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lunedì 9 marzo 2026

Riprendono i lavori sulla SS64 Porrettana: senso unico alternato al ponte dell’Oggiola a Lama di Reno

 

Foto d'archivio 


Riprenderanno oggi, lunedì 9 marzo, i lavori di manutenzione e messa in sicurezza sulla SS64 Porrettana, all’altezza del ponte dell’Oggiola, nel tratto compreso tra Lama di Reno e Marzabotto. Lo comunica ANAS, che ha annunciato l’avvio della seconda fase dell’intervento lungo uno dei collegamenti principali tra Bologna e l’Appennino.

Per consentire lo svolgimento dei lavori, nel tratto interessato verrà istituito il senso unico alternato, con l’obiettivo – spiegano dall’ente gestore della rete stradale – di limitare il più possibile i disagi alla circolazione.

I tratti interessati dal restringimento della carreggiata saranno ridotti al minimo indispensabile, così da favorire un flusso di traffico il più possibile regolare lungo la statale.

La gestione della viabilità varierà a seconda delle fasce orarie:

·         dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 16.30 alle 19.30, ovvero nelle ore di maggiore traffico, la circolazione sarà regolata da movieri presenti sul posto;

·         nei restanti orari il traffico sarà invece gestito tramite impianto semaforico.

Le autorità invitano gli automobilisti a prestare particolare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare eventuali spostamenti tenendo conto dei possibili rallentamenti.

Resta inoltre in vigore il divieto di transito per i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate lungo via Lama di Reno, provvedimento adottato per limitare il traffico pesante sulla viabilità locale.

Gli interventi fanno parte del programma di manutenzione della SS64 Porrettana, arteria strategica per i collegamenti tra la città metropolitana di Bologna e i comuni dell’Appennino.

mercoledì 21 gennaio 2026

CITTÀ 30, BASTA CONTRAPPOSIZIONI POLITICHE

 Più attenzione alla voce delle Associazioni di Categoria


«Basta contrapposizioni politiche, si lavori per il bene della città». È questo l’appello che Confesercenti Bologna rivolge all’Amministrazione comunale e alle forze politiche operanti sotto le Due Torri, all’indomani della decisione del Tar dell’Emilia-Romagna, che ha accolto il ricorso contro la delibera del Comune di Bologna con cui, nel 2024, era stata istituita la “Città 30”, e alla luce delle contromisure adottate e annunciate oggi da Palazzo d’Accursio.

Secondo Confesercenti, più che un provvedimento esteso indistintamente a tutte le strade cittadine, sono necessarie scelte mirate e condivise, con interventi concentrati nelle aree più critiche e vulnerabili. «È quanto – precisano i vertici provinciali dell’associazione – è già stato fatto, ad esempio, nel centro storico o in prossimità di scuole, ospedali e altri luoghi sensibili».

Confesercenti ribadisce la propria disponibilità al dialogo con l’Amministrazione comunale. «Il nostro auspicio – sottolineano in via del Commercio Associato 30 – è che il sindaco Matteo Lepore, nella volontà di proseguire il progetto Città 30, scelga di ascoltare e coinvolgere maggiormente le Associazioni di Categoria, da sempre attente alle esigenze del territorio e della città». 

lunedì 12 novembre 2018

La viabilità per il PD

L'argomento caldo della viabilità fra Sasso Marconi e Bologna sarà al centro di un incontro organizzata dal PD sassese nel centro civico di Borgonuovo.

Domani, martedì 13 novembre, a partire dalle 20.45, relazioneranno l'assessore regionale alla viabilità, Raffaele Donini e il sinsaco Stefano Mazzetti. Coordinerà Carlo Sinigaglia, segretario Pd di Sasso Marconi. 
Si parlerà in particolare della saluzione del nodo di Casalecchio di Reno.



mercoledì 28 settembre 2016

Vergato. Tolè reclama manutenzioni alle strade.



via Basabue.

Giuseppe Argentieri e Carlo Monaco, consiglieri comunali di Vergato per la lista 'Vergato cambia musica', hanno presentato una interrogazione sollecitando lavori urgenti sulle strade della frazione di Tolè, a dire dei consiglieri, completamente abbandonate da diversi anni. Le strade incriminate, di cui hanno allegato foto a prova della loro denuncia, sono via Vedettola e via Basabue, “ due vie” , precisano i consiglieri, “importanti anche perchè unici collegamenti con i comuni di Castel d'Aiano e di Zocca, quindi molto frequentate anche da chi deve recarsi sul posto di lavoro”.

Ecco l'interrogazione:

In seguito a diverse segnalazioni di cittadini residenti nella frazione di Tolè, con cui lamentavano lo stato di abbandono e la pericolosità di transito sulle vie Vedettola, Basabue e G. di Vittorio , dopo una nostra verifica, in considerazione dell'importanza che tali vie di comunicazione rappresentano, considerando poi che la stagione invernale ormai prossima peggiorerà ulteriormente la situazione, la lista 'Vergato Cambia Musica'

CHIEDE
  • se sono previsti lavori urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade in questione al fine di riattivarne la circolazione ove interrotta o rimetterla in sicurezza ove questa sia compromessa dalla presenza di crateri e buche;
  • se tali lavori NON sono previsti in tempi brevi SOLLECITA URGENTEMENTE lo svolgimento degli stessi al fine di non comprometterne la viabilità e di non determinare situazioni di pericolo di cui l'Amministrazione Comunale ne è direttamente responsabile.
  • di effettuare una perizia urgente di tutta via Basabue in quanto presenta collassamenti del manto stradale in prossimità degli attraversamenti di raccolta acqua pregiudicandone la viabilità.










domenica 2 agosto 2015

Marzabotto. Le strisce pedonali che appaiono e scompaiono.


Prima

Armati di pennello e catrame liquido, gli addetti hanno dovuto pazientemente rimettere tutto come prima e cancellare velocemente quelle strisce pedonali tracciate solo da poco in via Porrettana a Marzabotto, di fronte allo stabilimento Bini, in piena curva. Sì, proprio in piena curva, tanto da rendere insicuro ai pedoni l’attraversamento della statale notoriamente trafficata e in alcune ore della giornata assai pericolosa. Addirittura quel percorso preferenziale che avrebbe dovuto  agevolare il passaggio  poteva rivelarsi una ‘trappola’ per indaffarati e distratti .
Lo ‘svarione’ non poteva certamente passare inosservato. E’ subito partito un ‘passa parola’ che in men che non si dica ha informato l’intera comunità marzabottese del pericolo e soprattutto ha risvegliato un fiume di ironiche critiche sulla scelta improvvida della collocazione infelice di un passaggio per pedoni.
In prima linea naturalmente i consiglieri di opposizione di ‘Uniti per Cambiare  Marzabotto’ che, fra il preoccupato e l’incredulo,  hanno postato, con tanto di corredo fotografico,  la loro denuncia su facebook per avere un contatto diretto con la cittadinanza e invitare alla prudenza chi doveva affrontare la ‘curva Bini’, sia da  pedone sia da automobilista.

E dopo
Numerosi  i commenti ricevuti, ironici, divertiti e scandalizzati.
“ L’effetto sperato si è subito palesato”, ha riferito il capogruppo Morris Battistini. “Il nostro ‘uomo ombra’ è arrivato ben attrezzato e il mattino successivo al giorno della denuncia sul social network, le strisce erano scomparse sotto un velo nero di catrame. Automobilisti e pedoni sono salvi. Meno ‘salva’ la reputazione professionale di chi ha avallato la proposta di quell’ incredibile passaggio preferenziale  in curva per pedoni”.
E intanto i consigliere di ‘Uniti per Cambiare Marzabotto’ cantano vittoria per aver riportato alla normalità e, a loro giudizio, alla sicurezza quel tratto di strada.

martedì 1 luglio 2014

Sasso Marconi. La vibilità è un 'dente che duole'. Il sindaco Mazzetti racconta cosa si sta facendo per curarla.



Si apre a Sasso Marconi una nuova stagione amministrativa all’insegna dell’ottimismo. Il sindaco riconfermato Stefano Mazzetti ha infatti realizzato un dato elettorale di tutto rispetto e in una percentuale, il 64.7 %,  superiore al dato ritenuto ottimale dallo stesso suo partito, il PD. Forte di un indubbio successo elettorale si prepara quindi a indirizzare l’attività della nuova giunta con rinnovato e rinforzato vigore.

Fra i punti all’attenzione e di forte valenza organizzativa vi è la viabilità non solo locale, ma anche di interesse sovra comunale e per questo abbiamo incontrato il riconfermato primo cittadino per un suo giudizio.

Sul ‘tema viabilità’  a Sasso Marconi il piatto piange?

 E’ vero. Stiamo però per sorridere. Società Autostrade, competente dell’opera di maggior interesse socio economico, il nuovo Casello di Borgonuovo, ha avviato le procedura degli espropri dei terreni su cui verrà realizzato l’atteso e utilissimo intervento per l’imprenditoria locale e per i pendolari della valle del Reno, propedeutico per i sondaggi di bonificazione , cui seguirà l’avvio dei lavori. Se tutto procederà senza intoppi, il cantiere sarà operativo nella primavera 2015 e verrà premiato il lavoro delle amministrazioni comunali attente e attive da sempre su questo settore”.

E la soluzione del nodo di Casalecchio ?

“Anche se ‘siamo sul pezzo’ in modo indiretto poiché la materia è del Comune di Casalecchio di Reno, sappiamo che anche su questo intervento sono stati fatti passi avanti. Pur non azzardando tempistiche, a breve si presenteranno certamente importanti novità, anche perché l’opera è sostanzialmente finanziata”.

E il cosiddetto ‘giro dell’oca’ cui inspiegabilmente sono costretti i pendolari della valle del Setta per immettersi nella Nuova Porrettana,  quando sarà risolto ?

“Il problema, che non trova una logica facilmente individuabile poiché utilizza la bretella dell’autostrada,  è dovuto a prescrizioni sulla sicurezza. Il tratto non rispetta la normativa in materia. La soluzione anche qui è alle porte. Società autostrade, su cui cade l’onere dell’intervento, si è impegnata a intervenire contemporaneamente all’avvio dei lavori del casello di Borgonuovo. Sostanzialmente ha ritenuto utile affrontare la sistemazione di tutti i lavori relativi al territorio di Sasso Marconi con l’apertura di un solo cantiere. Purtroppo in modo imprevedibile i tempi si sono notevolmente allungati rispetto alle prime previsioni”.

Il dente duole anche sulla viabilità ordinaria comunale ?

“Ci stiamo lavorando, ma non si può nascondere che con le risorse attuali si è in difficoltà a sostenere la semplice manutenzione ordinaria. Molto difficile prevedere interventi straordinari”.

Con la ‘morte’ della Provincia la viabilità provinciale che fine farà ?

“La materia è ancora in via di definizione. Non si sa se sarà assegnata alla Città metropolitana , alla Regione o a quale altro ente che potrebbe essere il Comune.  Personalmente mi auguro che  tutta la materia sia affrontata da un piano strategico che si faccia carico della gestione generale”.

Come vede la chiusura della Provincia ?

“E’ una buona notizia. In questo memento l’ente era in più. Ora si deve fare attenzione a come riorganizzare la gestione del territorio e delle funzioni della Provincia in modo razionale e migliorativo. E’ innegabile comunque che si cambia verso”.

L’unione dei Comuni?

E’ un percorso in cui crediamo e da cui non possiamo sottrarci. Non possiamo pensare di poter continuare a gestire la complessità della vita e della organizzazione pubblica con il modello attuale. Non dobbiamo avere paura ma essere protagonisti del nuovo modello. Indietro non si torna”.

lunedì 23 giugno 2014

Il limite dei 30 all'ora in centro a Marzabotto, una trappola o una sicurezza ?



“Il limite dei 30 all’ora nel centro cittadino di Marzabotto è momentaneo. E’ stato consigliato dal fatto che proprio nel centro, sulla Porrettana, è stato aperto un cantiere per la ristrutturazione della vecchia scuola elementare, per cui sulla statale sono in corso tutti i movimenti di servizio alle lavorazioni, compresi quelli dei mezzi pesanti. Il limite molto severo è quindi utile a garantire la sicurezza in quel tratto di Porrettana”. Il riconfermato sindaco di Marzabotto Romano Franchi spiega così la ragione di quella limitazione della velocità.

A porre all’attenzione il limite, forse ancora poco conosciuto e quindi tale da rendere la trasgressione  involontaria, dovuta alla non conoscenza della novità,  è stato Vitaliano Violi che in un suo comunicato scrive:

“Non so se ve ne siete accorti, ma a Marzabotto, sulla Porrettana venendo da Porretta, verso la fine del discesone che finisce nel centro del paese davanti alla chiesa, dove c’era il limite dei 50 km/h hanno messo un cartello con il divieto di sorpasso,(e questo ci può stare perché c’è prima la doppia riga continua poi la riga continua semplice e poco dopo il passaggio pedonale). Ma  a questo segnale è stato aggiunto, sullo stesso palo,  un assurdo limite di 30 Km/h .
A pensar male si fa peccato però spesso ci si azzecca. Siccome è proprio in quel punto che il comune voleva piazzare un autovelox, non vorrei che si stesse preparando una trappola per far cassa. Per conto mio attuerò una mia piccola protesta che consisterà nel percorrere quel tratto rigorosamente ai 30 Km/h causando intralcio e nervosismo in chi mi segue con conseguenti sorpassi azzardati. Invito tutti ad imitarmi”.

Il primo cittadino ribadisce che non ci sono secondi fini nell’aggiunta del limite dei 30 all’ora, ma solo l’intenzione di rendere sicuro il transito in un tratto particolarmente animato.