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venerdì 7 agosto 2026

Marzabotto piange Francesco Guccini: il ricordo del Comune per il Maestro che ha lasciato un segno nella comunità

 



Con profonda commozione, il Comune di Marzabotto ha ricordato la scomparsa del Maestro Francesco Guccini, figura centrale della musica e della cultura italiana, che negli ultimi anni aveva più volte scelto di essere presente sul territorio, partecipando a iniziative pubbliche e sostenendo la comunità locale.

Il legame tra Guccini e Marzabotto si è consolidato attraverso numerosi appuntamenti che hanno lasciato un ricordo indelebile nei cittadini. L'artista aveva infatti aderito con generosità alla campagna di raccolta fondi a favore del gattile-canile comunale, confermando ancora una volta la sua sensibilità verso le iniziative sociali e solidali.

Nel 2023 aveva inaugurato l'osteria "Cellulosa" a Lama di Reno, mentre l'anno successivo era tornato a Marzabotto per la presentazione di un libro. In entrambe le occasioni aveva conquistato il pubblico con la sua consueta disponibilità, raccontando aneddoti, episodi di vita e ricordi del passato con quello stile inconfondibile che lo ha reso uno dei più grandi narratori del nostro tempo.

«Sempre disponibile e pronto ad affascinarci e divertirci con i racconti e gli aneddoti legati alla sua vita e alla memoria del territorio», scrive l'amministrazione comunale nel messaggio di cordoglio diffuso sui propri canali ufficiali.

Il Comune ha inoltre rivolto un pensiero di vicinanza alla moglie Raffaella, ringraziandola per aver consentito alla comunità di condividere momenti preziosi con il Maestro e unendosi al dolore della famiglia e di tutti coloro che gli hanno voluto bene.

«Grazie Maestro, per il dono delle tue parole e della tua musica», conclude il messaggio, salutando un artista che, con le sue canzoni, i suoi libri e la sua straordinaria capacità di raccontare l'Italia, ha lasciato un'eredità culturale destinata a vivere nel tempo.

giovedì 6 agosto 2026

Marzabotto, al via il rifacimento del campo da basket del Parco Bottonelli: lavori per tutto il mese di agosto

 



Partiranno domani, venerdì 7 agosto, i lavori di riqualificazione del campo da basket del Parco Bottonelli di Marzabotto. Lo comunica l'Amministrazione comunale, informando i cittadini che il cantiere resterà operativo per l'intero mese di agosto.

L'intervento prevede il completo rifacimento dell'impianto, con particolare attenzione alla realizzazione del nuovo manto di gioco e agli altri aspetti tecnici necessari per garantire una struttura moderna, sicura e durevole. I tempi previsti sono stati definiti per consentire l'esecuzione dei lavori a regola d'arte e ottenere il miglior risultato possibile sotto il profilo della qualità e della funzionalità.

Per tutta la durata del cantiere il campo non sarà utilizzabile, con inevitabili disagi per gli appassionati e per quanti frequentano abitualmente il parco. Un sacrificio temporaneo che, sottolinea il Comune, permetterà di restituire alla comunità un impianto completamente rinnovato, più efficiente e adeguato alle esigenze di sportivi, giovani e famiglie.

L'intervento rientra nelle attività di manutenzione e valorizzazione degli spazi con l'obiettivo di migliorare la qualità delle strutture sportive e degli spazi dedicati all'aggregazione e al tempo libero.

martedì 4 agosto 2026

La ‘Pompei etrusca’ di Marzabotto continua a elargire ‘ fantastici regali archeologici’

 𝐀 𝐊𝐚𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐳𝐳𝐨 𝐫𝐢𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐢 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢


 

Il Comune di Marzabotto informa:

 

Si è conclusa, con risultati di eccezionale rilevanza scientifica, la XXXIX campagna di scavo archeologico condotta dall’Università di Bologna nella città etrusca di Kainua (Marzabotto).

Le indagini hanno portato alla luce un pozzo rituale dalle caratteristiche uniche, situato presso l’area sacra urbana dedicata alla dea Uni.


Il riempimento del pozzo, scavato con la preziosa collaborazione sul campo del G.R.A. (Gruppo Ravennate Archeologico), ha rivelato sul fondo due statuette femminili in bronzo e un rarissimo piatto bronzeo che conservano ancora l’originario colore lucente del metallo. Si tratta di offerte votive deposte durante un solenne rito di fondazione del pozzo, inquadrabile cronologicamente tra la fine del VI e i primi decenni del V sec. a.C., in concomitanza con la nascita stessa della città di Kainua. Riferibili invece a un atto rituale di chiusura del pozzo sono due scheletri umani di adulti che segnarono la fine dell’utilizzo della struttura.

La scoperta dimostra che il pozzo non aveva solo la funzione di approvvigionamento idrico, ma rivestiva una profonda e complessa valenza sacra e rituale legata alla fondazione stessa della città e al culto dell’acqua.

Questo traguardo corona una consolidata collaborazione tra Musei Nazionali di Bologna-Direzione regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna diretti da Luigi Gallo, il MNEMa – Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto diretto da Denise Tamborrino e l’Università di Bologna.

Il museo è già pronto ad accogliere in esposizione i nuovi reperti non appena gli approfondimenti scientifici lo consentiranno.

Per non perdere nessuna novità iscriviti alla newsletter del Museo Etrusco mandando una mail con oggetto NEWSLETTER a

mn-bo.museonazionaletrusco@cultura.gov.it

Ciclovia del Sole a Marzabotto, Mastacchi: «Chilometri di asfalto che finiscono nel nulla»

 



Un'infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile e il cicloturismo regionale che rischia però di trasformarsi in un vicolo cieco per i ciclisti e in un caso emblematico di pianificazione incompleta. È quanto denuncia Marco Mastacchi, consigliere regionale di Rete Civica, con un'interrogazione a risposta scritta rivolta alla Giunta dell'Emilia-Romagna.

Al centro dell'iniziativa vi è il tratto della Ciclovia del Sole in prossimità di via Brolo, nel Comune di Marzabotto. Sebbene una parte significativa del percorso sia già stata realizzata e asfaltata, la pista si interrompe improvvisamente in corrispondenza del Rio Brolo, poco prima dell'attraversamento del fiume Reno.

«Manca ancora l'infrastruttura fondamentale per l'attraversamento del Reno – evidenzia Mastacchi –. Questo genera forte disorientamento: molti ciclisti, compresi numerosi turisti stranieri che percorrono la Ciclovia confidando nella continuità del tracciato, arrivano al termine dell'asfalto e si ritrovano letteralmente nel nulla, senza indicazioni chiare sul percorso da seguire e senza alcuna segnaletica di avviso».

A rendere ancora più critica la situazione sono le condizioni di dissesto idrogeologico dell'area. La zona è stata duramente colpita dagli eventi alluvionali del maggio 2023 e dell'autunno 2024, che hanno provocato frane e consistenti accumuli di detriti. Inoltre, fenomeni di erosione e dilavamento del versante montano adiacente continuano a verificarsi anche in occasione di precipitazioni ordinarie, mettendo a rischio la stabilità e la sicurezza del percorso.

Con l'interrogazione, il consigliere regionale chiede alla Giunta di chiarire:

·         quale sia lo stato di avanzamento dei lavori nel tratto di via Brolo e quali opere siano ancora necessarie per rendere il percorso pienamente fruibile;

·         quali siano i tempi previsti per la realizzazione del ponte, o comunque dell'opera necessaria all'attraversamento del fiume Reno;

·         se siano state progettate adeguate opere di regimazione idraulica e di mitigazione del rischio idrogeologico per il versante adiacente;

·         se la Regione intenda installare con urgenza una segnaletica temporanea di informazione e sicurezza per evitare che i ciclisti si trovino improvvisamente davanti a un'interruzione del percorso o vengano indirizzati verso tratti potenzialmente pericolosi.

«Non basta disegnare linee su una mappa: progettare significa anche ascoltare il territorio e prevedere le opere necessarie affinché la pioggia non distrugga in poche ore il lavoro di anni», osserva Mastacchi. «La trasparenza è parte integrante dell'infrastruttura: un'opera incompiuta e non adeguatamente segnalata rappresenta un fallimento anche sul piano della comunicazione verso gli utenti. Per questo la corretta informazione, soprattutto nei confronti dei turisti stranieri che non conoscono il territorio, ha la stessa importanza tecnica di un'opera strutturale».

«La Ciclovia del Sole è un asset fondamentale per l'Emilia-Romagna e per lo sviluppo del cicloturismo – conclude il consigliere di Rete Civica – ma la continuità dell'infrastruttura, la sicurezza geologica e quella degli utenti devono rappresentare la priorità assoluta».

lunedì 3 agosto 2026

Marzabotto, rottura di una condotta idrica a Lama di Reno: strada chiusa e distribuzione di acqua potabile

 



Il Comune di Marzabotto informa che è in corso un intervento urgente di Hera per la riparazione di un'importante rottura della rete idrica in via Lama di Reno, all'altezza del civico 39.

A causa del guasto, la strada resterà chiusa al traffico fino al completamento dei lavori, per consentire agli operatori di intervenire in sicurezza e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Per limitare i disagi ai residenti della frazione di Lama di Reno, è stato attivato un punto di distribuzione di sacche di acqua potabile, disponibili presso il parcheggio di via Lama di Reno , di fronte allo stabilimento Cellulosa.

Secondo le informazioni fornite, la situazione dovrebbe tornare alla normalità entro la giornata di oggi, salvo imprevisti legati all'intervento tecnico.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile contattare il numero 331 1369564.

domenica 2 agosto 2026

Giovani da Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi al campo di E!State Liberi: una settimana di impegno e legalità nel bene confiscato alla camorra

 


Il Comune di Marzabotto informa:


Il bene confiscato alla criminalità organizzata "Alberto Varone", a Maiano di Sessa Aurunca (Caserta), gestito dalla cooperativa sociale "Al di là dei Sogni", ha accolto lunedì un gruppo di 19 ragazze e ragazzi provenienti dai comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi.

I giovani hanno preso parte al campo nazionale E!State Liberi, promosso da Libera, insieme a oltre cento partecipanti arrivati da tutta Italia. Un'esperienza che ogni anno coniuga formazione, impegno civile e volontariato nei beni confiscati alle mafie, trasformando luoghi un tempo simbolo del potere criminale in spazi di riscatto, inclusione e partecipazione.

L'iniziativa è stata finanziata, come di consueto, dal Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto e promossa in collaborazione con il Comune di Marzabotto e l'Associazione Al di là del Fiume, che da anni sostengono percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni sui temi della memoria, della legalità e della cittadinanza attiva.

Nel corso della settimana, le ragazze e i ragazzi sono stati impegnati nella cura e nella gestione del bene confiscato, alternando le attività pratiche a momenti di formazione e confronto. Hanno inoltre condiviso il loro percorso con persone in condizione di fragilità, coinvolte in progetti di reinserimento sociale che rappresentano un'alternativa concreta ai percorsi istituzionali di tipo psichiatrico e detentivo. Un'esperienza intensa, capace di coniugare solidarietà, responsabilità e crescita personale.

Un sentito ringraziamento va agli accompagnatori Beatrice, Mariarita, Abramo, Gaia e Umberto, che hanno condiviso con i giovani questa significativa esperienza educativa, e a Danila Mongardi, promotrice di questa e di numerose altre iniziative dedicate ai ragazzi e alle ragazze del territorio, contribuendo con il suo impegno a diffondere i valori della memoria, della giustizia sociale e della partecipazione.


venerdì 31 luglio 2026

Marzabotto accoglie il nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri: il benvenuto al maresciallo Leonardo Arcidiacono


Il Comune informa:


Nuovo incarico alla guida della Stazione dei Carabinieri di Marzabotto. Nei giorni scorsi la sindaca, accompagnata dalla comandante della Polizia Locale, ha ricevuto in Municipio il maresciallo Leonardo Arcidiacono, nominato nuovo comandante della caserma cittadina.

L'incontro istituzionale ha rappresentato l'occasione per un primo momento di conoscenza e confronto, nel segno della continuità della collaborazione tra l'Amministrazione comunale e l'Arma dei Carabinieri, da sempre punto di riferimento per il presidio del territorio e la tutela della sicurezza pubblica.

Nel dare il benvenuto al nuovo comandante, l'Amministrazione comunale ha ribadito la volontà di proseguire un percorso improntato al dialogo, alla collaborazione e alla condivisione degli obiettivi comuni, con l'intento di rafforzare le azioni a favore della sicurezza, della legalità e della vicinanza ai cittadini.

«Accogliamo con piacere il maresciallo Leonardo Arcidiacono – sottolinea il Comune – con l'auspicio di instaurare una proficua collaborazione istituzionale, nell'interesse della comunità di Marzabotto. Al nuovo comandante rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro per il delicato incarico che è chiamato a svolgere, certi che il suo impegno contribuirà a garantire un presidio attento e costante del territorio».

L'Amministrazione ha infine espresso, a nome dell'intera cittadinanza, gli auguri di buon lavoro al nuovo comandante, confermando la piena disponibilità a collaborare con l'Arma dei Carabinieri per affrontare insieme le esigenze della comunità e promuovere un territorio sempre più sicuro e coeso.

Laura Di Maio lascia “La Voce di Marzabotto”: nasce il gruppo misto, scontro aperto con Battistini

 



La separazione è ora ufficiale: la consigliera Laura Di Maio (nella foto in alto)  lascia il gruppo La Voce di Marzabotto, guidato da Morris Battistini (nella foto in basso),  per approdare al nuovo gruppo misto.

Non si tratterà quindi di una situazione da "separati in casa", come qualcuno aveva ipotizzato. Per rendere effettiva la scissione, infatti, il Consiglio comunale ha modificato il regolamento, introducendo la possibilità di costituire un gruppo misto composto anche da un solo consigliere, ipotesi fino a oggi non prevista.


Quello consumatosi in aula non è stato un divorzio consensuale. Entrambi i protagonisti hanno espresso senza attenuanti le ragioni della rottura. Di Maio ha motivato la sua decisione con il continuo clima di contrapposizione politica imposto, a suo giudizio, dal capogruppo. Battistini, invece, ha definito la scelta una rottura del patto con gli elettori, invitando la consigliera, per coerenza, a rassegnare le dimissioni.

«È stata una scelta sofferta, ma ho dovuto farla per rispetto di me stessa», ha dichiarato Di Maio. «Non credo in una politica fatta esclusivamente di scontro, ma in un confronto consiliare civile e costruttivo. Non posso chiedere a Battistini di abbassare i toni quando io stessa non condivido quel modo di fare politica. Lo ringrazio comunque per aver creduto in me. Una gratitudine che, però, non può trasformarsi in sottomissione né significare che debba accettare qualsiasi scelta».

Di tutt'altro tenore la replica di Battistini, che ha espresso rammarico per la rottura del rapporto politico con la consigliera e, soprattutto, per quella che considera una violazione del mandato ricevuto dagli elettori.

«È una scelta politicamente e moralmente sbagliata», ha affermato il capogruppo de La Voce di Marzabotto. «È legittimo cambiare idea, ma chi è stato eletto per realizzare un determinato progetto, nel momento in cui non vi si riconosce più, dovrebbe lasciare l'incarico a chi continua a crederci e vuole portarlo avanti. Da oggi la collega Di Maio non rappresenta più il gruppo con il quale è stata eletta e ogni sua iniziativa o dichiarazione sarà esclusivamente a titolo personale. La politica non significa occupare una poltrona, ma onorare il patto elettorale e rispettare il mandato ricevuto. Io continuerò a operare in coerenza con gli impegni assunti con gli elettori de La Voce di Marzabotto, una coerenza che, in quest'aula, non tutti dimostrano».

giovedì 30 luglio 2026

Marzabotto apre il Piccolo Festival Letterario Sparso: tre giorni tra libri, racconti e spettacoli nell'Appennino

 


Il Comune informa:

Tre giorni dedicati alla forza delle storie, della lettura e dell'incontro tra autori e pubblico. Prende il via venerdì 31 luglio il Piccolo Festival Letterario Sparso, una manifestazione che porterà nell'Appennino narrazioni, spettacoli, laboratori e momenti di confronto, con un ricco programma pensato per adulti e bambini.

Il festival propone oltre 30 autori, che presenteranno romanzi, raccolte di racconti, poesie e aforismi in un clima informale e conviviale. Le presentazioni saranno accompagnate da aperitivi, cene e occasioni di dialogo, offrendo ai partecipanti l'opportunità di vivere la cultura immersi nel fresco dell'Appennino.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

La prima giornata della manifestazione sarà ospitata dal Comune di Marzabotto, nella suggestiva cornice del Parco Bottonelli – Colonia Park.

Il programma di domani, venerdì 31 luglio, prenderà il via alle ore 10 e proseguirà fino alle 21 con la presentazione delle opere di numerosi autori emergenti, che incontreranno i lettori per raccontare i propri percorsi creativi e le storie racchiuse nei loro libri.

Alle ore 21 spazio a un appuntamento speciale con la presentazione in forma teatrale del libro "Bucce d'arancia nel tè" di Ala Turcan, un evento che unirà letteratura e spettacolo, trasformando il racconto in un'esperienza dal vivo.

Il Piccolo Festival Letterario Sparso si propone come un'occasione per riscoprire il piacere della parola condivisa, valorizzando la cultura come momento di incontro, partecipazione e scoperta, in un contesto naturale che rende ancora più suggestiva l'esperienza del festival.

domenica 26 luglio 2026

Marzabotto, due escursionisti bloccati nell'alveo del Reno salvati dai Vigili del Fuoco con il verricello

Foto d'archivio 


Intervento di soccorso all'alba di oggi, domenica 26 luglio, lungo il fiume Reno, all'altezza dell'abitato di Marzabotto, dove due escursionisti sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco dopo essere rimasti bloccati all'interno dell'alveo fluviale.

L'allarme è scattato alle ore 6:15. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale, supportate dall'elicottero Drago 147 del Reparto Volo di Bologna.

I due escursionisti, entrambi italiani di 25 e 35 anni, avevano trascorso la notte accampati nell'alveo del Reno. Alle prime luci dell'alba, il violento temporale abbattutosi sulla zona ha provocato un rapido innalzamento del livello dell'acqua, mettendoli in difficoltà. Presi dal panico e impossibilitati a risalire la ripida sponda per raggiungere una zona sicura, hanno richiesto l'intervento dei soccorritori.

Giunto sul posto, l'equipaggio dell'elicottero ha valutato che le condizioni del terreno e la conformazione dell'area non consentivano un recupero diretto. Si è quindi reso necessario effettuare un recupero mediante verricello in volo stazionario (hovering), manovra particolarmente delicata che ha permesso di mettere in salvo entrambi gli escursionisti.

Una volta recuperati, i due uomini, infreddoliti ma in buone condizioni di salute, sono stati trasportati al campo sportivo di Marzabotto, dove sono stati affidati al personale sanitario per gli accertamenti del caso.

sabato 25 luglio 2026

Marzabotto, possibili cambiamenti in Voce di Marzabotto: indiscrezioni su una separazione politica tra Battistini e Di Maio

 


Potrebbe essersi consumata una significativa svolta all'interno del gruppo consiliare "Voce di Marzabotto", formato dai due consiglieri comunali Morris Battistini ( nella foto in alto) , capogruppo, e Laura Di Maio ( nella foto in basso).

Da tempo in paese circolavano voci su un possibile raffreddamento del rapporto politico tra i due eletti, indiscrezioni che tuttavia erano state generalmente considerate poco credibili. Del resto, Battistini e Di Maio hanno sempre dato l'immagine di una squadra particolarmente affiatata, distinguendosi in Consiglio comunale per un'opposizione puntuale e spesso incisiva nei confronti dell'amministrazione.

Nelle ultime ore, però, chi riferisce la notizia sostiene di averla appresa da una fonte ritenuta più che attendibile. Nonostante ciò, è opportuno mantenere la massima prudenza: al momento, infatti, non è arrivata alcuna conferma ufficiale da parte dei diretti interessati e, proprio per questo, la notizia viene riportata con le necessarie riserve.

Secondo quanto trapela, alla base della separazione non vi sarebbero contrasti personali o politici, bensì la necessità di conciliare i nuovi impegni assunti da Morris Battistini, sempre più coinvolto nelle attività della comunità LGBTQ+, con il tempo richiesto dall'attività amministrativa e consiliare nel Comune di Marzabotto.

Se tale ricostruzione dovesse trovare conferma, si tratterebbe quindi di una separazione maturata in modo consensuale, senza strappi né polemiche. I due consiglieri continuerebbero infatti a condividere l'appartenenza a Forza Italia, ma percorrerebbero strade diverse per quanto riguarda l'impegno nell'attività amministrativa locale.

In altre parole, una sorta di "separati in casa": un'espressione che ben descriverebbe una situazione nella quale permane la comune appartenenza politica, ma vengono meno la stretta collaborazione e l'unità d'azione che avevano caratterizzato finora il gruppo consiliare.

Resta ora da capire se i diretti interessati vorranno confermare o smentire le indiscrezioni e, soprattutto, quali effetti questa eventuale riorganizzazione potrà avere sull'attività di opposizione in Consiglio comunale.

Marzabotto, inaugurato "Misa da Gege": nuova vita per uno storico punto di ritrovo del paese

 



C'è un nuovo punto di riferimento per la comunità di Marzabotto. Ha aperto ufficialmente i battenti "Misa da Gege", il nuovo ristorante, albergo, bar e osteria-taverna inaugurato da Eugenio "Gege" Salamone, imprenditore e concittadino che ha scelto di investire nel cuore del paese.

L'inaugurazione, celebrata nei giorni scorsi dopo il completamento dei lavori e l'avvio dell'attività, rappresenta un momento significativo per il centro di Marzabotto. La nuova gestione restituisce infatti vitalità a uno storico locale situato in Piazza dei Martiri delle Fosse Ardeatine 1, destinato a diventare nuovamente un luogo di incontro per residenti, visitatori e turisti che attraversano il territorio.

A sottolineare l'importanza dell'iniziativa è stato anche il Comune di Marzabotto, che ha espresso il proprio apprezzamento per l'impegno di Eugenio Salamone: «Grazie a Gege per aver voluto ridare vita a un luogo così centrale nel paese, pronto ad accogliere la comunità e i turisti di passaggio».

La struttura offre un servizio completo che comprende bar, ristorante, albergo e osteria-taverna. Il bar è aperto dal lunedì al sabato dalle 6.15 alle 19.30 e la domenica dalle 7.00 alle 19.30, mentre il ristorante è operativo tutti i giorni con servizio a pranzo dalle 12.00 alle 14.30 e a cena dalle 19.30 alle 23.00.


L'apertura di "Misa da Gege" rappresenta un segnale positivo per il tessuto economico e sociale di Marzabotto, contribuendo a rafforzare l'offerta di accoglienza e ristorazione del territorio e restituendo alla comunità uno spazio destinato a tornare protagonista della vita cittadina. Il Comune ha infine rivolto al nuovo gestore un caloroso augurio di buon lavoro per questa nuova avventura imprenditoriale.

Marzabotto amplia i servizi per l'infanzia: dal settembre 2026 una nuova sezione di nido alla scuola di Pioppe di Salvaro

 



Il Comune informa:

 

Si rafforza a Marzabotto l'offerta educativa dedicata alla prima infanzia . A partire da settembre 2026, alla Scuola dell'Infanzia di Pioppe di Salvaro sarà attivata una nuova sezione di nido, con l'obiettivo di consolidare il percorso di continuità educativa rivolto ai bambini nella fascia d'età 0-6 anni.

Le famiglie interessate a ricevere informazioni sulla nuova sezione o sulle modalità di accesso possono rivolgersi all'Ufficio Scuola del Comune di Marzabotto, contattando il numero 051 6780532 oppure scrivendo all'indirizzo e-mail scuola@comune.marzabotto.bo.it.

Con l'apertura della nuova sezione, il Comune punta a rafforzare la rete educativa locale e a garantire una maggiore continuità tra nido e scuola dell'infanzia.

venerdì 24 luglio 2026

A Marzabotto ritardi nella consegna degli avvisi di pagamento TARI 2026

 Posticipato al 31 agosto il termine di pagamento

 


Il Comune informa  che, a causa di ritardi nella consegna da parte di Poste Italiane degli avvisi di pagamento della prima rata della TARI, in scadenza il 20 luglio 2026, corredati del modello F24 e spediti dal Comune il 23 giugno 2026, alcuni contribuenti potrebbero ricevere la documentazione oltre la scadenza prevista.

Per questo motivo, i pagamenti della prima rata effettuati entro il 31 agosto 2026 non saranno soggetti ad alcun interesse né ad alcuna maggiorazione per ritardato pagamento.

martedì 21 luglio 2026

Marzabotto ricorda la strage del "Faggiolo": giovedì 23 luglio la cerimonia commemorativa

 


Il Comune di Marzabotto invita la cittadinanza a partecipare alla commemorazione della Strage del "Faggiolo", in programma giovedì 23 luglio, in ricordo dell'eccidio compiuto dalle truppe nazi-fasciste nel luglio del 1944 in località Faggiolo di Malfolle.

La cerimonia rappresenta un momento di memoria e di raccoglimento per rendere omaggio ai concittadini che persero la vita durante una delle pagine più drammatiche della storia del territorio. L'iniziativa rientra nel calendario delle manifestazioni istituzionali promosse dal Comitato Onoranze ai Caduti di Marzabotto.

L'appuntamento è fissato per le ore 19 in via Boschi 2, sul luogo dell'eccidio, alla presenza dei familiari delle vittime, delle autorità civili e religiose e delle associazioni del territorio.

La commemorazione prevede:

·         la benedizione della lapide commemorativa;

·         gli interventi del presidente del Comitato Onoranze e dell'Amministrazione comunale di Marzabotto;

·         la deposizione di una corona d'alloro in memoria delle vittime.

Al termine della cerimonia sarà offerto ai partecipanti un aperitivo con buffet.

L'Amministrazione comunale rinnova l'invito a tutta la cittadinanza a partecipare, affinché il ricordo delle vittime continui a rappresentare un patrimonio condiviso di memoria, responsabilità e impegno per la pace.

lunedì 20 luglio 2026

Marzabotto escluso dall'elenco dei Comuni montani: il Comune chiama i cittadini a raccolta




L'Amministrazione comunale di Marzabotto lancia un appello alla cittadinanza dopo l'esclusione del paese dall'elenco dei Comuni montani prevista dal decreto attuativo della Legge 131. Una decisione che il Comune definisce «ingiusta» e che, secondo l'ente, rischia di avere ripercussioni significative sul territorio e sulla comunità locale.

Per fare il punto sulla situazione e illustrare ai cittadini le conseguenze della perdita dello status di Comune montano, è stato organizzato un incontro pubblico in programma mercoledì 22 luglio alle ore 18.30. L'iniziativa sarà l'occasione per approfondire gli effetti del provvedimento e confrontarsi sulle possibili azioni da intraprendere.

L'Amministrazione comunale ha ribadito la volontà di proseguire la propria battaglia istituzionale, in collaborazione con gli altri Comuni italiani esclusi dall'elenco, per ottenere il riconoscimento del diritto alla montanità e tutelare gli interessi del territorio.

«La presenza di ciascuno è importante», sottolinea il Comune nel suo appello alla partecipazione, invitando la cittadinanza a prendere parte all'incontro. Alla serata sarà presente anche l'onorevole Marta Niccolai.

venerdì 17 luglio 2026

Lama di Reno, il cuore del volontariato batte nel triangolo verde della valle: il Circolo tiene viva la comunità

 



 


Tra il fiume Reno, Monte Baco e Monte Sole si apre un piccolo triangolo di terra che racchiude uno degli angoli più significativi della valle del Reno. Il Reno ne disegna l'ipotenusa, mentre i due rilievi fanno da cateti, formando una naturale cornice verde che protegge il paese dai venti e offre refrigerio nelle torride giornate estive.

Il nome stesso di Lama di Reno richiama la particolare conformazione del fiume in questo tratto: una "lama", ovvero un letto quasi pianeggiante che rallenta la corsa dell'acqua, come se il Reno si fermasse per rivolgere un lento e affettuoso saluto al borgo.

Nel cuore del paese, all'interno del Circolo sportivo ricreativo, il tempo sembra seguire lo stesso ritmo tranquillo del fiume. Tra tavoli all'ombra, il profumo delle crescentine appena fritte e il vociare delle famiglie, i volontari si muovono con gesti ormai collaudati, trasformando la più semplice cucina di strada in un autentico momento di convivialità. È la tradizione della gastronomia montanaro-bolognese, preparata con passione e servita a chi sceglie Lama di Reno per una sosta all'insegna della buona tavola e del relax.

«Siamo un'associazione di volontari e gestiamo, per conto del Comune di Marzabotto, il Circolo sportivo ricreativo di Lama di Reno», raccontano gli operatori della cucina mentre rigirano una crescentina nell'olio bollente. «Il nostro obiettivo è mantenere vivo questo circolo, che vanta oltre quarant'anni di storia e di volontariato al servizio del territorio.»

L'impegno dell'associazione va ben oltre la ristorazione. «Ci occupiamo della manutenzione del parco, della struttura e del bar – spiegano – e riusciamo ad autofinanziarci grazie alle nostre iniziative: pranzi, cene, feste, l'apertura serale del bar durante l'estate e gli appuntamenti domenicali che organizziamo durante l'anno.»

Un'attività che ha anche una forte vocazione solidale. «Con il ricavato delle nostre iniziative sosteniamo enti benefici come ANT e AGEOP, oltre a promuovere raccolte fondi in occasione di calamità, come l'alluvione che ha colpito la Romagna, e altre emergenze.»

La forza del Circolo è racchiusa soprattutto nelle persone che, con discrezione e spirito di servizio, dedicano tempo ed energie alla comunità. Solo dopo qualche esitazione – perché la generosità raramente ama mettersi in mostra – i volontari accettano di riunirsi per una fotografia di gruppo.

Nello scatto compaiono Fabrizio Orsi, presidente dell'associazione, insieme a Giovanni Pacillo, Serena Zuffi, Giovanni De Simone, Donatella Degli Esposti, Massimiliano Nanni, Fabiana Rubbi, Silvano Rubini, Sabina Chiari, Ivano Giacobazzi, Leandro Chiari, Pierluca Venturi, Loredana Passini, Davide Paselli, Roberto Gherardi, Massimo Giovagnoni e Maurizia Laffi, ai quali si è unito anche l'ospite Maurizio Degli Esposti.

Dietro ogni crescentina servita e ogni serata organizzata c'è il lavoro silenzioso di questi volontari. Un impegno che, da oltre quarant'anni, rende il Circolo di Lama di Reno molto più di un luogo di ritrovo: un autentico presidio di socialità, solidarietà e appartenenza, capace di tenere vivo il cuore della comunità.

 (Ha collaborato Donatella Degli Esposti) 

mercoledì 15 luglio 2026

Pieve di Panico ospita il convegno sui Conti di Panico: una giornata di studi dedicata ai protagonisti dell'Appennino medievale

 

La pieve di Panico 


Un'intera giornata di approfondimento storico per riscoprire una delle più importanti dinastie feudali dell'Appennino bolognese. Sabato 18 luglio, a partire dalle 9.45, la Pieve di Panico, nel comune di Marzabotto, ospiterà il convegno "I Conti da Panico nella montagna bolognese (secoli XI-XIV)", promosso dal Gruppo di Studi Alta Valle del Reno di Porretta Terme.

L'iniziativa riunirà alcuni tra i più autorevoli studiosi del Medioevo appenninico, con l'obiettivo di approfondire il ruolo politico, sociale, militare e religioso della famiglia dei Conti da Panico, protagonisti della storia del territorio tra l'XI e il XIV secolo.

Il programma prenderà il via alle 9.45 con gli interventi di Alberto Luongo, che analizzerà il passaggio dall'Italia comunale al Regno attraverso la figura della signoria rurale appenninica, e di Romolo Dodi, dedicato alle origini genealogiche della casata. Seguiranno le relazioni di Edoardo Manarini, sui castelli e sull'organizzazione della signoria, di Renzo Zagnoni, che illustrerà i rapporti con pievi, monasteri ed enti ecclesiastici, e di Bill Homes, autore di uno studio sulle strutture difensive riconducibili ai Conti da Panico, corredato da disegni acquerellati.

Dopo il pranzo organizzato dagli amici della Pieve di Panico, il convegno riprenderà alle 14.30 con gli interventi di Giovanni Pederzoli, dedicato ai rapporti con l'Impero, Paola Foschi, che approfondirà le relazioni con le città dell'Italia centro-settentrionale tra XII e XV secolo, Lorenzo Caravaggi, sulla guerra signorile nell'Appennino medievale, Francesco Barbarulo, che esaminerà i rapporti con il Comune di Bologna fino alla liberazione dei servi nel 1306, e Giacomo Ventura, che illustrerà la presenza dei Conti di Panico nella letteratura, da Boccaccio a Giovanni Sabbadino degli Arienti.

Il convegno rappresenta un'importante occasione per studiosi, appassionati di storia locale e cittadini interessati a conoscere più da vicino le vicende della famiglia che, per secoli, esercitò un ruolo determinante nel controllo politico e territoriale dell'Appennino bolognese. Un appuntamento che contribuirà a valorizzare il patrimonio storico e culturale della Pieve di Panico, luogo simbolo della memoria medievale del territorio.


 

lunedì 13 luglio 2026

Medelana in festa: domenica 19 luglio Messa, benedizione dei mezzi e tradizionale grigliata comunitaria

 



Una giornata all'insegna della tradizione, della convivialità e della vita di comunità quella in programma domenica 19 luglio presso la Chiesa di Medelana, in via Medelana 38, nel comune di Marzabotto. L'iniziativa, organizzata con il coinvolgimento delle realtà associative del territorio, unirà il momento religioso a quello ricreativo e gastronomico.

Il programma prenderà il via alle ore 10 con il festoso suono delle campane eseguito dai campanari Stanislao Mattei. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da don Oreste Leonardi.

Essendo il mese dedicato a San Cristoforo, patrono dei viaggiatori e protettore di chi si mette alla guida, al termine della funzione religiosa si terrà la tradizionale benedizione di automobili, ciclomotori e trattori, un appuntamento molto sentito dalla comunità locale.

Dalle 11.30 spazio all'intrattenimento musicale con Cecilia, che accompagnerà i presenti fino al momento del pranzo.

Alle 12.30 sarà servita la tradizionale grigliata, preparata dai volontari. Il menù comprende maccheroncini con speck e zucchine, grigliata mista, contorno, gelato, bevande e caffè.

Per partecipare al pranzo è obbligatoria la prenotazione entro il 14 luglio, contattando il numero 389 4810693.

L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di incontro per residenti e visitatori, con l'obiettivo di valorizzare le tradizioni religiose e popolari di Medelana e rafforzare lo spirito di comunità attraverso una giornata di festa aperta a tutti.

SS64 Porrettana, al via i lavori a Marzabotto: senso unico alternato fino al 29 agosto




ANAS informa: 


Sono iniziati oggi, lunedì 13 luglio, i lavori programmati da Anas, ente gestore della Strada Statale 64 Porrettana, nel tratto compreso tra l'incrocio con via Venola e il ponte pedonale sospeso che conduce al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto.

L'intervento interessa il tratto della SS64 compreso tra le progressive chilometriche 67+100 e 67+300 e comporterà modifiche temporanee alla circolazione.

Per consentire l'esecuzione delle opere in sicurezza, fino a sabato 29 agosto 2026 sarà istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico. La limitazione interesserà un tratto di strada inferiore ai 100 metri, con l'obiettivo di ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti.

Anas ha inoltre previsto una misura per agevolare la viabilità durante i periodi di maggiore afflusso: il senso unico alternato verrà rimosso nei fine settimana, consentendo il regolare transito il sabato e la domenica.

Il traffico sarà quindi regolato da semaforo dal lunedì al venerdì, mentre la limitazione resterà in vigore fino alle ore 18 di sabato 29 agosto 2026, termine previsto per la conclusione del cantiere.

Gli automobilisti che percorrono abitualmente la SS64 Porrettana sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica di cantiere e a mettere in conto possibili rallentamenti nelle giornate feriali.

 Foto di Vergato News