la sua attività pittorica l'ha iniziata facendo ritratti a matita. L'arte del pennello è quindi una sua sensibilità, una capacità innata da lei affinata, fino a divenire una esigenza spirituale.
Ma le abilità di Angela non finiscono con l'arte, dotata di una ottima capacità di apprendimento delle lingue, parla correttamente, oltre l'italiano e il rumeno, l'ungherese e l'inglese ed è ora impegnata a fare suo il tedesco. Il sogno è infatti quello di fare l'interprete.

Angela con Mary la barista


lunedì 11 settembre 2017

Il concorso 'Premio Ilario Rossi' 2017 aspetta artisti.


L'Unione dei Comuni dell'Appennino informa:


Al via le iscrizioni per partecipare all’ottava edizione del Concorso 'Premio Ilario Rossi' di Monzuno dedicato al noto concittadino e artista che si terrà dal 7 al 22 ottobre prossimi.

Possono partecipare artisti italiani e stranieri purché residenti in Italia con opere (da studio a tema libero) realizzate con le varie tecniche della pittura, della grafica e dell’acquerello su qualsiasi supporto, e che abbiamo compiuto 18 anni di età.
Le opere dovranno essere consegnate, unitamente alla scheda di adesione, presso la Biblioteca Comunale di Monzuno dal 18 al 30 settembre 2017 negli orari di apertura della Biblioteca o presso la galleria d’arte De Marchi in via de’ marchi 19/b a Bologna.

Ogni artista potrà presentare due opere, che non dovranno superare la dimensione di 60x80 cm, con una quota d’iscrizione di € 30 per la prima opera e di € 10 per la seconda. I vincitori dei premi in denaro dell’edizione 2016 potranno partecipare con un’opera fuori concorso.

Le opere saranno esposte dal 7 al 22 ottobre 2017 presso la sala mostre nella Biblioteca Comunale e nella sala “Ivo Teglia” di Emil Banca a Monzuno.
La premiazione avrà luogo domenica 22 ottobre alle 16 presso la Biblioteca Comunale di Monzuno, previa lettura del verbale della giuria.

Al primo classificato verrà assegnato un premio acquisto del valore di euro 1.000. Al secondo, terzo e quarto classificato: premi acquisto del valore di euro 500 cadauno che la giuria assegnerà a opere meritevoli, senza distinzione di tecnica. Al quinto classificato: Premio dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna consistente in un’opera d’arte di ceramica.

Saranno assegnate agli artisti meritevoli targhe degli enti organizzatori e alle opere segnalate dalla giuria, verrà assegnata una pergamena con attestazione specifica. Un attestato sarà inoltre consegnato a tutti i partecipanti al concorso.

L’iniziativa è organizzata dal Circolo artistico Ilario Rossi con il patrocinio del Comune di Monzuno e dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione di EmilBanca Credito Cooperativo Monzuno

Il patrocinio dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna – dice la Presidente dell’Assemblea, Simonetta Saliera – è la naturale conseguenza della stretta collaborazione che c’è con il Comune di Monzuno, nata dalla significativa donazione all’Assemblea dell’opera di Ilario Rossi. Collaborazione che continua e che mette in luce come l'Arte sia uno dei tanti ‘motori’ di sviluppo su cui può contare la nostra bellissima regione. Le opere di Ilario Rossi hanno la forza di raccontare la tragedia di un territorio, di dare gambe alla nostra storia, alla passione dell’autore si unisce una capacità di essere in sintonia con il pubblico, con chi nelle sue opere trova la serenità di una storia di una ragione civile. Come Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna – conclude Simonetta Saliera – siamo orgogliosi di contribuire a tenere viva la memoria di un artista di questo valore, che è un gioiello della nostra regione".

"Quest'anno il Premio Ilario Rossi ‘collabora’ con la Tartufesta” dice Ermanno Pavesi, Assessore alla Cultura del Comune di Monzuno. “Arte e cibo sono da sempre un connubio molto interessante. Abbiamo voluto sfidare tutti e cambiare periodo alla manifestazione, ma sicuri che sarà, come sempre un successo. Un successo dell'Arte e degli artisti che da sempre gli hanno dato grande importanza".

Il regolamento completo della manifestazione con tutte le informazioni utili e il modulo di partecipazione sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Monzuno.

venerdì 14 luglio 2017

Le Voci della Natura in mostra alla Scola di Grizzana Morandi.

La segreteria dell'associazione culturale La Sculca di Grizzana Morandi informa:

Domani, sabato 15 luglio alle 17.30 verrà inaugurata, presso la sede dell'Associazione, al civico 2 del Borgo La Scola, la mostra di pittura  "VOCI DELLA NATURA" di Gian Piero Marra.
La mostra resterà aperta sino a domenica 23 luglio p.v.

Maggiori informazioni sul nostro sito www.borgoscola.net sotto la sezione eventi.

La partecipazione è libera.

lunedì 26 giugno 2017

Monzuno: Jvonne mette in mostra la sua arte.

Di Emilio Lelli


Verrà inaugurata sabato prossimo, 1 luglio, alle 17.30, nella biblioteca comunale di Monzuno, la mostra di Jvonne Paganelli ( nella foto). La pittrice, che ha fatto dei colori dell'Appennino il motivo trainante della sua attività artistica, ha voluto dedicare il mese di luglio al suo paese e mettere in mostra ciò che la generosità delle quattro stagioni le hanno ispirato e che il 'suo occhio' attento ha saputo cogliere e trasferire sulla tela.

Monzuno ricambia l'affetto che ha dalla propria cittadina: infatti domenica 23 luglio, a cornice di un concerto del Trio Odeion , verrà consegnato all'artista monzunese il premio MONTEVENERE. 

venerdì 7 aprile 2017

Inaugurazione 'internazionale' per Rita Morara.

All'inaugurazione della mostra di opere dell'artista sassese Anna Rita Morara, tenutasi sabato scorso, primo aprile, nella sala Ivo Teglia di Monzuno, era presente anche l'ambasciatore di San Marino ( nella foto) , repubblica alla quale la Morara è particolarmente legata per essere stata in passato per lunghi periodi in questo luogo con la famiglia.

Inoltre, tra i visitatori, anche la vicesindaco di Sasso Marconi, Marilena Lenzi e numerosi artisti amici della pittrice-poetessa che ha fatto gli onori di casa.

La mostra sarà visitabile fino al 16 aprile.  
 


La raccolta di poesie di Anna Rita