sabato 25 ottobre 2014

Grizzana Morandi e Castel di Casio sono in ‘Tartufesta’.


Per gli amanti del tartufo non c’è che l’imbarazzo della scelta per trascorrere in modo ‘produttivo’ la prossima domenica. Agli altri appuntamenti con il pregiato tubero si aggiungono infatti anche quelli di Castel di Casio e di Grizzana Morandi.

Domani,  domenica 26 ottobre, infatti a Grizzana Morandi, a partire dalle 10, all’offerta del tartufo, si aggiunge la fiera mercato e il mercatino dell’usato lungo le vie del paese. Nello stand gastronomico, vin brulè e dolci autunnali a cura della ProLoco di Grizzana Morandi.
Ristoranti proporranno menù a tema.
Alle 15, presso Villa Mingarelli, concerto ‘Passeggiando tra Tartufi e Musica’.

A Castel di Casio,  nel Borgo medievale, Festa del Tartufo e prodotti del sottobosco. Dalle  9, mercatino dei produttori agroalimentari e fiera mercato. Gli alunni della scuola primaria e dell’infanzia di Castel di Casio proporranno ai visitatori opere di loro realizzazione.
A seguire, stand gastronomico con prodotti del territorio. Ristoranti con menù a base di tartufo.
Alle  14.30, intrattenimento musicale con “I canterini dell’arcobaleno”. Alle 16, presso la Sala parrocchiale Sant’Ubaldo, proiezione del documentario “Alta Via dei Parchi. Viaggio a piedi in Emilia-Romagna”, di Enrico Brizzi e Serena Tommasini Degna.
Nella giornata si potranno visitare l’istallazione artistica “Humus, fertilizzante artistico” a cura di TO/LET e la Mostra micologica, dove sarà possibile conoscere le specie di funghi commestibili e velenosi dell’Appennino.

Brento inaugura il nuovo campanile della chiesa.





Di Carla Pulga

Con altri volontari tre anni  fa, sotto la guida di Aldo Minghetti,  decidemmo, dopo un  incontro con padre Gabriele Digani, di dare corpo al sogno di padre Olinto Marella: ‘Un campanile per la chiesa di Brento’.
Nell’operazione si trovarono innanzitutto coinvolti gli amici architetti e ingegneri del gruppo  che con entusiasmo hanno provveduto  gratuitamente a dare forma al progetto.
Il gruppo di volontari in seguito  si è costituito in  cooperativa sociale per poter lavorare in un cantiere edile.
 Dal novembre scorso si sono iniziate le procedure burocratiche per le necessarie concessioni, il 13 aprile scorso è stata posata  la prima pietra (digitando campanile di Brento si può vedere un video girato da  Francesco Manieri della  cerimonia) e domani, domenica  26 ottobre,  vi sarà l'inaugurazione del campanile ultimato alla presenza del sindaco di Monzuno Marco Mastacchi,  del direttore dell'Opera Padre Marella padre Gabriele, del presidente  dell'Opera e di tanti amici. 


Sasso Marconi. Visita alla riscoperta dell‘AGRICOLTURA di IERI.



Il parco

Domani, domenica 26 ottobre, la biologa Emanuela Rondoni ed Emilio Veggetti, uno dei primi tecnici della cooperativa Marzolini, accompagnano tra i residui di vecchi coltivi e le zone più naturali del podere Mugnano di Sopra, uno dei nuclei colonici appartenuti all’azienda agricola da cui nacquero il parco e la cooperativa Marzolini.
Per chi vuole partecipare il ritrovo è fissato per le  9.30 al parcheggio dei Prati di Mugnano in  via Vizzano.
Per informazioni, tel.  051 6775125

La presenza dei Celti e dei Romani a Marzabotto.




 

Domani, domenica 26 ottobre, alle 16.30, presso l’area museale di Marzabotto è in programma una visita guidata gratuita a cura di Alberto Stignani dei Servizi Educativi,  nell'ambito dell'XI edizione della Festa Internazionale della Storia 2014.


Dopo la fine della città etrusca di Kainua, nel corso della prima metà del IV sec. a.C., il pianoro di Misano non viene abbandonato del tutto, ma vi si insediano nuovi abitanti seppure in modo molto diverso da come avevano fatto i precedenti.
Stignani guiderà alla riscoperta delle tracce lasciate da questi nuovi invasori e i monumenti più significativi della città etrusca. 
Un'immersione nel mondo antico alla scoperta del più etrusco di tutti i luoghi dell’Appennino bolognese: una testimonianza unica al mondo, una città perfettamente conservata nel proprio impianto urbano, con strade ortogonali larghe anche 15 metri, case, impianti produttivi, aree sacre e necropoli.

L'iniziativa è promossa da Museo Nazionale Etrusco ‘Pompeo Aria’ di Marzabotto e dalla  Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.

Per informazioni, tel.  051 932353.

venerdì 24 ottobre 2014

Una targa all’Ospedale di Vergato per ricordare Luigi Colì.



Asl informa.

Una targa commemorativa dedicata a Luigi Colì, medico nefrologo che avviò l’attività di dialisi dell’Ospedale di Vergato, sarà scoperta domani,  sabato 25 ottobre, alle 12, presso i locali del nuovo Centro Dialisi dell’Ospedale.

Alla cerimonia parteciperanno la moglie e la figlia di Colì, Maria Pia e Laura, Sergio Stefoni e Giorgio Feliciangeli, direttore della nefrologia e responsabile del programma trapianto di rene dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Alessandro Suppressa e Vito Pedrazzi, responsabili della direzione medica dell’Ospedale Maggiore e del S.A.T.eR. del Dipartimento Igienico-Organizzativo dell’Azienda USL di Bologna. Saranno presenti, inoltre, rappresentanti dell’A.N.ED (Associazione Nazionale Emodializzati) e dell’A.N.T.R. (Associazione Nazionale Trapiantati di Rene).

Nato ad Ascoli Piceno nel 1953, e scomparso nel 2011 dopo una lunga malattia, Luigi Colì ha iniziato la propria attività clinica nel 1979 occupandosi, in particolare, dell’insufficienza renale cronica e del suo trattamento, settore nel quale è stato uno degli elementi di punta della nefrologia italiana, con oltre 250 pubblicazioni scientifiche. Ha affiancato all’attività medica l’insegnamento presso la Scuola di Specializzazione in Nefrologia dell’Università di Bologna.
Attento agli aspetti clinici così come alla dimensione relazionale con le persone malate, Colì aveva una vera e propria vocazione per la multidisciplinarietà e credeva nella integrazione tra tecnologie e medicina. Nel 1983 fu tra i protagonisti dell’avvio del Centro Dialisi presso l’Ospedale di Vergato, nel 2002 il promotore dell’utilizzo di un sistema artificiale per il trattamento dell’insufficienza epatica, esteso anche ai pazienti in attesa di trapianto di fegato.