martedì 21 ottobre 2014

Italia: il più bel paese del mondo, ma ....



Ci è stata inviata questa riflessione per un giudizio e una discussione:

PAESE BACIATO DALLA SORTE E RIPUDIATO DALLA POLITICA

di Domenico Finiguerra

L’Italia è un paese meraviglioso. Paesaggio, cultura, città d’arte. Cuciniamo il cibo e produciamo il vino più buoni al mondo. Abbiamo monti, colline e spiagge incantevoli.

Insomma, siamo seduti su una miniera d’oro, un tesoro accumulato nei millenni grazie agli incroci ricorrenti tra la bellezza creata dalla natura e quella creata dalle donne e dagli uomini. Siamo stati davvero baciati dalla storia e dalla geografia.

Un paese mediamente normale, governato da persone mediamente intelligenti e magari anche oneste, avrebbe da tempo messo in campo politiche mediamente virtuose in grado di estrarre dallo “scrigno” a disposizione” ricchezza, benessere, opportunità di lavoro e reddito per molti. In fondo è quello che i costituenti immaginavano scrivendo l’art. 9 della Costituzione: “L’Italia tutela il paesaggio ed il patrimonio storico e artistico della nazione”. Sembra quasi di sentire sussurrare un consiglio appassionato: “Voi che governerete il paese dovete coltivare i giacimenti italiani.”

E gli estensori del decreto Sblocca Italia l’hanno preso proprio alla lettera questo consiglio. Grazie allo Sblocca Italia sarà infatti tutta una coltivazione di giacimenti. Di petrolio e di gas.

Noi, il paese del sole, del mare, degli approdi di Ulisse e di Enea, anziché investire, tutelare e porgere con grazia al resto del pianeta il patrimonio unico che abbiamo ricevuto in eredità, decidiamo di metterci a trivellare sulla terraferma e in mare, coltivare idrocarburi, accogliere pipeline nei pressi dei meravigliosi faraglioni di San Foca a Marina di Melendugno. Un paesaggio unico e irripetibile. Che sarà ancora più unico quando accoglierà il TAP (Trans Adriatic Pipeline).

Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha detto chiaramente che “il paesaggio rappresenta un interesse prevalente rispetto a qualunque altro interesse, pubblico o privato”. Ma queste sono parole da scrivere sull’acqua e dimenticare. Sono uno di quei lacci e lacciuoli che imbrigliano la ripresa del paese, che ne bloccano le meravigliosi sorti che lo attendono …
Così, il nostro premier, che si vergognava delle figuracce rimediate ai consessi internazionali dove si fa a gara a chi è più supino ai desiderata delle lobbies, ha twittato #sbloccaitalia. Un tweet micidiale che farà saltare dall’ingranaggio della macchina economica granelli di sabbia e macigni: burocrazia, sovrintendenze, comitati, sindaci retti, sentenze del Consiglio di Stato, art. 9 della Costituzione.

Lo Sblocca Italia è un manifesto sovversivo. Perché sovverte l’ordine delle cose. Perché mette davanti all’interesse collettivo quello delle multinazionali del petrolio e del gas, consegnandogli i codici di accesso per fare della bellezza italiana tramezzini da banchetto.
L’Italia. Baciata dalla storia e dalla geografia. Ma non dalla politica (cit. Dottor Drer Crc Posse).

Il ' passaporto' ora te lo portano a casa.



Cogliamo la segnalazione:

Poste Italiane e dipartimento della Pubblica Sicurezza hanno firmato una convenzione che prevede il recapito del passaporto direttamente presso la propria abitazione o in ufficio, in alternativa al classico 'ritiro' negli uffici della Polizia di Stato.

Dopo la sperimentazione con le questure di Bari, Roma e Verona e in diversi commissariati, infatti, dal prossimo 27 ottobre il servizio sarà esteso a tutto il territorio nazionale. Il servizio grazie alla collaborazione tra Poste e PA si inserisce nell'ottica di rendere sempre più semplice la vita quotidiana dei cittadini.

Il passaporto verrà spedito al destinatario tramite Posta Assicurata e il pagamento di euro 8,20 potrà essere effettuato contestualmente alla consegna. Inoltre, sarà possibile monitorare la spedizione sul sito www.poste.it, inserendo su 'Cerca spedizioni' il codice identificativo rilasciato dalla questura. In caso di mancata consegna, si potrà comunque ritirare la busta contenente il passaporto presso l’ufficio postale indicato sull’avviso di giacenza.


Sull'Appennino la guerra fu veramente 'mondiale'.



Domani, mercoledì 22 ottobre, alle  20.45, nella  Sala mostre ‘Renato Giorgi’ della biblioteca di Sasso Marconi, è in programma una  conferenza su ‘ GUERRE E UOMINI – 4 CONTINTENTI IN UNA TRINCEA’.

Luigi Ropa Esposti e Luca Monachello parleranno degli eserciti che si trovarono a combattere sulla Linea Gotica, dove la guerra fu davvero ‘mondiale’. Tra il 1944 e il 1945, lungo la linea difensiva ricavata sulla dorsale appenninica, incrociarono infatti le armi brasiliani, polacchi, giapponesi, marocchini, cosacchi, sudafricani e soldati di altre nazionalità: uomini provenienti da 4 continenti, uniti, loro malgrado ,  dalla guerra.

Per l’occasione, nella Sala ‘Giorgi’ saranno esposti alcuni reperti bellici recuperati sulla Linea Gotica.
  
Iniziativa a cura del Gruppo di Studi ‘Progetto 10 Righe’ nell’ambito della Festa Internazionale della Storia.




Casalecchio di Reno per 'La Festa Internazionale della Storia'.



In occasione  della XI Festa Internazionale della Storia , domani  mercoledì 22 ottobre alle  19, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, in anteprima editoriale, verrà presentato il libro a fumetti ‘Io dov'ero? Il giorno in cui cadde il Muro’ (Lavieri, 2014), con gli autori Francesco Ditaranto e Lucrezia Bugané, a cura della Biblioteca C. Pavese.

Sabato 25 ottobre e sabato 1 novembre alle 15.30, sono in programma visite guidate:  "Sulle sponde del Reno. Una chiesa per la riva destra e una per la riva sinistra”,  alle  chiese di San Martino (Via Bregoli 3) e di San Giovanni Battista (Via Marconi 37). Prenotazione obbligatoria al 370.3242429 oppure  info@arenaria.eu.

Martedì 28 ottobre alle  17, in Casa della Conoscenza, verrà presentato  "La memoria e la storia della Scuola a Casalecchio di Reno”, che raccoglie i lavori svolti dalle classi per un progetto coordinato da Mirella D'Ascenzo (Università di Bologna), a cura di LInFA – Luogo per l'Infanzia, le Famiglie e l'Adolescenza e Biblioteca C. Pavese;

Mercoledì 29 ottobre alle 21, in Casa della Conoscenza  “Il mistero dell'eredità Pizzardi”, lettura-spettacolo di Gruppo “Legg'io” sul marchese filantropo di Bologna.

Ingresso libero alle iniziative in Casa della Conoscenza, partecipazione a pagamento  per le due visite guidate.

Per informazioni, tel. 051.598300 oppure  E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it
 
Le feritoie della chiesa di San Giovanni Battista

La cupola della chiesa di San Martino

La Guida Sentimentale di Sasso Marconi.


Vittoria Ravagli

Riceviamo e inoltriamo.



Giovedì prossimo,  23 ottobre, alle  18, al Centro Documentazione Donne di Bologna, verranno presentate 4 guide prodotte da altrettanti gruppi di scrittura ‘al femminile’. Tra queste opere, che parlano del rapporto tra le autrici e i rispettivi territori, c’è anche la Guida Sentimentale di Sasso Marconi, il progetto editoriale realizzato dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune attraverso il lavoro di ricerca e scrittura di 21 donne coordinate da Vittoria Ravagli.

Tutte le info su
http://cartesensibili.wordpress.com/2014/10/20/quando-nasco-la-mia-terra-le-guide-elaborate-dalle-donne-centro-documentazione-donne-bologna/#comments