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lunedì 27 luglio 2026

Agosto a Badi: un mese di eventi tra cultura, musica, tradizioni, sport e sapori dell'Appennino

 



Sarà un agosto particolarmente ricco quello organizzato dalla Pro Loco di Badi, che ha predisposto un calendario di iniziative capace di coinvolgere ogni fascia d'età. Nell'area della Pro Loco, situata dietro la chiesa, residenti e turisti potranno partecipare a incontri culturali, spettacoli musicali, feste popolari, manifestazioni sportive e appuntamenti gastronomici che valorizzano le eccellenze della cucina locale. Un programma pensato per animare l'estate dell'Appennino bolognese e offrire occasioni di incontro e socialità.

Ad inaugurare il mese sarà sabato 1° agosto, con una serata dedicata alla storia e alla divulgazione. Valentini Santini accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio alla scoperta dell'antico Egitto, mentre la cena proporrà gustosi tortelloni.

Domenica 2 agosto, a partire dalle ore 16.30, spazio ai più piccoli con la Festa dei Bambini: gonfiabili, spettacoli di burattini e favole animeranno il pomeriggio, seguito in serata dalla proiezione di un film all'aperto. La cucina servirà gramigna alla salsiccia, uno dei piatti più apprezzati della tradizione emiliana.

Il programma proseguirà martedì 4 agosto, alle ore 20.30, con l'incontro organizzato dal C.O.S.Mo. dedicato al progetto Artemis, dal titolo "Ritorniamo sulla Luna: stavolta per restarci", un'occasione per approfondire le prospettive dell'esplorazione spaziale. A tavola sarà proposta una semplice e gustosa pappa al pomodoro.

La musica tornerà protagonista sabato 8 agosto, alle ore 20.45, con il concerto dei Bad Karma Trio, formazione dance e pop cover band, accompagnato da una cena a base di tortellini.

La serata di lunedì 10 agosto, tradizionalmente dedicata a San Lorenzo, sarà invece caratterizzata dalla presentazione della Mela Rosa Romana e dei castagneti del Monte di Badi, prodotti simbolo del territorio. A seguire, apericena dalle ore 18.30.

Martedì 11 agosto, alle ore 20.45, Alberta Ballati presenterà l'incontro "Coltivare fiori e piante", dedicato agli appassionati di giardinaggio e botanica. La cucina proporrà zampanelle (borlenghi) e porchetta.

Tra gli appuntamenti più attesi figura giovedì 13 agosto, alle ore 20.45, con Luca Guaraldi e "Bad Boy Disco Remember – La grande notte del rock", serata musicale accompagnata dalla Festa della Birra, con stand gastronomici che serviranno stinco, hamburger e porchetta.

La festa continuerà venerdì 14 agosto, a partire dal pomeriggio, con una gara di karaoke a premi, ancora inserita nell'ambito della Festa della Birra. In serata, alle 23.30, il cielo di Badi sarà illuminato da uno spettacolo di giochi pirotecnici, tradizionale appuntamento della vigilia di Ferragosto.

L'atmosfera festosa proseguirà lunedì 17 agosto, dalle ore 22.00, con la serata DJ Pipetto, accompagnata da cibo, bevande e musica organizzati dai giovani di Badi.

Dal 20 al 25 agosto spazio anche allo sport con il Badi Summer Cup, torneo di calcio a cinque che vedrà sfidarsi squadre provenienti dal territorio in un clima di sana competizione e aggregazione.

La musica tornerà sabato 22 agosto, alle ore 20.45, con il Duo Stefano Capitani, protagonista di uno spettacolo dedicato alle grandi voci femminili della canzone italiana. La cena proporrà polenta e cinghiale, piatto simbolo della tradizione montanara.

L'ultimo sabato del mese, 29 agosto, sarà animato dal one man show di Valerio Beccari, mentre il menù comprenderà crescentine fritte, salumi e formaggi, tra le specialità più amate della cucina dell'Appennino.

A chiudere il calendario, domenica 30 agosto, una passeggiata sui crinali fino a Sant'Ilario, occasione per scoprire i panorami del territorio e vivere la montagna in compagnia. Al termine dell'escursione sarà possibile gustare tigelle, salumi e formaggi, in un momento conviviale aperto a tutti.

Come di consueto, durante tutte le serate la cucina della Pro Loco aprirà alle ore 19.30, offrendo ai partecipanti la possibilità di cenare prima degli spettacoli e delle iniziative.

Con questo articolato calendario di appuntamenti, la Pro Loco di Badi conferma il proprio ruolo di motore della vita sociale e culturale del paese, proponendo un'estate che unisce tradizione, cultura, intrattenimento, valorizzazione del territorio e buona gastronomia. Un programma pensato per rendere agosto un mese di festa, capace di attirare visitatori e offrire momenti di autentica convivialità nel cuore dell'Appennino bolognese.

venerdì 17 luglio 2026

FUORIPISTA a Castel di Casio

 Da domani,  17 al 19 luglio la tappa bolognese di Castel Di Casio con spettacoli, musica ed eventi per le famiglie. Protagonisti: Federico Buffa e l’Ensemble della Filarmonica del Teatro Comunale di Modena.


di Martina Mari

 

Prosegue il viaggio della terza edizione di Fuoripista, il festival ideato e curato da ATER Fondazione che porta spettacoli dal vivo, musica ed eventi culturali nei territori più lontani dai grandi circuiti della programmazione. Nato nel 2024, Fuoripista attraversa l’Emilia-Romagna con l’obiettivo di valorizzare i piccoli e medi centri, offrendo occasioni di incontro e cultura di qualità.

L’edizione 2026 si sviluppa dal 26 giugno al 2 agosto in otto tappe distribuite tra le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna. Dal 17 al 19 luglio la rassegna farà tappa a Castel di Casio con un programma pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età. Gli spettacoli si terranno in Piazzetta della Torre, mentre le attività ludiche domenicali in Piazza Roma.

Ad aprire il fine settimana di eventi, oggi, venerdì 17 luglio alle ore 21.30, sarà Ribelli. L’ultima parola alla Radio…, spettacolo di teatro-canzone con Federico Buffa, Marco Caronna e Rosita Piritore al pianoforte. Attraverso racconti di grandi protagonisti dello sport da Michael Jordan e Kobe Bryant all'olimpionico Tommie Smith, simbolo della lotta per i diritti civili, fino all'incredibile storia di Eric Moussambani, Buffa dà voce a figure che hanno saputo andare controcorrente, trasformando il proprio percorso in un esempio di coraggio e determinazione. Un racconto intenso, accompagnato dalla musica dal vivo, che intreccia memoria, emozioni e storie umane capaci di parlare a tutti.

Il sabato alle ore 21:30 spazio ad un suggestivo incontro tra cinema e musica con la sonorizzazione del film muto My Cousin di Edward Josè (USA, 1918), unica testimonianza cinematografica sopravvissuta di Enrico Caruso. Presentato nella versione restaurata in 4K dalla Cineteca di Bologna, il film offre la rara opportunità di vedere e ascoltare il celebre tenore nell’aria Vesti la giubba dai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. La proiezione sarà accompagnata dal vivo dalle musiche originali di Daniele Furlati che le eseguirà al pianoforte insieme all’Ensemble del Teatro Comunale di Modena, composto da Cristobal Campos - tenore, Giovanna Mambrini - flauto, Mikaela Bilikova - violino, Veronica Medina - violino, Erica Alberti - viola, Tiziano Guerzoni - violoncello, Pier Luca Cilli - contrabbasso. 

 Domenica 19 luglio Fuoripista dedica l’intera giornata alle famiglie con un programma di attività e spettacoli per bambini e bambine, in Piazza Roma. Dalle 17.30 alle 20.30 sarà attivo, a titolo gratuito, il Ludobus Scombussolo con giochi di abilità, movimento e creatività a cura di Formula Servizi alle Persone – Cooperativa Sociale; affiancato dal teatro lambe-lambe Piccola fiera della paura di Officina Teatrale A_ctuar, una curiosa collezione di microspettacoli popolata da creature fantastiche, adatto ad un pubblico a partire dai 4 anni. Completa il programma L'Abbecedario del Teatro della Compagnia Teatro dell’Argine alle 19, un viaggio divertente tra segreti e curiosità del palcoscenico, lo spettacolo è gratuito su prenotazione.

La giornata si conclude alle 20.30 in Piazzetta Torre con lo spettacolo Papero Alfredo di Teatro Giovani Teatro Pirata, spettacolo di teatro d’attore e burattini dedicato ai più piccoli, adatto ad un pubblico a partire dai 5 anni.


INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA

 Biglietti da 15€ a 2€

Ludobus Scombussolo e L'Abbecedario del Teatro – ingresso gratuito

Vendita biglietti su Vivaticket https://www.vivaticket.com/it/search?q=fuoripista&tab=shows

e in loco da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Programma completo su https://www.ater.emr.it/it/festival-e-rassegne/fuoripista-2026

Per informazioni e prenotazionifuoripista@ater.emr.it

 

venerdì 10 luglio 2026

Peste suina africana, il virus arriva alle porte di Bologna: zona rossa in Appennino e massima allerta per evitare il contagio

Un cinghiale trovato positivo al confine con il Corno alle Scale fa scattare le restrizioni più severe. Il rischio non è per l'uomo, ma per allevamenti, economia e fauna selvatica: scatta il piano straordinario di contenimento.

Foto dal web


La peste suina africana è arrivata alle porte della provincia di Bologna, si legge oggi su Bologna Today. Il ritrovamento di un cinghiale risultato positivo al virus, rinvenuto nel territorio di Fanano, a ridosso del confine con Lizzano in Belvedere e dell'area del Corno alle Scale, rappresenta un passaggio particolarmente critico nella diffusione della malattia e ha fatto scattare immediatamente le misure di emergenza previste dal piano nazionale di contenimento.

Pur non essendo trasmissibile all'uomo e non costituendo un pericolo per la salute pubblica, la peste suina africana rappresenta una gravissima minaccia per il patrimonio suinicolo. Il virus è infatti altamente contagioso tra cinghiali e suini domestici e può essere trasportato involontariamente dalle persone attraverso scarpe, indumenti, attrezzature o veicoli, favorendone la diffusione negli allevamenti e provocando pesanti conseguenze economiche.

Per questo motivo, in applicazione dell'ordinanza straordinaria del Commissario Giovanni Filippini, i comuni di Lizzano in Belvedere e Alto Reno Terme entrano nella zona di restrizione con il livello massimo di allerta, mentre Gaggio Montano, Castel di Casio, Camugnano e Castiglione dei Pepoli vengono inseriti nella fascia cuscinetto, sottoposta a specifiche misure di sorveglianza.

Le restrizioni interessano numerose attività all'aperto. Chi frequenta boschi e montagne dovrà attenersi a rigide norme di biosicurezza: è vietato uscire dai sentieri segnalati, al rientro occorre cambiare gli indumenti e disinfettare accuratamente le calzature, mentre è proibito parcheggiare su prati o aree vegetate. I cani dovranno essere sempre tenuti sotto controllo e non potranno circolare liberamente fuori dalle aree consentite. Anche la raccolta dei funghi sarà soggetta a particolari prescrizioni: chi pratica questa attività non potrà avvicinarsi ad allevamenti di suini nelle 48 ore successive all'escursione.

Parallelamente prende il via un piano operativo straordinario della Città metropolitana di Bologna per limitare la diffusione del virus. La Polizia locale metropolitana sta individuando i siti destinati allo stoccaggio delle carcasse e i centri di raccolta dei cinghiali abbattuti, mentre, grazie ai finanziamenti regionali, saranno acquistati nuovi mezzi per il trasporto in sicurezza e gabbie-trappola da utilizzare nelle aree più difficili da raggiungere.

L'obiettivo è aumentare gli abbattimenti selettivi dei cinghiali e ridurne drasticamente la presenza sul territorio, creando un "vuoto biologico" che interrompa la circolazione del virus prima che possa raggiungere gli allevamenti. Una misura drastica ma ritenuta indispensabile per contenere quella che viene considerata una delle emergenze sanitarie più gravi per il comparto zootecnico italiano degli ultimi anni.

giovedì 28 maggio 2026

“Nei loro panni”: a Badi le voci delle donne coraggiose

 



Il borgo di Massovrana, nel comune di Castel di Casio, si prepara ad accogliere un appuntamento dedicato alla memoria, alla cultura e al valore femminile. Il 30 maggio alle ore 17.30, nell’ambito della rassegna Andare a Veglia e del Festival Narrativo del Paesaggio – Il passo delle donne, andrà in scena “Nei loro panni – Voci di donne coraggiose”, incontro-spettacolo con l’attrice Chiara Amplo Rella.

L’iniziativa, promossa dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e dalla Pro Loco di Badi, si inserisce nel percorso culturale dedicato agli ottant’anni del voto alle donne, richiamando l’attenzione sul ruolo femminile nella storia e nella società contemporanea.

Attraverso letture e interpretazioni, Chiara Amplo Rella accompagnerà il pubblico in un viaggio dentro l’universo femminile della tradizione letteraria occidentale. Le protagoniste raccontate saranno donne segnate dalla sofferenza e dalle difficoltà, ma capaci di trasformare il dolore in forza, mantenendo viva la propria dignità e umanità.

L’evento rappresenta anche un’occasione di riflessione collettiva sui temi della violenza, delle disuguaglianze e del coraggio quotidiano di molte donne, ieri come oggi. Un momento culturale che unisce teatro, memoria civile e sensibilità sociale nel suggestivo scenario dell’Appennino bolognese.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria tramite l’indirizzo cultura@unioneappennino.bo.it. In caso di maltempo, l’iniziativa si svolgerà presso la sede della Pro Loco di Badi, in via Torre Nuova 12.

lunedì 30 marzo 2026

Castel di Casio, via libera all’“Hub di prossimità Borgo”: approvati perimetro e accordo di partenariato

 



La Giunta comunale di Castel di Casio ha approvato la perimetrazione e lo schema di accordo di partenariato per l’Hub di prossimità “Borgo di Castel di Casio”, uno strumento strategico per il rilancio economico e sociale del territorio, in linea con quanto previsto dalla legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12.

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle nuove politiche della Regione Emilia-Romagna volte a rafforzare l’economia urbana, puntando sulla qualificazione della rete commerciale e dei servizi e su un approccio integrato che coinvolge rigenerazione urbana, attrattività turistica, valorizzazione dei prodotti tipici e sviluppo sostenibile.

La normativa regionale distingue tra hub urbani e hub di prossimità: questi ultimi sono aree capaci di rafforzare la propria identità economica e sociale attraverso il ruolo centrale di attività commerciali, pubblici esercizi e servizi. L’obiettivo è promuovere processi di rilancio attraverso interventi sul contesto fisico, iniziative di promozione, partenariati pubblico-privati e valorizzazione degli elementi identitari del territorio.

Nel caso di Castel di Casio, la Giunta ha approvato sia la planimetria dell’area interessata sia la relazione progettuale che definisce strategie, ambiti di intervento e azioni previste per lo sviluppo e l’innovazione dell’hub.

Determinante anche il passaggio istituzionale con la Città Metropolitana di Bologna, che – come previsto dalla normativa – è stata preventivamente coinvolta: il 20 febbraio 2026 l’Ufficio di Presidenza ha espresso orientamento favorevole al riconoscimento dell’hub da parte della Regione.

Il progetto ha inoltre raccolto il consenso delle principali associazioni di categoria. Durante un incontro tenutosi il 12 marzo 2026 in municipio, rappresentanti di Ascom Confcommercio e CNA hanno condiviso il percorso e concordato la sottoscrizione dell’accordo di partenariato.

Con la delibera, l’amministrazione comunale ha quindi:

  • approvato ufficialmente la perimetrazione dell’hub e le linee di sviluppo;
  • adottato lo schema di accordo di partenariato, conferendo al sindaco il mandato per la firma;
  • definito una manifestazione di interesse aperta a imprese, associazioni e cittadini, per ampliare la rete dei soggetti coinvolti;
  • stabilito le modalità di governance del progetto.

La documentazione sarà ora trasmessa alla Regione Emilia-Romagna per il riconoscimento formale dell’Hub di prossimità “Borgo di Castel di Casio”, passaggio necessario per l’attivazione delle misure di sostegno e dei finanziamenti previsti.

domenica 15 marzo 2026

Castel di Casio, chiusura temporanea del Punto Tper di Silla: stop al servizio il 21, 22 e 26 marzo



Il Punto Tper di Silla, nel Comune di Castel di Casio, resterà temporaneamente chiuso al pubblico nei giorni 21, 22 e 26 marzo 2026.

La sospensione del servizio riguarda esclusivamente le giornate indicate e si rende necessaria per motivi organizzativi. Durante tali date non sarà quindi possibile accedere allo sportello per operazioni di assistenza, informazioni o servizi legati al trasporto pubblico.

Il servizio riprenderà regolarmente a partire dal giorno successivo a ciascuna delle giornate di chiusura, secondo i consueti orari di apertura.

Si invita l’utenza a programmare per tempo eventuali operazioni allo sportello e, ove possibile, a utilizzare gli altri canali informativi e di assistenza disponibili.

mercoledì 31 dicembre 2025

Castel di Casio, perfezionata la Procedura Abilitativa Semplificata per un impianto fotovoltaico da 1 MW

 



È stato pubblicato l’avviso di avvenuto perfezionamento della Procedura Abilitativa Semplificata (PAS), ai sensi dell’articolo 8, comma 9, del Decreto legislativo n. 190/2024, relativa alla realizzazione di un impianto a fonte rinnovabile nel territorio comunale di Castel di Casio, in provincia di Bologna.

L’intervento riguarda un impianto solare fotovoltaico con potenza nominale pari a 1.000 kW (1 MW), destinato alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Il perfezionamento della PAS attesta la conclusione positiva dell’iter amministrativo semplificato previsto dalla normativa vigente per impianti di questa tipologia e dimensione, nel rispetto delle condizioni e dei termini stabiliti dal decreto.

La procedura rientra nel quadro delle misure di semplificazione introdotte a livello nazionale per favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili, ridurre i tempi autorizzativi e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica e decarbonizzazione.

L’impianto rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento della produzione energetica sostenibile sul territorio appenninico bolognese, con potenziali ricadute positive in termini ambientali e di sicurezza energetica.

lunedì 1 dicembre 2025

Castel di Casio, il Consiglio Comunale approva l’acquisto della “Locanda della Torre” per 125 mila euro

 



Il Consiglio comunale di Castel di Casio ha approvato, nella seduta del 25 novembre 2025, l’acquisto dell’immobile che ospita la Locanda della Torre, situato in piazza della Torre 6. La decisione rientra in una strategia più ampia di valorizzazione del centro storico e di sostegno al tessuto economico locale.

L’immobile, di proprietà della società Girolamo da Casio Srl, è composto da un bar-ristorante-pizzeria al piano terra e da una locanda ai piani superiori. L’acquisto, del valore di 125.000 euro, è esente IVA e già previsto all’interno del bilancio di previsione 2025/2027 e del Documento Unico di Programmazione.

L’Amministrazione evidenzia che l’operazione risponde a diversi obiettivi di interesse pubblico:

·         contrastare il rischio di chiusura di una storica attività commerciale;

·         garantire un presidio sociale e aggregativo in prossimità dei principali servizi del capoluogo;

·         potenziare l’offerta ricettiva e sostenere la vocazione turistica del territorio, anche in continuità con i recenti interventi di riqualificazione finanziati tramite il progetto nazionale Bellezz@.

L’acquisto genererà inoltre introiti da locazione, stimati in 4.850 euro per il 2026 e 6.600 euro annui per gli anni successivi fino alla scadenza del contratto (giugno 2029), con possibilità di rinnovo.

Il Consiglio ha votato il provvedimento con il seguente esito:
7 voti favorevoli (maggioranza e sindaco) e 3 contrari (consiglieri Pedrieri dall’Omo, Fratta e Aldrovandi).

Il Responsabile del 2° Servizio è incaricato di completare le procedure, compresa la stipula del contratto e la trasformazione dell’attuale affitto d’azienda in un contratto di locazione immobiliare, mantenendo le condizioni già in essere.

martedì 28 ottobre 2025

Avviso pubblico per la gestione del nuovo Centro Tennis di Castel di Casio

 




Il Comune di Alto Reno Terme ha avviato la procedura per l’affidamento in concessione della gestione del Nuovo Centro Tennis di proprietà comunale, situato in località Berzantina – Castel di Casio.

La decisione rientra nel piano di valorizzazione e potenziamento degli impianti sportivi comunali, che ha già portato alla riqualificazione dell’area di via Lungoreno e alla realizzazione del nuovo complesso tennistico.

Il Nuovo Centro Tennis comprende attualmente due campi (uno coperto e uno scoperto), spogliatoi, reception e locali di servizio. Entro il 2026 è previsto l’ampliamento con un terzo campo da tennis, un campo da padel coperto, tribune e recinzione perimetrale.

La concessione prevede l’affidamento della gestione dei servizi sportivi attraverso una procedura negoziata senza bando (art. 187 D.Lgs. 36/2023), preceduta da un avviso pubblico di manifestazione di interesse per la selezione degli operatori economici.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 10 novembre 2025 alle ore 13.00, esclusivamente tramite la piattaforma telematica SATER di Intercent-ER
(https://piattaformaintercenter.regione.emilia-romagna.it).

L’affidamento avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un canone base d’asta di 10.000 euro annui.

Tutta la documentazione – avviso, capitolato, piano economico-finanziario e disciplinare tecnico – è disponibile sul sito istituzionale del Comune nella sezione “Bandi e Gare” e sulla piattaforma SATER.

Per informazioni: Comune di Alto Reno Terme – Settore Sport, Cultura e Turismo.

(Inviato da Dubbio)

mercoledì 15 ottobre 2025

A Castel di Casio la “Disfida delle Mele”

Il 19 e 20 ottobre un weekend dedicato alla mela rosa romana e alle produzioni di montagna


Castel di Casio si prepara a celebrare i frutti del territorio con la “Disfida delle Mele”, appuntamento inserito nella rassegna Appennino Up!, in programma sabato 19 e domenica 20 ottobre.

La manifestazione si aprirà sabato 19 ottobre alle 17.00, presso la Sala Civica, con il convegno dal titolo “La mela rosa romana e il tartufo nella nuova economia di montagna”. All’incontro interverranno:

  • Marco Degli Esposti, Direttore Generale UNIBO
  • Silviero Sansavini, professore emerito Dipartimento Colture Arboree UNIBO
  • Tiberio Rabboni, Presidente del GAL
  • Antonio Contini Grandi, agricoltore e promotore della sperimentazione sulla mela rosa romana
  • Andrea Bonini, allevatore e produttore
  • Marco Marzadori, consigliere dell’Unione Micologica Italiana.

I lavori saranno moderati dal prof. Renzo Zagnoni, storico del territorio.

La domenica, 20 ottobre, alle 15.00, spazio alla suggestiva “Sigillatura delle mele”: dieci diverse qualità verranno sigillate e riposte in ambienti naturali di conservazione – “la cantina di una volta” – per essere riaperte la primavera successiva e verificarne lo stato di conservazione e le proprietà organolettiche.

Non mancheranno curiosità legate alla tradizione popolare. Un vecchio detto locale, ad esempio, recita: “Accidenti a chi ti ha dato una mela cotta”, espressione usata per rimproverarsi di non essere riusciti a crescere figli sani e robusti grazie all’aiuto delle mele.

L’evento, organizzato con il sostegno di Confcommercio Ascom Bologna e in collaborazione con i comuni dell’Appennino bolognese, rappresenta un’occasione per riscoprire il valore agricolo, culturale e sociale delle produzioni montane.

domenica 5 ottobre 2025

IT-Alert, simulazione di emergenza a Suviana: test martedì 7 ottobre 2025

 Interesserà i Comuni di Castel di Casio, Camugnano, Grizzana Morandi, Gaggio Montano, Vergato e Marzabotto


Martedì prossimo,7 ottobre 2025, tra le ore 11 e le 12, i telefoni cellulari di chi si troverà nell’Appennino bolognese riceveranno un messaggio di allerta: si tratta di una simulazione del collasso della diga di Suviana, nell’ambito delle esercitazioni del sistema nazionale IT-Alert.

Il test, organizzato dalla Protezione civile, interesserà i Comuni di Castel di Casio, Camugnano, Grizzana Morandi, Gaggio Montano, Vergato e Marzabotto, con la possibilità che la notifica raggiunga anche i territori limitrofi.

Il messaggio, che comparirà su tutti i cellulari accesi e connessi alle reti telefoniche, conterrà chiaramente la dicitura “TEST TEST Messaggio di prova IT-Alert” per evitare equivoci.

IT-Alert è il nuovo sistema di allarme pubblico nazionale previsto dal Codice delle comunicazioni, pensato per informare in tempo reale la popolazione in caso di gravi emergenze: dal collasso di grandi dighe agli incidenti industriali e nucleari, fino a situazioni di rischio vulcanico o radiologico.

La simulazione ha lo scopo di verificare l’efficacia del sistema e la capacità di raggiungere la cittadinanza, coprendo quello che la Protezione civile definisce “l’ultimo miglio” dell’informazione di emergenza.

Le autorità ringraziano fin da ora i cittadini per la collaborazione e invitano a non allarmarsi: il messaggio di martedì sarà esclusivamente un test di prova.

domenica 24 agosto 2025

Castel di Casio torna al Medioevo tra sbandieratori, falconieri e cortei storici

 



Venerdì 22 e sabato 23 agosto le vie del borgo medioevale si sono animate con sbandieratori, falconieri, artisti del fuoco, giullari e figuranti in costume, per l’attesa rievocazione storica che ogni anno richiama centinaia di visitatori in Appennino.

La due giorni si è aperta con il convegno storico-culturale “La montagna prima del Mille”, curato dal professor Renzo Zagnoni, che ha guidato il pubblico in un viaggio affascinante attraverso la vita e le vicende dell’Appennino prima dell’anno Mille. A seguire, degustazioni di piatti tipici nelle locande diffuse per il paese hanno offerto ai visitatori l’occasione di un tuffo nei sapori della tradizione.


Le serate sono state allietate da numerosi spettacoli: duelli, esibizioni di falconeria, acrobati, artisti del fuoco e giochi di bandiere. Lungo le strade del centro storico si potevano incontrare mercati di antichi mestieri, alchimisti, streghe, meretrici, lavandai e lebbrosi, per un’atmosfera che riportava indietro nel tempo. A metà serata, grande partecipazione per il corteo storico accompagnato da tamburi e chiarine, mentre i più piccoli hanno trovato spazio in laboratori e attività a loro dedicati.


Il contesto architettonico – con la torre e i resti delle mura duecentesche – ha offerto la cornice ideale alla rievocazione, che rievoca i secoli in cui Castel di Casio fu sede del Capitanato della Montagna bolognese (XIII-XIV secolo), punto strategico tra Bologna e Pistoia. Qui si tenevano sedute giuridiche, si risolvevano questioni burocratiche e si svolgeva il mercato mensile, richiamando genti dai due versanti dell’Appennino.


Oggi la manifestazione rappresenta un importante momento di aggregazione per la comunità: il paese si spoglia della modernità per rivestirsi del fascino del passato, grazie soprattutto all’impegno dei giovani che, con entusiasmo, ne curano l’organizzazione e mantengono viva una tradizione capace di unire storia e festa popolare.

Il  link di Martina Mari in cui  potete scaricare il girato della rievocazione medievale di Castel di Casio con l'intervista al Sindaco Daniele Bertacci:

https://www.swisstransfer.com/d/efe288a3-f286-4387-bc14-eaf6a12cc57d

sabato 23 agosto 2025

Castel di Casio torna al Medioevo

Grande successo per la rievocazione storica: spettacoli, cortei e antichi mestieri animano il borgo



CASTEL DI CASIO – Si conclude oggi, sabato 23 agosto, la Rievocazione storica medioevale che per due giorni ha trasformato il centro storico del paese in un suggestivo tuffo nel passato.

Le vie del borgo si sono animate con sbandieratori, duelli, falconieri, artisti del fuoco, acrobati e giullari. In ogni angolo figuranti in costume hanno riportato in vita mestieri e personaggi d’epoca: dalle lavandaie agli alchimisti, dalle streghe ai lebbrosi, fino alle meretrici, ricreando un’atmosfera unica e coinvolgente.

A metà serata il tradizionale corteo storico, accompagnato da tamburi e chiarine, ha attraversato le strade del centro, mentre laboratori e racconti hanno reso protagonisti anche i più piccoli.


La manifestazione, che trae forza dalla presenza nel paese dei resti della torre e delle mura duecentesche, vuole ricordare il ruolo centrale di Castel di Casio tra XIII e XIV secolo, quando fu sede del Capitanato della Montagna bolognese. All’epoca il borgo, situato tra Bologna e Pistoia, era punto di incontro tra le due città rivali: qui si tenevano sedute giuridiche, si amministrava la giustizia e si svolgeva il mercato mensile.

Oggi come allora, il paese si ritrova attorno a un evento che è divenuto appuntamento fisso dell’estate. Un’occasione di festa e di aggregazione resa possibile soprattutto dall’impegno dei giovani, che con entusiasmo contribuiscono all’organizzazione e alla riuscita della rievocazione.

martedì 19 agosto 2025

Castel di Casio si tuffa nel passato: torna la grande Rievocazione Medievale

 


Il borgo di Castel di Casio si prepara a fare un salto indietro nel tempo con l’attesissima Rievocazione Medievale, in programma venerdì 22 e sabato 23 agosto 2025, a partire dalle ore 18:00. Due serate ricche di fascino, storia e spettacolo, in cui il paese si trasformerà completamente per riportare visitatori e residenti nel cuore del Medioevo.

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Castel di Casio con il patrocinio del Comune e il sostegno di numerosi enti e associazioni locali, rientra nell’ambito del progetto “La montagna prima del Mille”, un viaggio affascinante nella vita quotidiana e nelle tradizioni dell’Appennino emiliano-romagnolo prima dell’anno Mille.

Durante le giornate di rievocazione, il borgo sarà animato da accampamenti storici, sfilate in costume, duelli tra cavalieri, antichi mestieri, taverne, mercatini artigianali, giochi medievali e intrattenimenti per tutte le età. Non mancheranno artisti di strada, giocolieri, musici e spettacolari esibizioni con il fuoco, che daranno vita a un’atmosfera coinvolgente e fuori dal tempo.

Particolarmente atteso è il convegno storico che aprirà l’evento: venerdì 22 agosto alle ore 18:00, presso il centro del paese, si terrà l’incontro dal titolo “La montagna prima del Mille”, a cura del Prof. Renzo Zagnoni, esperto di storia locale. Il convegno offrirà uno spunto culturale di grande valore, conducendo il pubblico alla scoperta della società, dei costumi e delle sfide vissute dalle popolazioni dell’Appennino nell’epoca altomedievale.

L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per vivere la storia da protagonisti, tra cultura, spettacolo e tradizioni, in uno dei borghi più suggestivi dell’Appennino bolognese.

Ingresso libero.

domenica 18 maggio 2025

Crollo di pietre e intonaco in edificio abbandonato a Madolna di Castel di Casio: nessun ferito

 


Madolna di Castel di Casio – Nella serata di ieri, sabato 17 maggio, intorno alle 21:30, si è verificato un distacco di pietre e intonaco da un edificio abbandonato situato all’incrocio tra via Primo Maggio e la SP57.

L’edificio, già in stato di degrado e con la copertura crollata, ha richiesto l’intervento urgente di due squadre dei Vigili del Fuoco, che sono giunte sul posto per mettere in sicurezza l’area. Fortunatamente, non si registrano persone coinvolte nell’episodio.

Oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti anche i Carabinieri e la Polizia Locale per gestire la viabilità e accertare le condizioni dell’immobile.



sabato 3 maggio 2025

Terremoto di magnitudo 3.8 nell’Appennino Bolognese: scossa avvertita all’alba, nessun danno segnalato

 



Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata questa mattina, sabato 3 maggio, alle ore 5:08 nella zona di Alto Reno Terme, sull'Appennino Bolognese. Secondo i dati rilevati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma è avvenuto a una profondità di 55 chilometri.

L’epicentro è stato localizzato nel territorio di Alto Reno Terme, in provincia di Bologna, ma la scossa è stata avvertita anche nei comuni limitrofi di Castel di Casio, Camugnano e Sambuca Pistoiese, quest’ultimo situato in provincia di Pistoia. Diverse segnalazioni sono arrivate da residenti che hanno percepito il tremore, sebbene in maniera lieve, soprattutto nei piani alti degli edifici.

Al momento non si registrano danni a persone o cose. I Vigili del fuoco sono intervenuti nell’area per eseguire controlli e verifiche strutturali, al fine di escludere eventuali criticità, soprattutto negli edifici pubblici e nelle abitazioni più datate.

L’evento sismico, pur non avendo causato conseguenze rilevanti, ha destato preoccupazione tra la popolazione, anche in considerazione della profondità del terremoto, che ne ha limitato l’intensità in superficie ma ne ha esteso l’area di percezione.

Le autorità locali invitano i cittadini alla prudenza e a segnalare eventuali anomalie riscontrate negli edifici.

martedì 29 ottobre 2024

Il candidato alle regionali per la Lega, Matteo Di Benedetto, sarà a Castel di Casio

Cena Elettorale 'L'Appennino in Regione' , venerdì 1 novembre, presso la Trattoria Castrola in  via Provalecchio a Bivio di Castel di Casio.


lunedì 9 settembre 2024

L’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese è ancora priva della direzione amministrativa



L’ente che comprende i comuni di Castel di Casio, Castel d'Aiano, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Marzabotto, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Vergato, Camugnano e Lizzano in Belvedere, ha la sede a Vergato.

Era stata indicato nel 22 agosto la data in cui tutte le incognite sarebbero state risolte e il puzzle politico partitico si sarebbe risolto e quindi in quella  giornata sarebbe  stato indicato e votato il nuovo organico amministrativo.

“Invece la riunione consigliare è stata addirittura annullata” precisa in una sua comunicazione  il neo consigliere dell’organismo sovra comunale, Morris Battistini (nella foto), il quale denuncia: “E’ scandaloso che l’Unione non abbia ancora formato ed eletto il  pool direttivo. Nello scorso mandato a poco  tempo dalle elezioni era già tutto deciso e tutti erano già al lavoro. Da questo dipendono i tanti incarichi che conseguono, come la nomina per Cosea e per il Distratto Socio Sanitario. Tutto a tre mesi dalle amministrative è ancora in alto mare. Non è accettabile”. Ma, forse  in alto mare no, comunque difficoltà create dalla ricerca degli equilibri partitici dal discorso di Battistini pare che ci siano. Egli infatti aggiunge: “ Non è detto che la prima guida dell’ente, il presidente, debba essere per forza di sinistra. E’ urgente convocare un consiglio e prendere le decisioni utili alla vita pratica dell’Unione. Decisioni che mi auguro trovino tutti i consiglieri unanimi”, conclude.

venerdì 23 agosto 2024

Il fine settimana medievale di Castel di Casio

 



Nueter informa:


La tradizionale festa medievale di Castel di Casio si ripete anche quest’anno nel fine settimana e avrà come prologo, oggi, venerdì 23 agosto , alle 18.30,   la presentazione del libro di Patrizia Moro ‘Rinascimento in Appennino’. Nel cortile di casa Bentivoglio-Magelli l’autrice parlerà della sua opera,  curata da Giacomo Ventura, Francesco Zagnoni e Renzo Zagnoni.

Interverrà il professor Gian Mario Anselmi

Domani, sabato 24 agosto, dalle 18.30, rievocazione medievale e in una delle piazzette del paese (chiedete alla bancarella di Nuèter sotto la torre) Renzo Zagnoni parla del tema della festa: Matilde di Canossa e l’Appennino.   

Si può cenare in uno degli stand della festa medievale.