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venerdì 8 agosto 2025

“Esploratori del mondo”: al Corno alle Scale un tuffo nella preistoria per bambini e famiglie




Vidiciatico , lunedì 11 agosto – Un viaggio tra capanne, pitture rupestri, argille e curiosità preistoriche: torna l'appuntamento con “Esploratori del mondo – Un salto nella preistoria”, una mattinata dedicata a bambini, bambine e genitori all’interno del Parco Regionale del Corno alle Scale.

L’attività si svolgerà dalle 10:00 alle 13:00 nei boschi attorno a Vidiciatico, con ritrovo alle ore 10:00 in località Budiara. In programma passeggiate, esplorazioni, laboratori, storie e giochi per vivere insieme un’avventura istruttiva e divertente alla scoperta dell’ambiente montano e della vita dei nostri antenati.

L’iniziativa è rivolta a bambini dai 4 ai 12 anni accompagnati da un adulto, ed è guidata da educatori ambientali e guide dell’Ente Parchi dell’Emilia Orientale, che condurranno piccoli e grandi lungo i sentieri del parco tra attività all’aria aperta e scoperte nella natura.

Consigli utili: è necessario indossare scarponcini da trekking, abiti comodi e un cappellino, e portare con sé acqua.

Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni:
📞 333 2660329 – 051 6254821
📧 eventi@enteparchi.bo.it

sabato 3 agosto 2024

Accusa un malore durante una escursione nel bosco

Recuperato dal Soccorso Alpino e trasportato all’ospedale dall’Elisoccorso di Pavullo 


di Giulia Berni

Intorno alle 13 di oggi, sabato 3 agosto,  la centrale operativa del 118 ha attivato la stazione Corno alle Scale per un signore che ha accusato un forte malore lungo il sentiero 125, in zona boscosa, nei pressi di Vidiciatico.

L'uomo, un sessantenne residente a Bologna, ha accusato si è sentito male mentre percorreva il sentiero insieme a una guida escursionistica e altri partecipanti.

I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna sono giunti sul posto per prestare supporto alle operazioni di evacuazione tramite verricello da parte di EliPavullo: l'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna. Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da un forte temporale, hanno reso l'operazione particolarmente complessa, portando l'elisoccorso a operare al limite delle proprie capacità.

Le squadre di terra del Soccorso Alpino hanno poi assistito la guida escursionistica e i compagni, riaccompagnandoli alle loro auto, in sicurezza.

giovedì 11 luglio 2024

Domani i funerali di don Giacomo Stagni

 Disposto il lutto cittadino



I funerali di don Giacomo Stagni, il parroco  di Vidiciatico deceduto ieri, mercoledì 10 luglio, si terranno domani, venerdì 12 luglio, alle 15, nella chiesa di San Pietro di Vidiciatico.

La funzione religiosa sarà presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi.

Per la giornata  l’amministrazione comunale ha disposto il lutto cittadino.

La delibera comunale: 



mercoledì 10 luglio 2024

E’ morto don Giacomo Stagni

Ne ha dato notizia la diocesi di Bologna.


 

Si è spento nella mattinata di oggi, mercoledì 10 luglio, don Giacomo Stagni, Amministratore parrocchiale di Vidiciatico.

Don Giacomo era nato a Budrio il 27 maggio del '39 ed era stato ordinato il 25 luglio 1964. Era  Amministratore parrocchiale a Vidiciatico, aveva 85 anni

A lui si deve l’istituzione della Fondazione Santa Clelia Barbieri

 

Vergato News cosi lo ricorda:

La notizia della morte di don Giacomo è arrivata nella Valle del Reno come un fulmine. Pochi sapevano delle gravi condizioni del prete operaio e benefattore per i bisognosi.

Tante persone sono state accolte e assistite nelle sue strutture di Vidiciatico, giovani e anziani. La storia della sua vita sarebbe da ricordare in un film.

Don Giacomo Stagni, Presidente onorario e Parroco  Vidiciatico  nel comune di Lizzano in Belvedere si è prodigato fin dall’insediamento, avvenuto nel 1982, per l’assistenza ai bisognosi, ai giovani ed agli  anziani.  Nel  1987  ha  promosso  la  costituzione  dell’Associazione  denominata  Asilo  San Vincenzo. La  Fondazione  S.  Clelia  Barbieri,  si  avvale  della  collaborazione  di  personale  qualificato  e dell’opera generosa di numerosi volontari, opera nel rispetto dell’autonomia individuale e della riservatezza dei propri ospiti, ne favorisce la partecipazione, creando momenti di vita quotidiana e familiare. La popolazione dell’Appennino tosco-emiliano trova in essa un punto di riferimento nei momenti più delicati della vita.

 



domenica 16 agosto 2020

Distrutta la statua del Cristo a Vidiciatico

Dubbio sollecita:


Non si sono fatti alcun riguardo né nel distruggere la statua del Cristo, né poi nel pubblicizzare il gesto su Instagram.

Nella notte tra venerdì e sabato, alcuni giovani si sono ripresi nel momento in cui buttano per terra, distruggendola, la statua del Cristo, situata sulla strada che porta da Vidiciatico al Montepizzo. Statua che di recente aveva già subito atti vandalici e che era stata restaurata grazie all’impegno dell’associazione Capotauro e Giacobazzi Giampaolo, da sempre impegnati nell'apprezzato e lodevole recupero e tutela delle opere d’arte del territorio.


L’amministrazione comunale sdegnata, condanna il fatto: un gesto che non solo colpisce un simbolo religioso che appartiene a tutta la comunità, ma evidenzia anche un clima di violenza e manifesta una mancanza di educazione o di valori e un disagio interiore profondo, che ha radici nell’odio e nell’aggressività.

Con questa foto vogliamo ringraziare la forza e la disponibilità dei cinghialai Monte Pizzo che rappresentano la reazione dello stato civile del nostro paese.

Questa è la nostra forza, un grande volontariato, che questa mattina all’alba ha ricercato e ritrovato la parte del braccio del Cristo distrutto, per mero vandalismo e gettato nelle sterpaglie della scarpata sottostante.
(Si invita a non commentare)

martedì 7 gennaio 2020

L'Azienda USL di Bologna dice la sua sul discusso intervento dell'elesoccorso notturno a Vidiciatico

In relazione alla vicenda relativa ad un intervento del 118 nel territorio di Lizzano in Belvedere, l’Azienda Usl di Bologna precisa

Il bimbo è nato alle 16 di lunedì 6 gennaio presso la Maternità dell’Ospedale Maggiore, in assoluta sicurezza e senza alcuna complicanza. Mamma e bimbo stanno bene e nei prossimi giorni verranno dimessi.
 
La cronologia dell’intervento di soccorso

Alle 5.51 del 6 gennaio, la Centrale Operativa 118 riceve la richiesta di intervento da Vidiciatico per una donna con gravidanza a termine senza segni di travaglio, e correttamente attribuisce un codice giallo, di media gravità. Dopo 4 minuti viene inviato il mezzo di soccorso più vicino al domicilio della paziente, l’ambulanza denominata BLSD, in postazione a Gaggio Montano. Durante il tragitto, il personale dell’ambulanza allerta l’automedica. Alle 5.59, per accorciare i tempi dell’eventuale trasferimento al Maggiore, viene attivato l’elisoccorso notturno della base di Bologna. L’elicottero non sarà tuttavia in grado di decollare a causa di un imprevisto tecnico. Alle 6.13 l’ambulanza è sul posto. Per accorciare i tempi di intervento, alle 6.31 l’ambulanza parte dal domicilio richiedendo l’intervento dell’automedica. Lungo il tragitto verso il Maggiore, alle 6.45, automedica e ambulanza si incontrano. Visitata la paziente, il medico sale a bordo dell’ambulanza per assisterla durante il trasferimento in Maternità. Alle 7.45 la paziente viene accolta alla Maternità dell’Ospedale Maggiore, dove, alle 16 partorisce un neonato in buone condizioni di salute.

Pienamente rispettata la procedura per la gestione degli interventi su donne in gravidanza residenti nell’area appenninica del territorio bolognese. La procedura prevede che in assenza di segni di travaglio imminente (codice giallo), come nella vicenda in oggetto, l’ambulanza attivata dalla Centrale 118 preallerti il medico dell’automedica per un possibile intervento successivo, qualora se ne riscontri la necessità. Sulla base delle informazioni ricevute dell’equipaggio già sul posto e delle distanze, il medico può decidere di intervenire al domicilio della paziente o individuare un altro luogo dove incontrare l’ambulanza.

Nel caso in oggetto tale procedura è stata applicata in modo puntuale, con l’invio del mezzo di soccorso più vicino al domicilio della paziente, l’allertamento dell’automedica e l’intervento della stessa lungo il tragitto verso l’Ospedale Maggiore, assicurando così l’accoglienza al Maggiore con largo anticipo rispetto al momento del parto.

Per quanto riguarda l’elisoccorso, occorre precisare che questo non sostituisce in alcun modo l’automedica. Quando disponibile, l’elisoccorso è solo il mezzo più veloce per raggiungere la Maternità dell’Ospedale Maggiore. In questo caso non è stato possibile utilizzarlo a causa di un problema tecnico e la signora è stata trasportata al Maggiore, in totale sicurezza, dall’ambulanza.
Nei primi giorni dell’anno, l’elisoccorso notturno era già intervenuto trasportando alla Maternità dell’Ospedale Maggiore due donne in gravidanza a termine. La prima, in condizioni non critiche, il 2 gennaio da San Benedetto Val di Sambro, giunta al Maggiore in meno di 80 minuti, la seconda,  con emorragia in atto, da Porretta trasportata al Maggiore in 72 minuti.

lunedì 6 gennaio 2020

Emergenza in Appennino, non basta l'elicottero

Una donna di Vidiciatico al termine della gravidanza è stata costretta ad aspettare oltre 40 minuti i soccorsi che aveva chiamato per avere accusato dei dolori addominali. La chiusura del punto nascita di Porretta Terme impone il trasferimento al Maggiore per le partorienti residenti in Appennino.
E' successo questa mattina all'alba. Il 118, ricevuta la richiesta di aiuto, ha inviato un'ambulanza per assistere la donna e da Marano di Gaggio Montano stava per partire anche l'auto medica, così come previsto in questi casi, ma quest'ultima sarebbe stata bloccata dalla sala operativa, che avrebbe preferito mandare l'elisoccorso. Quest'ultimo non è riuscito ad arrivare, così dopo diversi minuti è stata richiamata l'auto medica e la partoriente è stata finalmente trasferita all'ospedale Maggiore. Fortunatamente la donna non era in travaglio per cui tutto è finito bene,
La vicenda ha però rinfocolato la protesta di quanti hanno condannato la chiusura del punto nascite dell'ospedale di Porretta. 

La presidente del Comitato per la Difesa dell'Ospedale, Emanuela Cioni, ha detto: "Il decreto 70, in merito al trasporto in emergenze, dice con chiarezza  che l’elisoccorso è un mezzo integrativo e non sostitutivo all’ambulanza e all’auto medica. Di notte l’elicottero atterra nelle piazzole, quindi inevitabilmente si allungano i tempi di interventi sui pazienti . La chiusura dei punti nascita nelle zone montane è molto sentito, ma la politica in questi anni si è dimenticata di noi , privando l’Appennino della possibilità di essere un luogo dove nascere e quindi vivere".
E ha aggiunto: “Vorrei chiedere a chi deve difendere e preservare il nostro territorio se dobbiamo aspettare che succeda l’inevitabile  perché qualcuno faccia qualcosa". 





venerdì 20 dicembre 2019

Al teatro comunale di Marzabotto due spettacoli natalizi per i più piccoli. Vidiciatico dedica una giornata al grande regista Federico Fellini anticipando i festeggiamenti per il centenario della nascita


di Carmine Caputo

Si chiama “Chi sono io, Babbo Natale?” lo spettacolo che la compagnia Ambaradan di Bologna terrà domani, sabato 21 dicembre, alle 16.30, nel teatro comunale di Marzabotto.
Si tratta di uno spettacolo comico rivolto ai bambini dai 3 ai 10 anni che ha per tema ovviamente il Natale, l’amore e la generosità. Con l’aiuto dei bambini presenti si dovrà risolvere un serio problema: Babbo Natale ha perso la memoria. Gli succede quando incappa in qualcuno che non crede in lui: per questo evita di incontrare i bambini e porta i regali di notte, quando tutti dormono! Sarà solo l’amore e una commovente letterina e riportare la storia verso l’atteso lieto fine.

Il teatro di Marzabotto ospiterà poi il 6 gennaio alle 17 lo spettacolo “Cuore tenero di marionetta, un aiutante per la Befana”.

L'ingresso è gratuito.


Si chiama “Al cinema con Fellini” la giornata di domani, sabato 21 dicembre, dedicata al grande regista che anticipa il centenario della nascita (20 gennaio 2020) organizzata a Vidiciatico (Lizzano in Belvedere) nel cinema “La Pergola”. Il conflitto fra “realtà e immaginazione“ sarà interpretato con attività di teatro, musica e letteratura a cura del regista Fabrizio Guerra, del cantautore Lorenzo Sbarbati e del filosofo Carlo Monaco.

L'ingresso è gratuito.

Si inizia alle 17,30 con “Musica in piazzetta” (presso il Bar Elena) con il cantautore Lorenzo Sbarbati accompagnato da Giacomo Gamberucci al violoncello e Francesco Tozzi che interpreterà un breve spettacolo teatrale intitolato “Il gatto e la volpe”.
Alle 18,15 Gian Carlo Omoboni (Associazione culturale Atlante) e Marco Tamarri (Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese) spiegheranno come questa giornata rappresenti un tassello nel più ampio mosaico del progetto “Cinema diffuso in Appennino”: l'idea di riportare il cinema nei paesi dell'Appennino bolognese. Progetto che finora ha condotto alla riapertura della sala di Vidiciatico, ad iniziative nel cinema di Lagaro, alla prossima riapertura del teatro polivalente di Castiglione dei Pepoli nonché di diverse rassegne estive all'aperto a Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Grizzana Morandi, Tolè e nella stessa Castiglione dei Pepoli.
Dopo questo incontro ci si addentrerà un po' di più nel mondo del regista riminese con Carlo Monaco che presenterà il romanzo “Un marziano a Roma” di Ennio Flaiano, con lettura di brani originali di Lorenzo Sbarbati, l'interpretazione teatrale intitolata “La falsità del gatto” a cura di Francesco Tozzi e la musica di Andrea Sassoli De Bianchi.

A cominciare dalle 20,45 il ricco programma della serata prevede un'introduzione a cura di Luca Elmi (Associazione Porretta Cinema), Andrea Morini (Cineteca Bologna) e Marco Tamarri (Unione Appennino) cui seguirà la presentazione a cura di Attilio Sodi Russotto e Carlo Monaco del film “Lo Sceicco Bianco”. Francesco Tozzi interpreterà “Fellini al Telefono” prima della proiezione del cortometraggio “Il Metodo” di Fabrizio Guerra con la musica di Lorenzo Sbarbati. A seguire è previsto il collegamento in differita da Londra con il giornalista Enrico Franceschini (La Repubblica) che racconterà della serata trascorsa a New York, alla Trump Tower, in compagnia di Federico Fellini e Giulietta Masina.

Il clou della serata ovviamente coincide con la proiezione film Lo sceicco bianco” con Alberto Sordi, restaurato dalla Cineteca di Bologna, nell’ambito del progetto “Fellini 100“, in collaborazione con RTI-Mediaset ed Infinity presso il laboratorio “L’immagine Ritrovata“. Le serata sarà conclusa con un brano musicale di chiusura.
L'omaggio a Fellini è reso possibile dalla collaborazione tra l'Associazione Atlante, l'Unione dell'Appennino bolognese, la Cineteca di Bologna, Porretta Cinema, Vidicinema e la parrocchia di Vidiciatico

giovedì 25 gennaio 2018

La Farmacia comunale di Vidiciatico è in gara.


Marco segnala:

E stato reso pubblico il 'Bando di gara' per l’affidamento a terzi della farmacia comunale di Vidiciatico nel Comune di Lizzano in Belvedere ".

LA DURATA della concessione è di 6 (SEI) ANNI RINNOVABILI

    1. Punti di contatto e informativo: telefono: +39 051911056
    2. fase di gara: Marco Borghetti - Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese Posta elettronica: centralecommittenza.unioneappennino@cert.provincia.bo.it Fax: +39 051911983
      1. Indirizzi internet: Indirizzo generale dell'amministrazione aggiudicatrice: (URL) http://www.unioneappennino.bo.it
      2. Indirizzo del profilo di committente: (URL) http:// http://www.comune.lizzano.bo.it/
      3. Presentazione per via elettronica di offerte: NON AMMESSA

lunedì 17 agosto 2015

A La Ca' di Vidiciatico si beve 'vino'.



Alle falde di monte Pizzo non solo non piove sul bagnato, non c’è neppure il bagnato. 
A causa di un guasto infatti a La Ca’ di Vidiciatico i rubinetti non sgocciolano più. L’acquedotto è stanco del troppo lavoro dovuto al pieno di turisti ed ha incrociato le braccia. L’acqua così non arriva da tre giorni. 
 Non è un’estate fortunata quella all'ombra di Monte Pizzo: dopo  l’attacco  di gastroenterite che ha colpito residenti e turisti a metà della scorsa settimana, imputato in un primo tempo a una contaminazione dell'acqua,  ora a far fuggire i turisti è la mancanza di acqua. 

I tecnici sono all’opera come pure gli operatori del settore e si spera di riportare tutto alla normalità in breve tempo.

venerdì 5 giugno 2015

A Sperticano di Marzabotto la prima delle quindici serate di degustazione nell’atmosfera magica degli antichi borghi dell’Appennino con buona musica e libri da sfogliare



Ritorna, a partire domani sabato 6 giugno, con un appuntamento a Sperticano alle 18, e sarà attiva sino alla fine di agosto, la manifestazione ‘Borghi di…Vini’, finalizzata a una valorizzazione turistica, economica e culturale delle vallate e dolci colline di Marzabotto,  Vergato, Castel di Casio, San Benedetto Val di Sambro, Castiglion dei Pepoli fino alle pendici del Corno alle Scale nei borghi di Gaggio Montano, Vidiciatico, Rocca Corneta e Monteacuto delle Alpi.

Nei borghi dove si svolgeranno i percorsi di degustazione (dalle  18 alle 24), oltre a buon vino ed assaggi di affettati e formaggi da accompagnamento, saranno preparati piatti tipici dell’Appennino. Libri e conversazioni sulla cultura del vino e band musicali giovanili intratterranno il pubblico sino a notte.

Gli appuntamenti proseguiranno, sabato 13 giugno a Panico di Marzabotto; sabato 20 giugno: Zaccanesca (San Benedetto Val di Sambro), sabato 27 giugno: Borgo Albergati (Gaggio Montano); venerdì 3 luglio e sabato 4 luglio: Borgo Antico (Vidiciatico – Lizzano in Belvedere); sabato 4 luglio: Luminasio (Marzabotto); venerdì 17 luglio: Le serrucce di Ripoli (San Benedetto Val di Sambro; domenica 19 luglio: Baragazza (Castiglione dei Pepoli), domenica 19 luglio: Cereglio Belvedere (Vergato); venerdì 31 luglio: Qualto (San Benedetto Val di Sambro); sabato 1 agosto: Massa Sovrana (Castel di Casio); sabato 22 agosto: Borgo Musolesi (San Benedetto Val di Sambro); sabato 22 agosto: Borgo Pianello (Rocca Corneta); sabato 29 agosto: Monteacuto delle Alpi (Lizzano in Belvedere).
Ideazione: Gian Carlo Omoboni; Coordinamento: Marco Tamarri (Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese; Direzione case vinicole: Marco Ventura (Borgo Pianello).
In collaborazione con i Comuni di: Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, San Benedetto Val di Sambro, Vergato.

Per informazioni: marco.tamarri@unioneappennino.bo.it  oppure tel. 340 1841931

lunedì 22 luglio 2013

Dopo Vidiciatico Jacopo Mantovani del CSI Sasso conquista Castiglione con il ‘SALTO del CERVO'.


Jacopo


Dopo essersi aggiudicato, domenica scorsa a Vidiciatico, il titolo di campione regionale di corsa in montagna, Jacopo Mantovani atleta del C.S.I. Sasso Marconi, si è imposto ieri, anche a Castiglion dei Pepoli nella tradizionale gara ‘ SALTO del CERVO ‘.

Foto d'archivio.
Jacopo ha inflitto al secondo arrivato un distacco di quattro minuti, cifre da tappone dolomitico, rivelandosi il mattatore delle corse sull'Appennino.

Con lui anche Alessandro Tassoni ( 15° ) e via via gli altri compagni di squadra, Daniele Preci, Simone Venturi, Mario Bettocchi, Fabio Monciatti.