Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cultura. Mostra tutti i post

venerdì 15 maggio 2026

Bologna celebra i musei: due giornate di eventi tra cultura, inclusione e aperture straordinarie

 



Lunedì 18 maggio e sabato 23 maggio 2026 Bologna e la città metropolitana celebrano il patrimonio culturale con due importanti appuntamenti internazionali dedicati ai musei e ai luoghi della cultura: la Giornata Internazionale dei Musei e la Notte Europea dei Musei.

Per due giornate, musei, pinacoteche, archivi, case museo e spazi culturali del territorio proporranno aperture straordinarie, visite guidate, incontri, letture e concerti, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e rafforzare il ruolo dei musei come luoghi di dialogo, partecipazione e crescita collettiva.

Il programma completo è disponibile sul sito della Città metropolitana di Bologna.

Giornata Internazionale dei Musei 2026

Lunedì 18 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day – IMD), istituita nel 1977 da ICOM – International Council of Museums, il principale network internazionale di musei e professionisti museali.

L’edizione 2026 è dedicata al tema “Musei che uniscono un mondo diviso”, con un focus sul ruolo dei musei nella promozione della convivenza pacifica, del rispetto reciproco e dell’accesso condiviso alla conoscenza.

In un contesto segnato da frammentazione sociale, polarizzazione e disuguaglianze culturali, i musei si confermano spazi pubblici affidabili e inclusivi, capaci di creare connessioni tra generazioni, comunità e territori, favorendo dialogo, comprensione e partecipazione.

Torna la Notte Europea dei Musei

Sabato 23 maggio torna anche la Notte Europea dei Musei, iniziativa nata nel 2005 su impulso del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese e successivamente estesa a tutta la comunità europea con il patrocinio di UNESCO, Consiglio d’Europa e ICOM.

Per l’occasione, i musei aderenti apriranno eccezionalmente anche in orario serale con ingresso gratuito oppure al costo simbolico di 1 euro, offrendo al pubblico un’esperienza culturale diffusa e accessibile.

Una rete culturale che coinvolge tutto il territorio

Per il quarto anno consecutivo, il territorio bolognese aderisce alla manifestazione attraverso una progettualità condivisa coordinata dal Settore Musei Civici del Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna.

L’iniziativa punta a valorizzare la ricchezza dell’offerta culturale locale e a rafforzare un sistema museale integrato e coordinato.

Sono 54 i musei e gli spazi culturali coinvolti nei 14 Comuni aderenti: Alto Reno Terme, Anzola dell’Emilia, Bologna, Budrio, Casalecchio di Reno, Castenaso, Crevalcore, Grizzana Morandi, Imola, Pianoro, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena e Valsamoggia.

In programma oltre 80 appuntamenti per adulti, bambine e bambini: aperture straordinarie, visite guidate, conferenze, letture, laboratori e concerti.

Le iniziative rientrano inoltre nel cartellone di Bologna Estate 2026, promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

Alcune delle sedi aderenti

Tra i numerosi luoghi coinvolti figurano il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, il Museo Civico Archeologico, il Museo Morandi, il Palazzo Pepoli - Museo della Storia di Bologna, la Pinacoteca nazionale di Bologna, il Museo della Specola e il Cimitero Monumentale della Certosa.

A questi si aggiungono numerose realtà culturali diffuse nel territorio metropolitano, tra cui il MUV - Museo della Civiltà Villanoviana, la Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, il Museo San Domenico e la Rocca dei Bentivoglio.

Informazioni

Hashtag ufficiali
Giornata Internazionale dei Musei: #IMD2026 #InternationalMuseumDay #GiornataInternazionaledeiMusei
Notte Europea dei Musei: #NottedeiMusei #NuitDesMusées

giovedì 12 marzo 2026

La montagna bolognese nel Medioevo: a Porretta Terme sei incontri con lo storico Renzo Zagnoni

 



A La montagna bolognese nel Medioevo è il titolo di un ciclo di incontri dedicati alla storia dell’Appennino bolognese, che si terrà nella primavera 2026 a Porretta Terme. L’iniziativa, curata dallo storico Renzo Zagnoni, è promossa dal Gruppo di studi Alta Valle del Reno “Nuèter” con il patrocinio del Comune di Alto Reno Terme.

Gli incontri si svolgeranno presso la Biblioteca comunale di Porretta Terme (via Roma 32) dal 13 marzo al 22 maggio 2026 e offriranno un percorso storico articolato attraverso le diverse fasi del Medioevo, con particolare attenzione al territorio appenninico bolognese.

Il ciclo prenderà avvio domani, venerdì 13 marzo, alle ore 17.30 con una conferenza dedicata all’Alto Medioevo, incentrata sul confine appenninico, sulla conquista longobarda e sulle prime forme di governo del territorio. Il secondo appuntamento, in programma il 27 marzo, approfondirà invece la cristianizzazione dell’area, la nascita delle pievi e gli aspetti economici e sociali legati allo sviluppo demografico e agricolo.

Il 17 aprile l’attenzione si sposterà sul pieno Medioevo, con un’analisi dell’economia, della demografia, dei beni collettivi e dell’organizzazione dei comuni rurali, nonché delle attività agricole e artigianali. Il 24 aprile si parlerà invece della viabilità transappenninica e delle dinamiche politiche e militari del territorio, tra cui il conflitto tra Bologna e Pistoia.

L’8 maggio l’incontro sarà dedicato al ruolo delle cappelle di villaggio, ai rapporti tra signorie e comunità locali e alla presenza di monasteri e ospitali lungo le vie di comunicazione. Il ciclo si concluderà il 22 maggio con una riflessione sugli ultimi secoli del Medioevo, segnata dalla crisi demografica e agricola del Trecento e dalla scomparsa di numerosi villaggi e chiese.

Tutte le conferenze saranno trasmesse anche in streaming sul canale YouTube di Renzo Zagnoni, permettendo così di seguire il ciclo di incontri anche a distanza.

mercoledì 11 marzo 2026

Sasso Marconi: presentazione del nuovo numero di “Al Sas – storia, natura, cultura”



Domenica 15 marzo alle ore 16.15, presso la Sala comunale Renato Giorgi, si terrà la presentazione del numero 52 della rivista Al Sas – storia, natura, cultura, pubblicata dal Gruppo di Studi Progetto 10 Righe.

L’incontro sarà un’occasione per scoprire i contenuti della nuova edizione della rivista, da anni punto di riferimento per la valorizzazione della storia, dell’ambiente e delle tradizioni del territorio. Durante il pomeriggio interverranno il sindaco Roberto Parmeggiani e gli autori degli articoli pubblicati nel volume, che illustreranno ricerche, curiosità e approfondimenti raccolti in questo nuovo numero.

La presentazione offrirà anche uno spazio di dialogo con il pubblico e di confronto sui temi trattati dalla rivista, testimoniando l’impegno del Gruppo di Studi Progetto 10 Righe nella promozione della cultura locale e nella diffusione della memoria storica.

L’incontro si concluderà con un piccolo rinfresco conviviale aperto ai partecipanti.

mercoledì 4 marzo 2026

Scontro in Consiglio a Marzabotto sull’incontro di Angelo D’Orsi: “Cultura o propaganda?”

 



L’incontro con il professor Angelo D'Orsi, organizzato il 14 febbraio scorso dal gruppo “Cittadini contro la guerra – art. 11” sul tema “Cosa resta della democrazia fra guerra e genocidio”, approda in Consiglio comunale a Marzabotto e accende il confronto politico.

A portare la vicenda all’esame dell’aula è stata un’interrogazione presentata dai consiglieri di opposizione Morris Battistini e Laura Di Maio, nella quale si contestava l’“inopportuna concessione di spazi comunali” al docente universitario. Secondo i firmatari, l’evento «nulla aveva a che fare con la cultura», configurandosi invece come «inaccettabile propaganda politica».

Pur senza riferimenti espliciti, dal dibattito è emersa l’impressione che il vero nodo del contendere fosse un presunto collegamento con la campagna per il referendum del 22 e 23 marzo. «Si è spacciata come iniziativa culturale un’inopportuna propaganda politica», ha sostenuto la consigliera Di Maio illustrando l’interrogazione.

Alla “denuncia” ha replicato la consigliera di maggioranza Valentina Franco, che ha difeso la scelta: «Si è trattato di un semplice e civile incontro di approfondimento sulle numerose situazioni di guerra in corso», aggiungendo che «parlare di guerra e di pace è cultura».

È poi intervenuta la sindaca Valentina Cuppi, che ha sottolineato: «Si è trattato di un confronto con la cittadinanza. Tutti hanno potuto esporre il proprio pensiero, riportando elementi utili alla riflessione».

In replica, Battistini ha affermato che esisterebbe un video in cui il professore inciterebbe alla violenza e ha posto una domanda provocatoria: «Se la stessa richiesta di uno spazio pubblico l’avesse fatta Alessandra Mussolini, avrebbe avuto la stessa disponibilità?».

A quel punto la sindaca Cuppi, probabilmente per evitare un’ulteriore escalation nei toni del confronto, ha ritenuto esaurito il dibattito e ha chiuso la seduta. Il consigliere Battistini ha però continuato a manifestare il proprio dissenso anche a microfoni spenti, mentre dai banchi della maggioranza si è levata una battuta: «La Mussolini è abbastanza intelligente da non venire».

venerdì 27 febbraio 2026

“Piegato una sola volta”: il Borgo di Colle Ameno si consolida come centro culturale dell’Appennino bolognese

 


Il Comune informa: 

L’arte contemporanea torna ad abitare gli spazi storici del Borgo di Colle Ameno, a Sasso Marconi, confermando il percorso di rinascita culturale che negli ultimi anni sta trasformando l’antico insediamento illuminista in un punto di riferimento per la ricerca artistica dell’Appennino bolognese.

Oggi, sabato 28 febbraio, alle ore 17, inaugura la mostra collettiva “Piegato una sola volta”, che aprirà al pubblico le porte della seicentesca Villa Davia e dell’Oratorio di Sant’Antonio da Padova, nel cuore del Borgo. L’esposizione sarà visitabile dal 28 febbraio al 4 aprile 2026.

Accanto al percorso espositivo, il programma prevede performance, proiezioni, laboratori, visite guidate e una serie di concerti di musica di ricerca a cura di Istantanea Ensemble e WKO – Camerata degli Ammutinati.

La mostra, frutto del lavoro curatoriale dell’artista Iside Calcagnile, fondatrice di Spazio relativo e residente con il proprio studio nel Borgo, è promossa dal Comune di Sasso Marconi in collaborazione con la Fondazione Guglielmo Marconi e con il sostegno di alcune aziende del territorio. È il quarto anno consecutivo che le stanze affrescate di Villa Davia ospitano opere di artisti emergenti e affermati.

Il progetto espositivo ruota quest’anno attorno al tema della semplicità, indagata come esito di una ricerca sfaccettata capace di cogliere tensioni e contraddizioni del contemporaneo. Il percorso si sviluppa attraverso una pluralità di linguaggi: corpo, oggetto, geometria, segno, ripetizione e ritmo diventano strumenti di riflessione.

Il titolo, “Piegato una sola volta”, richiama l’etimologia della parola “semplice”, restituendo al termine la sua dimensione originaria e il suo significato più profondo. La semplicità viene così sottratta all’idea di facilità e immediatezza per essere riletta come tensione verso l’essenziale, come superamento delle sovrastrutture e delle torsioni barocche. Non c’è scoperta senza dispiegamento: la piega diventa metafora di un processo di conoscenza.

Espongono: Luca Angeloni, Cecilia Berto, Giovanna Bonenti, Beth Caimar, Mattia Giordano, Anna Groaz, Olga Lecci, Benedetta Manzi, Aurora Rotellini e Sofiia Yesakova.

Parte integrante della mostra sono le performance che si ripeteranno due volte nel corso dell’inaugurazione, in luoghi diversi del Borgo, per consentire al pubblico di assistere a entrambe senza sovraffollamenti. Nel Salone del Piano Nobile di Villa Davia andrà in scena Perseo di Francesco Toninelli, mentre negli spazi barocchi dell’Oratorio sarà presentato (T)O(n)(d)O, performance a tre voci con Nina Baietta, Paola Micheletti e Liliana Sommariva.

Il programma di oggi, sabato 28 febbraio (ore 17-22)

  • Ore 17.00: saluti istituzionali – Villa Davia
  • Ore 17.15: (T)O(n)(d)O – Oratorio di Sant’Antonio da Padova
  • Ore 17.15: Perseo – Villa Davia
  • Ore 18.15: replica delle performance nei rispettivi spazi
  • Ore 18.45: inaugurazione ufficiale della mostra con brindisi – Villa Davia

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione culturale del Borgo di Colle Ameno, promosso dal Comune di Sasso Marconi in collaborazione con artisti e artiste a cui sono stati assegnati spazi studio. L’obiettivo è consolidare Colle Ameno come polo stabile per l’arte contemporanea e la sperimentazione interdisciplinare, anche in dialogo con il circuito di ART CITY Bologna in concomitanza con Arte Fiera.

Orari di apertura

  • Sabato 28 febbraio: ore 17-22
  • Domenica 1 marzo: ore 10-15
  • Dal 2 al 6 marzo: lunedì, martedì e giovedì ore 10-15
    Successivamente la mostra proseguirà su appuntamento e sarà visitabile anche in occasione degli eventi in programma.

Per informazioni, prenotazioni e visite guidate: info.spaziorelativo@gmail.com – Spazio relativo (Instagram e Facebook).

martedì 6 gennaio 2026

Alla scoperta della Via delle Fate e del Bosco del Cuculo: passeggiata didattica da Livergnano

 


Il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro informa:


Domenica prossima, 11 gennaio, è in programma a Livergnano una passeggiata didattica immersa nella natura, dal titolo “La Via delle Fate e il Bosco del Cuculo”. L’iniziativa prenderà il via alle ore 9.30 dalla piazzetta di Livergnano e accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario suggestivo tra sentieri, boschi e racconti legati al territorio.

Il percorso, di media difficoltà, si sviluppa per circa 8 chilometri ed è pensato per chi è abituato a camminare su tracciati collinari. Il rientro è previsto intorno alle ore 16.00. Si raccomanda ai partecipanti di indossare abbigliamento e calzature adeguate e di munirsi di acqua e pranzo al sacco.

A rendere l’escursione ancora più interessante sarà la presenza di un autore, che lungo il cammino presenterà la propria opera, offrendo spunti di riflessione e approfondimenti culturali legati ai luoghi attraversati, tra natura, memoria e narrazione.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Loris al numero 366 7062145.

 

domenica 28 dicembre 2025

Nasce la De.Co. Vergato: il Comune tutela e valorizza le tradizioni locali

 Potranno essere iscritti prodotti tipici, saperi tradizionali, attività storiche, eventi e manifestazioni strettamente legati alla cultura e all’identità del Comune


di Roberto Giusti


Vergato compie un passo significativo nella tutela e valorizzazione della propria identità storica e culturale. Nell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità il regolamento per l’istituzione della De.Co. Vergato (Denominazione Comunale), uno strumento promosso dall’Amministrazione comunale per la salvaguardia dei saperi, delle attività e delle produzioni agroalimentari, gastronomiche e artigianali tipiche del territorio.

Il provvedimento, illustrato dall’assessore alla Cultura Amleto Gardenghi, riconosce formalmente il valore culturale, sociale, economico e turistico delle tradizioni locali, con l’obiettivo di conservarle nel tempo e trasmetterle alle future generazioni. La De.Co. Vergato si configura come uno strumento di valorizzazione territoriale, pensato per sostenere le imprese agricole, artigianali, commerciali e creative, rafforzando il legame tra comunità, storia e sviluppo locale.

Il regolamento prevede l’istituzione di un Registro pubblico De.Co. Vergato, nel quale potranno essere iscritti prodotti tipici, saperi tradizionali, attività storiche, eventi e manifestazioni strettamente legati alla cultura e all’identità del Comune. Imprese, associazioni ed enti potranno richiedere il riconoscimento anche per più prodotti o attività, a condizione che siano rispettati specifici disciplinari e schede identificative che ne definiscono modalità di produzione, lavorazione e caratteristiche tradizionali.

Elemento distintivo della De.Co. Vergato sarà l’adozione di un logo ufficiale, realizzato dall’indirizzo grafico dell’IIS “L. Fantini”. Il marchio, concesso gratuitamente ai soggetti iscritti al Registro, potrà essere utilizzato come strumento di riconoscimento e promozione, senza sovrapporsi né creare confusione con le certificazioni di qualità europee come DOP, IGP o STG.

A garantire l’autenticità delle produzioni e delle attività riconosciute sarà una Commissione comunale dedicata, composta da amministratori e tecnici esperti delle tradizioni locali. La Commissione avrà il compito di valutare le domande, esaminare la documentazione, predisporre i disciplinari, effettuare eventuali sopralluoghi e vigilare sul rispetto del regolamento.

La De.Co. Vergato non rappresenta un marchio commerciale, ma uno strumento culturale e territoriale finalizzato a promuovere iniziative, eventi e manifestazioni, sostenere il turismo sostenibile e il marketing territoriale, e creare nuove opportunità economiche legate all’identità locale.

Le domande di iscrizione al Registro De.Co. potranno essere presentate dai soggetti interessati o, in alcuni casi, direttamente dal Comune, utilizzando l’apposita modulistica disponibile sul sito istituzionale.

Con l’approvazione del regolamento, il Comune di Vergato rafforza il proprio impegno nella tutela delle eccellenze locali, offrendo alla comunità uno strumento concreto per raccontare, proteggere e promuovere ciò che rende unico il patrimonio culturale del territorio.


sabato 20 dicembre 2025

In edicola il n. 69 di Savena Setta Sambro: l’Appennino raccontato tra storia e bellezza

 Un viaggio tra memoria e territorio



È già disponibile in edicola il sessantanovesimo numero della rivista Savena Setta Sambro, edito dall’omonimo gruppo di studi. Sempre interessanti gli argomenti trattati, che spaziano tra storia, ambiente, tradizioni, arte e personaggi del nostro Appennino.

In questo numero sono di particolare rilievo la corposa ricerca sulle possibili origini di molti cognomi dei monghidoresi, curata da Paola Dalli e Arnaldo Vitelli, e lo studio sulle storie di vita, nomi e numeri dei “figli di nessuno”, a cura di Eugenio Nascetti. Inoltre, è presente un’interessante illustrazione di Luciano Righetti del progetto del reattore organico del Brasimone, Il nucleare dimenticato, elaborato nei primi anni Sessanta.

Per il settore arte, si segnalano alcuni Compianti e Pietà dell’Appennino bolognese, presentati da Domenico Cerami, e una descrizione tecnico-storica di Valerio Bignami del seicentesco oratorio di Sant’Apollonia, uno dei più preziosi monumenti storici rimasti a Sasso Marconi, recentemente oggetto di un accurato recupero strutturale e di un restyling.

Per quanto riguarda i personaggi, è da citare la ricerca sulle origini della banda musicale di Pian del Voglio, realizzata da Ida Zanini, che è risalita a uno dei primi protagonisti, il conte Ranuzzi. Per Sasso Marconi viene inoltre ricordata la figura dell’amato dottor Annibale Clò, benefattore e non soltanto medico, vissuto nei primi anni del Novecento.

Per l’ambiente e la natura, tornano le consuete e bellissime fotografie di William Vivarelli, capaci di cogliere attimi di bellezza stupefacente del nostro Appennino; una bellezza che purtroppo, in molti casi, viene trascurata e lasciata in stato di abbandono, come sottolinea Fabrizio Monari nel suo La scomparsa del bosco, vista ormai come inevitabile conclusione di un’evoluzione della nostra civiltà in cui tutto «sta sparendo o cambiando faccia».

sabato 25 ottobre 2025

Cultura. Al via il “Franco Festival”: due giorni di rigenerazione urbana a base culturale all’Ex Cartiera di Marzabotto

 


Oggi, 24 e 25 ottobre l’Ex Cartiera di Marzabotto diventa il cuore pulsante della creatività e dell’innovazione sociale con il “Franco Festival – Forum di rigenerazione urbana a base culturale”, promosso da Art-ER in collaborazione con il Comune di Marzabotto e numerosi partner del territorio.

L’appuntamento si propone come un laboratorio aperto di idee e buone pratiche in cui artisti, amministratori, architetti, operatori culturali e cittadini si confronteranno sul ruolo della cultura come motore di trasformazione urbana, inclusione e sostenibilità.

“È importante creare nuovi contenitori artistici capaci di favorire l’inclusione sociale e migliorare la qualità della vita nelle comunità”, ha sottolineato Matteo Allegni, coordinatore del progetto. “La rigenerazione urbana non è solo un intervento fisico sugli spazi, ma un processo collettivo che restituisce senso e appartenenza ai luoghi.”

Il festival prende il nome da Franco, figura simbolica che rappresenta l’apertura, la libertà e la partecipazione civica. Due giorni di incontri, talk, performance e workshop animeranno gli spazi della storica cartiera, recentemente oggetto di interventi di recupero, oggi riconosciuta come uno dei principali hub culturali dell’Appennino bolognese.

“Con il Franco Festival vogliamo creare connessioni capaci di far esplodere la potenza creativa, generativa e rigenerativa della cultura,” ha dichiarato la sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi. “La nostra comunità crede profondamente nel valore sociale e umano delle arti, che possono diventare strumenti di coesione, rinascita e sviluppo.”

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso regionale dedicato alla rigenerazione urbana a base culturale, promosso da Art-ER e dalla Regione Emilia-Romagna, che punta a valorizzare gli spazi dismessi e i luoghi di memoria attraverso la creatività contemporanea.

Durante il forum sono previsti tavoli di confronto, proiezioni e momenti performativi dedicati ai temi della partecipazione, della sostenibilità e del dialogo intergenerazionale.

mercoledì 3 settembre 2025

Marzabotto, musica e cultura al Parco Peppino Impastato: arriva INTRO Festival 2025


 

L’ Unione Comuni Appennino Bolognese informa:


Tre giorni di musica, arte e relazioni ai piedi dell’Appennino bolognese. Dal 5 al 7 settembre 2025 il Parco Peppino Impastato di Marzabotto ospiterà la prima edizione completa di INTRO Festival, dopo la preview che nel 2024 aveva registrato grande partecipazione e interesse.

La rassegna, organizzata dall’associazione MarzaNotte con il patrocinio del Comune di Marzabotto, si propone come un’esperienza collettiva che unisce musica, cultura, natura e convivialità. Concerti, DJ set, laboratori, talk, un market indipendente e un’area food pensata in dialogo con il territorio: il festival vuole essere un invito a “stare insieme, dal sole alla luna”.



Due palchi accompagneranno il pubblico in un percorso sonoro che si estende dal giorno alla notte.

·         Sun Stage (open-air) ospiterà i live gratuiti, tra suoni caldi e collettivi.

·         Moon Stage (immersivo) sarà invece lo spazio serale a pagamento, con DJ set fino a tarda notte.

Tra i nomi in line-up figurano artisti di rilievo della scena italiana come Crookers, Sam Ruffillo, Elasi, Godblesscomputers, Memoryman aka Uovo, Vittilucchi, oltre a numerosi collettivi e nuovi talenti emergenti.

Gli orari:

·         Venerdì 5 settembre, apertura ore 18, musica fino alle 4.

·         Sabato 6 settembre, apertura ore 11, musica fino alle 4.

·         Domenica 7 settembre, apertura ore 11, chiusura a mezzanotte.

L’ingresso all’area parco, al market, ai talk e al Sun Stage sarà sempre gratuito, mentre l’accesso al Moon Stage (venerdì e sabato dalle 22) richiederà un biglietto acquistabile su TicketSMS.

Accanto alla musica, INTRO proporrà INTRO Market, una selezione di espositori di vintage, design, autoproduzioni e illustrazione. Non mancherà il programma culturale con talk, laboratori esperienziali e momenti dedicati a temi come sostenibilità, cibo e comunità.

Il sabato mattina sarà invece dedicato ai più piccoli con “Cinni in Festa”, attività e giochi per bambini e famiglie realizzati in collaborazione con il Comune di Marzabotto.

Food & beverage: tradizione e innovazione

Grande attenzione sarà riservata anche al cibo, con proposte locali, vegetariane e vegane. Tra gli stand:

·         INTRO Smash Burger & Hot Dogs

·         Pastasciutta by ANPI

·         Sowl Poke Bowl

·         Pizza Wandy

·         Fritti by INTRO

·         Crepes e dolci

La parte beverage vedrà la collaborazione di realtà come Ruggine, Ragù & Drafts, il birrificio artigianale Lucky Brews e il brand internazionale Tequila Tequiero, insieme a partner locali e nazionali.

Partner e sostenitori

Il festival è reso possibile grazie al sostegno di numerosi partner, tra cui Illumia (main sponsor), Craq Design Studio, Pioneer, REL, Cerelia, oltre al contributo di associazioni come ANPI Marzabotto e il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto.

Info e contatti

Tutti i dettagli sul programma, gli orari e le modalità di ingresso sono disponibili sul sito www.introfestival.it e sui canali social ufficiali Instagram (@intro__festival) e Telegram (@introfestival).

venerdì 25 luglio 2025

Due eventi imperdibili tra storia, musica e cultura sull’Appennino modenese

 



di Renzo Zagnoni

Sabato 26 e domenica 27 luglio 2025 sono in programma due significativi appuntamenti culturali, promossi dal Gruppo di studi "Nuèter" e dall’associazione Amici dell’Antica Pieve, che offriranno momenti di approfondimento storico e di musica d’eccezione in due luoghi simbolici dell’Appennino.

Domani, sabato 26 luglio – ore 17.00 – Chiesa parrocchiale di Ospitale (Fanano)
Si terrà un incontro dal titolo “Ottocento anni dal Trattato di Ospitale del 1225 fra i Comuni di Modena e Pistoia (1225–2025)”.
Andrea Ballocchi e Renzo Zagnoni dialogheranno su uno dei più antichi accordi intercomunali della storia italiana, stipulato per garantire la tutela e la manutenzione della strada di valico tra Modena e Pistoia, che attraversava l’Appennino al passo della Croce Arcana, collegando le valli dell’Ospitale (versante Panaro) e della Lima (versante Serchio).

Domenica 27 luglio – ore 17.00 – Pieve di Roffeno
Concerto inaugurale del restauro dell’organo storico della pieve. Protagonisti della serata saranno Wladimir Matesic, Francesco Zagnoni e l’Ensemble di ottoni del Conservatorio di Ferrara, nell’ambito della rassegna “Voci e organi dell’Appennino”.
Durante l’evento verrà inoltre presentato il volume dedicato alla storia medievale della pieve e al restauro dello strumento, pubblicato dall’associazione Amici dell’Antica Pieve in collaborazione con il Gruppo di studi Nuèter.
Interverrà l’organaro Bigi, autore del restauro, e sarà presente l’arcivescovo cardinale Matteo Maria Zuppi.

Due appuntamenti tra memoria storica e valorizzazione del patrimonio artistico e musicale, per riscoprire la ricchezza culturale del nostro Appennino.

sabato 19 luglio 2025

Weekend di cultura, musica e arte a Scola e Grizzana Morandi

 



La Sculca informa:

 

Anche questo fine settimana il borgo di Scola e il territorio di Grizzana Morandi si animano con appuntamenti imperdibili all’insegna dell’arte, della musica e dello spettacolo.

🎭 Oggi, sabato 19 luglio – ore 17:00

Il pittoresco borgo di Scola ospiterà una tappa della rassegna Appennini in Circo con lo spettacolo “Le storie del matto”, di e con il cantastorie Matteo Curatella. Un evento pensato per grandi e piccini, dove narrazione, teatro e fantasia si intrecciano in un racconto ironico, poetico e sorprendente. Un'occasione per lasciarsi trasportare dalla magia delle parole e dell'immaginazione.
📍 Maggiori dettagli sull’evento: Storie del Matto – borgoscola.net

🎶 Domenica 20 luglio – ore 17:00

Sempre a Scola, andrà in scena “Emozioni al crepuscolo”, un suggestivo concerto per pianoforte, voce e flauto traverso. Protagoniste dell’esibizione saranno Silvia Orlandi (pianoforte), Silvia Salfi (voce recitante) e Chiara Cesari (flauto traverso), in un viaggio tra musica e poesia, evocando i versi dei più grandi autori della letteratura.
📍 Info evento: Emozioni al crepuscolo – borgoscola.net

🖼 Ultimo weekend per la mostra “Cespugli”

Si chiude questo fine settimana anche la mostra “Cespugli” di Isabella Ciaffi, una raccolta di raffinate acqueforti ispirate alla natura e al paesaggio, allestita nel cuore del borgo. Un’occasione per ammirare l’incontro tra segno artistico e visione botanica, prima della chiusura.

Riapre la Casa Museo di Giorgio Morandi a Grizzana

Da domenica 20 luglio, riapre al pubblico la storica Casa Museo di Giorgio Morandi a Grizzana Morandi, dove il celebre pittore trascorse lunghi periodi estivi dedicandosi alla pittura en plein air.
La casa sarà visitabile
ogni sabato e domenica dalle 15:00 alle 18:00, così come il Museo degli Allievi di Giorgio Morandi, situato nei vicini Fienili del Campiaro.

Negli stessi orari sarà inoltre possibile visitare le due mostre attualmente in corso:

·         “Bruno Olivi. Ritorno all'informale”, un’esposizione dedicata a uno dei protagonisti dell’arte astratta italiana;

·         “Le Lezioni di Morandi 7”, settima edizione del progetto espositivo che mette in dialogo il linguaggio del maestro con la ricerca contemporanea.

Un weekend, insomma, ricco di appuntamenti per chi ama l’arte in tutte le sue forme, immersi nel fascino senza tempo dell’Appennino bolognese.

mercoledì 16 luglio 2025

Monzuno: arte, natura e stelle per un sabato speciale tra cultura e paesaggio

Sabato prossimo 19 luglio a Monzuno si terrà un pomeriggio all’insegna della cultura, della musica e della scoperta del territorio, con una serie di eventi gratuiti aperti a tutti, ma su prenotazione.

Il ritrovo è fissato alle ore 16.30 nel parcheggio davanti al Municipio di Monzuno, da dove si partirà per una visita a una mostra d’arte, occasione per immergersi in un percorso visivo e riflessivo.

Alle 17.30 si proseguirà in direzione Gabbiano, località immersa nel verde dell’Appennino bolognese, dove si terrà un concerto dal vivo che farà da preludio a un’esperienza unica: la passeggiata didattica “Il tramonto degli dei”. Il percorso, facile e adatto a tutti, si snoderà per circa 4 chilometri, con partenza alle ore 19 e rientro previsto intorno alle 22.30.


Durante il cammino, sarà proposta la presentazione di un’opera candidata al Premio Strega, uno dei massimi riconoscimenti letterari italiani, offrendo ai partecipanti un momento di ascolto e riflessione tra letteratura e natura.

In chiusura, grazie alla presenza di un’esperta astrofisica, ci sarà l’opportunità di osservare il cielo stellato e conoscere i segreti dell’universo, rendendo la serata ancora più affascinante.

Si raccomanda un abbigliamento adeguato, scarpe comode, torcia o cellulare con luce, acqua e cena al sacco.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione al numero 366 7062145 (Loris).
Un’occasione da non perdere per vivere un sabato diverso, tra arte, natura e stelle.

mercoledì 2 luglio 2025

Dal 2 al 6 luglio a Colle Ameno torna “Fuori Confine”: arte, teatro e cultura senza barriere

 



Quattro giorni di spettacoli, musica, laboratori, incontri culturali e gastronomia per tutte le età. Torna a Colle Ameno “Fuori Confine”, il festival di cultura, arte e impegno sociale giunto alla sua terza edizione, promosso da La Bottega di Cartone con il patrocinio del Comune di Sasso Marconi.

Dal 2 al 6 luglio, il suggestivo borgo di Pontecchio si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo un programma ricco e variegato pensato per coinvolgere adulti e bambini in un’esperienza di condivisione, creatività e inclusione. L’obiettivo: abbattere i confini tra generi, culture e linguaggi attraverso l’arte.


Il festival si apre oggi, mercoledì  2 luglio,  alle ore 19 con l’Aperitivo Poliglotta, organizzato dall’Associazione per il Gemellaggio “G. Marconi”, con tavoli di conversazione in inglese, francese, spagnolo e dialetto bolognese. A seguire, un laboratorio di marionette volanti, una performance teatrale sul simbolismo della colomba e un concerto per chitarra e sax.



Dopo una pausa mercoledì 3, il programma riprende giovedì 4 e prosegue fino a sabato 6 con tre serate ricche di eventi: musica dal vivo, presentazioni di libri, spettacoli e laboratori per tutte le età. Tra gli appuntamenti più attesi, “Le improbabili nozze di Dashenka Zigalova”, spettacolo di marionette e attori ispirato a Le Nozze di Čechov, e lo show comico “Notte Clown”.

Gran finale domenica 6 luglio con una giornata dedicata al teatro di figura: letture animate, laboratori di costruzione di burattini, un “aperitivo con il burattinaio” e lo spettacolo “Fagiolino tra incantesimi e draghi”, che si concluderà con una spettacolare parata in cui un grande drago animerà le vie del borgo tra luci e musiche.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e si svolgono nell’area verde antistante la chiesa del borgo. Il programma completo è disponibile sul sito www.borgodicolleameno.it.



Ogni sera sarà attiva un’area food & drink con apericene e specialità partenopee, oltre a uno spazio dedicato ad artigiani e hobbisti locali.

Il festival “Fuori Confine” è parte del cartellone di Bologna Estate 2025, promosso e coordinato da Comune e Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.

mercoledì 11 giugno 2025

Tre giorni di cultura tra Emilia e Toscana: conferenze e presentazioni a Riola, Lago Santo Modenese e Gaggio Montano

 


di  Renzo Zagnoni

Un fine settimana ricco di appuntamenti culturali si svolgerà tra venerdì 13 e domenica 15 giugno 2025, con tre eventi in tre suggestive località dell’Appennino emiliano: Riola, Lago Santo Modenese e Gaggio Montano. In programma conferenze e presentazioni di volumi che esplorano la storia, i beni comuni e le tradizioni del territorio tra Emilia e Toscana.

Venerdì 13 giugno – Riola
Alle ore 17.00, nella Sala dei Novanta presso la Rocchetta Mattei di Riola, si terrà la conferenza dal titolo Due fiumi e due ponti nella Savignano del Medioevo, un viaggio tra geografia storica e infrastrutture antiche per riscoprire il volto medievale della valle del Panaro.

Sabato 14 giugno – Lago Santo Modenese
Alle 16.30, presso il rifugio degli Usi Civici di Barga, sarà presentato il volume Un diverso modo di possedere. I beni comuni fra Emilia e Toscana dalla storia al futuro. Al termine, brindisi offerto dagli Usi Civici di Barga. In caso di maltempo, l’incontro si terrà in una sala alternativa nella località Le Tagliole.

Domenica 15 giugno – Gaggio Montano
L’ultimo appuntamento è previsto per le ore 17.00 al Centro Congressi di via Meotti 26, a Gaggio Montano, dove verrà presentato il volume Storia, tradizioni, arte, immagini fra Bolognese e Modenese. Compagni di viaggio für Margarete. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Il Trebbo di Montese e il Comune di Gaggio.

Tre giorni per riflettere sul passato e il presente delle terre di confine, attraverso parole, immagini e storie condivise.