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venerdì 31 luglio 2026

Sabato 1° agosto torna "Contea Pepoli, A.D. 1340"

 Castiglione dei Pepoli si catapulta nel Medioevo tra storia, spettacoli e tradizione

 


di Martina Mari


Domani, sabato 1° agosto,  torna “Contea Pepoli, A.D. 1340”, la rievocazione storica che punta a valorizzare le origini e il patrimonio di Castiglione legati alla celebre famiglia che ha governato il feudo per oltre tre secoli, lasciando un'impronta indelebile sul territorio appenninico.

Il 1340 segna l'anno fondamentale in cui i Pepoli acquistarono Castiglione e i territori circostanti dai Conti Alberti: durante la manifestazione verrà messo in scena proprio il momento solenne del passaggio di proprietà. 

L'evento, diventato ormai un appuntamento tradizionale per celebrare il centro storico e le radici della comunità, è nato nel 2022 dall'intuizione di Paolo Cesari e della moglie Marina Ghidirim — grandi appassionati di storia locale — ed è stato promosso insieme  all'associazione culturale Terra Nostra.

Un programma ricco e articolato animerà l'intero borgo, proprio all'ombra dell'imponente Palazzo Pepoli, antica testimonianza della presenza dei conti e oggi sede del Comune. Oltre al suggestivo corteo storico in abiti d'epoca, la giornata offrirà un susseguirsi di attrazioni per grandi e piccini: dalle simulazioni di combattimento con la spada in Arena Corte agli spettacoli di falconeria, passando per il tiro con l'arco e la simulazione di caccia al cinghiale. 


Tra le vie del centro si potranno incontrare trampolieri, musicisti itineranti e un piccolo mercatino medievale, fino all'esibizione di sbandieratori e tamburini, che culminerà con lo spettacolare show del fuoco finale.

Durante la festa sarà inoltre possibile visitare il Palazzo Comunale accompagnati da una guida, mentre ogni cittadino e visitatore potrà immergersi completamente nell'atmosfera indossando abiti a tema. L'offerta si completa con l'enogastronomia locale: i ristoranti e gli stand del paese serviranno per l'occasione speciali menù dedicati alla tradizione medievale.

“Sono davvero fiero della riuscita di questo evento, perché valorizza una storia antica garantendo al contempo divertimento e buon cibo - dichiara Luca Deplano, Assessore alla Cultura -. È un'occasione in cui tutti possono riscoprire e respirare una cultura secolare. Ogni singolo volontario si è impegnato egregiamente per garantire una dinamica piacevole che allieterà ogni visitatore. Sono certo che sarà un'esperienza indimenticabile!”

venerdì 10 luglio 2026

Peste suina africana, il virus arriva alle porte di Bologna: zona rossa in Appennino e massima allerta per evitare il contagio

Un cinghiale trovato positivo al confine con il Corno alle Scale fa scattare le restrizioni più severe. Il rischio non è per l'uomo, ma per allevamenti, economia e fauna selvatica: scatta il piano straordinario di contenimento.

Foto dal web


La peste suina africana è arrivata alle porte della provincia di Bologna, si legge oggi su Bologna Today. Il ritrovamento di un cinghiale risultato positivo al virus, rinvenuto nel territorio di Fanano, a ridosso del confine con Lizzano in Belvedere e dell'area del Corno alle Scale, rappresenta un passaggio particolarmente critico nella diffusione della malattia e ha fatto scattare immediatamente le misure di emergenza previste dal piano nazionale di contenimento.

Pur non essendo trasmissibile all'uomo e non costituendo un pericolo per la salute pubblica, la peste suina africana rappresenta una gravissima minaccia per il patrimonio suinicolo. Il virus è infatti altamente contagioso tra cinghiali e suini domestici e può essere trasportato involontariamente dalle persone attraverso scarpe, indumenti, attrezzature o veicoli, favorendone la diffusione negli allevamenti e provocando pesanti conseguenze economiche.

Per questo motivo, in applicazione dell'ordinanza straordinaria del Commissario Giovanni Filippini, i comuni di Lizzano in Belvedere e Alto Reno Terme entrano nella zona di restrizione con il livello massimo di allerta, mentre Gaggio Montano, Castel di Casio, Camugnano e Castiglione dei Pepoli vengono inseriti nella fascia cuscinetto, sottoposta a specifiche misure di sorveglianza.

Le restrizioni interessano numerose attività all'aperto. Chi frequenta boschi e montagne dovrà attenersi a rigide norme di biosicurezza: è vietato uscire dai sentieri segnalati, al rientro occorre cambiare gli indumenti e disinfettare accuratamente le calzature, mentre è proibito parcheggiare su prati o aree vegetate. I cani dovranno essere sempre tenuti sotto controllo e non potranno circolare liberamente fuori dalle aree consentite. Anche la raccolta dei funghi sarà soggetta a particolari prescrizioni: chi pratica questa attività non potrà avvicinarsi ad allevamenti di suini nelle 48 ore successive all'escursione.

Parallelamente prende il via un piano operativo straordinario della Città metropolitana di Bologna per limitare la diffusione del virus. La Polizia locale metropolitana sta individuando i siti destinati allo stoccaggio delle carcasse e i centri di raccolta dei cinghiali abbattuti, mentre, grazie ai finanziamenti regionali, saranno acquistati nuovi mezzi per il trasporto in sicurezza e gabbie-trappola da utilizzare nelle aree più difficili da raggiungere.

L'obiettivo è aumentare gli abbattimenti selettivi dei cinghiali e ridurne drasticamente la presenza sul territorio, creando un "vuoto biologico" che interrompa la circolazione del virus prima che possa raggiungere gli allevamenti. Una misura drastica ma ritenuta indispensabile per contenere quella che viene considerata una delle emergenze sanitarie più gravi per il comparto zootecnico italiano degli ultimi anni.

martedì 7 luglio 2026

In edicola il 70° numero di “Savena Setta Sambro”: 35 anni di storia, cultura e memoria del territorio

 




È in edicola il 70° numero della rivista Savena Setta Sambro, pubblicazione semestrale curata dall'omonimo Gruppo di Studi, che raggiunge il prestigioso traguardo dei 35 anni di attività editoriale.

Questo numero è dedicato alla memoria di Adriano Simoncini, tra i fondatori e principali animatori della rivista, scomparso recentemente. A ricordarne con commozione la figura sono il presidente del Gruppo di Studi, Daniele Ravaglia, e l'attuale direttore della rivista, Fabrizio Monari, che ne sottolineano la passione, la competenza e il costante impegno nella ricerca e nella valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni dell'Appennino bolognese. Un'eredità preziosa che continua a ispirare il lavoro del Gruppo.

Anche questa edizione propone un ricco ventaglio di contributi, capaci di coniugare rigore storico e curiosità. Tra gli articoli spicca un'originale ricerca sull'origine dei cognomi, con particolare riferimento all'area di Monghidoro; un sentito ricordo dei caduti della Direttissima, ai quali era dedicato il Liceo Scientifico di Castiglione dei Pepoli, oggi soppresso ma ancora ricordato da una lapide commemorativa; la cronaca di un viaggio nobiliare del Settecento da Bologna a Porretta; approfondimenti naturalistici dedicati alla Via delle Fate e al Bosco del Cuculo; e infine studi sulle antiche pratiche popolari, come la segnatura del fuoco di Sant'Antonio e i riti tradizionali contro il malocchio, testimonianze di un patrimonio culturale tramandato nei secoli.

Ne emerge una pubblicazione completa e autorevole, che continua a rappresentare uno strumento fondamentale per conservare e diffondere la memoria storica, le tradizioni, l'ambiente e l'identità delle vallate del Savena, del Setta e del Sambro, contribuendo a far conoscere il patrimonio culturale di un territorio ricco di storia.

L'attività del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro non si limita alla pubblicazione della rivista. L'associazione promuove infatti numerose iniziative culturali, tra cui la rassegna dei Concerti d'Organo "Giorgio Piombini", dedicata al musicista e organista bolognese e organizzata da Ida Zanini.

Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 10 luglio, alle ore 21, nella chiesa di Anconella, nel comune di Loiano. La rassegna proseguirà giovedì 16 luglio, dalle 17 alle 18, nel Santuario della Madonna delle Grazie di Boccadirio, in occasione del 546° anniversario dell'apparizione della Madonna ai pastorelli. Nel corso della manifestazione sarà conferito il diploma di Accademica d'Onore dell'Accademia Filarmonica di Bologna alla celebre organista Montserrat Torrent.

Altri appuntamenti si terranno sabato 18 luglio, alle ore 18, nella chiesa di San Giacomo di Gabbiano, a Monzuno, e domenica 19 luglio, alle ore 10.15, nell'oratorio di San Vincenzo a Pian di Setta, nel comune di Grizzana Morandi, nell'ambito della commemorazione dell'eccidio di Pian di Setta.


domenica 5 luglio 2026

Streets Kart 2026 a Castiglione dei Pepoli: tutto pronto

 Un tributo ad Alex Zanardi. I grandi campioni del motorsport animeranno la seconda edizione 


 

di Martina Mari

 

Mancano pochi giorni e Castiglione dei Pepoli è pronta ad accogliere la seconda edizione dello Streets Kart. L'11 e 12 luglio 2026 il centro storico si trasformerà nuovamente in circuito cittadino per la 2a Prova del Trofeo Nazionale Circuiti Cittadini Area Nord, promossa da REW Events con la direzione tecnica di Karting Sicilia, con il supporto del Comune di Castiglione dei Pepoli, dell'Automobile Club di Bologna e sotto l'egida di ACI Sport. 

 

Il tributo ad Alex Zanardi 

 

Il momento più atteso del weekend sarà il tributo ad Alex Zanardi, campione paralimpico e icona del motorsport mondiale, che ha mosso i primi passi nel karting proprio a pochi chilometri da Castiglione dei Pepoli, sul circuito di Vado. Non una gara, non una competizione: un omaggio simbolico e sentito, che vedrà scendere in pista alcuni tra i più grandi protagonisti della storia del motorsport ("Racing for legend" - sabato alle 17:45).

A dare il via alla sessione sarà Riccardo Patrese, vicecampione del mondo di Formula 1 nel 1992 e campione del mondo di karting nel 1974. Al suo fianco, Davide Valsecchi, campione GP2 e volto della Formula 1 per Sky Sport Italia, Beppe Gabbiani, ex campione di Formula 3 e kart approdato in Formula 1 con l'Osella, e Marco Melandri, nove volte campione del mondo di motociclismo. Sarà presente anche Mario Isola, rappresentante ACI, per commemorare la figura di Zanardi insieme agli ospiti e al pubblico. 

 



Il programma del weekend 

 

Sabato 11 luglio sarà la giornata delle prove libere, delle esibizioni, del "Racing for legend" e dello spettacolo. Tra una manche e l'altra, il pubblico potrà assistere ai passaggi dell'Ape Proto di Rosati e di alcune vetture Formula Proto che animeranno il tracciato cittadino. La serata si chiuderà con street food, musica dal vivo e il DJ set di Marco Melandri e Aniram DJ. 

Domenica 12 luglio è la giornata delle gare: prove ufficiali cronometrate al mattino, prefinali e finali a partire dalle 14:30, cerimonia del podio e premiazioni alle 18:00. 



 

"Siamo felici di ospitare per il secondo anno consecutivo uno Streets Kart che cresce e si arricchisce - ha dichiarato il Sindaco di Castiglione dei Pepoli Tommaso Tarabusi - . Questo evento porta visibilità al nostro territorio, anima il centro storico e coinvolge tutta la comunità. Come Amministrazione continuiamo a sostenere con convinzione una manifestazione che sta diventando un appuntamento fisso per gli appassionati di motorsport di tutta la regione”. 

 

“Questo evento vuole diventare un punto di riferimento nel calendario degli eventi motorsport del Nord Italia - racconta Vito Piarulli, ideatore e organizzatore di Streets Kart -. La gara è il cuore, ma è tutto ciò che la circonda a renderlo speciale: il contesto urbano, il pubblico, i campioni presenti, l'atmosfera che si crea in queste strade. Il karting, con Kimi Antonelli oggi in Formula 1, ha una visibilità che non aveva da anni. Speriamo che eventi come questo possano avvicinare tanti ragazzi a questa disciplina e al mondo dei motori”.


martedì 23 giugno 2026

Tragedia nei campi a Sparvo: agricoltore di 59 anni perde la vita in un incidente con la mietitrebbia

 



Un grave incidente sul lavoro è costato la vita a Sergio Milani, 59 anni, deceduto nella notte tra lunedì e martedì mentre era impegnato in attività agricole in un campo a Sparvo, frazione di Castiglione dei Pepoli.

L’uomo stava lavorando da solo con una mietitrebbia nelle ore serali, probabilmente per approfittare delle temperature più miti dopo una giornata particolarmente calda. L’allarme è scattato intorno alle 00.30, quando i familiari, non vedendolo rientrare a casa, hanno contattato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, insieme ai vigili del fuoco, ai carabinieri e al personale della Medicina del lavoro dell’Ausl di Bologna. All’arrivo dei soccorritori, però, per il 59enne non c’era ormai più nulla da fare.

Secondo una prima ricostruzione degli accertamenti in corso, Milani sarebbe sceso dal mezzo agricolo mentre questo era ancora in funzione. Per cause che dovranno essere chiarite dagli investigatori, avrebbe iniziato a operare vicino alla macchina in movimento, rimanendo coinvolto nei meccanismi della mietitrebbia. Una gamba sarebbe stata agganciata dalle lame, provocando ferite gravissime e una massiccia emorragia che non gli ha lasciato scampo.

Le indagini sono ora affidate ai carabinieri e agli ispettori della Medicina del lavoro, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e a verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

lunedì 22 giugno 2026

La festa della Via della Lana e della Seta 2026 sul crinale tra Montepiano e Castiglione dei Pepoli

 Camminate, concerti, laboratori, mostre, incontri e buona cucina




di Martina Mari

 

Al via la nuova edizione della Festa della Via della Lana e della Seta, il cammino che collega Bologna e Prato, che si terrà sabato 27 e domenica 28 giugno tra Castiglione dei Pepoli e Montepiano , i due paesi del crinale al centro della Via. 

Come la via collega le due città su sentieri CAI manutenuti dalle sezioni di Bologna e di Prato, così la festa celebra il territorio tosco-emiliano che la via attraversa in una kermesse molto varia che coinvolge le sue associazioni, i circoli, i piccoli produttori e i ristoranti.



Per raccontare in poche parole i 24 appuntamenti di questi due giorni potremmo dire che Castiglione è la piazza della festa e Montepiano il suo salotto. Castiglione ospiterà per due giorni il mercato, i concerti della rassegna Crinali, i laboratori, le escursioni e lo street food della festa, ormai famoso. Come ogni anno, infatti, ristoratori e circoli scenderanno in strada con una selezione dei loro menu che nasce dalla tradizione, innova valorizzando le produzioni locali, propone ampia scelta anche per vegetariani e vegani, al prezzo fisso e popolare di 6 euro a porzione.

Se la buona cucina non mancherà nemmeno a Montepiano, è soprattutto qui che si concentreranno le iniziative culturali, tra le ville che durante la belle epoque ospitarono tanti intellettuali e che saranno raccontate dalla Fondazione CDSE – Centro di documentazione storico etnografica. Due appuntamenti meritano una particolare menzione:
quello con Maurizio Maggiani, scrittore e giornalista ligure Premio Strega, Campiello e Viareggio, promosso col Centro Pecci Books OFF, sabato 27 giugno alle 18 a villa Sperling e quello con
Padre Bernardo Gianni, (scelto da Papa Francesco per predicare gli esercizi spirituali), su “Custodire il creato”, dialogo sul rapporto tra uomo e natura, alla Badia di Santa Maria, domenica 28 giugno alle 17.15.


Per informazioni sulla festa e per consultare il programma completo:
www.viadellalanaedellaseta.com/festa - info@viadellalanaedellaseta.com, cell. 334 8334945.



giovedì 18 giugno 2026

LA GRIGLIATA ALL’APERTO: I CONSIGLI PER EVITARE DI BRUCIARE ETTARI DI BOSCO. DUE PERSONE SANZIONATE DAI CARABINIERI FORESTALE DEL NUCLEO DI CASTIGLIONE DEI PEPOLI.




I Carabinieri Forestale del Nucleo di Castiglione dei Pepoli hanno sanzionato due persone ai sensi del Regolamento regionale 1° agosto 2018 nr. 3, Art. 58: “Cautele per l’accensione del fuoco e la prevenzione degli incendi”. È successo durante un servizio di prevenzione degli incendi boschivi che i militari stavano effettuando a piedi nel Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone. Le due persone sono state sanzionate dai Carabinieri perché invece di utilizzare le aree ufficiali, attrezzate di bracieri e a norma per fare i pic-nic liberamente, avevano acceso un fuoco per terra, in violazione della normativa regionale. In questo periodo, inoltre, le temperature elevate, associate ad altri fattori, possono creare le condizioni favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme, talvolta conducendo a disastri ambientali. I Carabinieri Forestali della Regione Emilia-Romagna raccomandano di utilizzare esclusivamente le postazioni a norma di legge per fare le grigliate, informandosi attraverso i portali istituzionali del proprio territorio. Sul sito dell’Arma dei Carabinieri è presente una sezione dedicata “INCENDI BOSCHIVI”: https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione/incendi-boschivi

 

Comando Provinciale Carabinieri Bologna

lunedì 8 giugno 2026

Leo Nucci torna a casa: la grande lirica abbraccia Castiglione dei Pepoli



Dopo aver calcato per oltre mezzo secolo i palcoscenici più prestigiosi del mondo, Leo Nucci torna nella sua terra d'origine per trasmettere esperienza, passione e sapere alle nuove generazioni di artisti. Dal 20 al 23 luglio 2026 il celebre baritono guiderà una masterclass internazionale di canto lirico al Teatro Comunale di Castiglione dei Pepoli, trasformando il cuore dell'Appennino bolognese in un punto di riferimento per giovani talenti provenienti dall'Italia e dall'estero.

L'iniziativa rappresenta molto più di un semplice corso di perfezionamento: è il ritorno a casa di uno dei figli più illustri di Castiglione, un artista che, pur avendo conquistato i più importanti teatri del mondo – dal Teatro alla Scala di Milano al Metropolitan Opera di New York – non ha mai reciso il legame con il paese che lo ha visto crescere.

L'evento arriva a pochi mesi dalla calorosa accoglienza riservata a Nucci durante la sua visita dello scorso anno, confermando un rapporto profondo e autentico con la comunità castiglionese. Un legame che il maestro ha scelto di rinnovare mettendo la propria straordinaria esperienza al servizio di giovani cantanti desiderosi di perfezionare la propria formazione artistica.

La masterclass sarà riservata a un massimo di 15 allievi effettivi, mentre gli uditori potranno assistere alle lezioni fino al raggiungimento della capienza del teatro. Ogni partecipante avrà a disposizione un percorso personalizzato, con un totale di un'ora e mezza di lezione individuale distribuita nell'arco delle quattro giornate di studio. Il lavoro si concentrerà su arie e brani del repertorio operistico scelti insieme al maestro, con particolare attenzione all'interpretazione, alla tecnica vocale e alla presenza scenica.

Ad accompagnare il percorso formativo sarà la pianista Eleonora Leonini, docente del Conservatorio di Bologna, mentre la scuola di musica Appennino Sound metterà a disposizione le proprie aule per consentire agli allievi di prepararsi e approfondire lo studio durante il soggiorno.

Il momento conclusivo della manifestazione sarà il concerto pubblico in programma venerdì 24 luglio alle ore 21 al Teatro Comunale. I partecipanti saliranno sul palco per presentare il frutto del lavoro svolto durante la settimana, in una serata che si preannuncia ricca di emozioni. Ad accompagnarli sarà l'Ensemble Cameristico "Giuseppe Verdi", formazione che ha già condiviso il palco con Leo Nucci in importanti appuntamenti internazionali, tra cui l'esibizione alla prestigiosa Suntory Hall di Tokyo.

La masterclass rappresenta anche un'importante opportunità di promozione culturale e turistica per Castiglione dei Pepoli. Per alcuni giorni il paese diventerà infatti luogo di incontro e confronto tra giovani artisti, professionisti del settore e appassionati di musica lirica, contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale dell'Appennino bolognese attraverso un evento di respiro internazionale.

Un'iniziativa che unisce formazione, spettacolo e identità territoriale, riportando al centro il rapporto speciale tra Leo Nucci e la sua comunità. Perché esistono palcoscenici che regalano la fama e il successo, ma ci sono luoghi che continuano a rappresentare le proprie radici. E per Leo Nucci, dopo una vita trascorsa sotto i riflettori dei grandi teatri del mondo, Castiglione dei Pepoli resta ancora e sempre casa.

venerdì 29 maggio 2026

L’ex Vivaio Forestale delle Cottede riapre grazie all’associazione Boschilla

 Casa della montagna e per la montagna




L’ex Vivaio Forestale delle Cottede, immerso nei boschi a sud di Castiglione dei Pepoli, a ridosso del confine toscano, si prepara a una nuova vita. Si tratta di un luogo suggestivo e ricco di potenzialità che, negli ultimi anni, è stato interessato da interventi di riqualificazione finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e dal Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone.

Recentemente è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’affidamento della gestione della struttura e, nelle scorse settimane, l’associazione Boschilla si è aggiudicata ufficialmente il bando rivolto alle associazioni senza scopo di lucro con sede a Castiglione dei Pepoli per l’utilizzo e la gestione del punto tappa dell’Alta Via dei Parchi denominato “Cottede”.


Attiva da anni sul territorio, Boschilla punta a trasformare questo spazio in una vera e propria casa della montagna e per la montagna. Oltre alla foresteria e al punto informazioni previsti dal bando, le Cottede diventeranno infatti anche rifugio e centro culturale: un nuovo presidio territoriale dedicato a cultura, socialità, accoglienza, benessere e attività formative rivolte sia alle comunità locali sia ai visitatori delle montagne dell’Appennino.

L’associazione sta lavorando in queste settimane per inaugurare la struttura già durante l’estate. La gestione sarà affidata a Boschilla per i prossimi cinque anni.

Nelle immagini diffuse dall’associazione compaiono Riccardo Franchini e Andrea Chiloiro insieme al gruppo di ricerca-azione della Scuola di Ecologia Politica in Montagna durante un sopralluogo alle Cottede. La Scuola rappresenta uno dei principali progetti scientifici e culturali promossi da Boschilla e, negli ultimi sette anni, ha portato a Castiglione dei Pepoli centinaia di studiosi, esperti e appassionati di montagna provenienti da tutta Italia.

L’associazione annuncia infine che presto verrà organizzato un momento pubblico di festa e condivisione, durante il quale saranno presentati ulteriori dettagli e informazioni sulle attività e sulle modalità di fruizione delle Cottede.

mercoledì 27 maggio 2026

Lago di Santa Maria: fondali interrati e promesse disattese da ENEL

 Il Sindaco di Castiglione dei Pepoli sulla situazione critica dell'invaso nel Parco dei Laghi:“Interventi economici insostenibili per un piccolo Comune.n Enel non usi la tragedia di Bargi come paravento per congelare gli investimenti”.


di Martina Mari

Una situazione di degrado ambientale non più tollerabile e un appello accorato, ma fermo, rimasto finora senza risposta. Il Sindaco di Castiglione dei Pepoli Tommaso Tarabusi solleva formalmente, tramite una lettera a ENEL, Regione Emilia-Romagna, Parco dei Laghi,  Carabinieri Forestali e ad ARPAE, una pesante criticità riguardante l’invaso idroelettrico del Lago di Santa Maria, perla ambientale sita all’interno del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone, denunciando il progressivo e incontrollato innalzamento dei fondali dovuto all'accumulo di sedimenti.

Il fenomeno, causato dalla prolungata assenza di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte del concessionario Enel, ha determinato una drastica riduzione della portata idrica dell'invaso e un progressivo deterioramento dell'ecosistema acquatico circostante. Secondo l’Amministrazione comunale, tale inerzia gestionale si pone in palese contrasto con le normative vigenti in materia di tutela ambientale e con gli obblighi derivanti dai disciplinari di concessione.

“I numerosi incontri effettuati nel corso degli ultimi anni con i referenti di Enel non hanno portato ad alcuna soluzione - dichiara il Sindaco di Castiglione dei Pepoli Tommaso Tarabusi -. Gli impegni verbali e le promesse di interventi sul territorio, accennati in tante occasioni all'indomani della tragedia di Bargi per garantire la sicurezza idrogeologica, la tenuta delle infrastrutture e il rilancio economico dell'area, risultano a tutt'oggi disattesi a causa dell'inerzia aziendale. Le rassicurazioni sulla cura dell'area dei Laghi sono rimaste parole vuote, segno di un evidente e inaccettabile disimpegno economico”.

Il Comune negli ultimi anni ha realizzato importanti investimenti nell’area circostante al lago grazie ai fondi intercettati tramite il PNRR e altre linee di finanziamento. Tuttavia, le operazioni di pulizia e ripristino del bacino idrico richiedono risorse con ordini di grandezza che un piccolo Comune non può economicamente sostenere.

Conclude il Sindaco Tarabusi: “Il nostro territorio ha dato tantissimo in termini di risorse, acqua, energia e, purtroppo, anche di vite umane. Non possiamo tollerare che Enel utilizzi la tragedia e i relativi tempi di indagine come un paravento per tagliare i fondi, congelare gli investimenti e far deperire le infrastrutture locali. Chiediamo un riscontro immediato e l'avvio urgente dei lavori di ripristino”.

venerdì 22 maggio 2026

Fare comunità lungo la Via della Lana e della Seta: arte pubblica, paesaggio e cammino condiviso

 Sabato 23 maggio inaugurazione delle opere di Mario Airò e Rachele Maistrello tra Burzanella e Grizzana Morandi



Lungo la Via della Lana e della Seta il paesaggio non è soltanto uno sfondo, ma uno spazio vivo di relazione, attraversamento e immaginazione condivisa. Nasce da questa visione Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta, progetto che intreccia arte contemporanea, saperi locali e territorio, trasformando il cammino in un’esperienza estetica e collettiva.

Nel dialogo tra sentieri, paesi e memorie dell’Appennino, il progetto attiva nuove possibilità di incontro tra persone e luoghi, facendo emergere la dimensione culturale del paesaggio come bene comune e spazio di pensiero condiviso.

Attraverso la commissione di nuove opere d’arte pubblica, l’iniziativa ha visto il coordinamento curatoriale del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, parte del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, che ha selezionato e coinvolto gli artisti Enrico Malatesta e Attila Faravelli a Castiglione dei Pepoli (2023), Rachele Maistrello a Grizzana Morandi (2025-2026) e Mario Airò a Burzanella (2025-2026).

In occasione dello svelamento delle ultime due commissioni, che concludono il percorso condiviso tra le realtà istituzionali coinvolte, sabato 23 maggio il pubblico è invitato a partecipare a un cammino itinerante da Burzanella a Grizzana Morandi, attraversando un tratto della Via della Lana e della Seta e incontrando le opere direttamente nel paesaggio che le ospita.

Sorgente Zoe di Mario Airò, collocata nei pressi del Monumento ai Caduti di Burzanella, è una fontana in pietra che mette in relazione la possibile origine del luogo con la presenza della sorgente del torrente Vezzano.

Fuochi fatui di Rachele Maistrello, installata nel prato che segue i Fienili del Campiaro, si presenta invece come un insieme di sculture inserite nel contesto naturale, tra presenza reale e costruzione immaginativa, attivando un gioco di riconoscimenti e slittamenti percettivi.

Il programma

  • Ore 10.30 – Burzanella, Chiesa parrocchiale
    Inaugurazione dell’opera Sorgente Zoe di Mario Airò
  • Ore 11.30
    Partenza a piedi per Grizzana Morandi
  • Ore 13.00 circa – Monteacuto Ragazza
    Sosta pranzo presso la Pro Loco con cestini picnic offerti dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese
  • Ore 17.00 – Fienili del Campiaro, Grizzana Morandi
    Inaugurazione dell’opera Fuochi fatui di Rachele Maistrello

A seguire

  • Ore 18.00 – Casa Morandi
    Inaugurazione della mostra Luce congelata di Evgeny Antufiev
  • Ore 19.00
    Rientro a Burzanella in navetta o con mezzi propri

L’iscrizione alla passeggiata è possibile compilando il form online:
Modulo di iscrizione

 

venerdì 1 maggio 2026

Doppio intervento del Soccorso Alpino: due recuperi tra Monzuno e Castiglione dei Pepoli


 


Pomeriggio di intenso lavoro, quello di oggi, 1 maggio 2026,  per i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, impegnati in due distinti interventi di recupero sull’Appennino bolognese.

Il primo intervento si è svolto sul sentiero 014 del Monte Venere, nel comune di Monzuno, dove un motociclista ha perso il controllo del mezzo cadendo rovinosamente a terra. Nell’impatto l’uomo ha riportato un probabile trauma toracico che gli ha impedito di rientrare autonomamente. Attivata la stazione Rocca di Badolo del SAER, i tecnici hanno raggiunto l’infortunato e lo hanno trasportato con barella portantina fino a una strada sterrata poco distante. Da lì è stato effettuato il recupero tramite verricello con l’elicottero di EliPavullo, che ha successivamente trasferito il paziente all’ospedale Maggiore di Bologna. Sul posto erano presenti anche i Vigili del Fuoco e il personale sanitario dell’ambulanza di Vado.

Poco dopo, una seconda attivazione ha coinvolto i soccorritori in un’area boschiva nel comune di Castiglione dei Pepoli. Un uomo era scivolato in un dirupo per diversi metri, riportando un probabile trauma al bacino che gli impediva di risalire sul sentiero. In questo caso, le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse: i tecnici del SAER hanno stabilizzato l’infortunato e lo hanno posizionato in barella, procedendo poi al recupero mediante un ancoraggio a monte fino a un punto idoneo all’evacuazione. Anche qui il trasferimento è avvenuto tramite verricello, con l’intervento dell’elicottero di EliRavenna.

Alle operazioni hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco e il personale sanitario dell’ambulanza di Castiglione dei Pepoli.

Castiglione dei Pepoli celebra la primavera: fiori, sapori e tradizione nel cuore del borgo

Domenica 3 maggio 2026 torna la Festa di Primavera tra mercati, colori e iniziative per tutte le età



Una giornata all’insegna dei colori, dei profumi e della convivialità: domenica 3 maggio 2026 Castiglione dei Pepoli ospiterà la tradizionale Festa di Primavera, appuntamento atteso che segna simbolicamente il ritorno della bella stagione nell’Appennino bolognese.

L’evento, a data unica, animerà il borgo storico con un ricco programma pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età. Protagonista sarà il mercato di fiori e piante, che porterà tra le vie del paese una varietà di colori e profumi, affiancato da stand dedicati ai prodotti tipici locali, al mercato tradizionale e alle attrezzature per il giardinaggio.

Accanto all’offerta espositiva, la manifestazione punta a valorizzare le eccellenze del territorio, offrendo un’occasione per riscoprire sapori autentici e tradizioni locali. Non mancheranno momenti di intrattenimento e spazi dedicati alle famiglie: è infatti prevista un’area giochi pensata per i più piccoli, a conferma della vocazione dell’iniziativa come festa diffusa e inclusiva.

La Festa di Primavera rappresenta anche un’importante opportunità di promozione turistica per il territorio, capace di attrarre visitatori e sostenere le attività locali attraverso un evento che unisce commercio, socialità e valorizzazione ambientale.

Per informazioni e dettagli organizzativi è possibile contattare l’Ufficio turistico di Castiglione dei Pepoli, promotore dell’iniziativa insieme ad altre realtà del territorio.

mercoledì 22 aprile 2026

Annullamento in autotutela delle graduatorie per alloggi ERP e canone calmierato e nuova approvazione

 



Dubbio segnala:


A seguito della sentenza della Corte Costituzionale e della successiva nota dell'Assessore alle Politiche abitative della Regione Emilia-Romagna, sono state annullate in autotutela le graduatorie definitive per l'assegnazione degli alloggi di E.R.P. dei Comuni di Alto Reno Terme, Camugnano, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Marzabotto, San Benedetto Val di Sambro e Vergato, nonché la graduatoria per l’assegnazione di alloggi a canone calmierato del Comune di Marzabotto.

La richiamata sentenza, in particolare, ha dichiarato incostituzionale la L.R. Toscana n. 2/2019, recante «Disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica (ERP)», nella parte in cui attribuisce punteggi aggiuntivi in graduatoria per la cosiddetta "storicità della presenza”, consistente nella residenza anagrafica o nella prestazione lavorativa continuativa di almeno un componente del nucleo familiare nell’ambito territoriale di riferimento del bando.

Pertanto il Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Servizi sociali, educativi e culturali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese, con delibera nr. 16/2026, preso atto della sentenza e della nota della Regione Emilia-Romagna in merito alle indicazioni applicative conseguenti, ha conferito mandato alla Responsabile dell’Area del Bisogno abitativo di revisionare le graduatorie già approvate eliminando i punteggi assegnati per anzianità di residenza e anzianità di attività lavorativa nel Comune, dichiarati incostituzionali dalla sentenza C.C. n. 1/2026.

Con determina nr. 155 del 20/04/2026 sono state pertanto annullate le graduatorie dei Comuni sopra indicate e sono state approvate le nuove graduatorie definitive per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. e a canone calmierato, che sostituiscono a tutti gli effetti le graduatorie precedenti.
Si sottolinea che tali provvedimenti sono dovuti e ineludibili, alla luce del dispositivo dell'art. 136, co. 1 della Costituzione, nel quale è stabilito che, ove la Corte dichiari l'illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
 

Per informazioni e chiarimenti rivolgersi allo Sportello Casa (lunedì mattina Marzabotto, 2° e 4° giovedì mattina Vergato o su appuntamento chiamando i numeri 333 181 2306 oppure 333 267 6230, oppure agli Sportelli Sociale dei Comuni di residenza.