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domenica 3 agosto 2025

Pensionati esclusi dalle vacanze. Pesa la perdita del potere d’acquisto

 


di Barbara Bertuzzi 

Confagricoltura Emilia Romagna

 

 «Tutti in vacanza, tranne i pensionati». A lanciare l’allarme è Stefano Spisani, presidente dei Senior-ANPA (Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori) di Confagricoltura Emilia Romagna, che sottolinea come l’estate 2025 non porti sollievo a chi vive con una pensione. «Al massimo una toccata e fuga», osserva amaramente, evidenziando il progressivo impoverimento della categoria.

Il quadro è confermato anche dai dati elaborati dal Centro Europa Ricerche (CER) per il CUPLA – il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo, di cui ANPA-Confagricoltura fa parte.

Secondo Spisani, a pesare maggiormente sul potere d’acquisto è «il mancato adeguamento delle pensioni all’inflazione, che a giugno 2025 è cresciuta in media dell’1,7% rispetto all’anno precedente». A ciò si aggiunge «un meccanismo di indicizzazione penalizzante per le pensioni più basse, il diverso trattamento fiscale rispetto ai redditi da lavoro dipendente e una lunga serie di riforme fiscali introdotte negli ultimi quindici anni, che non hanno compensato l’aumento del prelievo fiscale legato al drenaggio».

In Emilia-Romagna, regione ad alto reddito, l’effetto è amplificato dall’aumento del costo della vita, in particolare per beni e servizi essenziali come alimentari, cure sanitarie e utenze. «A ciò si somma – denuncia Spisani – un paniere Istat che non riflette realmente i consumi degli anziani, bensì i bisogni di fasce più giovani della popolazione, dimenticando che oltre il 24% degli italiani ha più di 65 anni, con percentuali ancora più alte nella nostra regione, dove gli over 65 superano il milione e centomila, di cui 370 mila con più di 80 anni».

Un’altra criticità riguarda l’assistenza. «Nonostante l’Emilia-Romagna abbia stanziato circa 500 milioni di euro per il 2025 a favore della non autosufficienza, a livello nazionale restano assenti i fondi previsti dai decreti attuativi della legge delega del marzo 2023. Se non saranno individuate al più presto risorse certe – avverte Spisani – molti pensionati rinunceranno alle cure o saranno costretti a ricorrere all’aiuto economico di figli e nipoti per rivolgersi al privato, vista l’inaccettabile lunghezza delle liste d’attesa».

Uno spiraglio arriva però da Roma, dove il Governo ha annunciato l’intenzione di varare un Piano nazionale per l’invecchiamento attivo. «Ogni iniziativa che valorizzi gli anziani come risorsa attiva nella società è la benvenuta – sottolinea Spisani – a patto che venga accompagnata da risorse concrete. Solo così si potrà promuovere un’effettiva integrazione intergenerazionale e rafforzare la coesione sociale».

Proprio al tema del dialogo tra generazioni sarà dedicato il convegno regionale di ANPA Emilia Romagna e dei Giovani di Confagricoltura, in programma il prossimo 23 ottobre a Bologna, nell’ambito del Patto Generazionale.

 

sabato 22 luglio 2023

La Polizia di Stato per chi va in vacanza

 Piano Estate 2023


In vista degli spostamenti verso le località turistiche, anche di transito da e verso altri Paesi, ove trascorrere le vacanze estive, Viabilità Italia ha predisposto il calendario contenente le previsioni di traffico ed i divieti di circolazione per i mezzi superiori alle 7,5 t relativo al mese di luglio.


Per coloro che si metteranno in viaggio nelle prossime settimane sono disponibili qui di lato:

 

- il calendario traffico intenso (bollini); 

- l’elenco dei principali cantieri inamovibili nelle autostrade a pedaggio in concessione; 

- l'elenco dei principali cantieri inamovibili nella rete autostradale a libero transito; 

- schema dei flussi di traffico nelle giornate critiche sulla rete autostradale; 

- itinerari alternativi nord - centro - sud; 

- le aree geografiche ordinariamente oggetto di sorvolo da parte dei mezzi aerei della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri; 

- una brochure informativa per coloro che utilizzeranno i treni per gli spostamenti. 

 

Come di consueto, si raccomanda a tutti gli automobilisti di intraprendere il viaggio con un veicolo efficiente e completo nelle dotazioni di sicurezza, in condizioni fisiche ottimali e ben informati sulle condizioni delle strade, del traffico e del meteo. Attenzione alla concentrazione alla guida e alla prudenza, nonché alla tutela di sè e dei passeggeri con l'uso delle cinture di sicurezza dei posti anteriori e posteriori. 

Notizie sempre aggiornate sul traffico sono disponibili tramite i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I.. 

Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l'applicazione “VAI” (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone. Gli utenti hanno a disposizione anche il numero unico 800.841.148. 

Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione con numeri e contatti utili sono disponibili sui siti istituzionali delle Società Concessionarie autostradali - di seguito le maggiori:   www.autostrade.itwww.autovie.itwww.autobrennero.it,  www.astm.it.


(Segnalato da Dubbio) 

mercoledì 10 agosto 2022

Accoglienza in Agriturismo: Superati i numeri pre-pandemia

 Soggiorni + 10-15%, vacanze brevi e prenotazioni last minute. In forte crescita i turisti stranieri, a sorpresa tanti francesi. Incognita caro prezzi sul bilancio 2022 e attività rallentata per carenza di personale.  


«È record di presenze negli agriturismi dell’Emilia-Romagna: +10-15% le richieste di soggiorno rispetto al periodo pre-Covid, grazie a speciali percorsi enogastronomici - tra cui cantine, caseifici e salumifici bike-friendly, promossi dal club di eccellenza Agricycle -, con pacchetti a misura di famiglia e di bambino; bene anche la ristorazione strettamente legata al cibo e alle preparazioni culinarie del territorio. Se non fosse per il caro prezzi sarebbe un’estate da ricordare, » rileva con forte compiacimento  Gianpietro Bisagni, presidente di Agriturist Emilia-Romagna. “La preoccupazione, però, è quella che accomuna tutte le aziende agricole e agrituristiche: come sopravvivere alla fiammata dei costi di produzione e gestione”.

 L’incognita dei rincari di energia elettrica e materie prime peserà sul bilancio degli agriturismi, spesso costretti a lavorare con organici sottodimensionati vista la carenza di forza lavoro. «Camerieri, cuochi e addetti delle pulizie: sono tutti profili introvabili - sottolinea l’imprenditore agrituristico - tanto che molte strutture hanno dovuto rallentare l’attività: un paradosso».

Nonostante ciò, spiega il presidente di Agriturist Emilia Romagna, «quest’anno sono stati superati i numeri pre-pandemia e anche per il mese di agosto è previsto il sold out. Nel complesso, si predilige la vacanza breve con prenotazione all’ultimo momento. Il traffico aereo in tilt ha spinto molti visitatori a viaggiare a bordo della propria auto, scoprendo così, e anche meglio, gli itinerari rurali e meno conosciuti dell’Emilia-Romagna». Si registra un sostanziale incremento di turisti italiani ma soprattutto, dice Bisagni, «non abbiamo mai visto tanti stranieri tra cui molti francesi, la vera sorpresa di questa pazza stagione».

«Gli italiani - afferma Augusto Congionti, presidente nazionale Agriturist - non hanno rinunciato alle vacanze e, facendo molta attenzione al portafoglio, hanno scelto il contatto con la natura e la bellezza delle campagne. Secondo l’Enit ben un italiano su cinque ha optato per la vacanza outdoor». Il futuro? «Molto dipenderà dagli imprenditori e dalla loro capacità d’innovarsi, così come dalle Istituzioni e dal saper valorizzare, anche con l’utilizzo virtuoso dei fondi del PNRR, l'Italia agricola". 

mercoledì 9 giugno 2021

Vaccinazioni anti-covid. Candidature degli operatori dei centri estivi non ancora vaccinati e promemoria per i genitori sui moduli necessari per la vaccinazione dei minori

 

L’Azienda USL di Bologna informa:

Un’ulteriore possibilità di vaccinazione per gli operatori dei centri estivi che non sono ancora stati vaccinati presso il proprio Medico di medicina generale. 

Da oggi, 9 giugno, sarà possibile per gli operatori candidarsi sul portale regionale al link candidaturacovid.lepida.it selezionando la categoria Personale scolastico a cui gli operatori dei centri estivi sono assimilati.

Ai candidati sarà inviato un SMS con una proposta di appuntamento in base alle disponibilità delle agende in queste settimane. Al momento dell’appuntamento sarà richiesto di presentare l’autocertificazione per attestare l’attività svolta presso un centro estivo disponibile sul sito web dell’Azienda USL www.ausl.bologna.it nella pagina dedicata alla campagna vaccinale.

Sono già iniziate in questi giorni le vaccinazioni dei minori prenotati a partire da lunedì 7 giugno nella fascia di età 12-19. Si sottolinea che, come previsto dalle attuali indicazioni di utilizzo dei vaccini anti-covid disponibili, la vaccinazione verrà effettuata ai ragazzi che hanno già compiuto i 12 anni di età al momento dell’appuntamento. 

Si ricorda che, come per qualsiasi vaccinazione di minori, è richiesto il consenso di entrambi i genitori o del tutore legale, tenendo conto della volontà del minorenne, che deve essere accompagnato da almeno un genitore. 

Nel caso sia presente in sede vaccinale un solo genitore, questo dovrà firmare un'autodichiarazione che attesti che ha acquisito il consenso da parte dell'altro genitore oppure che esercita da solo la potestà genitoriale o esercita i poteri connessi alla potestà parentale in quanto responsabile di comunità / istituto / genitore affidatario.

Se non è possibile la presenza di nessuno dei genitori al momento della vaccinazione, potrà essere delegata un'altra persona che dovrà presentare il modulo di delega, corredato dalla fotocopia dei documenti di identità di entrambi i genitori.

È importante che il minore arrivi con il modulo di anamnesi e consenso pre-compilato e firmato da un genitore e ciò è essenziale nel caso in cui l'accompagnatore sia un delegato dei genitori. I moduli necessari sono disponibili sul sito web dell’Azienda USL www.ausl.bologna.it nella pagina dedicata alla campagna vaccinale.

Nella giornata di oggi, 9 giugno, sono stati inviati 571 SMS con una proposta di appuntamento agli operatori turistici regionali, agli iscritti all’AIRE, al personale diplomatico e alle persone che intendono fare un’adozione all’estero, come da indicazioni regionali.


venerdì 21 maggio 2021

Nessuna anomalia su Escherichia coli ed Enterococchi

Balneazione sicura, dal punto di vista della qualità e della salubrità delle acque marine, in Emilia-Romagna. Il via libera arriva dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpae) che ha svolto i primi controlli sulle acque dell'Adriatico a tutela della salute dei bagnanti in vista della riapertura della stagione balneare dal 29 maggio.
    Il primo campionamento del periodo pre-stagione estiva è stato effettuato tra il 17 e il 18 maggio: le analisi hanno evidenziato parametri microbiologici conformi ai limiti di legge. Il monitoraggio riguarda in particolare la rilevazione di Escherichia coli ed Enterococchi, batteri che, se presenti oltre determinate concentrazioni, possono essere pericolosi per l'uomo. "Eccellente" o "buona" la situazione in tutti i punti del litorale che sono stati oggetti del campionamento.
    Online sul sito di Arpae tutti i bollettini informativi sulle acque di balneazione.

 

lunedì 27 luglio 2020

Io amo l'Appennino

Un sondaggio di Confabitare rileva che un bolognese su due trascorrerà le vacanze sull’Appennino. Un trend in continua crescita

Confabitare invia:

La situazione di crisi generale, l’emergenza post Covid, accompagnata da un diffuso senso di paura e di incertezza, oltre agli oggettivi problemi legati ai voli per l’estero, hanno sicuramente contribuito ad aumentare il turismo degli Italiani nel Bel Pese, e guardando più vicino il nostro territorio, possiamo dire che una forte percentuale di Bolognesi sta ripopolando le montagne del nostro Appennino nel periodo estivo. È oramai un dato consolidato che molti hanno riscoperto il piacere delle passeggiate sui nostri sentieri, la pace dei piccoli paesi, gli antichi borghi e i percorsi naturalistici, il tutto all’insegna delle tradizioni e della buona cucina montanara. In questo contesto post Covid si è consolidata la tendenza che vede i bolognesi scegliere il nostro Appennino per le proprie vacanze estive, soprattutto per la vicinanza alla città, per i buoni collegamenti a anche per una maggiore garanzia di sicurezza e distanziamento sociale. Questi dati emergono da una attenta indagine che Confabitare – Associazione Proprietari Immobiliari – fornisce, puntualmente, come sempre aiutata dalle proprie delegazioni presenti nelle zone interessate, oltre che dai dati forniti da diverse agenzie immobiliari e professionisti del settore presenti nel territorio.
    
Sono state effettuate 500 interviste oltre a rilevazioni presso le Pro Loco cittadine e gli uffici turistici. Da questo esame emerge che quasi un bolognese su due trascorre almeno qualche giorno di vacanza sull’Appennino vicino casa. E’ stato rilevato un aumento del 30% fra coloro che hanno scelto di salire dalle Due Torri nella montagna bolognese rispetto all’estate 2019.

Nel luglio 2019 si è registrato un afflusso di 101.600 bolognesi - spiega Alberto Zanni ( nella foto), presidente nazionale di Confabitare. – Nel 2020 finora ne abbiamo registrati già 127.000, con un aumento quindi di circa 25.400 unità, mentre il numero stimato totale delle presenze è di 174.521 ”. Dalla ricerca emerge inoltre che è aumentata la percentuale dei bolognesi che decidono di trascorrere alcuni giorni di vacanza sul nostro Appennino: il 53% vi trascorrerà almeno una settimana (+ 10,2% rispetto al 2019) ed il 38% vi trascorrerà almeno quindici giorni (+15,8% rispetto al 2019). Le località che hanno fatto registrare il maggior afflusso di villeggianti e la maggior richiesta di case in affitto per il periodo estivo sono Lizzano in Belvedere, Vidiciatico, Gaggio Montano, Porretta Terme seguite da Castiglione dei Pepoli, Castel d’Aiano, Cereglio e Tolè, tutte favorite dalla vicinanza con Bologna e dai buoni collegamenti, ma immediatamente a ruota ci sono tutte le altre realtà appenniniche. Questo è dimostrato anche dall’incremento registrato dai numerosi contratti di affitto a uso turistico che sono stati stipulati dall’inizio dell’estate a oggi, come dichiarano le nostre delegazioni attive sui Comuni dell’Appennino, che seguono direttamente tutte queste pratiche per i nostri associati. Infatti sono in costante crescita, nella fascia appenninica, i dati relativi alle famiglie che prendono in affitto alloggi.


Le tendenze in atto rilevano una crescita pari al 43,5% di presenze delle famiglie che hanno preso in affitto le case. A Luglio dell’anno scorso si contavano almeno 26.000 presenze; ad oggi sono già salite oltre quota 70.000. “Nonostante questa tendenza dobbiamo rilevare, grazie anche ai dati forniti dalle delegazioni di Confabitare, che i canoni di affitto non hanno subito particolari aumenti, e contemporaneamente si rileva anche come si stia delineando la tendenza all’acquisto della seconda casa sul nostro Appennino,” conclude il Presidente Alberto Zanni.

giovedì 18 aprile 2019

La Regione legittima i condhotel

Ok Assemblea legislativa a nuova formula mista camere-alloggi



L'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato la legge che istituisce i condhotel, la formula mista, mutuata da altri Paesi europei, che prevede la presenza di camere tradizionali e alloggi privati nelle stesse strutture alberghiere. Il testo è nato da un confronto con Comuni e associazioni di categoria e definisce regole e requisiti per avviare e gestire le nuove strutture con l'obiettivo di riqualificare e innalzare la loro qualità, fidelizzare la clientela internazionale e diversificare l'offerta ricettiva del territorio. Fissata anche la possibilità di 'trasformarsi' in condhotel per le colonie marittime e montane: una misura antidegrado che tiene conto della specificità della Regione, dove questi edifici sono molto diffusi, e che permetterà il pieno recupero di immobili oggi dismessi, non utilizzati e in stato di abbandono. (ANSA)

giovedì 7 febbraio 2019

Meno divieti ai cani in spiaggia, proposta di legge in Emilia Romagna

Obiettivo: eliminare limitazioni per gli animali di compagnia


Meno limiti e divieti per i cani in spiaggia coi loro padroni. La proposta arriva dall'Emilia-Romagna, forte di quasi 5mila firme raccolte con una petizione online, e si traduce in una proposta di legge regionale che sarà presentata domenica a Ferrara con la speranza, dei promotori, che sia approvata prima della stagione estiva.
L'iniziativa "Spiagge aperte ai cani. Dai divieti alla regolamentazione" nasce da una petizione su Change.org lanciata due anni fa da Giacomo Gelmi che, insieme a Luca Delli Gatti, entrambi referenti del progetto "Un mare anche per me", ha intrapreso l'iter legislativo dopo aver ricevuto supporto da associazioni animaliste, turistiche e imprenditoriali. Ad aiutarli due legali: Erika Delbianco e Francesca Bettocchi, avvocati dell'associazione Gaia Animali e Ambiente. "Ho parlato con tutte le forze politiche e l'obiettivo è eliminare il divieto di accesso alle spiagge agli animali di compagnia", spiega Gelmi

venerdì 2 febbraio 2018

Il turismo 'agri' ha fatto boom

Dal 5 febbraio a Bologna parte il corso per 'agrichef'


Oltre tre milioni di turisti nel 2017 hanno scelto di mangiare in un agriturismo dell'Emilia-Romagna. Lo spiega Coldiretti regionale alla vigilia del primo corso per Agrichef promosso da Terranostra, l'associazione agrituristica di Coldiretti, e da Campagna Amica per formare persone che in cucina sappiano sempre più valorizzare le eccellenze dell'agricoltura del territorio.
    Il corso è dal 5 all'8 febbraio a Bologna, in via Massimo Gorki 6, nell'associazione culturale enogastronomica 'Percorsi in Cucina' e avrà come docenti Diego Scaramuzza, presidente nazionale di Terranostra, lo chef Michele Cocchi di 'Idea in Cucina', cooperativa aderente a Uecoop, i sommelier Ais, Cinzia Pastorelli e Giovanni Derba, il responsabile della sicurezza alimentare di Coldiretti Emilia-Romagna, Dennis Calanca, il capo area comunicazione e relazioni esterne di Coldiretti nazionale, Paolo Falcioni, il segretario nazionale di Terranostra, Toni De Amicis.

domenica 6 agosto 2017

Andare in controtendenza paga. «No a bambini e animali» e l’agriturismo fa il tutto esaurito.

Il titolare: «Ci criticano in tanti, ma gli affari vanno a gonfie vele. Le persone ci scelgono per rilassarsi e non per essere infastidite da chi gioca»

Un lettore ha inviato per la pubblicazione questo articolo del Corriere Bologna, cui aggiunge il commento: "Questa la dice lunga sulla debole educazione che i genitori impartiscono ai figli".


«No bambini e animali, grazie». A dieci minuti da Pianoro, abbarbicata su una collina a 20 chilometri da Bologna, esiste una realtà che ha fatto del relax imposto il suo punto di forza. È l’agriturismo Il Ciuffo, un vecchio casolare, rimesso a nuovo nel 2010, che si propone da un paio di anni come «una piccola isola di quiete per rigenerarsi e rilassarsi».
Un posto dove, per rispettare la tranquillità di tutti, gli under 14 non sono ammessi. Senza alcun tipo di eccezione, anche se il divieto vige per il solo periodo estivo quando è attiva anche la piscina. E così tutte le prenotazioni di famiglie con bambini al seguito vengono respinte e, poco importa se per questo motivo Tripadvisor e la pagina Facebook dell’agriturismo sono pieni di recensioni negative, il lavoro al Ciuffo non manca. Anzi, ogni weekend i gestori registrano il tutto esaurito, con la coda per entrare in acqua.
Oltre, infatti alla parte riservata a chi alloggia, anche questa rigorosamente no kids, l’agriturismo mette a disposizione ogni giorno 80 ingressi in piscina per chi vuole solo rinfrescarsi. «Non abbiamo niente contro i bambini, ma al contrario di altre strutture cerchiamo di far rispettare le regole — sottolinea Roberto Bortolato, titolare assieme alla moglie Monica — Questo non è un luogo adatto ai più piccoli: i tavolini sono di cristallo e le sedute nel giardino in cemento, mentre in piscina non si può parlare ad alta voce, né correre, né gridare, né giocare a palla-. Le persone ci scelgono per rilassarsi e non per essere infastidite da chi, per ovvie ragioni, vuole solo giocare». Una linea dura, ma che, come spiega il gestore, paga. «All’inizio quando abbiamo aperto, abbiamo voluto fare qualche test e abbiamo provato ad accettare anche d’estate chi diceva di avere dei bambini educati, ma niente. Ne capitavano ogni giorno di tutti colori. Così, una volta che ci siamo avviati e fatti il nome, abbiamo deciso di escludere tutti gli under 14 per tutelare il relax altrui. E, nonostante le critiche, la nostra realtà va a gonfie vele».
I proprietari del Ciuffo non sono gli unici in Italia a cavalcare il business, sempre più in espansione, delle strutture ricettive off limits per i bimbi. In tutta la Penisola si contano una ventina di realtà dedicate solo agli adulti. A censirle, anche se si tratta di dati ufficiosi, ci ha pensato un sito tedesco, www.urlaub-ohnekinder. info, che stima solo in Europa 400 strutture alberghiere dove i minori non sono ammessi. A livello legale, però, la giurisprudenza italiana lascia spazio a diverse interpretazioni. Secondo il Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, i titolari di pubblici esercizi, come il Ciuffo, «non possono senza un legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo» (art. 187), escluso il caso di somministrazione di bevande alcoliche a minori, infermi di mente o persone ubriache.
Resta solo da stabilire se il desiderio di relax degli ospiti sia da considerare un legittimo motivo per vietare l’ingresso ai bambini. «Sono io il proprietario di questo posto — specifica l’imprenditore —, e di conseguenza le regole le stabilisco io. L’Emilia-Romagna è piena di strutture più adatte ai bambini».

lunedì 17 luglio 2017

Bella occasione per i giovani. Silb 'assume' under 30, paga loro la vacanza, a condizione che raccontino la riviera sui social.

Da ANSA

Prendere uno stipendio per andare in vacanza e divertirsi. E' l'offerta di lavoro proposta dal Silb di Rimini (l'associazione delle discoteche e delle sale da ballo), in collaborazione con Apt, Black marketing Guru e Confcommercio di Rimini: è rivolta a giovani under 30 che, ogni 15 giorni, saranno selezionati e assunti per trascorrere le vacanze nella riviera romagnola. Unico obbligo, raccontarla sui social network.
   
 Il progetto si chiama 'Il lavoro più bello del mondo' e dal primo luglio sono già al lavoro una ragazza e un ragazzo selezionati negli scorsi mesi grazie ad una campagna digitale creata ad hoc.
Ma le iscrizioni sono ancora aperte ed è possibile candidarsi e ricevere più informazioni su due siti web dedicati all'iniziativa: www.myrimini.com e www.lavoropiubellodelmondo.com. 

Fa parte di un nuovo progetto di marketing ideato per il rilancio del distretto riminese. La volontà è quella di far raccontare senza filtri l'offerta di intrattenimento della riviera: dai parchi ai locali da ballo, dalla ristorazione alle strutture ricettive.


giovedì 11 maggio 2017

Vento forte in Appennino e su costa romagnola. La fase di attenzione è valida per oggi dalle 12 fino alle 24.

Da ANSA


Oltre alla già annunciata fase di attenzione per condizioni meteomarine lungo le zone costiere dell'Emilia-Romagna, dalle 12 di oggi e fino alle 24 è previsto anche vento forte sulle zone appenniniche della regione e sulla costa adriatica.
   
   Flussi sud-occidentali - si legge nel bollettino dell'Arpae diramato oggi - determinano una ventilazione forte sul crinale appenninico con valori di intensità del vento compresi tra 34 e 40 nodi, a partire dalla serata del giorno 11 maggio; mentre sulla costa sono previsti venti da sud-est con intensità compresa tra 22 e 27 nodi. Lo stato del mare al largo - ribadisce il bollettino - è previsto agitato con altezza dell'onda compresa tra 2,5 e 4 metri; inoltre sono previste condizioni di criticità costiera per altezza della marea superiore a 0,80cm. I fenomeni tenderanno ad attenuarsi nelle 48 ore successive.
   


mercoledì 13 agosto 2014

Niente vacanze per i prof del Majorana: ad agosto insegnano in azienda.


Il prof  Altamura

 Riceviamo e pubblichiamo:

Mentre le città si svuotano e i giovani vedono ancora in lontananza il ritorno sui banchi di lezione, un gruppo di tute blu in servizio alla Carpigiani di Anzola Emilia è alle prese con uno scoglio alquanto insolito: «In quell’azienda da ormai 12 mesi si studia come a scuola. È un vero e proprio esperimento di didattica decentrata: abbiamo trapiantato gli stessi corsi che frequentano gli studenti, ma per i lavoratori».
Parola di Domenico Altamura, dirigente uscente dell’I.I.S ‘Ettore Majorana’ di San Lazzaro di Savena.  ‘Progetto diploma’ è il piano di formazione in azienda messo a punto dal suo istituto tecnico, assieme al Gruppo Carpigiani, Adecco Training, Fondazione Alma Mater e Provincia di Bologna.

In sintesi: ventidue impiegati, un obiettivo da raggiungere e la competenza della scuola sanlazzarese. «Carpigiani ha chiesto le nostre risorse umane per aumentare la preparazione delle sue risorse umane, e noi abbiamo accettato — continua Altamura, che nel prossimo anno scolastico cederà la cattedra a Sergio Pagani—. Ci gratifica che la Provincia abbia riconosciuto la qualità dei nostri insegnamenti».

Dunque,  gli adulti-allievi sono impegnati nei corsi del quarto anno di Perito meccanico con specializzazione in meccatronica: e se tutto va bene a settembre prossimo potranno accedere alla quinta classe. È l’ultimo gradino di un percorso cominciato nel 2013 direttamente con la terza, in ragione dell’esperienza professionale già acquisita. Di giorno a lavoro, di sera in laboratorio con i libri sotto braccio.

Le maestranze coinvolte sono persone tra i 20 e i 50 anni che hanno già un ruolo specifico avviato nell’azienda leader nella produzione di macchine per il gelato. Si va dal disegnatore tecnico fino al capo dell'unità ‘Key Account’, passando per il responsabile di ‘material handling’ in officina. Tutte figure che con un diploma targato I.I.S Majorana, potranno fare il salto di qualità.

A sostenere economicamente il progetto è un finanziamento che l’istituto tecnico di via Caselle ha ottenuto da Adecco Training, pari a circa 10mila euro per il turno invernale e 12.300 euro per quello estivo.
‘Progetto diploma’ è valso a Carpigiani, lo scorso maggio, il primo premio ‘Buone pratiche HR’ assegnato dall'Associazione italiana dei direttori del personale (Aidp), deciso da una platea qualificata di quasi 500 professionisti che hanno scelto fra 36 candidature.
Giorgio Archetti, assessore al Welfare e Formazione adulti del Comune di San Lazzaro, rivendica il ruolo della città nel programma di formazione: «È il primo caso del genere in provincia, e la testimonianza concreta che se c’è la volontà le cose si fanno. Di sicuro però, è stato un lavoro in sinergia tra molti soggetti».

domenica 3 agosto 2014

Occhio ai ‘topi di appartamento’.




Sollecitati da un lettore,  pubblichiamo i consigli dell’Unione Nazionale Consumatori per chi va in vacanza e lascia quindi il proprio appartamento.



I ladri non vanno in vacanza, anzi durante la stagione estiva aumentano le abitazioni prese di mira dai topi di appartamento. Porte blindate, grate e allarmi sono utili, ma alcune ulteriori accortezze possono salvare la nostra casa:
Sembra un suggerimento ovvio, ma non lasciate mai le chiavi appese all’esterno della porta, né in luoghi alla portata di tutti (sotto lo zerbino o nel vaso della pianta del pianerottolo, nella cassetta della posta, ecc.) e, comunque, non mettete nel portachiavi indicazioni dell’indirizzo (a esempio con targhette).
I vicini sono i principali alleati contro i furti: è utile, dunque, sensibilizzarli perché sia reciproca l’attenzione ai rumori sospetti (in casa, sul pianerottolo, in giardino) e a non esitare a chiamare il 112; inoltre è sempre bene (e vale per qualsiasi periodo dell’anno) assicurarsi che siano ben chiuse le porte degli spazi comuni e che l’illuminazione sia funzionante.
Evitate tutto ciò che possa far pensare ad una lunga assenza: fate in modo di non lasciare accumulare per più di un giorno le locandine o volantini pubblicitari, elenchi telefonici e riviste al di fuori delle cassette postali con sopra riportati i nomi dei destinatari; non coprite l’auto nel parcheggio condominiale con teli che fanno dedurre che non sarà utilizzata a lungo; non lasciate messaggi che facciano capire che in casa non c’è nessuno (messaggi sulla porta, nella segreteria telefonica, su social network, email personali, ecc.).
Per assenze non troppo prolungate, valutate di temporizzare (in sicurezza) l’accensione di luci a LED (bassissimo consumo) o anche di radio o televisioni specialmente la sera, per simulare la presenza di qualcuno in casa.
Fate attenzione a che, durante la vostra assenza, l’amministratore del condominio non avvii lavori edili sulla facciata, che potrebbero comportare l’installazione di ponteggi che faciliterebbero ai malviventi l’accesso agli appartamenti.
Occhio ai social network! Non condividete ogni singolo istante della vostra vacanza comunicando indiscriminatamente data di partenza, rientro e programmi. Attenzione anche alla localizzazione Gps del telefonino che, se attiva, permette di condividere oltre a foto, video e quant’altro anche la posizione esatta in cui ci si trova e quindi quanto siamo distanti da casa.
-   La cassaforte può servire a preservare gioielli e oggetti di valore, ma è anche utile fotografarli prima della partenza: in caso di furto sarà più facile il recupero e il riconoscimento.