giovedì 22 giugno 2017

America-Lampedusa a Pianoro.

Francesco Manieri ricorda che sabato prossimo, 24 giugno, a Pianoro presso il Parco della Pace, si terrà l'evento conclusivo del progetto 'America-Lampedusa, descritto nel volantino.

Manieri parteciperà come associazione "Libertà era restare". 

 

Un bel successo la 'notte blu ' di Sasso Marconi.


Ancora una volta la 'notte blu ' di Sasso Marconi ha fatto il pieno. Le strade e le piazze del centro cittadino sono state invase da un fiume umano che ha preso d'assalto la variegata offerta di ristoro e di ristorazione proposta. Tutti i negozi erano aperti ed è stata l'occasione per una visita in vista dei prossimi acquisti. Fra le novità, Andrea di Indirà parrucchieri ha proposto una nuova serie di tinture per capelli innovativa per la qualità e per la schiettezza del colore. 



Alle più fortunate ha fatto una 'prova di lancio'.
Indirà
Etruscottica ha presentato la sua gamma di occhiali da sole tramite il personale che sfoggiava un singolare copricapo blu. 
Alchimia di Formeha voluto mostrare i 'gioielli simbolici che raccontano la donna che sei'. Il blu è stato ovviamente il colore dominante e ogni operatore aveva qualcosa di questo colore, anche se simbolicamente piccolo e sfizioso. 

Etruscotticaia

Ma la maggiore attrazione è stata offerta nella piazza centrale dove i commercianti, indossando gli abiti di personaggi televisivi, hanno sfilato tra due ali di pubblico conquistato e divertito. Alla rappresentazione hanno partecipato anche componenti della Giunta comunale, tra cui il sindaco, Stefano Mazzetti, che ha concluso la sfilata con la sua rappresentazione di Diabolik. 























Brutto incidente in via Castello di Sasso Marconi, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Miracolo in via Castello di Sasso Marconi. Di questo era convinto il marito della signora Sara di Sasso Marconi, chiamato d'urgenza sul posto in cui la moglie, alla guida della sua Audi, era rimasta coinvolta in un incredibile incidente. La vettura non era riuscita a scansare un camion gru che arrivava dalla direzione opposta alla sua. Ciò ha reso pericolosissimo lo scontro. Da qui il 'miracolo'. L'impatto è stato violentissimo e la signora, pur trovandosi all'altezza del braccio che è entrato nell'auto, non ha riportato danni gravi. E' stato possibile estrarla dall'abitacolo e, cosciente, è stata portata con l'autoambulanza all'ospedale per le necessarie verifiche mediche.

Sul posto è intervenuta la Polizia municipale di Sasso Marconi che ha controllato il traffico ( la strada è rimasta chiusa a lungo)e ha fatto i rilievi per poi risalire alla esatta dinamica dei fatti.

L'incidente è avvenuto alle 9.50. Da una prima impressione e dai commenti dei testimoni, pare che il camion, che stava scendendo da Lagune, avvertito dell'arrivo dell'auto dal suono del clacson si sia portato completamente sulla sua destra urtando il guardrail. L'urto ha fatto uscire il braccio della gru dalla sede e ha quindi reso impossibile il passaggio all'auto.

Va segnalato che la carreggiata in quel punto della comunale è piuttosto stretta e non è il primo incidente che vi capita. 


 

Un caso di sepsi meningococcica a Casalecchio di Reno.

AUSL informa:

Un caso di sepsi meningococcica è stato notificato nel tardo pomeriggio di ieri, 20 giugno, al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna. Colpita una signora di 36 anni residente a Casalecchio di Reno, ricoverata attualmente in Rianimazione all’Ospedale Maggiore in prognosi riservata.
Immediate le misure di prevenzione. A tutti i contatti stretti della signora, una decina circa, e agli operatori sanitari che hanno trattato il caso, 22, è già stata somministrata la terapia antibiotica prevista in questi casi. La situazione è monitorata dagli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL  di Bologna.
In corso gli accertamenti di laboratorio per la tipizzazione del batterio.

La signora si era recata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore alle 21.08 del 19 giugno, con mal di gola e febbre, associati a malessere generale e capogiri. Le è stato assegnato un codice verde ed è stata sottoposta ad immediato trattamento farmacologico sintomatico. Dopo 45 minuti, alle 21.53, a seguito di una rivalutazione le è stato confermato il codice verde. Alle 23.07 la signora non risultava più presente in Pronto Soccorso.

Il giorno seguente, 20 giugno, la signora giungeva nuovamente al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore alle 13.33, a bordo di una ambulanza del 118, con un codice giallo. Manifestava i sintomi di una grave infezione sistemica, con deboli segni di meningite. La signora veniva immediatamente sottoposta a trattamento antibiotico. Sulla base degli accertamenti di laboratorio, microbiologici, strumentali e radiologici, e a seguito di consulenza infettivologica, veniva quindi ricoverata presso la Rianimazione, dove già nel pomeriggio iniziavano i trattamenti intensivi di supporto delle funzioni vitali compromesse, che proseguono tuttora.
La vaccinazione per la meningite di tipo B e C
La vaccinazione per la meningite di tipo B e C è obbligatoria, secondo quanto previsto dal recente Decreto del Ministero della Salute sulla prevenzione vaccinale, per i nati dal 2017. In Emilia-Romagna attualmente è prevista l’offerta attiva e gratuita per i nuovi nati e per le persone maggiormente a rischio per patologia (asplenia anatomica o funzionale, immunodeficienze congenite e acquisite, deficit dei fattori del complemento o deficit di properdina, emoglobinopatie, trapianto di midollo osseo) e per attività professionale.
Le vaccinazioni sono gratuite anche per i residenti nella regione Toscana momentaneamente domiciliati in Emilia Romagna o, viceversa, ai residenti in Emilia Romagna che per motivi di lavoro o di studio soggiorneranno in Toscana.
Sul sito web dell'Azienda www.ausl.bologna.it sono disponibili, inserendo nel campo di ricerca la voce vaccinazioni, i fogli informativi dei vaccini, stampati anche a CUP all'atto della prenotazione.

mercoledì 21 giugno 2017

A fuoco legna e sterpi, muore un uomo di 78 anni.


ANSA informa infatti:

Un uomo di 78 anni è morto in un incendio nei pressi di una casa sull'Appennino bolognese, a Cà di Pippo, in via Monte della Formiche, comune di Pianoro. Dalle prime informazioni l'anziano, di Imola, era in uno spiazzo all'esterno di un'abitazione di sua proprietà, usata come 'seconda casa' ed è rimasto coinvolto dalle fiamme che si sono diffuse su cataste di legna e sterpaglie, per cause probabilmente accidentali. Pare che avesse dato lui il fuoco a dell'erba tagliata. Poco prima delle 13 sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che hanno avviato accertamenti. E' stato informato il pm di turno, Gabriella Tavano.