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domenica 8 gennaio 2023

Un sostegno alle famiglie residenti nei comuni dell’Unione dell'Appennino bolognese

Nel 2022 sono state soddisfatte 368 domande inviate dalle famiglie

 

L’Unione dei comuni dell’Appennino Bolognese informa:

 

24.994.74 euro: è quanto hanno erogato i Comuni dell’Unione dell’Appennino bolognese per consentire di soddisfare tutte le domande idonee all’interno del “Progetto di conciliazione vita-lavoro”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, che sostiene le famiglie che hanno necessità di utilizzare servizi estivi per bambini e ragazzi fino a 13 anni nel periodo di sospensione estiva dalle attività scolastiche. In questo modo, infatti, oltre alle 262 domande finanziate con le risorse regionali, pari a 66.252 euro, sono state ammesse anche le ulteriori 106 domande idonee pervenute all’Unione e riferite ad altrettante famiglie del territorio che hanno così ottenuto l’abbattimento della retta di frequenza per la partecipazione ai centri estivi. Per un totale di 91.352,97 euro di contributi concessi alle famiglie.

domenica 4 dicembre 2022

Le stazioni ecologiche dell’Appennino bolognese diventano intercomunali

 Il consigliere comunale di Vergato, Roberto Giusti, invia:

 

Il Comune di Vergato informa i cittadini circa un'importante novità che riguarda le quattordici stazioni ecologiche dell'Appennino bolognese.

Da domani, lunedì 5 dicembre, infatti, i Centri di Raccolta diventeranno intercomunali, consentendo così alle persone di conferire i rifiuti (ingombranti o specifici) alla stazione del Distretto che preferiscono senza più vincoli territoriali.

Una grande innovazione, frutto di un lavoro costante tra l'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese ed HERA, che permetterà molta più libertà di movimento ai cittadini incentivandone una corretta raccolta differenziata: Alto Reno Terme, Camugnano, Castel d’Aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Vergato. 

Tutte le informazioni sui servizi ambientali di HERA, comprese le ubicazioni delle singole stazioni ecologiche, gli orari di apertura e i rifiuti conferibili, sono disponibili sul sito www.ilRifiutologo.it e sull’app Il Rifiutologo.

Disponibile anche il servizio clienti all'800.999.500, numero gratuito da fisso e cellulare, attivo dal lunedì al venerdì (08:00-22:00) e al sabato (08:00-18:00). 

Siamo convinti – commenta Maurizio Fabbri, Presidente dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e sindaco del Comune di Castiglione dei Pepoli – che facilitare ai nostri cittadini le modalità di conferimento dei rifiuti sia la ricetta ideale per continuare a migliorare il servizio erogato dalle stazioni ecologiche e far sì che vengano utilizzate sempre di più, per migliorare la raccolta differenziata e contribuire a recuperare e riciclare sempre meglio, risparmiando materie prime”. 

lunedì 4 gennaio 2021

L'andamento dei nuovi contagi in alcuni Comuni

 Positiva la giornata di oggi per quanto riguarda i nuovi contagi in Appennino. Casalecchio di Reno oggi ne registra 5, mentre ieri erano 12 e l'altro ieri 27. Sasso Marconi ne ha 2 contro i 12 dei due giorni precedenti. Camugnano, Grizzana e Castiglione 1, Monzuno 3. Non si registrano incrementi a San Benedetto Val di Sambro.










domenica 22 novembre 2020

Grafici dei positivi al Covid di alcuni Comuni con distinzione sintomatici-asintomatici.

Mentre la cintura cittadina ancora soffre di contagi, qualche barlume di speranza si intravvede verso la montagna. 

A Casalecchio di Reno e a Sasso Marconi torna a salire il numero dei contagi:




A Casteglione dei Pepoli, Grizzana Morandi,  Monzuno e Vergato il Covid rallenta







venerdì 12 giugno 2020

Contributo economico per la frequenza ai centri estivi dall'Unione dell'Appennino bolognese

Dubbio segnala



Il Distretto dell’Appennino Bolognese ha aderito al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza dei centri estivi – FSE 2014-2020 – OT. 9 – Asse inclusione – Priorità 9.4”, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, a sostegno delle famiglie che avranno la necessità di utilizzare, nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche, servizi estivi per bambini/e e ragazzi/e da 3 a 13 anni (nati dal 2007 al 2017) delle Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Destinatari

Famiglie di bambini/e e ragazzi/e delle Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado, di età compresa dai 3 ai 13 anni (nati dal 2007 al 2017) e residenti nei Comuni di:
  1. Alto Reno Terme;
  2. Camugnano;
  3. Castel d’Aiano;
  4. Castel di Casio;
  5. Castiglione dei Pepoli;
  6. Gaggio Montano;
  7. Grizzana Morandi;
  8. Lizzano in Belvedere;
  9. Marzabotto;
  10. Monzuno;
  11. San Benedetto Val di Sambro
  12. Vergato;
Il contributo è assegnabile solo ai frequentanti i centri estivi così come definiti dalla Delibera di Giunta regionale n. 2213/2019, integrata dalla DGR 281/2020 e modificata dalla DGR 568/2020. I servizi di nido o altri servizi educativi che proseguono l’attività anche nel periodo estivo non possono essere riconosciuti come centri estivi ai fini della medesima delibera. Possono invece accedere al contributo i bambini/e iscritti/e ai centri estivi, nella fascia d’età da 3 a 13 anni, anche se non frequentanti le scuole dell’infanzia durante l’anno scolastico 2019/2020.
Con il termine famiglie si intendono anche le famiglie affidatarie e i nuclei monogenitoriali.
Valore del contributo e Periodo di riferimento
Il contributo alla singola famiglia per ciascun bambino iscritto e frequentante il centro estivo è determinato come contributo per la copertura del costo di iscrizione e sarà pari ad un valore massimo di €.84,00 settimanali per quattro settimane (o numero superiore di settimane nel caso in cui il costo settimanale sia inferiore a €. 84,00) e per un totale massimo erogabile di € 336,00 di partecipazione ai servizi/centri estivi. In ogni caso il contributo dovrà essere pari al costo di iscrizione se lo stesso è inferiore o uguale a 84,00 euro e non potrà essere superiore al costo di iscrizione previsto dal soggetto erogatore.
Il contributo massimo erogabile pari a €. 336,00 potrà essere riconosciuto per la frequenza:
  • A 4 settimane nel caso in cui il sosto settimanale sia uguale o superiore a €. 84,00,
  • Per un numero superiore di settimane nel caso in cui il costo settimanale sia inferiore a € 84,00.
  • per un numero differente di settimane, non inferiore a 3, nel caso in cui il costo settimanale sia superiore a 84 euro;
Pertanto il tetto massimo rimane invariato a 336 euro a famiglia per ciascun figlio e il costo massimo settimanale risulta:
  • se le settimane sono 4, massimo 84 euro a settimana;
  • se le settimane sono 3, massimo 112 euro a settimana, restando quindi nel massimo di € 336;
  • se le settimane sono meno di 3 il contributo settimanale riconoscibile è di 112 euro a settimana.
Le risorse assegnate al territorio del Distretto dell’Appennino Bolognese (con DGR 2213/2019) sono pari ad €. 67.956,00.
Il contributo può essere richiesto anche per l’iscrizione ai servizi estivi organizzati presso altri Distretti, purché rientranti nei rispettivi elenchi dei centri accreditati.
Requisiti per beneficiare del contributo
  • Cittadinanza Italiana (o d’altro Stato appartenente all’Unione Europea)
oppure
Cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione Europea e in possesso di documento di soggiorno in corso di validità (D.Lgs 286/98 e successive modifiche ed integrazioni);
  • Residenza nei Comuni del Distretto dell’Appennino Bolognese ;
  • Età del/dei minore/minori compresa tra i 3 anni e i 13 anni (nati dal 2007 al 2017);
  • Famiglie, da intendersi anche quali famiglie affidatarie e nuclei monogenitoriali, con attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) 2020 o, in alternativa per chi non ne è in possesso, con attestazione ISEE 2019 fino a 28.000,00 euro o, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti, dall’ISEE corrente (1) siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio.
  • Fatto salvo il requisito del reddito ISEE non superiore a 28.000,00 sono da considerarsi destinatari dell’intervento anche i bambini e i ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 2007 al 2017) appartenenti a famiglie in cui un solo genitore si trovi in una delle condizioni indicate al paragrafo precedente, nel caso di famiglie in cui uno dei due genitori non è occupato in quanto impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE.
  • Iscrizione ad un Centro Estivo fra quelli contenuti nell’elenco dei Soggetti gestori accreditati ai sensi della DGR 2213/2019 come modificata e integrata dalle DGR 281/2020 e DGR 568/2020, pubblicato sul sito dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese: www.unioneappennino.bo.it e dei singoli Comuni aderenti al progetto.
oppure
iscrizione ad un Centro Estivo di un altro Comune/Distretto della Regione Emilia-Romagna che ha aderito al sopra citato “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” (da individuarsi negli elenchi pubblicati dai Comuni dove hanno sede i servizi/centri estivi richiesti).
I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda.
Non saranno valutate eventuali modifiche, inerenti le iscrizioni ai centri estivi, successive alla data di scadenza del presente avviso, ad eccezione dei casi motivati ed opportunamente documentati.
Le spese ammissibili sono solo quelle di frequenza, inclusi i costi dei pasti, se previsti.
I Servizi/Centri estivi dovranno rilasciare fattura/ricevuta per i servizi usufruiti.
Cumulo con contributi da altri soggetti pubblici per la stessa tipologia di servizio nell’estate 2020
Al fine di consentire il più ampio accesso alle famiglie, si prevede che le stesse potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati nonché di specifiche agevolazioni previste dall’ente locale.
A tal fine sarà necessario il rispetto di quanto segue:
  • la somma dei contributi per lo stesso servizio, costituita dal contributo di cui al presente piano e di eventuali altri contributi/agevolazioni pubbliche e/o private, non deve essere superiore al costo totale di iscrizione;
  • siano debitamente tracciate e verificabili le condizioni di cui al precedente punto.
Termini e modalità di presentazione delle domande
Le famiglie interessate possono presentare domanda utilizzando l’allegato modulo di richiesta. Il modulo è disponibile presso i singoli Comuni e scaricabile dal sito web dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e dei singoli Comuni aderenti.
Le domande di ammissione al contributo dovranno pervenire entro le ore 12,30 del giorno 31 LUGLIO 2020 secondo le seguenti modalità:
Per i Comuni di: CASTEL DI CASIO, CASTIGLIONE DEI PEPOLI, GAGGIO MONTANO, MARZABOTTO, MONZUNO, SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO E VERGATO:
Per i Comuni di: ALTO RENO TERME, CAMUGNANO, CASTEL D’AIANO, GRIZZANA MORANDI, LIZZANO IN BELVEDERE:
Le stesse istanze dovranno contenere, a pena di esclusione, il modulo di domanda compilato e sottoscritto dal richiedente + copia del documento di identità in corso di validità.
Il richiedente deve essere l’intestatario della retta di frequenza del centro estivo.
In caso di più figli iscritti ai centri estivi, deve essere presentata una domanda per ciascun figlio/a.
Procedura per l’ammissione al contributo
A seguito della raccolta delle domande, verrà elaborata una graduatoria distrettuale delle famiglie individuate come possibili beneficiari del contributo, fino ad esaurimento delle risorse assegnate al Distretto dell’Appennino Bolognese. La graduatoria verrà stilata sulla base del valore ISEE, in ordine crescente, con priorità, in caso di valore ISEE uguali, alla famiglia con il minore di età inferiore. La graduatoria degli assegnatari verrà pubblicata a partire dal 30 settembre 2020 sul sito del Comune dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e comunicata a tutti i Comuni del Distretto per la pubblicazione sui rispettivi siti istituzionali.
La graduatoria riporterà l’elenco delle domande idonee all’assegnazione e delle domande collocate in lista di attesa, così composto:
  • posizione in graduatoria;
  • numero identificativo corrispondente al numero di protocollo della domanda;
  • importo presunto assegnato ad ogni domanda.
Nel caso si verificassero delle economie tra quanto assegnato e la spesa effettivamente sostenuta dalle famiglie, le ulteriori somme disponibili verranno riassegnate, in presenza di domande non soddisfatte, in base all’ordine di posizionamento in graduatoria.
Modalità di erogazione del contributo
L’Istituzione dei Servizi Sociali Educativi e Culturali per i seguenti Comuni CASTEL DI CASIO, CASTIGLIONE DEI PEPOLI, GAGGIO MONTANO, MARZABOTTO, MONZUNO, SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO E VERGATO, ed i singoli Comuni restanti (ALTORENO TERME, CAMUGNANO, CASTEL D’AIANO, GRIZZANA MORANDI, LIZZANO IN BELVEDERE) rimborseranno direttamente alle famiglie il contributo regionale assegnato secondo quanto indicato già al paragrafo “Valore del contributo e periodo di riferimento”. In questo caso la famiglia verserà al centro estivo la retta completa.
Nessun onere di rendicontazione è posto a carico delle famiglie. Saranno direttamente i gestori dei centri estivi a fornire:
- le dichiarazioni di presenza e di quietanza delle famiglie;
- copie conformi all’originale delle fatture/ricevute/altro documento contabile avente forza probatoria equivalente rilasciate alle famiglie.
Controlli
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 l’Istituzione dei Servizi Sociali Educativi e Culturali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e i singoli Comuni potranno effettuare appositi controlli delle domande pervenute per verificare la sussistenza dei requisiti previsti per l’ammissione a contributo come previsto dal presente Avviso.
Ai sensi della DGR 1298/2015, i Comuni saranno in ogni caso tenuti ad effettuare controlli su un campione minimo del 5% dei beneficiari rispetto ai requisiti di residenza, reddito ed occupazionali.
Ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii. il Responsabile del Procedimento è il Dott. Pieter J. Messinò, in qualità di Responsabile dei Servizi Educativi, Scolastici dell’Istituzione dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese. Per le attività svolte dai Comuni di ALTORENO TERME, CAMUGNANO, CASTEL D’AIANO, GRIZZANA MORANDI, LIZZANO IN BELVEDERE, ciascuno di essi individuerà un proprio responsabile del procedimento ai sensi della l. 241/1990.
Protezione dei dati personali
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e del Regolamento Europeo n.2016/679 i dati personali forniti dai soggetti interessati a seguito del presente Avviso Pubblico saranno trattati nel rispetto della vigente normativa, anche con l’ausilio di mezzi informatici, limitatamente e per gli scopi necessari alla procedura oggetto dell’Avviso.
Disposizioni finali
Per tutto quanto non previsto nel presente avviso si applicano, per ciascun Comune, i rispettivi Regolamenti in materia di procedimenti amministrativi e le vigenti norme statali in materia di procedimento amministrativo e documentazione amministrativa.
Informazioni
Per informazioni in ordine al presente Avviso è possibile rivolgersi agli Sportelli Sociali/Urp dei Comuni di rispettiva residenza oppure inviare una mail a: elisabetta.maggi@unioneappennino.bo.it

Modulo per la Domanda dei Genitori


lunedì 18 giugno 2018

Numero 54 della rivista Savena Setta Sambro, presentato con altre belle novità.


Un nuovo numero della rivista legata al Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, il 54°, è in distribuzione, a dimostrare la vivacità e la prolificità di questo sodalizio che ormai da 27 anni testimonia e valorizza la tradizione, la storia e l'ambiente della bella parte dell'Appennino bolognese bagnata dai tre fiumi che gli danno il nome. 
E la presentazione è avvenuta domenica scorsa a Monzuno con la prestigiosa cornice della mostra allestita nella sala Ivo Teglia che raccoglie il carteggio intercorso tra due grandissimi artisti del '900, Giacomo Manzù e Nino Bertocchi. Ad arricchire ancor più la giornata anche la presentazione della 'mappa di comunità di Montevenere', un progetto che raccoglie tutte le principali emergenze strutturali, ambientali, sociali e storiche dell'area all'ombra di Montevenere. Proprio questa carta è stata illustrata dai curatori ( nella foto)  i quali hanno spiegato che durante un periodo di circa sei mesi hanno raccolto testimonianze e idee mediante interviste a ragazzi e adulti per scoprire quali sono le cose più importanti da segnalare a chi vorrà conoscere da vicino e in modo approfondito la terra dove vivono. Ne è emerso un quadro abbastanza completo e molto interessante che verrà raccolto e riassunto nelle pagine di un calendario di prossima pubblicazione.
Quindi il presidente del gruppo di studi Daniele Ravaglia ( nella foto)  è passato a illustrare il valore della mostra ' Bertocchi e Manzù, un'amicizia tra le carte', frutto della documentazione scoperta nel riordinare il materiale archivistico del fondo privato della famiglia di Bertocchi, un artista che con Monzuno ha sempre avuto un rapporto affettivo molto forte. Da questo materiale si scopre che Bertocchi, uno dei più grandi paesaggisti del ventesimo secolo, aveva capito il grande talento di Giacomo Manzù che divenne anche un suo grande amico. La mostra sarà visitabile martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 fino al 1°luglio.
Infine, il presidente Ravaglia è passato alla presentazione del nuovo numero della rivista che come sempre riserva interessantissimi interventi e apprezzate ricerche riguardo alla storia antica e recente, all'ambiente e alle tradizioni che rendono questo angolo di Appennino uno scrigno da scoprire. Diversi autori degli articoli sono intervenuti per spiegare il loro lavoro di ricerca e sintesi e per trasmettere quella passione verso le proprie radici che li spinge a impegnarsi con disinteressato slancio per lasciarne testimonianza.
L'incontro si è concluso con la consegna di bellissime opere dello scultore Andrea Barbato a due Carabinieri che da vent'anni prestano servizio nella locale stazione di Monzuno, il luogotenente carica speciale Guglielmo Chirivì e il brigadiere Giulio Fogazzi. Le sculture, commissionate da EmilBanca, sono state un omaggio per testimoniare l'affetto e la riconoscenza della popolazione monzunese. 

E' stato inoltre premiato per la sua dedizione e costante disponibilità, Gino Santoli, ex presidente del Comitato Soci EmilBanca di Monzuno.
Il fotografo William Vivarelli riceve un riconoscimento per la sua apprezzata collaborazione

I Carabinieri ricambiano

Terziglio legge una sua zirudella



domenica 17 giugno 2018

Al via domani, lunedì 18 giugno, l’assistenza sanitaria per i turisti nei comuni della montagna. Sarà attiva sino al 9 settembre

Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e dal servizio di continuità assistenziale (guardia medica) la notte e nei giorni prefestivi e festivi
 
L’Azienda USL di Bologna comunica
Una estate ancora più sicura per i turisti, italiani e stranieri che sceglieranno i comuni dell’Appennino per le proprie vacanze. Dal 18 giugno e fino al 9 settembre è attiva, infatti, l’assistenza sanitaria turistica, riservata ai turisti italiani e stranieri, ai lavoratori stagionali e a tutti i cittadini con dimora occasionale. Un servizio che si aggiunge all’offerta sanitaria assicurata dagli ospedali dell’Azienda USL di Bologna e dalla continuità assistenziale (ex guardia medica).

Il servizio di Assistenza Sanitaria per turisti garantito dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20,  è disponibile nei comuni di Camugnano, Castel di Casio, Castel d’Aiano, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Monzuno, Alto Reno Terme, San Benedetto Val di Sambro, Vergato, Savigno, Loiano e Monghidoro.

Maggiori informazioni su luoghi e orari sono disponibili sul sito internet dell’Azienda USL di Bologna, oppure telefonando al numero verde regionale 800 033 033

Materiale informativo sul servizio è presente, inoltre, presso le sedi dei comuni interessati e le farmacie del territorio.

lunedì 19 marzo 2018

Rigenerare spazi pubblici per promuovere la cultura: aperto un bando del Comune di Castiglione dei Pepoli

Il Comune di Castiglione dei Pepoli concede spazi di sua proprietà ad associazioni senza scopi di lucro per la promozione turistica, per iniziative culturali legate a teatro e fumetto e per la valorizzazione della tradizione musicale

Riceviamo:

Il Comune di Castiglione dei Pepoli concederà per cinque anni (rinnovabili per altri cinque) spazi pubblici da rigenerare per i creare punti di aggregazione sociale, luoghi in cui realizzare laboratori ed attività della cultura popolare.
Gli spazi in questione sono tre: il rifugio dell’Abetina, per il quale il bando è già stato pubblicato e scadrà il 16 marzo, l’ex centro Arcobaleno e l’ex-sede della Croce Rossa.
Il rifugio Ranuzzi-Segni dell’Abetina è di proprietà della Promontibus et Sylvys e preso in concessione dal comune. Negli ultimi anni è stato poco utilizzato, mentre potrebbe diventare il fulcro di di attività legate alla cultura dell’ambiente e dell’escursionismo, soprattutto per la sua posizione strategica sulla Via della Lana e della Seta che si candida a diventare un prodotto turistico molto apprezzato dagli appassionati di trekking.
L’ex-centro Arcobaleno, presso l’Istituto comprensivo castiglionese, ospitava il centro diurno per disabili, recentemente trasferito nella nuova struttura polifunzionale. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale si candida perfettamente ad ospitare una scuola di musica popolare. Il territorio di Castiglione e dintorni infatti è ricco di tradizioni musicali che meritano di essere valorizzate e tramandate. Qui le associazioni che operano sul territorio potrebbero trovare una sede stabile e promuovere momenti formativi, spettacoli, corsi di musica per giovani e meno giovani.
Il terzo spazio, infine, fino a poco tempo da era occupato dalla Croce Rossa, trasferita anch’essa di recente in una nuova sede: si tratta di una parte dello stabile che prossimamente ospiterà il teatro polivalente. Qui l’idea del Comune è quella di dar vita ad una scuola che promuova il teatro, e quindi la recitazione, la dizione, la creazione di sceneggiature, ma anche le arti figurative più vicine ai giovani come per esempio il fumetto. Insomma una vera e propria ‘fucina’ artistica che produca nuove offerte culturali e che si sposi con il vicino teatro, in modo da vitalizzare il contesto e produrre contenuti da condividere.
Il nostro obiettivo” spiega il sindaco Maurizio Fabbriè quello di potenziare l’offerta culturale: non solo in termini di fruizione, ma anche di produzione di contenuti e formazione professionale, con un occhio di riguardo rivolto ai giovani”. L’idea è semplice: il Comune mette a disposizione di associazioni senza fini di lucro locali pubblici in concessione gratuita, chiedendo in cambio che vengano rigenerati sia dal punto di vista strutturale sia, soprattutto, dal punto di vista delle attività e della socialità, per diventare centri di promozione culturale del paese e di tutto l’Appennino. “Vogliamo diventare un punto di riferimento culturale dell’Appennino e questo lo si fa non solo organizzando eventi ma soprattutto mettendo in condizione i cittadini di farlo autonomamente. Il nostro può diventare un esempio virtuoso da mettere in pratica in altri settori e in altri territori” conclude il primo cittadino.

lunedì 22 gennaio 2018

Unione dei Comuni : “L’Appennino bolognese non dimntica le vittime dell’Olocausto”.


L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Sabato prossimo, 27 gennaio, alle 17, ipresso la Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto , è prevista la lettura-spettacolo " La Tregua " a cura di Amalia Cosi, Roberta Graziani e Donatella Vanghi, liberamente tratta dal libro di Primo Levi.

Lunedì 29 gennaio alle 10, presso la palestra scolastica delle scuole di Camugnano, si terrà la manifestazione “ Per la memoria del nostro territorio” organizzata dall'Istituto Comprensivo Castiglione-Camugnano-San Benedetto Val di Sambro.
Parteciperanno il sindaco di Camugnano Alfredo Del Moro, la dirigente scolastica Liliana Fogacci e il presidente del consiglio regionale Simonetta Saliera.
Il programma prevede musiche e letture di alcuni brani tratti dal Diario di Anna Frank, una riflessione sul
significato della giornata della memoria e sul perché degli eccidi, con riferimento in particolare alla storia locale: il bombardamento di Baragazza, l’eccidio di Belpoggio di Burzanella e quello di Monte Sole, la liberazione di Castiglione dei Pepoli e il ruolo degli alleati caduti in combattimento. Sono previste le testimonianze della professoressa Anna Rosa Nannetti, superstite della strage di Monte Sole e scrittrice, di Viviana Passini , che visse in prima persona l’eccidio di Belpoggio di Burzanella, degli anziani del pensionato San Rocco di Camugnano

Sempre lunedì 29 Gennaio alle 10, presso il cinema teatro Nuovo di Vergato, è prevista la proiezione del film " La signora dello zoo di Varsavia", ispirato ad una storia realmente accaduta narrata nel libro di Diane Ackerman "Gli Ebrei dello Zoo di Varsavia".
L’iniziativa è stata programmata dal Comune di Vergato insieme agli insegnanti dell'Istituto Superiore Luigi Fantini di Vergato e dell'Istituto Comprensivo di Vergato e Grizzana Morandi.
Parteciperanno gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado di Vergato e gli studenti dell'Istituto Superiore Fantini. L’obiettivo degli organizzatori è la costruzione di una memoria collettiva, per non rimanere indifferenti e per dire no all'attuale ripetersi di crimini contro l'umanità.

sabato 20 gennaio 2018

Autorizzazione alla raccolta del legname caduto nell'alveo dei corsi d'acqua

La Regione Emilia Romagna ha autorizzato la raccolta del legname caduto nell'alveo dei corsi d'acqua nei tratti montani, collinari e di alta pianura del Bacino del Fiume Reno per l'anno 2018.

Marco segnala:


Comunicazione della Regione con istruzioni e approfondimenti:

Considerato che: 
 
- la vegetazione proveniente dai naturali processi di ricambio stagionale, che tutti gli anni viene trasportata dalle piene invernali e depositata nell'alveo dei corsi d'acqua e nelle aree demaniali limitrofe, può provocare danni alle opere idrauliche e alle infrastrutture ed aggravare il rischio idraulico nell'eventualità di ulteriore movimentazione a seguito di nuovi eventi di piena;
- la Regione non dispone delle risorse necessarie per provvedere direttamente e periodicamente all’allontanamento dei suddetti materiali da tutti i corsi d’acqua del Bacino del Reno;
- a tutela della pubblica e privata incolumità e della salvaguardia dei beni si ritiene necessario assicurare ogni utile e possibile contributo alla riduzione del rischio idraulico;

SI INFORMA

che limitatamente all'anno in corso e con esclusione dei tratti arginati di pianura è autorizzata per soli usi personali e domestici la raccolta manuale del legname caduto in alveo o trasportato in prossimità delle sponde in aree demaniali, comunque privo di valore commerciale - previa semplice comunicazione scritta indirizzata a: SERVIZIO AREA RENO E PO DI VOLANO 8, 40127 BOLOGNA (oppure via email all’indirizzo stpc.renovolano@regione.emilia-romagna.it o al fax 051 5274315) e per conoscenza al Comune territorialmente interessato.

Nella comunicazione si dovrà indicare: - il nominativo del richiedente e il relativo indirizzo e numero di telefono, - il corso d’acqua e il tratto interessato, - il periodo in cui si svolgerà la raccolta.
La modalità di raccolta dovrà essere esclusivamente manuale e dovrà rispettare le seguenti prescrizioni:
  1. Per l'accesso alla zona di intervento dovranno essere utilizzate prioritariamente le piste e strade esistenti e non dovrà essere assolutamente alterato lo stato dei luoghi.
  2. 2. Il taglio delle piante cadute per ridurne le dimensioni potrà essere eseguito unicamente mediante motosega o altro strumento di taglio manuale.
  3. La raccolta del legname dovrà comprendere anche l'allontanamento della ramaglia connessa.
  4. Dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza degli operatori e della pubblica incolumità con particolare riguardo alla presenza di piene improvvise.
  5. Tutte le attività inerenti e conseguenti la raccolta autorizzata saranno a totale carico di coloro che eseguono la raccolta medesima.
  6. La presente autorizzazione è fatta unicamente nei riguardi idraulici indipendentemente dalle condizioni che possono venire richieste dalle altre Amministrazioni interessate, ed è vincolata a tutti gli effetti alle vigenti disposizioni di legge in materia di polizia idraulica e di protezione ambientale.
  7. Il risarcimento per eventuali danni che venissero arrecati all'Amministrazione concedente o a terzi per i lavori assentiti saranno a totale carico degli esecutori della raccolta.
  8. Per le aree ricadenti all’interno del sistema regionale delle aree protette dovrà essere acquisito il parere dell’Ente competente.
Le comunicazione è stata inviata ai Comuni di: Camugnano, Casalecchio di Reno, Castel d'Aiano,  Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, Monte San Pietro,Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi, Vergato, Alto Reno Terme,

domenica 2 ottobre 2016

SELEZIONE PUBBLICA PER ESAMI CON IL FINE DELLA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA UTILE ALLA ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO NEL PROFILO DI “OPERAIO SPECIALIZZATO - ELETTRICISTA” PRESSO L’UNITA’ OPERATIVA LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI DEL COMUNE DI VERGATO.



Un lettore informa:

Al fine di rispondere alle esigenze di carattere eccezionale e temporaneo che si dovessero manifestare nel Comune di Vergato, oltreché nei Comuni aderenti all’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, è indetta una selezione per esami finalizzata alla formazione di una graduatoria per l’eventuale assunzione di personale a tempo determinato, nel profilo di 'Operaio specializzato - Elettricista', Cat.B3 del nuovo ordinamento professionale.

Le domande di ammissione alla selezione potranno essere presentate direttamente al protocollo dell’Unione, o inviate a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento all’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese – Piazza della Pace n.4, 40038 Vergato (BO), o trasmesse attraverso la propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) alla casella PEC del Servizio Associato, al seguente indirizzo personale.unioneappennino@cert.provincia.bo.it e dovranno pervenire, ENTRO E NON OLTRE LE 13 DI VENERDI’ 28 OTTOBRE 2016.

La graduatoria conserverà efficacia per tre anni e potrà essere utilizzata da tutti i Comuni aderenti all’Unione e dall’Unione medesima. 
Viene garantita la pari opportunità fra uomini e donne per l'accesso al lavoro, ai sensi della legge 10/4/1991 n.125 e dell'art.57 del D.lgs. 30/3/2001 n.165.

Al posto è attribuito lo stipendio iniziale annuo di Euro 18.229,92, su dodici mensilità. Competono inoltre, nella misura prevista dalla vigente legislazione: 13a mensilità; indennità di comparto, indennità di vacanza contrattuale; le competenze per salario accessorio, se dovute in relazione alle prestazioni reali di lavoro effettuate, le quote di assegno per il nucleo familiare, se dovute per legge.


Informazioni, copia dell’avviso o dello schema di domanda, possono essere richiesti al Servizio Associato per la gestione del personale presso l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese: telefono 051/911056 – e-mail: personale@unioneappennino.bo.it

sabato 13 agosto 2016

Il week end di Ferragosto nei comuni dell’Unione dell’Appennino bolognese.


L' Unione Comuni Appenino bolognese informa:

Fine settimana lungo e ricco di appuntamenti quello che include anche la giornata di Ferragosto nel territorio dell’Unione Comuni dell’Appennino bolognese. Insieme alla musica e alle mostre d’arte, protagonisti saranno gli eventi e le sagre che tengono vive le tradizioni della montagna offrendo anche l’opportunità di gustare le specialità enogastronomiche.

I principali appuntamenti nei nove comuni dell’Unione.

A Castel d’Aiano

Domani, domenica 14 agosto, “Cinema sotto le stelle”, alle 21, nella Piazza del Campanile, a cura dell’Associazione In Castel d’Aiano.
Il 15 agosto, nella Piazza del Campanile, Festa di Santa Maria Assunta con, in serata, spettacolo di fuochi artificiali.

A Castel di Casio

Il 15 agosto, a Badi, dalle 15.30, Festa dei bambini, a cura della Pro loco di Badi.
A Pieve di Casio, alle 19, Festa della porchetta.
A Casola, tutta la giornata, Festa di Santa Maria Assunta, con il Corpo bandistico di Porretta Terme. Stand gastronomici.

A Castiglione dei Pepoli

Domani, domenica 14 agosto, a Baragazza “Salutando l’estate”: festa per le vie del paese con mostre, concorso di pittura, grande cena finale in piazza.
A Castiglione dei Pepoli, “Festa del villeggiante”, spettacolo comico e concerto finale in Piazza delle libertà.
Il 15 agosto: “Bar Pepoli”, festa in Piazza della libertà organizzata dai bar del centro storico: live show, dj & special cocktails.
A Sparvo, Festa del Patrono.

A Gaggio Montano

Oggi, sabato 13 agosto, per la rassegna “Vivi e ascolta la montagna”, alle 21, presso la Chiesa di Santa Maria Villiana, esibizione del duo composto da Giulia Borri e Nicholas Gelli. Ingresso libero.

Domani, domenica 14 agosto, Festa della fontana al parco Sisto Buffon.
Il 15 agosto, Festa del Patrono a Santa Maria Villiana.



A Grizzana Morandi

Il 15 agosto, la Rocchetta Mattei è visitabile dalle 9.30 alle 13 (prezzo intero 10 euro, ridotti 5 euro) con possibilità di partecipare alla 66a Sagra del Re Zuccherino, a Grizzana capoluogo, che si chiude in serata con festa danzante nel parco di Villa Mingarelli.
All’interno della Rocchetta, i visitatori potranno anche ammirare la mostra “Stanze della Meraviglia - Esotismo Fantastico Incanto nella Rocchetta Mattei”.
Durante il fine settimana, nella Casa Museo Giorgio Morandi e nei Fienili del Campiaro (sempre nel comune di Grizzana Morandi) esposizioni “Ghirri incontra Morandi” e “L'Antico Appennino di Luigi Fantini”. Orari: sabato / domenica ore 11 -13 / 15 -18.

A Marzabotto

13-14-15 agosto: visita al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e area archeologica di Kainua (Via Porrettana Sud 13). Il museo è aperto dalle 9-18.30, l’area archeologica dalle 8 alle 19. Ingresso 3 euro, ridotto, dai 18 a 25 anni: 1,50 euro. Gratuito fino a 18 anni.

A Monzuno
13-14 agosto: presso la Biblioteca “M. Marri” di Monzuno, mostra “L’uomo e la fanciulla” degli artisti Clara Ghelli e Leo Strozzieri. Orari: dalle ore 10 alle 12.
15 agosto: per la rassegna “Itinerari Organistici nella provincia di Bologna”, a Brigola, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, alle ore 18, concerto “Un viaggio in Europa”. Musiche di J.S. Bach, L. Couperin, W.A. Mozart, H. Purcell, J. Stanley, D. Zipoli. Baltazar Zúñiga, canto - Cristina Calzolari, organo.

A San Benedetto Val di Sambro
oggi, sabato 13 agosto, alle 19.30, Festa della Beata vergine del Carmelo a Qualto. Alle 21 spettacolo teatrale.
A Madonna dei Fornelli ( 19.30) Sagra del Tortellino.
Domenica 14 agosto, festa della Beata vergine del Carmelo a Qualto. Alle 12.30 aperitivo, e alle 17 gara briscola. Inizio serata 19.30).
Sagra del Tortellino Madonna Dei Fornelli (19.30).
Il15 Agosto, festa della Beata vergine del Carmelo a Qualto (14.30 Ciama l'Ost - inizio serata 19.30). Mercatino del lunedì a San Benedetto Val di Sambro.

A Vergato
Domenica 14 agosto, in serata Festa patronale nel borgo di Liserna. Una navetta gratuita disponibile dal centro di Vergato per raggiungere il Borgo.
A Tolè, in serata, spettacolo dei ballerini “Insieme per caso”.
Il 15 agosto, a Tolè Festa del Patrono, per tutta la giornata fiera mercato, concerto bandistico ed animazioni a cura del Gruppo Parrocchiale.
A Susano, Festa del Patrono.



venerdì 10 giugno 2016

La prima edizione dell'AVIS Music Festival al via

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino


Martedì partirà l'AVIS Music Festival, il 1° festival musicale organizzato da AVIS Provinciale di Bologna - Comprensorio Reno-Setta (comprendente le 13 AVIS Comunali della Valle del Reno e della Valle del Setta).

Il festival, che farà tappa a Vergato il 14 giugno, a Castiglione il 17 e a Porretta Terme il 24, è una manifestazione volta a sponsorizzare l'associazione di volontariato e a sensibilizzare la popolazione sull'importanza del dono del sangue per la sanità pubblica.

In queste tre tappe verrà data, ad alcune giovani band della zona, l'opportunità di esibirsi e di farsi conoscere, accompagnate da band più note nel panorama musicale bolognese e non solo.



Qui di seguito le 3 serate della manifestazione con il relativo programma:

 -Martedì 14/06 (Giornata Mondiale del Donatore di Sangue) dalle 20.30 alle 24.00 Vergato - Piazza dei Capitani della Montagna Si esibiranno:
 Origami (Punk sciamanico)
 Kick Jazz Train (Jazz R&B)
 Mama Afrika (Patchanka)

 -Venerdì 17/06: dalle ore 20.30 alle 24.00 Castiglione dei Pepoli – Piazza della Libertà Si esibiranno:
 Ex-Equo (Rock)
 Groovecafé (Rock/Pop anni 80-90)
 The Atom Tanks (Ska/Patchanka)

 - Venerdì 24/06: dalle 20.30 alle 24.00 Porretta Terme – Rufus Thomas Park
 O A K (synth pop)
 The Lucky Strikes (Neo-Rockabilly)
 High Voltage (Rock)

 Per le tre serate, interamente sponsorizzate dall'AVIS, sarà possibile mangiare e bere presso gli stand AVIS e della Pro Loco Castiglione dei Pepoli ed i volontari saranno disponibili a rispondere alle vostre domande, in merito alle donazioni di sangue, presso gli stand informativi!

  RFA sarà media partner del festival e sarà presente alle tre serate con alcuni dei ragazzi che animano la nostra redazione.  Quindi vi aspettiamo a Vergato, Castiglione dei Pepoli e a Porretta Terme per ascoltare un po' di buona musica e passare qualche piacevole ora insieme.

lunedì 23 maggio 2016

Mercoledì si saprà 'cosa frulla in testa' agli imprenditori della Valle del Reno.


L’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese informa:

Mercoledì prossimo, 25 maggio, alle 16, presso la sede dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese a Vergato, è prevista la presentazione ufficiale dei risultati di “Che ti frulla per la testa?”, l’iniziativa di promozione imprenditoriale partita nel novembre 2015 , con l’obiettivo di incentivare nuove idee e verificarne la fattibilità, grazie alla consulenza gratuita messa a disposizione dal Servizio Progetti d’impresa dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) dell’Unione Appennino bolognese, in collaborazione con l’omonimo servizio presso la Città Metropolitana di Bologna.
In questi mesi sono state attivate circa 30 consulenze relative alla presentazione di nuove idee imprenditoriali nei settori dell’agroalimentare, artigianato, ristorazione, servizi hi-tech, fitness, servizi all’infanzia, attività turistiche. Durante l’incontro del 25 saranno segnalate alcune tra le idee più interessanti, selezionate in base a determinati parametri di importanza strategica per chi vuole fare impresa in Appennino: grado di innovazione, capacità di utilizzare il territorio come risorsa, legame con il territorio, non delocalizzabilità, capacità di creare sinergie con altre realtà imprenditoriali, sostenibilità ambientale, prospettive occupazionali e ricadute socioculturali.
I protagonisti interessati illustreranno direttamente la propria idea e i loro obiettivi di crescita, anche allo scopo di favorire il dialogo tra le start up, la diffusione della cultura imprenditoriale tra i giovani e tra chi è alla ricerca di esempi di successo e buone pratiche per avviare un’attività da imprenditore.
Altre proposte e idee presentate al SUAP si sono rilevate non del tutto rispondenti agli indicatori o ancora non sufficientemente sviluppate. Ciò non toglie che sarà possibile continuare a lavorarci in futuro per le edizioni successive del progetto.