Ancora
una volta i Sindaci si rivolgono al nuovo
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e ai Presidenti
della Regione Emilia-Romagna e Toscana per segnalare le enormi
problematiche riscontrate a causa delle continue chiusure del tratto
dell’Autostrada A1 - Panoramica nel tratto appenninico, le cui
pesanti ripercussioni interessano i territori dei Comuni di Barberino
di Mugello, di San Benedetto Val di Sambro, di Castiglione dei
Pepoli, Firenzuola e di Monzuno, chiedendo più riguardo e
riproponendo l'adeguamento dello svincolo di Barberino in direzione
Bologna.
di Daniela Farini
Dopo
essersi attivati ormai da mesi, per segnalare le enormi problematiche
riscontrate a seguito delle continue chiusure del tratto
dell’Autostrada A1 - Panoramica nel tratto appenninico, senza che
ciò abbia minimamente sortito effetti, i Sindaci dei cinque Comuni
chiedono al nuovo Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Enrico Giovannini e ai Presidenti delle due Regioni interessate di
dare maggiore attenzione a questi territori: i lavori vanno fatti, ma
non a scapito di ogni cosa, soprattutto delle persone e delle
attività produttive locali.
Purtroppo
ad oggi il tavolo prontamente attivato dall’Assessorato della
Regione Emilia Romagna per condividere con i Sindaci Emiliani la
natura e la durata dei lavori non ha prodotto risultati né effetti:
il muro di gomma di società Autostrade appare impermeabile ad ogni
richiesta. Inizialmente l’impegno assunto da parte di Autostrade –
con la supervisione della Regione – prevedeva la disponibilità a
valutare correttivi da apportare, qualora ritenuti utile per ridurre
al minimo gli inconvenienti ed i disagi per il territorio, precisando
che le chiusure sarebbero state limitate ai casi di nevicate o
temperature rigide (nonostante queste condizioni in Appennino siano
normali in questi periodi), salvo poi disporre chiusure anche in
condizioni ordinarie.

I
Sindaci ora fanno squadra assieme ai colleghi toscani di Barberino e
Firenzuola, segnalando con una lettera sottoscritta a più mani i
disagi che questo territorio sta subendo e continuerà a subire a
seguito delle chiusure dei tratti autostradali, anche alla luce della
recente comunicazione da parte di Società Autostrade che informa
come esse non solo saranno prolungate, ma soprattutto necessiteranno
di essere disposte anche per eseguire lavorazioni in condizioni
meteorologiche ordinarie, situazione confermata dalla Direzione del
IV Tronco di Autostrade il 9 febbraio scorso.
Tutto
ciò penalizza fortemente i pendolari e le attività produttive di un
vastissimo territorio appenninico Tosco-Emiliano, con ripercussioni
negative anche sul turismo e sulle economie locali. A risentirne
maggiormente continuano ad essere i cittadini e per l’appunto le
attività produttive, commerciali e di ristorazione, ossia coloro che
già sono stati colpiti prima dai disagi dovuti ai lavori, poi dalla
mancata realizzazione del collegamento tra il casello di Barberino e
la A1 - Panoramica in direzione nord. In ragione della realizzazione
della cosiddetta “Variante di Valico”, coloro che oggi accedono
all’autostrada dal casello di Barberino di Mugello in direzione
Bologna, sono infatti obbligati (diversamente da com'era in
precedenza) a percorrere la A1 - Direttissima, e questo impedisce
loro di uscire ai caselli di Roncobilaccio, Pian del Voglio e
Rioveggio. L’argomento legato al Casello di Barberino è stato già
oggetto, diversi anni fa, di discussioni, che videro coinvolti i
Sindaci dei Comuni interessati.
Dunque,
si chiede di intervenire per ridurre i disagi e, contemporaneamente,
per cogliere l'occasione di tali importanti lavori per i necessari
adeguamenti infrastrutturali volti a superare tale grave carenza.
Appare infatti paradossale che la
“Variante di Valico”, realizzata per favorire gli spostamenti e
facilitare i trasporti, abbia di fatto reso inutilizzabili
collegamenti che esistevano da oltre 50 anni, contribuendo così ad
isolare l’Appennino.
A
sostegno l'accorato appello dei primi cittadini si affianca,
appoggiandolo, quello di Legambiente, fin dall'inizio al fianco dei
Sindaci su questa battaglia a favore del territorio.
Ciò
che chiedono i Sindaci a gran voce, assieme a pendolari e titolari
delle attività produttive, sono infrastrutture adeguate alle
esigenze del territorio, che ha bisogno sempre più di essere
connesso e non isolato.
La
mobilità è sviluppo ed è indubbio che la grande mobilità ha
portato sviluppo per questo territorio. Di contro, privare questo
territorio di collegamenti interni tra comuni sta significando
metterlo in gravissima e serissima difficoltà, anticipata già dalla
chiusura di diverse attività e/o dallo spostamento di diverse
famiglie.
Viene
quindi chiesto un nuovo, ennesimo sforzo, per fornire una risposta
concreta. Per questo, affermano i Sindaci, serve individuare la
soluzione utile per ricreare il collegamento tra il casello di
Barberino di Mugello e la A1 - Panoramica, in direzione Bologna,
richiesta che viene ancora una volta proposta, come già fatto nel
2017, quando a sostegno dell'iniziativa vennero raccolte 1.741 firme,
ancora oggi a disposizione di chiunque voglia prenderne visione.
Comune
di Barberino di Mugello Il Sindaco Giampiero Mongatti
Comune
di Castiglione dei Pepoli Il sindaco Maurizio Fabbri
Comune
di Firenzuola Il Sindaco Giampaolo Buti
Comune
di Monzuno Il sindaco Bruno Pasquini
Comune
di San Benedetto Il sindaco Alessandro Santoni