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venerdì 26 settembre 2025

Cervo intrappolato sulla A1, salvato dalla Polstrada: dopo le cure torna libero nei boschi


 


Momenti di tensione ieri lungo l’Autostrada A1 Panoramica, nel tratto appenninico all’altezza di Pian del Voglio (Bologna), dove un cervo è rimasto intrappolato tra i guard-rail in mezzo al traffico.

L’animale, visibilmente spaventato, non riusciva a liberarsi e rischiava di essere investito dalle auto e dai mezzi pesanti in transito. Per consentire l’intervento in sicurezza, le pattuglie della Polizia Stradale hanno disposto il rallentamento della circolazione e la chiusura temporanea di entrambe le carreggiate, evitando così possibili incidenti.

Sul posto sono intervenuti anche i veterinari della sanità pubblica dell’Azienda Usl Toscana Centro, che hanno provveduto a sedare il cervo e a recuperarlo con le dovute cautele. Dopo le visite e gli accertamenti clinici, l’ungulato – risultato in buone condizioni – è stato rimesso in libertà nei boschi della zona.

L’episodio, oltre a concludersi con un lieto fine, riaccende l’attenzione sul tema della presenza di fauna selvatica nei pressi delle grandi arterie autostradali: negli ultimi anni, anche in Appennino, non sono mancati avvistamenti e incidenti che hanno coinvolto cervi, caprioli e cinghiali.

martedì 5 agosto 2025

Blocco diesel Euro 5, Mastacchi: “Valutare anche l’impatto del traffico autostradale”

Il consigliere di Rete Civica sollecita la Giunta regionale su coerenza ed efficacia delle politiche ambientali



Il consigliere regionale di Rete Civica Marco Mastacchi ( nella foto)  è tornato a sollevare dubbi sull'efficacia delle misure ambientali previste nel blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5, prorogato fino al 1° ottobre 2026 per le Regioni del bacino padano, Emilia-Romagna compresa.

Nel corso dell’ultima seduta d’Aula, dopo aver discusso una propria interpellanza, Mastacchi ha annunciato la presentazione di un ulteriore atto ispettivo, dal tono provocatorio ma fondato, volto a chiedere una riflessione sulla possibilità di estendere le limitazioni – oggi previste solo nei Comuni con oltre 100.000 abitanti, salvo misure alternative – anche alle tratte autostradali che attraversano i territori più colpiti dall’inquinamento.

Con un’interrogazione alla Giunta, il consigliere mette in discussione l’attuale coerenza delle politiche regionali, osservando come il traffico autostradale – in particolare sull’A1 – rappresenti una delle principali fonti di emissioni atmosferiche, pur restando escluso da qualsiasi limitazione. Una disparità che, secondo Mastacchi, mina l’efficacia complessiva delle strategie ambientali in ambito urbano.

Il Piano Regionale Integrato dei Trasporti (PRIT 2025), riconosciuto come lo strumento principale di pianificazione della mobilità in Emilia-Romagna, conferma che il traffico su gomma costituisce una delle maggiori fonti di inquinamento. Tuttavia, osserva Mastacchi, il piano non contempla alcuna misura specifica per il traffico autostradale, nonostante l’elevato volume di mezzi pesanti che attraversano longitudinalmente il bacino padano, contribuendo in modo significativo al degrado della qualità dell’aria.

Da qui la richiesta di una valutazione puntuale dell’impatto ambientale del traffico sulle autostrade e di un possibile allineamento delle restrizioni, anche attraverso misure compensative. Il consigliere chiede inoltre alla Giunta di avviare studi specifici sull’impatto delle infrastrutture viarie e un confronto diretto con i gestori autostradali, per definire azioni di mitigazione che rendano le politiche regionali più eque, coerenti e realmente efficaci.

“Non si può chiedere ai cittadini di fare sacrifici, senza considerare l’effetto di un traffico autostradale che attraversa territori già fortemente penalizzati dal punto di vista ambientale”, ha commentato Mastacchi. “Serve un approccio integrato e olistico alla qualità dell’aria, che tenga conto di tutte le fonti di emissione”.

 

sabato 5 luglio 2025

Casalecchio di Reno, installati tre nuovi Autovelox in via Ronzani

Controlli attivi in entrambe le direzioni



 Sono entrati in funzione tre nuovi dispositivi di controllo elettronico della velocità lungo via Ronzani a Casalecchio di Reno, arteria ad alta percorrenza nel territorio comunale. Le nuove postazioni Autovelox sono finalizzate a far rispettare il limite di velocità di 50 km/h, vigente lungo tutto il tratto interessato.

Due delle tre postazioni sono state posizionate in prossimità dell’ex Hatù, una per ciascun senso di marcia (nord e sud), mentre la terza si trova all’altezza dell’area ex SAPABA, punto particolarmente sensibile per il traffico veicolare.


I dispositivi sono debitamente segnalati , così da garantire la piena trasparenza nei confronti degli automobilisti.

L’introduzione degli Autovelox è il risultato di un’attenta valutazione condotta dalla Polizia Locale, supportata da numerose segnalazioni dei residenti che da tempo denunciavano comportamenti pericolosi e velocità eccessive lungo la via. I dati raccolti negli anni hanno confermato la necessità di un intervento strutturale per migliorare la sicurezza stradale.

"Con questa misura – fa sapere l’Amministrazione comunale – vogliamo fornire uno strumento efficace per la prevenzione degli incidenti e il rispetto delle regole. L’obiettivo non è sanzionare, ma promuovere comportamenti più responsabili alla guida, in un’area particolarmente esposta al rischio".



Le nuove installazioni rientrano in un piano più ampio di controllo e tutela del territorio, che mira a ridurre l’incidentalità e a rispondere concretamente alle esigenze di sicurezza espresse dai cittadini.


giovedì 10 aprile 2025

Nuova Porrettana di Casalecchio di Reno, al via i lavori per la rete fognaria: modifiche alla viabilità in zona

 


Il Comune informa:


A partire da lunedì 14 aprile prenderanno il via gli interventi di rifacimento della rete fognaria e dei sottoservizi nell’ambito del progetto Nuova Porrettana. I lavori interesseranno in particolare il tratto compreso tra l’intersezione tra via Guinizelli e via Colombo e il tratto a fondo chiuso di via Guinizelli, fino al parcheggio di via Sandri. 

Per consentire lo svolgimento delle attività di cantiere, sono previste modifiche alla viabilità nelle vie Guinizelli, Dante, Colombo e Testoni.

In vista dell’avvio dei lavori, domani,  venerdì 11 aprile alle ore 17,  il sindaco Matteo Ruggeri e il vicesindaco Paolo Nanni saranno presenti nell’area del cantiere per incontrare i cittadini e rispondere a eventuali domande o dubbi legati all’intervento.


I lavori, che dureranno circa due mesi, avverranno per fasi:
Fase 1  
(Circa 20-30 giorni)
Chiusura dell'inserzione citata con conseguente creazione di tre rami a fondo cieco:

via Guinizelli
da via Dante a Colombo;
da via Colombo a parcheggio Sandri;

- via Colombo
da Testoni a Guinizelli.

In questi rami sarà istituito il senso unico alternato e saranno vietate le soste in prossimità dei fine strada per consentire l'inversione di marcia. L'accesso sarà consentito ai soli residenti. Non è consentito l'ingresso carrabile a Villa Dall’Olio: consentito solo l'accesso pedonale dalla fine di via Dante.

Fase 2
Riapertura dell'area di intersezione e occupazione del ramo finale di via Guinizelli. Sarà aperto un varco carrabile tra via Guinizelli e il parcheggio Sandri.

Ricordiamo, inoltre, che da giovedì 17 aprile la linea 20 riprenderà il percorso abituale con i due capolinea: uno in via Marconi e uno in via della Stazione per il 20 A.


lunedì 6 maggio 2024

Dalla Regione 900mila euro per sostenere progetti di digitalizzazione e ammodernamento degli strumenti di controllo della viabilità e del traffico

Contributi fino al 90%. Domande entro il 27 maggio per progetti realizzati dal 1^ gennaio al 31 dicembre 2024


Sale operative più moderne e digitali, nuovi apparecchi per il controllo della velocità degli automobilisti e dei documenti di circolazione, la messa in campo di street tutor per la sicurezza delle comunità, scambio di strumentazioni e specializzazioni tra i Comandi per migliorare i servizi sul territorio.

Sono alcuni dei progetti che potranno essere finanziati nel 2024 attraverso un nuovo bando, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, per migliorare l’organizzazione e la qualificazione della Polizia locale.

A disposizione di Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana, ci sono risorse per 900mila euro, di cui 700mila per gli investimenti e 200mila per la promozione.  Stanziamenti che finanzieranno l’istituzione di nuovi corpi di polizia, la digitalizzazione delle procedure, il potenziamento del coordinamento e la collaborazione tra i comandi, il miglioramento di strumenti e strategie organizzative fino alla realizzazione di progetti sperimentali e innovativi di rilievo regionale. 

In particolare il bando promuove la diffusione di moderne sale operative delle polizie locali e intende qualificare la dotazione di apparecchiature per migliorare le attività di controllo su strada: dagli etilometri ai kit di verifica dei falsi documentali, dai lettori portatili OCR per le targhe connessi alle banche dati nazionali in grado di individuare rapidamente i veicoli non assicurati e senza revisione periodica, oltre ai kit per il controllo dei cronotachigrafi digitali (dispositivi che registrano la velocità e distanza di un veicolo, insieme all'attività del conducente). 

Inoltre, potranno essere sviluppate forme di collaborazione pubblico/privata in materia di sicurezza, con l’utilizzo del volontariato, e della figura degli street tutor e del controllo di comunità.  Spazio anche a progetti che sostengano la sperimentazione di forme di condivisione strutturali per l’utilizzo e lo scambio di dotazioni, strumentazioni, specializzazioni o eccellenze di diversi comandi di polizia locale, per migliorare ed estendere il servizio sui territori.

Le domande di contributo dovranno essere presentate entro il 27 maggio 2024 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cittasicure@postacert.regione.emilia-romagna.it.  

I contributi sono concessi al massimo al 90% dell'importo delle spese ammissibili, fino a un massimo di 50mila euro per le spese di investimento e di 14.200 euro per quelle correnti. 

Il bando riguarda i progetti avviati dal 1^ gennaio 2024, e che dovranno terminare entro il 31 dicembre 2024, e la rendicontazione finale dovrà essere inviata dagli Enti locali alla Regione entro il 31 marzo 2025.  

lunedì 22 gennaio 2024

Smog, bollino rosso in Emilia con stop ai veicoli Euro 5

A Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara


 

Torna il bollino rosso dell'Agenzia regionale per l'ambiente per la qualità dell'aria in buona parte dell'Emilia: domani 23 e dopodomani 24 gennaio scattano le misure emergenziali anti smog a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara.

La decisione, in seguito alle proiezioni di Arpae relative al possibile sforamento dei valori limite giornalieri delle polveri sottili pm10.

Tra le misure sono previsti lo stop ai diesel Euro 5, dalle 8.30 alle 18.30, nei comuni con più di 30mila abitanti e l'abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19 gradi e negli spazi commerciali e ricreativi fino a 17 gradi.

venerdì 28 ottobre 2022

Smog: allerta in tutta l'Emilia-Romagna

Dal 29 ottobre fino a lunedì 31, scattano le misure


 

Allerta smog in tutta l'Emilia-Romagna.

L'Arpae infatti comunica la proroga per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena e da domani, sabato 29 ottobre, entrano in vigore le misure emergenziali per la qualità dell'aria anche nei comuni delle province di Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

    Le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti (fino a diesel euro 4) nei comuni Pair e gli altri provvedimenti emergenziali, da domani saranno attivi in tutta la regione e rimarranno tali fino a lunedì 31 ottobre incluso, giorno di controllo e di emissione del nuovo bollettino Liberiamolaria.
    (ANSA).
   

sabato 18 giugno 2022

A Bologna serve la Variante Sud. Traffico di nuovo in tilt, ma la colpa non è del venerdì 17

La scelta  di concentrare la soluzione sul Passante di mezzo è errata e miope

foto da web


Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in Comune di Bologna scrive:


Ieri, venerdì 17 giugno,  un incidente sulla A14 all'altezza di Castel San Pietro ha paralizzato il traffico su autostrada e tangenziale, con code chilometriche e automobili invitate a percorrere la "viabilità ordinaria", ovvero entrare in Città bloccando anche le strade urbane. Il giorno precedente , il traffico bolognese era andato in tilt sia la mattina sia la sera per incidenti avvenuti sulla A1.

In tutte queste situazioni, per uscire dall'incubo delle code, automobili e mezzi pesanti hanno scelto di "scavallare" le vallate a sud della città, tra Sasso Marconi e Pianoro.

Nei fatti, emerge ancora una volta come la soluzione al traffico del nodo tangenziale/autostradale bolognese debba necessariamente coinvolgere la parte sud della città, come da sempre sostenuto e ribadito con forza da Fratelli d'Italia con la proposta del Passante Sud, che consentirebbe il completamento dell'anello autostradale all'esterno del perimetro cittadino, risolvendo il problema della concentrazione del traffico nella zona urbana e rendendolo più fluido, costituendo una valida alternativa di percorso rispetto anche ai flussi provenienti dalla Provincia e nei casi di sinistri stradali.

Per l'ennesima volta, il traffico in tilt e la Città paralizzata dimostrano, a scapito dei bolognesi e di chi quotidianamente attraversa la nostra città, che la scelta  di concentrare la soluzione sul Passante di mezzo è errata e miope e non porterà alcun beneficio in termini di riduzione del traffico né dell'inquinamento. 

domenica 6 giugno 2021

Il sovraccarico di traffico a Sasso Marconi per un bel po' ce lo dobbiamo sopportare così


Rassegnato e fin troppo arrendevole l'intervento del sindaco Roberto Parmeggiani ( nella foto) sull'aggiornamento allo stato della viabilità a Sasso Marconi pubblicato su facebook. Chi si aspettava una presa di posizione forte e una pretesa di azioni per una veloce soluzione del tragico momento che stanno vivendo i cittadini di Sasso Marconi e delle Valli del Reno e del Setta a causa della chiusura del Ponte sul Reno e per la prossima chiusura della galleria autostradale di Monte Mario per manutenzioni, è rimasto deluso.

Il sindaco, per ciò che riguarda il centro cittadino sommerso da un'onda selvaggia di traffico leggero e pesante, ha rimandato i necessari correttivi a uno studio di riorganizzazione della mobilità cittadina che però ancora non è stato affidato. Lo sarà prossimamente, ha detto. Ha poi rilevato le lamentele dei cittadini per il passaggio veloce di auto in alcune vie del centro ma ha dimenticato che di contro si formano anche lunghe file ai semafori che portano a una degenerazione della qualità dell'aria, fattore altrettanto preoccupante per i residenti. Anche la richiesta insistente di una rotonda all'incrocio tra viale Kennedy, via Porrettana e via Ponte Albano è rimandata allo studio non ancora avviato. Il sovraccarico poi cui è sottoposto dal febbraio scorso il Ponte Albano è oggetto di uno studio annunciato da mesi, ma anche qui l'esito del primo rilievo non è ancora pervenuto al Comune.

La resurrezione viaria e l'organizzazione futura della tragica situazione che è chiamato a sopportare Sasso Marconi è rimandata a un tavolo permanente cui dovrebbero fare parte tutti gli enti coinvolti, dalla Regione ai singoli comuni. Promesso anche un incontro pubblico per illustrare le ragioni e i metodi di intervento.

Una meteora già buia quindi la proposta di class action (azione collettiva) dei danneggiati dalla mala gestione del ponte e dimenticata anche la proposta di alcuni cittadini di manifestazione pubblica, la cui finalità sarebbe stata proprio quella di dare sostegno agli amministratori locali nella richiesta del contenimento dei tempi dei vari interventi. Per ora solo una raccolta di firme avviata dal PD di Sasso Marconi che dovrebbe essere inoltrata alle autorità nazionali, regionali e della Città Metropolitana.

La mitezza e la rassegnazione del sindaco Parmeggiani si aggiunge al silenzio ancor più preoccupante degli enti comunali delle due vallate coinvolte (si sono limitati a una lettera inviata alle autorità nazionali e regionali), i cui cittadini pagano il maggior prezzo della chiusura del Leonardo Da Vinci. Ciò fa presumere che, come troppo spesso accade, si voglia sostanzialmente far ingoiare il rospo, nella dimensione e nel gusto sgradito con cui si presenta. I tempi per la soluzione della viabilità interrotta per il deterioramento del ponte Da Vinci potrebbero quindi essere proprio quei tre anni (almeno) annunciati dall'assessore alla viabilità regionale, anche perchè il sindaco rispondendo a una domanda di chi accostava il nostro ponte sul Reno a quello dell'autostrada di Genova (ricostruito in breve tempo perchè gestito da un commissario), ha spiegato che l'accostamento è improprio: il ponte Morandi è di interesse nazionale e il porto di Genova è fra i più importanti d'Europa, mentre il Da Vinci è locale. Aggiungo io, di interesse per le sole valli del Reno e del Setta, le più dimenticate dell'Appennino Bolognese.

 

giovedì 3 giugno 2021

Evangelisti: "Porrettana, traffico ancora più intenso a seguito della chiusura del ponte di Sasso e della galleria di Riola, preoccupazione per i già numerosi incidenti"


La Città Metropolitana pubblica: 

La statale Porrettana secondo le statistiche prodotte da OUA in questi ultimi anni, è stata infelice scenario di un numero elevato di incidenti: tanto da essere considerata una delle strade più pericolose. In queste settimane il flusso del traffico è risultato considerevolmente più disagevole, causa le lunghe file determinate dalla chiusura del ponte Leonardo.

Intenso risulta il traffico pesante, dettato dal fatto che molti trasportatori utilizzano questo tratto da e per la Toscana, a fronte appunto della interruzione e dei lavori anche autostradali. La concomitanza della chiusura della galleria di Riola per lavori di ristrutturazione di questa settimana e di quella programmata in località Signorino, nel tratto che conduce verso Pistoia, unitamente anche alle interruzioni a senso unico alternato lungo la SP 632 e sempre la SS64 in località Pavana pistoiese, non hanno certo agevolato.

Così nel fine settimana si è assistito ad un incidente che ha coinvolto diversi mezzi e proprio questa mattina ad uno scontro purtroppo mortale, nei pressi della località Carbona. A fronte di tutto questo, cioè di una viabilità altamente congestionata che mette a dura prova sia chi si sposta giornalmente su questo tratto per lavoro, sia i turisti del fine settimana, nulla si sente dagli Enti preposti. Nessuna risposta in merito al mancato confronto con Anas che ha determinato le sovrapposizioni degli interventi, nessuna dichiarazione da parte degli Assessori competenti nei vari livelli istituzionali, per proporre soluzioni immediate e a lungo termine: noi diciamo che il piano delle infrastrutture va rivisto, servono collegamenti veloci!

In tutto questo i Cittadini subiscono, in attesa forse della prossima campagna elettorale, dove si sprecheranno buoni propositi e visite di rappresentanza. Regione e Città metropolitana, dove sono gli interventi promessi? Se ci siete, battete un colpo!”.

 

Lo dichiara:
Marta Evangelisti Consigliera metropolitana gruppo “Uniti per l’Alternativa”

 

martedì 2 giugno 2020

Il Ponte di Vizzano si 'ferma' per manutenzione

Il comune di Sasso Marconi informa:

Da domani, mercoledì 3 giugno, chiude al traffico veicolare il ponte di Vizzano.

Sono previsti lavori di manutenzione straordinaria delle strutture di sostegno in cemento armato e, in attesa degli interventi, il ponte viene inibito, in via cautelativa, al solo passaggio delle auto.

Il comunicato


lunedì 1 luglio 2019

Incidente Variante di Valico: scontro camion-furgone, conducenti incastrati tra le lamiere

Il traffico è stato parzialmente interrotto con diversi disagi alla circolazione

Ci inviano

Brutto incidente stradale questa mattina intorno alle 5 sulla Variante di Valico, sull'autostrada A1. All’altezza del Km 18,700 nella carreggiata nord un autoarticolato e un furgone si sono scontrati e i conducenti sono rimasti incastrati tra le lamiere. E' stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco, partiti della sede centrale di Bologna e dei distaccamenti di Zola Predosa e Castiglione de Pepoli che hanno lavorato per mettere in sicurezza l'area dello scontro e per estrarre i due conducenti.
Sul posto, oltre agli agenti di Polizia Stradale e il personale tecnico di Autostrade, anche due ambulanze del 118 che hanno trasportato i feriti in ospedale. Il traffico è stato parzialmente interrotto con diversi disagi alla circolazione.

mercoledì 15 maggio 2019

Casalecchio, auto urta e danneggia passaggio livello di via Marconi : traffico in tilt

Fota dal Web
Traffico nel caos questa mattina a Casalecchio di Reno per la chiusura del passaggio a livello del centro cittadino. Un'auto è finita contro la sbarra del varco ferroviario e ha danneggiato il meccanismo che aziona i movimenti delle barriere che regolano il passaggio delle auto. 

Via Marconi è stata chiusa per consentire il lavoro dei tecnici, intervenuti prontamente per riparare il danno e consentire il ritorno alla normalità. Sul posto tre pattuglie della Polizia municipale Reno-Lavino, che hanno regolato il traffico. Ciò ha consentito la normale circolazione ferroviaria che non è stata interrotta. I treni hanno dovuto attraversare il tratto mutilato della regolamentazione a passo d'uomo, con ritardi nei convogli fino a una decina di minuti.

lunedì 18 marzo 2019

Traffico. Importanti novità

Apportate nuove disposizioni al Codice della Strada di forte impatto

Severe conseguenze per gli automobilisti indisciplinati entreranno in vigore nei prossimi giorni. Anche sui social si segnalano avvertimenti per divulgare le più importanti novità che disciplineranno il traffico veicolare. Su un social locale si riporta: “ Nel mese di maggio verranno attivati in modo sporadico i 'rilevatori tutor' in tangenziale, in entrambe le direzioni. Funzionano in due modi, o come tutor o come veri e propri velox istantanei. Saranno operativi in modo definitivo dal mese di luglio. Chi passerà nella corsia di emergenza verrà comunque fotografato. A partire da martedì prossimo entrerà in vigore il nuove Codice della Strada che contempla, tra gli altri, un articolo molto pesante 'chiunque verrà sorpreso alla guida del veicolo, anche se fermo ai semafori o agli stop, con il cellulare o altri apparecchi, sarà soggetto alla sanzione del ritiro immediato della patente e con multa da 180 fino a 680 euro' (quindi è opportuno più che mai organizzarsi con il viva voce) e se si indossano gli auricolari un orecchio deve restare libero. Il fatto di avere il telefono in mano e parlare attraverso il viva voce dello stesso, comporta ugualmente la sanzione, cui andrà aggiunta quella di 'guida con una sola mano' di 161 euro e 5 punti in meno sulla patente. Quindi, molta attenzione”.

Queste disposizioni molto severe sono la conseguenza dell'abuso che molti hanno fatto e fanno dell'uso del cellulare alla guida. Abuso che, secondo le statistiche, è una delle principali cause di incidenti, anche mortali.

giovedì 7 febbraio 2019

Operaio travolto da un'auto in A1.

Stava rimuovendo la segnaletica, ricoverato per lesioni a gambe


Da ANSA
 
   Un operaio che stava rimuovendo la segnaletica di un cantiere autostradale è stato travolto da un'auto all'alba di oggi nel tratto appenninico dell'Autosole.
    L'uomo, un operaio di 50 anni, ha riportato gravi lesioni alle gambe ed è stato ricoverato all'ospedale Maggiore di Bologna, insieme all'automobilista, anch'egli rimasto ferito. L'incidente è avvenuto intorno alle 5 sulla Variante di Valico, direzione Bologna, poco prima dello svincolo per Badia dove c'era un restringimento della carreggiata per un cantiere.
    Gli addetti stavano smontando a ritroso la segnaletica per riaprire la corsia di sorpasso, che era stata chiusa durante la notte per lavori, quando una Saab ha travolto prima uno dei segnali stradali che indicavano il cantiere, poi l'operaio e infine ha tamponato il furgone della ditta incaricata dei lavori. Alla guida della macchina un uomo di 69 anni, di origine campana e residente in Svizzera, che ha riportato ferite di media gravità, la moglie che viaggiava accanto è rimasta illesa.

sabato 26 gennaio 2019

Novità per via G. Vittorio di Vergato

Regolamentati in modo nuovo il transito e la sosta dei veicoli sulla via G. di Vittorio a Vergato;  

 

Una ordinanza  ORDINA 

Che il transito e la sosta sulla via G. di Vittorio del Comune di Vergato siano così disciplinati:

 a) Che sia istituito il limite massimo di velocità di 30 Km / h. nella “Zona 30” delimitata rispettivamente dal crocevia Minghetti/G. di Vittorio e dal crocevia Piazza Giovanni XXIII/G. di Vittorio; 

b) Che siano istituiti n. 2 attraversamenti pedonali, all’altezza dei civv. 56 e 60, resi noti con apposita segnaletica stradale verticale di cui alla Fig. II 303 Art. 135;

c) Che siano istituiti n. 5 attraversamenti pedonali rialzati, con le caratteristiche previste dal Codice della Strada per velocità non superiore a 30 km/h, localizzati nelle seguenti posizioni: - all’altezza dell’incrocio con via Bortolotti e via Garibaldi; - all’altezza dei civv. 34, 44 e 54.  resi noti con apposita segnaletica stradale verticale di cui alla Fig. II 303 Art. 135;

d) Che sia istituito l’obbligo di “Fermarsi e dare precedenza” per i veicoli che provenendo dalla via G. di Vittorio si immettono sulla via Minghetti; e) Che sul lato destro dall’incrocio di via Garibaldi a quello con via W. Primaveri sia istituito un percorso riservato ai soli pedoni, contraddistinto dalla segnaletica di cui alla Fig. II-88 art. 122 Reg.to con divieto di transito e la sosta sullo stesso per tutte le categorie di veicoli;  

Che il parcheggio e la sosta dei veicoli sia disciplinata come segue: 1) sul lato sinistro nella direzione via Minghetti/Piazza Giovanni XXIII  a) sia fatto Divieto di Sosta permanente (0-24): - nel tratto compreso fra l’incrocio con via Minghetti ed il civico 56/1; - dall’altezza dell’autostazione dei pulman al civico n. 1; - dall’altezza del civ. 38 al civ. 36/1;


 2
b) siano istituite n. 2 aree di sosta riservate ai veicoli al servizio di persone invalide, all’altezza del civico 54;  c) sia istituita un’area di parcheggio nel tratto compreso tra il civ. 54 e 48/1, costituita da n. 14 stalli, dove la sosta dei veicoli, sia subordinata alla limitazione della durata a 2 ore dalle ore 8,00 alle ore 20,00, mediante esposizione di dispositivo di controllo a disco orario o altro dispositivo o accorgimento che consenta, in ogni caso, di poter risalire all’ora in cui la sosta è iniziata con divieto di prolungare il tempo di sosta oltre il limite massimo previsto;  d) siano istituite aree di sosta libera, dal civ. 48/1 al civ. 46/1, dal civico 36/1 all’incrocio con via Bortolotti e dal civ. 30 al civ. 20; e) rimane istituita all’altezza del civ. 1, un’area riservata alla sosta dei veicoli utilizzati per il “carico e scarico delle merci” limitata al periodo massimo di 30 minuti con obbligo di esposizione di “disco orario”.

a) sul lato destro nella direzione Piazza Giovanni XXIII/via Minghetti sia fatto Divieto di Sosta permanente (0-24): - dalla Piazza Giovanni XXIII all’incrocio con via Garibaldi; - dall’incrocio con via Garibaldi fino a quello di via W. Primaveri; - dall’altezza del civ. 54/1 all’incrocio con via Minghetti;


 
AVVERTE

            Che a norma dell’art. 3, comma 4, della Legge 7 Agosto 1990 n. 241 in applicazione della Legge 6 Dicembre 1971, n. 1034, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere avverso la presente Ordinanza per incompetenza, eccesso di potere o per violazione di Legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Tribunale Amministrativo Regionale di Bologna.   

         Che in relazione al disposto dell’art. 37, comma 3, del D.Lgs. n. 285/1992, sempre nel termine di 60 giorni può essere proposto ricorso al Ministero dei Lavori Pubblici, con la procedura di cui all’ art. 74 del Regolamento di esecuzione del C.D.S emanato con D.P.R n. 495/1992 in relazione alla natura dei segnali apposti.             

Che le violazioni a quanto disposto con la presente Ordinanza saranno punite ai sensi del vigente Codice della strada.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di fare osservare le disposizioni della presente Ordinanza.
 

(sollecitato da Marco)                                                                                     

giovedì 24 gennaio 2019

Tamponamento a catena in A1 a Casalecchio di Reno. Una decina i feriti

Molti i veicoli coinvolti nella carambola. Fortunatamente nessun ferito grave. Si è formata una lunga coda.


Questa mattina intorno alle 8.30, al km 197 dell'A1 all'altezza di Casalecchio di Reno, sette mezzi, tra auto, furgoni e due autocisterne di liquido infiammabile, ma per fortuna vuote, sono stati coinvolti in un maxi tamponamento che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi: in tutto 9 persone, tra i 32 e i 58 anni, sono rimaste ferite, ma in maniera lieve e hanno dovuto ricorrere all'assistenza dei sanitari.

Sul posto sono arrivate diverse squadre dei vigili del fuoco,unitamente a quattro ambulanze del 118 e alle pattuglie della Polizia stradale.

La dinamica e le cause dell'incidente sono ancora al vaglio degli inquirenti delle Forze dell'Ordine che hanno effettuato i rilevamenti. 
La A1 in direzione Milano è rimasta bloccata per cui si è formata una coda di oltre 4 km con ripercussioni sul traffico.


venerdì 18 gennaio 2019

Sasso Marconi . Coda in A1 anche al bivio Panoramica-Direttissima

Sasso Marconi-Firenze, coda al Km 220.4  in direzione  Napoli
Autostrade informa:

Coda di 5 km tra Sasso Marconi e Bivio A1-Variante per incidente Sulla A1 Milano-Napoli tra Sasso Marconi ed il bivio con la Variante di Valico verso Firenze, si sono formati 6km di coda in aumento, a seguito di un incidente avvenuto al km 215, nel quale e' rimasto coinvolto un camion.
Il traffico scorre su una sola corsia.
In alternativa si consiglia di uscire a Sasso Marconi con rientro in autostrada a Rioveggio sulla A1 Panoramica.
Sul posto sono presenti il personale di Autostrade per l'Italia e tutti i mezzi di soccorso.

Camion a fuoco su A1, chiusa la Panoramica

Tra bivio A1 Direttissima e Pian del Voglio. Un km di coda

Da ANSA

      Chiusura poco dopo le 7, sulla autostrada A1 Panoramica, per il tratto compreso tra il bivio con la A1 Direttissima e Pian del Voglio verso Bologna, a causa di un camion che ha preso fuoco all'altezza del chilometro 238.
    Il mezzo trasporta cartone. All'interno dello spezzone chiuso - si legge sul sito di Autostrade per l'Italia - il traffico è bloccato con un chilometro di coda in direzione Bologna. Sul posto, oltre al personale della Direzione 4/o Tronco di Firenze di Autostrade sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e i soccorsi sanitari e meccanici. Agli automobilisti che da Firenze sono diretti verso Bologna è consigliato di utilizzare l'A1 Direttissima

lunedì 31 dicembre 2018

Smog, da domani nuova emergenza in Emilia Romagna

Stop a diesel Euro 4 a Piacenza, Reggio, Modena, Ferrara, Rimini


Da ANSA

Da domani a giovedì 3 gennaio, visto il superamento per tre giorni consecutivi del limite per le Pm10, tornano in vigore le misure emergenziali antismog in molti Comuni dell'Emilia-Romagna.

    Le città interessate al provvedimento sono Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Carpi, Castelfranco Emilia, Formigine , Sassuolo, Ferrara, Cento, Rimini e Riccione.
    
Stop alla circolazione anche per le auto diesel euro 4, divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico con classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle, abbassamento del riscaldamento fino ad un massimo di 19 gradi nelle abitazioni e 17 nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali, divieto di combustione all'aperto, divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli. Saranno potenziati i controlli.