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domenica 2 agosto 2026

Giovani da Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi al campo di E!State Liberi: una settimana di impegno e legalità nel bene confiscato alla camorra

 


Il Comune di Marzabotto informa:


Il bene confiscato alla criminalità organizzata "Alberto Varone", a Maiano di Sessa Aurunca (Caserta), gestito dalla cooperativa sociale "Al di là dei Sogni", ha accolto lunedì un gruppo di 19 ragazze e ragazzi provenienti dai comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi.

I giovani hanno preso parte al campo nazionale E!State Liberi, promosso da Libera, insieme a oltre cento partecipanti arrivati da tutta Italia. Un'esperienza che ogni anno coniuga formazione, impegno civile e volontariato nei beni confiscati alle mafie, trasformando luoghi un tempo simbolo del potere criminale in spazi di riscatto, inclusione e partecipazione.

L'iniziativa è stata finanziata, come di consueto, dal Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto e promossa in collaborazione con il Comune di Marzabotto e l'Associazione Al di là del Fiume, che da anni sostengono percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni sui temi della memoria, della legalità e della cittadinanza attiva.

Nel corso della settimana, le ragazze e i ragazzi sono stati impegnati nella cura e nella gestione del bene confiscato, alternando le attività pratiche a momenti di formazione e confronto. Hanno inoltre condiviso il loro percorso con persone in condizione di fragilità, coinvolte in progetti di reinserimento sociale che rappresentano un'alternativa concreta ai percorsi istituzionali di tipo psichiatrico e detentivo. Un'esperienza intensa, capace di coniugare solidarietà, responsabilità e crescita personale.

Un sentito ringraziamento va agli accompagnatori Beatrice, Mariarita, Abramo, Gaia e Umberto, che hanno condiviso con i giovani questa significativa esperienza educativa, e a Danila Mongardi, promotrice di questa e di numerose altre iniziative dedicate ai ragazzi e alle ragazze del territorio, contribuendo con il suo impegno a diffondere i valori della memoria, della giustizia sociale e della partecipazione.


venerdì 31 luglio 2026

Borgo La Scola, musica e arte: i Frankie J. Project chiudono la rassegna estiva, ad agosto corsi di acquerello con Madelin Torres

 



Ultimo appuntamento con la musica dal vivo a Borgo La Scola. Domani, sabato 1° agosto, alle ore 21, in piazzetta Scola, saliranno per la prima volta sul palco i Frankie J. Project, band semiacustica che propone un repertorio country rock e west coast, con forti influenze blues.

L'evento, organizzato dall’Associazione La Sculca, conclude la stagione estiva degli spettacoli musicali nel borgo.

Proseguirà invece per tutto il mese di agosto la mostra della scultrice Madelin Torres, che accompagnerà l'esposizione con una serie di corsi di acquerello steineriano.

Le lezioni si terranno ogni sabato alle ore 11, avranno una durata di un'ora e mezza e un costo di 12 euro a partecipante. Ogni corso sarà riservato a un massimo di sei iscritti.

Gli organizzatori invitano i partecipanti, se possibile, a portare il proprio materiale: carta per acquerello, tre pennelli (uno grande, uno sottile e uno a ventaglio), colori ad acquerello – preferibilmente della linea Degodé – e un vasetto per l'acqua.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Madelin Torres telefonicamente o tramite WhatsApp al numero 339 1274240.

Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito di Borgo La Scola:

·         https://www.borgoscola.net/eventi-borgo/musica_20260801/

·         https://www.borgoscola.net/eventi-borgo/mostra_07112026/

giovedì 30 luglio 2026

Il West arriva a La Scola: il Frankie J. Project in concerto il 1° agosto 2026

 



La suggestiva cornice del borgo di La Scola, nel comune di Grizzana Morandi, si prepara ad accogliere una serata all'insegna della musica e delle atmosfere del Far West. Sabato 1° agosto 2026, con inizio alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo musicale "Il West a La Scola", interpretato dal Frankie J. Project.

L'iniziativa è promossa dall'Associazione Culturale Sculca, con il patrocinio gratuito del Comune di Grizzana Morandi e dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, a conferma della volontà di valorizzare il territorio attraverso eventi culturali capaci di richiamare residenti e visitatori.

Lo spettacolo proporrà un viaggio musicale ispirato all'immaginario western, tra sonorità evocative, racconti in musica e atmosfere che richiamano le grandi praterie americane. Un appuntamento pensato per coinvolgere il pubblico in un'esperienza originale, nella quale la musica si intreccia con il fascino senza tempo di uno dei borghi medievali più caratteristici dell'Appennino bolognese.

La scelta di La Scola come palcoscenico naturale contribuirà a rendere ancora più suggestiva la serata, offrendo un contesto di grande valore storico e paesaggistico che ben si presta a ospitare eventi culturali estivi.

L'appuntamento è quindi fissato per sabato 1° agosto 2026 alle ore 21. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'organizzazione all'indirizzo segreteria@borgoscola.net oppure consultare il sito www.borgoscola.net.

venerdì 17 luglio 2026

Grizzana Morandi, un fine settimana tra arte, musica e cultura: Scola si anima con laboratori, spettacoli e inaugurazioni

 Dal 18 al 19 luglio un ricco calendario di appuntamenti tra incisione artistica, mostre, musica d'autore e l'inaugurazione della nuova sede della Sculca.


Sarà un fine settimana all'insegna dell'arte, della cultura e della valorizzazione del territorio quello in programma a Scola di Grizzana Morandi sabato 18 e domenica 19 luglio. L'antico borgo ospiterà infatti una serie di iniziative che coinvolgeranno artisti, musicisti e cittadini, nell'ambito della rassegna Spaesaggi e del progetto di promozione culturale del territorio.

Ad aprire il programma saranno, nelle mattinate di sabato 18 e domenica 19 luglio, dalle 9 alle 12, i laboratori di acquaforte condotti dal maestro Maurizio Boiani, un'occasione per avvicinarsi alle tecniche dell'incisione artistica sotto la guida di un esperto del settore.

Per tutto il fine settimana resterà inoltre visitabile la mostra dell'artista Madelin Torres, allestita nella sala espositiva piccola di Scola. L'esposizione propone sculture e altre opere che dialogano con gli spazi e l'atmosfera del borgo storico.

La serata di sabato 18 luglio, alle 20.30, si sposterà eccezionalmente a Campolo, presso il nuovo ostello, dove andrà in scena lo spettacolo "Il tempo dei cantautori" con Germano Bonaveri, accompagnato da tre musicisti. L'evento, organizzato dalla Sculca nell'ambito della rassegna Spaesaggi, rappresenta la prima "trasferta" dell'associazione e si inserisce nel programma inaugurale del nuovo Ostello di Campolo, parte del progetto "Da Campolo l'arte fa Scola", dedicato alla rinascita culturale del territorio.

Il momento più atteso sarà però domenica 19 luglio alle 17, quando verrà inaugurata ufficialmente la nuova sede della Sculca, al civico 2 di via Vimignano, concessa dal Comune di Grizzana Morandi all'associazione per i prossimi dieci anni. Alla cerimonia prenderanno parte le autorità locali e istituzionali.

L'inaugurazione sarà seguita da un buffet aperto ai partecipanti e da un coinvolgente momento musicale con la NUMA BOA Batucade Brasileira, gruppo che porterà nel borgo i ritmi e l'energia della tradizione brasiliana. L'appuntamento rappresenterà anche l'evento conclusivo dell'edizione 2026 della rassegna Spaesaggi.

Un fine settimana ricco di occasioni per vivere il borgo di Scola attraverso l'arte, la musica e la partecipazione, confermando il ruolo della cultura come motore di valorizzazione e rilancio dell'Appennino bolognese. 

lunedì 13 luglio 2026

Nuovi alloggi e restauri, Campolo fa il bilancio dei 20 milioni del Pnrr



 

 

Il piccolo paese di Grizzana Morandi nel bolognese è stato destinatario dei finanziamenti

Trasformare un piccolo borgo dell'Appennino  in un laboratorio di rigenerazione territoriale.

È il bilancio del progetto 'Da Campolo l'arte fa Scola', finanziato con 20 milioni del Pnrr nell'ambito del bando Borghi del Ministero della Cultura e completato con ulteriori risorse comunali, regionali e nazionali.

Il piccolo paese è stato infatti scelto dalla Regione come destinatario delle risorse per il progetto pilota.
    "Non si tratta soltanto di recuperare edifici storici o dimessi, ma di restituire un futuro al nostro Appennino", ha spiegato l'assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni. Le risorse sono state impiegate non solo per restauri e recuperi edilizi, ma anche per creare nuovi servizi e opportunità di sviluppo.
    Tra gli interventi principali figurano il restauro della Rocchetta Mattei, la manutenzione straordinaria della Casa Museo Giorgio Morandi e la trasformazione del Compendio del Palagio nella futura Casa delle Arti. Una parte consistente dei fondi è stata destinata anche al ripopolamento del borgo. In quattro anni sono stati acquisiti circa 13 ettari di terreni e recuperate 23 unità immobiliari disabitate o dismesse, che saranno utilizzate per affitti calmierati, residenzialità temporanea e ospitalità diffusa. Sono inoltre stati realizzati uno spazio multifunzionale con ostello, laboratorio di comunità, bottega e punto ristoro, mentre l'ex ristorante "Anna" tornerà a vivere come attività di ristorazione legata ai prodotti del territorio.
    Contestualmente sono stati riqualificati la piazza, la viabilità interna, i percorsi escursionistici e l'illuminazione pubblica con sistemi a basso impatto energetico. Gli investimenti hanno riguardato anche la formazione e l'innovazione sociale. È nata la Scuola della Pietra e del Costruito Storico dell'Appennino, insieme a un corso di alta formazione dell'Università di Bologna dedicato al recupero del patrimonio storico, mentre è stata costituita la cooperativa di comunità Palens, chiamata a gestire parte degli spazi recuperati e a sviluppare servizi turistici, culturali ed escursionistici. (ANSA) 

giovedì 9 luglio 2026

Rocchetta Mattei inaugura la mostra fotografica "Sguardi sul Paesaggio"

 



Grizzana Morandi, 10 luglio 2026 – La suggestiva cornice della Rocchetta Mattei ospiterà domani, venerdì 10 luglio, alle ore 17.30, l'inaugurazione della mostra fotografica "Sguardi sul Paesaggio", un'esposizione dedicata ai paesaggi tutelati dell'Emilia-Romagna e, in particolare, all'Appennino bolognese.

La mostra propone 60 fotografie, selezionate tra oltre 2.000 scatti, che raccontano la ricchezza e la varietà del patrimonio paesaggistico regionale, offrendo uno sguardo privilegiato dall'alto della Rocchetta Mattei sui territori di maggior pregio ambientale e culturale.

L'iniziativa, promossa nell'ambito delle attività di valorizzazione del paesaggio, è realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna, del Comune di Grizzana Morandi, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e degli altri enti partner.

Al termine della presentazione, i partecipanti potranno prendere parte, suddivisi in gruppi, a una visita guidata gratuita della mostra e della Rocchetta Mattei, riservata esclusivamente ai presenti all'inaugurazione.

L'ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione obbligatoria all'indirizzo e-mail: rocchettamattei@comune.grizzanamorandi.bo.it.

martedì 7 luglio 2026

In edicola il 70° numero di “Savena Setta Sambro”: 35 anni di storia, cultura e memoria del territorio

 




È in edicola il 70° numero della rivista Savena Setta Sambro, pubblicazione semestrale curata dall'omonimo Gruppo di Studi, che raggiunge il prestigioso traguardo dei 35 anni di attività editoriale.

Questo numero è dedicato alla memoria di Adriano Simoncini, tra i fondatori e principali animatori della rivista, scomparso recentemente. A ricordarne con commozione la figura sono il presidente del Gruppo di Studi, Daniele Ravaglia, e l'attuale direttore della rivista, Fabrizio Monari, che ne sottolineano la passione, la competenza e il costante impegno nella ricerca e nella valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni dell'Appennino bolognese. Un'eredità preziosa che continua a ispirare il lavoro del Gruppo.

Anche questa edizione propone un ricco ventaglio di contributi, capaci di coniugare rigore storico e curiosità. Tra gli articoli spicca un'originale ricerca sull'origine dei cognomi, con particolare riferimento all'area di Monghidoro; un sentito ricordo dei caduti della Direttissima, ai quali era dedicato il Liceo Scientifico di Castiglione dei Pepoli, oggi soppresso ma ancora ricordato da una lapide commemorativa; la cronaca di un viaggio nobiliare del Settecento da Bologna a Porretta; approfondimenti naturalistici dedicati alla Via delle Fate e al Bosco del Cuculo; e infine studi sulle antiche pratiche popolari, come la segnatura del fuoco di Sant'Antonio e i riti tradizionali contro il malocchio, testimonianze di un patrimonio culturale tramandato nei secoli.

Ne emerge una pubblicazione completa e autorevole, che continua a rappresentare uno strumento fondamentale per conservare e diffondere la memoria storica, le tradizioni, l'ambiente e l'identità delle vallate del Savena, del Setta e del Sambro, contribuendo a far conoscere il patrimonio culturale di un territorio ricco di storia.

L'attività del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro non si limita alla pubblicazione della rivista. L'associazione promuove infatti numerose iniziative culturali, tra cui la rassegna dei Concerti d'Organo "Giorgio Piombini", dedicata al musicista e organista bolognese e organizzata da Ida Zanini.

Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 10 luglio, alle ore 21, nella chiesa di Anconella, nel comune di Loiano. La rassegna proseguirà giovedì 16 luglio, dalle 17 alle 18, nel Santuario della Madonna delle Grazie di Boccadirio, in occasione del 546° anniversario dell'apparizione della Madonna ai pastorelli. Nel corso della manifestazione sarà conferito il diploma di Accademica d'Onore dell'Accademia Filarmonica di Bologna alla celebre organista Montserrat Torrent.

Altri appuntamenti si terranno sabato 18 luglio, alle ore 18, nella chiesa di San Giacomo di Gabbiano, a Monzuno, e domenica 19 luglio, alle ore 10.15, nell'oratorio di San Vincenzo a Pian di Setta, nel comune di Grizzana Morandi, nell'ambito della commemorazione dell'eccidio di Pian di Setta.


Si conclude il campeggio delle Giovani Comuniste e Comunisti di Bologna: tre giorni di formazione, confronto e natura sull'Appennino

 



Si è concluso domenica scorsa, 5 luglio, a Grizzana Morandi, il campeggio estivo delle Giovani Comuniste e Comunisti di Bologna, tre giornate dedicate alla formazione politica, all'approfondimento culturale e alla socialità, immerse nel contesto dell'Appennino bolognese.

L'iniziativa ha alternato seminari di approfondimento, momenti di dibattito, escursioni nella natura e attività ricreative, con l'obiettivo di offrire ai partecipanti strumenti utili per comprendere meglio il contesto politico, economico e sociale contemporaneo, senza rinunciare a occasioni di condivisione e svago.

La scelta di svolgere il campeggio nell'Appennino bolognese non è stata casuale. Gli organizzatori hanno voluto valorizzare un territorio ricco di storia, cultura e patrimonio ambientale, ma che continua a soffrire di carenze infrastrutturali e di una persistente marginalizzazione nelle politiche pubbliche. Un'occasione, dunque, anche per richiamare l'attenzione sulle esigenze delle aree interne e sulla necessità di investire nel loro rilancio.

Al termine dell'iniziativa, le Giovani Comuniste e Comunisti di Bologna hanno rivolto un ringraziamento all'associazione Victor Serge APS per l'ospitalità e il supporto organizzativo, oltre che a tutti i relatori e le relatrici intervenuti nel corso dei tre giorni, che hanno contribuito con i loro interventi alla riuscita dell'esperienza.

Il campeggio si conclude con un bilancio positivo, confermando il valore di momenti di formazione collettiva e confronto come strumenti di crescita politica, culturale e umana per le nuove generazioni.

(Segnalato da Dubbio)

giovedì 2 luglio 2026

Borgo La Scola, un sabato tra arte e musica: laboratori creativi e concerto sotto le stelle

 Il 4 luglio il borgo medievale di Grizzana Morandi ospita un pomeriggio dedicato al disegno naturalistico e una serata musicale con Barbara Evans e Valerio Cantori.

L'Associazione Sculca invita cittadini e visitatori a trascorrere un pomeriggio e una serata all'insegna della cultura e dello spettacolo nello storico Borgo La Scola di Grizzana Morandi ( nella foto), uno dei borghi medievali meglio conservati dell'Appennino bolognese.

Sabato 4 luglio il suggestivo borgo farà da cornice a due iniziative dedicate all'arte e alla musica, pensate per coinvolgere persone di tutte le età.

Il primo appuntamento è in programma alle ore 17.00, con il laboratorio creativo "Disegnare con le foglie", condotto dall'artista Valentina Forni. L'attività, rivolta sia ai bambini sia agli adulti, offrirà ai partecipanti l'opportunità di sperimentare tecniche di disegno ispirate agli elementi della natura, valorizzando il rapporto tra creatività e paesaggio appenninico.

Nel corso del pomeriggio sarà inoltre possibile visitare la mostra "Andare in Appennino", sempre di Valentina Forni, allestita negli spazi del borgo. L'esposizione, che racconta attraverso immagini e illustrazioni il legame tra arte, territorio e memoria, resterà aperta fino al 5 luglio 2026.

La giornata proseguirà alle ore 21.00, nella caratteristica piazzetta del borgo, con il concerto "Dall'America a Scola". Protagonisti della serata saranno Barbara Evans e Valerio Cantori, accompagnati alla batteria da Oscar Vainer. Il pubblico potrà assistere a uno spettacolo che intreccia sonorità internazionali e atmosfere d'autore, in una cornice unica e ricca di fascino.

Le iniziative si inseriscono nel programma estivo promosso dall'Associazione Sculca, che da anni è impegnata nella valorizzazione del Borgo La Scola attraverso eventi culturali, artistici e musicali, contribuendo a far conoscere uno dei luoghi più suggestivi dell'Appennino bolognese.

Per maggiori informazioni sul laboratorio, sulla mostra e sul concerto è possibile consultare il programma disponibile sul sito del Borgo La Scola.

L'articolo può essere ulteriormente adattato al formato di un comunicato stampa o di una pagina culturale di un giornale locale.

venerdì 22 maggio 2026

Fare comunità lungo la Via della Lana e della Seta: arte pubblica, paesaggio e cammino condiviso

 Sabato 23 maggio inaugurazione delle opere di Mario Airò e Rachele Maistrello tra Burzanella e Grizzana Morandi



Lungo la Via della Lana e della Seta il paesaggio non è soltanto uno sfondo, ma uno spazio vivo di relazione, attraversamento e immaginazione condivisa. Nasce da questa visione Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta, progetto che intreccia arte contemporanea, saperi locali e territorio, trasformando il cammino in un’esperienza estetica e collettiva.

Nel dialogo tra sentieri, paesi e memorie dell’Appennino, il progetto attiva nuove possibilità di incontro tra persone e luoghi, facendo emergere la dimensione culturale del paesaggio come bene comune e spazio di pensiero condiviso.

Attraverso la commissione di nuove opere d’arte pubblica, l’iniziativa ha visto il coordinamento curatoriale del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, parte del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, che ha selezionato e coinvolto gli artisti Enrico Malatesta e Attila Faravelli a Castiglione dei Pepoli (2023), Rachele Maistrello a Grizzana Morandi (2025-2026) e Mario Airò a Burzanella (2025-2026).

In occasione dello svelamento delle ultime due commissioni, che concludono il percorso condiviso tra le realtà istituzionali coinvolte, sabato 23 maggio il pubblico è invitato a partecipare a un cammino itinerante da Burzanella a Grizzana Morandi, attraversando un tratto della Via della Lana e della Seta e incontrando le opere direttamente nel paesaggio che le ospita.

Sorgente Zoe di Mario Airò, collocata nei pressi del Monumento ai Caduti di Burzanella, è una fontana in pietra che mette in relazione la possibile origine del luogo con la presenza della sorgente del torrente Vezzano.

Fuochi fatui di Rachele Maistrello, installata nel prato che segue i Fienili del Campiaro, si presenta invece come un insieme di sculture inserite nel contesto naturale, tra presenza reale e costruzione immaginativa, attivando un gioco di riconoscimenti e slittamenti percettivi.

Il programma

  • Ore 10.30 – Burzanella, Chiesa parrocchiale
    Inaugurazione dell’opera Sorgente Zoe di Mario Airò
  • Ore 11.30
    Partenza a piedi per Grizzana Morandi
  • Ore 13.00 circa – Monteacuto Ragazza
    Sosta pranzo presso la Pro Loco con cestini picnic offerti dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese
  • Ore 17.00 – Fienili del Campiaro, Grizzana Morandi
    Inaugurazione dell’opera Fuochi fatui di Rachele Maistrello

A seguire

  • Ore 18.00 – Casa Morandi
    Inaugurazione della mostra Luce congelata di Evgeny Antufiev
  • Ore 19.00
    Rientro a Burzanella in navetta o con mezzi propri

L’iscrizione alla passeggiata è possibile compilando il form online:
Modulo di iscrizione

 

domenica 10 maggio 2026

Coltivare dialogo e comunità: il Biodistretto dell’Appennino Bolognese apre il confronto sul futuro della terra

A Grizzana Morandi un seminario dedicato ad agricoltura, relazioni territoriali e nuove alleanze tra produttori, cittadini e comunità locali



Un momento di confronto per riflettere sul futuro dell’agricoltura appenninica e sul ruolo delle comunità locali nella costruzione di nuove reti territoriali. Lunedì 11 maggio 2026, dalle 18.30 alle 22.30, la trattoria “Nel Castagneto” di località Castagneti, a Grizzana Morandi, ospiterà il seminario informativo promosso dal Biodistretto dell’Appennino Bolognese dal titolo “Coltivare dialogo, comunità e alleanze”.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Intelligenza Naturale”, percorso dedicato alle storie, ai saperi e alle esperienze di chi coltiva e alleva con attenzione alla qualità, alla sostenibilità e al legame con il territorio. L’incontro nasce con l’obiettivo di aprire un confronto concreto sulle opportunità per chi vive e lavora la terra nella zona della Sinistra Reno, approfondendo il tema delle relazioni tra aziende agricole, filiere locali e comunità.

Al centro del dibattito vi saranno le prospettive dell’agricoltura artigiana e agroecologica, considerate non solo attività economiche ma strumenti di presidio sociale e culturale delle aree montane. Il seminario intende infatti favorire collaborazione, formazione, visibilità e nuove connessioni tra produttori, cittadini e realtà territoriali, immaginando un Appennino più vivo, coeso e capace di generare futuro.

Interverranno Cristina Fustini della Trattoria “Nel Castagneto”, Marco Bondioli della Fattoria “La Pulcina”, Antonio Contini Carboni dell’azienda agricola Contini & Carboni e Lucio Cavazzoni, presidente del Biodistretto dell’Appennino Bolognese.

La serata si concluderà alle 20.30 con un assaggio nutrivo a base dei prodotti delle aziende partecipanti, in un momento conviviale pensato per valorizzare le produzioni locali e favorire il dialogo diretto tra operatori e cittadini.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per mettere al centro il rapporto tra agricoltura, paesaggio e comunità, riaffermando il valore delle economie locali e della cooperazione territoriale nell’Appennino bolognese.

sabato 9 maggio 2026

Campolo accende il futuro: una giornata dedicata all’energia condivisa

 



Domani, domenica 10 maggio 2026, Campolo di Grizzana Morandi ospiterà una giornata interamente dedicata ai temi dell’energia sostenibile, della rigenerazione territoriale e della partecipazione comunitaria. L’iniziativa, intitolata “Giorno dell’Energia a Campolo”, si svolgerà presso l’ostello di via Campolo 38/N e unirà momenti di confronto pubblico, laboratori creativi e occasioni conviviali aperte alla cittadinanza.

Il programma prenderà avvio alle ore 14.30 con una presentazione istituzionale e tecnica che vedrà la partecipazione di amministratori locali, professionisti ed esperti del settore energetico. Interverranno Franco Rubini, sindaco di Grizzana Morandi, Valentina Cuppi, presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Elena Vincenzi della cabina di regia del progetto “Da Campolo l’Arte fa Scola”, Emanuele Pifferi del gruppo EDEN edilizia energetica, Saverio Suppini, ingegnere esperto in progetti fotovoltaici, e Manuele Martinelli, presidente della CER dell’Unione dell’Appennino Bolognese.

L’incontro sarà l’occasione per approfondire le prospettive delle comunità energetiche rinnovabili, i modelli di produzione condivisa e le opportunità di sviluppo sostenibile per i territori montani, sempre più chiamati a coniugare innovazione, coesione sociale e valorizzazione delle risorse locali.

Alle 16.30 spazio anche alla creatività con un laboratorio di serigrafia dedicato ai partecipanti, che riceveranno in omaggio una t-shirt e una tovaglietta con la scritta “Benvenuti a Campolo”. L’iniziativa riconoscerà inoltre crediti formativi professionali.

La giornata si concluderà alle ore 18 con un aperitivo realizzato in collaborazione con le associazioni del territorio, in un momento pensato per favorire incontro, dialogo e socialità.

Promossa con il sostegno di enti istituzionali, realtà associative e soggetti impegnati nella transizione energetica, la manifestazione conferma Campolo come luogo di sperimentazione culturale e ambientale nell’Appennino emiliano.

Grizzana si veste di primavera: fiori, pace e comunità nella giornata “Grizzana in Fiore”

 Mercatini, infiorate, solidarietà e sapori locali animeranno il centro del paese in una festa dedicata alla bellezza del territorio e alla partecipazione collettiva



Una domenica dedicata ai colori della primavera, alla convivialità e al senso di comunità. Domani, domenica 10 maggio, il centro di Grizzana Morandi ospiterà “Grizzana in Fiore”, manifestazione promossa dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune e la partecipazione di AIRC, pensata per valorizzare il territorio attraverso fiori, tradizioni locali e iniziative collettive.

La giornata prenderà il via alle ore 9 in Piazza del Municipio con l’apertura del mercatino dedicato a piante e fiori, piantine per l’orto, prodotti tipici e oggetti della tradizione contadina. Un’occasione per riscoprire sapori, colori e saperi del territorio appenninico, coinvolgendo produttori, cittadini e visitatori in un’atmosfera di festa diffusa.

Alle ore 10 la piazza ospiterà l’iniziativa “Millefiori per la Pace”, un’infiorata realizzata dai bambini di Grizzana come simbolo di condivisione e speranza. Il progetto unirà creatività e partecipazione attraverso il messaggio “Porta un fiore, prendi un fiore”: a tutti i bambini che porteranno un cestino di petali o fiori, la Pro Loco donerà una piantina floreale.

Nel corso della manifestazione sarà inoltre presente un punto AIRC per la vendita delle azalee della Festa della Mamma, a sostegno della ricerca oncologica, mentre ristoranti e punti ristoro del territorio proporranno degustazioni di piatti e prodotti tipici della tradizione locale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di incentivare la comunità grizzanese a prendersi cura dei propri spazi verdi, abbellendo balconi e giardini e contribuendo così a rendere il paese più accogliente e vivace. Una festa semplice e partecipata, che attraverso i fiori intende promuovere bellezza, socialità e attenzione al territorio.

mercoledì 29 aprile 2026

Riola in festa: torna la storica Sagra della Sfrappola

 Sessantacinque edizioni di tradizione, musica e comunità: appuntamento il 1° maggio 2026 tra sapori locali e spettacolo



Riola si prepara a vestirsi a festa per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: la 65ª edizione della Sagra della Sfrappola, in programma venerdì 1° maggio 2026. Un evento che affonda le radici nella tradizione locale e che, anno dopo anno, continua a richiamare visitatori da tutta la zona, unendo gastronomia, cultura e intrattenimento.

Protagonista indiscussa sarà la sfrappola, dolce tipico della tradizione emiliana, simbolo di convivialità e memoria condivisa. Preparata secondo ricette tramandate di generazione in generazione, verrà proposta negli stand gastronomici insieme ad altre specialità del territorio, offrendo un’esperienza autentica e ricca di sapori.

Accanto all’offerta culinaria, la manifestazione darà spazio alla musica dal vivo e allo spettacolo. La presenza di una band animerà la serata, trasformando il cuore del paese in un luogo di incontro e partecipazione, dove diverse generazioni potranno ritrovarsi e condividere momenti di festa.

L’immagine dell’evento, vivace e colorata, riflette lo spirito della sagra: un mix di tradizione e contemporaneità, capace di valorizzare il patrimonio culturale locale senza rinunciare a un linguaggio moderno e coinvolgente.

La Sagra della Sfrappola non è solo un evento gastronomico, ma un’occasione per riscoprire il senso di comunità, celebrare le proprie radici e guardare al futuro con entusiasmo. Riola, ancora una volta, si conferma punto di riferimento per chi cerca autenticità, accoglienza e qualità.

mercoledì 22 aprile 2026

Annullamento in autotutela delle graduatorie per alloggi ERP e canone calmierato e nuova approvazione

 



Dubbio segnala:


A seguito della sentenza della Corte Costituzionale e della successiva nota dell'Assessore alle Politiche abitative della Regione Emilia-Romagna, sono state annullate in autotutela le graduatorie definitive per l'assegnazione degli alloggi di E.R.P. dei Comuni di Alto Reno Terme, Camugnano, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Marzabotto, San Benedetto Val di Sambro e Vergato, nonché la graduatoria per l’assegnazione di alloggi a canone calmierato del Comune di Marzabotto.

La richiamata sentenza, in particolare, ha dichiarato incostituzionale la L.R. Toscana n. 2/2019, recante «Disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica (ERP)», nella parte in cui attribuisce punteggi aggiuntivi in graduatoria per la cosiddetta "storicità della presenza”, consistente nella residenza anagrafica o nella prestazione lavorativa continuativa di almeno un componente del nucleo familiare nell’ambito territoriale di riferimento del bando.

Pertanto il Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Servizi sociali, educativi e culturali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese, con delibera nr. 16/2026, preso atto della sentenza e della nota della Regione Emilia-Romagna in merito alle indicazioni applicative conseguenti, ha conferito mandato alla Responsabile dell’Area del Bisogno abitativo di revisionare le graduatorie già approvate eliminando i punteggi assegnati per anzianità di residenza e anzianità di attività lavorativa nel Comune, dichiarati incostituzionali dalla sentenza C.C. n. 1/2026.

Con determina nr. 155 del 20/04/2026 sono state pertanto annullate le graduatorie dei Comuni sopra indicate e sono state approvate le nuove graduatorie definitive per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. e a canone calmierato, che sostituiscono a tutti gli effetti le graduatorie precedenti.
Si sottolinea che tali provvedimenti sono dovuti e ineludibili, alla luce del dispositivo dell'art. 136, co. 1 della Costituzione, nel quale è stabilito che, ove la Corte dichiari l'illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
 

Per informazioni e chiarimenti rivolgersi allo Sportello Casa (lunedì mattina Marzabotto, 2° e 4° giovedì mattina Vergato o su appuntamento chiamando i numeri 333 181 2306 oppure 333 267 6230, oppure agli Sportelli Sociale dei Comuni di residenza.

Fiaccolata della Liberazione: Grizzana Morandi celebra l’81° Anniversario

 



Grizzana Morandi si prepara a commemorare l’81° anniversario della Liberazione con una suggestiva fiaccolata in programma venerdì 24 aprile 2026. L’iniziativa, dedicata ai Caduti di Grizzana Morandi “per la pace”, rappresenta un momento di memoria collettiva e riflessione sui valori della libertà e della fratellanza.

«La libertà è una conquista da difendere ogni giorno, la pace un impegno costante di fratellanza fra gli uomini»: è questo il messaggio che accompagnerà l’intera manifestazione, promossa con il coinvolgimento delle istituzioni locali e delle associazioni del territorio.

Il programma prenderà il via alle 20.30 con il ritrovo nei cinque punti di raccolta dislocati nei borghi del territorio, dove verranno accese le fiaccole. I partecipanti si raduneranno lungo le direttrici Carviano-America (ritrovo alla “Casa delle Cantanti” sulla S.P. 24), Veggio-Pian di Setta (Chiesa di Grizzana), Fusicchio-Monte Salvaro (via Casa Magnani), Stanco-Monteacuto Ragazza-Campolo (via Pietrafitta, presso la cappella votiva dedicata ai Caduti) e in Piazza del Municipio.

Alle 20.45 partirà la fiaccolata dai diversi punti di raccolta con arrivo previsto in Piazza del Municipio. Da qui, alle 21.00, il corteo proseguirà verso la cappella votiva di via Pietrafitta, dove si terranno la deposizione delle corone di alloro in onore dei Caduti e la benedizione del parroco di Carviano e Salvaro, padre Antonio. Seguirà il rientro in piazza con lo spegnimento delle fiaccole.

La serata proseguirà alle 21.30 con il progetto di educazione civica “La Regola d’oro”, che vedrà protagonisti gli alunni della scuola primaria “G. Morandi”. A seguire sono previsti i saluti istituzionali del presidente del Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Valter Cardi, e gli interventi ufficiali del sindaco di Grizzana Morandi, Franco Rubini, e del deputato Andrea De Maria, già sindaco di Marzabotto. L’evento si svolgerà anche alla presenza di una delegazione in rappresentanza dell’Ambasciata tedesca di Roma.

Alle 22.15 è previsto un momento conviviale con salatini e pastasciutta, organizzato dalla Pro Loco e dai commercianti locali, con offerta libera. Il ricavato sarà devoluto a Medici Senza Frontiere a sostegno dell’emergenza umanitaria in Medio Oriente.

Durante tutta la manifestazione è previsto l’accompagnamento musicale della Banda “Giuseppe Verdi” di Riola. In caso di maltempo, la seconda parte dell’evento si terrà presso la Sala Mostre del Municipio.

L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza, per condividere un momento di memoria e impegno civile.

martedì 3 marzo 2026

Villa Morandi verso la chiusura: allarme per anziani e occupazione nell’Appennino bolognese

 



Si avvicina lo stop definitivo per la residenza per anziani di Villa Morandi, situata nel territorio di Grizzana Morandi. La struttura cesserà l’attività il prossimo 18 marzo, una decisione che apre scenari di forte incertezza sia per gli ospiti sia per i lavoratori impiegati nel presidio socio-assistenziale.

La scelta della cooperativa uscente rischia di lasciare scoperto un servizio essenziale in un’area già segnata da fragilità demografiche e carenza di strutture. A preoccupare sono non solo le ricadute sugli anziani residenti, ma anche la possibile perdita di numerosi posti di lavoro.

«Abbiamo già avviato un confronto con la Città metropolitana per individuare soluzioni che consentano di tutelare i lavoratori coinvolti e garantire la continuità dei servizi», dichiarano congiuntamente Fp Cgil, Camera del Lavoro Intercomunale della Montagna e Spi Cgil di Bologna, ribadendo la necessità di salvaguardare sia il personale sia gli anziani ospiti.

Nel frattempo il Comune ha avviato verifiche tecniche sull’immobile per accertarne le condizioni strutturali e stimare gli interventi necessari, tra manutenzioni, adeguamenti alle normative vigenti e messa a norma degli impianti antincendio. Per il sindacato la priorità resta evitare l’interruzione del servizio in un territorio che non può permettersi di perdere ulteriori presìdi assistenziali.

La Fp Cgil conferma l’intenzione di promuovere un’azione coordinata tra enti pubblici e soggetti privati per individuare una soluzione concreta e scongiurare la chiusura definitiva, così da evitare un pericoloso vuoto assistenziale nell’Appennino bolognese.

 (Inviato da Dubbio) 

Ordine di rimozione dei rifiuti speciali rinvenuti a Casetto a Salvaro di Grizzana Morandi

 

Foto d'archivio


Il Sindaco del Comune di Grizzana Morandi, Franco Rubini, ha emanato un’ordinanza per la rimozione di un ingente quantitativo di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, abbandonati in località Casetto – frazione Salvaro.

Il provvedimento fa seguito alla comunicazione dei Carabinieri Forestale Emilia-Romagna – Nucleo di Castiglione dei Pepoli,  con la quale si informava l’Amministrazione comunale che il 1° dicembre 2025 era stato accertato, in località Casella – frazione Salvaro, l’abbandono di un rilevante quantitativo di rifiuti speciali.

Nel corso delle indagini sono anche stati identificati i presunti responsabili dell’abbandono.

Il Sindaco ordina ai soggetti individuati:

·         di provvedere, entro 60 giorni dalla notifica dell’atto, alla rimozione dei rifiuti presenti sul terreno identificato catastalmente al Foglio 1, Particella 74, nel territorio comunale di Grizzana Morandi, in località Casetto – frazione Salvaro;

·         di procedere, entro il medesimo termine, allo smaltimento o al recupero dei materiali nel rispetto della normativa vigente, tramite ditte autorizzate, trasmettendo al Comune copia dei formulari;

·         di ripristinare lo stato dei luoghi;

·         di comunicare l’avvenuta esecuzione degli interventi al Settore Servizi Esterni e Ambiente del Comune tramite PEC all’indirizzo istituzionale, al fine di consentire le verifiche da parte degli organi competenti.

In caso di inottemperanza, l’Amministrazione procederà all’esecuzione d’ufficio in danno dei responsabili, con recupero coattivo delle somme anticipate, oltre all’applicazione delle sanzioni amministrative e penali previste dalla normativa vigente e alla segnalazione all’Autorità giudiziaria.

Inviato da Dubbio il quale si chiede: “In presenza di rifiuti speciali pericolosi, non dovrebbe essere l'amministrazione comunale ad anteporre l'azione di conferimento di questi rifiuti con successiva richiesta di risarcimento verso gli obbligati?

giovedì 26 febbraio 2026

Villa Morandi a rischio chiusura, il Comune: «Faremo tutto il possibile per salvaguardare il servizio»

 



L’Amministrazione comunale interviene con una comunicazione ufficiale sulla situazione della casa di riposo Villa Morandi, struttura presente nel territorio di Grizzana Morandi e attualmente a rischio chiusura per motivi legati alla gestione.

«È corretto dirlo con chiarezza», si legge nella nota. La struttura, realtà privata, non rientra tra le competenze dirette del Comune per quanto riguarda la gestione. Tuttavia, l’Amministrazione sottolinea come la questione non possa essere considerata estranea alla vita della comunità.

«La presenza di una casa di riposo sul nostro territorio rappresenta un valore importante. Pur trattandosi di una struttura privata, costituisce un servizio fondamentale per i cittadini di Grizzana Morandi e dei comuni limitrofi». Un’eventuale chiusura avrebbe infatti conseguenze rilevanti: dai lavoratori agli anziani ospiti, dalle famiglie fino all’equilibrio sociale ed economico dell’intera area.

In un territorio montano, dove i servizi sono già limitati, la perdita di una realtà come Villa Morandi rappresenterebbe un danno significativo per la comunità. Proprio per questo, fin dall’emergere delle criticità, l’Amministrazione comunale si è attivata in collaborazione con tutti i soggetti competenti per verificare i margini di intervento possibili, favorire il confronto tra le parti coinvolte e lavorare alla continuità del servizio.

Sono attualmente in corso interlocuzioni e tavoli di confronto con l’obiettivo di scongiurare esiti negativi per la struttura. «Non tutto dipende dal Comune e non sarebbe serio promettere risultati che oggi non possiamo garantire», precisa l’Amministrazione, che ribadisce però l’impegno a fare tutto quanto rientra nelle proprie possibilità istituzionali per tutelare le parti coinvolte nella vicenda.

Un ringraziamento viene infine rivolto a quanti stanno lavorando per individuare una soluzione, nella consapevolezza della complessità della situazione e della legittimità delle preoccupazioni espresse dai cittadini, «preoccupazioni che sentiamo anche noi come Amministrazione e come comunità».

Il Comune assicura aggiornamenti sugli sviluppi con la stessa trasparenza con cui ha scelto di informare la cittadinanza.

Appennino bolognese senza pediatra, Evangelisti (FdI): “Garantire subito la continuità assistenziale”



La pediatra del distretto dell’Appennino bolognese è andata in pensione e, secondo quanto denunciato dalla capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Marta Evangelisti, i residenti “non ne erano a conoscenza e, da un giorno all’altro, si sono ritrovati senza tale servizio”.

Per questo la consigliera ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale, chiedendo di assicurare al più presto la continuità assistenziale nel distretto dell’Appennino bolognese, dopo le dimissioni della professionista, convenzionata con l’Ausl di Bologna e assegnata all’ambito territoriale che comprende Vergato, Grizzana Morandi, Castel d’Aiano, Marzabotto e l’area di Porretta Terme.

Nel suo atto ispettivo, Evangelisti ripercorre la vicenda del pensionamento e sottolinea le ricadute sul territorio montano: “I residenti non erano stati informati e si sono trovati improvvisamente privi di un servizio essenziale. Nei territori montani la pediatria non è soltanto un presidio sanitario, ma un pilastro della stabilità sociale. La mancanza di un riferimento locale accresce la percezione di isolamento delle famiglie, costrette a lunghi spostamenti verso i centri urbani anche per visite ordinarie”.

Secondo la capogruppo di FdI, l’assenza di un pediatra di riferimento comporta disagi concreti: “Le famiglie devono scendere verso la pianura anche per una semplice ricetta o un controllo, con costi e tempi aggravati dalla viabilità montana. Inoltre, i bambini con patologie croniche o situazioni di fragilità rischiano di perdere il loro principale punto di riferimento sanitario”. Non solo: “In mancanza di un pediatra sul territorio, le famiglie finiscono inevitabilmente per rivolgersi ai Pronto soccorso del bolognese, con un ulteriore sovraccarico del sistema”.

Evangelisti richiama poi il precedente della chiusura del punto nascite di Porretta Terme, avvenuta oltre undici anni fa, definendola “il simbolo delle difficoltà che i territori montani vivono da tempo”, una situazione critica alla quale si aggiunge ora la carenza di pediatri.

Da qui la richiesta alla giunta regionale di chiarire se sia a conoscenza della situazione e quali iniziative intenda adottare per garantire una risposta tempestiva sul fronte della continuità assistenziale nell’Appennino bolognese. La consigliera sollecita inoltre un intervento, per quanto di competenza, rispetto a quella che definisce “una gestione emergenziale da parte dell’Ausl, che fatica a individuare sostituti e ritarda le comunicazioni ufficiali al territorio, generando disagi e preoccupazione tra i cittadini”.