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sabato 6 giugno 2026

Il Ruzzolone entra in classe e conquista i bambini: una giornata tra sport, storia e tradizioni dell’Appennino

 




Non solo una disciplina sportiva, ma un autentico patrimonio culturale da custodire e tramandare alle nuove generazioni. È questo il messaggio che l’ASD Santa Lucia Ruzzolone ha voluto trasmettere agli alunni della scuola primaria di Castel d’Aiano nel corso di una coinvolgente giornata dedicata alla scoperta del ruzzolone, una delle attività tradizionali più caratteristiche dell’Appennino bolognese.

L’associazione ha offerto ai bambini l’opportunità di avvicinarsi da vicino al mondo del ruzzolone, disciplina storica profondamente radicata nella cultura dell’Appennino, illustrandone origini, tecniche di gioco e regolamenti attraverso dimostrazioni pratiche e momenti di partecipazione diretta.

La giornata si è svolta in un clima di entusiasmo e curiosità. I giovani partecipanti hanno seguito con attenzione le spiegazioni dei volontari dell’associazione, mostrando grande interesse per una disciplina che rappresenta un importante tassello dell’identità culturale locale. Per molti di loro si è trattato di una vera e propria scoperta: un’occasione per comprendere come, prima dell’avvento degli sport moderni, le comunità di montagna trovassero nel ruzzolone un momento di aggregazione, competizione e socialità.

Particolarmente apprezzati sono stati i momenti pratici, durante i quali i bambini hanno avuto la possibilità di cimentarsi direttamente nel lancio del ruzzolone, sperimentando le difficoltà tecniche e il fascino di un gesto sportivo che richiede precisione, coordinazione e concentrazione. Un’esperienza che ha saputo coniugare apprendimento e divertimento, trasformando una lezione all’aperto in un percorso educativo a tutto tondo.


Al termine della giornata, alunni e insegnanti hanno espresso un sentito ringraziamento all’ASD Santa Lucia Ruzzolone per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate. Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Davide Bazzigotti, il cui impegno ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa.


L’evento rappresenta un esempio concreto di come le associazioni sportive possano svolgere un ruolo fondamentale nella trasmissione del patrimonio culturale e delle tradizioni del territorio alle nuove generazioni, trasformando una semplice giornata all’aria aperta in un’esperienza formativa e indimenticabile.









mercoledì 3 giugno 2026

Il ruzzolone protagonista tra scuola e sport: doppio appuntamento a Castel d’Aiano e Cereglio


di Roberto Giusti 

Foro d'archivio 


Fine settimana ricco di appuntamenti per gli appassionati del ruzzolone e per quanti desiderano avvicinarsi a una delle discipline più rappresentative della tradizione sportiva dell’Appennino.

L’ASD Santa Lucia Ruzzolone ha infatti annunciato due iniziative che coinvolgeranno sia il mondo della scuola sia quello dell’attività agonistica, confermando l’impegno dell’associazione nella promozione e nella diffusione di questo storico sport.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 5 giugno presso le piste Acqua Cerelia, dove dalle ore 9 si svolgerà una giornata dedicata agli alunni della scuola primaria di Castel d’Aiano. L’iniziativa consentirà ai più giovani di conoscere da vicino il ruzzolone, scoprendone storia, regole e tecniche attraverso momenti dimostrativi e attività pratiche. Un’occasione importante per trasmettere alle nuove generazioni il valore delle tradizioni sportive locali e il legame con il territorio.

Il secondo appuntamento si terrà invece domenica 7 giugno 2026 a Cereglio, con inizio alle ore 10, quando prenderà il via il Campionato Interprovinciale di Ruzzolone, categoria B, riservato alle coppie. La manifestazione vedrà la partecipazione di atleti provenienti da diversi territori e rappresenterà un importante momento di confronto sportivo, all’insegna della competizione, della passione e della valorizzazione di una disciplina che continua a richiamare numerosi praticanti e appassionati.

L’ASD Santa Lucia Ruzzolone invita cittadini, famiglie e curiosi a partecipare ai due eventi, contribuendo a mantenere viva una tradizione che costituisce un patrimonio culturale e sportivo dell’Appennino emiliano.

martedì 12 maggio 2026

Castel d’Aiano, positivo ad alcol e cocaina il 52enne accusato di omicidio stradale

 Nuova denuncia dei Carabinieri dopo gli esami tossicologici: il conducente era già ai domiciliari per omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso



Denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna il presunto responsabile dell’omicidio stradale avvenuto il 27 aprile scorso in via dei Piani di Castel d’Aiano.

L’uomo, un 52enne di origine albanese, dovrà ora rispondere anche di guida sotto l’influenza dell’alcol e guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. All’epoca dei fatti era già stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con le accuse di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’incidente si era verificato intorno alle 18.30 del 27 aprile 2026, quando un automobilista aveva investito un pedone per poi allontanarsi senza prestare aiuto. All’arrivo dei Carabinieri, la vittima, Gaetano Martone, 69enne originario della provincia di Caserta e residente a Castel d’Aiano, era già deceduta.

Nel corso degli accertamenti, i militari avevano individuato poco distante dal luogo dell’incidente una Mercedes-Benz GLC 250 danneggiata nella parte anteriore. Il veicolo presentava segni compatibili con l’investimento, tra cui il parabrezza infranto con tracce ematiche e gli airbag esplosi.

Il proprietario dell’auto, rintracciato nelle vicinanze e identificato nel 52enne, aveva ammesso di essere uscito fuori strada, negando però di aver investito il pedone.

L’uomo si era rifiutato di sottoporsi all’alcoltest, ma aveva acconsentito ad accompagnare i Carabinieri in una struttura sanitaria per un prelievo di sangue. Gli esami tossicologico-forensi eseguiti dalla Medicina di Laboratorio e Trasfusionale dell’Azienda USL della Romagna hanno successivamente evidenziato la positività a un metabolita della cocaina e all’alcol, con un tasso alcolemico pari a 2,0 grammi per litro.

Su disposizione della Procura di Bologna, il veicolo era stato sequestrato, mentre la salma della vittima era stata affidata ai familiari.

giovedì 26 febbraio 2026

Appennino bolognese senza pediatra, Evangelisti (FdI): “Garantire subito la continuità assistenziale”



La pediatra del distretto dell’Appennino bolognese è andata in pensione e, secondo quanto denunciato dalla capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Marta Evangelisti, i residenti “non ne erano a conoscenza e, da un giorno all’altro, si sono ritrovati senza tale servizio”.

Per questo la consigliera ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale, chiedendo di assicurare al più presto la continuità assistenziale nel distretto dell’Appennino bolognese, dopo le dimissioni della professionista, convenzionata con l’Ausl di Bologna e assegnata all’ambito territoriale che comprende Vergato, Grizzana Morandi, Castel d’Aiano, Marzabotto e l’area di Porretta Terme.

Nel suo atto ispettivo, Evangelisti ripercorre la vicenda del pensionamento e sottolinea le ricadute sul territorio montano: “I residenti non erano stati informati e si sono trovati improvvisamente privi di un servizio essenziale. Nei territori montani la pediatria non è soltanto un presidio sanitario, ma un pilastro della stabilità sociale. La mancanza di un riferimento locale accresce la percezione di isolamento delle famiglie, costrette a lunghi spostamenti verso i centri urbani anche per visite ordinarie”.

Secondo la capogruppo di FdI, l’assenza di un pediatra di riferimento comporta disagi concreti: “Le famiglie devono scendere verso la pianura anche per una semplice ricetta o un controllo, con costi e tempi aggravati dalla viabilità montana. Inoltre, i bambini con patologie croniche o situazioni di fragilità rischiano di perdere il loro principale punto di riferimento sanitario”. Non solo: “In mancanza di un pediatra sul territorio, le famiglie finiscono inevitabilmente per rivolgersi ai Pronto soccorso del bolognese, con un ulteriore sovraccarico del sistema”.

Evangelisti richiama poi il precedente della chiusura del punto nascite di Porretta Terme, avvenuta oltre undici anni fa, definendola “il simbolo delle difficoltà che i territori montani vivono da tempo”, una situazione critica alla quale si aggiunge ora la carenza di pediatri.

Da qui la richiesta alla giunta regionale di chiarire se sia a conoscenza della situazione e quali iniziative intenda adottare per garantire una risposta tempestiva sul fronte della continuità assistenziale nell’Appennino bolognese. La consigliera sollecita inoltre un intervento, per quanto di competenza, rispetto a quella che definisce “una gestione emergenziale da parte dell’Ausl, che fatica a individuare sostituti e ritarda le comunicazioni ufficiali al territorio, generando disagi e preoccupazione tra i cittadini”.

giovedì 29 gennaio 2026

Una luce rosa ha unito i Comuni che saranno attraversati dal Giro d’Italia 2026

 



di Roberto Giusti


A cento giorni dal passaggio della corsa, una luce rosa ha illuminato nella serata di ieri, mercoledì 28 gennaio, l’Appennino bolognese, unendo simbolicamente territori, comunità e amministrazioni in vista di uno degli appuntamenti sportivi più attesi: il Giro d’Italia 2026.

I Comuni interessati dal tracciato hanno infatti illuminato di rosa i propri monumenti, dando vita a un suggestivo filo luminoso che, partendo da San Lazzaro di Savena, ha risalito la valle fino a raggiungere il Corno alle Scale, sede dell’arrivo della nona tappa, in programma il 17 maggio 2026. Un colpo d’occhio emozionante, capace di raccontare visivamente l’unità di un territorio che guarda con orgoglio a un evento di rilevanza internazionale.

A Vergato, ad accendersi è stato il Palazzo Comunale, vestito per una notte dei colori del Giro e divenuto simbolo di attesa, appartenenza e partecipazione. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha espresso la forza di una comunità capace di riconoscersi in un percorso condiviso.


L’iniziativa, denominata “Effetto Rosa”, rappresenta il primo passo concreto verso la tappa del 17 maggio 2026, quando il Giro d’Italia transiterà anche da Vergato lungo la strada che conduce al Corno alle Scale. Un appuntamento che segnerà il ritorno del grande ciclismo sull’Appennino bolognese e che coinvolgerà numerosi Comuni lungo il percorso.

Una serata particolarmente significativa, che ha messo in evidenza la stretta e proficua collaborazione tra le amministrazioni di San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato, Grizzana Morandi, Castel d’Aiano, Alto Reno Terme e Lizzano in Belvedere, unite dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso lo sport, la promozione turistica e l’identità locale.

Con “Effetto Rosa” i Comuni hanno lanciato un messaggio chiaro: quando i territori fanno squadra, la luce va oltre l’illuminazione scenografica e diventa energia collettiva, visione condivisa e investimento sul futuro. Un cammino appena iniziato, ma già capace di accendere entusiasmo e aspettative lungo tutta la dorsale appenninica. 

martedì 2 dicembre 2025

Castel d’Aiano, aperto il concorso per un aiuto cuoco a tempo determinato



Il Comune di Castel d’Aiano ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di un posto a tempo determinato e parziale (77,78%) nel profilo professionale di Operatore tecnico – Aiuto cuoco, appartenente all’Area degli Operatori Esperti.

La posizione prevede un’organizzazione del lavoro variabile nel corso dell’anno:

·         dal 1° gennaio al 30 giugno: 30 ore settimanali su 5 giorni;

·         dal 1° luglio al 31 agosto: 18 ore settimanali su 3 giorni;

·         dal 1° settembre al 31 dicembre: 30 ore settimanali su 5 giorni.

L’operatore selezionato svolgerà la propria attività principalmente presso la mensa comunale, occupandosi della preparazione dei pasti destinati al plesso scolastico. Sono inoltre previste mansioni complementari di pulizia in immobili e sedi comunali.

Per consultare il Bando di Concorso e per inviare la propria candidatura è necessario CLICCARE QUI . Si verrà indirizzati alla pagina del Portale Unico del Reclutamento ("inPA") che riguarda la procedura in oggetto.

sabato 15 novembre 2025

Roberto Giusti riconfermato Fiduciario Locale CONI per l’Appennino bolognese nel mandato 2025-2028


 


Il CONI – Comitato Regionale Emilia-Romagna ha ufficializzato la riconferma di Roberto Giusti ( nella foto), consigliere delegato allo Sport del Comune di Vergato, nel ruolo di Fiduciario Locale per la provincia di Bologna per il quadriennio 2025-2028. Una nomina che valorizza l’impegno svolto nel precedente mandato 2021-2024 e rafforza il legame tra il territorio dell’Appennino bolognese e il sistema sportivo regionale.

Giusti continuerà a far parte della squadra coordinata dal delegato provinciale Furio Veronesi, con un incarico strategico: i Fiduciari Locali rappresentano infatti l’anello di congiunzione tra società sportive, istituzioni territoriali e Comitato Olimpico, raccogliendo esigenze e criticità delle realtà locali per trasmetterle in modo rapido ed efficace agli organismi competenti.

«L’Amministrazione comunale di Vergato – si legge in una nota dell’Ente – esprime soddisfazione per la riconferma, rivolgendo un caloroso augurio di buon lavoro al consigliere Giusti e un sentito saluto al Comitato regionale del CONI, al Comitato provinciale di Bologna, al delegato provinciale Furio Veronesi e al presidente regionale Andrea Dondi. L’impegno dell’Ente è quello di proseguire la collaborazione per una crescita sempre più forte e partecipata dello sport sul territorio».

Nel nuovo mandato, Giusti sarà nuovamente operativo in sette Comuni dell’Appennino bolognese: Marzabotto, Castel d’Aiano, Gaggio Montano, Alto Reno Terme, Lizzano in Belvedere, Vergato e Grizzana Morandi. Un’area estesa e ricca di realtà sportive che rappresentano un presidio fondamentale per la coesione sociale, la formazione dei giovani, la pratica sportiva e la promozione del benessere.

La riconferma costituisce un significativo attestato di fiducia, dopo che la sua prima nomina era stata sostenuta da tutti i Sindaci dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e da oltre quaranta società sportive del territorio, testimoniando un ampio consenso istituzionale e associativo.

«Rivolgo innanzitutto un sincero ringraziamento a Furio per la fiducia riposta in me dal 2021 a oggi, così come al presidente Dondi e a tutto il Comitato regionale – ha dichiarato Giusti –. Quando mi è stato chiesto di proseguire per un secondo mandato non ho avuto esitazioni. In questi anni abbiamo lavorato bene, sempre dando il massimo, nonostante le difficoltà. Ho cercato di essere presente ovunque, conoscendo molte realtà del territorio e condividendo con loro momenti importanti e costruttivi. Come Fiduciari cerchiamo di dare ascolto, voce e presenza a tutti, compatibilmente con gli impegni personali e lavorativi».

Giusti ha poi rivolto un ringraziamento alle società sportive, alle associazioni, agli enti e ai Sindaci che lo hanno coinvolto nelle iniziative del territorio, ricordando in particolare la sua partecipazione a quattro edizioni dei Giochi della Montagna di Gaggio Montano. «Da vergatese è per me un grande onore rappresentare la mia comunità – ha proseguito – e più in generale quella dell’Appennino bolognese nella sede sportiva istituzionale più importante. Abbiamo un patrimonio sportivo straordinario, fatto di atleti, discipline – oltre trenta – e impianti di grande valore. Faremo tutto il possibile per tutelarlo e sostenerlo».

mercoledì 29 ottobre 2025

Omicidio di Castel D’Aiano, svolta nel giallo: arrestata la moglie di Roberto Berti

Leda Stupazzoni, 81 anni, ai domiciliari con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo sarebbe stato colpito una quarantina di volte con un oggetto affilato

Foto d'archivio 


Un anno dopo la morte di Roberto Berti, 81 anni, trovato senza vita nel cortile della sua abitazione a Razora di Castel D’Aiano, arriva la svolta nelle indagini. La moglie, Leda Stupazzoni, coetanea della vittima, è stata posta agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio volontario.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita nella mattinata di oggi, mercoledì 29 ottobre, dai carabinieri del Nucleo investigativo di Bologna, in collaborazione con la compagnia di Vergato, su disposizione del pubblico ministero Beatrice Ronchi.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Berti sarebbe stato colpito una quarantina di volte con un oggetto affilato, forse i cocci di un vaso, rinvenuti insanguinati a poca distanza dal corpo. A condurre gli investigatori verso la svolta è stato un complesso lavoro di analisi scientifiche e rilievi biologici, che hanno evidenziato tracce di sangue di entrambi i coniugi sui frammenti del vaso e all’interno dell’abitazione.

Il 23 novembre 2024, giorno della tragedia, Stupazzoni aveva chiamato il 118 sostenendo che il marito fosse caduto dal tetto del casolare mentre lavorava, riportando ferite fatali dopo essere precipitato su una carriola. Una versione che fin da subito aveva destato perplessità negli investigatori e che non ha trovato riscontro nelle successive perizie.

L’autopsia sul corpo dell’anziano ha infatti rivelato numerose ferite da taglio alla testa, al volto e al collo, incompatibili con una semplice caduta accidentale. All’interno della casa, i carabinieri avrebbero inoltre trovato un paio di scarpe della donna macchiate di sangue, lasciate accanto alla vasca da bagno. Stupazzoni, al momento del sopralluogo, presentava un taglio profondo alla mano.

Già nelle prime fasi dell’indagine, la moglie era stata iscritta nel registro degli indagati, ma la complessità delle analisi e la necessità di chiarire le dinamiche del delitto hanno richiesto mesi di approfondimenti.

Le testimonianze raccolte dagli investigatori, tra cui quella del figlio della coppia e di alcuni conoscenti, delineano un quadro familiare difficile: Berti sarebbe stato un uomo dal carattere violento, con episodi di aggressione domestica mai denunciati.

Con l’arresto di oggi, il giallo di Castel D’Aiano sembra dunque avviarsi verso una possibile verità, anche se la ricostruzione completa di quanto accaduto in quella casa isolata resta ora affidata al vaglio della magistratura.


venerdì 3 ottobre 2025

Castel d’Aiano celebra i 45 anni del Circolo culturale con un progetto di tutela dei pilastrini





Domani, sabato 4 ottobre , nella  Sala civica, località Croce di Castel d'Aiano, il circolo culturale Castel d’Aiano, in collaborazione con la Pro Loco , in occasione del 45° anniversario della costituzione del circolo culturale  promuove la presentazione del progetto “Adottiamo un pilastrino”.

programma:

ore 18
introduzione a cura di Gabriele Ronchetti
presentazione del progetto “Adottiamo un pilastrino (sdaleen)”
patrimonio storico-artistico “minore” a cura di Matteo Carboni e Alfredo Marchi

ore 19.30
aperitivo

ore 20
cena con i sapori dell’umido di una volta
allieterà l’apericena la musica tradizionale della Vaporiere Street Band

è gradita la prenotazione attraverso l’acquisto del buono contattando:
Giancarlo Mazza 338 6073287
Giuliana Ronchetti 347 8911510
Giuliana Bernardoni 339 8689408
Novella Leoni 333 3387341
Mara Bazzigotti 333 3167128

lunedì 8 settembre 2025

A Castel d’Aiano il Trofeo Italia “Sorgente Cerelia” di ruzzolone

 



Tre giorni di sport, tradizione e convivialità attendono Castel d’Aiano dal 12 al 14 settembre, con la gara nazionale élite individuale di ruzzolone valida per il Trofeo Italia “Sorgente Cerelia”, organizzata dall’A.S.D. Santa Lucia Ruzzolone.

Il torneo, che si disputerà sulle piste di Acqua Cereglia, vedrà protagonisti i migliori giocatori italiani della disciplina, suddivisi per categoria.

Il programma prende il via venerdì 12 settembre con le prove libere. Sabato 13, dalle ore 10 alle 18.30, spazio alle gare ufficiali, seguite in serata da una festa con i lanciatori del ruzzolone presso la sala civica di Castel d’Aiano. Sempre sabato sera, al Parco Croce, sono in programma le dimostrazioni del “gioco della piastrella” e del “gioco della morra”, due antiche tradizioni popolari dell’Appennino.

La giornata conclusiva, domenica 14 settembre, sarà dedicata alle semifinali e alle finali, a partire dalle ore 9. Alle 13 la cerimonia di premiazione: medaglia d’oro ai primi tre classificati di ogni categoria, con trofei e riconoscimenti per i vincitori assoluti. Saranno inoltre assegnati premi speciali al giocatore più giovane e a quello più esperto.

L’iscrizione alla manifestazione è gratuita.
Per informazioni: 339 600 9123 (Davide).
 

mercoledì 6 agosto 2025

A Castel d’Aiano un originale adattamento della tragedia greca, tra musica dal vivo e letture in greco antico

“Edipo Re in Note”: Sofocle tra suoni, immagini e parole


Venerdì prossimo, 8 agosto, alle ore 21 presso la Sala Civica del Comune, andrà in scena “Edipo Re in Note… non temete!”, una produzione originale dell’associazione OUSIARMONICA APS che propone un’inedita rilettura della celebre tragedia di Sofocle. Lo spettacolo, inserito nel programma estivo delle attività culturali del Comune, si distingue per l’intreccio di musica dal vivo, immagini evocative e testi recitati in greco antico con restituzione scenica in lingua italiana.

Ideato e diretto da Valeria Magnani, Edipo Re in Note si configura come un’esperienza immersiva che mette in dialogo parola, suono e visione, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione sui grandi temi del mito sofocleo: conoscenza, potere, verità e giustizia. In scena, accanto alla regista, anche Michele Pagliai, Ruggero Venturi e Federica Badiali, che cura anche la ricerca iconografica. Le musiche originali sono firmate dal chitarrista Giordano Passini.

L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale di OUSIARMONICA, attiva dal 2008 sull’Appennino bolognese e modenese con corsi di musica, laboratori teatrali e progetti artistici per le nuove generazioni. Tra le principali esperienze dell’associazione si ricordano il Festival internazionale di chitarra classica Claxica (organizzato per 12 edizioni fino al 2019) e numerose attività volte a promuovere il dialogo tra le arti e il territorio.

martedì 29 luglio 2025

Castel d’Aiano diventa Comune Cardio Protetto

Installati defibrillatori in tutte le frazioni. Partono i corsi di formazione per cittadini e operatori


di Martina Mari


Castel d’Aiano compie un importante passo avanti nella tutela della salute pubblica, diventando un Comune Cardio Protetto. Grazie alla collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e l’Amministrazione comunale, sono stati installati defibrillatori automatici esterni (DAE) in tutte le frazioni del territorio.

L’iniziativa, fortemente voluta da entrambe le parti, ha l’obiettivo di garantire un intervento rapido in caso di arresto cardiaco, aumentando sensibilmente la sicurezza della popolazione. I dispositivi, collocati in teche climatizzate e allarmate, sono facilmente accessibili e dotati di istruzioni intuitive, pensate per consentire anche ai non esperti di prestare soccorso in attesa dell’arrivo dei sanitari. Grazie alle attuali procedure della Centrale 118, l’utilizzo dei DAE può essere teleguidato in tempo reale dagli operatori dell’emergenza.


Ma il progetto non si limita all’installazione dei dispositivi: sono stati attivati corsi di formazione gratuiti per i cittadini, il personale scolastico, le associazioni sportive e le attività commerciali. L’obiettivo è diffondere la cultura della prevenzione e della prontezza d’intervento, aumentando le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso.

“Con questa iniziativa vogliamo dimostrare quanto la sicurezza e la salute dei nostri cittadini siano una priorità – spiega Luca Lolli, consigliere comunale e referente del gruppo CRI di Castel d’Aiano –. Oggi possiamo contare su 10 defibrillatori, di cui 5 pubblici, distribuiti su tutte le frazioni e il capoluogo, e 5 ad accesso programmato in spazi privati. Insieme possiamo fare di Castel d’Aiano un modello di comunità attenta, preparata e sicura”.


Ogni minuto è fondamentale in caso di arresto cardiaco, e avere un defibrillatore a portata di mano può fare la differenza tra la vita e la morte. La Croce Rossa Italiana e l’Amministrazione comunale invitano tutti i cittadini a partecipare attivamente ai corsi e a prendere familiarità con le postazioni DAE distribuite sul territorio.





domenica 6 luglio 2025

Castel d’Aiano apre l’estate culturale con Don Cambareri e il suo libro "Ti sogno fuori"

Serata all’insegna della riflessione, della testimonianza e del dialogo

 


Domani, 7 luglio, alle ore 21, presso la saletta di via Bologna 2, Don Domenico Cambareri presenterà il suo libro Ti sogno fuori. L’incontro, promosso dal Circolo culturale locale con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, sarà condotto dal professor Roberto Zanni, ideatore dell’iniziativa.

Don Cambareri, sacerdote da anni impegnato nel carcere minorile del “Pratello” di Bologna, si definisce «un prete di galera». Il libro nasce dall’esperienza intensa e spesso drammatica vissuta a contatto con i giovani detenuti. Un’opera che, come racconta lo stesso autore, è il frutto inatteso di un percorso di vita non cercato, ma incontrato lungo il cammino.

Ti sogno fuori è costruito come un carteggio immaginario: una serie di lettere rivolte a un giovane detenuto identificato come “Y”, tra riflessioni profonde, citazioni letterarie, rimproveri e interrogativi pungenti. Un racconto intimo che, da storia particolare, diventa narrazione universale, toccando corde che parlano a tutti.



«In un tempo in cui le comunità rischiano di frammentarsi e chiudersi in sé stesse – ha dichiarato la sindaca Rossella Chiari – eventi come questo hanno un valore civile, prima ancora che culturale. Portare la parola e il pensiero critico nelle piazze significa investire nel tessuto umano che ci tiene uniti. Un grazie sentito al Circolo culturale per il suo costante impegno, e al professor Zanni per aver colto e proposto questa occasione di confronto preziosa e necessaria».

In occasione dell’incontro sarà anche annunciata l’ottava edizione di Va’ pensiero, la rassegna filosofico-letteraria che da anni anima le frazioni del territorio con appuntamenti all’aperto nelle sere d’estate.

Un’estate, quella di Castel d’Aiano, che si apre all’insegna dell’ascolto, della riflessione e dell’incontro, con l’obiettivo di offrire momenti autentici di partecipazione e dialogo accessibili a tutta la comunità.

giovedì 15 maggio 2025

“Io vedo orizzonti dove tu disegni confini” A Castel d’Aiano torna il Festival dei Sentieri

 Sabato 17 e domenica 18 maggio 2025 la seconda edizione dedicata a natura, inclusione e sostenibilità




Dopo il grande successo dello scorso anno, torna il Festival dei Sentieri, in programma sabato 17 e domenica 18 maggio 2025 a Castel d’Aiano. Un evento che intreccia natura, cultura, movimento e inclusione, con un ricco calendario di appuntamenti pensati per tutti: camminatori, ciclisti, famiglie e appassionati del territorio.

Nato nel 2024 con l’intento di promuovere la salute, la sostenibilità e la valorizzazione ambientale, il Festival è frutto della sinergia tra associazioni locali, cittadini, volontari e sponsor che condividono i valori dell’identità territoriale e della cura del paesaggio.

Il tema 2025 è “Un passo oltre”, un invito ad andare oltre i limiti, superare le barriere e camminare insieme nel rispetto delle differenze. Il festival mette al centro l’inclusione, non solo nei percorsi fisici, ma anche nei legami tra storie, esperienze e persone.

“Il successo della prima edizione ha superato ogni aspettativa – commenta la sindaca di Castel d’Aiano, Rossella Chiari – e ci ha spinti a proporre una seconda edizione ancora più ricca. Con ‘sentieri e inclusione’ vogliamo raccontare un territorio aperto, accogliente, capace di creare connessioni e abbattere confini.”

Il programma si apre sabato 17 maggio alle 9:30 con la tavola rotonda “Un passo oltre, inclusione e movimento”. Alle 15:30 è in programma l’attesa inaugurazione del percorso inclusivo “Un passo oltre... il sentiero dell’accoglienza”, che collegherà il Santuario della Madonna di Brasa alla frazione di Sassomolare.

Durante tutto il weekend, escursioni a piedi, in mountain bike e a cavallo si alterneranno a momenti ricreativi e attività per bambini, con stand gastronomici e spazi dedicati alla promozione dei prodotti locali.

Le escursioni sono a numero limitato e prenotabili contattando le guide indicate nella brochure o sul sito ufficiale. Per partecipare alla tavola rotonda è necessario iscriversi via email a: festivalsentiericasteldaiano@gmail.com

Programma delle escursioni

Sabato 17 maggio

  • Anello della Castellana – Green Line II
  • Festival dei Sentieri – Trekking con il treno
  • Piccoli Passi di Meraviglia – trekking per famiglie
  • Cicloescursione in mountain bike – a cura di Ciclo CAI Bologna (MTB ed e-bike)

Domenica 18 maggio

  • Natura in festa – Salto Salto Trekking
  • Castello a Cavallo – uscita con ASD Trekking Horse
  • Il Sentiero delle Fate – trekking con il treno
  • Il Sentiero della Linea Gotica – Green Line II
  • Trek, Storia, Big Bench e panorami – con Trekking Italia
  • Attività per bambini – nel Bosco delle Fate, a cura di Coop Madreselva
  • Terra di Roféni – escursione in MTB con TeamLeggero
  • Valli Aneva e Vergatello – MTB ed e-bike con TeamLeggero

Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito del Comune:
🌐 www.comune.casteldaiano.bo.it
📘 Facebook: @festival.sentieri
📸 Instagram: @festival

martedì 8 aprile 2025

Donazione organi, Castel d’Aiano è il Comune più generoso dell’Emilia-Romagna

 

Castel d’Aiano, in provincia di Bologna, è il Comune più generoso dell’Emilia-Romagna in tema di donazione di organi. A stabilirlo è il report 2024 del Centro nazionale trapianti, che analizza le dichiarazioni di volontà registrate al momento del rinnovo della carta d’identità in oltre 7.000 Comuni italiani.

La classifica è stata diffusa in vista della Giornata nazionale per la donazione di organi, in programma venerdì 11 aprile. Tre i principali indicatori presi in considerazione: la percentuale di consensi, quella delle astensioni e il numero totale di documenti emessi.

Castel d’Aiano ha conquistato il primo posto a livello regionale grazie a un’alta percentuale di consensi: l’85,5%, con 136 "sì" su 159 dichiarazioni registrate, contro 23 "no". La quota di astenuti si attesta al 28,4%.

Completano il podio regionale Castel Guelfo di Bologna (Bologna) e Casteldelci (Rimini).

Tra le città con più di 100mila abitanti, Ferrara si posiziona quinta a livello nazionale, mentre Bologna è decima. Nel complesso, nel 2024 l’Emilia-Romagna ha raccolto circa 304mila dichiarazioni di volontà: il 56,5% ha detto sì, il 43,5% no, con un tasso di astensione del 48,5%. La regione si colloca al nono posto in Italia per percentuale di consensi, a fronte di una media nazionale del 63,7% di adesioni, 36,3% di rifiuti e 42,2% di astenuti.

venerdì 20 dicembre 2024

A Castel d’Aiano si aspetta Babbo Natale sulla sua scintillante slitta

 E centinaia di presepi colorano le vie delle borgate. La mappa sul sito del Comune



di Martina Mari

A Castel d’Aiano il 24 dicembre Babbo Natale e i suoi aiutanti, gli elfi, con la slitta carica di regali, percorrono tutte le frazioni e il capoluogo per consegnare i doni a grandi e piccini. In ogni tappa sono accolti con grande ospitalità e rifocillati con dolci, bevande calde e sorrisi smaglianti. E nel capoluogo anche i pony aspettano la slitta. Tutti tendono le orecchie in attesa di sentire il magico suono speciale. E’ proprio Babbo Natale, che anche quest’anno non si dimentica dei bimbi di Castel d’Aiano, passando per Sassomolare, Villa, Rocca di Roffeno e giù fino a Labante! 


La prima volta che Babbo Natale è arrivato è stato nel lontano 1984 ed è stato guidato dall’entusiasmo del Circolo Culturale. La slitta non era altro che una vecchia “carriocca” con le lucine alimentate da semplici pile. E’ stato da quel momento che Babbo Natale non ha più abbandonato le nostre montagne, che ogni anno con i suoi abitanti lo aspettano in trepidante attesa. Certo il carro negli anni si è ammodernato parecchio e oggi è una slitta di ultima generazione. A Castel d’Aiano Babbo Natale ha tanti aiutanti, dagli elfi in uniforme ai genitori e i volontari che, anno dopo anno, mettono a nuovo la slitta e si prendono cura delle renne. Ogni anno torna vivo il ricordo dei Natali precendenti: quest’anno la festa sarà illuminata da una stella speciale, il ricordo di Pietro Degli Esposti, il primo Babbo Natale di Castel d’Aiano.

Ma l’atmosfera del Natale a Castel d’Aiano è creata anche da centinaia di presepi che colorano le vie di ogni borgo e rendono questi luoghi incantati, come la grotta delle cascate a Labante dove è possibile ammirare la Natività. I presepi a Castel d’Aiano sono tradizionali, artistici, particolari e stravaganti: dai gusci di lumaca alle damigiane di vino, opere d’arte realizzate con i materiali più strani ed originali grazie alla creatività di tanti appassionati.



Sul sito del comune è possibile trovare le mappe e le indicazioni per scoprire i presepi lungo le vie del capoluogo e delle sue frazioni e immergersi in un clima che regala grandi emozioni a tutti.

Da qualche anno inoltre, i presepi di Castel d’Aiano si aggiudicano un premio per la valorizzazione del territorio nel concorso “Vota il tuo presepe” indetto da Il Resto del Carlino: anche quest’anno è possibile contribuire votando i Presepi nei borghi di Castel d’Aiano attraverso l’apposito tagliando.

venerdì 13 dicembre 2024

Natale a Castel d’Aiano: Mercatini, Spettacoli e Delizie Gastronomiche

 


Dicembre si accende a Castel d’Aiano con i tradizionali Mercatini di Artigianato Natalizio, ospitati nella Sala Civica di Via Val d’Aneva. L’evento si ripete il 14 e 15 dicembre 2024, con orari che spaziano dal pomeriggio alla sera nel sabato (14.30-19) e l’intera giornata la domenica (9-19).

Oltre a scoprire i prodotti artigianali, i visitatori potranno godere di intrattenimenti speciali: musica dal vivo e la possibilità di consegnare la letterina a Babbo Natale  il 15 dicembre. Sabato 14, spazio alla magia con uno spettacolo di bolle di sapone firmato Mary Magic Bubbles.

Ad arricchire l’atmosfera, uno stand gastronomico curato dal "Mulino del Ciurlone" proporrà specialità locali come ciacci, salsiccia alla griglia, dolci e vin brulé, per scaldare i cuori e deliziare i palati. Un’occasione imperdibile per immergersi nella magia natalizia!


lunedì 2 dicembre 2024

Tragedia a Castel d’Aiano: muore un automobilista di 77 anni, ferita la moglie

 



Un altro incidente mortale scuote le strade dell’Appennino Bolognese. Un uomo di 77 anni ha perso la vita questa mattina mentre percorreva via Villa, nel comune di Castel d’Aiano. Secondo le prime ricostruzioni, l’automobilista, che viaggiava insieme alla moglie, avrebbe accusato un malore improvviso al volante.

L’auto ha sbandato e si è ribaltata, causando la morte del conducente. La moglie, rimasta ferita nell’incidente, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’Ospedale Maggiore di Bologna per accertamenti.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per chiarire la dinamica dell’accaduto.