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venerdì 11 luglio 2025

Raccolta di candidature per l’assegnazione in locazione degli alloggi del Condominio Solidale per la Vita Indipendente di Marzabotto

Consentirà vita autonoma alle persone con disabilitaà

Nasce il condominio solidale 'A casa di Cosetta' | Cesvot - Tutta l'energia  del volontariato


di Martina Mari


L’Istituzione Servizi Sociali Educativi e Culturali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese (ISSEC), ha dato avvio alla procedura ad evidenza pubblica per la presentazione di candidature finalizzate all’assegnazione in locazione degli alloggi del Condominio sociale sito in Marzabotto, via Risorgimento 13, destinati a persone con disabilità avente necessità di sostegno intensivo.

La documentazione relativa all’avviso è reperibile sul sito istituzionale dell’ente al link https:// www.unioneappennino.bo.it/informazioni/avviso-candidature-per-lassegnazione-in-locazione- alloggi-del-condominio-solidale-per-la-vita-indipendente-sito-in-via-risorgimento-nr-13-a- marzabotto e sul sito istituzionale del Comune di Marzabotto (www.comune.marzabotto.bo.it)

Il Condominio solidale è stato inaugurato nell’ambito del progetto dell’Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese “Fragile a Chi?”, nel Piano Territoriale Integrato per la Gestione Innovativa dell’abitare nell’Appennino bolognese. La sua inaugurazione, nel maggio di quest’anno, è stata il primo dei diciotto interventi - che coinvolgono l’intero territorio dell’Unione - che prevedono la realizzazione di quasi 100 alloggi sociali, tra nuovi alloggi e riqualificati, oltre a servizi rivolti alla terza età e spazi per attività culturali e per l’accoglienza turistica.

Destinatari dell’avviso di locazione sono persone con disabilità avente necessità di sostegno intensivo; singoli o coppie, che intendano abitare in appartamento mono o bilocale e partecipare attivamente alla vita della comunità nella quale risiedono, condividendo con gli altri abitanti la gestione degli spazi comuni e realizzando attività volte al miglioramento della qualità della vita propria e della comunità.

“Questo è un intervento molto atteso al quale abbiamo lavorato per anni per trovare i fondi necessari alla realizzazione - spiega la Sindaca di Marzabotto e Presidente dell’Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese Valentina Cuppi -. Gli appartamenti sono pensati per essere fruibili per persone che hanno disabilità, permettendo di scegliere di vivere in maniera indipendente, data anche la posizione strategica dell'immobile, vicino a servizi e trasporto pubblico, in centro al paese. Abbiamo chiamato il condominio “solidale” perché ci sarà anche la possibilità di convivere e aiutarsi tra chi sceglierà di risiedere in questi alloggi, oltre ad avere uno spazio comune che permetterà di fare iniziative e laboratori aperti a tutta la comunità”.

Esprime la propria soddisfazione il Presidente dell’ISSEC Alessandro Santoni: “Questo nuovo servizio rappresenta un ulteriore importante passo avanti rispetto al nostro impegno nel favorire l’inclusione sociale, l’autonomia e il benessere di tutte le persone, in particolare di coloro che pur in condizioni di fragilità, desiderano e meritano di poter vivere in modo indipendente, oggi possibile grazie al supporto di una comunità solidale. Da anni l’Istituzione dei Servizi Sociali Educativi e Culturali promuove l'inclusione sociale e l'autonomia di persone con bisogni specifici, e questo è l’ennesimo esempio concreto di come la nostra comunità sia capace di unirsi per sostenere e valorizzare le diversità, garantendo a tutti la possibilità di vivere con dignità e autonomia. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con entusiasmo e dedizione a questo progetto, perché sono la dimostrazione che, insieme, possiamo continuare a costruire un Appennino sempre più inclusivo, solidale e vivibile per tutti”.

E’ stato possibile concretizzare il progetto grazie a differenti finanziamenti ottenuti quali il “Fondo per il Dopo di Noi” della Regione Emilia-Romagna con la Legge n°112/2016; il contributo della Fondazione Carisbo e le risorse, che hanno permesso di avviare il progetto, vinte dall’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese all’interno del Piano nazionale della qualità dell’abitare, con il sostegno e l’aiuto della Città Metropolitana di Bologna con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della Missione 5 “Coesione e inclusione”, componente 2, investimento 2.3, finanziato dall’Unione europea NextGeneretionEU.

Per informazioni: segreteria@unioneappennino.bo.it

mercoledì 21 maggio 2025

Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese: concorso pubblico per un posto da Educatore Professionale



L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Educatore Professionale (Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione).

La figura selezionata sarà destinata al Servizio Sociale Territoriale dell’ente.

Il bando completo, insieme alle eventuali comunicazioni rivolte ai candidati e alla procedura per l’invio della domanda, è disponibile sulla piattaforma del Portale Unico del Reclutamento – inPA. Per accedere direttamente alla pagina dedicata al concorso è necessario COLLEGARSI QUI.

Le domande di partecipazione potranno essere inviate entro le ore 23:59 di venerdì 6 giugno 2025.

Per ulteriori informazioni o per ricevere copia del bando, è possibile contattare il Servizio Associato per la Gestione del Personale dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ai seguenti recapiti:

·         Telefono: 051/911056

·         E-mail: concorsi@unioneappennino.bo.it

martedì 25 febbraio 2025

Comunità Energetica Rinnovabile: al via le adesioni nell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese

 

L’Unione dei Comuni dell’Appennino informa: 


È ufficialmente aperta la possibilità di iscriversi alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, un’associazione riconosciuta che riunisce tutti i Comuni dell’Unione.

L’obiettivo della CER è promuovere la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, offrendo benefici ambientali, economici e sociali ai suoi membri. L’iniziativa punta a ridurre i costi energetici attraverso la condivisione dell’energia prodotta e a incentivare l’installazione di impianti a energia rinnovabile.

Chi può aderire

L’adesione è aperta e volontaria. Possono iscriversi:

  • Persone fisiche e famiglie
  • Piccole e medie imprese (purché la partecipazione alla CER non sia la loro attività principale)
  • Enti territoriali e autorità locali, comprese le amministrazioni comunali
  • Enti religiosi, organizzazioni del terzo settore e associazioni di protezione ambientale situati nei Comuni dell’Unione

Modalità di iscrizione

Per aderire è sufficiente compilare il modulo disponibile al link: https://cer-unioneappennino.it/iscriviti-ad-una-comunita-energetica/. È prevista una quota di iscrizione di 10 euro. Una volta verificati i requisiti, i candidati riceveranno una comunicazione con le istruzioni per il pagamento.

Incentivi e vantaggi

Sebbene al momento non sia ancora possibile usufruire dei benefici della condivisione dell’energia, i membri della CER possono presentare domanda per un contributo a fondo perduto destinato alla realizzazione di impianti rinnovabili nei Comuni con meno di 5.000 abitanti. Il contributo copre fino al 40% delle spese sostenute e la scadenza per le richieste è fissata al 31 marzo 2025. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito del Gestore Servizi Energetici (GSE): https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/comunit%C3%A0-energetiche-5000abitanti.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere 

all’indirizzo e-mail: info@cer-unioneappennino.it.




lunedì 3 febbraio 2025

 

Nuove opportunità per lo sviluppo di Campolo: il Comune di Grizzana Morandi apre una manifestazione d'interesse

L’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese informa:

Il Comune di Grizzana Morandi ha lanciato una manifestazione d'interesse rivolta a imprese e professionisti interessati a sviluppare attività nel borgo di Campolo, nell'ambito del progetto pilota "Da Campolo l'arte fa Scola", finanziato dal PNRR.

L'iniziativa mira a individuare operatori economici, già costituiti o in fase di avvio, che possano contribuire alla creazione o al potenziamento di imprese in linea con gli obiettivi del progetto. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo economico locale e la rigenerazione culturale e sociale del territorio, con un focus sulla valorizzazione delle connessioni tra Campolo, il borgo di La Scola e la Rocchetta Mattei.

Il Comune raccoglierà proposte per l'assegnazione di fondi destinati a start-up, imprese esistenti e nuove iniziative imprenditoriali nei settori del turismo e dell'ospitalità, ristorazione e commercio di prodotti locali, artigianato e edilizia con particolare attenzione al recupero architettonico, nonché servizi culturali, artistici ed educativi.

I soggetti selezionati potranno accedere a finanziamenti per lo sviluppo delle loro attività, integrandosi in un contesto imprenditoriale e culturale in crescita. Inoltre, avranno la possibilità di usufruire di spazi e alloggi ristrutturati per vivere e lavorare nel cuore dell'Appennino bolognese.

Le manifestazioni d'interesse dovranno essere inviate entro il 19 marzo 2025 alle ore 12.00, tramite PEC all'indirizzo comune.grizzanamorandi@cert.provincia.bo.it. La candidatura prevede la compilazione di un modulo di adesione, accompagnato da una breve descrizione del progetto imprenditoriale e, se disponibili, curriculum vitae e bozza di business plan.

Le idee selezionate riceveranno supporto attraverso colloqui personalizzati con lo Sportello Imprenditoria di BIS Appennino Brasimone, il servizio di accompagnamento all'impresa della Città Metropolitana di Bologna. Il Comune di Grizzana Morandi valuterà le proposte raccolte per definire le linee guida del futuro Bando Imprese, previsto nei prossimi mesi, che disciplinerà l'assegnazione dei fondi.

Questa iniziativa rappresenta un'opportunità unica per chi desidera investire in un territorio ricco di storia e potenzialità, contribuendo alla sua rigenerazione attraverso progetti innovativi e sostenibili.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare l'avviso pubblico sul sito del Comune di Grizzana Morandi o contattare lorenzo.lanzarini@comune.grizzanamorandi.bo.it.

martedì 7 maggio 2024

Nell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese c’è il posto per due assistenti sociali.

 


  

 E' stato indetto un concorso pubblico per  individuare due Assistenti Sociali da destinare al Servizio  dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese  e per la formazione di una graduatoria valida nell’ambito del territorio dell’Unione stessa. 

La domanda dovrà essere inviata entro le  23:59 di sabato 1 giugno 2024. 

Eventuali informazioni o copia del Bando di Concorso, possono essere richiesti al Servizio Associato per la gestione del Personale presso l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese; n° telefono 051/911056 – e-mail: concorsi@unioneappennino.bo.it

 

martedì 18 luglio 2023

L’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese cerca un Istruttore Amministrativo Contabile

 Serve ai comuni dell’Unione. Il bando scade il 31 agosto 2023 alle 23:59


Selezione pubblica, per titoli e colloquio, finalizzata all'assunzione a tempo determinato di un ‘Istruttore Amministrativo Contabile’, necessario per soddisfare le esigenze dei Comuni aderenti all'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese.

Per inviare la candidatura è necessario collegarsi al sito di inPA-Portale del Reclutamento,  cercare la procedura di cui al presente avviso e cliccare su "Invia Candidatura".

Le candidature potranno essere inviate fino alle  23:59 di mercoledì 9 agosto 2023.

lunedì 17 luglio 2023

Assunzione di un 'Istruttore di Vigilanza' per le esigenze dei comuni dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.

 Il bando scade il 31 agosto 2023 alle 23:59


E' stato pubblicato l'avviso per la "Selezione Pubblica, per titoli e colloquio, finalizzata all'assunzione a tempo determinato nel profilo professionale di "Istruttore di Vigilanza", area degli istruttori, per esigenze dei Comuni aderenti all'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese".

Per inviare la candidatura è necessario collegarsi al sito di inPA-Portale del Reclutamento,  cercare la procedura di cui al presente avviso e cliccare su "Invia Candidatura".

Le adesioni alla selezione  potranno essere inviate fino alle 23:59 di mercoledì 9 agosto 2023.

 

lunedì 13 settembre 2021

Da oggi è vietato la raccolta funghi nei castagneti.

 Il divieto vuole assicurare la raccolta delle castagne ai conduttori senza inspiegabili presenze nel castagneto. Ma c’è chi ironizza: “Meriterebbe un premio chi ne trova uno. Non ci sono funghi in Appennino. La siccità li ha seccati prima di sbucare”.


Dall’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese si apprende: 

Da oggi fino al 13 novembre è vietata la raccolta dei funghi spontanei epigei in tutti i castagneti da frutto  regolarmente coltivati e condotti, ricadenti nei territori dei Comuni di Camugnano, Castel d’Aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, Monzuno, Alto Reno Terme, San Benedetto Val di Sambro e Vergato.


Il possesso del tesserino non abilita ad entrare nei castagneti. Il divieto si applica nei confronti di  tutti i raccoglitori diversi dal proprietario-conduttore del fondo.

A regolare il divieto, le Leggi Regionali del 2 aprile 1996 n. 6 “Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale..” e del   25/7/2013 n. 9 che completa il riordino istituzionale assegnando all’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese le deleghe anche in materia di disciplina della raccolta dei funghi.

martedì 27 aprile 2021

In Appennino c'è lavoro per un 'istruttore direttivo tecnico in materie forestali e ambientali'

Concorso pubblico per esami presso l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese. 

 

E' indetto un concorso pubblico per esami per un posto di “Istruttore direttivo tecnico in materie forestali e ambientali” presso l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese. La graduatoria del concorso conserva efficacia per due anni  e nel periodo di efficacia potrà essere utilizzata sia per l'eventuale copertura di ulteriori posti a tempo indeterminato, sia per l’assunzione a termine di unità di personale della stessa qualifica e profilo professionale.

Viene garantita la pari opportunità fra uomini e donne per l'accesso al lavoro.

La domanda di ammissione al concorso dotrà essere presentata in modalità telematica seguendo le indicazioni riportate nella sezione “Bandi di concorso” del sito dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese: http://www.unioneappennino.bo.it e dovrà essere inviata attraverso la procedura on-line entro le 23,59 del 16 MAGGIO 2021.

Informazioni o copia del Bando possono essere richiesti all’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, piazza della Pace n.4 a Vergato (BO), telefono 051-911056 o all’e-mail: personale@unioneappennino.bo.it.

 

martedì 30 luglio 2019

Maurizio Fabbri è il nuovo presidente dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese

Il nuovo consiglio dell’Unione dell’Appennino ha votato all’unanimità il sindaco di Castiglione dei Pepoli nuovo presidente dell’ente sovracomunale. Giuseppe Argentieri di Vergato sarà invece presidente dell’Istituzione dei servizi

Maurizio Fabbri, (nella foto) sindaco di Castiglione dei Pepoli, è stato eletto all’unanimità nuovo presidente dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese. Assemblea che ha oltre tutto eletto il nuovo presidente del consiglio dell’Unione: a Salvatore Argentieri subentra infatti Sergio Polmonari, sindaco di Lizzano in Belvedere.
Fabbri succede invece a Romano Franchi, ex-sindaco di Marzabotto e presidente dell’Unione dal 2014 al 2019, da lui eredita la guida di un ente che in cinque anni è cresciuto molto in fretta, aggregando servizi che hanno consentito di fare un oggettivo salto di qualità rispetto al passato (SUAP, informatica, gestione diretta dei servizi alla persona) oltre che di introdurre nuovi servizi prima non disponibili (protezione civile, comunicazione). Senza contare che l’Unione si è fatta carico di dare continuità ai servizi prima gestiti dalla Comunità montana. L’Unione oggi conta 98 dipendenti a tempo indeterminato, 7 a tempo determinato, 19 comandati e 17 somministrati per un bilancio di quasi 30 milioni di euro.
Lo stesso Fabbri ha ricordato, nel suo discorso di presentazione del documento programmatico, come l’Unione dell’Appennino sia considerata dalla Regione Emilia-Romagna una tra le 23 unioni in sviluppo (con un indice di 0,22 mentre le 9 unioni mature hanno un indice superiore a 0,38).


Nel presentare il suo programma il primo cittadino castiglionese ha ribadito l’esigenza di intercettare nuovi bisogni e darvi risposte adeguate in maniera uniforme, facendo tesoro delle buone pratiche di ciascun ente per metterle a sistema su tutto il territorio. Un territorio fragile, in declino, che ha sofferto molto la crisi degli ultimi anni e il cui divario nei confronti dei territori più ricchi della Città metropolitana sta crescendo: lavorando insieme in maniera coordinata, ha ricordato Fabbri, potremo acquistare il peso politico necessario per modificare lo stato delle cose tu tanti temi: lavoro, viabilità e mobilità sostenibile, dissesto idrogeologico, agricoltura, promozione territoriale, servizi al cittadino, istruzione.
Non è mancato un accenno al grande assente, Alto Reno Terme, l’unico comune dell’ambito ottimale identificato dalla Regione a non aderire all’Unione: il dialogo è aperto, ha ribadito Fabbri, a patto di condividere i valori e la natura stessa della nostra Unione.
Nei prossimi giorni saranno individuate le deleghe per ciascun sindaco della giunta, mentre è prevedibile che alla guida dell’Istituzione dei servizi sociali educativi e culturali, nel ruolo che negli anni scorsi era di Fabbri, vada Giuseppe Argentieri, sindaco di Vergato. Indicazioni in questo senso sono emerse dalle prime riunioni di giunta. L’Istituzione è un ente strumentale privo di personalità giuridica, ma i servizi che eroga incidono profondamente sulla vita dei cittadini (servizi scolastici, servizi sociali professionali, servizi alla persona, cultura).

La nuova giunta



giovedì 29 novembre 2018

L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese cerca uno 'specialista di vigilanza'

Marco segnala

E' stato indetto un concorso pubblico per esami per un posto a tempo indeterminato di “Specialista di Vigilanza” presso il Servizio di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.

La graduatoria della selezione conserva efficacia per tre anni e viene garantita la pari opportunità fra uomini e donne.
Alla selezione possono partecipare i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
a) Cittadinanza italiana.
b) età non inferiore agli anni 18;
c) siano in possesso di sana e robusta costituzione fisica e siano in possesso dei requisiti fisicofunzionali necessari per l’accesso ai servizi di polizia locale

f) per i concorrenti di sesso maschile: essere in regola con le leggi concernenti gli obblighi militari; g) non siano stati espulsi dalle Forze armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituiti dai pubblici uffici;
h) possesso di uno dei seguenti titoli di studio: - Laurea triennale (D.M. 509/1999): classe 2 Scienze dei servizi giuridici; classe 15 Scienze e politiche delle relazioni internazionali; classe 17 Scienze dell'economia e della gestione aziendale; classe 19 Scienze dell'Amministrazione; classe 28 Scienze economiche; classe 31 Scienze giuridiche; classe 37 Scienze statistiche; - Laurea triennale (D.M.270/2004): L-14 Scienze dei servizi giuridici; L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione; L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale; L33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-41 Statistica; - Laurea specialistica (D.M. 509/1999): classe 19/S Finanza; classe 22/S Giurisprudenza; classe 48/S Metodi per l'analisi dei sistemi complessi; classe 60/S Relazioni Internazionali; classe 64/S Scienze dell'economia; classe 70/S Scienze della politica; classe 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni; classe 83/S Scienze economiche per l'ambiente e la cultura; classe 84/S Scienze economico-aziendali; classe 90/S Statistica demografica e sociale; classe 91/S Statistica economica, finanziaria ed attuariale; classe 92/S Statistica per la ricerca sperimentale; classe 102/S Teoria e Tecniche della normazione e informazione giuridica; - Laurea magistrale (D.M. 270/2004): LMG/01 Lauree magistrali in Giurisprudenza; LM-16 Finanza; LM-56 Scienze dell'economia; LM-62 Scienze della politica; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-77 Scienze economiche-aziendali; LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura; LM-52 Relazioni Internazionali; LM-82 Scienze statistiche; LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie . - Diploma di laurea (DL - Vecchio ordinamento) in: Economia e commercio, Giurisprudenza e Scienze Politiche. Ovvero diplomi universitari o lauree equipollenti equiparate o riconosciute ai sensi di legge ai titoli di studio sopra descritti. E' necessario che i titoli conseguiti all'estero siano riconosciuti equipollenti a quelli sopra indicati nei modi previsti dalla legge o siano ad essi equiparati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001 - art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 189/2009). i) siano in possesso della patente di guida di categoria "A" e "B" (o categoria "B" se conseguita entro il 25 aprile 1988) e non siano soggetti alle limitazioni per la guida di veicoli di cui all'art. 117 del Codice della strada. j) dichiarino di non rifiutare l’uso delle armi.


La domanda di ammissione al concorso potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica seguendo le indicazioni riportate all’indirizzo: http://www.unioneappennino.bo.it/servizi/bandi_concorsi/.
La domanda dovrà essere inviata attraverso la procedura on-line entro il 27 dicembre 2018.


    Eventuali informazioni, copia dell’avviso o dello schema di domanda, possono essere richiesti al Servizio Associato per la gestione del personale presso l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.
N° telefono 051/911056 – e-mail: personale@unioneappennino.bo.it

giovedì 8 marzo 2018

Approvato il bilancio 2018 del Comune di Vergato. Priorità: cultura, risparmio energetico e viabilità

Il consiglio comunale di Vergato ha approvato nella seduta del il bilancio di previsione 2018. Invariati i tributi locali, gli interventi di spicco riguardano la cultura, il risparmio energetico e la viabilità

Il sindaco Massimo Gnudi
L'Unione dei comuni dell’Appennino bolognese invia:

Nella seduta del Consiglio comunale di Vergato del 26 febbraio è stato approvato il bilancio di previsione del 2018.
Confermati alcuni dei capisaldi che ha caratterizzato l’amministrazione vergatese in questi anni:
la progressiva riduzione del debito principalmente tramite l’alienazione degli immobili non più utilizzati (il debito procapite nel 2017 è sceso a 643,61 € nel 2017 rispetto ai 706,30 del 2016, con l’obiettivo di arrivare a 610,22 € per il 2018), gli investimenti nell’ambito della cultura, l’attenzione alla viabilità e alla tutela del territorio.
Non solo: i tributi locali non cresceranno , nonostante crescano i costi per la raccolta dei rifiuti, e in alcuni casi si arriverà alla riduzione delle tariffe: per esempio le rette per la mensa scolastica dal prossimo settembre per l’anno 2018-2019 prevederanno la completa eliminazione della quota fissa di iscrizione, con una riduzione dal 10 al 20 percento dei costi a a seconda del reddito.
Per ciò che concerne la cultura, oltre infatti alla fontana del maestro Luigi Ontani che andrà a dare lustro alla piazza della stazione, il 2018 sarò ricordato anche per l’avvio dei lavori al Centro di documentazione sulla Linea Gotica “Le Fornaci “, finanziato dal trasferimento di 500 mila euro derivante dal patto per Bologna. Verrà inoltre allestita nella ex sala della Pretura del Palazzo Comunale una mostra permanente delle opere di Ontani, con il quale è stato sottoscritto un contratto di comodato. Se poi si considera che la sala del consiglio comunale di Vergato dispone già delle bellissime vetrate realizzate da Ontani, si comprende come Vergato si candidi a diventare un polo culturale e una tappa turistica significativa.
Un altro investimento importante riguarda gli impianti sportivi di Vergato : il Comune parteciperà ad un bando regionale per ottenere una parte del finanziamento necessario al recupero, la sistemazione idro-geologica e gli interventi per migliorare l’efficienza energetica, per una spesa prevista di 450 mila €.
Sul fronte della viabilità , previsti interventi per complessivi 78.500 euro per le vie urbane, mentre per i dissesti idrogeologici sulla sulle strade extraurbane che conducono a Prunarolo sono previsti altri 44.044 euro. Per manutenzione straordinaria sulle strade extraurbane intercomunali infine sono stanziati altri 65.950 euro. Altri 39.800 € serviranno al rifacimento di banchine stradali danneggiati da neve e vento sulle strade comunali extraurbane. Ulteriori spese infine riguarderanno il potenziamento dei servizi di videosorveglianza e il miglioramento delle strutture del Centro operativo comunale presso il Centro sociale.


Il bilancio ha avuto però il voto negativo di tutte le opposizioni.
 “Se si possono registrare alcuni cambiamenti di tendenza positivi,” ha detto Giuseppe Argentieri (nella foto) , del gruppo consiliare 'Vergato Cambia Musica' . “ Di contro c'è il fatto che per i tre anni precedenti si è stati immobili e si è perso tempo. Molto negativa poi la mancanza di avvio di uno studio per una possibile realizzazione del nuovo polo scolastico di cui Vergato ha una grande necessità. Le scuole vergatesi sono al collasso. Non è possibile aspettare ancora”.

Giuditta Uliani ( nella foto) , di Noi Voi Vergato, ha così spiegato il suo 'pollice verso' per il bilancio, a cui ha dato una finalità prettamente elettoralistica in vista delle non lontane amministrative: “Negli anni precedenti si sono alzate le tariffe dei servizi e le tasse comunali in modo più che sensibile, portando le aliquote in molti casi al massimo e ora si riporta con compiacimento di non aumentare ancora. Non ci è sembrata questa una ragione di vanto, anzi ..”.
Sulla stessa linea il consigliere di M5S, Massimo Gamberi ( nella foto) : “Il bilancio non indica aumenti perchè non era più possibile farne. E' stato inoltre bocciato il nostro emendamento che proponeva uno sconto della Tasi per chi abita a oltre 250 metri dal punto di raccolta dei rifiuti. Nella programmazione finanziaria comunale più ombre che luci,” ha concluso il consigliere.

mercoledì 4 ottobre 2017

Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese: “ Da quest’anno tariffe e regole uguali per l’accesso ai nidi in tutti i comuni dell'Unione”.

l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese informa:


Durante il consiglio dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese dello scorso 11 settembre è stato approvato il regolamento dei servizi educativi prima infanzia: in altre parole a partire da quest’anno scolastico per i nidi dei comuni dell’Unione ci saranno uguali tariffe e uguali modalità organizzative.

Si tratta di un obiettivo ragguardevole, raggiunto dopo un paio d’anni di lavoro di raccordo tra le diverse realtà comunali che presentavano orari, tariffe, regole per l’accesso diverse. Gli asili nido infatti sono realtà diverse da un punto di vista organizzativo, visto che due sono direttamente gestiti dai comuni (quello di Vergato e quello di Grizzana Morandi) tre sono gestiti attraverso cooperative esterne (Gaggio Montano, Monzuno e Marzabotto) e uno è un asilo privato convenzionato (quello di Castiglione).

Queste differenze in passato potevano tradursi in disagi per i genitori: poteva capitare che un cittadino fosse svantaggiato nell’utilizzo di un asilo nido perché non residente nel comune sede della struttura, oppure che lo stesso servizio costasse diversamente a seconda del comune di provenienza. Con questo nuovo regolamento invece il trattamento per i cittadini dei dieci comuni dell’Unione dell’Appennino è equiparato.  
E lo sforzo, come è stato spiegato ai consiglieri, è stato di operare in una logica di Unione, amalgamando le tariffe verso il basso – nei limiti del possibile, visto che nel caso degli asilo nido le rette coprono a malapena un terzo dei costi – e al tempo stesso però prendendo come modello i servizi più efficienti e con una maggiore offerta di servizi.

Si è lavorato molto anche sugli orari, che sono stati uniformati con qualche differenza che riguarda esclusivamente Gaggio Montano, per salvaguardare alcune peculiarità, legate al fatto che il servizio nasce come asilo nido aziendale.

Un altro impegno dell’Unione è quello di avvicinare al servizio anche le famiglie che per il momento non ne usufruiscono, visto che in alcuni casi il basso numero degli iscritti (dovuti alla crisi economica, alle difficoltà del mercato del lavoro femminile, alla cultura di alcune comunità straniere) può diventare un problema per la sostenibilità della struttura. Oltre ai tradizionali open day, infatti, nel 2017 l’Unione ha organizzato, attraverso il servizio di coordinamento pedagogico, 7 incontri di apertura straordinaria del nido convenzionato “La Montagna dei Balocchi” di Castiglione dei Pepoli, rivolti ai genitori e ai bambini tra i 3 e i 36 mesi. Hanno risposto all’invito i genitori di 14 bambini, quasi sempre le mamme, di cui uno solo frequentante un nido, talvolta stranieri. L’obiettivo era quello di permettere ai bambini di giocare e socializzare in un ambiente confortevole, mentre i genitori potevano porre i quesiti che gli stavano più a cuore, in una sala da cui potevano comunque osservare i propri piccoli.

Visto il successo dell’iniziativa il presidente dell’Istituzione dei servizi sociali dell’Unione Maurizio Fabbri sta pensando ad una seconda edizione, per poter superare le difficoltà che incontrano i genitori di oggi.

giovedì 24 agosto 2017

L’Unione dell’Appennino bolognese investe sul risparmio energetico con un ufficio tecnico dedicato

L'Unione dell'Appennino informa:

L’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese si accinge a stipulare una convenzione con ANCI Emilia-Romagna, AES (Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile) e Cosea Ambiente SpA che porterà alla realizzazione di uno “sportello energia” rivolto agli amministratori e tecnici comunali che fornisca coordinamento, supporto, assistenza, formazione per l’attuazione di politiche energetiche locali di risparmio energetico.

Il cosiddetto “Patto dei sindaci” stipulato dagli amministratori locali con la Commissione Europea prevede infatti un obiettivo minimo di riduzione di emissioni di CO2 del 20% nel 2020. Per raggiungerlo occorre predisporre impianti più efficienti, impiego di fonti rinnovabili, interventi su mobilità e trasporti: tutti interventi che saranno più facili da realizzare grazie alla consulenza messa a disposizione dallo sportello in questione, che operando su un un territorio di dieci comuni avrà una platea di possibili destinatari piuttosto ampia.

L’iniziativa è spiegata Marco Mastacchi, sindaco di Monzuno e delegato per l’Unione alle politiche energetiche: “In questi anni a Monzuno abbiamo investito molto sul risparmio energetico e sul rispetto ambientale, rendendoci conto di quanto sia fondamentale la conoscenza approfondita di aspetti tecnici, impiantistici ma anche normativi per operare con cognizione di causa in questo settore. Per questo motivo abbiamo promosso questo servizio a livello di Unione, affinché tutti i comuni possano contare su una consulenza specialistica”.

Lo Sportello Energia potrà fornire ai singoli Comuni servizi di assistenza metodologica, giuridica, contabile e tariffaria su una vasta gamma di materie relative alla gestione dell’energia. Proprio a Monzuno - dove l’amministrazione conta di ridurre del 70% i consumi energetici degli uffici dopo gli interventi realizzati sul municipio - è già partita una collaborazione con AES volta a rendere più efficiente l’illuminazione pubblica, tramite un bando che individuerà un fornitore in grado di ammodernare gli impianti con lampade a basso consumo e fornire la necessaria manutenzione. L’obiettivo è quello risparmiare diverse decine di migliaia di euro ogni anno.

Per raggiungere tali finalità l’ufficio politiche energetiche predisporrà un piano di lavoro che preveda incontri e riunioni, raccolta dati ed informazioni, redazione di analisi e reportistica da utilizzare in vari contesti, oltre che ovviamente la presenza di un collaboratore presso gli uffici dell’Unione. Non è escluso che in prospettiva di tale lavoro possano beneficiare direttamente i cittadini e le imprese, i quali tramite presentazioni pubbliche, corsi, convegni o seminari organizzati dallo sportello potranno capire come rendere più efficienti ed economiche le loro abitazioni e i loro stabilimenti produttivi.


venerdì 4 agosto 2017

Unione dell’Appennino: sì all’energia eolica ma le regole vanno riviste


La protesta dei monzunesi per l'annunciata prossima installazione di una pala eolica di notevoli dimensioni sul crinale di Gabbiano non si è rivelata sterile.
La giunta dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese, di cui Monzuno fa parte, ha infatti comunicato la 'volontà' di richiedere la revisione di una normativa sulla materia che agevola le istallazioni di impianti eolici ma che rischia di produrre ecomostri sui crinali, se non opportunamente disciplinata.

La giunta dell'unione ha annunciato la 'volontà' di sollecitare interventi appropriati da parte delle istituzioni sovraordinate, ma l'obiettivo è ben lontano dall'essere raggiunto e come si sul dire, 'fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare'. E il mare in questo caso potrebbero essere tante cose, una delle quali il vantaggio economico che ne deriva, un'altra le lungaggini, a volte volute, sulle decisioni da prendere.

Il cantiere dell'eolico a Gabbiano

Ecco il comunicato in proposito della Giunta:


Durante la seduta del consiglio dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese svoltasi a Vergato lunedì 31 luglio, il presidente Romano Franchi ha comunicato ai consiglieri l’intenzione della giunta dell’Unione di chiedere un intervento, prima di tutto alla Regione Emilia-Romagna e inseguito al parlamento nazionale, perché si valuti di modificare e perfezionare la normativa relativa agli impianti eolici.
La normativa, che l’Unione richiede di rivedere, prevede infatti che la misura della portata di un impianto eolico non sia la sua dimensione strutturale, ma la potenza di energia prodotta. Gli apparati con potenza inferiore a 60 KWh sono agevolati dallo Stato che per loro ha pensato alla cosiddetta "PAS" (Procedura Abilitativa Semplificata): in merito i Comuni non hanno voce in capitolo, essendo la stessa utilizzata per agevolare l'iter abilitativo delle installazioni considerate di "pubblica utilità, ed indifferibili ed urgenti" da una normativa del 2003.
Ha fatto molto discutere infatti in questi giorni l’episodio che si è verificato nel Comune di Monzuno, dove sono iniziati i lavori per l’installazione di una pala eolica nei pressi della strada provinciale che conduce a Rioveggio all’incrocio con la strada comunale per la località Gabbiano. A fronte delle proteste allarmate da parte dei cittadini, che da subito si sono resi conti della notevole dimensione dell’impianto in questione, - supera i 100 metri di altezza - l’amministrazione comunale di Monzuno ha infatti risposto che da un punto di vista normativo l’installazione è in regola e gli amministratori locali in merito possono fare poco.
La ditta che sta eseguendo i lavori infatti sta impiantando un impianto eolico che potrebbe produrre un megawatt, ma depotenziandolo evita tutte le verifiche sull’impatto ambientale dello stesso, visto che in questi casi l'autorizzazione non è neppure richiesta, essendo sostituita da una dichiarazione da parte della ditta installatrice accompagnata dalla relazione di un tecnico abilitato. Insomma, sembra essere di fronte ad uno di quei casi in in cui prima si maledice la burocrazia invocando la semplificazione, poi ci si rende conto che i controllori hanno le armi spuntate.
Non solo: se i comuni non si attengono alle procedure possono essere chiamati a pagare i danni all'azienda che ha fatto richiesta di installazione. Per la normativa attuale tutti i terreni sono utilizzabili per la realizzazione di impianti di energia rinnovabile, con le eccezioni stabilite dalle Regioni nell'ambito delle loro competenze. A conferma di ciò recenti sentenze dei tribunali amministrativi hanno condannato quei comuni che hanno introdotto criteri di localizzazione degli impianti diversi dalle linee guida statali o dalla normativa regionale.
Con le norme attuali a ben poco, quindi, servono le proteste dei cittadini che nel caso di Monzuno hanno fatto rilevare come, oltre al valore paesaggistico dell’area in questione, l’impianto sorgerebbe su una frana dormiente e la pala (della misura di 31 metri) ruoterebbe direttamente sulla strada comunale che conduce a Gabbiano.


giovedì 9 febbraio 2017

Castiglione dei Pepoli inaugura il nuovo centro operativo della protezione civile. Il secondo dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese.

Sabato prossimo, 11 febbraio alle 10.30, a Castiglione dei Pepoli sarà inaugurato il nuovo Centro Operativo Misto di Protezione Civile dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese, che sarà dedicato in particolare alla valle del Setta e andrà ad affiancare quello già operativo sulla valle del Reno a Gaggio Montano.


Il nuovo centro, che svolgerà anche il servizio di Centro Operativo Comunale, sarà ospitato dal centro comunale polifunzionale e diventerà così il punto di riferimento per la gestione delle emergenze di protezione civile, che finora trovava alloggio presso la sede dei vigili del fuoco.
La struttura sarà la sede di cordinamento dei soccorsi in caso di emergenza  (COC, Centro Operativo Comunale) o anche sovracomunale (COM, Centro Operativo Misto). Riunisce i principali referenti del servizio nazionale di protezione civile presenti sul territorio, e mantiene costante il collegamento con tutti gli enti preposti al monitoraggio degli eventi. 

Gli obiettivi che un centro operativo deve porsi per superare l’emergenza: la salvaguardia delle persone, i rapporti con le istituzioni locali, l’informazione alla popolazione, la salvaguardia del sistema produttivo e dei beni culturali, il ripristino della viabilità e dei trasporti. Tutto ciò è reso possibile dall’esistenza di un piano di protezione civile che deve essere redatto in anticipo e pronto per le situazioni di crisi: proprio i piani realizzati per i comuni dell’Unione dell’Appennino bolognese saranno presentati sabato alle 10,30, prima dell’inaugurazione vera e propria prevista alle 11,30.


mercoledì 1 febbraio 2017

Il Distretto e l’Istituzione dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese cerca partecipazioni nella co-progettazione di interventi per fronteggiare la fragilità degli anziani.

Marco segnala:


Il Distretto, assieme all’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, ha predisposto un progetto-quadro per fronteggiare la fragilità degli anziani attraverso una partnership pubblico-privato.
30/01/2017
Il progetto-quadro, di cui si riporta integralmente il testo nel file allegato, ha l’obiettivo di intercettare pro-attivamente gli anziani fragili e attivare interventi di prevenzione della non autosufficienza, soprattutto per le persone più a rischio di peggiorare la propria condizione di fragilità e che possono non avere l’opportunità di fronteggiarla con l’aiuto di professionisti e di soggetti attivi della comunità.
Da qui l’idea di pubblicare una avviso di manifestazione di interesse a collaborare con il Distretto e con l’Istituzione dei servizi sociali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese al fine di co-progettare interventi per fronteggiare la fragilità della popolazione anziana residente, tenendo conto delle azioni previste nella cornice del progetto-quadro.
L’avviso, di cui viene sotto riportato il testo unitamente a tutti gli allegati da compilare per la partecipazione, è rivolto ai soggetti del Terzo Settore, così come definito dal DPCM 30/03/2001: organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale, organismi della cooperazione, cooperative sociali, fondazioni, enti di patronato, altri soggetti privati non a scopo di lucro.
I soggetti interessati a partecipare dovranno presentare l’apposita documentazione per l’ammissione all’istruttoria pubblica, corredata delle diverse dichiarazione, così come dettagliatamente indicato nell’avviso sotto riportato.
La documentazione dovrà pervenire, tramite posta, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 28/02/2017 al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna Distretto dell’Appennino Bolognese – Via Oreste Zagnoni 5 Porretta Terme – 40046 Alto Reno Terme.

Allegati
Il progetto-quadro   415.4 kB 
L'allegato A   313.6 kB 
L'allegato B   824.9 kB 
L'allegato C   838.4 kB 
L'allegato D   831.5 kB 

giovedì 10 novembre 2016

Castiglione dei Pepoli cerca 3 infermieri.

Nel bando di concorso si legge:

Al fine di rispondere alle esigenze di personale temporaneo attuali, e che si dovessero manifestare nell’ambito dell’Istituzione dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, è indetta una selezione per esami finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo determinato di 3 unità nel profilo professionale di 'Collaboratore professionale sanitario - Infermiere', Cat.D del nuovo ordinamento professionale presso il Servizio Casa Residenza Anziani “Colonie Dallolio” di Castiglione dei Pepoli.

La graduatoria conserva efficacia per tre anni e potrà essere utilizzata da tutti i Comuni aderenti all’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e dall’Unione medesima per tutto il corrispondente corso di validità, per far fronte ad esigenze corrispondenti al profilo individuato. Viene garantita la pari opportunità fra uomini e donne.

Le domande di ammissione alla selezione potranno essere presentate direttamente al protocollo dell’Unione o inviate a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento all’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese – Piazza della Pace n.4, 40038 Vergato (BO), o trasmesse attraverso la propria casella di Posta casella PEC del Servizio Associato, all'indirizzo personale.unioneappennino@cert.provincia.bo.it.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire,
ENTRO E NON OLTRE LE 13 DI LUNEDI’ 5 DICEMBRE 2016. Sarà, comunque accettata se, pur spedita nei termini, pervenga all'Ente entro VENERDI’ 9 DICEMBRE 2016.

Eventuali informazioni, copia dell’avviso o dello schema di domanda, possono essere richiesti al Servizio Associato per la gestione del personale presso l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, tel 051/911056 – e-mail: personale@unioneappennino.bo.i

sabato 13 agosto 2016

Il week end di Ferragosto nei comuni dell’Unione dell’Appennino bolognese.


L' Unione Comuni Appenino bolognese informa:

Fine settimana lungo e ricco di appuntamenti quello che include anche la giornata di Ferragosto nel territorio dell’Unione Comuni dell’Appennino bolognese. Insieme alla musica e alle mostre d’arte, protagonisti saranno gli eventi e le sagre che tengono vive le tradizioni della montagna offrendo anche l’opportunità di gustare le specialità enogastronomiche.

I principali appuntamenti nei nove comuni dell’Unione.

A Castel d’Aiano

Domani, domenica 14 agosto, “Cinema sotto le stelle”, alle 21, nella Piazza del Campanile, a cura dell’Associazione In Castel d’Aiano.
Il 15 agosto, nella Piazza del Campanile, Festa di Santa Maria Assunta con, in serata, spettacolo di fuochi artificiali.

A Castel di Casio

Il 15 agosto, a Badi, dalle 15.30, Festa dei bambini, a cura della Pro loco di Badi.
A Pieve di Casio, alle 19, Festa della porchetta.
A Casola, tutta la giornata, Festa di Santa Maria Assunta, con il Corpo bandistico di Porretta Terme. Stand gastronomici.

A Castiglione dei Pepoli

Domani, domenica 14 agosto, a Baragazza “Salutando l’estate”: festa per le vie del paese con mostre, concorso di pittura, grande cena finale in piazza.
A Castiglione dei Pepoli, “Festa del villeggiante”, spettacolo comico e concerto finale in Piazza delle libertà.
Il 15 agosto: “Bar Pepoli”, festa in Piazza della libertà organizzata dai bar del centro storico: live show, dj & special cocktails.
A Sparvo, Festa del Patrono.

A Gaggio Montano

Oggi, sabato 13 agosto, per la rassegna “Vivi e ascolta la montagna”, alle 21, presso la Chiesa di Santa Maria Villiana, esibizione del duo composto da Giulia Borri e Nicholas Gelli. Ingresso libero.

Domani, domenica 14 agosto, Festa della fontana al parco Sisto Buffon.
Il 15 agosto, Festa del Patrono a Santa Maria Villiana.



A Grizzana Morandi

Il 15 agosto, la Rocchetta Mattei è visitabile dalle 9.30 alle 13 (prezzo intero 10 euro, ridotti 5 euro) con possibilità di partecipare alla 66a Sagra del Re Zuccherino, a Grizzana capoluogo, che si chiude in serata con festa danzante nel parco di Villa Mingarelli.
All’interno della Rocchetta, i visitatori potranno anche ammirare la mostra “Stanze della Meraviglia - Esotismo Fantastico Incanto nella Rocchetta Mattei”.
Durante il fine settimana, nella Casa Museo Giorgio Morandi e nei Fienili del Campiaro (sempre nel comune di Grizzana Morandi) esposizioni “Ghirri incontra Morandi” e “L'Antico Appennino di Luigi Fantini”. Orari: sabato / domenica ore 11 -13 / 15 -18.

A Marzabotto

13-14-15 agosto: visita al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e area archeologica di Kainua (Via Porrettana Sud 13). Il museo è aperto dalle 9-18.30, l’area archeologica dalle 8 alle 19. Ingresso 3 euro, ridotto, dai 18 a 25 anni: 1,50 euro. Gratuito fino a 18 anni.

A Monzuno
13-14 agosto: presso la Biblioteca “M. Marri” di Monzuno, mostra “L’uomo e la fanciulla” degli artisti Clara Ghelli e Leo Strozzieri. Orari: dalle ore 10 alle 12.
15 agosto: per la rassegna “Itinerari Organistici nella provincia di Bologna”, a Brigola, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, alle ore 18, concerto “Un viaggio in Europa”. Musiche di J.S. Bach, L. Couperin, W.A. Mozart, H. Purcell, J. Stanley, D. Zipoli. Baltazar Zúñiga, canto - Cristina Calzolari, organo.

A San Benedetto Val di Sambro
oggi, sabato 13 agosto, alle 19.30, Festa della Beata vergine del Carmelo a Qualto. Alle 21 spettacolo teatrale.
A Madonna dei Fornelli ( 19.30) Sagra del Tortellino.
Domenica 14 agosto, festa della Beata vergine del Carmelo a Qualto. Alle 12.30 aperitivo, e alle 17 gara briscola. Inizio serata 19.30).
Sagra del Tortellino Madonna Dei Fornelli (19.30).
Il15 Agosto, festa della Beata vergine del Carmelo a Qualto (14.30 Ciama l'Ost - inizio serata 19.30). Mercatino del lunedì a San Benedetto Val di Sambro.

A Vergato
Domenica 14 agosto, in serata Festa patronale nel borgo di Liserna. Una navetta gratuita disponibile dal centro di Vergato per raggiungere il Borgo.
A Tolè, in serata, spettacolo dei ballerini “Insieme per caso”.
Il 15 agosto, a Tolè Festa del Patrono, per tutta la giornata fiera mercato, concerto bandistico ed animazioni a cura del Gruppo Parrocchiale.
A Susano, Festa del Patrono.