martedì 29 luglio 2014

E’ stata una improvvisa indisposizione a causare l’assenza di Fortuzzi al Consiglio dell’Unione dei Comuni.


Pietro Fortuzzi

Riceviamo e pubblichiamo:

Cittadini elettori della lista Un’Altra Sasso ritengo doveroso , come consigliere comunale di questa lista e consigliere di tutte le minoranze dell’Unione dei Comuni ,di fare alcune considerazioni  su quanto comparso sul blog e su facebooh in merito alle ultime vicende politiche che mi riguardano

Rimando al mittente tutte le inesattezze comunicate tramite blog sul mio conto da parte del capogruppo.

In consiglio comunale la mia elezione è stata fatta dalle minoranze alla luce del sole senza nessun accordo.

All’inizio del Consiglio comunale dell’8 luglio, l’unico nome scritto sul foglio del capogruppo assieme ai nomi dei componente delle commissioni consigliare,  era il suo.

La mia assenza assemblea  di insediamento dell’Unione dei Comuni è stata dovuta ad una improvvisa, quanto indesiderata,  dissenteria.

Ho comunque telefonato tempestivamente alla segreteria dell’Unione per informarla della mia assenza forzata.

Ho contemporaneamente  avvisato il nostro sindaco prima dell’inizio dell’assemblea.

Concludo precisando che il mio impegno come consigliere comunale e dell’Unione sarà sempre serio e costruttivo nell’interesse del bene comune. Ripeto comunque che il mio progetto primario è quello di perseguire l’obbiettivo di dare a Sasso Marconi una lista unita che possa offrire una reale alternativa.

Nota bene. Prima di dare notizie e giudizi sarebbe bene sentire tutte le campane.

I sindaci si coalizzano per battere l'abusivismo.




16 sindaci della provincia di Bologna, quelli di Sasso Marconi, Bologna, Castel D’Aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, Vergato,  insieme alle Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e Unione dei Comuni Valli Savena Idice,  si affiancano al CNA per intraprendere una severa ‘ Lotta contro l’abusivismo’.
Hanno concretizzato l’intenzione di  fare quadrato per debellare la ‘piaga abusivismo’ con  la firma del protocollo che li rende ‘paladini della legalità’. La firma è avvenuta a Sasso Marconi alla presenza del sindaco ospite, Stefano Mazzetti che, nella presentazione del protocollo d’intesa, ha messo in risalto come chi opera in modo abusivo, quindi al di fuori della legalità, in sostanza soffoca il ‘mercato liberale’. “Solo se la concorrenza sarà alla pari emergerà l’operatore più adatto al lavoro voluto”, ha precisato il primo cittadino mettendo anche in risalto che in sostanza se c’è chi opera in modo abusivo falsando il mercato c’è anche chi utilizza, in modo altrettanto illegale, quella prestazione, rendendosi complice del modo sbagliato di operare.  
  Il presidente del CNA Bologna, Valerio Veronesi, ha tracciato i confini del problema dell’abusivismo nelle sue  preoccupanti dimensioni. “Il Censis solo per l’abusivismo commerciale stima in Italia un volume d’affari di 7 miliardi di euro, 110.000 posti di lavoro sottratti all’economia regolare e 1,7 miliardi di gettito fiscale in meno nelle casse dello Stato”, ha sottolineato. “L’abusivismo colpisce  anche la provincia di Bologna. Solo nel settore del benessere (acconciatori ed estetisti) Cna stima che gli abusivi rappresentino circa il 30% dei regolari; quindi considerando che le imprese in regola sono oltre 2200, potrebbero essere oltre 600 i soggetti che esercitano irregolarmente l’attività”.

Il protocollo firmato impegna i firmatari a  sensibilizzare i cittadini sui rischi che corrono quando non si rivolgono ad una ‘impresa vera’  che rispetta le regole fiscali, igienico sanitarie ed urbanistiche e a contrastare con efficacia l’abusivismo adottando  provvedimenti che rendano efficace il divieto di offerta dei servizi e dei prodotti abusivi o irregolari su tutto il territorio comunale.

La Cna a sua volta, firmando il protocollo, si è impegnato  ad articolare nei prossimi mesi una campagna informativa con l’esposizione di locandine e vetrofanie da parte dei propri associati in cui si invitano i cittadini ad utilizzare solo imprese regolari. Si è inoltre dichiarata pronta ad istituire un punto raccolta delle segnalazioni di eventuali attività abusive o irregolari, segnalazioni che possono essere inviate ad un indirizzo mail creato appositamente, stopabusivismo@bo.cna.it.



Le musiche del mondo sull’Appennino bolognese a Marzabotto.



Giovedì prossimo, 31 luglio alle  21, ’Infrasuoni’, la rassegna musicale promossa dall’Unione dei Comuni dell’Appenino Bolognese,  torna a Marzabotto, nell’area della Necropoli, dove si tiene il concerto del duo Nando Citarella, voce e percussioni, e Mauro Palmas, mandola e voce. Mozart, Rossini, Schubert, Donizetti e tanti altri grandi, affidano alle corde e alla voce del duo i loro canti d’amore: una interpretazione che diventa canto e seduzione insiem. Un’intimità folgorante che si ritrova anche nelle canzoni napoletane che Palmas e Citarella eseguono, stabilendo un intenso dialogo.

Alle 19 visita guidata all'area archeologica del Museo Nazionale Etrusco ‘P. Aria’ e  alle  20 happy hour a cura dei ristoratori locali.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Comunale del capoluogo. 


JACOPO MANTOVANI DOMINA a ROCCA DI ROFFENO.



Quando arrivano le salite degli Appennini, nelle corse d'estate, ecco di nuovo Mantovani, atleta scalatore del C.S.I. Sasso Marconi, storica società che promuove l'atletica fin dai primi anni '60.
 A Rocca di Roffeno, l'atleta sassese ha sbaragliato gli avversari emiliani e toscani in una gara che riserva notevoli pendenze.
Jacopo si è affermato su Andrea Romagnoli della Gabbi Bologna e Lorenzo Diani della polisportiva Pontelungo Bologna.
Al sesto posto un altro atleta del CSI Sasso, Fiorenzo Bignami, che completa il bottino.
Mantovani non è nuovo a queste affermazioni: nelle scorse stagioni si era già aggiudicato il titolo di campione regionale di corsa in montagna. 

  
Da destra, Jacopo Mantovani, Andrea Romagnoli e Lorenzo Diani.

L'ALTRA EUROPA e la 'lotta contro lo stravolgimento della Costituzione'.

Riceviamo e pubblichiamo: