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lunedì 4 agosto 2025

Casalecchio, inaugurato il nuovo Ecosportello Hera in Galleria Ronzani

 Da oggi disponibile il ritiro del kit per la raccolta differenziata anche presso la nuova sede



È stato inaugurato oggi, lunedì 4 agosto,  il nuovo Ecosportello Hera in Galleria Ronzani 7/22, nuova sede operativa per il ritiro del kit per la raccolta differenziata a Casalecchio di Reno. L'apertura rientra nel piano di adeguamento del servizio di raccolta porta a porta che, da marzo a oggi, ha coinvolto oltre 20.000 utenze sul territorio comunale.

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Matteo Ruggeri, l’assessora al Ciclo dei Rifiuti e Decoro Urbano Alice Morotti e Giorgia Stancari, responsabile dei Servizi Ambientali di Hera Bologna.

L’avvio del nuovo servizio giunge al termine di un percorso partecipativo che ha previsto 12 assemblee pubbliche, l’allestimento di sportelli informativi temporanei, due Punti Smeraldo per la distribuzione dei materiali alle utenze domestiche e l’attivazione di un servizio di tutoraggio a domicilio per le attività non domestiche.

Ad oggi, circa il 70% dei cittadini ha già ritirato il proprio kit presso i punti allestiti nei mesi scorsi. Il restante 30% è stato raggiunto nei giorni scorsi da una comunicazione di promemoria tramite lettera e AppIO, con le indicazioni per il ritiro.

Dal 4 agosto, la distribuzione prosegue esclusivamente presso il nuovo Ecosportello in Galleria Ronzani e presso il Servizio Clienti Hera in via Marconi 132. Entrambe le sedi forniscono, oltre al kit iniziale (composto da guida alla raccolta, sacchi, bidoncini e Carta Smeraldo), anche i successivi rifornimenti per utenze domestiche e non domestiche.



Orari di apertura al pubblico:

·         Ecosportello Hera – Galleria Ronzani 7/22
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì: 15.00 – 18.00
Sabato: 8.00 – 12.00

·         Servizio Clienti Hera – via Marconi 132
Dal lunedì al venerdì: 8.00 – 12.30
Mercoledì anche: 13.30 – 17.00

Tutte le informazioni aggiornate e la modulistica sono disponibili online sulla pagina dedicata: tiny.cc/rifiuti2025

 

martedì 4 febbraio 2025

Casalecchio, emergenza sicurezza: cresce la paura per le aggressioni dei giovanissimi

 Erika Seta, Forza Italia  e Andrea Tonelli, consigliere comunale Rete Civica scrivono: 



Casalecchio si trova ad affrontare un'ondata di violenza senza precedenti. I crimini commessi da giovanissimi, molti dei quali minorenni, stanno alimentando un clima di insicurezza che mai la città aveva conosciuto. L'allarme è alto, tanto che alcuni cittadini arrivano a paragonare il territorio a un "Bronx", ritenendo pericoloso attraversare determinate aree, come il sottopasso della Meridiana, teatro di aggressioni violente, e i centri commerciali della zona, già colpiti da un calo di frequentazione e incassi.

Le forze dell’ordine, pur intensificando i controlli nei fine settimana, non riescono a contenere un fenomeno che vede protagonisti minori non accompagnati, liberi di agire senza vincoli e senza controllo. Il problema, sempre più evidente, chiama in causa la politica e le istituzioni.

Di fronte a questa escalation di violenza, alcune forze moderate lanciano un appello alla responsabilità collettiva, invocando un "patto di unità territoriale" che coinvolga tutte le forze politiche, senza distinzione di colore, per rispondere alle richieste di sicurezza della cittadinanza. Tra le proposte avanzate, anche la richiesta di intervento della Prefettura e, se necessario, l’invio dell’esercito per ristabilire l’ordine e lanciare un segnale chiaro di presenza dello Stato.

Si chiede, inoltre, la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, con la partecipazione del Prefetto e delle forze dell’ordine, per discutere misure concrete e affrontare la questione dei minori non accompagnati. L’obiettivo è definire un piano d’azione condiviso e tempestivo.

"Siamo fiduciosi – dichiarano i promotori dell’iniziativa – di poter suggellare un patto politico per il bene della comunità. Perché la sicurezza e il contrasto alla violenza non hanno colore politico".


martedì 4 giugno 2024

Sono quattro gli aspiranti sindaco di Casalecchio di Reno

 Due a Sasso Marconi, quattro a Marzabotto 



A contendersi la guida amministrativa comunale di Casalecchio di Reno saranno in quattro: il dem Matteo Ruggeri,  il leghista Enrico Pasquariello, il civico Dario Braga e il candidato di Potere al Popolo, Marco Odorici.  Ciascuno ha da tempo esposto le linee guida del proprio programma e indicato quale sarà l’indirizzo pratico dell’amministrazione comunale.

Ma il vero motivo che rende l’attesa dello spoglio a Casalecchio di Reno particolarmente interessante è il segnale politico che l’elettorato darà. Agli elettori sono infatti offerte quattro opzioni, due di sinistra e due eredi delle storiche opposizioni, una di Centrodestra e una Civica. L’interrogativo è: reggerà ancora il colosso PD o perderà la maggioranza assoluta? Nel primo caso, come si suol dire ‘il gioco è fatto’, Matteo Ruggeri piglia tutto subito al primo turno. Nel secondo caso (essendo Casalecchio un Comune con più di 15mila abitanti) si apre un nuovo scenario: essendo opinione diffusa che nessun altro gruppo possa avere un consenso elettorale tale da raggiungere la maggioranza assoluta al primo turno, si approderà al secondo turno che dovrebbe vedere l’apparentamento di Ruggeri con Odorici e Pasquariello con Braga. Ma in politica tutto è possibile, l’eventuale ballottaggio potrebbe riservare anche sorprese. Altra sorpresa potrebbe essere la sconfitta della eventuale formazione  legata al PD nel secondo turno. Sarebbe un evento epocale, come epocale sarebbe la sconfitta del PD a Sasso Marconi, come pure a Marzabotto. In quest’ultimo comune l’eventualità della sconfitta del PD è data con poche probabilità poiché il Centrodestra è diviso. E’ diviso anche il Centrosinistra, ma il blocco PD è dato molto solido e quasi sicuro della vittoria nel bailamme delle divisioni. A Sasso Marconi, come a Marzabotto, non è previsto un eventuale doppio turno poiché i comuni hanno una popolazione inferiore a 15.000 abitanti. In questi comuni il candidato che avrà più voti allo spoglio diventerà sindaco.

E qui c’è la vera posta in gioco. Nel prossimo futuro si affronteranno le importanti tematiche della mobilità di vallata: raddoppio della ferrovia Porrettana (quando e fino a dove?), la soluzione del nodo  viario della Rupe a Sasso Marconi, passante Reno Setta e passante delle Ganzole. Se l’area più coinvolta , quella che da Casalecchio va a Vergato vedrà riconfermata la sinistra, i due passanti troveranno difficoltà, se il colore amministrativo sarà diverso inizierà una nuova partita , quella voluta vincente dal mondo del lavoro, in particolare è richiesta con forza il passante Reno Setta. Ma siamo ancora nel campo delle ipotesi che potrebbero anche essere rovesciate rispetto a quello ora indicato. 

Il responso delle urne è vicinissimo e speriamo sia vicino anche quello dell’adeguamento della viabilità della Valle del Reno.

lunedì 18 luglio 2022

Grave incidente tra il raccordo di Casalecchio e il bivio con l’A14. Coinvolti 9 mezzi. Morto un bolognese.

 


7 mezzi pesanti e 2 auto sono rimasti coinvolti questa mattina in un incidente che ha costretto alla chiusura per alcune ore di un tratto di autostrada in direzione Milano.

Un uomo, 46enne residente a Bologna ma originario di Palermo, alla guida di una delle auto è morto sul colpo e una donna 51enne è rimasta ferita, pare non gravemente, è stata trasportata al Maggiore di Bologna.

Dalle prime informazioni pare che nessuno degli occupanti dei mezzi pesanti abbia riportato conseguenze.

Secondo i primi accertamenti della Polstrada sembra che un camion, per cause ancora da chiarire, abbia perso il controllo e sia finito di traverso lungo l’autostrada.

Gli altri mezzi, i 6 camion e le due auto, gli sarebbero finiti addosso.

Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della Direzione 3° Tronco di Bologna di Autostrade per l'Italia.

La normale viabilità è stata ripristinata poco prima delle 10.

venerdì 1 ottobre 2021

Ciclismo. Il Giro dell’Emilia parte domani da Casalecchio di Reno




Domani, sabato 2 ottobre, al via l’edizione 2021 del Giro dell’Emilia. La carovana è composta da 25 squadre capitanate dai più blasonati campioni del momento .

La partenza, alle 10 dal centro di Casalecchio di Reno. Il palco presentazione e l’incolonnamento saranno nell’area compresa tra la Casa della Conoscenza, Piazza del Popolo ed i Giardini Amendola. Da Casalecchio i corridori si dirigeranno verso Zola Predosa dove, in prossimità del Municipio,  sarà dato il via ufficiale alla competizione (ore 11.30).


La prima parte del percorso attraversa Anzola dell’Emilia e condurrà nuovamente a Zola poi si dirigerà verso Valsamoggia; superata Crespellano, si lascia la strada Bazzanese in direzione Monteveglio, per affrontare il secondo sprint in corrispondenza del Prosciuttificio Montevecchio (km 31,4). Si transita quindi per Zappolino prima di raggiungere Savigno. Ecco la prima salita di giornata, che in 5,5 km  porterà i corridori alla località Ca’ Bortolani. Da questo punto, il percorso si snoda attraverso le località di Tolè e Rocca di Roffeno,  prima di raggiungere Castel d’Aiano. La salita ora si fa continua, pur con pendenze sempre moderate, per raggiungere il punto più alto di tutto il percorso: il Passo Brasa, a quota 895 m., dove sarà anche posizionato il primo traguardo valido come GPM (km 77,3).

Oltrepassata Pietracolora, una lunga discesa, riporterà i corridori verso il fondovalle del fiume Reno, per immettersi sulla strada statale Porrettana a Marano. Il percorso avanza verso Vergato. Si resta ancora sulla statale per raggiungere  Marzabotto;  all’uscita del paese, ecco profilarsi la salita di Luminasio, novità del Giro dell’Emilia 2021. Secondo traguardo valido come GPM, presso il castello di Medelana (quota 670 m. dopo 122,4 km).  

Oltrepassato Mongardino, la discesa si fa più leggera, fino a raggiungere la strada di fondovalle che porta a Calderino. È quindi il momento del terzo traguardo volante, dopo 138,7 km, presso il Parco dei Ciliegi.

giovedì 4 febbraio 2021

L'andamento dei nuovi contagi in alcuni Comuni della Valle del Reno

Lungo la Valle del Setta tre Comuni sono oggi senza nuovi contagi: Monzuno, Camugnano e Castiglione dei Pepoli. Anche Castel di Casio non ha contagiati. Grizzana ne ha 1 e San Benedetto Val di Sambro 6. Calano a Casalecchio da 16 a 8. Crescono a Sasso da 1 a 8. 

 



 







sabato 21 novembre 2020

Grafici dei positivi al Covid di alcuni Comuni con distinzione sintomatici-asintomatici.

Sembra spegnersi l'ondata Covid a Sasso Marconi: oggi 7 contagi di cui 3 sintomatici


 

Ad Alto Reno Terme 8 nuovi contagi di cui 3 sintomatici

 

In calo l'aumento di contagi a Casalecchio di Reno: 19, di cui 13 sintomatici


A Marzabotto 3 contagi di cui 2 sintomatici



venerdì 20 dicembre 2019

Il forte vento di oggi ha richiesto l'intervento dei VV FF in vari luoghi

Richieste di interventi ai Vigili del Fuoco per alberi pericolanti a Casalecchio, Monzuno e Castiglione dei Pepoli. 
Come preannunciato dalla allerta meteo arancione, questo pomeriggio è stato caratterizzato dalla presenza di un forte vento che ha spazzato tutto la provincia creando forti disagi. 

Molti i danni alle piante e alle strutture mobili. 

Anche per domani sono previsti venti forti su tutti i crinali appenninici e aree collinari centro orientali, con raffiche fino a 70 chilometri orari.

lunedì 17 giugno 2019

Ozzano piange il piccolo Federico


Si chiamava Federico Dordei, il bimbo di sette anni spirato pochi minuti dopo il tragico incidente che lo ha visto coinvolto assieme al babbo Luigi , giocatore di basket nella New Flying Balls Ozzano.
La famiglia risiede ad Ozzano. Padre e figlio stavano viaggiando in auto nel tratto di Nuova Porrettana tra Sasso Marconi e Casalecchio, quando si sono schiantati contro un furgoncino della manutenzione fermo sulla destra della carreggiata. Il piccolo è morto sul colpo, mentre il padre, ferito, è stato portato in ospedale. 

 



venerdì 4 maggio 2018

Divieto di transito ai mezzi pesanti sul ponte deteriorato a Casalecchio.

No al transito di veicoli di massa superiore alle 7,5 t. Anas: 'L’Amministrazione lo aveva segnalato un anno fa.' Lavori entro il 2018



In via cautelativa è stato vietato il transito sul ponte di Casalecchio per veicoli di massa superiore alle 7,5 tonnellate.  
A portare all'attenzione il 'rischio ponte' per il distacco di parti della struttura  un cittadino che ha allertato il 115 e i  Vigili del Fuoco hanno effettuato un primo sopralluogo-intervento per la valutazione della saituazione.

Anas fa sapere che nei prossimi giorni verrà installata l’opportuna segnaletica verticale e verrà emessa la relativa ordinanza: "Un anno fa circa l’Amministrazione comunale aveva segnalato lo stato di ammaloramento del ponte. Un primo intervento da parte di Anas è stato fatto convogliando in tubi pluviali le acque meteoriche raccolte dalla piattaforma stradale. Anas ha comunicato inoltre all’Amministrazione che la progettazione esecutiva dell’intervento di ripristino è stata già predisposta ed è stata avviata anche la procedura di gara; l’esecuzione dei lavori è prevista entro l’anno in corso. 
Al momento gli esiti ufficiali del sopralluogo del 30 aprile non sono stati trasmessi all'ente, tuttavia l’Amministrazione comunale non ha ad oggi ricevuto segnalazione di situazioni di pericolo.

Effettivamente, come riferito dai Vigili del Fuoco, sul posto é stata riscontrata la presenza di tratti ammalorati di cemento e ferro nella parte superficiale della struttura del ponte. Le parti parzialmente distaccate sono state rimosse per evitare pericoli ai veicoli in transito. 
nsito ai mezzi pesanti



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martedì 17 aprile 2018

Consuntivo sulla Attività dei Carabinieri della Compagnia Bologna Borgo Panigale.



Il Comando della Legione Carabinieri invia: 


Nel primo quadrimestre dell’anno 2018, in relazione alle direttive del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bologna, Colonnello Valerio Giardina, su tutto il territorio cittadino e della provincia sono state intensificate le attività di controllo, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione a quelli predatori ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Al riguardo, al fine di rendere più efficace l’azione preventiva e quella repressiva, è stata implementata altresì l’attività di analisi e monitoraggio dell’andamento della delittuosità, finalizzata ad individuare le aree più a rischio e così porre in essere azioni preventive e repressive più efficaci ed aderenti alle mutevoli esigenze del territorio.

Sulla base delle suddette attività, la Compagnia di Bologna Borgo Panigale ha eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio, con l’ausilio dei reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri tra cui il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e il 13° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Forlì, che ha permesso di:
1)   irrogare sanzioni amministrative e segnalare alla Prefettura di Bologna 10 (dieci) giovani per detenzione e uso di sostanze stupefacenti (Art. 75 d.P.R. 309/90), tra Casalecchio, Bazzano, Zola Predosa e Sasso Marconi;
2)   controllare 4 esercizi commerciali, risultati in regola, ed i relativi avventori;
3)   contestare 45 violazioni al Codice della Strada con contestuale sottoposizione a fermo amministrativo di tre veicoli e sanzioni pecuniarie di 12.000€ circa.
Nel suddetto periodo, la Compagnia di Bologna Borgo Panigale ha eseguito delle operazioni di servizio mirate a contrastare le problematiche ritenute al momento più emergenti. In particolare:
1)   in Casalecchio di Reno, i Carabinieri della locale Stazione, operando nell’ambito delle direttive della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, hanno deferito in s.l. 11 minorenni, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di minaccia, violenza privata, percosse, lesioni personali e tentata rapina, perpetrati nel quartiere Meridiana di Casalecchio. In particolare, le indagini, condotte dalla citata Stazione Carabinieri, sotto l’alta direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, hanno consentito di accertare che, dal mese di dicembre 2017 al febbraio scorso, in più occasioni, nelle aree adiacenti al centro commerciale “Meridiana”, di Casalecchio di Reno, i citati giovani (di età comprese tra i 14 ed i 15 anni) ed un giovane 13 enne, non imputabile, in gruppo, per futili motivi, avevano aggredito altri minori e in un’occasione avevano tentato di sottrarre ad un altro giovane il portafoglio, senza riuscirvi;
2)   Nella mattina dello scorso 11 aprile, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale traevano in arresto un pluripregiudicato romano, il quale si era introdotto all’interno di una ditta della zona industriale di Castel Maggiore, trafugando alcuni beni e denaro all’interno degli armadietti dello spogliatoio della ditta. L’intervento immediato dei carabinieri, allertati al 112 da uno dei responsabili della ditta, consentiva di bloccare il malvivente dopo una breve colluttazione e di rinvenire, all’esito di una perquisizione sullo stesso e sul suo veicolo, il denaro asportato dagli armadietti, nonché denaro, documenti e altri beni risultati oggetto di furto su autovettura nel quartiere Corticella di Bologna.

sabato 20 gennaio 2018

Autorizzazione alla raccolta del legname caduto nell'alveo dei corsi d'acqua

La Regione Emilia Romagna ha autorizzato la raccolta del legname caduto nell'alveo dei corsi d'acqua nei tratti montani, collinari e di alta pianura del Bacino del Fiume Reno per l'anno 2018.

Marco segnala:


Comunicazione della Regione con istruzioni e approfondimenti:

Considerato che: 
 
- la vegetazione proveniente dai naturali processi di ricambio stagionale, che tutti gli anni viene trasportata dalle piene invernali e depositata nell'alveo dei corsi d'acqua e nelle aree demaniali limitrofe, può provocare danni alle opere idrauliche e alle infrastrutture ed aggravare il rischio idraulico nell'eventualità di ulteriore movimentazione a seguito di nuovi eventi di piena;
- la Regione non dispone delle risorse necessarie per provvedere direttamente e periodicamente all’allontanamento dei suddetti materiali da tutti i corsi d’acqua del Bacino del Reno;
- a tutela della pubblica e privata incolumità e della salvaguardia dei beni si ritiene necessario assicurare ogni utile e possibile contributo alla riduzione del rischio idraulico;

SI INFORMA

che limitatamente all'anno in corso e con esclusione dei tratti arginati di pianura è autorizzata per soli usi personali e domestici la raccolta manuale del legname caduto in alveo o trasportato in prossimità delle sponde in aree demaniali, comunque privo di valore commerciale - previa semplice comunicazione scritta indirizzata a: SERVIZIO AREA RENO E PO DI VOLANO 8, 40127 BOLOGNA (oppure via email all’indirizzo stpc.renovolano@regione.emilia-romagna.it o al fax 051 5274315) e per conoscenza al Comune territorialmente interessato.

Nella comunicazione si dovrà indicare: - il nominativo del richiedente e il relativo indirizzo e numero di telefono, - il corso d’acqua e il tratto interessato, - il periodo in cui si svolgerà la raccolta.
La modalità di raccolta dovrà essere esclusivamente manuale e dovrà rispettare le seguenti prescrizioni:
  1. Per l'accesso alla zona di intervento dovranno essere utilizzate prioritariamente le piste e strade esistenti e non dovrà essere assolutamente alterato lo stato dei luoghi.
  2. 2. Il taglio delle piante cadute per ridurne le dimensioni potrà essere eseguito unicamente mediante motosega o altro strumento di taglio manuale.
  3. La raccolta del legname dovrà comprendere anche l'allontanamento della ramaglia connessa.
  4. Dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza degli operatori e della pubblica incolumità con particolare riguardo alla presenza di piene improvvise.
  5. Tutte le attività inerenti e conseguenti la raccolta autorizzata saranno a totale carico di coloro che eseguono la raccolta medesima.
  6. La presente autorizzazione è fatta unicamente nei riguardi idraulici indipendentemente dalle condizioni che possono venire richieste dalle altre Amministrazioni interessate, ed è vincolata a tutti gli effetti alle vigenti disposizioni di legge in materia di polizia idraulica e di protezione ambientale.
  7. Il risarcimento per eventuali danni che venissero arrecati all'Amministrazione concedente o a terzi per i lavori assentiti saranno a totale carico degli esecutori della raccolta.
  8. Per le aree ricadenti all’interno del sistema regionale delle aree protette dovrà essere acquisito il parere dell’Ente competente.
Le comunicazione è stata inviata ai Comuni di: Camugnano, Casalecchio di Reno, Castel d'Aiano,  Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, Monte San Pietro,Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi, Vergato, Alto Reno Terme,

venerdì 22 dicembre 2017

Per chi usa il nuovo casello autostradale 'Sasso Marconi Nord', usufruibile solamente con il telepass


Marco segnala le precisazioni del comune di Sasso Marconi relative al nuovo casello dell'A1, Sasso Marconi nord: telepass ( agevolazioni e modalità di attivazione) e il costo del pedaggio

  • Sono previste agevolazioni sull’attivazione del Telepass per i residenti dei comuni di Casalecchio, Sasso Marconi, Marzabotto, Monzuno, Vergato, Grizzana e Alto Reno Terme, ovvero i comuni della Valle del Reno, potenziali utilizzatori del nuovo casello. 
  • In particolare, le agevolazioni consistono nell'esenzione dal canone Telepass Family e Telepass Premium per 6 mesi dal momento dell'attivazione (che deve avvenire entro il 31 marzo 2018). Per tutte le info sul servizio Telepass:https://www.telepass.com/it
  • Il Telepass si attiva presso il Punto Blu di Bologna Casalecchio, in via Magnanelli 5 (nella zona industriale di Casalecchio di Reno), aperto dal lunedì al venerdì con orario 8.30-17
  • Il pedaggio nella tratta Sasso Marconi nord - Casalecchio di Reno costa 50 centesimi

lunedì 5 giugno 2017

Mostra finale di fotografia degli studenti del Liceo L.Da Vinci di Casalecchio



Sarà inaugurata martedì 6 giugno alle ore 17.30, nell'Atrio di Casa della Conoscenza(Via Porrettana, 360 – Casalecchio di Reno), la mostra fotografica Sguardi, prodotto finale del laboratorio sul linguaggio fotografico svolto nell'anno scolastico 2016/17 da 17 studentesse e studenti del Liceo "L. da Vinci", sotto la guida delle insegnanti e curatrici della mostra Doriana Russo, Elisa Moschella e Agar Barboni.
Il laboratorio si è concentrato sulla consapevolezza della fotografia come linguaggio, tra aderenza ineludibile a un referente nella realtà e punto di vista parziale e interpretativo del fotografo. Da qui si è partiti per studiare esempi storici e regole base della composizione e della tecnica fotografica, e per realizzare una storia per immagini pensata per trasmettere emozioni. Le serie fotografiche in esposizione seguono tematiche come "il viaggio", "il confine", "lo sguardo", "lo specchio" e "il quotidiano" interpretate da corsiste e corsisti (Giulia Bal, Caterina Calì, Nicole Cavina, Paula Ciobanica, Francesca Ceriale, Estelle Costi, Samuel Tekeste Hebron, Giulia Marsigli, Davide Masetti, Rebecca Mingrone, Chiara Nicolini, Beatrice Solini, Valentina Sartini, Marina Tabellini, Martina Venturi, Chiara Veronesi e Omaima Zebidi)  secondo la propria sensibilità personale.
Dopo l'inaugurazione, con le insegnanti e curatrici e autrici e autori, la mostra fotografica resterà visitabile fino a martedì 20 giugno nell'Atrio di Casa della Conoscenza, negli orari di apertura del piano terra della struttura (da martedì a venerdì 8.30-19.30, sabato 8.30-19.00).

Ingresso libero
A cura di Biblioteca C. Pavese e Liceo "L. da Vinci"
Per informazioni: Tel. 051.598300 
E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it




martedì 16 maggio 2017

Giovedì rosa per le valli del Reno e del Setta.

Ci siamo. Tra due giorni vedremo sfrecciare nelle nostre valli del Reno e del Setta la colorata carovana del Giro d'Italia, 100ma edizione.


Sarà la dodicesima tappa, di 229 chilometri, da Forlì a Reggio Emilia. Una tappa per velocisti con una prima parte caratterizzata da salite e discese e oltre 100 km tra discesa e pianura. Gli atleti, dopo aver attraversato la Colla di Casaglia in provincia di Firenze, entreranno nel tratto appenninico della vecchia A1 a Barberino del Mugello, supereranno il valico Appenninico con il Gran Premio della Montagna, per uscirne a Rioveggio . Quindi scenderanno per la Val di Setta. A Vado saranno salutati dalla grande scritta umana dei bambini delle scuole che disegneranno un 'W il Giro' nel campo sportivo. A Sasso Marconi giungeranno tra le 15.17 e le 15.40, attraverso la rotonda della ex entrata dalla A1, il ponte Leonado da Venci, viale Kennedy, dove è previsto un traguardo volante, quindi imboccheranno la vecchia Porrettana per Borgonuovo fino a Casalecchio. Di qui per la Bazzanese raggiungeranno Zola Predosa, per dirigersi verso Nord e immettersi nella via Emilia, che percorreranno fino all'arrivo di Regio Emilia, previsto tra le 17 e le 17.30.


Autostrade per l'Italia comunica che, in occasione del passaggio dei corridori, dalle 14 alle 16 si renderà necessario chiudere la Stazione di Sasso Marconi in uscita e in entrata da e verso Milano e Firenze. Sarà contestualmente chiuso anche il raccordo Sasso Marconi-strada provinciale Val di Setta.

La strada provinciale Val di Setta e l'ex strada statale 64 Porrettana saranno chiuse al traffico nei tratti interessati in entrambi i sensi nella fascia oraria compresa fra le 13.30 e le 16. 
 

Sono 15 anni che il Giro d'Italia non transita per le nostre zone. L'ultima volta fu nel 2009 quando attraversò Sasso Marconi solo marginalmente: da Calderino, Mongardino, Pontecchio e Casalecchio per arrivare a San Luca dove in migliaia assistettero all'arrivo.

giovedì 26 maggio 2016

Per chi ama il dialetto bolognese e si nutre di tagliatelle.

Di Ghino Collina.

Domani, venerdì 27 maggio, alle 16, la “Casa della Solidarietà in via del Fanciullo di Casalecchio di Reno (ex sede staccata del Salvemini, ove si consumò la strage del ’90), ospita l'evento di chiusura dell’ Anno Accademico dell’Università “P. Levi” – sez. di Casalecchio: Animazione dialettale di “Dialàtt par dû” – Adriana e Ghino –  Al termine “piccolo rinfresco” offerto dalla “Primo Levi”.





Mercoledì 8 giugno, alle 20, il Centro Sociale “Garibaldi” i Casalecchio di Reno (di fronte al Cimitero), spettacolo “I mestieri in rima” in tre farse di A. Pallotti presentato dalla nascente Compagnia teatral-dialettale de “la tagliatella accompagnata” al suo debutto.
Al termine, “spuntone serale” a base di tagliatelle con ragù alla bolognese, verdure alla griglia, dolce, caffè. Il tutto al costo di 14 Euro/persona. Indispensabile prenotare al sottoscritto ( 335/8334132) entro sabato 4 giugno.




giovedì 19 maggio 2016

Liberi di (R)esistere a Casalecchio

Dalla redazione di Radio Frequenza Appennino

La sezione ANPI di Casalecchio di Reno con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno organizza per questo week end la sua ormai tradizionale festa: Liberi di (R)esistere.
Un occasione per stare insieme ma anche conoscere storie provenienti da lontano.

 Liberi di (R)esistere infatti arriva alla sua 7ma edizione ed anche quest'anno si svolgerà c/o il Centro 2 Agosto in Via Canale 20 (Parco Romainville) oltre il fiume davanti al Municipo (una passerella pedonale collega le due sponde).
 Quest'anno l'impegno della sezione ANPI di Casalecchio sarà quello di dare spazio alla Resistenza curda nella regione autonoma del Rojava.


Sabato 21 maggio, si parlerà di Kobane e della Carta del contratto sociale del Rojava con un giornalista inviato di guerra del calibro di Ivan Grozny Compasso assieme a rappresentanti dell'associazione YA BASTA.

 Spazio anche alla solidarietà con il torneo sportivo Rojava Playground nato per sostenere la realizzazione di uno spazio ludico/sportivo destinato alle persone rifugiate a Suruç.

Per l'occasione saranno disponibili delle magliette dedicate alle formazioni di autodifesa YPJ e YPG.

Ricordiamo inoltre gli stand gastronomici aperti a pranzo sabato e domenica dalle ore 12 e a cena venerdì, sabato e domenica dalle ore 19.

 Per maggiori informazioni cliccate sull'evento.

lunedì 12 ottobre 2015

Riale. A fuoco un appartamento di via Risorgimento.


Foto dei Carabinieri di Zola Predosa

 

Questa mattina, intorno alle 5:30, è divampato un incendio all’interno di un appartamento in via Risorgimento a Riale , una località di Zola Predosa. 

L’occupante è rimasto ferito ed 
è stato trasportato dai sanitari del 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna in codice tre.
Le fiamme, che hanno coinvolto altri sette appartamenti, sono state domate dai Vigili del Fuoco intervenuti unitamente ai Carabinieri del luogo che hanno avviato gli accertamenti per stabilire la dinamica di quanto accaduto che sembrerebbe di naturaaccidentale.




Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna









domenica 11 agosto 2013

Ferrovia Porrettana, Regione dicci cosa succederà!





Il Consigliere Regionale del  PdL Galeazzo Bignami con una interrogazione porta all’attenzione della Giunta regionale la situazione della ferrovia Porrettana. In particolare pone l’accento sul futuro della ‘stazione di Vergato’ da qualche amministratore considerata come  punto di incrocio dei treni grazie al suo secondo binario e da altri prospettata come declassabile a ‘semplice fermata’. Il tema si allaccia, anche se non presentato dal consigliere, al futuro della tratta Casalecchio-Sasso Marconi.
Se come prospettato questa tratta sarà munita di un secondo binario,non si potrà rinunciare alla stazione di incrocio di Vergato che quindi dovrà conservare i suoi due binari.
Quindi o si sbandiera un miglioramento della tratta Casalecchio-Sasso  ma in realtà non lo si intende attuare, oppure si vuole realmente farlo  e in questo caso non ha senso eliminare il secondo binario a Vergato.

Nella interrogazione di Bignami si legge:  

“Considerato che il tratto ferroviario che collega Porretta Terme al Capoluogo è uno dei più utilizzati  della rete ferroviaria regionale;  che, nonostante le rassicurazioni di FER, ancora oggi si riscontrano ritardi significativi e disservizi non irrilevanti; che, da notizie apparse su strumenti di informazione locale , risulterebbe che da settembre si dovrebbe realizzare la trasformazione della Stazione di Vergato in fermata, senza più scambi e binari di incrocio (http://porrettana.blogspot.it/2013/07/pericolo-stazione-di-vergato.html); che si prospetta, con il binario unico, l’elevato rischio che anche ritardi di pochi minuti si ripercuotano con effetti moltiplicatori  per il passaggio di altri treni sulla tratta; che questa eventualità andrebbe in senso esattamente opposto alle garanzie di mantenere l’adeguatezza del servizio (quand’anche non di potenziarlo) fornite dall’Assessorato ai Trasporti;
chiedo alla Giunta Regionale, se corrisponde al vero quanto riferito; i motivi per i quali si sia ritenuto di procedere in tal senso; se non si percepisca come concreto il rischio che questa iniziativa si traduca in potenziali ulteriori disservizi sulla tratta in questione e quali iniziative si intendono assumere per sopperire a questi rischi.”