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mercoledì 29 gennaio 2025

Vergato celebra San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale

 


di Roberto Giusti


Vergato, 26 gennaio 2025 — Una mattinata all'insegna della condivisione e del senso di comunità ha caratterizzato le celebrazioni di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, organizzate nella cittadina di Vergato. L'evento ha visto la partecipazione dei Sindaci dell'Appennino bolognese, accompagnati dai rispettivi Corpi di Polizia Territoriale, in un momento dedicato a ringraziare gli agenti per il prezioso e delicato lavoro svolto quotidianamente a servizio dei cittadini.

Le celebrazioni hanno avuto inizio con la Santa Messa officiata dal parroco locale, Don Franco Lodi, nella chiesa parrocchiale di Vergato. Durante la funzione, sono state rivolte preghiere e benedizioni agli uomini e alle donne della Polizia Municipale, oltre che a tutte le Forze dell’Ordine. La presenza dei bambini e delle insegnanti del catechismo, accompagnati dal coro parrocchiale, ha contribuito a rendere la cerimonia ancora più emozionante e partecipata.



Terminata la celebrazione religiosa, i diversi Corpi municipali si sono radunati nella suggestiva Piazza "Capitani della Montagna" per un momento istituzionale e di convivialità. Gli agenti, affiancati dai rispettivi mezzi di servizio, hanno posato per una foto ricordo insieme ai Sindaci e alle altre autorità presenti. La piazza, simbolo della storia e della comunità locale, è diventata il palcoscenico perfetto per esprimere gratitudine e riconoscenza a chi, ogni giorno, lavora per garantire sicurezza e ordine pubblico.



L’Amministrazione comunale di Vergato ha voluto esprimere un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’evento. In particolare, sono stati menzionati gli agenti della Polizia Locale, le Forze dell’Ordine, le Associazioni di Volontariato — tra cui la Croce Rossa, il Gruppo Alpini, la Protezione Civile e l'Associazione Nazionale Carabinieri —, oltre ai bambini e alle insegnanti del catechismo, al coro e a tutti i presenti.

“Un grazie sincero a tutti gli agenti per il loro impegno costante e la loro dedizione. Oggi più che mai, il loro lavoro rappresenta un pilastro fondamentale per la sicurezza e il benessere delle nostre comunità”, ha dichiarato il Sindaco di Vergato durante il suo intervento.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale che ha ulteriormente rafforzato il legame tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini, confermando ancora una volta il valore della collaborazione e dell’unità d’intenti per il bene comune.

lunedì 5 agosto 2019

Piegato l'autovelox di viale Kennedy a Sasso Marconi.

Chi percorre viale Kennedy di Sasso Marconi rimane sorpreso alla vista del totem 'controlla velocità' di fronte a via Garibaldi 'sradicato'.

Il cilindro è piegato e quindi non più in grado di svolgere il suo compito nel caso venga dotato dell'autovelox. 

Pare essere l'unica colonnina danneggiata delle tante che Sasso Marconi dispone e che a turno potrebbe ospitare l'attrezzatura per rilevare la velocità dei veicoli in transito. 

C'è chi ha pensato a un incidente: una vettura potrebbe essere uscita di carreggiata e finita proprio contro la colonnina. L'ipotesi però è smentita dal fatto che non vi sono tracce di urto contro il cilindro. Quindi la ragione del ribaltamento pare sia da addebitare a una bravata dovuta a chi ha messo in libertà nottetempo i propri freni inibitori e si è sfogato contro l'inerme autovelox. Oppure potrebbe essere stato un ubriaco che sotto l'effetto dell'alcool non ha trovato di meglio che prendersela con il totem. 

La Polizia municipale ipotizza una di queste ultime tesi per spiegare l'accaduto, anche perchè il controllo della velocità rimane inalterato. Gli altri totem sono infatti numerosi e ancora perfettamente utilizzabili.

sabato 22 giugno 2019

Alto Reno Terme. Finto medico recidivo smascherato dalla Polizia Municipale .

Ambulatorio chiuso di forza a una sessantenne di Alto Reno Terme, che, stando ai risultati investigativi della Polizia Municipale di Porretta, avrebbe svolto negli ultimi mesi l’esercizio abusivo della professione medica. Non avrebbe inoltre ottemperato alla ordinanza di sospensione dell’attività emessa dall’autorità comunale nel febbraio scorso, quando l'illegalità si stava delineando. Nei confronti della sedicente dottoressa è quindi scattata la duplice denuncia a piede libero.


giovedì 13 giugno 2019

La pioggia ha forse salvato le arnie di Lagune

E' stato recuperato dalla Polizia Comunale il furgoncino Ford rimasta impantanato in una capezagna di Casa Cecchi a Lagune di Sasso Marconi alcune settimane fa. 
Si pensò allora che il mezzo fosse stato abbandonato da una banda di male intenzionati che, inseguiti dalle forze dell'ordine, si fossero imboscati per togliersi dalla vista degli inseguitori e che poi non fossero più riusciti a risalire sulla strada asfaltata per il terreno reso viscido dalle abbondanti piogge dello scorso mese. 
Il furgoncino è di proprietà di un nord africano che ne ha denunciato il furto. Si pensa ora che il mezzo fosse effettivamente stato rubato da una banda e che iladri si fossero portati sul posto per arraffare qualcosa come, per esempio, le arnie per le api, notoriamente costose, collocate recentemente nei pressi dell'area boscata e che la pioggia abbia impedito agli imprudenti ladruncoli di portare a termine il loro progetto. 
Esclusa l'ipotesi di una coppietta che si fosse appartata alla ricerca di un po' di intimità.

giovedì 21 marzo 2019

Vergato. Un tratto della comunale TABINA-PRUNAROLO si percorre a senso unico alternato

La Comunale 'Tabina-Prunarolo' all’altezza dell’incrocio con la 'Lastre-Vedegheto' è percorribile a senso unico alternato con diritto di precedenza per i veicoli provenienti da Prunarolo.

Lo ha disposto con ordinanza la Polizia Municipale dopo la segnalazione dei Vigili del Fuoco di Bologna, di un pericolo di caduta massi.


L’Ufficio Tecnico Comunale è stato incaricato di apporre nella zona la necessaria segnaletica stradale verticale provvisoria, compresa quella di preavviso, che dovrà essere mantenuta in perfetta efficienza sia di giorno che di notte

Dovrà inoltre essere assicurato in ogni momento il passaggio pedonale e veicolare dei mezzi di emergenza, delle forze di polizia e antincendio.

giovedì 10 gennaio 2019

Istituite zone a parcheggio orario a Sasso Marconi

In via Porrettana di fronte al Punto Luce e in via Castello nel tratto dalla Lavanderia alla Barbiera.

Su richiesta degli esercenti sono stati istituiti e già attivi, due parcheggi regolamentati a tempo con disco orario, in via Castello e in via Porrettana. nei giorni feriali dalle 8 alle 18 per 60 minuti in via Castello e per 15 minuti in via Porrettana

In via CASTELLO il tratto assegnato a parcheggio a tempo è quello compreso tra il civ. 20 ed il civ. 24; in via PORRETTANA il tratto compreso tra il civ. 278 e il civ. 280

Nell'ordinanza si legge che “ è ammesso ricorso gerarchico al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a sensi dell’art. 37/3° c. del CdS con le procedure di cui all’art. 74 del regolamento di esecuzione”.

La Polizia municipale precisa che il riordino dei tratti indicati è già in vigore, che si attenderà comunque qualche giorno ad 'agire in modo repressivo' per consentire agli automobilisti di rilevare la nuova regolamentazione dei parcheggi.

giovedì 13 dicembre 2018

Firmato l’Accordo per il trasferimento del personale di polizia locale all'Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia

L'Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia informa:

È stato firmato dai Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa, dall'Unione, dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL e dalle RSU di tutte le sigle sindacali, l’accordo per il trasferimento all'Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia del personale di polizia locale adibito al Corpo Unico Reno Lavino.

Il trasferimento, che avrà corso a partire dal 1° gennaio 2019, riguarderà 47 persone, di cui 29 dal Comune di Casalecchio di Reno, 6 da quello di Monte San Pietro e 12 da Zola Predosa.

L’Accordo prevede precise tutele a favore dei dipendenti nell'ambito del percorso di trasferimento in Unione, in particolare, il testo sottoscritto ha recepito molteplici richieste delle organizzazioni sindacali specifiche per il personale di polizia locale.
È inoltre prevista la convocazione del Tavolo con i sindacati per ricercare una condivisione anche sugli aspetti organizzativi e gestionali.

Con la sottoscrizione di questo Accordo”, sottolinea il presidente dell’Unione Massimo Bosso, “si porta a sintesi uno sforzo importante sviluppato sia dalla parte pubblica sia dalla parte sindacale per realizzare la maggiore condivisione possibile dell’intero percorso”.



lunedì 26 novembre 2018

La fusione delle Polizie municipali di Casalecchio, Zola e Monte San Pietro è sbagliata. Lo sostiene 5 Stelle

Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, interviene sulla manifestazione di protesta in programma per oggi, lunedì 26 novembre, in occasione del Consiglio dell’Unione.
 
Riceviamo:

Oggi saremo a fianco dei lavoratori della Polizia locale Reno Lavino per sostenere la loro protesta contro lo scellerato avvio della procedura di fusione dei corpi della polizia municipale”. È questo il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo alla giornata di protesta, programmata in occasione della riunione del Consiglio dell’Unione Reno Lavino Samoggia, contro la fusione della polizia locale dei Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa. 

“Tutte le criticità che il MoVimento 5 Stelle aveva evidenziato quando si era cominciato a parlare del corpo unico della polizia municipale, purtroppo si stanno puntualmente realizzando – spiega Silvia Piccinini – Le problematiche che riguardano soprattutto il settore occupazionale oltre a quello delle competenze mettono a rischio l’efficacia del lavoro svolto con dedizione dal personale della polizia locale”. “Quello che era stato prospettato come un miglioramento degli standard qualitativi del servizio – aggiunge Luca Nicotri, capogruppo M5S a Zola Predosa - in realtà con la fusione si sta dimostrando un fallimento totale e che nei numeri si traduce con il fatto che il nuovo Corpo Unico “Reno Lavino” ha un deficit occupazionale pari a circa il 33% in meno degli operatori rispetto agli standard regionali minimi, che si traduce in 22 operatori mancanti sui 66 previsti. Senza contare che dei 44 presenti solo 35 sono abili al 100% allo svolgimento del lavoro esterno”. “Ecco perché lunedì saremo in Consiglio a fianco dei lavoratori della polizia locale per denunciare con forza questa grave situazione” concludono Piccinini e Nicotri.

venerdì 16 novembre 2018

Unione Reno Galliera - Concorso pubblico per soli esami per 2 posti di agente di Polizia

Iscrizione on-line entro le ore 14.00 del 13/12/2018


Marco informa:

E' indetto un concorso pubblico per soli esami per la copertura di n. 2 posti di “AGENTE POLIZIA LOCALE” a tempo indeterminato e pieno, categoria C, presso l’Unione Reno Galliera.

La graduatoria del presente concorso, entro il termine di validità, potrà essere utilizzata, dopo la nomina dei vincitori, per eventuali assunzioni a tempo indeterminato o determinato, dai Comuni appartenenti all’Unione Reno Galliera e dai Comuni aderenti all’Unione Terre di Pianura, oltre che dalle due Unioni e dal Comune di Cento (FE)

Per la partecipazione a concorso l'età deve essere  non inferiore ai 18 anni e non superiore a 45 anni.

IMPORTANTE:  l’unica modalità di presentazione della domanda di ammissione al concorso, PENA ESCLUSIONE, è l'iscrizione online (maggiori info sono contenute nel Bando)  entro le ore 14,00 del 13/12/2018 

La pubblicazione sul sito istituzionale del calendario delle prove ha valore di notifica per tutti gli interessati e pertanto i candidati che avranno presentato domanda di ammissione nei termini prescritti, salvo diversa indicazione, sono tenuti a presentarsi nei tempi e modi sopraindicati senza ulteriore preavviso.
Ogni comunicazione in merito alla procedura sarà pubblicata sul sito internet istituzionale dell’Unione Reno Galliera www.renogalliera.it. Tali comunicazioni hanno valore di notifica agli interessati, a tutti gli effetti di legge.

Per  informazioni, Ufficio giuridico  dell'Unione a mezzo e-mail giuridico@renogalliera.it - tel 051 8904728 - 733

 

giovedì 25 ottobre 2018

Rifiuti in strada, sindaco pubblica le foto

A Massa Lombarda, nel Ravennate. 'E' mancanza di rispetto'

Foto-trappole per stanare chi abbandona per strada i rifiuti. L'iniziativa è del Comune di Massa Lombarda, nel Ravennate, che ha reso noto i primi risultati. Gli apparecchi, in dotazione alla Municipale della Bassa Romagna, hanno sorpreso almeno quattro persone mentre abbandonavano l'immondizia nel centro storico dl paese. Oltre alle multe previste, il sindaco Daniele Bassi ha deciso, come monito, di pubblicare sui mezzi di informazione istituzionali le foto, nel rispetto delle norme sulla privacy.
    "Continua in questo modo l'impegno dell'amministrazione comunale per individuare chi si renda responsabile di abbandono di rifiuti non rispettando le regole di civile convivenza", ha spiegato il sindaco. "Ritengo insopportabile e inqualificabile il mancato rispetto delle regole che governano la convivenza civile: significa mancanza di rispetto per il prossimo, per il proprio vicino di casa, ma anche per i nostri stessi figli" ( ANSA).

lunedì 15 ottobre 2018

Gatto incastrato in un motore d'auto, salvato

Intervento della Polizia municipale a Bologna

 © ANSA

Da Ansa 

     La sua cuccia, al riparo da ogni avversità, l'aveva trovata: un cucciolo di gatto si era rifugiato in un cofano motore di un'auto rimanendovi però intrappolato. Erano circa le sette di questa mattina, quando un agente del reparto territoriale Santo Stefano della Polizia Municipale di Bologna, pronto a entrare in servizio nella sede di via dei Lamponi, ha sentito un miagolio e ne ha individuato la fonte. Insieme ad altri agenti è riuscito a rintracciare i proprietari dell'auto e ad aprire il veicolo salvando il gattino. Dopo averlo rifocillato e accudito, la Polizia municipale lo ha affidato al gattile comunale di Trebbo di Reno.
    Il cucciolo non ci rimarrà per molto: è già partita la gara di solidarietà per adottarlo all'interno della stessa municipale.

venerdì 4 maggio 2018

Autovelox fuori legge: per i verbali illegittimi ne risponde il comandante della polizia


Marco ha inviato per la pubblicazione questo articolo riportato  da ' Agenzia Formativa. Qualità al servizio delle PA e delle aziende'.

Il Comandante della Polizia Municipale che, nonostante le prime pronunce favorevoli per gli automobilisti, non agisce tempestivamente in autotutela per annullare i verbali di infrazione del codice della strada palesemente illegittimi (in quanto emessi in virtù di posizionamento illegittimo di un rilevatore di velocità) risponde dell’esborso finanziario subito dall’ente, rimasto soccombente nei relativi contenziosi instaurati dai cittadini destinatari dei verbali.
Questo il principio affermato dalla Corte dei Conti, sez. centrale di Appello, con la sentenza n. 109 depositata il 28 febbraio 2018.
Nel caso di specie il dirigente dell’Ufficio di Polizia locale aveva fatto installare una postazione fissa autovelox in una strada non soggetta – per legge – a tale sistema di rilevazione a distanza.
Per tale comportamento, aggravato dalla reiterata verbalizzazione e notificazione delle infrazioni (che aveva di fatto eluso la possibilità di procedere all’annullamento in via di autotutela dei verbali già redatti ed inevasi), la Procura Regionale aveva chiesto la condanna del dirigente al risarcimento dei danni subiti dall’ente, corrispondenti alle spese per la notificazione dei verbali di accertamento e alle spese di soccombenza nei giudizi di annullamento dei verbali stessi, a seguito di impugnativa giudiziale.
I giudici d’Appello, in riforma della sentenza di primo grado, hanno affermato la responsabilità del Comandante che, rilevata l’illegittimità della scelta dell’apparecchiatura, avrebbe dovuto seguire ogni più opportuna iniziativa per porre l’ente al riparo dai prevedibili contenziosi, bloccando le ulteriori notifiche di verbali e procedendo all’annullamento in sede di autotutela di quelli già notificati.

venerdì 26 gennaio 2018

Il tortellino conteso come 'La Secchia'. Colpo di mano a Castelfranco: il tortellino nel logo della Municipale, non senza polemiche

A Castelfranco Emilia. La Lega: 'Le forze dell'ordine non vanno derise'

 © ANSA


Da ANSA


Nella città tra Modena e Bologna che rivendica la paternità del tortellino, è polemica per la presenza della celebre pasta ripiena sul logo della nuova pagina Facebook della Polizia Municipale. Siamo a Castelfranco Emilia, dove ogni anno si tiene una sagra dedicata al tortellino e dove adesso lo stemma dei vigili divide i gusti sul social network, e non solo. E' la Lega Nord, all'opposizione nel Comune del Modenese, a criticare la scelta con un'interrogazione in consiglio regionale, a firma di Cristina Girotti Zirotti, e un'altra alla Giunta regionale, con i consiglieri Stefano Bargi e Gabriele Delmonte. "In un momento in cui la percezione di insicurezza dei cittadini è diffusa come mai in precedenza, e in cui la preziosa attività delle forze dell'ordine viene quotidianamente frustrata da un apparato legislativo ormai obsoleto e che lascia troppa discrezionalità nelle mani dei giudici, forse sarebbe il caso di valorizzare gli operatori della Polizia Municipale anziché deriderli", scrivono i leghisti.

sabato 20 gennaio 2018

Polizia municipale di Casalecchio di Reno in situazione critica. Forza Italia chiede di valutare un possibile accorpamento.

La Regione dovrebbe anche erogare un finanziamento pubblico per l’unificazione dei corpi di polizia: un consigliere chiede a quanto ammonti e in base a quali criteri venga distribuita

Sollecitato

L’accorpamento dei corpi di polizia municipale dei Comuni di Casalecchio di Reno, Zola Predosa e Monte San Pietro è al centro di un’interrogazione di Forza Italia. Un consigliere chiede alla Giunta di sollecitare i Comuni, prima di procedere, all’attuazione di maggiori controlli e verifiche sulle condizioni delle rispettive polizie. Sarebbero pervenute, infatti, segnalazioni dalle quali emergerebbe che la polizia di Casalecchio ormai da anni verserebbe in condizioni critiche dal punto di vista strutturale e organizzativo. Mezzi di trasporto e strumenti informatici obsoleti, strutture inadeguate, turn over costante di ispettori capi, dotazioni scarse, problemi di turni e di personale: queste le criticità.
Fra le richieste del consigliere quella di conoscere se i Comuni abbiano già realizzato un piano di fattibilità prima di iniziare l’iter amministrativo per la fusione dei corpi di polizia e se la Regione ne sia stata informata adeguatamente. Inoltre, nell’atto viene anche riportato che, in base alla delibera 293/2014, la Regione dovrebbe erogare un finanziamento pubblico per l’unificazione dei corpi di polizia. Il consigliere domanda a quanto ammonti tale finanziamento, quante risorse sono state impegnate dal 2014 a oggi per questo tipo di fusioni e in base a quali vincoli e criteri sia distribuita la cifra. In particolare si chiede se vengano tenute in considerazione le condizioni e situazioni preliminari dei singoli corpi di polizia. E, per quanto riguarda il Comune di Casalecchio, il consigliere chiede se l’amministrazione abbia relazionato la Regione sulle numerose criticità prima di procedere all’iter di fusione.


L'interrogazione:

venerdì 19 gennaio 2018

A Sasso Marconi scontro fra un'auto e una bicicletta.


Scontro oggi, venerdì 19 gennaio,  intorno alle 17.30 in viale Kennedy di Sasso Marconi fra una Panda e un bicicletta, sulla quale vi era una signora di Sasso Marconi. Ad  avere la peggio, la ciclista, anche se da un primo esame medico pare che i danni non si siano rivelati gravi.

La vettura stava procedendo in direzione Marzabotto e la bicicletta stava attraversando il viale all'altezza del Consorzio agrario.

Fortunatamente lo scontro non è stato violento anche perchè la Panda non procedeva a forte velocità. La caduta della ciclista sull'asfalto ha comunque prodotto danni fisici.

Sul posto è intervenuta la Pubblica Assistenza di Sasso Marconi e l'auto medica del 118. Dopo un primo esame sanitario, la signora è stata trasferita al Maggiore.

I rilievi sono stati affidati alla Polizia Municipale di Sasso Marconi, cui aspetterà anche il compito di risalire all'esatta dinamica dell'accaduto.

Singolare lo sfogo dell'autista della Panda che stava utilizzando una 'auto di cortesia', poiché la sua vettura è in riparazione. Ha infatti raccontato di stare attraversando un periodo nero: questo è il terzo incidente che gli capita in un mese. I primi due sono stati tamponamenti, tra cui l'ultimo in via Ganzole dove l'urto da dietro lo ha scaraventato contro l'auto che aveva davanti.

giovedì 10 agosto 2017

Nel centro di Bologna, la base del commercio abusivo.

Inviato da un lettore per la pubblicazione:


La Polizia Municipale ha scoperto e smantellato un centro di smistamento di prodotti abusivi, il tutto in pieno centro, al civico 6 di via Drapperie, in un appartamento di proprietà di Asp Città di Bologna.
L'accertamento è scattato questa mattina dopo le segnalazioni dei condomini, che riferivano di un andirivieni sospetto: gli agenti sono entranti insieme agli incaricati di Asp e hanno trovato in casa sette cittadini del Bangladesh, di cui cinque regolari e due privi dei documenti di soggiorno. Alcuni di loro erano volti noti. 
Sono stati sequestrati 3.831 prodotti vari, di cui 598 giocattoli per bambini pericolosi per la salute. Grane anche per il titolare del contratto di affitto che dovrà pagare una sanzione di 5mila euro per l’esercizio abusivo di attività commerciale.
Sono stati accompagnati in questura, denunciati e a loro carico è stato emesso un decreto di espulsione con l’ordine di lasciare il paese entro sette giorni.




domenica 23 luglio 2017

Fuoco alle Poste di Sasso Marconi. Nulla di grave grazie alla vigilesse.


Aggiungi didascalia
Agenti della Polizia Municipale, anzi vigilesse, trasformati in 'vigili del fuoco' ieri alla Posta di Sasso Marconi. Con il sole cocente delle ore della canicola ha preso fuoco uno dei contenitori di rifiuti dell'Ufficio Postale e per il timore che le fiamme si propagassero all'erba seccata dalla siccità di questi giorni, è stato dato l'allarme ai Vigili Urbani. Nelle convinzione che l'intervento immediato fosse più risolutivo di quello dei Vigili del Fuoco dislocati a Monzuno o in città, le agenti sono intervenute immediatamente, hanno tolto l'estintore dalla parete e lo hanno azionato rivolgendolo alle fiamme. La carica però non è stata sufficiente a domare le fiamme che, anche se attutite, hanno continuato la loro opera distruttrice e hanno lasciato intatto il timore che si propagassero.
Per niente scoraggiate le vigilesse hanno chiesto aiuto ai residenti vicini e dalle case popolari sono arrivate alcune taniche di acqua, grazie alle quali è stato possibile terminare il lavoro lasciato a metà dall'estintore.

Superato il pericolo alle vigilesse è rimasto il compito di risalire alle cause dell'incendio: autocombustione, distrazione di un fumatore o ragazzata? Ma forse ogni traccia che poteva indirizzare le inquirenti è andata in fumo con i rifiuti bruciati.

mercoledì 28 giugno 2017

La Polizia Municipale di Bologna sequestra 21 scatoloni di cibi non a norma.


Da ANSA

Ventuno scatoloni di alimenti, circa 1.200 prodotti, sono stati sequestrati martedì a Bologna dalla Polizia Municipale, in un negozio di via Croce Coperta, quartiere Navile. Il provvedimento è scattato nell'ambito di controlli fatti insieme ai Carabinieri e all'Ispettorato del lavoro.
    Gli agenti hanno trovato prodotti privi di etichette conformi alla normativa, cioé senza informazioni su tracciabilità, numero di lotto, indicazioni in italiano. Molti erano destinati all'alimentazione per l'infanzia, come dolci o succhi di frutta per bambini, biscotti e patatine al formaggio, gelatina, ma anche salse, cereali, alcolici, cotenna di maiale fritta, carne essiccata e salsicce: tutto sarà confiscato e poi distrutto.
    Sono state riscontrate anche condizioni igieniche precarie e residui di cibo nelle zone di lavorazione di carne e pesce e sono stati allertati i Nas. Il titolare, un cinese, è stato multato con 3.200 euro.

martedì 28 febbraio 2017

Sasso Msarconi. Traffico bloccato in via Ancognano a causa di un tir rimasto 'incastrato' in un tornante.

Foto d'archivio
La notizia ci arriva da un automobilista rimasto intrappolato: 

Sul terzo tornante di via Ancognano a Sasso Marconi, alle 17.45, è rimasto bloccato un autoarticolato giunto lì a causa del navigatore satellittare. 

La viabilità è interrotta.

Sul posto sono giunti 3 equipaggi dei Vigili del Fuoco con una gru per le operazioni di sollevamento del mezzo e due pattuglie della Polizia Municipale di Sasso, per la deviazione del traffico e il rispetto della fascia di sicurezza. 

Le operazioni alle 21 sono ancora in corso e potrebbero protrarsi anche per alcune ore. 

Il conducente si è fidato del navigatore ed è riuscito incredibilmente a fare i primi due tornanti. 


Alle  22 la VIABILITA' E' STATA RIPRISTINATA. 

domenica 23 ottobre 2016

Per assicurare una buona viabilità.

Un lettore sollecita la pubblicazione dell'ordinanza che ricorda gli obblighi dei frontisti per assicurare LA TUTELA DELLE STRADE nei comuni di Castel d’Aiano, Marzabotto e Vergato. 

Premesso che: - conseguentemente allo stato di abbandono in cui versano i terreni boscati e gli ex coltivi posti a margine delle strade comunali e vicinali di uso pubblico, si verificano sempre più frequentemente ripetuti casi di ribaltamento dei tronchi e caduta di rami e ramaglie sulla sottostante carreggiata; - detto fenomeno è comune e si estende lungo tutta la viabilità pubblica comunale e vicinale di uso pubblico creando uno stato di pericolo per il transito veicolare e pedonale; - detta situazione comporta oltre che ad un immediato rischio per l’incolumità anche il pericolo di interruzione della circolazione con conseguenti gravi disagi per i cittadini; - a seguito di eventi meteorologici la caduta delle alberature sulla sede stradale procura gravi difficoltà nelle operazioni di sgombero della neve oltre che la chiusura delle cunette di raccolta delle acque e può produrre fenomeni di dissesto idrogeologico per lo scalzo dei terreni con caduta di terreno e di rocce sulla carreggiata; Tenuto conto che: - la mancata manutenzione delle scarpate, dei cigli stradali, della vegetazione arbustiva e delle alberature da parte dei proprietari frontisti, è fonte di aggravamento delle condizioni di rischio idrogeologico e quindi di pericolo per l’incolumità pubblica nonché danno diretto alla proprietà pubblica; Considerato che: - detta situazione di pericolo è dovuta anche alla negligenza dei proprietari dei fondi e non può essere procrastinata per gli evidenti motivi di cui sopra; - sussiste a tutti gli effetti un interesse pubblico per l’adozione di un provvedimento con il quale si ingiunga ad ogni proprietario delle aree in fregio ai tratti stradali l’adozione di provvedimenti di messa in sicurezza mediante taglio a raso o abbattimento delle alberature pericolose e pericolanti poste oltre il margine esterno delle banchine stradali , sia a monte che a valle; Visti: - il D.Lgs. 285/1992, il relativo regolamento di attuazione, e loro successive modifiche ed integrazioni; - l’art. 892 e seguenti del Codice Civile; - il Regolamento di Polizia Urbana e Rurale; - le “Prescrizioni di massime di Polizia Forestale” approvate dalla Regione Emilia Romagna con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 182 del 31/05/1995 e successive modificazioni; - l’art.13 “Sistema Rurale e Forestale”, delle norme PSAI (Piano Stralcio Assetto Idrogeologico) del 6-12-2002 dell’Autorità di Bacino del fiume Reno; - il Testo Unico Enti Locali promulgato con D. Lgs 267/2000;
Dato atto che per il numero dei destinatari non è possibile dare comunicazione a tutti gli interessati dell’avvio del procedimento di cui trattasi, così come disposto dall’art. 7 della L. 241/1990, ma che verrà comunque data massima diffusione al presente provvedimento non solo attraverso la pubblicazione all’Albo Pretorio dell’Unione e dei Comuni di Castel d’Aiano, Marzabotto e Vergato ma anche attraverso forme partecipative.
ORDINA
a tutti i proprietari e detentori di diritti reali dei terreni che confinano con le strade comunali e vicinali di uso pubblico comunque denominate, di provvedere all’effettuazione delle manutenzioni dei fondi entro 90 (novanta) giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, mediante: - l’abbattimento di tutte le alberature ed arbusti che incombono per rami o porzioni di fusto aggettanti sui tracciati stradali, la cui traiettoria di caduta insiste sulla carreggiata, poste oltre il margine esterno esterno delle banchine stradali , sia a monte che a valle, con particolare riguardo a quelle pericolose o pericolanti avvertendo che trascorso infruttuosamente detto termine, l’Ente si riserva di procedere d’ufficio a spese dei proprietari inadempienti provvedendo direttamente o assegnando i lavori ad un soggetto terzo; in tal caso il materiale rimosso potrà essere trattenuto dal soggetto esecutore e le spese sostenute potranno essere addebitate ai proprietari, salvo l’applicazione della sanzione. L’abbattimento dovrà avvenire secondo le modalità previste della vigente normativa in materia, nel rispetto dei vincoli presenti nell’area di riferimento; - la rimozione immediata di alberi, ramaglie e terriccio caduti dai propri fondi sulla sede stradale per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa; - la manutenzione delle ripe confinanti con le strade, sia a valle che a monte delle medesime, in modo tale da impedire franamenti o cedimenti del corpo stradale, lo scoscendimento del terreno, l’ingombro delle pertinenze e della sede stradale in modo da prevenire la caduta di massi o di altro materiale sulla strada, realizzando altresì, ove occorrano, le necessarie opere di mantenimento evitando di eseguire interventi che possono causare i predetti eventi; - l’adozione di tutte le precauzioni ed accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazioni della sicurezza e della corretta fruibilità delle strade confinanti con i propri fondi.
Che al fine di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza della circolazione stradale, i suddetti interventi di messa in sicurezza, adeguamento e corretta tenuta dei fondi antistanti le strade dovranno essere eseguiti costantemente durante tutto il periodo dell’anno.

STABILISCE
che la presente ordinanza non è applicabile: - alle piante monumentali censite; - alle specie protette; - alle piante ornamentali, dei giardini pubblici e privati e dei parchi pubblici; - alle attività di gestione dei boschi già regolate da altre norme speciali
Le esclusioni di cui sopra operano ove le piantagioni non presentino evidenti e conclamati problemi di stabilità o patologie tali da compromettere la staticità. In tal caso sarà sempre necessario, ai fini dell’abbattimento/potatura, la presentazione al Comune di una relazione, a firma di un Tecnico, sullo stato fitosanitario degli esemplari tutelati con cui si accerti lo stato di pericolosità degli stessi. La presente ordinanza non costituisce titolo abilitativo all’esecuzione degli interventi ordinati di gestione dei boschi per i quali si dovrà procedere secondo le norme e regolamenti vigenti e nel rispetto dei vincoli preordinati idrogeologico e paesaggistico ex art. 142, comma 1, D.Lgs 42/2004, ove applicabili.
FA DIVIETO
A tutti i proprietari di terreni frontistanti le strade comunali e vicinali di uso pubblico di procedere ad effettuare nuove piantumazioni di arbusti ed alberature entro una fascia, misurata ai lati della carreggiata, di ml. 3,00 per gli arbusti e di almeno ml. 6,00 e comunque non inferiore all’altezza massima raggiunta dalla tipologia di essenza per le piante di alto fusto. (ex art. 16 commi 1 e 4 CdS – fuori centro abitato ed ex art. 18 commi 4,5 e 6 CdS all’interno del centro abitato).
AVVERTE
Che le violazioni a quanto disposto con la presente Ordinanza saranno punite ai sensi del vigente Codice della Strada secondo il principio di specialità. Ogni altra violazione sarà punita con la sanzione amministrativa prevista dall’art. 7bis del D.Lgs 267/2000. Che resta a carico dei proprietari ogni responsabilità per danni causati a terzi derivamte dal mancato rispetto di quanto disposto.
DISPONE CHE
- il presente provvedimento venga pubblicato all’albo pretorio on-line e sul sito web dell’Unione dei Comuni e dei Comuni di Castel D’Aiano, Marzabotto e Vergato, venga reso noto, alla Prefettura di Bologna, alle Forze dell’Ordine, agli albi professionali dei Tecnici Ingegneri, Architetti, Agronomi, Geologi, Geometri, che per la loro attività operino sui territori dei Comuni sopra citati, alle Associazioni di chi opera in agricoltura, ai maggiori proprietari terrieri, pubblici o privati, presenti sui territori dei predetti Comuni; - il personale del Servizio Intercomunale di Polizia Municipale e tutti gli altri soggetti abilitati all’espletamento dei servizi di Polizia Stradale ai sensi dell’Art. 12 del D.Lgs 285/1992, nonché agli Agenti ed Ufficiali di P.G., sono incaricati di far osservare quanto disposto con la presente Ordinanza.
RENDE NOTO CHE
Avverso il presente provvedimento è ammessa l'azione di annullamento per violazione di legge, incompetenza ed eccesso di potere nel termine di decadenza di sessanta giorni, da proporre al Tribunale Amministrativo Regionale di Bologna (d.lgs.02 luglio 2010, n. 104), oppure, in via alternativa, è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro centoventi giorni (D.P.R. 24 novembre 1971 n. 1199);
Dalla Residenza dell’Unione, lì 21 ottobre 2016
Il Comandante Carlo Poletti