giovedì 30 luglio 2015

L'estate di Scola è ricca di appuntamenti.




Silvia Rossi, Pietro Marchioni e Francesco Monari dell’  Associazione Sculca, informano:

Fino al 2 agosto è in corso, a Scola di Grizzana Morandi, la mostra di terrecotte dell'Ing. PAOLO MARTELLI ,’Portoni, Fregi e Finestre delle antiche case dell’Appennino’.

Domani, venerdì  31 luglio, si terrà, sempre a Scola, la ‘Meditazione della luna piena’ in collaborazione con l'Associazione Deiva di Porretta Terme.

Il 2 agosto, ancora a Scola, vi sarà poi una tappa - quella dei secondi - del trekking culinario organizzato dalla Polisportiva di CAMPOLO.

Vergato. Il bilancio comunale porta le minoranze in Aventino.




Le minoranze di Vergato hanno abbandonato il Consiglio Comunale e hanno lasciato soli i consiglieri di maggioranza a votare il bilancio.
All’origine dello ‘strappo’, l’arrivo ai consiglieri in ritardo, solo questa mattina,  della documentazione relativa alla programmazione economica del Comune e il diniego del primo cittadino al rinvio dell’approvazione del programma proposto a una seduta successiva.
Il primo cittadino ha bocciato la proposta come ‘pretestuosa’, ricordando che gli estremi della programmazione economica del Comune sono  già all’attenzione pubblica da tempo essendo stata discussa nelle varie Consulte di frazione.
I consiglieri di minoranza hanno comunque denunciato  l’impossibilità di valutare in modo adeguato i 30 punti  relativi al bilancio, tutti di grande importanza per la vita cittadina. “ Ci veniva richiesto di accettare ciò che era proposto ‘al buio’”, lamenta uno dei consiglieri dell’Aventino vergatese.  
Avendo ritenuto ciò inaccettabile, prima il consigliere del Movimento 5 stelle, poi la Uliani e infine Argentieri e Monaco hanno abbandonato il Consiglio che ha comunque continuato l’esame del bilancio e ha votato le proposte in esso contenute. “ I lavori sono certamente proseguiti in modo rapido”, ironizza lo stesso consigliere. “Gli interventi saranno stati pochi e poco critici”.
Il consigliere Argentieri non usa mezzi termini: “ Un comportamento di una arroganza che non ha precedenti. La maggioranza si comporta come fosse il Marchese del Grillo: ‘Io sono io e voi non siete un c…’. Abbiamo addebitato il ritardo a disguidi informatici e non a una volontà politica di metterci in condizione di non valutare la proposta. Il sindaco avrebbe a questo punto potuto illustrarla e rimandare discussione e votazione al prossimo consiglio”.
Sulla stessa linea , il capogruppo Monaco: “ Impossibile accettare una ‘votazione al buio’. Qui cresce tutto , dalle imposte comunali, alle addizionali, ai costi dei servizi per i cittadini. Un esame approfondito non solo è dovuto, è necessario. Saremmo degli irresponsabili e mancheremmo al compito che i cittadini ci hanno assegnato se non lo facessimo. Inoltre, non vi è più come avveniva un tempo, una scadenza rigida per le approvazioni dei bilanci, quindi nulla impediva di rinviare la discussione a settembre”. 


Giuditta Uliani ha precisato: “Sono uscita dopo che il Sindaco, a seguito del mio intervento riguardante la contrarietà a questo bilancio delle associazioni dei commercianti e della maggioranza dei cittadini, ha asserito : ‘Fino a prova contraria la maggioranza siamo noi’".
 
Argentieri infine annuncia la preparazione di un bilancio alternativo che porterà all’attenzione della cittadinanza vergatese.

 I consiglieri che hanno abbandonato l'aula.

Martino ci ha lasciati. Domani il saluto di commiato.


Martino in occasione della celebrazione del 25 aprile 2014

Un altro testimone e protagonista della storia sassese , soprattutto di quella relativa al cruento passaggio della guerra, ci ha lasciati. Ieri intorno alle 13.30, è deceduto Martino Righi, CLASSE 1924, che fu un partigiano della Brigata Stella Rossa e fu quindi, ancora diciottenne, in prima fila per scacciare l’esercito tedesco che aveva occupato queste zone perpetrando orribili crimini, come quelli di Monte Sole. Fu anche ferito gravemente e costretto a un lungo peregrinare poiché era pericoloso ricorrere agli ospedali.
Dalla fine della guerra, occupò per lungo tempo il posto di messo comunale e in quella veste ebbe modo di conoscere tanti abitanti di Sasso Marconi di cui conservava memorie ricordi e aneddoti, che  di frequente raccontava volentieri. Da alcuni mesi era malato e un aggravamento dell malattia gli è stato fatale. Accanto a lui, la moglie Gianna, compagna affettuosa di una vita, le figlie Manuela e Fiorenza con i generi e i nipoti.

La figlia Manuela, nel ricordare che l’incontro di commiato si terrà domani, venerdì 31 luglio, dalle  15 alle  16, presso il Giardino della Memoria nel centro del paese, oppure, in caso di maltempo, presso la sala Giorgi,  a cura dell’ ANPI di Sasso Marconi, ha lasciato questo ricordo:

E’ il Martino  di  cui si parla in ‘Gianna e Martino. Dieci anni di vita tra il 40 e il 50 a Sasso Marconi e dintorni’ ed è il protagonista di’ Martino’ di Giuseppe Cremonesi e del racconto  ‘Una pallottola casalinga’ in ‘Sasso Marconi, cronache di allora e di dopo’ di Renato Giorgi.
 Sempre disponibile a raccontare del suo ( e dei suoi compagni) sofferto e difficile passato di partigiano. A noi figlie e nipoti ha raccontato ben altro ancora, regalandoci i divertenti racconti degli innumerevoli aneddoti di una lunga vita vissuta con amore, dedizione e grande generosità”.

Qualto domani è un borgo 'di ... vino'.



Di Marco Finelli

Domani, venerdì 31 luglio, a Qualto di San Benedetto Val di Sambro si terrà un altra serata della manifestazione ‘Borghi di...Vini’. Si inizierà alle 18. I visitatori potranno  affrontare un interessante e piacevolissimo  percorso enogastronomico e  godere dello spettacolo offerto dal borgo  trasformato in un ‘set cinematografico’ con l'esposizione di vecchie riviste quali ‘Tempo’ ed ‘Epoca’ che ha per titolo ‘Fatti, costumi e società dell'Italia nel dopoguerra’.
Spettacolo  alle 21 nella piazza principale reso ancor  più godibile dal bellissimo tramonto sul crinale appenninico che Qualto regala a quell’ora. Sarà il Circolo Odeon ad andare in scena, un ensemble di musicisti che si dedica all'approfondimento di alcune musiche strumentali brasiliane (choro) ed italiane.
Lo ‘choro’ o ‘chorinho’, progenitore del samba,  fonde le danze europee con i ritmi afro-brasiliani. Negli ultimi anni ha incrementato notevolmente il numero degli estimatori ed è  conosciuto in tutto il mondo anche grazie a film-documentari come ‘Brasilerinho’ di Mika Kaurismaki.
In parallelo il Circolo Odeon alla letteratura dello chorinho sta affrontando una rilettura di alcuni brani d'autore del liscio romagnolo e della filuzzi bolognese, generi che sono contemporanei e cugini, per stili e radici comuni, dello choro.  Il Circolo Odeon suona gli strumenti della tradizione dello choro: chitarra a 7 corde, mandolino a 10 corde ("bandolim"), pandori, flauto e clarinetto.


L'evento è organizzato dall'Associazione L'Alice nel Paese delle Meraviglia (www.lalice.it oppure https://www.facebook.com/lalicenelpaesedellameraviglia) con il supporto del locale Comitato Qualtese e del Comune di San Benedetto Val di Sambro.

Stand gastronomici con specialità locali e musica saranno disponibili per gli avventori nella durata della serata.
La Trattoria di Qualto propone anche le sue specialità come: stanzino con l'Aida, tortellini al ragù qualtese, mandati e friggione, faraona al forno a legna e dolci della casa. 

Qualto è raggiungibile passando per Madonna dei Fornelli oppure per Montefredente.