Visualizzazione post con etichetta RFI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RFI. Mostra tutti i post

domenica 9 marzo 2025

Linea Pistoia - Porretta: definiti gli interventi necessari per la messa in sicurezza della tratta fra Piteccio e Valdibrana

 squadre tecniche già al lavoro

  • la circolazione dei treni sulla linea resta sospesa
  • previsione di durata del cantiere circa dieci settimane

RFI informa:


Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha avviato i lavori di messa in sicurezza della linea Pistoia – Porretta, nel tratto compreso fra le stazioni di Piteccio e Valdibrana, oggetto di un movimento franoso che dal pomeriggio del 27 febbraio ha reso necessario sospendere la circolazione ferroviaria.

La frana sta infatti interessando, per una lunghezza di oltre 60 metri, il terreno su cui poggiano i binari, provocandone il disallineamento e lo spostamento.

I rilievi effettuati con il supporto di tecnici geologi hanno evidenziato la necessità di consolidare il rilevato ferroviario con l’infissione di micropali, la realizzazione di cordoli e il posizionamento di muri paraghiaia.

Attualmente sono in corso le attività propedeutiche, come la rimozione del binario e l’asportazione del rilevato ferroviario nell’area interessata dal cedimento.

Obiettivo di RFI è completare i lavori in circa dieci settimane, compatibilmente con il regolare avanzamento del cantiere, e riaprire la linea il 17 maggio in concomitanza con la fine di un altro intervento di manutenzione ai binari e alle opere civili già in programma dal 5 al 16 maggio.

Fino alla riapertura il servizio continuerà ad essere garantito con l’utilizzo di bus. Informazioni di dettaglio sul sito dell’impresa ferroviaria nella sezione Notizie Infomobilità.

La linea ferroviaria Porrettana, per la sua valenza di collegamento delle località dell’Appennino con le città di Bologna, Porretta e Pistoia e per la sua vocazione anche turistica, è oggetto di particolare attenzione da parte di RFI.

Nel 2024, per la sola manutenzione straordinaria dell’intera linea, sono stati eseguiti lavori per circa 8 milioni di euro di cui quasi la metà relativi alla tratta Porretta – Pistoia. Particolarmente significativo è l’impegno per le attività di mitigazione del dissesto idrogeologico sull’intera linea,  che nel triennio 2022 – 2024 hanno visto un investimento da parte di RFI di circa 16,8 milioni di euro.

 (Sollecitato da Dubbio) 

martedì 25 luglio 2023

Lo schiaffo giornaliero di RFI ai pendolari della linea ferroviaria Porrettana

Con l’ironico titolo ‘IL NOSTRO TRIONFO QUOTIDIANO’, Valerio Giusti, del Comitato per la Ferrovia Porrettana, ha postato sul sito della sua associazione l’elenco dei disagi che gli utilizzatori del treno  della Valle del Reno sono costretti a sopportare.  “Sono tanti che non riusciamo più a starci dietro,” denuncia disilluso. 



“Il Nostro Trionfo Quotidiano’, in questo modo un amico pendolare ha descritto i ripetuti disservizi della Ferrovia Porrettana, così frequenti che non riusciamo nemmeno a starci dietro, un continuo stillicidio di ritardi e soppressioni che subiscono i viaggiatori, grazie al mancato intervento delle istituzioni, inermi di fronte a RFI.

 

Lunedì 10 luglio, causa guasto RFI al deviatoio stazione Sasso Marconi:

- Treno 17733 delle 06:30 da Bologna, ritardo di 48 minuti;

- Treno 17734 delle 06:08 da Porretta, ritardo di 18 minuti;

- Treno 17736 delle 06:40 da Porretta, ritardo di 10 minuti;

- Treno 17735 delle 07:04 da Bologna, ritardo di 27 minuti;

- SOPPRESSI i Marzabotto n. 17739 e 17750.


Martedì 11 luglio, causa guasto RFI tra Santa Viola e Casalecchio Garibaldi:

- Treno 17740 delle 07:18 da Porretta, ritardo di 17 minuti;

- Treno 17742 delle 07:50 da Porretta, ritardo di 12 minuti;

- Treno 17744 delle 08:22 da Porretta, ritardo di 69 minuti;

- Treno 17750 delle 09:22 da Porretta, ritardo di 20 minuti;

- Treno 17764 delle 13:22 da Porretta, ritardo di 11 minuti;

- Treno 17763 delle 14:04 da Bologna, ritardo di 33 minuti;

- Treno 17784 delle 18:21 da Porretta, ritardo di 32 minuti;

- SOPPRESSI i Marzabotto n. 17745 e 17752.

 

Domenica 16 luglio, doppio guasto RFI a Santa Viola e al passaggio a livello di Casalecchio Garibaldi:

- Treno 17740 delle 07:18 da Porretta, ritardo di 17 minuti;

- Treno 17759 delle 13:04 da Bologna, ritardo di 35 minuti;

- Treno 17771 delle 16:04 da Bologna, ritardo di 31 minuti;

- Treno 17775 delle 17:04 da Bologna, ritardo di 60 minuti;

- Treno 17779 delle 18:04 da Bologna, ritardo di 29 minuti;

- Treno 17789 delle 20:04 da Bologna, ritardo di 30 minuti;

- Treno 17793 delle 22:04 da Bologna, ritardo di 29 minuti;

- SOPPRESSO il treno n. 17777 da Bologna delle 17:37.

 

Lunedì 17 luglio, nuovamente SOPPRESSO il treno n. 17777 da Bologna delle 17:37.

Domenica 23 luglio, causa guasto RFI al passaggio a livello di Casalecchio di Reno:

- Treno 17754 delle 10:22 da Porretta, ritardo di 15 minuti;

- Treno 17749 delle 11:04 da Bologna, ritardo di 30 minuti.

I comunicati stampa, ricchi di demagogia, risultano pesanti beffe per i pendolari della Valle del Reno abbandonati a questi ripetuti trionfi.

lunedì 19 giugno 2023

Lavori di adeguamento della linea ferroviaria Prato-Bologna

Grazie a un accordo tra RFI e Azienda USL di Bologna il 118 sarà  impegnato in promozione e mantenimento della sicurezza sanitaria nei cantieri ferroviari tra Bologna e San Benedetto Val di Sambro



L’Azienda USL di Bologna informa:

 


La Rete Ferroviaria Italiana da domenica 11 giugno ha iniziato una nuova fase dei lavori di adeguamento della linea ferroviaria Prato-Bologna che interesserà, fino al 2024, il tratto da Bologna Centrale a San Benedetto Val di Sambro. La tratta ha una lunghezza di circa 31 km, e attraversa 17 gallerie per una lunghezza totale di 13 km.

Nel periodo di maggiore attività, cioè fino al 10 settembre, il numero previsto di lavoratori di RFI è di circa 60 per turno. 

In relazione alla vastità dell’opera e dell’impiego di maestranze all’interno delle gallerie, per promuovere e mantenere la sicurezza dei lavoratori, sulla base di un accordo tra Rete Ferroviaria Italiana e Azienda USL di Bologna, verrà garantita l’assistenza sanitaria attraverso un mezzo ed equipaggio infermiere/autista del 118 posizionata all’ingresso della galleria per il tutto il periodo (11 giugno-10 settembre 23).

L’equipaggio, specificamente formato per l’utilizzo di DPI III categoria (autorespiratori) e sulla conoscenza dei cantieri e della viabilità, rimarrà presente h 24 tutti i giorni, festivi compresi.

Il gruppo di Coordinatori Infermieristici di CO 118 e PS /Emergenza, è a disposizione per qualsiasi necessità organizzativa.  

Elenco dei lavori previsti: fresatura del rivestimento delle gallerie e consolidamento; ottimizzazione del tracciato dei binari finalizzata alla riduzione delle interferenze; rinnovo impianti di trazione elettrica; installazione impianti per la gestione dell'emergenza in galleria; risoluzioni interferenze con servizi tecnologici e rinnovo impianti di segnalamento.

martedì 11 aprile 2023

Lavori in corso a Casalecchio di Reno

 Cantiere notturno RFI fra i giovedì  13 e   20 aprile

 

Il Comune informa:

 

Nelle notti fra il 13 e il 20 aprile  sono previsti lavori notturni, che verranno svolti a cura di RFI, sulla tratta dalla stazione Casalecchio Garibaldi in direzione Bologna, nella fascia oraria tra le ore 22.00 e le ore 6.00, ad esclusione delle notti del 14 e 15 aprile.

I lavori consistono nel risanamento, con asportazione totale della massicciata, della tratta che va dalla stazione di Casalecchio Garibaldi a Bologna, per entrambi i binari.


Gli edifici residenziali che potrebbero essere disturbati dai lavori:

i civici 41 e 39 di via Isonzo;

il civico 42 di via Piave;

i civici 5, 7, 9, 11, 20, 22, 33, 47, e 41 di via 63^ Brigata Bolero;

i civici 4, 2 e 1 di via Ettore Masetti.

giovedì 22 dicembre 2022

Inaugurato e aperto al transito il nuovo sottopasso alla fermata ferroviaria di Pontecchio Marconi

  

Ferrovie dello Stato Italiane e Comune di Sasso Marconi informano:


 È stato inaugurato e aperto al transito oggi il nuovo sottopasso pedonale costruito in via Vizzano, in seguito all'eliminazione del passaggio a livello di Pontecchio.

Realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) con un investimento di 1 milione e 620 mila euro (il 75% dei quali a carico del Comune di Sasso Marconi - fondi di Autostrade per l’Italia), il sottopasso è lungo circa 170 metri - comprese le rampe di raccordo alla viabilità già esistente - e dotato di impianto di illuminazione a led e di pompe di sollevamento delle acque per prevenirne l’allagamento in caso di precipitazioni particolarmente intense.

 

Inaugurata dal Sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, dall’Assessore alla Viabilità del Comune di Sasso Marconi, Alessandro Raschi, e dai rappresentanti di RFI, l’opera è stata realizzata nell’ambito di un piano di riorganizzazione delle infrastrutture ferroviarie e ha reso possibile la soppressione del passaggio a livello di Pontecchio Marconi: un intervento che consentirà una maggiore regolarità del traffico ferroviario sulla linea, grazie all’eliminazione delle interferenze fra la circolazione ferroviaria e quella veicolare e ciclo-pedonale.


La realizzazione del sottopasso rientra in un più ampio programma di lavori finalizzati a riqualificare la zona di Vizzano e via I Maggio. Gli interventi sono iniziati nei mesi scorsi con la realizzazione di una bretella stradale di collegamento tra via Vizzano e via I Maggio: una nuova viabilità che, con l’eliminazione del passaggio a livello, consente ai veicoli di by-passare la linea ferroviaria e raggiungere la zona industriale di Pontecchio.

A gennaio, poi, RFI eseguirà importanti interventi di upgrading tecnologico di due passaggi a livello sulla linea Porrettana: quello di via Ponte Albano a Sasso Marconi e quello di via Carviano a Vergato. Entrambi i passaggi a livello saranno dotati di nuovi sistemi in grado di rilevare, quando chiusi, la presenza di pedoni o automobili all’interno dello spazio compreso fra le barriere abbassate e attivare un segnale d’arresto per il treno in arrivo. Questi sistemi offrono una ulteriore sicurezza in caso di mancato rispetto del codice della strada da parte di auto o pedoni. Fermarsi al passaggio a livello quando le barriere sono in movimento o chiuse resta però fondamentale per la propria incolumità e per la regolarità del traffico ferroviario.

La riorganizzazione della viabilità è stata accompagnata da un importante intervento di riqualificazione tecnologica: l’infrastrutturazione in fibra ottica del comparto industriale di via Vizzano e via I Maggio. Un’operazione realizzata attraverso una partnership pubblico/privato che coinvolge Comune, Regione Emilia-Romagna, Lepida SpA e una decina di aziende interessate ad usufruire dei servizi di connettività, per un valore complessivo di 110.000 euro (di cui 60.000  finanziati con fondi pubblici e 50.000  a carico delle imprese). 

mercoledì 22 giugno 2022

Un incendio ha interrotto la Linea ferroviaria Bologna - Pistoia

 Dalle 9 alle  19.45 di ieri,  bloccato il traffico ferroviario tra PM Santa Viola e Casalecchio Garibaldi


RFI informa: 

Alle  19 di ieri, martedì 21 giugno, sulla linea Bologna - Pistoia, il traffico ferroviario è stato sospeso tra Santa Viola e Casalecchio Garibaldi per un incendio in prossimità dei binari. Sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco per domare le fiamme e rimettere in sicurezza l’area coinvolta.

Alle 19.30 il traffico ferroviario era ancora sospeso e si stava provvedendo a una riprogrammazione dell’offerta ferroviaria. I Vigili del Fuoco erano ancora all’opera.

Effetti sulla mobilità ferroviaria: 4 treni Regionali cancellati e 3 limitati nel percorso.

Alle 19.45 la situazione è stata risolta e il traffico ferroviario è tornato regolare.

Sono in corso le indagini per risalire all’esatta dinamica dell’accaduto e per individuare eventuali responsabili.  

lunedì 2 agosto 2021

Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno: avvio dei lavori di interramento a fine anno

 

Valerio Giusti, del  Comitato per la Ferrovia Porrettana, informa: 


 

 Regione, RFI e TrenitaliaTper  ci hanno comunicato l’imminente avvio dei lavori propedeutici all’interramento delle sedi ferroviaria e stradale all’altezza della stazione di Casalecchio di Reno Storica, con contestuale eliminazione del passaggio a livello. Un progetto nato nel 2001, e approvato dal CIPE in via definitiva solo nel 2018.

I lavori, che inizialmente consisteranno nella realizzazione di una paratia di micropali utile a preparare le successive opere di scavo, avranno importanti ripercussioni linea Ferroviaria Porrettana. In base ad alcune simulazioni e test che sono stati effettuati negli scorsi mesi , RFI e TTX hanno stimato un aumento di almeno 2/3 minuti dei tempi di percorrenza dovuto, principalmente, alla limitazione della velocità massima a 40 km/h nel tratto interessato dai lavori.

Il Comitato per la Ferrovia Porrettana è stato coinvolto in questa fase preliminare, esclusivamente per informarci che è stato avviato uno studio che permetterà alla Regione e alle aziende ferroviarie, di predisporre alcune proposte alternative da sottoporre agli amministratori locali e al Comitato degli Utenti, alfine di individuare la soluzione col minor impatto possibile per cittadini e pendolari.

Pubblicheremo tempestivamente tutte le informazioni ricevute sui nostri canali Facebook e sul ns. sito internet.

sabato 12 dicembre 2020

I sindaci toscoemiliani uniti nel chiedere risposte concrete a RFI e alle Regioni.

I sindaci dei comuni interessati dai lavori di adeguamento della linea ferroviaria Prato-Bologna non ci stanno e chiedono nuovamente risposte concrete sulla questione dei lavori di adeguamento della linea “Direttissima”. 

 

Comune di Pianoro
Inviano: 

 Prendiamo atto della conferma dell'inizio imminente dei lavori di adeguamento della linea Prato-Bologna, che dovevano iniziare a giugno 2018 poi a ottobre 2018 e in ultimo dicembre 2020 - scrivono i sindaci - e dopo esserci confrontati tra noi, ribadiamo alle due Regioni la necessità di un maggiore dialogo tra le istituzioni delle due regioni e chiediamo alle stesse di intervenire nei confronti di R.F.I. e Trenitalia per dar seguito alle nostre richieste e per sottolineare la necessità di avere garanzie dalle due società in merito agli interventi di mitigazione dei disagi per la popolazione sia in termini di impatto dei lavori sia sulla mobilità dei pendolari per i quali è urgente trovare soluzioni alternative adeguate, anche in virtù dell’emergenza sanitaria in corso. 

Si sottolinea inoltre come, nonostante gli impegni assunti da RFI in quattro anni di incontri, ad oggi non vi sia nulla di concreto né in termini di modifiche richieste all'impostazione dei servizi sostitutivi, né in termini di lavori compensativi per i territori interessati. 

E' poi inaccettabile che a poche ora dall'inizio dei lavori e, conseguentemente dei disagi, nulla sia stato comunicato ai pendolari, così come vengano promesse come opere compensative gli adeguamenti di accessibilità delle stazioni, aspetto questo che è un obbligo che RFI ha comunque già in essere.

Ecco perché ci appelliamo ai nostri rappresentanti di governo delle due regioni affinché ci sostengano nelle nostre sacrosante rivendicazioni.

Abbiamo registrato anche di recente, infatti, la disponibilità delle nostre Regioni a dare voce alle richieste dei territori, ed ora è il momento di far mettere nero su bianco gli impegni che RFI e Trenitalia intendono adottare per limitare i disagi alla popolazione e per soddisfare le richieste dei sindaci interessati circa le opere compensative, però occorre fare in fretta.

Ribadiamo poi la necessità di rendere operativo ed efficace quanto prima l'Osservatorio permanente previsto per il monitoraggio dei lavori, che nelle prime fasi sarà fondamentale soprattutto per testare l'efficacia del servizio sostitutivo che, nelle esperienze passate, ha dato risultati assolutamente inaccettabili.

Si sottolinea infine come gli impegni presi tra RFI e le Regioni negli atti sottoscritti nel 2018 siano ancora sostanzialmente disattesi nei fatti, richiedendone il pieno rispetto.

Le amministrazioni locali riconoscono quanto il progetto di R.F.I. possa rappresentare un'opportunità vera di sviluppo per il territorio, solo però a condizione di sostenere anche i bisogni e le politiche di governo dei rispettivi territori e sono pronte a mettere in campo ogni azione perchè i bisogni delle comunità siano ascoltati e soddisfatti. 

I sindaci, consapevoli di non avere voce in capitolo, ritengono comunque doveroso porsi al fianco dei pendolari insieme al comitato pendolari direttissima per tutelarli più possibile dichiarando che il sistema messo in atto non è al momento per loro assolutamente soddisfacente.


mercoledì 15 maggio 2019

Casalecchio, auto urta e danneggia passaggio livello di via Marconi : traffico in tilt

Fota dal Web
Traffico nel caos questa mattina a Casalecchio di Reno per la chiusura del passaggio a livello del centro cittadino. Un'auto è finita contro la sbarra del varco ferroviario e ha danneggiato il meccanismo che aziona i movimenti delle barriere che regolano il passaggio delle auto. 

Via Marconi è stata chiusa per consentire il lavoro dei tecnici, intervenuti prontamente per riparare il danno e consentire il ritorno alla normalità. Sul posto tre pattuglie della Polizia municipale Reno-Lavino, che hanno regolato il traffico. Ciò ha consentito la normale circolazione ferroviaria che non è stata interrotta. I treni hanno dovuto attraversare il tratto mutilato della regolamentazione a passo d'uomo, con ritardi nei convogli fino a una decina di minuti.

martedì 7 maggio 2019

Il sottopasso ferroviario di via Vizzano a Sasso Marconi dovrà essere carrabile.

L'intervento per il superamento del passaggio a livello di via Vizzano dovrà consentire il passaggio degli automezzi. E' la pretesa irrinunciabile dei residenti dell'area che hanno espresso con insistenza nelle assemblee cui sono stati chiamati e che temono ora, con il passaggio elettorale del 26 maggio e con l'entrata in carica di una nuova amministrazione, che il loro messaggio vada perduto e si operi per la realizzazione di una ciclopedonale incapace di soddisfare il passaggio delle auto.

Da tempo infatti si parla del progetto che il Comune avrebbe predisposto insieme a Ferrovie e Società Autostrade per la chiusura del passaggio a livello con la realizzazione di un sottopasso pedonale-ciclabile e il collegamento di via Vizzano con via Primo Maggio.

Si era arrivati persino ad annunciare l'avvio dei lavori, ma finora il cantiere non ha visto la luce facendo fra l'altro sorgere dubbi sulla reale volontà di dare corso alle opere.

  Per avere un chiarimento abbiamo chiesto delucidazioni all’ex assessore Renzo Corti che fino a pochi giorni fa ha seguito la vicenda, il quale ha detto: 

“Il progetto illustrato nell’assemblea tenutasi a Borgonuovo aveva trovato scarso apprezzamento da parte di molti dei cittadini intervenuti. Per questo motivo tempo fa ho sospeso l’iter presso Autostrade e RFI di approvazione della variante pedociclabile del sottopasso. A tutt’oggi l’unico progetto validato rimane quindi quello precedentemente approvato che prevede il sottopasso carrabile per automezzi con divieto di transito solo per i Tir che dovranno deviare su via Primo Maggio”.

Abbiamo quindi chiesto come mai i cittadini non sono stati informati di questa evoluzione del progetto e Corti ha chiarito: “Avevo in programma la convocazione di una seconda assemblea in cui avrei illustrato la modifica progettuale che soddisfava le richieste della maggioranza dei residenti. Non sono riuscito a convocarla perché da alcune settimane non svolgo più le funzioni di Assessore. Sono comunque convinto che chi verrà dopo le prossime elezioni manterrà inalterata la soluzione progettuale approvata che prevede la realizzazione di quel sottopasso carrabile desiderato dagli abitanti delle vie Vizzano , Del Chiu’ e Primo Maggio”.


sabato 17 novembre 2018

Ferrovie, al via servizio di assistenza ai pendolari

Per Bologna e Piacenza 35 addetti per informazioni e sicurezza

 
Saranno 35 gli addetti del nuovo 'customer care' dedicato esclusivamente ai pendolari in Emilia-Romagna: di questi 20 si occuperanno di ascolto, informazione e assistenza a chi utilizza i treni regionali per lavoro o studio, mentre i restanti sono stati preparati professionalmente per affrontare e prevenire situazioni problematiche sul fronte della sicurezza. Si tratta del primo servizio di questo genere in Italia ed è operativo da oggi in tutta Italia: gli orari vanno dalle 6 alle 21 (sette giorni su 7), ma saranno flessibili in base alle necessità degli utenti. Due i desk operativi in Emilia-Romagna: Bologna e Piacenza.
Il personale di Trenitalia sarà in continuo contatto con le sale operative regionali. Il gruppo dedicato all'ascolto (riconoscibile dalle pettorine rosse) è stato formato con un'adeguata preparazione professionale e linguistica. Gli addetti alla security, in divisa blu, saranno in stretto contatto con le forze dell'ordine (ANSA)

lunedì 27 agosto 2018

RFI: tornano i treni tra Bologna e Porretta Terme, sulla linea Porrettana. Completati interventi all'infrastruttura

Sette cantieri operativi fra il 4 e il 26 agosto

Marco segnala: 
 


È ripresa regolarmente nel tardo pomeriggio di ieri - nel rispetto dei tempi previsti - la circolazione ferroviaria sulla linea Porrettana dove, per lavori infrastrutturali, i treni sono stati sostituiti con autobus dal 4 al 18 agosto fra Bologna e Porretta Terme e dal 19 al 26 agosto fra Sasso Marconi e la città termale.
Sono stati oltre 200 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici impegnati in sette diversi cantieri. Fra gli interventi realizzati: avvio del rinnovo e potenziamento della stazione di Vergato, manutenzione straordinaria di due gallerie e due ponti ferroviari, protezione della scarpata ferroviaria a Marano di Gaggio Montano e upgrading dei sistemi di comando e controllo del traffico ferroviario nella stazione di Casalecchio Garibaldi.
Nella stazione di Vergato è stato realizzato un nuovo binario 2, spostato il binario 1 esistente e costruita una rampa di collegamento con il parcheggio adiacente. I lavori proseguono ora senza interferenze sulla circolazione, con previsione di completamento entro la fine dell’anno. Fra le attività in programma: la riqualificazione del sottopassaggio, l’installazione di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il completamento del nuovo marciapiede a servizio del binario 1 e l’installazione della pensilina sul secondo marciapiede.
Un cantiere ad hoc si è occupato invece del consolidamento definitivo del rilevato ferroviario danneggiato dagli effetti della frana di Marano di Gaggio Montano. Anche in questo caso i lavori proseguiranno nelle prossime settimane, senza ripercussioni sulla circolazione ferroviaria, con previsione di completamento entro la fine dell’anno.
Ultimata la manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria e del sistema di canalizzazione delle acque nelle due gallerie di Riola (fra Riola e Vergato) e Pian Casale (fra Riola e Porretta). Lavori terminati anche fra Pontecchio Marconi e Borgonuovo, dove i cantieri hanno interessato la sostituzione della travata metallica e il consolidamento del ponte ferroviario sul Rio Eva, a Borgonuovo. Sono stati inoltre svolti lavori propedeutici alla realizzazione del sottopasso ciclopedonale e alla chiusura del passaggio a livello oggi in funzione e fra Bologna e Casalecchio ed è stata completata l’impermeabilizzazione del ponte ferroviario su via Zanardi a Bologna, nella parte che interessa i binari a servizio della linea Porrettana.
Meno visibile ma altrettanto importante il completamente del potenziamento tecnologico della linea, con l’upgrading dei sistemi di comando e controllo del traffico ferroviario nella stazione di Casalecchio Garibaldi e del sistema di distanziamento automatico dei treni fra Casalecchio Garibaldi e Bologna Centrale.


lunedì 23 luglio 2018

Ferrovia. Per agosto Porrettana mia non ti conosco



Anche la Ferrovia Porrettana va in ferie. Chiude dal 4 al 26 agosto. Saranno però ferie attive . Entreranno in azione tecnici e operatori per un importante intervento manutentivo per un costo di 13 milioni di euro.

Verranno sistemate le gallerie di Riola e di Pian Casale. Nella stazione di Vergato verrà realizzato un nuovo binario e attuate tutte le modifiche utili al suo buon utilizzo e alla pratica fruibilità della stazione.


Si provvederà al consolidamento definitivo del tratto ferroviario danneggiato dalla frana di Marano. Si interverrà anche a Pontecchio Marconi per il consolidamento del ponte ferroviario su Rio Eva e a Borgonuovo per rendere possibile la realizzazione del sottopasso ciclopedonale e la chiusura del passaggio a livello fra Bologna e Casalecchio.

Ci si occuperà anche del potenziamento tecnologico della linea, con l’upgrading dei sistemi di comando e controllo del traffico ferroviario nella stazione di Casalecchio Garibaldi.

Si opererà anche nel tratto ferroviario fra Porretta e Pistoia dall’1 al 10 agosto. Anche in questo caso i treni saranno sostituiti con autobus.



Il link per consultare o scaricare il quadro orario dal sito di RFI: 
http://www.rfi.it/rfi/LINEE-STAZIONI-TERRITORIO/Le-stazioni/Informazione-in-stazione/Quadri-orario-on-line/Quadri-Orario-stazione-per-stazione

mercoledì 13 giugno 2018

LA LINEA FERROVIARIA PORRETTANA E’ SEMPRE IN EMERGENZA E I SISTEMI INFORMATIVI NON SONO PIU’ ADEGUATI. Un servizio su cui non si può più contare !?

 Il COMITATO PER LA FERROVIA PORRETTANA , ormai esasperato per la situazione dei trasporti sulla linea Porrettana, scrive all’Assessore regionale ai trasporti dell’Emilia Romagna e alla Direzione Regione Emilia-Romagna di Trenitalia, RFI e TPER


Nelle ultime settimane sono tornati ad aumentare i disservizi legati al maltempo o a guasti che non sappiamo più se siano “fisiologici” o legati ad un peggioramento strutturale della linea.
Lunedì, ad esempio, la linea è rimasta senza alimentazione elettrica:
-      il treno 6364 delle 19:21 da Porretta si è fermato a Riola;
-      il treno 6365 delle 19:04 da Bologna è stato fermato a Pioppe;
-      il treno 11647 delle 19:34 da Bologna è stato limitato a Marzabotto
Soppressi tutti i treni successivi: un vero disastro.
Per i pendolari è stata una vera odissea: i viaggiatori partiti da Bologna alle 18:34, rimasti bloccati in galleria a Riola, sono ripartiti col bus sostitutivo alle 21:22. Tre ore per rientrare a casa. Forse è da rivedere il sistema di intervento dei bus sostitutivi che potrebbero essere più tempestivi e pure il sistemainformativo perché i viaggiatori non hanno ricevuto alcuna notizia della loro sorte.

Il 12 giugno un camion ha danneggiato un passaggio a livello e, chiaramente, ci sono stati diversi ritardi. L’aspetto deprecabile è stata, ancora una volta, la completa mancanza d’informazione a bordo treno. Molti viaggiatori hanno denunciato di non aver ricevuto alcun tipo di comunicazione e non è giustificabile per chi utilizza il treno per andare al lavoro o deve prendere altre coincidenze.

Un’informazione sonora indispensabile visto che il sistema informativo “digitale” non viene implementato efficacemente e presenta vistose falle che lo rende poco affidabile.

Ieri, ad esempio, dalla “App” ufficiale di Trenitalia erano spariti i treni TPER (che viaggiano sulla linea per conto di Trenitalia). Alcuni apparivano nelle applicazioni come “se non fossero mai partiti”. Tra questi i treni 11431 delle 5:52, 11470 delle 7:18, 11420 delle 14:22 e tanti altri spariti dai quadri orari digitali.
Siamo stati sommersi da richieste di chiarimento. Alcuni pendolari erano furibondi perché pensavano fossero stati tolti per l’orario estivo mentre altri non sono andati in stazione perché pensavano fossero stati soppressi e se li sono visti passare in perfetto orario.
In questi giorni abbiamo visto dirigenti e personale Trenitalia, Tper e Rfi, intervenire con grande impegno e senso di responsabilità durante le
emergenze ma dobbiamo denunciare che così non si può andare avanti: dobbiamo prevenire e guasti e disservizi perché sta crescendo una forte indignazione tra i cittadini che si considerano abbandonati dalle aziende che gestiscono il servizio ferroviario e dalle proprie istituzioni.

                                                                      Valerio Giusti
                                     Per il Comitato per la Ferrovia Porrettana