martedì 19 giugno 2018

Dal sondaggio della Lega a Sasso Marconi, il 60 % dei sassesi si sente insicuro.




Di Achille Chillari
Responsabile locale della Lega

Il sondaggio che abbiamo effettuato sabato scorso, intervistando i cittadini di Sasso Marconi di passaggio in piazza, ha rilevato dati sconfortanti sulla 'sicurezza pubblica'.
NESSUNO si è dichiarato 'soddisfatto' ; il 60 %, la maggioranza assoluta quindi, ha barrato la casella 'insoddisfatto' e il restante 40 % 'parzialmente soddisfatto'. Quindi anche costoro rilevano preoccupazioni.


I dati impongono a chi ha responsabilità in materia ad operare per riportare al senso di protezione che l'ordinamento prescrive.

'Pronto? Ritiriamo foto del Nettuno', ma è una truffa

Palazzo D'Accursio mette in guardia: nessun incaricato è stato mandato nelle case per un simile compito. La raccomandazione è di non aprire agli estranei



L'inventiva dei truffatori per raggirare ignari involontari 'clienti' non conosce sosta e ostacoli: l'ultima frontiera e quella di dirsi incaricati del Comune per 'ritirare a domicilio la foto del Nettuno', tecnica con cui ora cercano di introdursi nelle abitazioni. 
Il Nettuno è utile per ingannare cittadini di Bologna, ma la tecnica, con richiesta diversa da sembrare verosimile, potrebbe essere tentata ovunque. Attenzione quindi. 

Nel pomeriggio di ieri è stato segnalato alla Polizia Municipale che un incaricato del Comune aveva telefonato a un cittadino in zona Saragozza per chiedere di ritirare presso la sua abitazione delle foto raffiguranti la Fontana del Nettuno.


Ovviamente era tutto falso. Il Comune precisa che "l'amministrazione non ha mai dato mandato ad alcuno di contattare i cittadini per ritirare a domicilio foto o altra documentazione cartacea. Pertanto, si invita chi dovesse ricevere richieste analoghe, a fare immediatamente una segnalazione alla Centrale Radio Operativa della Polizia Municipale (allo 051266626) ricevendo così le indicazioni circa il comportamento da tenersi. Rimane sempre valida la raccomandazione di non consentire a persone estranee l'ingresso nella propria abitazione". ( Bologna Today)



lunedì 18 giugno 2018

Numero 54 della rivista Savena Setta Sambro, presentato con altre belle novità.


Un nuovo numero della rivista legata al Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, il 54°, è in distribuzione, a dimostrare la vivacità e la prolificità di questo sodalizio che ormai da 27 anni testimonia e valorizza la tradizione, la storia e l'ambiente della bella parte dell'Appennino bolognese bagnata dai tre fiumi che gli danno il nome. 
E la presentazione è avvenuta domenica scorsa a Monzuno con la prestigiosa cornice della mostra allestita nella sala Ivo Teglia che raccoglie il carteggio intercorso tra due grandissimi artisti del '900, Giacomo Manzù e Nino Bertocchi. Ad arricchire ancor più la giornata anche la presentazione della 'mappa di comunità di Montevenere', un progetto che raccoglie tutte le principali emergenze strutturali, ambientali, sociali e storiche dell'area all'ombra di Montevenere. Proprio questa carta è stata illustrata dai curatori ( nella foto)  i quali hanno spiegato che durante un periodo di circa sei mesi hanno raccolto testimonianze e idee mediante interviste a ragazzi e adulti per scoprire quali sono le cose più importanti da segnalare a chi vorrà conoscere da vicino e in modo approfondito la terra dove vivono. Ne è emerso un quadro abbastanza completo e molto interessante che verrà raccolto e riassunto nelle pagine di un calendario di prossima pubblicazione.
Quindi il presidente del gruppo di studi Daniele Ravaglia ( nella foto)  è passato a illustrare il valore della mostra ' Bertocchi e Manzù, un'amicizia tra le carte', frutto della documentazione scoperta nel riordinare il materiale archivistico del fondo privato della famiglia di Bertocchi, un artista che con Monzuno ha sempre avuto un rapporto affettivo molto forte. Da questo materiale si scopre che Bertocchi, uno dei più grandi paesaggisti del ventesimo secolo, aveva capito il grande talento di Giacomo Manzù che divenne anche un suo grande amico. La mostra sarà visitabile martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 fino al 1°luglio.
Infine, il presidente Ravaglia è passato alla presentazione del nuovo numero della rivista che come sempre riserva interessantissimi interventi e apprezzate ricerche riguardo alla storia antica e recente, all'ambiente e alle tradizioni che rendono questo angolo di Appennino uno scrigno da scoprire. Diversi autori degli articoli sono intervenuti per spiegare il loro lavoro di ricerca e sintesi e per trasmettere quella passione verso le proprie radici che li spinge a impegnarsi con disinteressato slancio per lasciarne testimonianza.
L'incontro si è concluso con la consegna di bellissime opere dello scultore Andrea Barbato a due Carabinieri che da vent'anni prestano servizio nella locale stazione di Monzuno, il luogotenente carica speciale Guglielmo Chirivì e il brigadiere Giulio Fogazzi. Le sculture, commissionate da EmilBanca, sono state un omaggio per testimoniare l'affetto e la riconoscenza della popolazione monzunese. 

E' stato inoltre premiato per la sua dedizione e costante disponibilità, Gino Santoli, ex presidente del Comitato Soci EmilBanca di Monzuno.
Il fotografo William Vivarelli riceve un riconoscimento per la sua apprezzata collaborazione

I Carabinieri ricambiano

Terziglio legge una sua zirudella



A Sasso Marconi musica, poesie e azioni sceniche


Domani, martedì 19 giugno alle 21.15, nella sala Giorgi di Sasso Marconi, per la rassegna ' Musica, Poesie e Azioni Sceniche ', è in programma lo spettacolo Le parole nascoste” con Giulia Barozzi voce,Vincenzo De Franco violoncello e
Francesco Sallustio chitarra
L’ingresso è gratuito.
 
L'ultimo appuntamento della rassegna è in calendario per  martedì 26 giugno con “IL PANE E LE PRIMULE”: vita di Pasolini


Pietro Fortuzzi: " Come siamo messi nei comuni dell'Unione con la presenza migranti ?"

Il consigliere comunale di Sasso Marconi e componente del consiglio dell'Unione, Pietro Fortuzzi ( nella foto) , ha chiesto informazioni sulla presenza di migranti a Sasso Marconi, Casalecchio di Reno, Zola Predosa e Samoggia per avere la certezza che tutte le prescrizioni legali e i regolamenti in materia siano e saranno rispettati.