mercoledì 18 settembre 2019

La Cimice asiatica porta in piazza gli agricoltori Emiliano Romagnoli

Confagricoltura, 'comparto sta perdendo i suoi pezzi migliori'



"Il comparto ortofrutticolo dell'Emilia-Romagna sta perdendo i suoi pezzi migliori, non è accettabile". È il grido di protesta che si è levato oggi dai presidi davanti a diverse prefetture della regione di agricoltori, alcuni alla guida del proprio trattore, e sindacati del settore per denunciare la crisi dell'ortofrutta e i danni provocati dalla cimice asiatica. Presidi si sono svolti in diverse piazze, da Ferrara a Bologna, Modena, Ravenna, Forlì-Cesena.
"È l'epilogo di un'annata in cui tutto è andato storto - spiega Eugenia Bergamaschi, presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, in corteo a Ferrara - Il danno da cimice è stimato in circa 200 milioni di euro, su una produzione lorda vendibile ortofrutticola di 1.151 miliardi di euro, pari al 25%" di quella agricola della regione. "Poi la crisi dei prezzi ha fatto il resto, riducendo all'osso il reddito d'impresa". A Bologna una delegazione ha incontrato il prefetto Patrizia Impresa dopo la riunione di ieri con i rappresentanti di Coldiretti.

Nascite. Bentivoglio in netta controtendenza

Boom di neonati al Punto nascita dell’Ospedale di Bentivoglio. E da oggi anche il Neonatologo



Riceviamo:

Sono cresciuti di oltre il 30% i parti al Punto nascita dell’Ospedale di Bentivoglio, dai 552 registrati nel 2015, ai 739 dello scorso anno. Un incremento che è in netta controtendenza rispetto ai contesti nazionale e regionale. Inoltre solo il 19% dei parti sono avvenuti con taglio cesareo rispetto ad una media nazionale che è oltre il 33% (2016) e regionale che è oltre il 25% (2017). Un dato questo che attesta la qualità del Punto nascita di Bentivoglio.
Per garantire, sempre di più e meglio, la massima sicurezza e continuità delle cure ai neonati, come a tutti i piccoli pazienti che si rivolgono a Bentivoglio anche attraverso il Pronto Soccorso, da oggi, 16 settembre, l’equipe di professionisti dell’Ospedale si arricchisce delle competenze dello specialista Neonatologo.

E’ il frutto di una innovazione organizzativa, prima in Emilia Romagna, che ha visto il potenziamento dell’organico della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Maggiore, oggi in grado di assicurare la propria attività, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in tutti i punti nascita dell’Azienda Usl di Bologna, presso l’Ospedale Maggiore e Bentivoglio.
In particolare, l’Ospedale di Bentivoglio è ora in grado di accogliere direttamente neonati in condizioni di maggiore complessità rispetto alla precedente organizzazione, assicurando livelli di cura e di assistenza sempre più sicuri e basati sulle competenze.

La novità, scattata da oggi, potenzia e qualifica ulteriormente anche il Pronto Soccorso dell’Ospedale i cui medici, che trattano già con competenza pazienti pediatrici, a Bentivoglio e nei pronto soccorso di Budrio e San Giovanni in Persiceto, possono avvalersi del Neonatologo, 24 ore su 24, per tutti i casi riguardanti neonati e nei casi pediatrici ad elevata gravità o complessità.

“La nuova organizzazione del Punto Nascita di Bentivoglio, che segue di pochi anni l’inaugurazione dei locali rinnovati e della nuova sala operatoria per i parti cesarei, è un investimento importante nella sicurezza dei neonati, per la quale esprimo grande soddisfazione. Le famiglie potranno ancora con maggiore fiducia fare riferimento a Bentivoglio, sia per il parto sia per le necessità sanitarie dei bambini, che, nel Pronto Soccorso potranno trovare un percorso preferenziale (triage pediatrico) e Medici preparati durante tutto l’arco della giornata. Il potenziamento dell’organico della Neonatologia e del Pronto Soccorso, insieme all’imminente apertura della nuova sede del Pronto Soccorso, sono fatti concreti su cui la Regione Emilia Romagna e l’Azienda USL di Bologna hanno deciso di investire, che migliorano la sicurezza e, in generale, la qualità della vita dei cittadini di questo territorio.” Così commenta Erika Ferranti, Sindaco di Bentivoglio.

La nuova organizzazione, prevede il potenziamento del numero di Medici di Pronto Soccorso, e rende possibile superare il precedente assetto che vedeva, accanto al Medico di Pronto Soccorso, la presenza di un Medico Pediatra nella fascia diurna.
Per facilitare l’avvio della nuova organizzazione, e in attesa del rafforzamento dell’organico dei Medici di Pronto Soccorso, il Pediatra continuerà comunque a prestare la propria attività nelle fasce di maggior afflusso di piccoli pazienti al Pronto Soccorso, per 6 ore al giorno.

Il nuovo assetto che prevede il mantenimento del doppio triage, adulto e pediatrico, garantisce tempi di intervento più tempestivi per i piccoli pazienti.


Lavori urgenti interromperanno l'energia elettrica in centro a Casalecchio.

Breve interruzione anche mercoledì 18 settembre in via Reno

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:
Domani, giovedì 19 settembredalle 12.30 alle 20.00 circaE-distribuzione realizzerà un importante ed improcrastinabile intervento di manutenzione sulla cabina interrata di trasformazione elettrica in Piazza della Repubblica.
Durante le lavorazioni sarà interrotta la corrente elettrica per le utenze di abitazioni e attività commerciali che fanno riferimento a quella cabina, in particolare in via Marconi nel tratto tra Piazza della Repubblica e via Righi e in alcune utenze delle vie Pascoli, Petrarca, XX Settembre e Porrettana:

Le vie interessate (intervalli dei civici "da" "a" raggruppati per pari e/o dispari) sono:

via Marconi da 6 a 8, da 14 a 16, 26, da 26 a 32, da 32/3 a 34, da 42 a 46, da 48/2 a 50,
da 58 a 60, 64, da 3 a 9, da 17 a 21, da 27 a 31, da 31 p a 37, 37 p

via Pascoli da 2 a 2 a, da 14 a 16, 3, da 5/2 a 5, 5/3, 5/5

via Petrarca da 2 a 4, 12, da 9/3 a 9, 11/3, 11/6, 11/2, 15

via Porrettana 358, 233, 237, 239, da 247 a 253

via XX Settembre 10 a, da 3 a 9, 13
  
Per tutto il periodo dei lavori si invita a non utilizzare gli ascensori anche in caso di riattivazioni improvvise e temporanee della corrente elettrica.
E-distribuzione ha già affisso alle porte di tutti i civici interessati l’avviso di interruzione di energia elettrica.

Per lavori propedeutici all'intervento, la fornitura di corrente elettrica verrà inoltre interrotta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 18 settembre, dalle 13 alle ore 17 circa in alcune utenze di via Reno.

Per informazioni sui lavori programmati o più in generale sulle interruzioni del servizio , consultare il sito E-distribuzione.it oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD (IT001E...) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone "Guasti E-distribuzione". Per segnalare un guasto potete invece rivolgervi al Numero Verde 803.500.

In Emilia Romagna la ristorazione stellata vale 100 milioni

Indagine Guide Michelin, quasi il 60% solo di indotto

La ristorazione stellata in Emilia-Romagna vale complessivamente quasi 100 milioni di euro.
    La cifra si riferisce al 2018 ed emerge da un'inedita indagine commissionata da Guide Michelin sul territorio regionale, dove sono presenti 22 ristoranti stellati Michelin (uno a 3 stelle, due a 2 stelle e 19 a 1 stella) e 32 'Bib Gourmand' (ovvero i ristoranti con il miglior rapporto qualità-prezzo). Dei 98 milioni di euro generati, solo il 42% è fatturato diretto per i ristoranti, mentre il 58%, pari a 57 milioni, rappresenta l'indotto distribuito a beneficio del territorio tra servizi, commercio e ospitalità.
    Per quanto riguarda i ristoranti stellati, la quota di clientela internazionale è pari al 37%: in testa i francesi (21,9%), quindi Regno Unito, Svizzera, Germania, Paesi Bassi e Giappone. (ANSA)

I portici di Bologna puntano all'Unesco

Inviato il dossier, elaborata planimetria dei 62 chilometri

Il Comune di Bologna ha presentato il dossier per candidare i portici della città a patrimonio dell'umanità, inizio formale della corsa al riconoscimento. E' stato spedito al Mibact e nelle prossime settimane arriverà all'Unesco.
    Entro fine anno arriverà l'esito della verifica di completezza che l'Unesco deve fare sui progetti presentati, poi, entro febbraio, ci dovrà essere la consegna definitiva della documentazione.
    Intanto il Comune ha elaborato la planimetria dei 62 chilometri di portici che si snodano lungo la città e che riguardano ogni zona: se infatti 40 km sono in centro, ce ne sono altri 20 in periferia.
    Per le esigenze di conservazione sarà definito un piano di gestione, come previsto dalle regole dell'Unesco. (ANSA)