domenica 24 settembre 2017

Ladri del bancomat a bocca asciutta a Sasso Marconi e a Vado.

I ladri assaltano due bancomat a Sasso Marconi e a Vado ma 'gli va fatta buca'.

Nelle filiali Aemil Banca dei due paesi è stato tentato la scorsa notte di far saltare le casseforti dei distributori di denaro con l'esplosivo.
 I sistemi di sicurezza hanno però avuto la meglio e le esplosioni del gas iniettato a pressione nei distributori automatici del contante non hanno avuto la potenza necessaria per intaccare la resistenza delle casseforti. 

Salve quindi le banconote anche se i due bancomat sono fuori servizio per i danni arrecati dai due tentativi di scasso.

Torna la gara di briscola a Pian di Venola

Tornano le gare di briscola a Pian di Venola di Marzabotto. Sul solco tracciato dall' indimenticato don Giorgio Muzzarelli, che avviò l'appuntamento settimanale con la briscola 'in parrocchia' allo scopo di raccogliere fondi con cui realizzare le strutture ludico-ricreative parrocchiali, l'associazione Aldino Adami di Pian di Venola ripropone la serata in associazione dedicata alla distensiva e campagnola briscola. 

L'appuntamento è stato fissato per il lunedì nella sede dell'associazione.

Si comincia domani, lunedì 25 settembre, alle 20.30. Oltre al piacere di premi interessanti, c'è quello di trascorrere una serata diversa con piacevoli e goliardici scontri affidati alla fortuna. 

 

Casalecchio di Reno. Arrigo Chieregatti presenta il suo libro 'Vie di pace', nel ricordo di Bruno Amoroso.

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Domani, lunedì 25 settembre, alle 20.30, in Casa per la Pace di Casalecchio di Reno don Arrigo Chieregatti presenta il suo 'Vie di Pace' intervistato dalla giornalista di La Repubblica Ilaria Venturi.

Che cosa possiamo fare per uscire dalla "impotenza culturale" che ci coglie a fronte di problemi "più grandi di noi" come la povertà e i conflitti armati, partendo dalle scelte personali per arrivare alle nostre comunità locali e alla sfera politica più ampia? Su questo tema si incentrano i testi che Arrigo Chieregatti ha raccolto nel suo ultimo libro.

Immersi in una lunga serie di tensioni e sopraffazioni, abituati a scandire le epoche storiche in base alle guerre che hanno imposto l'assetto dei popoli, senza rendercene conto abbiamo assimilato una cultura di violenza, che abbiamo bisogno di abbandonare per fare spazio a una spiritualità di pace. Ma che cosa intendiamo per "pace"? I testi raccolti nel volume da Chieregatti esplorano alcune vie che possono condurre verso gli orizzonti di una pace che sia pienezza di vita e armonia tra gli esseri umani, la natura e il mistero divino, distinguendo con Robert Vachon tra una "pluralità" che "costruisce l'unità malgrado le differenze" e un "pluralismo" che "vive l'armonia nelle differenze e a causa di esse". Da questa nuova visione sarà possibile impostare piccole azioni concrete la cui moltiplicazione, accompagnata dall'attenzione alle distorsioni del potere politico, potrà rivelarsi capace di incidere sulle grandi questioni del nostro tempo.
La serata, organizzata dal Gruppo Nonviolenza di Percorsi di Pace con ingresso libero, sarà dedicata al ricordo di Bruno Amoroso (1936-2017), economista di fama internazionale, docente dell'Università di Roskilde (Danimarca) per oltre 30 anni, fondatore e presidente del Centro Studi Federico Caffè e amico di Percorsi di Pace, alle cui iniziative ha più volte partecipato prima della sua scomparsa nel gennaio scorso.

Arrigo Chieregatti ( nella foto), parroco di Pioppe di Salvaro, è consulente in ambito socio-sanitario e scolastico, autore di vari libri a contenuto spirituale, pedagogico e psicologico e figura eminente nell'ambito del dialogo interreligioso. Ha diretto un progetto della Commissione Europea per i ragazzi di strada ad Hanoi (Vietnam), e ha insegnato all’Università di Phnom Penh (Cambogia) e alle Università di Bologna e Bergamo.


GIBERTONI (M5S): “ LA NUOVA LEGGE URBANISTICA È MOLTO PERICOLOSA. NON PUNTA SULLA RIGENERAZIONE, MA SUL CONSUMO DI TERRITORIO VERGINE. ANDREBBE DEMOLITA E RICOSTRUITA”

 
Giulia Gibertoni commenta l’avvio dell’iter che porterà all’approvazione della nuova legge urbanistica regionale. “La verità è che si tratta di una legge sull’edilizia. Non parteciperemo al voto per manifestare la massima contrarietà ad un testo che provocherà dei danni enormi al nostro territorio”.  
Riceviamo

Ci occupiamo da mesi della nuova legge urbanistica regionale, uno dei provvedimenti più scellerati di questa legislatura. Lo abbiamo fatto con atti, convegni e convocazioni in commissione Territorio prima della delibera di giunta, quando ancora era possibile ritardare l'iter e sperare in un ravvedimento della giunta e in una modifica sostanziale del testo. Che non ci sono stati: ora purtroppo l'iter è avviato, con un impianto sbagliato, uno spirito sbagliato, finalità che vanno contro la tutela del territorio. La nuova legge urbanistica dell’Emilia-Romagna più che trattare di urbanistica, del futuro delle nostre città e soprattutto del nostro territorio, è una legge edilizia, fatta per promuovere l’edilizia, attraverso un maggiore consumo del territorio, come supposto motore economico, ma che fallirà in pieno queste aspettative perché depaupererà ancora di più il nostro territorio, incrementando la cementificazione e di conseguenza contribuendo a danneggiare l'ambiente. Per questo il M5S parteciperà ai lavori ma non parteciperà al voto, come segno di massima distanza possibile da un provvedimento scellerato”. È questo il commento di Giulia Gibertoni riguardo all’avvio dell’iter che porterà all’approvazione della nuova legge urbanistica dell’Emilia-Romagna cominciato ieri pomeriggio in Commissione con l’analisi dei primi articoli del testo di legge. “Come abbiamo sempre sostenuto questa legge è purtroppo un esempio di riqualificazione impossibile, andrebbe demolita e ricostruita, è proprio il caso di dire che qui non è possibile nessuna riqualificazione o intervento migliorativo – spiega Giulia Gibertoni –  Contrariamente a quanto sostengono il PD e l’assessore Donini, grazie a questo testo si è abbandonata l'idea della rigenerazione, della manutenzione, puntando ad una ripresa del settore dell'edilizia selvaggia a danno della collettività, e a favore dei soliti costruttori amici. La verità è che questa legge non migliorerà il patrimonio abitativo esistente che continuerà a perdere valore ed a degradarsi, non promuoverà nessuna rigenerazione, non valorizzerà gli spazi urbani pubblici che sono e sempre più saranno la vera ricchezza e specificità delle nostre comunità. Una particolarità che andrebbe difesa, ripensata e migliorata, e che invece questa maggioranza utilizza come specchietto per le allodole come il famoso vincolo del 3% che non lascia una porta aperta, ma intere praterie alla speculazione. Per questo – conclude Giulia Gibertoni – pur avendo preparato diversi emendamenti non li presenteremo perché non vogliamo in nessun modo essere partecipi all’approvazione di una legge destinata a provocare dei danni irreparabili alla nostra regione”.

sabato 23 settembre 2017

Domenica con la pioggia in Emilia Romagna. Le precipitazioni riguarderanno la Romagna e l'Emilia centrale

Da ANSA


Domani sarà una domenica di pioggia: la protezione civile ha emesso un'allerta meteo gialla per temporali che riguarda la Romagna e l'Emilia centrale.
    A partire dalla mattina e per tutto il pomeriggio sono infatti previste precipitazioni sparse che interesseranno maggiormente il settore centro-orientale della regione e che localmente potranno risultare anche a carattere di rovescio temporalesco di forte intensità. Per le 48 ore successive si prevede un'intensificazione.