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mercoledì 26 novembre 2025

Maltempo in Appennino, disagi sulla A1 Panoramica: neve tra Rioveggio e Aglio, pioggia nel tratto di Casalecchio



Autostrade per l’Italia segnala condizioni meteo avverse lungo alcuni tratti dell’A1, con possibili ripercussioni sulla circolazione tra Bologna e l’Appennino.

In particolare, sulla A1 Panoramica si prevede una caduta di neve tra Rioveggio e l’allacciamento Aglio Sud–Direttissima, un tratto già noto per essere sensibile ai cambiamenti atmosferici e soggetto a rallentamenti in caso di precipitazioni invernali. Il gestore autostradale invita gli automobilisti alla massima prudenza, soprattutto nei tratti in quota, dove la carreggiata può risultare scivolosa e la visibilità ridotta.

Condizioni difficili anche nel fondovalle: tra il bivio A1–raccordo A14 di Casalecchio e Sasso Marconi nord è segnalata pioggia. Anche qui si raccomanda di mantenere distanze di sicurezza adeguate e ridurre la velocità.

Autostrade per l’Italia invita chi si mette in viaggio a informarsi sulle condizioni del traffico in tempo reale e a programmare con attenzione eventuali spostamenti lungo l’asse appenninico.

mercoledì 29 ottobre 2025

Chiusure improvvise dei caselli sull’Appennino: il rientro a casa diventa un’odissea.

 L’assessora Priolo: “Serve un coordinamento regionale"




Chiusure improvvise, scarsa comunicazione e automobilisti costretti a deviazioni interminabili: è la situazione che si sta ripetendo con sempre maggiore frequenza lungo il tratto appenninico della A1 tra Bologna e Firenze, dove la gestione dei caselli sta trasformando il rientro a casa in un percorso a ostacoli.

Con un question time in Assemblea legislativa, il consigliere regionale Marco Mastacchi (Rete Civica) ha sollevato il caso delle chiusure notturne non segnalate del casello di Rioveggio, attribuite a una “mancanza di coordinamento” tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione autostradale.
Secondo Mastacchi, l’assenza di comunicazioni preventive da parte di Autostrade per l’Italia (Aspi) provoca gravi disagi agli automobilisti e aumenta i rischi per la sicurezza stradale, specialmente in concomitanza con le frequenti chiusure per lavori dell’Autostrada Panoramica.

 “Non è un semplice disagio – denuncia Mastacchi – ma il sintomo di una falla sistemica con conseguenze dirette sulla sicurezza di chi viaggia.”
La chiusura del casello di Rioveggio obbliga infatti gli automobilisti a proseguire fino a Badia o Pian del Voglio per poi invertire la marcia e tornare indietro lungo strade secondarie di montagna, spesso strette, tortuose e poco illuminate.
Un percorso che può trasformarsi in un rischio concreto, soprattutto di notte o in caso di maltempo, con stanchezza, stress e condizioni di guida difficili.

L’assessora Priolo: “Serve un coordinamento regionale”

A rispondere in Aula è stata l’assessora regionale ai Trasporti Irene Priolo, che ha riconosciuto la criticità del problema e annunciato l’avvio di un tavolo permanente di confronto con Autostrade per l’Italia e gli altri concessionari.
L’obiettivo, spiega Priolo, è quello di migliorare la tempestività e la capillarità delle comunicazioni sulle chiusure, anche attraverso canali digitali di allerta destinati ai cittadini, come un canale Telegram regionale sul modello di quello già utilizzato da Trenitalia Tper.

Priolo ha inoltre sottolineato che la difficoltà non riguarda solo Aspi, ma anche Autobrennero e Anas, rendendo necessario un coordinamento unico per garantire “uniformità di comunicazione a livello regionale”.

Mentre le istituzioni discutono tavoli tecnici e soluzioni strutturali, Mastacchi propone un intervento immediato e di semplice applicazione: utilizzare i pannelli a messaggio variabile già presenti in autostrada per segnalare le chiusure prima del “punto di non ritorno”.
“Basterebbe un messaggio come ‘Attenzione, casello di Rioveggio chiuso’ – spiega – per permettere agli automobilisti di scegliere un’uscita alternativa in sicurezza. Serve solo buon senso, non nuovi tavoli mensili.”

Il consigliere annuncia quindi un pressing istituzionale affinché la misura venga adottata “subito, prima che si verifichino incidenti evitabili”.

venerdì 26 settembre 2025

Cervo intrappolato sulla A1, salvato dalla Polstrada: dopo le cure torna libero nei boschi


 


Momenti di tensione ieri lungo l’Autostrada A1 Panoramica, nel tratto appenninico all’altezza di Pian del Voglio (Bologna), dove un cervo è rimasto intrappolato tra i guard-rail in mezzo al traffico.

L’animale, visibilmente spaventato, non riusciva a liberarsi e rischiava di essere investito dalle auto e dai mezzi pesanti in transito. Per consentire l’intervento in sicurezza, le pattuglie della Polizia Stradale hanno disposto il rallentamento della circolazione e la chiusura temporanea di entrambe le carreggiate, evitando così possibili incidenti.

Sul posto sono intervenuti anche i veterinari della sanità pubblica dell’Azienda Usl Toscana Centro, che hanno provveduto a sedare il cervo e a recuperarlo con le dovute cautele. Dopo le visite e gli accertamenti clinici, l’ungulato – risultato in buone condizioni – è stato rimesso in libertà nei boschi della zona.

L’episodio, oltre a concludersi con un lieto fine, riaccende l’attenzione sul tema della presenza di fauna selvatica nei pressi delle grandi arterie autostradali: negli ultimi anni, anche in Appennino, non sono mancati avvistamenti e incidenti che hanno coinvolto cervi, caprioli e cinghiali.

martedì 23 marzo 2021

Lavori sull’A1 Panoramica: dall’8 aprile chiusure soltanto nei week-end per ridurre i disagi ai pendolari

L’assessore Corsini: “Un buon risultato che tiene in equilibrio la sicurezza e la mobilità di chi deve percorrere ogni giorno quel tratto di strada”

Lavori in galleria Autostrada A1 PanoramicaL’autostrada A1 Panoramica, nel tratto Aglio-Roncobilaccio, dall’8 aprile prossimo resterà chiusa al traffico soltanto nei fine settimana, per snellire la circolazione nei giorni feriali e alleviare così i disagi ai pendolari. Poi dal 19 aprile i lavori di manutenzione all’interno delle gallerie proseguiranno ad infrastruttura aperta, garantendo per tutta la settimana la transitabilità in entrambi i sensi di marcia su una o due carreggiate. Stessa soluzione sarà adottata anche nelle giornate interessate dalle festività pasquali, quando i lavori saranno del tutto sospesi.

È quanto prevede il nuovo piano di cantierizzazione degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle gallerie sulla Direttissima, del vecchio tratto dell’A1, che ha ricevuto il via libera dall’apposito tavolo istituito nel dicembre scorso tra Regione Emilia-Romagna, Direzione di Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia (Aspi) e sindaci di Castiglione dei Pepoli, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro, i tre comuni della Valle del Setta i cui residenti sono da tempo alle prese con i pesanti disagi alla circolazione stradale causati dai lavori.   

La rimodulazione del piano, messo a punto da Aspi, è frutto del lavoro di concertazione portato avanti con gli enti territoriali, con l’obiettivo di rivedere e ottimizzare l’organizzazione delle chiusure necessarie per portare a termine le improrogabili attività di controllo e manutenzione delle gallerie,  riducendo al minimo l’impatto su pendolari e residenti in un territorio che, tra lavori sulla linea ferroviaria Bologna-Prato e chiusure a ripetizione dell’A1, rischiava di finire in una sorta di “buco nero” del traffico.

 

Il nuovo piano dei lavori

Il nuovo cronoprogramma dei lavori conferma, per il mese di marzo, le chiusure del tratto Aglio-Roncobilaccio dell’A1 Panoramica dalle 22 del lunedì alle 18 del giovedì, anche in considerazione dei ridotti volumi di traffico di questo periodo per via delle limitazioni previste dalle misure anti-Covid, in vigore fino al 6 aprile. A partire da giovedì 8 aprile, invece, le chiusure verranno programmate nei fine settimana, dalle ore 22 del giovedì alle ore 6 del lunedì, per agevolare il traffico dei pendolari, preponderante nel tratto autostradale in questione. 

I cantieri resteranno sempre aperti dal 19 aprile in avanti, quando verrà assicurata la transitabilità in entrambi i sensi di marcia su una o due carreggiate.  Identica soluzione è stata studiata anche per il periodo delle festività legate alla Pasqua, in occasione delle quali resta confermata la sospensione dei lavori. 

I lavori in corso sul tratto di A1 consistono in controlli e interventi di manutenzione delle gallerie, in base alle linee di indirizzo del ministero delle Infrastrutture. Interventi che richiedono ispezioni approfondite eseguite da società specializzate esterne, con l'utilizzo di tecnologie avanzate come laser scanner e georadar.

L’accordo raggiunto segna un importante passo avanti rispetto all’attuale situazione e dimostra che vi è sempre stata da parte della Regione un’attenzione particolare nei confronti di una vallata già alle prese con altre pressanti problematiche legate alla circolazione stradale, in primis le frane. Grazie all’intesa con Aspi e alla collaborazione dei sindaci siamo riusciti a tenere in equilibrio la necessità di garantire la massima sicurezza per chi percorre quell’arteria quasi ogni giorno insieme all’esigenza, altrettanto improrogabile, di mantenere il diritto alla mobilità dei residenti. A dimostrazione che quando si lavora con spirito di squadra, i risultati si ottengono sempre”.   

Andrea Corsini assessore Infrastrutture e Mobilità

Siamo soddisfatti di aver portato avanti in questi mesi un’interlocuzione costante con i sindaci e le istituzioni del territorio. Il nostro obiettivo non può che coincidere con quello degli altri partecipanti al tavolo: permettere ai nostri utenti e cittadini di viaggiare in sicurezza lungo le tratte da noi gestite. Per raggiungerlo, occorre altresì portare avanti le attività di ispezione e manutenzione e nei tempi condivisi con il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, minimizzando l’impatto che i nostri cantieri possono avere sulla viabilità. Trovare soluzioni capaci di conciliare questi aspetti è spesso una sfida ardua, che questa volta è stata vinta grazie al grosso lavoro svolto fin qui, all’impegno e all’attenzione di tutti”.

Inviato da Dubbio

venerdì 19 febbraio 2021

L'A1 Panoramica subisce continue chiusure, così non va bene.

Ancora una volta i Sindaci si rivolgono al nuovo Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e ai Presidenti della Regione Emilia-Romagna e Toscana per segnalare le enormi problematiche riscontrate a causa delle continue chiusure del tratto dell’Autostrada A1 - Panoramica nel tratto appenninico, le cui pesanti ripercussioni interessano i territori dei Comuni di Barberino di Mugello, di San Benedetto Val di Sambro, di Castiglione dei Pepoli, Firenzuola e di Monzuno, chiedendo più riguardo e riproponendo l'adeguamento dello svincolo di Barberino in direzione Bologna.


di Daniela Farini

Dopo essersi attivati ormai da mesi, per segnalare le enormi problematiche riscontrate a seguito delle continue chiusure del tratto dell’Autostrada A1 - Panoramica nel tratto appenninico, senza che ciò abbia minimamente sortito effetti, i Sindaci dei cinque Comuni chiedono al nuovo Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini e ai Presidenti delle due Regioni interessate di dare maggiore attenzione a questi territori: i lavori vanno fatti, ma non a scapito di ogni cosa, soprattutto delle persone e delle attività produttive locali.

Purtroppo ad oggi il tavolo prontamente attivato dall’Assessorato della Regione Emilia Romagna per condividere con i Sindaci Emiliani la natura e la durata dei lavori non ha prodotto risultati né effetti: il muro di gomma di società Autostrade appare impermeabile ad ogni richiesta. Inizialmente l’impegno assunto da parte di Autostrade – con la supervisione della Regione – prevedeva la disponibilità a valutare correttivi da apportare, qualora ritenuti utile per ridurre al minimo gli inconvenienti ed i disagi per il territorio, precisando che le chiusure sarebbero state limitate ai casi di nevicate o temperature rigide (nonostante queste condizioni in Appennino siano normali in questi periodi), salvo poi disporre chiusure anche in condizioni ordinarie.

I Sindaci ora fanno squadra assieme ai colleghi toscani di Barberino e Firenzuola, segnalando con una lettera sottoscritta a più mani i disagi che questo territorio sta subendo e continuerà a subire a seguito delle chiusure dei tratti autostradali, anche alla luce della recente comunicazione da parte di Società Autostrade che informa come esse non solo saranno prolungate, ma soprattutto necessiteranno di essere disposte anche per eseguire lavorazioni in condizioni meteorologiche ordinarie, situazione confermata dalla Direzione del IV Tronco di Autostrade il 9 febbraio scorso.

Tutto ciò penalizza fortemente i pendolari e le attività produttive di un vastissimo territorio appenninico Tosco-Emiliano, con ripercussioni negative anche sul turismo e sulle economie locali. A risentirne maggiormente continuano ad essere i cittadini e per l’appunto le attività produttive, commerciali e di ristorazione, ossia coloro che già sono stati colpiti prima dai disagi dovuti ai lavori, poi dalla mancata realizzazione del collegamento tra il casello di Barberino e la A1 - Panoramica in direzione nord. In ragione della realizzazione della cosiddetta “Variante di Valico”, coloro che oggi accedono all’autostrada dal casello di Barberino di Mugello in direzione Bologna, sono infatti obbligati (diversamente da com'era in precedenza) a percorrere la A1 - Direttissima, e questo impedisce loro di uscire ai caselli di Roncobilaccio, Pian del Voglio e Rioveggio. L’argomento legato al Casello di Barberino è stato già oggetto, diversi anni fa, di discussioni, che videro coinvolti i Sindaci dei Comuni interessati.

Dunque, si chiede di intervenire per ridurre i disagi e, contemporaneamente, per cogliere l'occasione di tali importanti lavori per i necessari adeguamenti infrastrutturali volti a superare tale grave carenza. Appare infatti paradossale che la “Variante di Valico”, realizzata per favorire gli spostamenti e facilitare i trasporti, abbia di fatto reso inutilizzabili collegamenti che esistevano da oltre 50 anni, contribuendo così ad isolare l’Appennino.


A sostegno l'accorato appello dei primi cittadini si affianca, appoggiandolo, quello di Legambiente, fin dall'inizio al fianco dei Sindaci su questa battaglia a favore del territorio.

Ciò che chiedono i Sindaci a gran voce, assieme a pendolari e titolari delle attività produttive, sono infrastrutture adeguate alle esigenze del territorio, che ha bisogno sempre più di essere connesso e non isolato.

La mobilità è sviluppo ed è indubbio che la grande mobilità ha portato sviluppo per questo territorio. Di contro, privare questo territorio di collegamenti interni tra comuni sta significando metterlo in gravissima e serissima difficoltà, anticipata già dalla chiusura di diverse attività e/o dallo spostamento di diverse famiglie.

Viene quindi chiesto un nuovo, ennesimo sforzo, per fornire una risposta concreta. Per questo, affermano i Sindaci, serve individuare la soluzione utile per ricreare il collegamento tra il casello di Barberino di Mugello e la A1 - Panoramica, in direzione Bologna, richiesta che viene ancora una volta proposta, come già fatto nel 2017, quando a sostegno dell'iniziativa vennero raccolte 1.741 firme, ancora oggi a disposizione di chiunque voglia prenderne visione.

Comune di Barberino di Mugello Il Sindaco Giampiero Mongatti

Comune di Castiglione dei Pepoli Il sindaco Maurizio Fabbri

Comune di Firenzuola Il Sindaco Giampaolo Buti

Comune di Monzuno Il sindaco Bruno Pasquini

Comune di San Benedetto  Il sindaco Alessandro Santoni

 

venerdì 18 dicembre 2020

I cantieri dell'Autostrada Panoramica generano troppi disagi

I Sindaci di Castiglione, San Benedetto e Monzuno chiedono un confronto urgente con Autostrade e Regione per limitare gli impatti negativi sul territorio.

 

Il presidente dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, Maurizio Fabbri, scrive:

Dopo il Ponte Morandi la questione sicurezza dei viadotti autostradali è prepotentemente, e giustamente, diventata una priorità. Autostrade ha così definito un piano corposo di interventi di manutenzione straordinaria per migliorare gli standard di sicurezza su tutti i tratti in sua concessione, tra cui anche la “A1 Panoramica”.

Lavori avviati di recente che però stanno generando enormi disagi al territorio interessato, ossia il crinale dell’appennino bolognese, con chiusure continue del tratto della A1 Panoramica tra Rioveggio-Roncobilaccio. Una gestione che i sindaci del territorio non condividono, soprattutto per la totale mancanza di coinvolgimento sulle scelte operate.

Oltre ai disagi in caso di neve, come dimostra l’episodio del 2/3 dicembre, le chiusure continue e prolungate del tratto in questione stanno generando ricadute negative sui territori limitrofi ai caselli di Rioveggio, Piano del Voglio e Roncobilaccio e soprattutto sulle due aree di servizio di Roncobilaccio, costrette alla chiusura del servizio (con aggravi pesanti sul personale).

Il territorio appenninico non è nuovo nel subire disagi a causa di realizzazione o manutenzione di importanti infrastrutture a valenza nazionale: basti pensare alla realizzazione della Variante di valico o a i prossimi lavori di manutenzione della Ferrovia Direttissima. Quello che i Sindaci più lamentano è la totale mancanza di informazioni e coinvolgimento nella gestione di tali lavori; ed è questo l’obiettivo primario dell’incontro richiesto con urgenza all’assessore regionale Corsini.

 

mercoledì 19 agosto 2020

Ancora incerti i tempi per avere come alternativa alla provinciale Val di Setta, la A1 gratuitamente

Quando sarà risolto il problema degli automobilisti di Monzuno, Marzabotto, San Benedetto Val di Sambro, Grizzana Morandi e Castiglione dei Pepoli, costretti per lavoro o necessità a seguire percorsi alternativi alla Provinciale interrotta dalla frana di Gardeletta ? Oggi sono obbligati a una deviazione sulla comunale di Gardeletta e da tempo si richiede di usufruire 'gratuitamente' dell'alternativa ' A1' per il tratto Rioveggio - Sasso Marconi ed evitare così il difficile passaggio sulla viabilità alternativa che dalla frana porta a Vado. 
La richiesta è stata formalizzata in una interrogazione dal consigliere regionale Marco Mastacchi all'assessore alla viabilità regionale Irene Priolo nella quale egli scrive, tra l'altro: “Cosa impedisce la concessione poiché Autostrade per l’Italia ha confermato la possibilità di erogare il servizio gratuito per la tratta Sasso Marconi-Rioveggio e viceversa ai residenti dei Comuni coinvolti che ne faranno richiesta ?

L'assessore Priolo risponde:

La Regione Emilia Romagna ha avviato, di concerto con i comune di Marzabotto e Monzuno, un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti” si legge nella risposta," e con la Società Autostrade al fine di favorire per il traffico locale l'esenzione dal pagamento del pedaggio per la tratta A1-Panoramica tra Rioveggio e Sasso Marconi e viceversa.
E' in corso un approfondimento giuridico sull'ammissibilità, dal punto di vista tecnico, di un eventuale finanziamento ad Autostrada dal Sistema di Protezione Civile, per perseguire tale finalità.
Viceversa la Protezione Civile sta valutando la possibilità di assicurare un contributo sull'intervento straordinario sulla viabilità dei Comuni di Marzabotto e Monzuno negli ambiti interessati da criticità dovuti al traffico aggiuntivo derivanti dall'interruzione della Sp 325 nel suddetto tratto Gardeletta e che comportano maggiori interventi di ripristino e consolidamento”.