Dubbio
segnala
Il
Distretto dell’Appennino Bolognese ha aderito al “Progetto per la
conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza
dei centri estivi – FSE 2014-2020 – OT. 9 – Asse inclusione –
Priorità 9.4”, finanziato con le risorse del Fondo Sociale
Europeo, a sostegno delle famiglie che avranno la necessità di
utilizzare, nel periodo di sospensione estiva delle attività
scolastiche, servizi estivi per bambini/e e ragazzi/e da 3 a 13 anni
(nati dal 2007 al 2017) delle Scuole dell’infanzia, primaria e
secondaria di primo grado.
Destinatari
Famiglie
di bambini/e e ragazzi/e delle Scuole dell’Infanzia, Primarie e
Secondarie di primo grado, di età compresa dai 3 ai 13 anni (nati
dal 2007 al 2017) e residenti nei Comuni di:
Alto
Reno Terme;
Camugnano;
Castel
d’Aiano;
Castel
di Casio;
Castiglione
dei Pepoli;
Gaggio
Montano;
Grizzana
Morandi;
Lizzano
in Belvedere;
Marzabotto;
Monzuno;
San
Benedetto Val di Sambro
Vergato;
Il
contributo è assegnabile solo ai frequentanti i centri estivi così
come definiti dalla Delibera di Giunta regionale n. 2213/2019,
integrata dalla DGR 281/2020 e modificata dalla DGR 568/2020. I
servizi di nido o altri servizi educativi che proseguono l’attività
anche nel periodo estivo non possono essere riconosciuti come centri
estivi ai fini della medesima delibera. Possono invece accedere al
contributo i bambini/e iscritti/e ai centri estivi, nella fascia
d’età da 3 a 13 anni, anche se non frequentanti le scuole
dell’infanzia durante l’anno scolastico 2019/2020.
Con
il termine famiglie si intendono anche le famiglie affidatarie e i
nuclei monogenitoriali.
Valore
del contributo e Periodo di riferimento
Il
contributo alla singola famiglia per ciascun bambino iscritto e
frequentante il centro estivo è determinato come contributo per la
copertura del costo di iscrizione e sarà pari ad un
valore massimo di €.84,00 settimanali per quattro settimane (o
numero superiore di settimane nel caso in cui il costo settimanale
sia inferiore a €. 84,00) e per un totale massimo erogabile di €
336,00 di partecipazione ai servizi/centri estivi.
In ogni caso il contributo dovrà essere pari al costo di iscrizione
se lo stesso è inferiore o uguale a 84,00 euro e non potrà essere
superiore al costo di iscrizione previsto dal soggetto erogatore.
Il
contributo massimo erogabile pari a €. 336,00 potrà essere
riconosciuto per la frequenza:
A
4 settimane nel caso in cui il sosto settimanale sia uguale o
superiore a €. 84,00,
Per
un numero superiore di settimane nel caso in cui il costo
settimanale sia inferiore a € 84,00.
per
un numero differente di settimane, non inferiore a 3, nel caso in
cui il costo settimanale sia superiore a 84 euro;
Pertanto
il tetto massimo rimane invariato a 336 euro a famiglia per ciascun
figlio e il costo massimo settimanale risulta:
se
le settimane sono 4, massimo 84 euro a settimana;
se
le settimane sono 3, massimo 112 euro a settimana, restando
quindi nel massimo di € 336;
se
le settimane sono meno di 3 il contributo settimanale riconoscibile
è di 112 euro a settimana.
Le
risorse assegnate al territorio del Distretto dell’Appennino
Bolognese (con DGR 2213/2019) sono pari ad €. 67.956,00.
Il
contributo può essere richiesto anche per l’iscrizione ai servizi
estivi organizzati presso altri Distretti, purché rientranti nei
rispettivi elenchi dei centri accreditati.
Requisiti
per beneficiare del contributo
oppure
Cittadinanza
di uno Stato non appartenente all’Unione Europea e in possesso di
documento di soggiorno in corso di validità (D.Lgs 286/98 e
successive modifiche ed integrazioni);
Residenza
nei Comuni del Distretto dell’Appennino Bolognese ;
Età
del/dei minore/minori compresa tra i 3 anni e i 13 anni (nati dal
2007 al 2017);
Famiglie,
da intendersi anche quali famiglie affidatarie e nuclei
monogenitoriali, con attestazione ISEE (Indicatore Situazione
Economica Equivalente) 2020 o, in alternativa per chi non ne è in
possesso, con attestazione ISEE 2019 fino a 28.000,00 euro o, nei
casi previsti dalle disposizioni vigenti, dall’ISEE corrente (1)
siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati,
autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo
genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che
partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal
Patto di servizio.
Fatto
salvo il requisito del reddito ISEE non superiore a 28.000,00 sono
da considerarsi destinatari dell’intervento anche i bambini e i
ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal
2007 al 2017) appartenenti a famiglie in cui un solo genitore si
trovi in una delle condizioni indicate al paragrafo precedente, nel
caso di famiglie in cui uno dei due genitori non è occupato in
quanto impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati
con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con
disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE.
Iscrizione
ad un Centro Estivo fra quelli contenuti nell’elenco dei Soggetti
gestori accreditati ai sensi della DGR 2213/2019 come modificata e
integrata dalle DGR 281/2020 e DGR 568/2020, pubblicato sul sito
dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese:
www.unioneappennino.bo.it e dei singoli Comuni aderenti al progetto.
oppure
iscrizione
ad un Centro Estivo di un altro Comune/Distretto della Regione
Emilia-Romagna che ha aderito al sopra citato “Progetto per la
conciliazione vita-lavoro” (da individuarsi negli elenchi
pubblicati dai Comuni dove hanno sede i servizi/centri estivi
richiesti).
I
requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione
della domanda.
Non
saranno valutate eventuali modifiche, inerenti le iscrizioni ai
centri estivi, successive alla data di scadenza del presente avviso,
ad eccezione dei casi motivati ed opportunamente documentati.
Le
spese ammissibili sono solo quelle di frequenza, inclusi i costi dei
pasti, se previsti.
I
Servizi/Centri estivi dovranno rilasciare fattura/ricevuta per i
servizi usufruiti.
Cumulo
con contributi da altri soggetti pubblici per la stessa tipologia di
servizio nell’estate 2020
Al
fine di consentire il più ampio accesso alle famiglie, si prevede
che le stesse potranno accedere al contributo regionale anche nel
caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi
erogati da altri soggetti pubblici e/o privati nonché di specifiche
agevolazioni previste dall’ente locale.
A
tal fine sarà necessario il rispetto di quanto segue:
la
somma dei contributi per lo stesso servizio, costituita dal
contributo di cui al presente piano e di eventuali altri
contributi/agevolazioni pubbliche e/o private, non deve essere
superiore al costo totale di iscrizione;
siano
debitamente tracciate e verificabili le condizioni di cui al
precedente punto.
Termini
e modalità di presentazione delle domande
Le
famiglie interessate possono presentare domanda utilizzando
l’allegato modulo di richiesta. Il modulo è disponibile presso i
singoli Comuni e scaricabile dal sito web dell’Unione dei Comuni
dell’Appennino Bolognese e dei singoli Comuni aderenti.
Le
domande di ammissione al contributo dovranno pervenire entro le
ore 12,30 del giorno 31 LUGLIO 2020
secondo le seguenti modalità:
Per
i Comuni di:
CASTEL DI CASIO, CASTIGLIONE DEI PEPOLI, GAGGIO MONTANO, MARZABOTTO,
MONZUNO, SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO E VERGATO:
Per
i Comuni di:
ALTO RENO TERME, CAMUGNANO, CASTEL D’AIANO, GRIZZANA MORANDI,
LIZZANO IN BELVEDERE:
Le
stesse istanze dovranno contenere, a pena di esclusione, il modulo di
domanda compilato e sottoscritto dal richiedente + copia del
documento di identità in corso di validità.
Il
richiedente deve essere l’intestatario della retta di frequenza del
centro estivo.
In
caso di più figli iscritti ai centri estivi, deve essere presentata
una domanda per ciascun figlio/a.
Procedura
per l’ammissione al contributo
A
seguito della raccolta delle domande, verrà elaborata una
graduatoria distrettuale delle famiglie individuate come possibili
beneficiari del contributo, fino ad esaurimento delle risorse
assegnate al Distretto dell’Appennino Bolognese. La graduatoria
verrà stilata sulla base del valore ISEE, in ordine crescente, con
priorità, in caso di valore ISEE uguali, alla famiglia con il minore
di età inferiore. La graduatoria degli assegnatari verrà pubblicata
a partire dal 30 settembre 2020 sul sito del Comune dell’Unione dei
Comuni dell’Appennino Bolognese e comunicata a tutti i Comuni del
Distretto per la pubblicazione sui rispettivi siti istituzionali.
La
graduatoria riporterà l’elenco delle domande idonee
all’assegnazione e delle domande collocate in lista di attesa, così
composto:
posizione
in graduatoria;
numero
identificativo corrispondente al numero di protocollo della domanda;
importo
presunto assegnato ad ogni domanda.
Nel
caso si verificassero delle economie tra quanto assegnato e la spesa
effettivamente sostenuta dalle famiglie, le ulteriori somme
disponibili verranno riassegnate, in presenza di domande non
soddisfatte, in base all’ordine di posizionamento in graduatoria.
Modalità
di erogazione del contributo
L’Istituzione
dei Servizi Sociali Educativi e Culturali per i seguenti Comuni
CASTEL DI CASIO, CASTIGLIONE DEI PEPOLI, GAGGIO MONTANO, MARZABOTTO,
MONZUNO, SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO E VERGATO, ed i singoli Comuni
restanti (ALTORENO TERME, CAMUGNANO, CASTEL D’AIANO, GRIZZANA
MORANDI, LIZZANO IN BELVEDERE) rimborseranno direttamente alle
famiglie il contributo regionale assegnato secondo quanto indicato
già al paragrafo “Valore del contributo e periodo di riferimento”.
In questo caso la famiglia verserà al centro estivo la retta
completa.
Nessun
onere di rendicontazione è posto a carico delle famiglie. Saranno
direttamente i gestori dei centri estivi a fornire:
-
le dichiarazioni di presenza e di quietanza delle famiglie;
-
copie conformi all’originale delle fatture/ricevute/altro documento
contabile avente forza probatoria equivalente rilasciate alle
famiglie.
Controlli
Ai
sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 l’Istituzione dei Servizi
Sociali Educativi e Culturali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino
Bolognese e i singoli Comuni potranno effettuare appositi controlli
delle domande pervenute per verificare la sussistenza dei requisiti
previsti per l’ammissione a contributo come previsto dal presente
Avviso.
Ai
sensi della DGR 1298/2015, i Comuni saranno in ogni caso tenuti ad
effettuare controlli su un campione minimo del 5% dei beneficiari
rispetto ai requisiti di residenza, reddito ed occupazionali.
Ai
sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii. il Responsabile del
Procedimento è il Dott. Pieter J. Messinò, in qualità di
Responsabile dei Servizi Educativi, Scolastici dell’Istituzione dei
Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.
Per le attività svolte dai Comuni di ALTORENO TERME, CAMUGNANO,
CASTEL D’AIANO, GRIZZANA MORANDI, LIZZANO IN BELVEDERE, ciascuno di
essi individuerà un proprio responsabile del procedimento ai sensi
della l. 241/1990.
Protezione
dei dati personali
Ai
sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e del Regolamento Europeo n.2016/679 i
dati personali forniti dai soggetti interessati a seguito del
presente Avviso Pubblico saranno trattati nel rispetto della vigente
normativa, anche con l’ausilio di mezzi informatici, limitatamente
e per gli scopi necessari alla procedura oggetto dell’Avviso.
Disposizioni
finali
Per
tutto quanto non previsto nel presente avviso si applicano, per
ciascun Comune, i rispettivi Regolamenti in materia di procedimenti
amministrativi e le vigenti norme statali in materia di procedimento
amministrativo e documentazione amministrativa.
Informazioni
Per
informazioni in ordine al presente Avviso è possibile rivolgersi
agli Sportelli Sociali/Urp dei Comuni di rispettiva residenza oppure
inviare una mail a: elisabetta.maggi@unioneappennino.bo.it
Modulo
per la Domanda dei Genitori