venerdì 6 marzo 2015

La Festa della Donna a Monzuno.



Il comune di Monzuno informa:

Ricca serie di eventi per la Festa della Donna 2015. Il programma prevede mostre e dibattiti incentrati sul tema della donna come artefice della memoria nella società contemporanea. Si spazia da una mostra sulla grande pittrice Lea Colliva per arrivare anche a una cena di finanziamento per l'associazione ‘Susan G. Komen’ che sostiene la lotta contro i tumori al seno.

Il programma nel dettaglio:




Sasso Marconi festeggia l’8 marzo con un concerto corale, musica, arte, trucco e poesia.



Domenica prossima  8 marzo, a Sasso Marconi, l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune rende omaggio alla Festa della Donna coordinando l’organizzazione di un evento intitolato “Le ragioni della leggerezza” che, in un mix di musica, poesia, arte e pensieri sull’universo femminile, intende porre l’accento sulla ‘leggerezza’: leggerezza intesa come esercizio di sensibilità e chiave di volta per sconfiggere l’inerzia, la pesantezza e l’opacità che talvolta accompagnano la nostra esistenza quotidiana.

L’appuntamento è nel Teatro comunale alle 15.30. L ingresso è libero. Si comincia con l’esibizione del coro multietnico femminile ‘Mosaico’ di Asc-Insieme e del coro ‘AcCanto al Sasso’ di Sasso Marconi. Sul palcoscenico del ‘Comunale’ anche i ragazzi dell’orchestra giovanile ‘Onda Marconi’, che offriranno un saggio delle loro capacità, e gli allievi delle classi elementari che partecipano al progetto per la realizzazione di una ‘Guida dei ragazzi delle scuole di Sasso’: gli studenti leggeranno brani e pensieri scritti da loro sul tema ‘Donne coraggiose che conosco’.

Parallelamente, nell’adiacente sala Renato Giorgi’, immersi nella raffinata atmosfera creata dalle poesie e dalle opere dell’artista sassese Anna Rita Morara (un apposito video funzionerà a ciclo continuo), Federica Mazzoni truccherà in modo originale e creativo chiunque lo desideri. Il pomeriggio si chiuderà con un buffet etnico preparato dalle donne del ‘Semenzaio’ Pari Opportunità ‘Mosaico’ nella Sala Atelier.

Per finire, un piccolo omaggio dell’Amministrazione comunale alle signore: tutte le donne potranno entrare gratis al Cinema comunale per la proiezione serale, alle 21,  del film di prima visione del week-end, che questa settimana è ‘Birdman’: una commedia ‘agrodolce’, diretta da Alejandro Gonzalez Iñarritu e interpretata da Michael Keaton, che invita a riflettere su una società effimera e sfuggente, dove l’esistenza quotidiana è ormai basata su social network e fama istantanea.

“Aspettando l’8 Marzo…”, domani sabato 7 marzo , l’associazione “Le Voci della Luna” dà invece appuntamento nella Sala comunale “Renato Giorgi” (alle 17), per un pomeriggio dedicato alla poesia. Il programma prevede letture e conversazione sull’opera di Nadia Campana (artista dalla personalità complessa e tormentata, scomparsa tragicamente 30 anni fa) e sulla produzione lirica delle scrittrici contemporanee e migranti. Nell’occasione verrà inoltre presentato l’ultimo numero della rivista “Le Voci della Luna”. 



Giovedì prossimo Monzuno riprova il blackout.



L’assessore alla salute e servizi alla persona di Monzuno,  Antonella Sarti, informa di una prossima interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica nel Comune affinchè ci si prepari ad affrontare il  momento ‘ di stacco ’ in modo da contenere il disagio:

Ecco il programma operativo di Enel: 





Merola e i sindaci del PD bolognesi sono per la privatizzazione dell'acqua.




Il comunicato del ‘ Comitato Acqua Bene Comune Bologna’:
 Vergognosa decisione presa nella sede del partito e non nei consigli comunali (che comunque dovranno decidere) con la quale  si vuole beffare i 479.947 cittadini che in provincia di Bologna hanno votato SI’ al referendum del 2011.
Leggiamo dalla stampa che in una riunione di partito i sindaci del PD della provincia di Bologna si sarebbe  deciso di scendere al 35% nel possesso pubblico di azioni di HERA, il che significa la definitiva privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici gestiti dalla multiutility.
Si tratta della stessa decisione presa dal governo Berlusconi nel 2009 ed abrogata dai referendum che videro la partecipazione di 27 milioni di persone in Italia e quasi 479.947 in provincia di Bologna.
Un atto ostile alla democrazia di inaudita gravità, propiziato dalla legge di stabilità del governo Renzi.
La scelta del luogo dove prendere la decisione, che scavalca le assemblee elettive dei consigli comunali, dimostra una distanza siderale dal senso dello stato democratico e delle sue articolazioni elettive e democratiche.
Chiediamo a tutti i cittadini di contestare questa decisione e di premere sui loro sindaci per evitare questa decisione sciagurata.
Si può fare, infatti la decisione dovrà essere discussa e votata nei Consigli Comunali.
Facciamo appello a tutti i Consiglieri Comunali, perché facciano mancare i loro voti nei Consigli comunali, e rifiutino la svendita al mercato dell’acqua.
Il comitato Acqua bene comune di Bologna, si mobiliterà per difendere il risultato referendario ed il diritto umano all’acqua, fuori dalle logiche del mercato.
Chiede che siano convocati Consigli comunali aperti ai cittadini.
E’ possibile già ora firmare la petizione on line contro questa manovra su:
https://www.change.org/p/virginio-merola-no-alle-privatizzazioni-dell-acqua-e-dei-servizi-pubblici-locali-2
Bologna, 5 marzo 2015