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mercoledì 12 marzo 2025

Stefano Mazzetti è il nuovo Capo di Gabinetto della Città metropolitana di Bologna

 



 

Il sindaco Matteo Lepore ha nominato Stefano Mazzetti ( nella foto) come nuovo capo di Gabinetto della Città metropolitana di Bologna.

Mazzetti, nato a Sasso Marconi, classe 1967, si è laureato all’Università di Bologna alla Facoltà di Scienze Politiche. Fino al 2009 ha alternato l’attività professionale di sales manager mercati esteri per un’azienda di Sasso Marconi all’impegno in politica come amministratore, con frequenti viaggi all’estero e assidua attività politica a livello locale. È stato sindaco di Sasso Marconi per due mandati amministrativi, dal 2009 al 2019. Attualmente è responsabile relazioni industriali presso la Regione Emilia-Romagna.

Oltre al ruolo di Capo di Gabinetto eserciterà anche la delega al Lavoro per Comune e Città metropolitana di Bologna.

lunedì 16 ottobre 2023

Stefano Mazzetti ai vertici regionali di Italia Viva

 

Il primo congresso regionale della formazione politica, che si è tenuto ieri , domenica 15 ottobre, lo ha eletto Presidente regionale. 


Stefano Mazzetti (nella foto) è nato a Sasso Marconi del 1967. Ha frequentato la facoltà di Scienze Politiche all’Università di Bologna. Dopo l’impegno professionale per i mercati esteri per un’azienda di Sasso Marconi, nel 2009 è stato eletto sindaco di Sasso Marconi. Ruolo che ha ricoperto per due mandati consecutivi. È inoltre coordinatore provinciale del Consiglio Locale dei Sindaci per la gestione dei rifiuti e dei servizi idrici nella provincia di Bologna. Attualmente è responsabile Relazioni industriali presso la Regione Emilia-Romagna e recentemente è stato nominato dal sindaco di Bologna Matteo Lepore nel consiglio di amministrazione di Autostazione di Bologna Srl. 

sabato 23 giugno 2018

In visita a Sasso Marconi sulle tracce di Alfonso Canova 'Giusto tra le Nazioni'

Dal comune di Sasso Marconi


Da sin, la famiglia Lang, Lucia Canova, il sindaco Stefano
Mazzetti, la Vice Marilena Lenzi, la Consigliere comunale Silvia Martini, la prof.ssa Antonia Grasselli e i rappresentanti di ANPI Sasso Marconi


Alexander e Rosa Lang con il figlio Vladimir, erano tre dei sei cittadini di origine ebrea che, durante la II Guerra Mondiale, il sassese Alfonso Canova salvò dalla deportazione nei campi di sterminio, offrendo loro rifugio e favorendone poi la fuga con l'aiuto della sua segretaria, Anna Di Bernardo: un gesto che gli valse il riconoscimento di "Giusto tra le Nazioni" da parte dello Stato di Israele.

Nel 1943 Alfonso Canova, a gente immobiliare di professione, contribuì a salvare sei ebrei confinati nel comune di Sasso Marconi: oltre ai Lang, l'ingegnere polacco Leonard Pivok, l'austriaco Loebl e la jugoslava Luisa Altaraz Benveniste, trovando loro un rifugio e aiutandoli poi ad espatriare in Svizzera a rischio della sua stessa vita (Canova venne anche arrestato proprio perché sospettato di nascondere cittadini ebrei). Per il suo operato, nel 1968 venne riconosciuto 'Giusto tra le Nazioni'. Canova fu anche nominato primo sindaco di Sasso Marconi del dopoguerra e fu poi Consigliere comunale.

A oltre settant'anni di distanza da quegli avvenimenti, i discendenti di  Alexander, Rosa e Vladimir - Dan e Hana Lang, che vivono negli Stati Uniti  a Saratoga (città della California) assieme ai loro figli Rachelle e Joshua - sono riusciti a mettersi in contatto con la nostra concittadina Lucia Canova, figlia di Alfonso, esprimendo il desiderio di visitare l'Italia e in particolare i luoghi dove i loro familiari, grazie al gesto di generosità e altruismo di Canova, riuscirono a trovare rifugio.

Proprio in questi giorni  Dan, Hana Lang  e i loro due figli  si trovano a Sasso Marconi, ospiti della famiglia Canova, e nella mattinata di ieri hanno visitato - grazie alla collaborazione della Fondazione Marconi e della sezione sassese di ANPI - alcuni dei principali luoghi di interesse storico e culturale della nostra città, come il Museo Marconi di Villa Griffone, il settecentesco Borgo di Colle Ameno e l' Aula della Memoria, lo spazio didattico in cui sono conservati  documenti e testimonianze sulla II Guerra Mondiale (quando Colle Ameno  fu sede di un campo di concentramento e smistamento di civili sotto il comando delle SS).

La mattinata si è chiusa con la visita al cippo commemorativo dedicato ad Alfonso Canova (nel parco di Villa Putte) e con un momento istituzionale in Municipio, dove la famiglia Lang ha incontrato il sindaco Stefano Mazzetti per un saluto. Il primo cittadino di Sasso Marconi ha sottolineato il valore dell'eroico gesto di Alfonso Canova, per poi omaggiare gli ospiti venuti dagli USA con alcune pubblicazioni di storia e cultura locale e con gadget (cappellini e felpe) messi a disposizione dalla locale associazione sportiva di baseball, il BSC Sasso Marconi. Presenti all'incontro in Municipio anche la prof.ssa Antonia Grasselli che, attraverso una ricerca storica condotta alcuni anni fa assieme ai suoi alunni (due classi  del Liceo "Fermi" di Bologna e dell'Istituto Agrario "Ferrarini" di Sasso Marconi)  ha permesso di riportare alla luce la vicenda di Alfonso Canova, rimasta sconosciuta per oltre 60 anni (Canova non ritenne infatti di divulgarla continuando a mantenere in forma privata i contatti con le persone che aveva salvato) e divenuta oggi trait d'union per riannodare i fili di una storia di grande altruismo e solidarietà umana. 








venerdì 2 dicembre 2016

Il SI' e il NO protagonisti al caffè.

Confronto riuscito quello di ieri sera, giovedì 1 dicembre, al Robbi Cafe' fra il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti e il capogruppo di Un'Altra Sasso, Eugenio Salamone, sui quesiti referendari. Grazie a una semplice , informale, ma severa organizzazione i duellanti hanno potuto esprimere opinioni corredandole di dati e di dettati legislativi in tempi contingentati, snelli e incalzanti ottenendo così le attenzioni del pubblico presente. Le domande, certamente concordate come avviene sempre in questi casi, erano pertinenti e impegnavano i contendenti nella replica dell'avversario, questa certamente non conosciuta. Così Mazzetti, cui è toccato 'aprire le danze', ha posto l'accento sulla priorità che ha la modifica alla carta costituzionale per mettere l'Italia al passo con le altre nazioni europee. Ha replicato Salamone dicendo che la vera priorità è il lavoro. Questi ha poi rimarcato come l'articolo 70 della nuova costituzione, quello che disciplina le competenze della Camera e del Senato, sia confuso, per certi tratti incomprensibile, lungo e di difficile interpretazione. Mazzetti ha replicato che la disciplina fra i nuovi due rami del Parlamento ha richiesto una specificazione lunga e precisa al fine di evitare conflitti di competenza e ha detto “Certo prima l'articolo era semplice poiché Camera e Senato avevano le stesse competenze”. Anche se non materia referendaria , spesso il confronto è scivolato sulla nuova legge elettorale con aspettative e critiche di entrambi. Ci si è chiesto poi se il referendum ha per vero obiettivo il Governo Renzi, con la precisazione di Mazzetti che in caso di vittoria del 'NO' sarà comprensibilmente inevitabile che ciò si ripercuota negativamente sul Governo. Erano presenti sostenitori di entrambi i duellanti con una prevalenza di quelli per il SI che non hanno mancato interventi e interruzioni. Ma i più sorpresi dello spettacolo insolito erano gli avventori del bar che entrati per un drink e un una sosta di ristoro, hanno assistito all'inatteso duello e hanno finito per esserne coinvolti con vero interesse apprezzando la semplicità dell'esposizione, il confronto diretto e le informazioni-opinioni che hanno ricavato.

Una bella esperienza che ha saputo certamente avvicinare i protagonisti della politica agli elettori presenti, per lo più molto giovani e ha dimostrato che la politica è una parte importante della vita nazionale e quindi del quotidiano di ognuno.

Un esempio riuscito che potrebbe certamente essere ripetuto anche per tematiche locali, come, ad esempio, le fusioni dei comuni, la viabilità, la sanità, il bilancio comunale ecc. 

 

martedì 29 novembre 2016

Sasso Marconi. Mazzetti e Salamone sul ring per il referendum.

Nel momento più caldo della campagna referendaria quando sui canali televisivi e nelle sale pubbliche si moltiplicano i confronti fra il SI' e il NO, anche Sasso Marconi mette in campo una sfida d'eccezione: il sindaco Stefano Mazzetti ( per il SI') e il consigliere comunale Eugenio Salamone ( per il NO) si confrontano, post domani, giovedì 1 dicembre, alle 18.30, in una chiacchierata referendaria al RobbiCafe.

Ironico, ma incisivo, il volantino dell'annuncio che si preannuncia infatti un vero scontro da ring.

Vietati però i 'colpi bassi'. 

 

giovedì 4 agosto 2016

Approvazione legge contro lo spreco alimentare - il commento di Stefano Mazzetti, presidente di "Sprecozero.net".


Già approvata dalla Camera, la legge 'contro lo spreco alimentare ha avuto ieri, 2 agosto, il 'via libera' anche al Senato con 181 voti favorevoli, 2 contrari e 16 astenuti. Il provvedimento legislativo è stato presentato dal Ministero delle Politiche Agricole su un testo di iniziativa parlamentare promosso da 120 deputati PD ed elaborato con il contributo di tutti i partiti .

Il sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti (nella foto) , presidente di 'Sprecozero.net', il network che riunisce gli Enti locali italiani impegnati nella lotta contro ogni forma di spreco, commenta positivamente l’approvazione, da parte del Senato, della Legge per la limitazione degli sprechi alimentari: “Voglio ringraziare i parlamentari che hanno lavorato a questa proposta di legge, in particolare l’onorevole Maria Chiara Gadda e il senatore Stefano Vaccari, che hanno contribuito in modo determinante alla stesura del testo. Si tratta di una legge di grande importanza etica ed economica, perché renderà più semplici le procedure per la raccolta e il riutilizzo a fini sociali dei prodotti alimentari invenduti, contribuirà ad incentivare le donazioni di cibo da parte delle imprese e a lavorare sulla prevenzione, in particolare sulla riduzione dei rifiuti come presupposto necessario per contenere gli sprechi. Insomma, siamo di fronte ad una legge innovativa, che segna una piccola, grande rivoluzione culturale nella lotta allo spreco”.
L’associazione Sprecozero.net è stata costituita nel 2014 a Sasso Marconi, integrando e consolidando le iniziative già realizzate a livello locale dall’Amministrazione comunale per la tutela dell’ambiente (raccolta ‘porta a porta’ dei rifiuti con percentuali che sfiorano l’80%; distributori di acqua, latte e detersivi alla spina; il progetto “Brutti ma buoni” per il recupero e il riutilizzo dei prodotti alimentari invenduti nella grande distribuzione ecc.).

La rete di Enti territoriali anti-spreco nata a Sasso Marconi conta oggi su una quarantina di associati e “e da ‘Sprecozero.net’ - osserva Mazzetti –, attraverso le esperienze sperimentate in ambito locale dai Comuni che fanno parte della rete, sono arrivati spunti preziosi per la stesura della legge. Questo ci stimola a perseguire con ancor maggior determinazione la nostra mission, che è quella di favorire la condivisione delle buone pratiche anti-spreco: si tratta di una ‘conditio sine’ qua non per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla legge”.





giovedì 28 aprile 2016

La lotta a tutti gli sprechi entra nel vivo con la rete dei sindaci Sprecozero.net


Il Comune di Sasso Marconi informa:

Da oggi è online il portale
www.sprecozero.net dedicato allo scambio delle 'buone pratiche' tra amministratori locali.
Il portale è espressione di un network di sindaci italiani impegnati a combattere lo spreco, consapevoli che la diffusione sul territorio delle buone prassi già sperimentate localmente sia la chiave per non sprecare le già risicate risorse a disposizione degli Enti locali ed impattare positivamente in breve tempo.

Sprecozero.net è 'tecnicamente' un'associazione nata a Sasso Marconi da un'idea di Stefano Mazzetti (sindaco del comune di Sasso Marconi) e Andrea Segré, presidente di Last Minute Market. Raccoglie ad oggi una quarantina di soci tra i comuni italiani (che hanno aderito spontaneamente senza particolari azioni di marketing).

Il progetto è piaciuto al Ministero dell'Ambiente e ad ANCI nazionale che si impegnano a sostenere l'attività della rete, ma è stato citato anche in una recente enews del Presidente del Consiglio.
I Comuni soci hanno già cominciato a caricare e a mettere in condivisione i documenti utili per condividere le più interessanti azioni di lotta a tutti gli sprechi: cibo, acqua, energia, suolo, rifiuti, tempo, mobilità ecc.) ed è importante che altri Comuni entrino a far parte del network, per sostenere le attività di formazione e di diffusione delle buone pratiche.
Il modello economico del network si basa sulle quote associative (volutamente simboliche) perché solo se ci credono i diretti interessati - ovvero i sindaci e, a corollario, i cittadini - il progetto può funzionare e diffondersi a livello nazionale.
A titolo di curiosità segnaliamo che Ferrara e Forlì sono state le prime città a chiedere di entrare a far parte del network (oggi ci sono anche Bologna, Bergamo, Cortina D’Ampezzo ecc.) e la Regione Piemonte è stata la prima Regione italiana ad associarsi.

"Si tratta della tipica occasione in cui copiare fa bene - commenta il presidente del network Stefano Mazzetti -. Se un'iniziativa funziona con successo in un territorio non ha senso relegarla lì dove è nata, anzi, è bene diffonderla per fare in modo che sempre più persone siano coinvolte nella lotta a tutti gli sprechi. E se qualcuno ha già fatto un lavoro di analisi e di ricerca per arrivare a realizzare una iniziativa virtuosa possiamo fare in modo che chi arriva dopo si trovi un po' di pappa pronta, evitando perdite di tempo ed errori. Come sindaco credo che il nostro ruolo sia determinante e mi piacerebbe portare Sprecozero.net in Europa come caso originale che intreccia buona amministrazione ed efficace lotta allo spreco".  



venerdì 15 aprile 2016

Sasso Marconi. Si interverrà sulla frana di via Tignano ?



Il consigliere comunale di Sasso Marconi, Pietro Fortuzzi, interroga il sindaco Stefano Mazzetti in merito alla frana di via Tignano:

Gent Sindaco : le chiedo come consigliere comunale :
  1. di che consistenza è ora la frana che blocca ancora Via Tignano
  2. perché nonostante sia già passato più di un mese dall’inizio della frana nessun organo competente è intervenuto ?
  3. Perché questo stato di abbandono? Si sa caro sindaco quando inizieranno i lavori e entro quanto tempo finiranno o andremo alle calende greche?
  4. gli abitanti di Tignano- Mongardino quando finalmente potranno muoversi liberamente sulla loro strada ?
  5. quanto verrà a costare questo intervento alle tasche dei cittadini di Sasso se si prolunga sine die il suo rifacimento ?
Sasso M.                        il consigliere comunale
14/04/16                        Pietro Fortuzzi

giovedì 14 aprile 2016

A Sasso Marconi si vive bene. Parola di sindaco.


Il nuovo casello della Variante, a Borgonuovo, sarà attivo a partire dal giugno del prossimo anno. Entro maggio saranno terminate le operazioni di messa in sicurezza dell'area di cantiere e sarà bonificata dalla presenza di residuati bellici. A settembre inizieranno i lavori e, a giudizio di Società Autostrade, terminati entro febbraio. La data di giugno di fine lavori è stata presa come comprensiva di inevitabili imprevisti visto il tempo in cui si dovrà operare, autunno e inverno . Lo ha riferito il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti in un incontro con la cittadinanza che si è tenuto a Colle Ameno dal titolo ' Sasso Marconi: io ci vivo bene'.
Il sindaco ha inoltre riferito che l'iter per il nuovo Polo Scolastico del capoluogo procede con celerità. E' appena stato approvato il progetto preliminare e entro fine anno verrà presentato il progetto esecutivo. Ha affermato con orgoglio che la raccolta differenziata a Sasso Marconi registra una percentuale di riciclabile dell'80 % e ha fatto notare come in questo campo, in Provincia, Sasso Marconi è secondo solo a Monte San Pietro. Ha rilevato inoltre come il paese abbia una presenza industriale-artigianale tale che lo colloca al 4° - 5° posto nella graduatoria provinciale. A tal proposito è da considerarsi emblematico lo stabilimento della multinazionale Kemet che ha conservato il polo produttivo a Borgonuovo investendovi ben 14 milioni.
Ha inoltre riferito che il progetto di una 'nuova piscina' è rimandato poiché è mancata la collaborazione dei privati. Per questo si procederà a un incisivo intervento di manutenzione straordinaria sulla struttura vecchia del costo di 250.000 euro, reperiti tramite un mutuo. Per ciò che riguarda la viabilità ordinaria del comune ha detto che è appesantita dalla presenza di ben 17 frane e che è intenzione dell'amministrazione cercare di incentivare l'utilizzo della nuova Porrettana perchè la 'vecchia' divenga, come ci si aspettava, una arteria viaria di utilizzo principalmente locale. Il primo cittadino ha illustrato poi le attività dei singoli comparti comunali e dei vari assessorati ponendo l'accento sull'intensa attività culturale e sportiva cui il Comune è compartecipe e promotore, oltre ai numerosissimi incontri ludico-ricreativi. Alle considerazioni del sindaco si sono aggiunte quelle dei rappresentanti delle categorie sociali e imprenditoriali che hanno riferito quanto di positivo trovano a Sasso Marconi a sostegno delle loro attività.
E che a Sasso Marconi si viva bene è evidentemente poiché lo si è rilevato persino da fuori comune. L'artista monzunese Ivonne Paganelli è stata fra coloro che lo hanno voluto testimoniare. Ha Poi donato una sua opera dal titolo 'Sasso Marconi nen Mondo'.
L'incontro si è concluso con la consegna del premio per la comunicazione 'Città di Sasso Marconi' allo scrittore noir Roberto Carboni e con un 'brindisi augurale' al paese di Guglielmo Marconi.

I testimoni del 'buon vivere a Sasso Marconi'




lunedì 11 aprile 2016

Stefano Mazzetti invita a un brindisi alla salute del 'buon vivere a Sasso Marconi'.



L'invito del sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti:

Negli ultimi tempi sono girate un po’ di voci negative sul vivere a Sasso Marconi ma, come si dice in questi casi, “fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce...

Invito tutti i sassesi  soddisfatti della qualità della vita a Sasso Marconi ad un incontro con cittadini, imprenditori e amministratori orgogliosi di vivere nella comunità, e impegnati a fare in modo che si possa anche stare meglio, concentrati sul presente ma con uno sguardo attento alle sfide e alle opportunità di domani.

Se anche tu vivi bene a Sasso Marconi sei nostro graditissimo ospite mercoledì 13 aprile al Borgo di Colle Ameno (Salone delle Decorazioni).
Cominciamo puntuali alle 18 con le testimonianze di alcuni cittadini e imprenditori e concludiamo con un aperitivo (con i vini del territorio). Alle 20.30 tutti a casa!


Un cenno di conferma (anche tramite e-mail) ci aiuterà a predisporre una migliore accoglienza. E' possibile estendere l'invito ad amici, parenti e conoscenti.

 


sabato 7 novembre 2015

Il sindaco Stefano Mazzetti alla presentazione del portale digitale di Sprecozero.net - la rete dei Comuni contro lo spreco nata a Sasso Marconi.



E' stato presentato ad EcoMondo di Rimini il portale digitale di Sprecozero.net, la rete nazionale che intende mettere in relazione gli amministratori locali più sensibili alla politiche contro ogni forma di spreco. All’evento hanno partecipato i fondatori della rete Stefano Mazzetti e Andrea Segrè, i principali partner dell’iniziativa ovvero il Ministero dell’Ambiente, rappresentato dal Ministro Gianluca Galletti e l’ANCI nazionale, rappresentata per l’occasione da Filippo Bernocchi.

Hanno preso parte al panel anche Francesca Gardini, assessore a Forlì - primo Comune socio di Sprecozero.net - e Roberto Corgnati dirigente per la Regione Piemonte - prima Regione italiana che ha scelto di sostenere la rete nata a Sasso Marconi. Tra il pubblico, composto per la maggior parte di giornalisti e di operatori della “sostenibilità”, c’erano molti amministratori locali, tra cui Stefano Bonaccini Presidente della Regione Emilia-Romagna, ente rappresentato nel panel dall’assessore Paola Gazzolo che ha annunciato l’imminente adesione a Sprecozero.net anche da parte della Regione E-R.


La cerimonia di presentazione del portale si è conclusa con la firma di un accordo con il Ministero dell’Ambiente (già firmatario di un primo protocollo d’intesa per la promozione della rete) che si impegna a sostenere il lavoro per la realizzazione del portale digitale e per il coinvolgimento dei Comuni italiani.




domenica 5 luglio 2015

Sasso Marconi. Il consigliere Fortuzzi 'incalza' il sindaco Mazzetti:


Pietro Fortuzzi rincorre e sollecita il sindaco Stefano Mazzetti con interrogazioni su 'la vendita della Torricella' e sullo 'stato di difficoltà in cui si trovano gli operatori locali':


mercoledì 24 giugno 2015

Il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti in ricordo di don Dario Zanini.





Da destra, don Zanini, Stefano Mazzetti e l'artista Martani.
Don Dario Zanini ci ha lasciati. Il malessere che lo ha colpito qualche giorno fa ha finito col prevalere sulla sua tempra, ancora forte a dispetto dell’età, privando la parrocchia di S. Pietro della propria guida spirituale.

Forse è scontato dire che la scomparsa di don Dario Zanini segna la fine di un’epoca, ma è proprio così. Don Dario lascia la comunità parrocchiale di Sasso Marconi dopo 58 anni di ministero sacerdotale. In questo lungo periodo, don Dario è stato un prezioso punto di riferimento per l’intera comunità cittadina, e un interlocutore autorevole sui temi che riguardano la sfera spirituale, sempre capace di trovare le parole giuste nei momenti più felici e più tristi della vita.

In questi anni abbiamo avuto diverse occasioni di incontro e collaborazione con don Dario, ci sono state divergenze di vedute ma non sono mai venuti meno la reciproca stima personale, il rispetto per i ruoli e per l’operato dei nostri 'uffici': questo succede quando, da entrambe le parti, il fine perseguito è il bene della comunità di appartenenza, e in questo senso ha sempre agito don Dario.

Con Don Dario la comunità di Sasso Marconi perde non solo un sacerdote attento e sensibile ai complessi aspetti che riguardano la fede, ma anche un uomo di cultura e dalla raffinata sensibilità artistica, una figura di grande spessore e un protagonista di oltre mezzo secolo di storia cittadina, capace di accompagnare con una presenza costante l’evoluzione e la crescita della parrocchia di S. Pietro e, più in generale, del paese.

A Don Dario rivolgiamo dunque un ringraziamento per quello che ha fatto per la nostra città e per il servizio reso alla parrocchia di S. Pietro in quasi 60 anni di ministero sacerdotale. Ora - ne sono certo - don Dario non mancherà di seguire da lassù le vicende dei suoi parrocchiani, continuando ad essere una presenza fidata e sicura per la comunità di Sasso Marconi.

Stefano Mazzetti
Sindaco di Sasso Marconi

giovedì 12 febbraio 2015

Sasso Marconi, città di centenarie.



Una nuova centenaria a Sasso Marconi: è la signora Giovanna Tagliavini, che ieri, 11 febbraio, ha spento la 100esima candelina.

La neo-centenaria è stata festeggiata in famiglia da figli, nipoti e pronipoti; ai festeggiamenti si è unito anche il Comune di Sasso Marconi: nel pomeriggio di ieri, infatti, il Sindaco Stefano Mazzetti ha fatto visita al domicilio dell’anziana concittadina, facendole pervenire un omaggio floreale e una pergamena a ricordo del prestigioso traguardo tagliato.

La signora Tagliavini non è comunque un caso isolato. A Sasso Marconi esiste infatti una folta schiera di centenari, che comprende anche le signore Licia Maccagnani, Fernanda Betti, Mafalda Casanova, Ines Donati, Maria Benassi e i signori Teodorico Ferrari e Torino Ansaloni. Ha già superato il secolo di vita, invece, la signora Imelde Neri, che con i suoi 102 anni risulta essere la più anziana tra i sassesi. 



martedì 1 luglio 2014

Sasso Marconi. La vibilità è un 'dente che duole'. Il sindaco Mazzetti racconta cosa si sta facendo per curarla.



Si apre a Sasso Marconi una nuova stagione amministrativa all’insegna dell’ottimismo. Il sindaco riconfermato Stefano Mazzetti ha infatti realizzato un dato elettorale di tutto rispetto e in una percentuale, il 64.7 %,  superiore al dato ritenuto ottimale dallo stesso suo partito, il PD. Forte di un indubbio successo elettorale si prepara quindi a indirizzare l’attività della nuova giunta con rinnovato e rinforzato vigore.

Fra i punti all’attenzione e di forte valenza organizzativa vi è la viabilità non solo locale, ma anche di interesse sovra comunale e per questo abbiamo incontrato il riconfermato primo cittadino per un suo giudizio.

Sul ‘tema viabilità’  a Sasso Marconi il piatto piange?

 E’ vero. Stiamo però per sorridere. Società Autostrade, competente dell’opera di maggior interesse socio economico, il nuovo Casello di Borgonuovo, ha avviato le procedura degli espropri dei terreni su cui verrà realizzato l’atteso e utilissimo intervento per l’imprenditoria locale e per i pendolari della valle del Reno, propedeutico per i sondaggi di bonificazione , cui seguirà l’avvio dei lavori. Se tutto procederà senza intoppi, il cantiere sarà operativo nella primavera 2015 e verrà premiato il lavoro delle amministrazioni comunali attente e attive da sempre su questo settore”.

E la soluzione del nodo di Casalecchio ?

“Anche se ‘siamo sul pezzo’ in modo indiretto poiché la materia è del Comune di Casalecchio di Reno, sappiamo che anche su questo intervento sono stati fatti passi avanti. Pur non azzardando tempistiche, a breve si presenteranno certamente importanti novità, anche perché l’opera è sostanzialmente finanziata”.

E il cosiddetto ‘giro dell’oca’ cui inspiegabilmente sono costretti i pendolari della valle del Setta per immettersi nella Nuova Porrettana,  quando sarà risolto ?

“Il problema, che non trova una logica facilmente individuabile poiché utilizza la bretella dell’autostrada,  è dovuto a prescrizioni sulla sicurezza. Il tratto non rispetta la normativa in materia. La soluzione anche qui è alle porte. Società autostrade, su cui cade l’onere dell’intervento, si è impegnata a intervenire contemporaneamente all’avvio dei lavori del casello di Borgonuovo. Sostanzialmente ha ritenuto utile affrontare la sistemazione di tutti i lavori relativi al territorio di Sasso Marconi con l’apertura di un solo cantiere. Purtroppo in modo imprevedibile i tempi si sono notevolmente allungati rispetto alle prime previsioni”.

Il dente duole anche sulla viabilità ordinaria comunale ?

“Ci stiamo lavorando, ma non si può nascondere che con le risorse attuali si è in difficoltà a sostenere la semplice manutenzione ordinaria. Molto difficile prevedere interventi straordinari”.

Con la ‘morte’ della Provincia la viabilità provinciale che fine farà ?

“La materia è ancora in via di definizione. Non si sa se sarà assegnata alla Città metropolitana , alla Regione o a quale altro ente che potrebbe essere il Comune.  Personalmente mi auguro che  tutta la materia sia affrontata da un piano strategico che si faccia carico della gestione generale”.

Come vede la chiusura della Provincia ?

“E’ una buona notizia. In questo memento l’ente era in più. Ora si deve fare attenzione a come riorganizzare la gestione del territorio e delle funzioni della Provincia in modo razionale e migliorativo. E’ innegabile comunque che si cambia verso”.

L’unione dei Comuni?

E’ un percorso in cui crediamo e da cui non possiamo sottrarci. Non possiamo pensare di poter continuare a gestire la complessità della vita e della organizzazione pubblica con il modello attuale. Non dobbiamo avere paura ma essere protagonisti del nuovo modello. Indietro non si torna”.