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giovedì 6 agosto 2026

Lizzano in Belvedere, quasi 150 mila euro dal Ministero per la sicurezza delle strade comunali

 


di Dubbio


Importante finanziamento in arrivo per il Comune di Lizzano in Belvedere, che beneficerà di 149.998,39 euro destinati alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza di due arterie comunali strategiche: la strada per Pianaccio e la strada comunale per Monteacuto.

Le risorse provengono dal "Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni", istituito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sostenere interventi di riqualificazione della viabilità nei comuni con meno di 5.000 abitanti. Il contributo massimo concedibile per ciascun ente è pari a 150 mila euro.

Il finanziamento consentirà all'amministrazione comunale di intervenire su due collegamenti particolarmente importanti per la mobilità del territorio montano, migliorandone le condizioni di sicurezza e percorribilità a beneficio di residenti, attività economiche e turisti.

In Emilia-Romagna sono complessivamente otto i Comuni ammessi al finanziamento, per un importo superiore al milione di euro. Oltre a Lizzano in Belvedere, figurano Polinago, Berceto, Portico e San Benedetto, Tredozio, Valmozzola, Cerignale e Toano.

A livello nazionale il fondo dispone di una dotazione complessiva di 40 milioni di euro. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato l'elenco dei Comuni beneficiari, sottolineando come l'obiettivo dell'iniziativa sia quello di migliorare la sicurezza della rete viaria locale attraverso interventi di manutenzione e adeguamento delle infrastrutture.

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso soddisfazione per il provvedimento, evidenziando come gli investimenti sulla sicurezza stradale rappresentino una priorità e debbano proseguire nonostante il difficile contesto economico internazionale e il conseguente aumento dei costi delle materie prime.

mercoledì 5 agosto 2026

Evangelisti (FdI): “Strada di Lizzano in Belvedere impraticabile da gennaio: la Regione solleciti il Comune a ripristinarla”

 

Foto d'archivio 

di  Lucia Paci

 

Con un’interrogazione la capogruppo di FdI invita inoltre a garantire l’efficacia dei riscontri forniti al difensore civico al quale si sono rivolti alcuni cittadini

La Regione solleciti l’amministrazione comunale di Lizzano in Belvedere (Bologna) a sistemare via Svolta, con particolare attenzione alle barriere stradali e al potenziale rischio per i mezzi di soccorso medico. Lo chiede con un’interrogazione Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) ricordando che il tratto stradale è intralciato da alberi e rami crollati in seguito alle forti raffiche di vento del 3 gennaio scorso.

“Vista la mancanza di interventi da parte del Comune – ha spiegato la capogruppo di FdI – i familiari di una residente hanno presentato istanza al difensore civico regionale che ne ha disposto l’archiviazione in seguito all’impegno dell’amministrazione di programmare la manutenzione ordinaria e straordinaria. Tuttavia, ad oggi, non risulta alcun intervento. La mancata attuazione degli impegni dell’ente vanifica l’istituto e l’efficacia della mediazione del difensore civico costringendo i cittadini lesi nei propri diritti a dover riavviare iter burocratici”.

Da qui l’atto ispettivo per sollecitare l’esecutivo affinché “garantisca il rispetto dei riscontri forniti dai Comuni al difensore civico regionale, evitando che le archiviazioni formali si traducano in un prolungato e indefinito immobilismo materiale a danno dei cittadini fragili”.

lunedì 3 agosto 2026

Marzabotto, rottura di una condotta idrica a Lama di Reno: strada chiusa e distribuzione di acqua potabile

 



Il Comune di Marzabotto informa che è in corso un intervento urgente di Hera per la riparazione di un'importante rottura della rete idrica in via Lama di Reno, all'altezza del civico 39.

A causa del guasto, la strada resterà chiusa al traffico fino al completamento dei lavori, per consentire agli operatori di intervenire in sicurezza e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Per limitare i disagi ai residenti della frazione di Lama di Reno, è stato attivato un punto di distribuzione di sacche di acqua potabile, disponibili presso il parcheggio di via Lama di Reno , di fronte allo stabilimento Cellulosa.

Secondo le informazioni fornite, la situazione dovrebbe tornare alla normalità entro la giornata di oggi, salvo imprevisti legati all'intervento tecnico.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile contattare il numero 331 1369564.

domenica 2 agosto 2026

Bretella contro Porrettana, una scelta politica che rischia di dividere il territorio

 



La bretella Reno Setta è di destra, l’adeguamento della statale Porrettana Vergato Sasso Marconi, con il superamento della strozzatura della Rupe di Sasso Marconi,  di sinistra. L’ultima prova arriva dall’informazione data al Carlino dalla consigliera di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti:

Per garantire un futuro diverso alla mobilità dell'Appennino – viene riportato come dichiarazione della  Evangelisti – c'è la bretella Reno-Setta, ovvero il collegamento tra la SS 64 e l'autostrada A1. Il Ministero ha autorizzato il proseguimento dell'iter progettuale con il prosieguo delle indagini necessarie per completare la successiva fase di progettazione e questo è un dato importantissimo. Desta quindi stupore la scelta di alcuni Comuni di voler indicare come priorità l'ammodernamento della SS 64 nel tratto Vergato-Sasso Marconi, un intervento complesso, con costi molto elevati e rilevanti criticità, invece di concentrare l'attenzione sulla realizzazione della bretella Reno-Setta. Le due opere – sostiene la consigliera ragionale – non possono essere realizzate contestualmente: occorre quindi una scelta politica chiara da parte delle istituzioni interessate».

Ovviamente la scelta è a favore della Bretella. Resta  da chiarire con quali risorse poiché il miglioramento della statale Vergato-Sasso Marconi, i cui costi sono simili a quelli della realizzazione della Bretella,  si diceva fosse già stato finanziato. Si trasferirebbero queste risorse  alla Bretella ? E se si farà la Bretella il rischio è evidente: ciò richiederà tempi inevitabilmente lunghi perchè occorrerà definire il tracciato, raggiungere un accordo tra tutti i territori interessati, completare la progettazione, ottenere le autorizzazioni e infine realizzare l'opera, con i ritardi che spesso accompagnano le grandi infrastrutture pubbliche, quindi per la Porrettana Sasso Marconi Vergato si arriverà all’anno del mai.

Per questo motivo sarebbe auspicabile una scelta diversa: non mettere in contrapposizione le due opere, ma programmare la realizzazione di entrambe. Si tratta infatti di interventi complementari e non alternativi, indispensabili per migliorare la mobilità dell'Appennino. Il credito della zona nel settore viabilità ‘decente’ e non ‘eccezionale’rimarrebbe comunque ancora elevato: raddoppio e interramento della ferrovia nel tratto di Nuova Porrettana a Casalecchio di Reno, raddoppio del binario Casalecchio Sasso Marconi, superamento della provinciale Pianoro-casallo A1 Sasso Marconi, eliminazione o realizzazione del Casello Autostradale a Rioveggio, oggi mirabile prova della negligenza gestionale di un opera utile alla viabilità.  

L’impressione che ne ricava la persona comune è che ci siano in ballo solo annunci utili per le prossime campagne elettorali e non ricerche di soluzioni che portino al miglioramento generale. Pare poi, sempre al cittadino,  di arrivare alla conclusione che con l’interramento della Porrettana a Casalecchio di Reno sia già stato dato alla zona tutto il necessario e che le diversità di opinioni sulla tematica fra destra e sinistra sia creata ad arte per bloccare tutto il resto.  

venerdì 31 luglio 2026

Riola, dal 3 al 28 agosto cambiano le fermate del bus navetta in via Nazionale

 

La nuova tabella  aggiornata delle fermate dei Bus sostitutivi. Causa chiusura del passaggio a livello di Riola, il bus sostitutivo si fermerà a Marano da dove partirà una navetta per Riola. Stiamo aspettando tabella con gli orari della navetta

(Comitato Ferrovia Porrettana)



Dal 3 al 28 agosto 2026 saranno temporaneamente modificate le fermate del bus navetta a Riola, nel comune di Vergato, a seguito della chiusura del passaggio a livello di via Nazionale per consentire i lavori di ammodernamento della stazione ferroviaria di Riola.

Il provvedimento è stato disposto dal Servizio di Polizia Locale in attuazione dell'Ordinanza Dirigenziale n. 78/2026 del Comune di Vergato e recepisce quanto emerso dal sopralluogo tecnico effettuato il 30 luglio 2026 da Regione Emilia-Romagna, Polizia Locale e personale Trenitalia Tper, finalizzato all'individuazione del percorso e delle fermate del servizio bus sostitutivo.

Per consentire il regolare svolgimento del servizio saranno istituiti i seguenti divieti:

  • Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata in via Nazionale, dal civico 47 al civico 53, dove sarà collocata la fermata del bus navetta in partenza dalla stazione ferroviaria di Riola in direzione Marano di Gaggio Montano.
  • Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata in via Nazionale, in prossimità del civico 54, dove sarà posizionata la fermata del bus navetta proveniente da Marano di Gaggio Montano e diretto alla stazione ferroviaria di Riola.

Le modifiche resteranno in vigore dalle ore 6.00 del 3 agosto alle ore 24.00 del 28 agosto 2026, periodo durante il quale il passaggio a livello rimarrà chiuso per consentire i lavori all'armamento ferroviario e l'ammodernamento della stazione.

L'ordinanza sarà pubblicata all'Albo Pretorio online del Comune di Vergato e trasmessa, per quanto di competenza, all'Ufficio Tecnico – Lavori Pubblici, alla Stazione dei Carabinieri di Vergato, al servizio di emergenza 118 e al Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Vergato.

Il controllo sull'osservanza delle disposizioni è affidato agli organi di Polizia Stradale, che provvederanno all'applicazione delle sanzioni previste dal Codice della strada nei confronti degli eventuali trasgressori.

mercoledì 29 luglio 2026

In motorino sull'Autosole diretto a Bari: fermato dalla Polizia Stradale a Sasso Marconi

 



Viaggiava in sella al proprio motorino lungo l'Autostrada A1 Bologna-Firenze, deciso a raggiungere la Puglia percorrendo l'Autosole nonostante il divieto assoluto di transito per i ciclomotori. Protagonista dell'episodio un cittadino straniero di 43 anni, intercettato e fermato dalla Polizia Stradale nel tratto appenninico dell'autostrada, nei pressi di Sasso Marconi.

L'uomo, fermato nella mattinata di domenica, avrebbe spiegato agli agenti di essere diretto a Bari. Per immettersi in autostrada aveva oltrepassato il casello aggirando la sbarra, riuscendo così ad accedere alla carreggiata con il proprio mezzo.

La presenza del ciclomotore lungo uno dei tratti più trafficati e impegnativi dell'A1 ha rappresentato un serio rischio per la sicurezza della circolazione. Gli agenti della Polizia Stradale sono intervenuti rapidamente, bloccando il veicolo e mettendo in sicurezza il conducente prima che potesse proseguire il viaggio.

Per il 43enne sono scattate diverse contestazioni per violazioni al Codice della strada, con sanzioni complessive pari a circa mille euro. Il viaggio verso Bari si è così concluso a Sasso Marconi, ben prima di raggiungere la destinazione prevista. (Fonte: ANSA)

lunedì 27 luglio 2026

SP 58 Pieve del Pino, interventi da un milione di euro: lavori in sei tratti della strada



Proseguono gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza lungo la strada provinciale 58 Pieve del Pino, per un investimento complessivo di un milione di euro. Come riferisce Bologna Today, il cantiere interessa sei punti della provinciale, situati alle progressive chilometriche 2+300, 6+000, 7+600, 7+800, 8+000 e 8+200.

Le opere prevedono la rimozione della vegetazione, la sistemazione dei pendii, il consolidamento delle scarpate mediante reti metalliche, biostuoie e interventi di idrosemina, oltre al ripristino e alla messa in sicurezza della sede stradale.

La Città metropolitana fa sapere che il programma dei lavori sta rispettando le tempistiche previste. Nei tratti ai chilometri 2+300 e 8+000 risultano ormai in fase di completamento gli interventi di sostegno della banchina sul lato valle e la stesura della nuova pavimentazione in asfalto.

Nei prossimi mesi saranno ultimati gli ultimi interventi, tra cui il montaggio delle barriere di sicurezza e le operazioni di idrosemina, che verranno eseguite in autunno, periodo ritenuto più favorevole dal punto di vista climatico.


sabato 25 luglio 2026

Nodo di Casalecchio, il Governo conferma l'opera strategica ma restano senza copertura i fondi per l'interramento della Porrettana

 



Il Governo ribadisce il valore strategico del Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno, ma non scioglie il nodo delle risorse necessarie per finanziare l'interramento della linea ferroviaria Porrettana, intervento ritenuto fondamentale per completare il progetto infrastrutturale.

Rispondendo in Aula all'interpellanza del deputato Andrea De Maria (PD), il sottosegretario Claudio Durigon ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere. Lo Stralcio Nord della variante alla SS64 Porrettana è completato al 98% e l'apertura al traffico è prevista entro l'autunno del 2026, mentre lo Stralcio Sud è già in fase di realizzazione.

Diversa la situazione per il tratto ferroviario. Il progetto definitivo dell'interramento della linea è stato trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma al momento dispone soltanto delle risorse necessarie alla progettazione, mentre per la realizzazione dell'opera – il cui costo complessivo è stimato in circa 140 milioni di euro – non è ancora stata individuata la copertura finanziaria.

Nella replica, De Maria si è detto insoddisfatto della risposta del Governo, evidenziando come la mancata disponibilità dei finanziamenti rischi di compromettere la continuità tra i lavori stradali e quelli ferroviari. Secondo il deputato, intervenire subito dopo il completamento del cantiere della variante alla Porrettana consentirebbe di limitare i disagi per cittadini e viabilità e rappresenterebbe un passaggio decisivo in vista del futuro raddoppio della linea ferroviaria Bologna-Porretta.

martedì 21 luglio 2026

Mettiamo in sicurezza l'incrocio tra la SS64 Porrettana e via Sperticano a Pian di Venola




Petizione inviata da Dubbio:

 

E’ necessario un intervento concreto per migliorare la sicurezza dell'incrocio tra la Strada Statale 64 Porrettana (SS64) e via Sperticano, in località Pian di Venola, nel Comune di Marzabotto.

L'incrocio tra la SS64 Porrettana e via Sperticano rappresenta da tempo un punto critico della viabilità locale.

La presenza di due supermercati molto frequentati genera un intenso flusso di veicoli in entrata e in uscita, con numerose immissioni e svolte. A ciò si aggiunge la conformazione della strada: una curva limita la visuale, rendendo particolarmente difficile valutare l'arrivo dei veicoli provenienti da Vergato in direzione Bologna.

La situazione è ulteriormente aggravata da:

  • visibilità ridotta a causa della curva e della vegetazione che costeggia la carreggiata;
  • velocità spesso elevate dei veicoli in transito sulla statale;
  • utilizzo improprio della corsia centrale di canalizzazione come corsia di sorpasso da parte di alcuni automobilisti diretti verso Bologna.

Questi fattori aumentano sensibilmente il rischio di incidenti per chi si immette sulla SS64 o svolta verso via Sperticano, mettendo in pericolo automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.

Si chiede ad ANAS, alla Città Metropolitana di Bologna e al Comune di Marzabotto di riconoscere la criticità di questo incrocio e di programmare quanto prima un intervento di messa in sicurezza.

Le soluzioni tecniche dovranno essere individuate dagli enti competenti e potrebbero comprendere, a titolo esemplificativo:

  • la realizzazione di una rotatoria;
  • la riorganizzazione dell'incrocio mediante canalizzazioni e cordoli;
  • il potenziamento della segnaletica e l'installazione di dispositivi per la moderazione della velocità;
  • l'installazione di specchi parabolici o di altri sistemi per migliorare la visibilità;
  • interventi di manutenzione della vegetazione che limita la visuale.

domenica 19 luglio 2026

Auto elettrica in avaria sull'A1: fino a 8 chilometri di coda verso Milano

 



Pomeriggio di disagi, quello di ieri sabato 18 luglio,  per gli automobilisti in viaggio sull'autostrada A1, dove un'auto elettrica in avaria ha provocato pesanti rallentamenti lungo la carreggiata in direzione Milano. L'episodio si è verificato all'altezza del chilometro 211 nord, nel tratto compreso tra la Variante di Valico e Sasso Marconi, uno dei punti più trafficati dell'arteria soprattutto nei fine settimana estivi.

A causa del guasto, il veicolo è rimasto fermo nella corsia centrale, rendendo necessario l'intervento della Polizia Stradale per garantire la sicurezza della circolazione, gestire il traffico e procedere alla rimozione del mezzo. La presenza dell'auto in carreggiata ha inevitabilmente rallentato il flusso dei veicoli, con ripercussioni che si sono estese per diversi chilometri.

Per gran parte del pomeriggio si sono registrate code e rallentamenti a tratti fino all'uscita di Casalecchio di Reno, con una coda che ha raggiunto gli 8 chilometri. La situazione è progressivamente tornata alla normalità dopo le operazioni di rimozione del veicolo e la messa in sicurezza dell'area.

Non si segnalano feriti o persone coinvolte nell'episodio.

lunedì 13 luglio 2026

SS64 Porrettana, al via i lavori a Marzabotto: senso unico alternato fino al 29 agosto




ANAS informa: 


Sono iniziati oggi, lunedì 13 luglio, i lavori programmati da Anas, ente gestore della Strada Statale 64 Porrettana, nel tratto compreso tra l'incrocio con via Venola e il ponte pedonale sospeso che conduce al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto.

L'intervento interessa il tratto della SS64 compreso tra le progressive chilometriche 67+100 e 67+300 e comporterà modifiche temporanee alla circolazione.

Per consentire l'esecuzione delle opere in sicurezza, fino a sabato 29 agosto 2026 sarà istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico. La limitazione interesserà un tratto di strada inferiore ai 100 metri, con l'obiettivo di ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti.

Anas ha inoltre previsto una misura per agevolare la viabilità durante i periodi di maggiore afflusso: il senso unico alternato verrà rimosso nei fine settimana, consentendo il regolare transito il sabato e la domenica.

Il traffico sarà quindi regolato da semaforo dal lunedì al venerdì, mentre la limitazione resterà in vigore fino alle ore 18 di sabato 29 agosto 2026, termine previsto per la conclusione del cantiere.

Gli automobilisti che percorrono abitualmente la SS64 Porrettana sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica di cantiere e a mettere in conto possibili rallentamenti nelle giornate feriali.

 Foto di Vergato News 

sabato 11 luglio 2026

Riola di Vergato, chiude il passaggio a livello di via Nazionale: stop al traffico dal 3 al 28 agosto

 



Modifiche alla viabilità interesseranno la frazione di Riola nel mese di agosto. Con un'apposita ordinanza, il Comune di Vergato ha disposto la chiusura totale del passaggio a livello di via Nazionale, con conseguente divieto di transito sia ai veicoli sia ai pedoni, per consentire l'esecuzione di lavori di ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria.

Il provvedimento entrerà in vigore alle ore 6.00 di lunedì 3 agosto 2026 e resterà valido fino alle ore 24.00 di venerdì 28 agosto 2026.

L'ordinanza si è resa necessaria per garantire la sicurezza degli operatori impegnati nel cantiere e degli utenti della strada durante tutte le fasi dei lavori.

La ditta esecutrice provvederà all'installazione della segnaletica temporanea e dei cartelli di preavviso necessari per informare gli automobilisti e indirizzarli verso i percorsi alternativi.

L'ordinanza dispone inoltre che vengano adottati tutti gli accorgimenti tecnici necessari per consentire, in caso di necessità, il transito dei mezzi di soccorso, delle forze di polizia e dei vigili del fuoco.

L'Amministrazione comunale invita residenti e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica di cantiere e a programmare per tempo gli spostamenti, considerando le limitazioni alla circolazione previste nel periodo interessato dai lavori.

mercoledì 8 luglio 2026

Marzabotto, chiude al traffico un tratto di via Boschi per lavori: modifiche alla viabilità dal 10 al 14 luglio

 



Nuove modifiche alla viabilità nel territorio comunale di Marzabotto per consentire l'esecuzione di lavori stradali.

Il Comune ha disposto l'istituzione del divieto di transito lungo via Boschi, nel tratto compreso tra i civici 4 e 8/2, nelle giornate di venerdì 10, lunedì 13 e martedì 14 luglio 2026, nella fascia oraria dalle 8 alle 18.

La limitazione sarà in vigore in relazione alle esigenze operative e all'avanzamento del cantiere, secondo quanto indicato dalla segnaletica temporanea installata sul posto.

L'amministrazione comunale invita residenti e automobilisti a prestare particolare attenzione alla segnaletica e a programmare, ove possibile, percorsi alternativi per limitare i disagi durante l'esecuzione degli interventi.

Le modifiche alla circolazione sono finalizzate a garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza, sia per gli operatori impegnati nel cantiere sia per gli utenti della strada.

sabato 4 luglio 2026

Borgonuovo, allarme sicurezza sulla Porrettana: "Di notte sembra un autodromo"

Foto d'archivio


Ancora una segnalazione da parte dei residenti per la sicurezza lungo la Strada Statale 64 Porrettana, nel tratto compreso tra il Mausoleo Marconi e la località Case Nuove, fino a Borgonuovo.

La segnalazione arriva da un cittadino che, alle 5.30 di questa mattina, ha assistito all'ennesimo episodio di alta velocità lungo l'arteria. Secondo i residenti, nelle ore notturne quel tratto della Porrettana si trasformerebbe spesso in una sorta di "autodromo", con auto e motociclette che percorrono la strada a velocità ben oltre i limiti consentiti.

Una situazione che alimenta forte preoccupazione non solo per il rischio di incidenti stradali – già verificatisi più volte negli ultimi anni – ma anche per la sicurezza di chi vive nella zona e degli utenti della pista ciclopedonale che costeggia la statale.

I cittadini chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine e interventi mirati per il contenimento della velocità, affinché venga garantita una maggiore sicurezza lungo un tratto molto frequentato sia dagli automobilisti sia da pedoni e ciclisti.

L'auspicio è che le segnalazioni possano tradursi in provvedimenti concreti, prima che l'ennesima corsa ad alta velocità provochi conseguenze ancora più gravi.

Traffico in tilt sull'A1: 4 chilometri di coda tra Casalecchio e Sasso Marconi dopo un incidente

 



Nella giornata di oggi, sabato 4 luglio, si registrano forti rallentamenti sull'A1 Milano-Napoli, in carreggiata sud, a causa di un incidente avvenuto nel tratto compreso tra il raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi.

L'incidente ha provocato una coda di circa 4 chilometri in direzione Firenze, con disagi per gli automobilisti in transito e tempi di percorrenza sensibilmente aumentati. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, le pattuglie della polizia stradale e il personale addetto alla gestione dell'autostrada per mettere in sicurezza l'area e ripristinare al più presto la normale circolazione.

Si raccomanda agli automobilisti diretti verso sud di prestare la massima attenzione, mantenere le distanze di sicurezza e, se possibile, valutare percorsi alternativi fino alla completa risoluzione dell'emergenza.

Ulteriori aggiornamenti saranno disponibili in base all'evoluzione della situazione e alle operazioni di rimozione dei mezzi coinvolti.

martedì 30 giugno 2026

Bretella Reno-Setta, si riaccende la speranza: partiti i sondaggi sulla Carbona-Rioveggio, ma la strada è ancora lunga

 



Forse questa è davvero la volta buona. La bretella Reno-Setta, il collegamento tra Carbona e Rioveggio atteso da decenni, potrebbe finalmente entrare in una fase più concreta. L'avvio dei sondaggi geologici lungo il tracciato, reso noto nei giorni scorsi da Il Resto del Carlino, lascia infatti intendere che il progetto stia compiendo un nuovo passo avanti. Resta però la consapevolezza che i tempi saranno tutt'altro che brevi e che il percorso amministrativo e progettuale presenta ancora numerosi ostacoli.

La notizia dell'avvio delle indagini sul terreno è stata accolta con soddisfazione, ma anche con un certo scetticismo. C'è chi teme che si tratti soltanto di un'iniziativa preliminare destinata a dimostrare che il progetto è ancora all'attenzione degli enti competenti, senza che ciò si traduca, almeno nell'immediato, in decisioni operative.

L'ultimo incontro pubblico dedicato all'opera aveva illustrato lo studio predisposto da Anas, che individuava tre possibili tracciati tra Carbona e Rioveggio. Lo studio era stato presentato come base tecnica sulla quale gli enti locali avrebbero dovuto esprimere le proprie valutazioni, individuando la soluzione ritenuta più idonea. Da allora, tuttavia, non erano emerse notizie né sulla scelta del tracciato né su incontri istituzionali finalizzati a raggiungere una decisione condivisa. Da qui l'interrogativo: quale significato attribuire all'avvio dei sondaggi?

Per fare chiarezza abbiamo interpellato il sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri, uno degli amministratori direttamente interessati dall'opera. Il primo cittadino ha ammesso di essere stato sorpreso dalla notizia, spiegando di non avere ricevuto alcuna comunicazione preventiva da parte di Anas.

Argentieri ha però ribadito con decisione la posizione favorevole del Comune di Vergato alla realizzazione della bretella Reno-Setta, ricordando che anche l'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese si è già espressa a sostegno dell'infrastruttura.

«È presumibile – osserva il sindaco – che i sondaggi siano finalizzati a raccogliere tutti gli elementi tecnici necessari affinché gli amministratori possano scegliere il tracciato sulla base di dati completi, valutando vantaggi e criticità di ciascuna soluzione. Si tratta di una decisione particolarmente delicata, anche perché l'area comprende una zona protetta e sottoposta a tutela ambientale.»

Argentieri ricorda inoltre che Anas ha recentemente avviato, senza preavvisare le amministrazioni comunali, analoghe indagini geologiche anche lungo il tratto della strada statale Porrettana tra Vergato e Marzabotto. «Anche in questo caso – conclude – ritengo che si tratti di rilievi tecnici destinati a fornire agli amministratori gli strumenti necessari per assumere decisioni consapevoli.»

Insomma, il "pachiderma" della viabilità della valle del Reno sembra essersi rimesso in movimento, anche se procede con estrema lentezza.

E il ritardo accumulato negli anni è evidente. Le opere attese dal territorio sono numerose e strategiche: dalla soluzione della storica strozzatura della Rupe di Sasso Marconi all'ammodernamento della Porrettana tra Vergato e Sasso Marconi; dal completamento del nuovo casello autostradale di Rioveggio, strettamente collegato alla realizzazione della bretella Reno-Setta, fino al raddoppio della linea ferroviaria Casalecchio-Sasso Marconi, considerato fondamentale per garantire una mobilità moderna a pendolari, studenti e lavoratori dell'intera valle del Reno e non solo.

A queste si aggiunge, secondo diversi amministratori e operatori economici, la necessità di realizzare anche la Bretella delle Ganzole, ritenuta strategica per migliorare il collegamento tra l'Autostrada A1, Pianoro e la sua importante area produttiva.

Non meno urgente è il tema della manutenzione della rete stradale provinciale e comunale dell'Appennino. Senza interventi strutturali e una manutenzione costante, il rischio è quello di penalizzare ulteriormente imprese, attività commerciali e residenti di un territorio che continua a fare della manifattura, dell'artigianato e del turismo una parte importante della propria economia.

La partita della bretella Reno-Setta, dunque, va ben oltre la realizzazione di una singola strada. È uno dei tasselli di un più ampio disegno infrastrutturale dal quale dipende una parte significativa del futuro economico, produttivo e demografico dell'Appennino bolognese. Perché senza collegamenti efficienti sarà difficile parlare davvero di rilancio, di nuovi investimenti e di contrasto allo spopolamento della montagna.

domenica 28 giugno 2026

Marzabotto, modifiche alla viabilità su via Sperticano per lavori di asfaltatura

 



Il Comune di Marzabotto informa la cittadinanza che, per consentire l'esecuzione dei lavori di rifacimento del manto stradale, saranno introdotte temporanee modifiche alla circolazione lungo via Sperticano, in località Campidello.

Nello specifico, domani, lunedì 29 giugno 2026, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.00, il tratto di via Sperticano compreso tra i civici 40 e 20 sarà interessato da un divieto di transito. Il provvedimento si rende necessario per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di asfaltatura. Resterà comunque garantito il passaggio ai mezzi di soccorso.

Inoltre, da domani, lunedì 29 giugno, fino a mercoledì 8 luglio 2026, nella fascia oraria dalle 6.00 alle 18.00, e comunque fino al completamento dei lavori, nel tratto di via Sperticano compreso tra il civico 40 e l'incrocio con via San Martino (civico 1) sarà istituito un senso unico alternato, regolamentato in base alle esigenze del cantiere.

L'Amministrazione comunale invita residenti e automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea predisposta sul posto e, ove possibile, a programmare percorsi alternativi per limitare i disagi durante il periodo di esecuzione dei lavori. L'intervento rientra nel programma di manutenzione della rete viaria comunale, finalizzato a migliorare la sicurezza e la qualità della circolazione.

venerdì 26 giugno 2026

Marzabotto, proseguono i lavori della Ciclovia del Sole: modifiche alla viabilità fino al 30 luglio

 



Proseguono a Marzabotto gli interventi per il completamento di un nuovo tratto della Ciclovia del Sole, una delle principali infrastrutture ciclabili nazionali. I lavori riguardano il collegamento tra via Brolo, in località Lama di Reno, e la passerella ciclopedonale sul fiume Reno (il ponte sospeso di Canovella), con la realizzazione della segnaletica dedicata e l'asfaltatura di alcuni tratti del percorso.

Per consentire l'esecuzione delle opere in condizioni di sicurezza, il Comune informa che, nei tratti di strada interessati dall'intervento, da via Brolo a Canovella, saranno in vigore modifiche temporanee alla circolazione dalle ore 8.00 alle 18.00 dei soli giorni feriali, fino al 30 luglio 2026 e, se necessario, fino al completamento dei lavori.

In base all'avanzamento del cantiere potranno essere adottati i seguenti provvedimenti:

·         limite massimo di velocità fissato a 30 chilometri orari;

·         istituzione del senso unico alternato, regolato a vista oppure mediante movieri;

·         interruzioni temporanee della circolazione, limitatamente al tempo strettamente necessario per l'esecuzione delle lavorazioni.

La ditta incaricata dalla Città Metropolitana di Bologna provvederà a installare e aggiornare tempestivamente la segnaletica di cantiere, indicando le eventuali variazioni alla viabilità.

L'intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo della Ciclovia del Sole, un'infrastruttura strategica che punta a incentivare la mobilità sostenibile, il cicloturismo e la valorizzazione del territorio, migliorando i collegamenti tra le diverse località del comune e rendendo più sicuri gli spostamenti di ciclisti e pedoni.

Evangelisti (FdI): “Strada di Lizzano in Belvedere impraticabile da gennaio: la Regione solleciti il Comune a ripristinarla”

 



Con un’interrogazione la capogruppo di FdI invita inoltre a garantire l’efficacia dei riscontri forniti al difensore civico al quale si sono rivolti alcuni cittadini

La Regione solleciti l’amministrazione comunale di Lizzano in Belvedere a sistemare via Svolta, con particolare attenzione alle barriere stradali e al potenziale rischio per i mezzi di soccorso medico. Lo chiede con un’interrogazione Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) ricordando che il tratto stradale è intralciato da alberi e rami crollati in seguito alle forti raffiche di vento del 3 gennaio scorso.

“Vista la mancanza di interventi da parte del Comune – ha spiegato la capogruppo di FdI – i familiari di una residente hanno presentato istanza al difensore civico regionale che ne ha disposto l’archiviazione in seguito all’impegno dell’amministrazione di programmare la manutenzione ordinaria e straordinaria. Tuttavia, ad oggi, non risulta alcun intervento. La mancata attuazione degli impegni dell’ente vanifica l’istituto e l’efficacia della mediazione del difensore civico costringendo i cittadini lesi nei propri diritti a dover riavviare iter burocratici”.

Da qui l’atto ispettivo per sollecitare l’esecutivo affinché “garantisca il rispetto dei riscontri forniti dai Comuni al difensore civico regionale, evitando che le archiviazioni formali si traducano in un prolungato e indefinito immobilismo materiale a danno dei cittadini fragili”.

(Lucia Paci)

giovedì 25 giugno 2026

Marzabotto, modifiche alla viabilità: chiusure su via Togliatti, via San Martino e via Casaglia

 



Il Comune di Marzabotto informa che nei prossimi giorni saranno in vigore alcune modifiche alla circolazione per consentire l’esecuzione di lavori ferroviari e di asfaltatura.

Via Casaglia: chiusura temporanea il 25 e 26 giugno

Per consentire interventi di asfaltatura su via Casaglia, nel tratto compreso tra l’incrocio con via San Martino e il km 0+700, dalle ore 7.30 alle ore 18.00 nei giorni di oggi,  25 e domani 26 giugno 2026, sarà istituito il divieto di transito, in relazione alle esigenze del cantiere e all’avanzamento dei lavori.

Via San Martino: stop alla circolazione per asfaltatura

Per lavori di asfaltatura nel tratto compreso tra il civico 25 (Scuola di Pace di Monte Sole) e il Cimitero di San Martino, dalle ore 7.30 alle ore 18.00 del 29 giugno 2026, e comunque in relazione alle necessità operative e all’avanzamento del cantiere, sarà istituito il divieto di transito. 

Via Palmiro Togliatti: chiusura al traffico e ai pedoni a Pian di Venola

Per lavori sulla linea ferroviaria, all’altezza del passaggio a livello della frazione di Pian di Venola, dalle ore 10.00 del 5 agosto 2026 alle ore 16.00 del 19 agosto 2026, e comunque fino al termine dei lavori, saranno istituiti:

·         divieto di transito per tutti i veicoli;

·         divieto di transito pedonale.

Le limitazioni saranno segnalate dalla cartellonistica presente sul posto.

Il Comune invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica e a programmare eventuali percorsi alternativi durante i periodi interessati dagli interventi.