mercoledì 23 luglio 2014

Al Bacino del Brasimone, un incantevole Triathlon ha saluto nel modo migliore il ritorno del ‘Triathlon Brasimone’.



Di Andrea Donati
La Voce di Castiglione dei Pepoli.


Il  19 e 20 luglio scorso si è tenuto nel Bacino del Brasimone  il Triathlon  della Società Nuoto Castiglione Triathlon Team.
400 atleti  hanno dato vita ad un grande spettacolo sportivo in una splendida cornice paesaggistica e di pubblico che ha esaltato il pubblico e sottolineato il gradito ritorno , dopo 4 anni di stop, del Triathlon Brasimone. 
Si è iniziato sabato 19  con il Triathlon Super Sprint promozionale, pensato proprio per far avvicinare al  bellissimo sport gli appassionati dell’Appennino. Nella gara maschile ha vinto un ottimo Luca Giannecchini di La Fenice Triathlonal secondo posto, il giovanissimo Luca Borgianni cat Youth B del Freestyle Triathlon e al terzo posto, Giovanni Lo Grande del Firenze Triathlon.

Tra le donne, netta vittoria di Valentina Laganà del Perugia Triathlon che alla sua prima esperienza nella triplice ha dimostrato grandi doti; secondo posto per l'inossidabile Delia Pidatella dell'Atomica Triathlon che, dopo la frazione di nuoto in ultima posizione, ha rimontato in bici e mantenuto un buon ritmo nella frazione di corsa; terza classificata, Francesca Bellucci anche lei alla prima esperienza nel triathlon.
Domenica 20 si è svolto invece l'atteso Triathlon Olimpico no draft. Gara selettiva con un percorso bike piuttosto impegnativo ma spettacolare, di un giro unico di 40km, ben presidiato, in totale sicurezza per gli atleti e con scia vietata.
 
Nella gara maschile escono insieme dall'acqua Biagiotti e Pieri. Poi nella frazione bike uno strepitoso Manuel Biagiotti del Friesian Team fa segnare il miglior parziale con 1.10.18 per mantenere quindi un ritmo costante nella corsa andando a vincere la gara con quasi 6 minuti di distacco sul secondo arrivato, Luca Bertaccini di Zona cambio. Al terzo posto, il giovane Federico Pieri del Lucca Triathlon.
La novità della collaborazione tra due società sportive, Società Nuoto Castiglione e TRIevolution Sport Eventi ha funzionato bene e dato prova di poter realizzare un evento di qualità che potrà crescere ancora in futuro!
Un GRAZIE quindi a tutti i volontari, alle associazioni coinvolte, al Comune di Camugnano, al Comune di Castiglione dei Pepoli e al Comune di Castel di Casio. Inoltre alla Croce Rossa per la preziosa assistenza sanitaria, alle Polizie Municipali di Camugnano e di Castel di Casio, ai Carabinieri per l'ottima gestione del percorso bici, ai Canottieri di Brasimone e agli Assistenti bagnanti della Piscina Val di Sole per la perfetta assistenza in acquaagli Amici della Portacciaalle Ragazze della ZUMBA per il caloroso intrattenimento,  alla Pro Loco di Baigno per il Pasta Party, agli Sponsor che hanno sostenuto l’evento ed ovviamente a tutti gli atleti che hanno partecipato.  

    


Bologna e provincia. In tre giorni, undici persone denunciate dai Carabinieri per infrazioni gravi al Codice della Strada.




In soli tre giorni, i Carabinieri hanno denunciato undici persone per infrazioni al Codice della Strada. Guida senza patente perché mai conseguita e guida in stato di ebbrezza sono i reati che i conducenti si sono visti contestare nel corso di posti di controllo alla circolazione stradale eseguiti nel centro cittadino dai Carabinieri. Tra i nove denunciati per guida sotto l’effetto dell’alcol, un 22enne di San Giovanni in Persiceto è risultato positivo con un valore quattro volte superiore al limite consentito, mentre gli altri automobilisti, tra cui un neopatentato fermato ieri sera in viale Gozzadini, avevano valori decisamente inferiori. 

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna

Le porte murate non fermano i 'senza tetto' che occupano abusivamente una casa per la seconda volta.




I Carabinieri di Bologna hanno denunciato ieri mattina , martedì 22 luglio, 14 rumeni per invasione di terreni o edifici. I denunciati, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, sono stati trovati all’interno di un casolare disabitato di via Malvezza a Bologna e identificati dopo il bliz portato a termine da 10 militari del Reggimento Carabinieri Emilia-Romagna. Un episodio analogo ai danni dello stesso edificio si era verificato il mese scorso e la proprietaria era stata costretta a chiamare una ditta per bonificare l’area e raccogliere i 1.500 kg di rifiuti lasciati da chi aveva abitato abusivamente la casa. Per scongiurare il ripetersi del disagio, la donna aveva preso delle precauzioni facendo murare porte e finestre. Ma le solide barriere sono servite a poco perché qualche giorno fa, la proprietaria, camminando lungo via Malvezza, si è accorta che al posto dei mattoni c’erano dei panni stesi ad asciugare. Quattro dei rumeni denunciati hanno precedenti di polizia. Al termine del blitz, la denunciate ha provveduto a una nuova  bonifica e al ripristino delle murature degli accessi.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

Quale rischio portano le antenne Wimax ?



Di Giuseppe Bonantini
volontario di protezione civile.



Avendo notato l'aumento della diffusione di antenne WIMAX mi chiedo se non vi sembra rischioso far sviluppare una tecnologia del genere,visto la già grande diffusione di modem wifi, cellulari, radio ecc. ? Non e' pericoloso permetterne lo sviluppo senza informare adeguatamente la popolazione dei rischi connessi?
 HT WIMAX e' una tecnologia di trasmissione che permette l'accesso wireless alla banda larga. In
Italia è gestito da' un consorzio di imprese private formate assieme alle regioni  e si punta soprattutto a
coprire le zone del paese dove ci sono difficoltà nella ricezione di INTERNET.
In sostanza , con la copertura tramite WIMAX si pensa di colmare almeno in parte il COSIDETTO DIGITAL DIVIDE per quanto riguarda la potenza dei campi elettromagnetici generati dalle stazioni base del servizio WIMAX.
Questi ultimi sono paragonabili a quelle delle antenne del servizio di telefonia mobile.

Ricordo che la normativa italiana sull'inquinamento elettromagnetico è più  severa che nel resto dell'Europa.
Detto questo , è sacrosanto che i cittadini vengano correttamente informati sulla questione,  in modo che possano venire a conoscenza dei vantaggi e anche degli eventuali rischi legati alla diffusione delle
differenti sorgenti di RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE.

Per informazione: ANTENNA WIMAX per internet istallata sul crinale delle Varsellane,  in una  montagna a Monte Pastore in Comune di Monte San Pietro.

L'ISTITUTO RAMAZZINI DI BENTIVOGLIO HA CHIESTO CHE L'ANTENNA VENGA SPOSTATA !
E' in atto una petizione con raccolta di firme, in parte già depositate presso la Regione Emilia ROMAGNA,  per una regolamentazione della materia che preveda uno spostamento delle antenne ad una distanza di sicurezza per le persone e gli animali.

25 LUGLIO 1943, a Sperticano campane a festa. E' un nuovo Natale d'Italia.


Gran Consiglio del Fascismo

Di Gian Paolo Frabboni

Benito Mussolini, che nella notte era stato dimissionato dai suoi camerati del gran Consiglio del Fascismo, si presenta al Re per porgergli le sue dimissioni. Prontamente accolte, viene sostituito col Maresciallo d'Italia Pietro Badoglio che diviene così il nuovo Primo Ministro. Lo sgomento dei fascisti e l'incredulità del popolo viene presto confermata dalla radio che ne ha dato notizia.

L'esultanza della popolazione, all'improvviso e inaspettato comunicato infonde una inattesa euforia in tutto il paese con manifestazioni di giubilo e  gioia, in attesa di una nuova vita nella speranza di una prossima soluzione del conflitto. Al giubilo comune non è stata indenne neppure la Valle del Reno dove la popolazione si è riversata nei centri abitati,  nelle piazze comunali e nei luoghi popolari per esultare nella  di immediatezza del ‘Nuovo’, portatore di pace, giustizia e serenità.

Don Fornasini
Da pochi mesi, a Sperticano, era parroco don Giovani Fornasini che si era già fatto conoscere  (come diacono)  anche dall'universo umano che gravitava attorno alla parrocchia di San Tommaso  per le molteplici iniziative sociali e umanitarie che  egli aveva messo in atto.
Questo giovane sacerdote, all'ora serale in cui gli agricoltori facevano ritorno alle loro case, prese la  coraggiosa decisione di far suonare a festa le campane della Chiesa, quando i militari  tedeschi  occupavano il territorio.
Racconta il postino di Monte Sole (Angelo Bertuzzi):  “Si radunò in Chiesa una strabocchevole folla di parrocchiani che risposero al festoso invito.  Don Giovanni avvertì che la chiamata aveva lo scopo di ringraziare il Signore per la ritrovata libertà. Tenne quindi una cerimonia religiosa a tale scopo e, in quel luogo sacro, la gente piangeva, e, commossa,  si abbracciava e si baciava. In questa lunga valle sicuramente tutti approvavano l'iniziativa, ma nessuno l'imitò. Troppo rischioso. Rischio che ebbe poi il suo apice il 13 ottobre 1944 quando le ‘SS’ di Valter Reder decisero di spegnere quella fiamma di libertà che si contrapponeva  orgogliosa a Reder”
Termina il postino: "I giovani della parrocchia portarono a spalla don Giovanni fino all'Antica Osteria che  aveva sede nell'interno della torre di Sperticano".
Cantarono e festeggiarono fino a notte inoltrata i nostri padri.