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sabato 1 agosto 2026

Corno alle Scale, parcheggi a pagamento: approvate tariffe, esenzioni e criteri di gestione



La Giunta comunale ha approvato il provvedimento che disciplina l'istituzione dei parcheggi a pagamento nell'area di accesso al Corno alle Scale, definendo tariffe, modalità di utilizzo ed esenzioni. La misura nasce dall'esigenza di governare l'elevata affluenza di veicoli che caratterizza la principale località turistica dell'Appennino bolognese, con l'obiettivo di migliorare la mobilità, garantire la sicurezza della circolazione e assicurare una gestione ordinata e sostenibile dei flussi turistici.

L'Amministrazione evidenzia come la manutenzione delle infrastrutture, della viabilità, delle aree di sosta, della segnaletica e dei servizi dedicati ai visitatori richieda risorse economiche dedicate. In quest'ottica, la sosta a pagamento rappresenta uno strumento che consente agli utilizzatori dell'area di contribuire ai costi di gestione, manutenzione, sicurezza e valorizzazione del Corno alle Scale, evitando che tali oneri gravino esclusivamente sulla fiscalità generale dei residenti.

Le entrate derivanti dalla gestione dei parcheggi saranno interamente introitate nel bilancio comunale e destinate al miglioramento dell'area del Corno alle Scale e del territorio comunale. In particolare, finanzieranno:

Il controllo della sosta sarà effettuato dalla Polizia Locale o da personale ausiliario appositamente individuato dall'Amministrazione.

I nuovi parcometri installati presso il Corno alle Scale consentono il pagamento mediante:

  • monete;
  • carte di credito e bancomat contactless;
  • smartphone e dispositivi abilitati ai pagamenti elettronici;
  • applicazioni dedicate alla gestione della sosta.

La sosta sarà a pagamento tutti i giorni, dalle ore 7.00 alle ore 18.00.

Sono state approvate le seguenti tariffe:

Autovetture

  • € 1,00 all'ora;
  • € 6,00 tariffa giornaliera;
  • € 35,00 tariffa massima per 7 giorni.

Camper e caravan

  • € 10,00 tariffa giornaliera;
  • € 50,00 tariffa massima per 6 giorni.

Autobus e pullman

  • € 5,00 all'ora;
  • € 15,00 tariffa giornaliera;
  • € 50,00 tariffa massima per 4 giorni.

Motocicli e ciclomotori

  • sosta gratuita.

sabato 11 luglio 2026

Apre la nuova seggiovia sul Corno alle Scale, investimento da 5 milioni

 Attiva d'estate e d'inverno, sostituisce un impianto del 1983

 


Nuova seggiovia sul Corno alle Scale, montagna dell'Appennino bolognese al confine con la Toscana: inaugurato oggi, l'impianto di risalita 'Cavone-Rocce' sostituisce quello del 1983.

Realizzata dalla Corno alle Scale Srl con oltre 5 milioni (compreso l'impianto di innevamento) di risorse nazionali, d'inverno servirà le piste da sci, d'estate permetterà di raggiungere più facilmente sentieri, rifugi e itinerari dedicati all'escursionismo e al cicloturismo.
    A tagliare il nastro del nuovo impianto, l'assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, il vicesindaco di Lizzano in Belvedere, Paolo Piacenti, e i rappresentanti della Corno alle Scale Srl.
 

"La Regione Emilia-Romagna, insieme allo Stato, ha infatti attivato oltre 9,4 milioni di euro di investimenti, tra opere già concluse e cantieri in corso, per rendere questa destinazione sempre più moderna, sicura, accessibile e competitiva", ha detto Frisoni.
    L'impianto, che collega quota 1.440 a 1.731 metri, sarà in funzione durante il mese di luglio il sabato e la domenica e dall'1 al 30 agosto tutti i giorni dalle 9 alle 17. Seguirà poi la programmazione di settembre, anche secondo le condizioni climatiche, oltre a quella della stagione invernale. (ANSA)

martedì 19 maggio 2026

Il Giro d’Italia arriva al Corno alle Scale: una straordinaria festa di sport, comunità e promozione del territorio





 

di Martina Mari

 

Domenica scorsa,  17 maggio 2026, l’Appennino bolognese ha vissuto una giornata destinata a rimanere nella memoria collettiva. L’arrivo della tappa Cervia – Corno alle Scale del Giro d’Italia 2026 ha trasformato il territorio in un grande palcoscenico di sport, partecipazione e orgoglio comunitario, capace di unire istituzioni, cittadini, associazioni e operatori attorno a un evento di portata internazionale. Dalle vallate ai borghi, dalle frazioni ai centri principali, l’intero territorio si è colorato di rosa accogliendo il passaggio della corsa con entusiasmo, creatività e straordinaria partecipazione popolare. Addobbi, bandiere, installazioni, iniziative diffuse e momenti di incontro hanno accompagnato una giornata che ha saputo raccontare al mondo l’identità autentica dell’Appennino bolognese.


"Il Giro d’Italia non rappresenta soltanto un grande evento sportivo — dichiara la Sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi — ma una straordinaria occasione di promozione territoriale, identità collettiva e valorizzazione delle nostre comunità. In pochi chilometri l’Emilia-Romagna riesce a offrire mare, pianura, colline, laghi, borghi e montagne: una ricchezza unica che questa tappa ha saputo raccontare in modo straordinario".

Particolarmente significativo il coinvolgimento delle comunità locali lungo tutto il percorso appenninico: da Sasso Marconi a Marzabotto, da Vergato a Gaggio Montano fino ai borghi del Corno alle Scale, protagonisti di un grande lavoro condiviso di accoglienza e partecipazione. Grande attenzione è stata dedicata anche ai più giovani e alle famiglie, con numerose iniziative diffuse sul territorio. Tra queste, la collocazione simbolica delle altalene donate dal Comune di Cento e realizzate dai bambini delle scuole in occasione del Giro d’Italia 2024, installate nei borghi attraversati dalla tappa come segno di amicizia tra territori e partecipazione condivisa.

Nei giorni precedenti alla tappa il territorio ha inoltre celebrato lo svelamento del monumento dedicato al Giro d’Italia al Corno alle Scale, realizzato dagli scalpellini della Valle del Reno utilizzando le pietre storiche della Chiesa di San Mamante: un’opera simbolica destinata a diventare un riferimento permanente per il turismo sportivo e la memoria della corsa rosa.

"Ieri il Giro d’Italia è arrivato al Corno alle Scale — prosegue la Sindaca Barbara Franchi — ed è difficile descrivere l’emozione che questa giornata ci lascia dentro. Sono profondamente commossa dalla partecipazione della nostra comunità, dall’impegno delle associazioni, dei volontari, degli operatori turistici, delle famiglie, dei bambini e delle frazioni che hanno lavorato insieme con entusiasmo e spirito di squadra. La vittoria più bella è stata sentirci davvero comunità. Il Giro ci ha regalato immagini straordinarie, ma soprattutto ci ha lasciato la consapevolezza di quanto il nostro Appennino sia capace di emozionare, accogliere e unirsi attorno a un grande obiettivo comune".

Il Comune di Lizzano in Belvedere desidera ringraziare la Regione Emilia-Romagna, la Città Metropolitana di Bologna, il Territorio Turistico Bologna-Modena, gli organizzatori del Giro d’Italia, gli sponsor di comitato tappa tra cui Piquadro, Confcommercio, CNA, Banca Felsinea, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Palmieri Group, Geetit, CCM FINOTELLO – nonché le associazioni del territorio, i volontari, le forze dell’ordine, la Protezione Civile, gli operatori turistici e tutti i cittadini che hanno contribuito alla riuscita di questo straordinario percorso di promozione e valorizzazione dell’Appennino bolognese.

Il Giro passa in un giorno. Ma ciò che lascia al territorio durerà negli anni. 

giovedì 14 maggio 2026

Il Corno alle Scale si veste di rosa: tre giorni di eventi per celebrare il Giro d’Italia 2026




Dal 15 al 17 maggio 2026 il comprensorio del Corno alle Scale, Vidiciatico e Lizzano in Belvedere ospiteranno un ricco calendario di iniziative collaterali dedicate all’arrivo della tappa del Giro d’Italia al Corno alle Scale. Escursioni, musica dal vivo, cinema, gastronomia, mercatini e attività per famiglie accompagneranno l’attesa della corsa rosa trasformando l’Appennino bolognese in un grande villaggio di festa.

Venerdì 15 maggio

Le Polle inaugura il weekend in rosa

Ad aprire il programma sarà, venerdì 15 maggio presso Le Polle al Corno alle Scale, l’installazione “Terme di Porretta: il cuore dell’Appennino batte per il Giro”, iniziativa simbolica dedicata alla tappa e al legame tra il territorio montano e il grande evento ciclistico nazionale.

Sabato 16 maggio

Natura, sport, musica e convivialità

Escursione “L’Anello della Regina”

Il sabato si aprirà con una grande escursione primaverile nel cuore del Parco Regionale del Corno alle Scale.
L’iniziativa, intitolata “L’Anello della Regina”, si svolgerà dalle ore 9.00 alle 16.00 e permetterà ai partecipanti di attraversare alcuni dei luoghi più suggestivi del comprensorio montano.

Per informazioni: eventi@enteparchi.bo.it

Aperi Giro Bike Experience

Sempre nella mattinata di sabato partirà da Vidiciatico l’Aperi Giro Bike Experience, escursione cicloturistica con partenza alle ore 9.00 e arrivo al Corno alle Scale previsto per le 13.00.
L’esperienza si concluderà con un pranzo conviviale in quota, pensato per condividere la passione per il ciclismo e il territorio.

Info: cornoallescalebike@gmail.com 

Aperipranzo “in rosa” allo Chalet delle Terme

Al Corno alle Scale, presso lo Chalet delle Terme, spazio ai sapori e all’intrattenimento con l’Aperipranzo “in rosa”, accompagnato da DJ set e da una proposta gastronomica a tema Giro d’Italia.

Cinema e memoria sportiva a Vidiciatico

Alle ore 17.30, al Cinema La Pergola di Vidiciatico, sarà protagonista il grande ciclismo raccontato attraverso immagini e documentari.
La serata inizierà con la proiezione del filmato d’archivio “Velocino”, realizzato con materiali della Fondazione Cineteca di Bologna.
A seguire verrà presentato il documentario “Il Migliore. Marco Pantani” di Paolo Santolini, dedicato alla figura indimenticabile del campione romagnolo.
 

L’Apperosa a Lizzano in Belvedere

Dalle ore 19.00 il Cock’s Bistrot di Lizzano in Belvedere ospiterà “L’Apperosa”, aperitivo gourmet con Chef Gallo e musica dal vivo della Gipbond Band. 

Farei66 Open Air in Piazza Marconi

La serata proseguirà in Piazza Marconi, a Lizzano in Belvedere, con il Farei66 Open Air, in programma dalle ore 21.30.
Una festa immersiva tra musica, spettacolo e animazione trasformerà il centro del paese in un grande spazio dedicato al divertimento e alla socialità.

 

Sabato 16 e domenica 17 maggio

Il borgo celebra il Giro

“Un Giro nel Borgo” a Vidiciatico

Per tutto il weekend Vidiciatico ospiterà “Un Giro nel Borgo”, manifestazione con mercatini di prodotti tipici, stand gastronomici, musica e iniziative diffuse tra le vie del paese. 

Giro Polenta alla Tana del Capriolo

Alla Tana del Capriolo di Vidiciatico andrà in scena il tradizionale “Giro Polenta”, appuntamento gastronomico dedicato ai sapori della montagna e della cucina appenninica.

 

Domenica 17 maggio

Il giorno della grande tappa

Menù in rosa e festa allo Chalet delle Terme

Nel giorno dell’arrivo di tappa, lo Chalet delle Terme proporrà un’intera giornata all’insegna della convivialità con menù in rosa, grigliata e DJ set. 

La diretta della tappa al Cinema La Pergola

Alle ore 14.00 il Cinema La Pergola di Vidiciatico trasmetterà in diretta la fase finale della nona tappa del Giro d’Italia 2026, con l’attesissimo arrivo al Corno alle Scale. 

“Il Giro al Corno” al Laghetto del Cavone

Il gran finale si svolgerà al Laghetto del Cavone con “Il Giro al Corno”, grande evento aperto ad adulti e bambini.
Il programma prevede attività per famiglie, sfilata di auto d’epoca, banda musicale, area premiazioni e l’Open Village dedicato al Giro d’Italia.
 

Un Appennino protagonista del Giro

L’arrivo della corsa rosa al Corno alle Scale rappresenta un’occasione importante di promozione turistica e culturale per tutto l’Appennino bolognese.
Per tre giorni il territorio diventerà un punto di incontro tra sport, natura, tradizioni e comunità locali, offrendo ai visitatori un’esperienza capace di unire il fascino della montagna alla passione senza tempo per il ciclismo.


giovedì 7 maggio 2026

Corno alle Scale, un monumento celebra l’arrivo del Giro d’Italia 2026

 Inaugurazione il 9 maggio al Laghetto del Cavone



Sarà inaugurato sabato 9 maggio alle ore 11, presso il Laghetto del Cavone, nel comune di Lizzano in Belvedere, il monumento simbolo dell’arrivo al Corno alle Scale della nona tappa del Giro d’Italia 2026, in programma il 17 maggio.

L’opera nasce da un incarico affidato dal Comune alla “Bottega degli scalpellini della Valle del Reno”, realtà artigianale impegnata da anni nella valorizzazione dell’antica arte della lavorazione della pietra. «È stata una piacevole sorpresa ricevere questo incarico – sottolinea il presidente Stefano Vannini – e siamo grati alla sindaca Barbara Franchi per aver riconosciuto nella nostra Bottega le competenze per realizzare un’opera artistica in pietra locale capace di onorare un evento così importante».

Il monumento, collocato in una posizione suggestiva tra il laghetto e la faggeta che circonda l’area giochi del Cavone, è composto da nove lastre in arenaria locale, recuperate da un restauro della parrocchiale di San Mamante. Disposte a semicerchio, richiamano l’arco glaciale della vicina Valle del Silenzio, mentre il profilo superiore riproduce lo skyline del Corno alle Scale.

Nelle lastre sono incastonate sei targhe, anch’esse in arenaria, con i loghi del Comune di Lizzano in Belvedere, della Banca di Credito Cooperativo Felsinea, della società Corno alle Scale, dell’Associazione Fulvio Ciancabilla – promotrice della scuola di lavorazione della pietra – e della stessa Bottega degli scalpellini, esecutrice dell’opera. Il logo del Giro d’Italia 2026 è stato invece realizzato in un diverso tipo di arenaria.

Completano l’installazione due panchine, poste all’interno e all’esterno del semicerchio, pensate per offrire ristoro a viandanti e cicloturisti. Il sito, immerso nella natura, si propone così come nuovo punto di sosta e di incontro.

«Si è trattato di un lavoro corale – aggiunge Vannini – in cui ogni scalpellino ha contribuito con competenza e passione per creare un simbolo degno di un evento eccezionale, considerando che l’ultimo arrivo al Corno alle Scale risale a vent’anni fa».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli artigiani coinvolti, all’impresa Movimento Terra Giovanni di Boughattas Younes e al progettista, geom. Gabriele Mucci.

L’inaugurazione del 9 maggio vedrà la partecipazione di autorità locali e sportive. Il monumento ambisce a diventare un punto di riferimento per turisti e appassionati di ciclismo, che potranno raggiungerlo per una sosta immersi nella natura e per una foto ricordo di uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno.

martedì 28 aprile 2026

Il viaggio dell’acqua: escursione tra sorgenti e cascate al Corno alle Scale



Domenica 3 maggio 2026, dalle 9:30 alle 13:30, è in programma un’escursione guidata nel cuore del Parco regionale del Corno alle Scale, dedicata alla scoperta dell’acqua come forza modellatrice del paesaggio e preziosa custode di biodiversità.

Il percorso condurrà i partecipanti tra fresche sorgenti, vivaci torrenti e piccoli laghi, attraversando imponenti faggete e suggestive vallette punteggiate da cascate. Un itinerario immersivo per seguire da vicino il viaggio dell’acqua e comprenderne il ruolo negli equilibri naturali.

Il ritrovo è fissato alle ore 9:30 presso Madonna dell’Acero. Il rientro è previsto per le ore 13:30 nello stesso luogo di partenza.

L’escursione presenta difficoltà di livello E (escursionistico), con una lunghezza di circa 5 km, un dislivello di 300 metri e un tempo di cammino effettivo di circa due ore e mezza.

Si raccomanda di portare almeno 1,5 litri d’acqua, merenda al sacco, scarponi da trekking impermeabili con suola scolpita, abbigliamento adeguato alla stagione (inclusi guanti e copricapo), giacca antipioggia e bastoncini da trekking, fortemente consigliati.

La partecipazione è su prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente.
Per informazioni e iscrizioni: 333 2660329 – 051 6254821 – eventi@enteparchi.bo.it.

sabato 25 aprile 2026

Escursionisti in difficoltà sul Corno alle Scale: intervento del Soccorso Alpino

Recuperata una coppia nei pressi dei Balzi dell’Ora: decisivo l’intervento dell’elisoccorso e dei tecnici SAER



di  Giulia Berni

Si è concluso con esito positivo l’intervento di soccorso sul Corno alle Scale, nel territorio comunale di Lizzano in Belvedere, dove una coppia di escursionisti si era trovata in difficoltà lungo il sentiero dei Balzi dell’Ora.

L’allarme è scattato nel tratto finale del percorso, poco sotto la croce di vetta, dove il sentiero diventa particolarmente ripido e insidioso a causa della presenza di neve e terreno instabile. La situazione ha reso impossibile per i due proseguire in autonomia in sicurezza.

La stazione Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna del Corno alle Scale, attivata dalla centrale operativa del 118, ha immediatamente valutato lo scenario richiedendo il supporto dell’elisoccorso, decollato da Massa.

Giunto sul posto, l’elicottero ha sbarcato il tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che ha provveduto al recupero della donna. Dopo essere stata valutata dall’équipe sanitaria, risultata in buone condizioni, è stata trasferita in località Cavone, dove ad attenderla c’erano i tecnici del Soccorso Alpino che l’hanno accompagnata fino alla sua auto.

Nel frattempo, altri volontari del SAER hanno raggiunto il compagno, che aveva iniziato autonomamente la discesa, e lo hanno scortato in sicurezza fino al punto di partenza.

L’intervento si è concluso senza conseguenze per i due escursionisti, confermando ancora una volta l’importanza della prudenza in montagna, soprattutto in presenza di condizioni ambientali variabili e potenzialmente pericolose.

sabato 21 marzo 2026

Corno alle Scale, prorogata fino al 6 aprile l’apertura della seggiovia “Direttissima al Lago”

 Via libera della Città metropolitana di Bologna: stagione invernale estesa di una settimana per l’impianto LM31 tra Lizzano in Belvedere e Fanano



La Città metropolitana di Bologna ha autorizzato la proroga dell’apertura al pubblico della seggiovia quadriposto LM31 “Direttissima al Lago”, nel comprensorio del Corno alle Scale, estendendo l’esercizio fino a domenica 6 aprile 2026 compresa.

Il provvedimento, formalizzato con determinazione dirigenziale n. 556 del 17 marzo 2026 dell’Area Sviluppo economico e sociale – Servizio amministrativo trasporti, consente di prolungare la stagione sciistica oltre la data inizialmente prevista del 31 marzo (poi già fissata al 30 marzo negli atti operativi). Al momento non è prevista la continuità con l’apertura estiva.

L’autorizzazione accoglie la richiesta inviata il 17 marzo dal responsabile dell’area tecnica del Comune di Lizzano in Belvedere, il geom. Umberto Tonini, che ha domandato l’estensione dell’attività dell’impianto fino al 6 aprile.

Restano validi programma di esercizio, orari e tariffe già approvati con precedenti determinazioni, inclusa quella del 2 dicembre 2025 e la successiva integrazione del 7 gennaio 2026 relativa agli orari giornalieri.

L’impianto, situato nei territori comunali di Lizzano in Belvedere (Bologna) e Fanano (Modena), è affidato in gestione alla società Corno alle Scale S.r.l., sub-concessionaria del servizio.

La gestione del comprensorio sciistico del Corno alle Scale è regolata da una convenzione tra il Comune di Lizzano in Belvedere e la Regione Emilia-Romagna, con concessione rinnovata fino al 30 aprile 2026 e successiva proroga dell’esercizio autorizzata dalla stessa Città metropolitana.

sabato 21 febbraio 2026

Corno alle Scale, sei alpinisti coinvolti in una caduta nel terzo canale: due in gravi condizioni

 

Foto d'archivio


Un grave incidente alpinistico si è verificato questa mattina, poco dopo le 10.30, nel comprensorio del Corno alle Scale.

Sei alpinisti, suddivisi in due cordate da tre persone ciascuna e appartenenti alla sezione di Pavullo del Club Alpino Italiano (CAI), stavano affrontando il terzo canale del Monte Corno, equipaggiati con ramponi e piccozza, quando – per cause ancora in corso di accertamento – un componente della prima cordata è scivolato, trascinando con sé gli altri membri del proprio gruppo e coinvolgendo anche l’altra cordata.

La caduta, su un pendio particolarmente ripido e impervio, si è protratta per circa 30 metri. Uno degli alpinisti è riuscito a lanciare l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112.


Immediato l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Corno alle Scale, con una squadra territoriale composta da sei tecnici, giunta rapidamente sul posto. In supporto sono arrivati anche due tecnici e un medico della stazione Rocca di Badolo, che si trovavano in zona per un’esercitazione.

Attivati inoltre l’elicottero 118 di Bologna e l’elicottero dei Vigili del Fuoco (Drago 115), decollato dall’aeroporto del capoluogo. Considerata l’impossibilità di atterrare nell’area dell’incidente, caratterizzata da un ripido pendio, è stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero 118 di Ravenna, dotato di verricello e con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS. Gli equipaggi sono stati sbarcati in hovering tramite verricello.

Gli alpinisti con ferite lievi sono stati recuperati dal Drago e affidati all’ambulanza per il successivo trasferimento all’ospedale di Porretta. I due feriti più gravi, che hanno riportato traumi significativi, sono stati stabilizzati sul posto dall’anestesista dell’elicottero di Ravenna, con somministrazione di analgesici per il forte dolore.

Una volta stabilizzati, entrambi sono stati elitrasportati all’Ospedale Maggiore di Bologna per le cure del caso, uno tramite l’elicottero di Bologna e l’altro con l’eliambulanza di Ravenna.

Un ultimo alpinista, praticamente illeso, è stato riaccompagnato a valle dal personale del Soccorso Alpino.

Sono in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

sabato 31 gennaio 2026

Approvato il progetto della nuova seggiovia “Polla – Lago Scaffaiolo”



La Città metropolitana di Bologna ha approvato il progetto definitivo-esecutivo funiviario della nuova seggiovia quadriposto “Polla – Lago Scaffaiolo” (Revisione 1), impianto a fune interprovinciale di competenza metropolitana che collegherà i Comuni di Lizzano in Belvedere (BO) e Fanano (MO) nel comprensorio sciistico del Corno alle Scale.

L’intervento prevede la sostituzione dell’attuale seggiovia quadriposto LM31 “Direttissima” e della sciovia “Cupolino”, entrambe destinate alla dismissione. L’approvazione avviene a seguito del parere favorevole di tutti gli enti competenti espresso in Conferenza dei Servizi, indetta dal Comune di Lizzano in Belvedere e conclusa con determinazione dirigenziale n. 195 del 25 novembre 2022.

Il nuovo impianto sarà costituito da una stazione di valle, una stazione intermedia sul solo ramo di salita e una stazione di monte, con uno sviluppo complessivo di circa 977 metri, una pendenza media del 30,21% e 15 sostegni di linea. La portata massima prevista è di 1.800 persone/ora, con 52 seggiole quadriposto aperte. Non sono previste nuove piste da sci né tracciati per downhill: l’intervento ha carattere esclusivamente sostitutivo e di ammodernamento degli impianti esistenti.

Il tracciato interessa aree sottoposte a tutela paesaggistica, vincolo idrogeologico e ambiti ricadenti nei Parchi regionali del Corno alle Scale e dell’Alto Appennino Modenese; le necessarie varianti urbanistiche e ambientali sono state approvate nell’ambito del procedimento unico ex art. 53 della L.R. 24/2017.

L’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera è stato aggiudicato all’impresa CCM Finotello S.r.l. di Pianezza (TO), che ha redatto il progetto approvato dalla Giunta comunale di Lizzano in Belvedere.

Il progetto ha ottenuto il nulla-osta tecnico ai fini della sicurezza da parte di ANSFISA – Sezione di Bologna, con specifiche prescrizioni da ottemperare in fase di realizzazione e prima dell’entrata in esercizio dell’impianto.

Il Comune di Lizzano in Belvedere, in qualità di concessionario, è ora incaricato di presentare l’istanza per il rilascio della concessione di esercizio, una volta completati i lavori e adempiuti tutti gli obblighi tecnici e amministrativi previsti.

domenica 11 gennaio 2026

Si rompe un rampone durante l’ascensione: alpinista soccorso al Corno alle Scale

 Recuperato con il verricello a quota 1.900 metri. Soccorso anche un escursionista nel Reggiano.



Intervento di soccorso nella mattinata di oggi al Corno alle Scale,  dove un alpinista è rimasto bloccato durante un’ascensione a causa della rottura di un rampone. L’allarme è scattato intorno alle 10.20 nella zona dei Balzi dell’Ora, a circa 1.900 metri di quota, in un’area particolarmente impervia che ha reso impossibile il rientro in autonomia.

Sul posto è intervenuto l’elicottero dei Vigili del Fuoco del Reparto Volo di Bologna. Dopo aver individuato l’uomo, l’equipaggio ha effettuato il recupero mediante verricello, portandolo in sicurezza. L’alpinista è risultato incolume.

Un secondo intervento di soccorso si è reso necessario nel Reggiano, nei pressi del lago Calamone, alle pendici del monte Ventasso. Qui i tecnici del Saer – Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia-Romagna – sono intervenuti per assistere un escursionista di 50 anni che, a seguito di una caduta sulla neve, ha riportato una sospetta frattura alla caviglia.

L’uomo, che si trovava in compagnia di amici, è stato raggiunto dai soccorritori, immobilizzato e adagiato su una barella da recupero Sked. Trasportato fino a un parcheggio nelle vicinanze, è stato poi affidato alle cure del personale sanitario dell’ambulanza di Busana. (ANSA)

venerdì 9 gennaio 2026

Corno alle Scale, confronto sulle politiche per lo sviluppo dell’Appennino

 



di Maurizio Fabbri


Una giornata dal clima ideale ha fatto da cornice alla visita al Corno alle Scale, luogo simbolo dell’Appennino bolognese, che conferma il suo fascino in ogni stagione: dalla neve invernale alle giornate limpide di fine estate. Un territorio che continua a dimostrare tutta la propria forza attrattiva e le sue potenzialità di crescita.

Questa mattina, insieme alla sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi, al presidente Michele de Pascale e a Mattia Santori, si è svolto un incontro di confronto per fare il punto sulle politiche a sostegno dello sviluppo economico e sociale della montagna e dell’Appennino emiliano-romagnolo.

Negli ultimi mesi, l’Appennino e le aree montane sono tornati al centro della discussione pubblica e dell’agenda politica. Un segnale importante, soprattutto per chi, come me, è nato e cresciuto su queste montagne e ne conosce a fondo le fragilità, ma anche le grandi opportunità.

Siamo di fronte a un passaggio storico decisivo: oggi esistono le condizioni per rendere l’Appennino una terra sempre più attrattiva in cui vivere, lavorare e investire, invertendo la tendenza allo spopolamento che ha segnato gli ultimi decenni. Un obiettivo che richiede politiche integrate, visione di lungo periodo e collaborazione istituzionale.

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, nel suo insieme e nel rispetto delle diverse sensibilità politiche, dispone degli strumenti e delle competenze necessari per accompagnare questo percorso. Un impegno che continuerà con determinazione, nella consapevolezza che il futuro della montagna è una parte fondamentale del futuro dell’intera regione.


lunedì 22 dicembre 2025

“Il Temp(i)o delle rocce”: escursione geologica al Corno alle Scale

Un’escursione tra natura, geologia e riflessione sul tempo. 


Sabato 27 dicembre 2025, dalle 9 alle 16, il Parco regionale del Corno alle Scale propone “Il Temp(i)o delle rocce”, un’iniziativa dedicata alla scoperta del paesaggio montano dell’Appennino bolognese attraverso l’osservazione del suolo roccioso e delle sue forme.

Le rocce, magmatiche, sedimentarie o metamorfiche, rappresentano una delle testimonianze più antiche e potenti dello scorrere del tempo. Le montagne, massima espressione di questa forza silenziosa, mostrano e al tempo stesso celano la loro struttura sotto boschi, prati, neve e ghiaccio. L’escursione condurrà i partecipanti alla scoperta del Corno alle Scale, considerato la “signora” delle montagne dell’Appennino bolognese, con uno sguardo attento al substrato roccioso che sostiene e racconta la storia del territorio.

Il ritrovo è previsto alle ore 9 presso il bar-rifugio del Cavone, adiacente al parcheggio e all’omonimo lago artificiale, nel comune di Lizzano in Belvedere . Il rientro è previsto intorno alle 16, nello stesso luogo.

L’escursione presenta una difficoltà E (escursionistica), con un percorso di circa 10 chilometri, un dislivello complessivo di 590 metri in salita e discesa e un tempo di cammino effettivo di circa 5 ore e mezza.

È consigliato portare acqua o tisane calde/fredde, pranzo al sacco, macchina fotografica, telo per sedersi o stendersi, eventuali bastoncini telescopici e binocolo.
Il programma e l’itinerario potranno subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche e allo stato dei sentieri; è quindi richiesta una buona dose di adattabilità e flessibilità.

La prenotazione è obbligatoria entro il venerdì 26 dicembre.

Per informazioni e iscrizioni: 333 2660329, 051 6254821 oppure eventi@enteparchi.bo.it.

domenica 7 dicembre 2025

Corno alle Scale, due escursionisti bloccati sui Balzi dell’Ora: intervento congiunto del Soccorso Alpino ed elisoccorso

 




Due escursionisti partiti in mattinata dalla località Cavone sono rimasti bloccati lungo il tracciato dei Balzi dell’Ora, sul versante del Corno alle Scale, mentre tentavano di raggiungere la croce di vetta. I due, arrivati nella parte finale dell’itinerario, si sono trovati davanti a un passaggio tecnico reso insidioso dalle condizioni invernali e dall’assenza dell’attrezzatura necessaria per procedere in sicurezza. Rendendosi conto del rischio, hanno scelto di allertare i soccorsi.

La Centrale Operativa del 118 ha attivato immediatamente il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna (SAER). Una squadra di sei tecnici della stazione Corno alle Scale è stata trasportata in quota, fino alla località Le Rocce, grazie al supporto dei mezzi battipista messi a disposizione dalla Società Impianti del Corno alle Scale.

In parallelo è decollato l’elisoccorso EliPavullo, che ha imbarcato due tecnici del SAER per il supporto dall’alto. Una volta raggiunta la verticale dell’area dell’intervento, il Tecnico di Elisoccorso (TE) è stato verricellato nei pressi degli escursionisti. Effettuata una prima valutazione, il tecnico ha predisposto una sosta per mettere in sicurezza il punto in cui si trovavano i due, quindi ha proceduto al recupero tramite verricello: gli escursionisti sono stati imbragati con il “pannolone” e caricati a bordo dell’elicottero.

Il velivolo li ha poi trasportati nuovamente in località Le Rocce, dove erano in attesa i tecnici della squadra di terra. Da qui, i due sono stati accompagnati a valle a bordo di un gatto delle nevi.

Il Soccorso Alpino ricorda l’importanza di valutare con attenzione le condizioni invernali dell’ambiente appenninico, spesso caratterizzato da ghiaccio, neve dura e tratti esposti, e sottolinea la necessità di dotarsi di attrezzatura adeguata, come ramponi, piccozza e dispositivi di sicurezza che permettano di affrontare i passaggi tecnici in modo appropriato.

mercoledì 8 ottobre 2025

Corno alle Scale, via libera al piano di investimenti 2025: la Regione assegna 250mila euro al Comune di Lizzano in Belvedere

 



La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato il programma di investimenti 2025 per la stazione invernale del Corno alle Scale, presentato dal Comune di Lizzano in Belvedere, assegnando un contributo regionale di 250.000 euro (CUP I37I25000020006).

L’intervento principale riguarda la revisione generale della seggiovia LM 28, per un investimento complessivo di 706.000 euro, di cui 250.000 euro finanziati con i fondi previsti dall’articolo 9 della Legge regionale 7/2010 (“Qualificazione e manutenzione dell’area invernale del Corno alle Scale”) e 406.713 euro coperti ai sensi della L.R. 17/2002 destinata alla qualificazione delle stazioni sciistiche dell’Appennino emiliano-romagnolo.

La Regione ha confermato che le opere dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2025, con possibilità di aggiornamento del cronoprogramma in caso di slittamento dei lavori.

Il quadro normativo e la gestione del comprensorio

Il complesso immobiliare e gli impianti sciistici del Corno alle Scale, di proprietà della Regione Emilia-Romagna, sono gestiti dal Comune di Lizzano in Belvedere in base alla convenzione stipulata nel dicembre 2020. Tale accordo prevede la gestione degli impianti sciistici, dei rifugi “Le Rocce” e “Le Malghe” e del fabbricato “La Tavola del Cardinale”, con l’obbligo per il Comune di occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria per un periodo di dieci anni.

Il finanziamento regionale, inserito nel bilancio 2025-2027, è finalizzato alla manutenzione straordinaria e alla sicurezza delle infrastrutture sciistiche, in linea con la programmazione regionale per la riqualificazione delle stazioni invernali.

Un impegno costante per il turismo montano

“Con questo contributo – sottolinea l’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport – la Regione rinnova il proprio impegno per la valorizzazione del Corno alle Scale, una delle principali stazioni invernali dell’Appennino. L’obiettivo è migliorare la qualità e la sicurezza degli impianti, favorendo lo sviluppo sostenibile del turismo montano”.

La delibera conferma che la spesa è compatibile con le prescrizioni del Decreto legislativo 118/2011 in materia di contabilità pubblica e sarà soggetta a rendicontazione.

venerdì 8 agosto 2025

“Esploratori del mondo”: al Corno alle Scale un tuffo nella preistoria per bambini e famiglie




Vidiciatico , lunedì 11 agosto – Un viaggio tra capanne, pitture rupestri, argille e curiosità preistoriche: torna l'appuntamento con “Esploratori del mondo – Un salto nella preistoria”, una mattinata dedicata a bambini, bambine e genitori all’interno del Parco Regionale del Corno alle Scale.

L’attività si svolgerà dalle 10:00 alle 13:00 nei boschi attorno a Vidiciatico, con ritrovo alle ore 10:00 in località Budiara. In programma passeggiate, esplorazioni, laboratori, storie e giochi per vivere insieme un’avventura istruttiva e divertente alla scoperta dell’ambiente montano e della vita dei nostri antenati.

L’iniziativa è rivolta a bambini dai 4 ai 12 anni accompagnati da un adulto, ed è guidata da educatori ambientali e guide dell’Ente Parchi dell’Emilia Orientale, che condurranno piccoli e grandi lungo i sentieri del parco tra attività all’aria aperta e scoperte nella natura.

Consigli utili: è necessario indossare scarponcini da trekking, abiti comodi e un cappellino, e portare con sé acqua.

Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni:
📞 333 2660329 – 051 6254821
📧 eventi@enteparchi.bo.it

venerdì 11 luglio 2025

Donna danese si infortuna durante un'escursione sull'Appennino bolognese: soccorsa dal CNSAS

 



di Danilo Righi

Una donna danese di 53 anni si è infortunata nel primo pomeriggio di ieri durante un'escursione sull'Appennino, nel comprensorio del Corno alle Scale. L’escursione, organizzata in compagnia della famiglia e di alcuni amici, prevedeva un percorso dal Passo del Cancellino in direzione del rifugio Segavecchia.

Intorno alle 14.30, a poche centinaia di metri dal rifugio, la donna è scivolata riportando un trauma alla gamba che le ha impedito di proseguire. Il marito ha immediatamente allertato il 112.

Sul posto sono intervenuti una squadra del Soccorso Alpino – stazione Corno alle Scale – con un infermiere, e un'ambulanza del 118 proveniente da Porretta. Dopo aver raggiunto l’infortunata, i tecnici del CNSAS hanno immobilizzato l’arto dolorante e, con l’ausilio di tecniche alpinistiche, l’hanno trasportata su barella fino al rifugio, dove ad attenderla c’era l’ambulanza che l’ha poi trasferita all’ospedale di Porretta per le cure del caso.


mercoledì 9 luglio 2025

"Storie sul Monte" – Avventura tra Natura e Leggende al Corno alle Scale

 



Domenica prossima, 13 luglio , dalle 15 alle 18, il Parco Regionale del Corno alle Scale invita bambini, famiglie e appassionati di natura a partecipare a "Storie sul Monte", un’escursione ad anello pensata per scoprire la bellezza e il mistero del Monte Belvedere.

Un’occasione speciale per immergersi nei sentieri del parco, tra fitti sottoboschi che sembrano usciti da un racconto incantato, alla ricerca di tracce e suoni degli abitanti del bosco. Il percorso culminerà sulla vetta del Monte Belvedere, dove si potranno ammirare i suggestivi resti dell'antico castello e ascoltare storie e leggende che da secoli animano questi luoghi.

L'attività, pensata per bambini dai 6 anni in su e famiglie, è gratuita e guidata da operatori esperti del parco.
Il ritrovo è fissato per le ore 15:00 presso la località La Corona, nel comune di Lizzano in Belvedere . L’escursione si concluderà intorno alle 18:00, nello stesso punto di partenza.

Dettagli tecnici dell’escursione:

·         Difficoltà: E (escursionistico)

·         Lunghezza: 4 km

·         Dislivello complessivo: ±200 metri

·         Tempo di cammino effettivo: circa 1 ora e mezza

Si consiglia di portare:

·         Scarponcini da trekking

·         Abbigliamento comodo e adatto alla stagione, possibilmente sporcabile

·         Zainetto con almeno 1 litro d’acqua, una merenda e un cappellino

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 11 luglio.
Per informazioni e iscrizioni:
📞 Cell. 333 2660329 – Tel. 051 6254821
📧 Email: eventi@enteparchi.bo.it