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giovedì 6 agosto 2026

Lizzano in Belvedere, quasi 150 mila euro dal Ministero per la sicurezza delle strade comunali

 


di Dubbio


Importante finanziamento in arrivo per il Comune di Lizzano in Belvedere, che beneficerà di 149.998,39 euro destinati alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza di due arterie comunali strategiche: la strada per Pianaccio e la strada comunale per Monteacuto.

Le risorse provengono dal "Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni", istituito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sostenere interventi di riqualificazione della viabilità nei comuni con meno di 5.000 abitanti. Il contributo massimo concedibile per ciascun ente è pari a 150 mila euro.

Il finanziamento consentirà all'amministrazione comunale di intervenire su due collegamenti particolarmente importanti per la mobilità del territorio montano, migliorandone le condizioni di sicurezza e percorribilità a beneficio di residenti, attività economiche e turisti.

In Emilia-Romagna sono complessivamente otto i Comuni ammessi al finanziamento, per un importo superiore al milione di euro. Oltre a Lizzano in Belvedere, figurano Polinago, Berceto, Portico e San Benedetto, Tredozio, Valmozzola, Cerignale e Toano.

A livello nazionale il fondo dispone di una dotazione complessiva di 40 milioni di euro. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato l'elenco dei Comuni beneficiari, sottolineando come l'obiettivo dell'iniziativa sia quello di migliorare la sicurezza della rete viaria locale attraverso interventi di manutenzione e adeguamento delle infrastrutture.

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha espresso soddisfazione per il provvedimento, evidenziando come gli investimenti sulla sicurezza stradale rappresentino una priorità e debbano proseguire nonostante il difficile contesto economico internazionale e il conseguente aumento dei costi delle materie prime.

martedì 3 giugno 2025

Strade provinciali, tornano i 350 milioni: il governo conferma i fondi per il 2025

 Lepore: “Ora servono certezze sui tempi di spesa per non rischiare di perderli”



Tornano i 350 milioni di euro per la manutenzione delle strade provinciali, inizialmente tagliati con il Decreto Milleproroghe. Il governo ha confermato il reintegro delle risorse nella fase di conversione in legge del Decreto Infrastrutture. L'annuncio è arrivato durante una riunione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presieduta dal ministro Matteo Salvini, con la partecipazione del MEF, dell’Unione delle Province d’Italia (Upi) e dell’Anci.

Anche l’Emilia-Romagna potrà beneficiare dei fondi, fondamentali per una rete stradale secondaria sempre più fragile. In particolare, le Province – tra cui Bologna, duramente colpita negli ultimi anni dalla scarsità di risorse – potranno finalmente avviare o completare interventi urgenti.

Le risorse serviranno a finanziare lavori di rifacimento del manto stradale, messa in sicurezza di tratti pericolosi, sistemazione di ponti e viadotti, oltre a opere di drenaggio e illuminazione. Gli interventi interesseranno l’intero territorio regionale: dalle aree montane di Modena e Reggio Emilia, alle pianure di Ferrara e Ravenna, fino alla fascia collinare di Forlì-Cesena e Rimini.

Secondo le stime dell’Upi, alla sola Città Metropolitana di Bologna potrebbero spettare oltre 30 milioni di euro nel biennio, da destinare sia alla viabilità comunale che a quella provinciale.

Il sindaco metropolitano Matteo Lepore ha accolto positivamente la notizia, ma ha lanciato un monito: “Ora è fondamentale garantire tempistiche certe per l’utilizzo dei fondi, altrimenti si rischia di vanificare questa opportunità”.

martedì 20 maggio 2025

Tagli alla manutenzione delle strade, 66 milioni in meno in Emilia Romagna

Braglia, 'un disastro per il territorio, progetti già pronti'



Il governo ha tagliato 66 milioni (da qui al 2028) alle province emiliano-romagnole per la manutenzione delle strade: "questo è un disastro per il territorio e mette in crisi intere comunità", dice Fabio Braglia, sindaco di Palagano e presidente della provincia di Modena, che ha avuto una decurtazione di 8,6 milioni.
    Secondo i dati diffusi dalla provincia di Modena, le nove province emiliano-romagnole si erano viste assegnare 137 milioni per i prossimi quattro anni, che sono diventati 71.

I tagli, spiega Braglia, sono previsti dal Governo per la manutenzione delle strade nella manovra di Bilancio e nel Decreto Milleproroghe: "risorse già assegnate a Province e Città metropolitane e destinate agli investimenti per la messa in sicurezza del reticolo viario".
    "Nel 2025 e nel 2026 - dice Braglia - su 7,2 milioni di euro destinati alle strade modenesi, Salvini ne taglia cinque, con una riduzione del 70 percento rispetto a quanto previsto, mentre complessivamente, da qui al 2028, passeremo da 18 milioni a poco più di otto e mezzo.

E' una follia. Quest'anno avremo un ammanco di due milioni e mezzo, sui 3,5 previsti, con progettazioni già pronte e gare in attesa di essere espletate, ma ora tutto si ferma".

(ANSA)

venerdì 8 giugno 2018

Sasso Marconi. Le strade reclamano un curato intervento manutentivo post inverno. L’assessore Corti: “ I soldi in cassa sono pochi, faremo più del possibile”.



Via Jano
Il gelo e la neve se ne sono andati, ma hanno lasciato la traccia del loro passaggio: sono molte le buche sulle strade che attendono, in molti casi invano, l’arrivo dei cantonieri per una necessaria riparazione.
E’ conosciuto e sopportato lo stato delle strade di Roma, dove la metodica cura della viabilità degli antichi romani ha lasciato il posto all’incuria degli attuali loro eredi. 

Conosciuta un po’ anche quella del comune di Vergato grazie alla denuncia, riportata da Vergato News, di un cittadino che ironicamente, ma non troppo, ha ribattezzato il proprio paese ‘Buca City’, corredando la denuncia con tanto di raccolta fotografica .

Via Porrettana
La situazione di tutta la rete viaria della Provincia non è diversa, ma ci si limita a borbottare e a confidare in una imminente azione riparatrice. Sasso Marconi non fa eccezione e a sentire le voci di piazza la situazione manutentiva delle strade comunali è preoccupante. “Da anni le frazioni più periferiche e collinari hanno le strade abbandonate” si racconta. “Si provvede solamente a una saltuaria chiusura delle buche più pericolose, non vengono rifatte le strisce bianche ai lati del manto d’asfalto indispensabili per garantire la sicurezza nelle ore notturne e nella stagione invernale
via Sagittario
quando pioggia e nebbia riducono la visibilità. Inesistente la cura delle scoline per disciplinare il defluire delle acque. Ma anche le strade comunali di bassa vallata non se la passano meglio. In alcune zone l’asfalto è visibilmente compromesso, presenta vistosi ‘ingobbamenti’ e crepe. La segnaletica orizzontale è quasi ovunque ormai inesistente”.

Abbiamo riportato l’istanza all’amministratore di riferimento, l’assessore ai lavori pubblici, Renzo Corti ( nella foto)  che, al pianto dei cittadini, aggiunge quello dell’amministrazione:
 “Nel bilancio comunale per la manutenzione degli oltre 300 km di strade comunali sono previsti 70.000 euro, una cifra insufficiente, paragonabile a una goccia nel mare,” precisa. “Speravo in una maggiore disponibilità di risorse economiche che purtroppo, per ora, non sono riuscito ad ottenere”.

L’Assessore ha anche ricordato che sono in arrivo 81.000 euro dalla Regione. Sommati a quelli già nelle casse comunali si raggiunge la cifra di 151.000 euro, ancora insufficiente per un intervento tale da garantire lo standard di sicurezza stradale necessario. Corti aggiunge una sua considerazione: “Ritengo che per raggiungere in sicurezza un luogo di lavoro, un’abitazione o una scuola sia prioritario disporre di strade ben manutenute. Le statistiche ci dicono che sono di gran lunga più alti i numeri che elencano eventi tragici su strada, che quelli di furti, rapine o eventi naturali catastrofici. Consapevoli dell’importanza della manutenzione delle strade, il tema sarà uno dei punti centrali dell’azione dell’ Amministrazione comunale”.

Come è ovvio, la speranza è quella che si passi dalle promesse ai fatti. La speranza rimane anche se l’assessore conclude ricordando che ‘Le difficoltà che hanno le amministrazioni comunali nell’affrontare questo problema è generalizzato, come si evince dalla nota del 1° giugno inviata dall’assessore al bilancio della Regione, Emma Petitti, al Presidente del Consiglio per chiedere stanziamenti da destinare ai numerosi comuni in difficoltà nella manutenzione stradale per mancanza di risorse finanziarie’.

La piazza replica: “ E’ vero che il proverbio recita ‘ Mal comune mezzo gaudio’. Il male comunque rimane e va curato e le strade di Sasso Marconi stanno male”.

giovedì 3 dicembre 2015

Nuovi investimenti strategici in edilizia scolastica e manutenzione strade. Oltre 9 milioni di Euro a integrazione del Piano opere 2015

Ci è stato segnalato: 

I nuovi investimenti strategici, per oltre 9 milioni di Euro, programmati dalla Città metropolitana di Bologna nei settori dell'edilizia scolastica e della manutenzione strade a integrazione del Piano delle opere 2015 sono stati illustrati mercoledì 2 dicembre a palazzo Malvezzi.
Grazie alle entrate conseguenti all'aggiudicazione del complesso di via Libia (area dell'ex Autorimessa provinciale dell'ATC, di via Libia 67/71 a Bologna per l’importo di 1.405.000 euro oltre I.V.A), all'alienazione delle azioni della società Aeroporto G. Marconi di Bologna S.p.A. (dismissione di parte del pacchetto azionario detenuto dalla Città metropolitana di Bologna per un importo complessivo lordo di 9.557.000 euro) e a Mutui Regionali per 1.245.967,22 euro, la Città metropolitana di Bologna finanzia gli interventi del Piano delle opere 2015 e, a  integrazione, nuovi investimenti strategici in edilizia scolastica e manutenzione strade.

Gli interventi saranno messi in opera già dal prossimo anno.

Edilizia
Per quanto riguarda l'edilizia (per un importo di Euro 5.325.967,22) questo ulteriore finanziamento è destinato a lavori per
edifici scolastici e per il restauro della facciata di palazzo Malvezzi, sede della Città metropolitana di Bologna (quest'ultimo per un costo previsto di 780.000 Euro).

I
principali interventi in programma:
 
  • Lavori di manutenzione straordinaria con interventi di riqualificazione energetica e di rifacimento della copertura con soluzioni innovative a lastre metalliche con cappotto isolante dell'Istituto Belluzzi-Fioravanti (via G.D. Cassini 3, Bologna). Importo totale previsto 1,2 milioni di Euro
  • Lavori di adeguamento dell'edificio della scuola primaria di Crespellano messa a disposizione dal Comune di Valsamoggia per istituire una sede coordinata dell'Istituto Alberghiero “Scappi” di Castel San Pietro, con la previsione di istituire in futuro un nuovo istituto alberghiero che comprenda le due sedi di Casalecchio di Reno e di Valsamoggia per un totale previsto di 14/16 aule, laboratori di cucina e sala ristorante, per un'accoglienza di circa 400 studenti. Importo totale previsto 580.000 Euro
  • Lavori di adeguamento degli spazi dell'Istituto di Istruzione Superiore Crescenzi-Pacinotti nel complesso di via Saragozza 9 a Bologna per destinarli all'indirizzo musicale del Liceo Laura Bassi, lasciando così libera la sede di via Cà Selvatica dal prossimo anno scolastico 2016-2017. L'intervento prevede la realizzazione di 5 aule e 2 laboratori musicali, sala professori e deposito strumenti, per un totale di 150 studenti a pieno regime.Importo totale previsto 1 milione di Euro.
Interventi minori su varie scuole per un importo totale di 1.765.967,22 Euro.

Strade
I nuovi interventi di manutenzione strade prevedono un investimento di Euro 3.930.000.

All'area della
montagna sono destinati Euro 1.530.000 per:
  • Consolidamento e ripristino dei piani viabili interessati da movimenti franosi sulle Strade Provinciali:
    n. 61 “Val di Sambro”, n. 85 “Fondovalle Savena”  Euro 240.000
    n. 40 “Passo Zanchetto-Porretta Terme”  Euro 340.000
    n. 23 “Ponte Verzuno-Suviana” Euro 150.000
per un totale di  Euro 730.000
  • Consolidamento e ripristino di manufatti sulle Strade Provinciali:
    n. 60 “San Benedetto Val di Sambro” messa in sicurezza del ponte sul Torrente Setta e i manufatti sul Rio Borango Euro 270.000 + Euro 130.000
per un totale di Euro 400.000
  • n. 71 “Cavone” pavimentazione e trattamenti del piano viabile
per un totale di Euro 400.000


Alla viabilità della
Pianura vanno Euro 2.400.000 per:

  • Pavimentazione e trattamenti del piano viabile sulle Strade Provinciali della Pianura Est:
    n. 21 “Val Sillaro” e n. 17 “Casalfiumanese” Euro 200.000
    n. 3 “Trasversale di pianura”, n. 6 “Zenzalino”, n. 19 “San Carlo” Euro 630.000

  • Pavimentazione e trattamenti del piano viabile sulle Strade Provinciali della Pianura Ovest:
    n. 3 “Trasversale di pianura”, n. 83 “Tangenziale San Giovanni in Persiceto” Euro 800.000
per un totale di Euro 1.630.000.

Rientrano inoltre nella programmazione, lavori vari di
manutenzione straordinaria su diverse Strade Provinciali per segnaletica verticale, sostituzione barriere elastiche, ricostruzione di giunti di dilatazione su ponti, per un totale di Euro 770.000.

Tutti questi interventi
integrano il Piano delle opere 2015 che prevedeva Euro 2.300.000 per pavimentazioni e Euro 100.000 per interventi urgenti su frane della s.p.79 “Pian di Balestra”.
Indicativamente le pavimentazioni in pianura ammontano ad Euro 1.300.000 ed in montagna ad Euro 1.000.000.



Interventi alle scuole (4515 KB)
Interventi di edilizia (84 KB)


sabato 21 marzo 2015

Vergato. A proposito di viabilità.



Il vergatese Marco scrive:


La delibera è farcita di tante belle parole e nozioni, di fatto però, lo stato delle strade del capoluogo di Vergato sono mediocri (per non dire altro).
Sarebbe utile e trasparente elencare puntualmente gli interventi che si andranno a fare o che sono stati ultimati.
Indico alcuni interventi  utili, uno o due per  tutti: in via Di Vittorio, nel tratto da via Minghetti in direzione centro e in  via Fini nel tratto dove sono stati cancellati gli stalli e inserita l'area pedonale FATE FARE I MARCIAPIEDI;  è da risolvere il livellamento della sede stradale di via Di Vittorio, tra la pasticceria Art Cafè e l'Agriserra, quando piove i pedoni/pendolari devono circolare a senso unico alternato con la minaccia di rimanere inzuppati poiché gli  automobilisti sfrecciano incuranti dei laghi d'acqua che si formano ogni volta che piove; è necessaria l'eliminazione delle ‘pietre di bismantova’ delle rotatorie di piazza XXV Aprile. Da rivedere  tutte le 'fortificazioni' che ai sensi del codice della strada vengono definite dissuasori di velocità, più propriamente da me coniate ‘incoraggiatori’ per andare dal meccanico a rifare le sospensioni.