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venerdì 31 luglio 2026

Riola, dal 3 al 28 agosto cambiano le fermate del bus navetta in via Nazionale

 

La nuova tabella  aggiornata delle fermate dei Bus sostitutivi. Causa chiusura del passaggio a livello di Riola, il bus sostitutivo si fermerà a Marano da dove partirà una navetta per Riola. Stiamo aspettando tabella con gli orari della navetta

(Comitato Ferrovia Porrettana)



Dal 3 al 28 agosto 2026 saranno temporaneamente modificate le fermate del bus navetta a Riola, nel comune di Vergato, a seguito della chiusura del passaggio a livello di via Nazionale per consentire i lavori di ammodernamento della stazione ferroviaria di Riola.

Il provvedimento è stato disposto dal Servizio di Polizia Locale in attuazione dell'Ordinanza Dirigenziale n. 78/2026 del Comune di Vergato e recepisce quanto emerso dal sopralluogo tecnico effettuato il 30 luglio 2026 da Regione Emilia-Romagna, Polizia Locale e personale Trenitalia Tper, finalizzato all'individuazione del percorso e delle fermate del servizio bus sostitutivo.

Per consentire il regolare svolgimento del servizio saranno istituiti i seguenti divieti:

  • Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata in via Nazionale, dal civico 47 al civico 53, dove sarà collocata la fermata del bus navetta in partenza dalla stazione ferroviaria di Riola in direzione Marano di Gaggio Montano.
  • Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata in via Nazionale, in prossimità del civico 54, dove sarà posizionata la fermata del bus navetta proveniente da Marano di Gaggio Montano e diretto alla stazione ferroviaria di Riola.

Le modifiche resteranno in vigore dalle ore 6.00 del 3 agosto alle ore 24.00 del 28 agosto 2026, periodo durante il quale il passaggio a livello rimarrà chiuso per consentire i lavori all'armamento ferroviario e l'ammodernamento della stazione.

L'ordinanza sarà pubblicata all'Albo Pretorio online del Comune di Vergato e trasmessa, per quanto di competenza, all'Ufficio Tecnico – Lavori Pubblici, alla Stazione dei Carabinieri di Vergato, al servizio di emergenza 118 e al Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Vergato.

Il controllo sull'osservanza delle disposizioni è affidato agli organi di Polizia Stradale, che provvederanno all'applicazione delle sanzioni previste dal Codice della strada nei confronti degli eventuali trasgressori.

venerdì 18 giugno 2021

La capienza su treni e bus sale all'80%

 Corsini, 'decisione necessaria dopo passaggio in zona bianca'

Da domani 19 giugno la capienza massima sui treni, gli autobus e mezzi pubblici dell'Emilia-Romagna passa dal 50% all'80%. E' quanto rende noto la Regione alla luce del passaggio del territorio in zona bianca e dei conseguenti allentamenti delle restrizioni.

La comunicazione è stata inviata dall'assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, Andrea Corsini alle Prefetture, ai Comuni, alle Province, alla Città Metropolitana di Bologna, alle Agenzie locali per la mobilità e alle società di trasporto pubblico regionali.
    Si tratta, spiega lo stesso assessore, di una "decisione necessaria, come previsto dalla normativa nazionale, per rispondere all'aumento della mobilità registrato dopo l'allentamento delle restrizioni con il passaggio dell'Emilia-Romagna in zona bianca. Stiamo tornando, finalmente, alla normalità - argomenta - e dobbiamo quindi rispondere offrendo un servizio puntuale e sicuro ai cittadini che ricominciano a spostarsi come prima utilizzando i mezzi pubblici".
    L'applicazione della nuova percentuale dei posti consentiti non superiore all'80% decorre a partire dal domani e resta attiva fino al 31 luglio.
    Ad ogni modo, puntualizza Corsini, "la sicurezza deve restare la nostra priorità, quindi raccomando sempre il massimo rispetto di tutte le norme di comportamento per chi viaggia: uso della mascherina a bordo, distanziamento sociale e igienizzazione delle mani. Solo in questo modo - conclude - con la collaborazione di tutti, potremo consolidare i risultati raggiunti finora grazie anche all'accelerazione della campagna vaccinale nella nostra regione".

 

venerdì 26 giugno 2020

Fase 3: Emilia Romagna, occupabili tutti i posti su bus e treni locali

Deroga al distanziamento, resta la mascherina
Da oggi, in Emilia-Romagna, i posti a sedere su bus e treni regionali e locali possono essere tutti occupati, al 100%. E' quanto prevede una nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
    Tra le novità, in particolare, sui mezzi pubblici si potrà derogare all'obbligo del distanziamento interpersonale di 1 metro ma restano l'uso della mascherina per tutti i passeggeri e una adeguata igienizzazione delle mani o, in alternativa, l'uso dei guanti.
    Fra le altre misure specifiche sono previsti l'informazione sulle norme igienico-comportamentali da adottare e il divieto di usare i mezzi in presenza di segni/sintomi di infezioni respiratorie acute.
    Restano separate entrata e uscita dei mezzi e va garantito il ricambio dell'aria in modo costante e viene inoltre prevista una pulizia periodica e una disinfezione dei mezzi con particolare riferimento alle superfici toccate più di frequente e ai servizi igienici.

martedì 14 agosto 2018

Bus per Fico, bilancio in rosso: «Solo 4 passeggeri a corsa»

Il M5S torna chiedere conto del «danno pubblico», anche per una clausola del contratto: «I mezzi devono essere usati solo per quella tratta»



Marco invia: 

I Cinque stelle tornano alla carica sui Ficobus, i bus Tper impiegati per il collegamento diretto(non molto sfruttato) tra il centro di Bologna e il parco agroalimentare di Eataly. «Il bilancio dei primi sette mesi e mezzo mesi dei Ficobus- afferma in una nota la capogruppo in Regione Silvia Piccinini- sono stati più che fallimentari con appena 4 passeggeri per corsa su 148 posti disponibili». Un «danno» secondo la pentastellata, «a cui si aggiunge anche una beffa del tutto particolare visto che Tper a febbraio di quest’anno, con davanti già i primi miseri dati sulle presenze dei viaggiatori, ha messo nero su bianco che i quattro bus acquistati con soldi pubblici non potessero essere utilizzati su altre linee se per quella che collega la stazione al parco commerciale di Farinetti».
La polemica
Ecco perché, prosegue Piccinini, «in tutto questo tempo, anche se i passeggeri continuano a contarsi sulle dita di una mano, Comune e Regione hanno sempre dichiarato che prima di ogni decisione bisognasse aspettare la fine della sperimentazione a fine 2018: semplicemente perché si tratta di una scelta obbligata a meno di non pagare le penali previste nel contratto. Insomma, un vero capolavoro».
I numeri
Piccinini fornisce tutte le cifre. «Dal 15 novembre del 2017, primo giorno di apertura del parco, allo scorso 30 giugno sono stati appena 73.611 i passeggeri che hanno viaggiato a bordo delle oltre 15mila corse garantite dai 4 bus snodabili da 148 posti. In pratica una media di 4,7 passeggeri per corsa. Un dato che rispecchia l’andamento a dir poco disastroso che avevamo denunciato nei mesi scorsi quando da una media di 6 passeggeri per corsa nelle prime settimane di apertura si è precipitati a poco più della metà nei mesi successivi, con moltissime corse che ogni giorno viaggiano con nemmeno un passeggero a bordo. Altro che numeri e presenze in crescita come anche i vertici di Tper avevano assicurato, guardandosi bene però dal mostrare qualsiasi tipo di cifra reale». Ma ora i 5 stelle puntano il dito sul fatto che i bus non possano essere usati anzitempo su altre tratte.
«Impossibile usarli in altre tratte»
«Sembra incredibile ma è tutto scritto in questo contratto stipulato quando ormai era già chiaro a tutti che gli autobus da 18 metri avrebbero viaggiato ogni giorno praticamente deserti. Ecco spiegato il perché sia gli assessori Priolo e Donini, in Comune come in Regione, hanno sempre sostenuto che ogni decisione sull’eventuale ricollocazione di questi bus dovesse avvenire dopo la fine della sperimentazione a fine anno e non prima. Insomma, siamo davanti a un evidente spreco di risorse che potevano essere messe a disposizione dei cittadini e che invece restano ostaggio degli interessi particolari di pochi, anzi di pochissimi. Tutto questo é inaccettabile e per questo chiediamo che la presidente di Tper Giuseppina Gualtieri venga al più presto in commissione in Assemblea Legislativa a chiarire tutti gli aspetti di una vicenda che appare ogni giorno ancora piu’ surreale».

martedì 17 aprile 2018

Trasporto pubblico, arriva la card unica per viaggiare su treni e bus

Disponibile da oggi 16 aprile, è gratuita e valida per 5 anni. Si potrà viaggiare con un'unica tessera su Trenitalia, sui trenini locali dell'Emilia-Romagna e sui bus urbani di tutte le città capolugo della regione, ma anche di Imola, Faenza e Carpi.


E' la carta "Unica Emilia-Romagna", disponibile da oggi 16 aprile: dentro la card potranno essere caricati tutti gli abbonamenti regionali e sovraregionali ai treni, oltre che gli abbonamenti intermodali MIMuovo e MiMuovoCity+.
In futuro sarà possibile caricare anche i biglietti di corsa semplice di Trenitalia, di altri operatori ed eventuali abbonamenti a bike sharing. Le ricariche potranno essere eseguite nelle normali biglietterie o online sui sito di Trenitalia. In questo modo i viaggiatori, potranno uscire da casa e "arrivare a destinazione usando un unico supporto", come sottolinea l'ad di Trenitalia Orazio Iacono. La card, gratuita e valida per 5 anni, è già stata distribuita in Veneto, Piemonte e Toscana. 
"Non abbiamo risolto tutti i problemi, i pendolari ce lo ricordano tutti i giorni, ma c'e' stato un salto di qualità", rivendica l'assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, durante la presentazione della carta.


Per Federconsumatori si tratta di "una risposta concreta alle aspettative degli utenti", ma "la massima attenzione andrà riposta nelle scelte tariffarie che per Federconsumatori devono essere funzionali a sostenere le scelte degli utenti a favore di una mobilità maggiormente sostenibile. Scelte annunciate ogni volta dagli amministratori che si scontrano con la pratica quotidiana di tariffe poco attraenti, come avviene nelle maggiori aree urbane o nei collegamenti dinuova istituzione come F.I.CO o il nascente Poeple Mover", assicura l'associazione. 

( Da Bologna Today)

sabato 7 aprile 2018

Domenica 8 aprile disinnesco ordigno bellico a Bologna: deviazioni bus e provvedimenti ferroviari

Domani, domenica 8 aprile, a Bologna, per consentire gli interventi di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto tra le vie Zanardi e Bovi Campeggi, si renderà necessaria la chiusura al traffico delle strade comprese nella “danger zone”.
In conseguenza delle limitazioni previste alla circolazione veicolare, a partire dalle ore 8.30 e fino a cessate esigenze, alcune linee ferroviarie e linee di bus Tper subiranno modifiche:

Deviazioni temporanee linee BUS

Linea 18
Direzione centro
via Zanardi - via della Grazia - via Gagarin - via Gobetti - via Fioravanti - via Tibaldi - via Matteotti - viale Pietramellara - via Amendola - via Marconi - piazza Malpighi - piazza S.Francesco
Direzione Noce
piazza Malpighi - via Marconi - via Amendola - viale Pietramellara - via Matteotti - piazza dell’Unità - via Bolognese - via Fioravanti - via Gobetti - via Gagarin - via della Grazia - via Zanardi …
Linea 29
Non raggiunge il capolinea del parcheggio Tanari: la linea resta limitata nella zona di piazza dei Martiri.
Linea 33
via Amendola - via Marconi - via Lame - via Riva Reno - via S.Felice - viali di circonvallazione …
Linea 86
Direzione centro
via Saffi - via S.Felice - piazza Malpighi - piazza S.Francesco
Direzione Marullina
via Lame - via Riva Reno - via S.Felice - via Saffi …
Linea Aerobus BLQ
Direzione Stazione Centrale
via Saffi - via S.Felice - via Riva Reno - via Marconi - via dei Mille …
Direzione Aeroporto
... viale Pietramellara - via Amendola - via Marconi - via Lame - via Riva Reno - via S.Felice - via Saffi …
Linee Extraurbane 671 e 826
Direzione Autostazione
porta S.Felice - via S.Felice - via Riva Reno - via Marconi - via Amendola - viale Pietramellara …
Direzione periferia
Viale Pietramellara - via Amendola - via Marconi - via Lame - via Riva Reno - via S.Felice – porta S.Felice …

Modifiche alla circolazione dei treni sulle linee Bologna-Vignola e Bologna-Ferrara

Le linee saranno interrotte alla circolazione ferroviaria dalle ore 09:00 alle ore 16:00. rispettivamente nel tratto da Bologna a Casalecchio Garibaldi e da Bologna a Castelmaggiore. In queste tratte i treni saranno sostituiti con BUS come da programma allegato.
Le modifiche alla circolazione interesseranno anche altre linee non gestite da TPER.
Vedi l'avviso allegato e consulta il sito di Trenitalia per ulteriori dettagli


domenica 18 marzo 2018

Per i pendolari della Porrettana: nuovi orari per 'frana'.

Valerio Giusti, del Comitato per la Ferrovia Porrettana, invia:



Il Comitato ha elaborato tre tabelle orarie treni/bus che saranno valide da domani, lunedì 19 marzo: una per i giorni feriali, una per il sabato e una per domenica e festivi. Sono state inserite le coincidenze con i bus di linea. (salvo errori...)

Le trovate anche sulla ns. pagina Facebook in formato jpg

NB 1: nei festivi non ci sono treni garantiti in caso di sciopero (come oggi)
NB 2: durante l'interruzione non circolano treni Tper nei festivi sulla linea Porrettana




mercoledì 14 marzo 2018

Sul bus si farà biglietto con smartphone

Il progetto di Tper presto operativo a Bologna e in altre città


Da ANSA


Acquistare e timbrare il biglietto dell'autobus direttamente dallo smartphone: parte da Bologna, a cura di Tper, una fase avanzata di test della prima applicazione di mobile ticketing in Italia, su scala regionale Il sistema sarà utilizzabile con Android dotati di tecnologia Nfc e il biglietto consentirà la convalida sui mezzi, l'apertura di tornelli sui bus che ne sono provvisti e la verifica con il palmare da parte dei controllori, come ogni altro titolo di viaggio utilizzato nel sistema regionale 'MiMuovo'.
    Entro metà aprile, al termine del test in corso su un ristretto numero di utilizzatori, la versione definitiva dell'app a Bologna sarà scaricabile gratis da Play Store e attraverso il sito Tper. Sarà successivamente estesa la possibilità d'acquisto del biglietto urbano anche a Ferrara, e nei territori di competenza delle aziende Seta, Start e Tep. E sempre in tema di servizi digitali, il Comune di Bologna informa che dal 19 marzo erogherà solo carte d'identità elettroniche.

mercoledì 10 maggio 2017

Trasporti: abbonamento unico treno+bus, risparmio per i pendolari.

Da settembre 2018 studenti e lavoratori che oggi pagano due abbonamenti potranno acquistarne solo uno.


Abbonamento treno+bus per tutta l'Emilia-Romagna. Lo ha annunciato oggi l'Assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini.
Dall'anno prossimo i pendolari, 36mila tra studenti e lavoratori, che oggi pagano due abbonamenti potranno acquistarne solo uno e viaggiare indistintamente a bordo degli autobus nelle città capoluogo o dei treni.
"Nel settembre del 2018 finalmente realizzeremo un sogno che dura dagli anni '90", ha detto Donini, chiudendo a Bologna il suo tour di presentazione dei progetti regionali sul Trasporto Pubblico Locale. "Un risparmio di 180 euro per ogni studente e lavoratore", assicura l'assessore. (dire)





venerdì 7 aprile 2017

Pensilina di viale Kennedy di Sasso Marconi: bella, utile e criticata.

Appena installata già criticata. La pensilina per gli utenti del bus collocata qualche alla fermata di via Kennedy prospiciente il distributore Agip ha sollevato perplessità per la posizione 'sfasata' rispetto alla passaggio pavimentato per la salita e la discesa dal bus. Qualcuno infatti ha fatto osservare che 'è proprio di fronte al cordolo che delimita l'aiuola sterrata a fianco del marciapiede: buona l'idea , non altrettanto la realizzazione'. 

 

La pensilina criticata è stata installata, dopo quella nei pressi dell'incrocio con via Stazione, grazie agli introiti della pubblicità. La ditta detentrice del servizio, in base ad un accordo con il Comune, ha l'obbligo di reinvestire parte degli introiti della cessione di spazi pubblicitari, in opere di pubblica utilità.

Come si suol dire 'non c'è due senza tre' e la prossima pensilina che arriverà, si spera non lontano nel tempo, sarà collocata a Fontana, certamente in posizione meno criticabile.


domenica 5 marzo 2017

Aggressioni e insulti su treni e bus, la denuncia delle lavoratrici.

I sindacati porteranno lunedì, in un assemblea, le testimonianze delle colleghe vittime durante il lavoro nei trasporti. Viani(Cgil): "Fare denuncia? E' considerato tempo di lavoro"

Richiesto
 
Le donne che lavorano nel settore dei trasporti, a bordo dei treni o dei bus, sono spesso oggetto di aggressioni sia verbali che fisiche. Un tema che i sindacati avevano già sollevato a Bologna in occasione dell'ultima Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e che nei prossimi giorni, in vista dell'8 marzo, sarà al centro di un'assemblea organizzata da Cgil, Cisl e Uil in stazione centrale. In particolare, prenderanno parola alcune donne vittime di violenza durante il proprio lavoro, per raccontare le esperienze vissute. L'appuntamento è per lunedì.
"Molte donne testimonieranno le loro difficoltà a vivere e lavorare nelle ferrovie", spiega Giuseppina Morolli della Uil: si parla di "violenze verbali, ma anche di vere e proprie violenze fisiche e maltrattamenti. E' un tema molto sentito dal personale femminile che lavora sia sui treni che sui mezzi del trasporto pubblico locale". E' un argomento che "come ferroviere ci tocca molto", conferma Loretta Viani della Filt-Cgil: "Tutto il personale 'front line' femminile subisce violenze e discriminazioni molto dirette nel momento in cui si presenta con l'uniforme o la divisa di fronte al cliente".
Anche una "banale" richiesta di vedere il biglietto può creare problemi: il fatto di trovarsi di fronte una donna "autorizza tutti gli insulti possibili" e il tema delle aggressioni "è all'ordine del giorno", afferma la sindacalista. "Spesso ti senti dire- continua Viani- che te la sei andata a cercare se a mezzanotte sei andata a chiedere il biglietto, ma sei pagata proprio per fare quello". Viani fa l'esempio di una capotreno a cui tempo fa "misero le mani addosso due volte", a bordo: in seguito la donna ha tentato di tornare sui treni, ma alla fine ha dovuto cambiare mansione.
E' uno dei casi che probabilmente verra' raccontato nell'assemblea, ma alla donna protagonista di questa vicenda "ci sono voluti degli anni prima di riuscire a raccontare pubblicamente la cosa", spiega Viani. Gli stessi problemi si registrano anche sui bus, con vittime le donne che lavorano come autiste o controllori. Una di loro fu "aggredita al capolinea" circa un anno e mezzo fa, racconta Viani, ma lunedì "molto probabilmente non se la sentirà di venire a parlare", perché per riuscirci "ci vuole molto coraggio".
In base ai dati del 2014 e del 2015, le aggressioni ai danni del personale in servizio sui treni dell'Emilia-Romagna sono una cinquantina all'anno. In nove casi su dieci la vittima risulta essere donna, "ma secondo noi non è un dato attendibilissimo", afferma Tullia Bevilacqua dell'Ugl, sottolineando che "gli uomini tendono a denunciare di più" anche perché il tempo utilizzato per fare denuncia "non è considerato tempo di lavoro". E visto che spesso a fine turno le donne devono correre a casa o dai bambini, spesso gli insulti subiti "te li tieni", conferma Viani. Inoltre, va considerato che "il numero di donne capotreno è molto inferiore rispetto a quello degli uomini", conclude Viani.



giovedì 23 giugno 2016

Domani, venerdì 24 giugno, sciopero bus indetto dal sindacato USB.

T>per informa:

Per venerdì 24 giugno, l’Organizzazione Sindacale USB LAVORO PRIVATO ha proclamato uno sciopero di 4 ore del personale del settore automobilistico aziendale Tper dei bacini di servizio di Bologna e Ferrara.
Queste le modalità per i servizi di bus Tper, nel rispetto delle fasce di garanzia previste:

Per il personale viaggiante dei servizi automobilistici e filoviari Tper dei bacini di servizio di Bologna e Ferrara (bus e corriere) lo sciopero si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

Negli orari di sciopero, i servizi di trasporto pubblico urbano, suburbano ed extraurbano non saranno garantiti.
Più precisamente per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle ore 9.45.
Per effetto dello sciopero, gli sportelli Tper di via San Donato 25, attivi per il rilascio di contrassegni per le aree regolamentate dal Piano Sosta, potranno essere chiusi o subire una riduzione dei servizi. Durante lo sciopero, al call-center telefonico 051-290290 sarà garantita la presenza di un operatore.

Per le linee urbane di Imola verranno garantite tutte le corse complete in partenza dalla stazione ferroviaria, o dall'autostazione, fino alle ore 9.50.
Per i mezzi urbani di Ferrara, per quelli extraurbani e del servizio Taxibus saranno garantite solamente le corse dai capilinea periferici, centrali e intermedi con orario di partenza fino alle ore 9.45.
L'Azienda adotterà ogni misura tecnico-organizzativa utile ad agevolare, al termine dello sciopero, un più celere ed integrale ripristino del servizio.

L’iniziativa di sciopero non coinvolge il personale viaggiante del settore ferroviario di Tper: pertanto, venerdì 24 giugno il servizio dei treni Tper sarà regolarmente effettuato.



giovedì 18 giugno 2015

In agosto la linea ferroviaria da Bologna a Sasso Marconi sarà chiusa. Si viaggia in bus.



Da Giovanni Zavorri e Valerio Giusti, del Comitato per la Ferrovia Porrettana, sono giunti importanti informazioni utili anche per chiarire l’operatività della linea durante il mese di agosto.



Dal 3 al 23 agosto prossimo la linea ferroviaria Porrettana sarà interrotta da Sasso Marconi a Bologna per effettuare lo spostamento di un tratto di binari all’altezza della fermata di Casalecchio Centrale. Lavori indispensabili, richiesti dall’ANAS,  per iniziare l’interramento della SS 64 Porrettana. Contestualmente, sarà interrotta anche la linea Bologna-Vignola.

Hanno scelto il periodo con minore frequentazione di viaggiatori perché il disagio colpisse il numero più basso di utenti e per riuscire a fornire un servizio bus sostitutivo più efficiente anche grazie al ridotto traffico automobilistico.
Nella riunione odierna con Regione, Rfi e Trenitalia, abbiamo richiesto una mappa dei lavori (che pubblicheremo appena in nostro possesso) e una serie di informazioni relative al progetto.

Nel piano che ci hanno sottoposto, i bus sostitutivi per Sasso Marconi dovrebbero partire dal piazzale antistante alla ‘Torre direzionale’ del piazzale ovest della stazione di Bologna, mentre quelli della Bologna-Vignola dovrebbero partire dal marciapiede antistante la nuova uscita su Viale Pietramellara, perpendicolare a Via Amendola.
Sono previsti almeno due bus sostitutivi per ciascuna traccia oraria della linea Porrettana. Il primo toccherà tutte le stazioni della cintura bolognese, il secondo  salterà alcune fermate e dovrebbe permettere ai pendolari di recuperare qualche minuto al mattino per raggiungere il posto di lavoro.

Avendo osservato le tabelle anticipateci nei giorni scorsi, abbiamo evidenziato l’ingiustificata assenza della fermata di Borgo Panigale e ricordato che è una stazione utilizzata quotidianamente da centinaia di pendolari. Anche la regione ha concordato con tale necessità e ha chiesto ai tecnici delle società ferroviarie di rivedere le bozze del percorso dei bus sostitutivi inserendo una fermata all’altezza della ‘Cinta’ di Borgo Panigale o all’altezza dell’ospedale Maggiore anche se ciò
comporterà un inevitabile ulteriore aumento dei tempi di percorrenza.

Informeremo tempestivamente di tutte le notizie pervenute.



In attesa dei comunicati e volantini ufficiali, riportiamo la tabella ricevuta tempestivamente da Trenitalia (che abbiamo leggermente rielaborato nel formato per renderla più chiara) che recepisce la nostra richiesta di inserire le fermate mancanti di Borgo Panigale .




giovedì 4 dicembre 2014

Linea ferroviaria Bologna - Porretta: Domenica 7 dicembre treni sostituiti con bus fra Casalecchio Garibaldi e Marzabotto per interventi di impermeabilizzazione a due ponti ferroviari.




Domenica prossima 7 settembre, i bus sostituiranno i treni per la tratta Casalecchio- Marzabotto.
Il provvedimento si è reso per necessario  l’intervento di impermeabilizzazione e sistemazione idraulica di due ponti ferroviari posti sulla linea Porrettana, fra le stazioni di Casalecchio Garibaldi e Marzabotto.
L’attività prevede l’iniziale rimozione della massicciata e del binario, la posa di una specifica guaina impermeabile, la realizzazione di pozzetti per lo smaltimento delle acque e, infine, il ripristino dell’infrastruttura.
Per consentire l’attività del cantiere - in attività dalle 23 di sabato 6 alle 5.30 di lunedì 8 dicembre - domenica 7 dicembre tutti i collegamenti Trenitalia sulla linea Porrettana saranno cancellati fra Bologna Centrale e Marzabotto (regolari i collegamenti Tper Bologna - Vignola).
Il servizio fra queste stazioni e quelle intermedie sarà effettuato con autobus, con orari di partenza anticipati per consentire, a Marzabotto, la prosecuzione in treno, garantita salvo imprevedibili allungamenti dei tempi di viaggio su strada.
A Bologna gli autobus partiranno dal parcheggio FS interno lato Piazzale Ovest (raggiungibile percorrendo il corridoio parallelo al binario 7 Ovest).  
Regolare la circolazione dei treni fra Marzabotto e Porretta ad eccezione del R 6393 (arrivo a Porretta 23.14) che partirà da Marzabotto 30 minuti dopo l’orario previsto per attesa del bus sostitutivo da Bologna.
Inoltre saranno cancellati i Regionali 6337 Bologna (17.34) - Porretta, 6338 Porretta (5.50) - Bologna e 6340 Porretta (6.40) - Bologna.
Come previsto dalle procedure in caso di attivazione di nuove linee ferroviarie o interventi di manutenzione particolarmente importanti, i due ponti ferroviari saranno inizialmente percorsi dai treni ad una velocità ridotta, che sarà elevata gradualmente nel corso della settimana successiva fino a raggiungere la velocità commerciale prevista per quel tratto di linea. Fino ad allora saranno possibili allungamenti dei tempi di viaggio fino a cinque minuti.
Informazioni anche nelle stazioni e su trenitalia.com.