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martedì 10 marzo 2026

La Città metropolitana di Bologna avvia la governance dell’Intelligenza artificiale

Approvato il modello organizzativo per introdurre l’IA nell’ente: innovazione nei servizi pubblici, gestione dei rischi e collaborazione con Comuni e territorio



La Città metropolitana di Bologna avvia ufficialmente il percorso per l’introduzione e la governance dell’Intelligenza artificiale (IA) all’interno dell’ente. Con un apposito provvedimento è stato approvato il modello organizzativo di riferimento che guiderà l’adozione delle nuove tecnologie, considerate una leva strategica per l’innovazione istituzionale, organizzativa e tecnologica.

L’obiettivo è rafforzare l’efficienza amministrativa, migliorare la qualità dei servizi pubblici e sostenere la capacità di governo delle politiche a scala metropolitana in un contesto sempre più caratterizzato dall’uso dei dati e delle tecnologie digitali.

Il percorso sarà sviluppato in coordinamento con le politiche di innovazione digitale dell’area metropolitana e in raccordo con il Comune di Bologna. Il coordinamento strategico e operativo sarà affidato al Direttore generale, che avrà il compito di coinvolgere progressivamente le strutture dell’ente e di assicurare l’attuazione delle azioni previste.

Il provvedimento stabilisce inoltre che le linee guida operative, il manifesto dei principi e le metodologie per la valutazione dei rischi e degli impatti dell’Intelligenza artificiale saranno definiti con successivi atti dirigenziali. È previsto anche il coinvolgimento dei Comuni e delle Unioni dell’area metropolitana interessati a partecipare al percorso.

L’introduzione dell’IA viene infatti considerata un processo di trasformazione che non riguarda solo le tecnologie, ma anche l’organizzazione, le competenze e la cultura amministrativa. Per questo la Città metropolitana intende accompagnarne lo sviluppo con un quadro di governance chiaro, con ruoli e responsabilità definiti e con strumenti di valutazione dei rischi e degli impatti.

Il percorso si inserisce nel quadro delle principali strategie nazionali ed europee in materia di innovazione digitale: dal Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act), al Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione e alle linee guida AgID, fino alla Strategia italiana per l’Intelligenza artificiale 2024-2026, che individua tra le priorità l’efficientamento dei processi amministrativi e il miglioramento dei servizi ai cittadini.

A livello territoriale, l’iniziativa è coerente anche con il Piano Strategico Metropolitano Bologna 2050, in fase di elaborazione, che indica nell’innovazione istituzionale e nell’uso responsabile dei dati e delle tecnologie avanzate una leva fondamentale per la competitività, la coesione territoriale e la qualità della democrazia metropolitana.

Un ruolo importante sarà svolto anche dalla piattaforma per l’innovazione Bologna Innovation Square (BIS), promossa dalla Città metropolitana insieme al Comune di Bologna, che favorisce la collaborazione tra pubblica amministrazione, imprese e sistema della ricerca.

La roadmap per l’introduzione dell’Intelligenza artificiale nell’ente prevede quattro ambiti principali: la definizione della governance e degli strumenti di gestione dei rischi; l’individuazione dei bisogni organizzativi e dei possibili casi d’uso; azioni di formazione e accompagnamento del personale; la valutazione delle soluzioni tecnologiche e l’avvio di sperimentazioni mirate.

Il provvedimento non comporta al momento effetti diretti sulla situazione economico-finanziaria dell’ente: eventuali costi legati alle fasi operative saranno gestiti con successive determinazioni dirigenziali nell’ambito delle risorse previste dal bilancio 2026-2028.

venerdì 6 febbraio 2026

Nel 2026 riasfaltate 17 strade provinciali: il piano della Città metropolitana di Bologna

 



Nel 2026 saranno riasfaltate 17 strade provinciali del territorio bolognese. Lo annuncia la Città metropolitana di Bologna, impegnata in questi giorni negli interventi di riparazione “a freddo” delle buche provocate dal maltempo e dalle piogge persistenti.

Le asfaltature prenderanno il via non appena le condizioni climatiche lo consentiranno. Ove necessario, agli interventi superficiali si affiancheranno risanamenti più profondi, indispensabili nei tratti maggiormente deteriorati.

Le strade provinciali interessate dal piano di riasfaltatura sono:

·         SP1 Palata, tratti tra i Comuni di San Giovanni in Persiceto e Crevalcore

·         SP2 Via delle Budrie, tra Le Budrie e La Villa (Comune di San Giovanni in Persiceto)

·         SP12 Basso Reno, tra le progressive 16+500 e 19+500, nel Comune di Galliera

·         SP19 San Carlo, nei territori dei Comuni di Medicina e Castel San Pietro Terme

·         SP24 Grizzana, tra Vergato e Grizzana Morandi

·         SP25 Vergato–Zocca, tratti nei Comuni di Vergato e Castel d’Aiano

·         SP26 Valle del Lavino, nel Comune di Zola Predosa

·         SP37 Ganzole, nel Comune di Sasso Marconi

·         SP48 Castelli Guelfi, tra Prunaro e la SS San Vitale (Comune di Budrio) e tra Ponte Rizzoli e la SS Via Emilia (Comune di Ozzano Emilia)

·         SP56 Dozza, nell’omonimo Comune

·         SP57 Madolma (ex SS Porrettana), tra Silla e via Marconi a Porretta Terme

·         SP64 Granaglione–SS 64, tratti nel Comune di Alto Reno Terme

·         SP68 Val d’Aneva, nei Comuni di Vergato e Castel d’Aiano

·         SP70 Valle Torrente Ghiaie – primo tronco, località Castelletto (Comune di Valsamoggia)

·         SP78 Castelfranco–Monteveglio – primo tronco

·         SP253 San Vitale, tratti prima e dopo Sesto Imolese (Comuni di Castel Guelfo e Imola)

·         SP255 di San Matteo della Decima, nei Comuni di Sant’Agata Bolognese e San Giovanni in Persiceto

«Le normative sulla gestione stradale indicano in sei anni l’intervallo tra gli interventi di manutenzione straordinaria – spiega Davide Dall’Omo, sindaco di Zola Predosa con delega a supporto del sindaco metropolitano per le infrastrutture viarie –. Considerando che la rete stradale in carico alla Città metropolitana è di circa 1.200 chilometri e che un intervento di media complessità costa oggi circa 100.000 euro al chilometro, per la manutenzione straordinaria servirebbero circa 20 milioni di euro all’anno».

A fronte di questo fabbisogno, i decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – principale fonte di finanziamento per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali – hanno previsto negli ultimi anni risorse pari a 4,9 milioni di euro annui, ridotte a 4,6 milioni a partire dal 2025. «La Città metropolitana – aggiunge Dall’Omo – interviene per tamponare le situazioni più urgenti con risorse proprie, come avvenuto nel 2025 con l’utilizzo di 3.360.000 euro di avanzo».

Resta intanto critico il problema delle buche, che si acuisce in presenza di piogge prolungate. In questi casi le squadre interne di cantonieri e le ditte incaricate operano con materiali “a freddo”, utilizzabili anche in presenza di acqua, quando le buche risultano particolarmente insidiose perché mascherate da pozzanghere. Gli interventi con asfalto “a caldo”, possibili solo su fondo asciutto, garantiscono una buona durata nei casi isolati, ma risultano insufficienti nei tratti ampiamente ammalorati, dove è necessaria una vera manutenzione straordinaria.

«La sicurezza di chi percorre le nostre strade provinciali è una priorità – conclude Dall’Omo –. Grazie a un investimento di risorse proprie, le riasfaltature programmate per il 2026 consentiranno di intervenire sui tratti più dissestati di 17 strade provinciali, contenendo il problema e migliorando le condizioni di percorrenza».

sabato 10 gennaio 2026

Economia di prossimità: dalla Città metropolitana 90.000 euro per sostenere commercio, artigianato e servizi locali



La Città metropolitana di Bologna ha stanziato 90.000 euro per l’edizione 2025 dell’Avviso pubblico per la promozione dell’economia di prossimità, destinato a sostenere programmi di intervento a favore del commercio, dell’artigianato e dei servizi locali nei comuni del territorio.

I contributi, pari a 30.000 euro ciascuno, sono stati assegnati ai progetti presentati dal Comune di Budrio, dal Comune di San Giorgio di Piano e dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.

Giunto alla sua quarta edizione, l’avviso si conferma uno strumento strategico della Città metropolitana per rafforzare l’economia di prossimità, contribuendo alla vivibilità dei centri urbani, alla coesione sociale e alla resilienza dei territori, promuovendo al contempo modelli di sviluppo più inclusivi e sostenibili.

Il progetto  finanziato dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese propone di  valorizzare i piccoli produttori locali, l’artigianato e il turismo sostenibile attraverso una mappatura partecipata delle realtà economiche, l’attivazione di un servizio logistico per consegne a domicilio e spedizioni in collaborazione con una cooperativa sociale, strumenti di comunicazione dedicati e l’apertura di temporary store stagionali. È inoltre prevista la partecipazione a fiere e mercati locali.

Nel loro insieme, i tre programmi selezionati risultano coerenti con le strategie di sviluppo economico della Città metropolitana, favorendo l’integrazione tra politiche economiche, culturali e territoriali e contribuendo alla qualificazione dei servizi di prossimità nelle aree urbane e periurbane.

«L’economia di prossimità rappresenta un presidio fondamentale per la coesione sociale e per la qualità della vita nei nostri territori – ha dichiarato Paolo Crescimbeni, Consigliere metropolitano delegato al Commercio e alle Attività produttive –. Anche nel 2025 abbiamo voluto sostenere progettualità che rafforzano la collaborazione tra attori pubblici e privati, valorizzano il commercio di vicinato, promuovono l’innovazione nei servizi e rilanciano i centri storici come luoghi vitali e attrattivi».

sabato 1 novembre 2025

La Città metropolitana di Bologna cerca nuovi funzionari per i settori Edilizia, Strade, Patrimonio e Impianti

Candidature aperte fino al 21 novembre per la selezione pubblica rivolta agli Enti locali del territorio



È aperta fino alle ore 10 di venerdì 21 novembre la selezione pubblica indetta dalla Città metropolitana di Bologna per la formazione di elenchi di idonei all’assunzione nel profilo di Funzionario o Funzionaria Edilizia, Strade, Patrimonio e Impianti. Gli elenchi saranno utilizzabili sia dalla Città metropolitana che dagli Enti locali convenzionati del territorio, per future assunzioni a tempo indeterminato o determinato tramite successivi interpelli semplificati.

La selezione è rivolta a candidati in possesso di laurea in ingegneria, architettura o pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale.

Tra le principali mansioni previste rientrano:

·         la progettazione e direzione di lavori di manutenzione straordinaria, restauro, adeguamento o nuova costruzione;

·         l’attuazione degli interventi edilizi, stradali e impiantistici programmati;

·         la verifica della conformità delle strutture e degli impianti alle normative di sicurezza, comprese le verifiche sismiche;

·         la tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio dell’Ente, con particolare attenzione alla programmazione degli interventi manutentivi;

·         la progettazione, collaudo e controllo degli impianti termici, di ventilazione ed elettrici, nonché la direzione esecutiva degli interventi manutentivi ordinari e straordinari.

I funzionari selezionati svolgeranno inoltre attività di studio, ricerca e aggiornamento sulle tecniche esecutive e sui sistemi organizzativi nei settori dell’edilizia, della viabilità e degli impianti, oltre a compiti istruttori in materia amministrativa.

Per informazioni dettagliate sul bando e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Città metropolitana di Bologna e il Portale del Reclutamento INPA.

 

martedì 7 ottobre 2025

Manutenzione stradale, 2,3 milioni dalla Città metropolitana per venti provinciali in vista dell’inverno

 



La Città metropolitana di Bologna ha programmato una nuova serie di interventi di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni su una ventina di strade provinciali, in vista della stagione invernale.
Si tratta in parte di ripristini puntuali e lavori su tratti critici, e in parte di otto interventi più estesi, che verranno completati entro la primavera 2026.

Tutti gli interventi sono finanziati con 2,3 milioni di euro di risorse proprie della Città metropolitana, attraverso l’Accordo quadro per la manutenzione delle strade provinciali.

“Dopo i lavori già realizzati durante l’estate, resi possibili grazie all’utilizzo dell’avanzo di bilancio, proseguiamo gli interventi nonostante l’insufficienza delle risorse statali e i ritardi nel ripristino dei fondi tagliati dal Ministero – spiega Davide Dall’Omo, sindaco di Zola Predosa e delegato metropolitano alla manutenzione delle strade –. Grazie alla flessibilità dell’Accordo quadro e alla riallocazione di risorse, riusciremo comunque a mettere in sicurezza, con un piano diffuso e puntuale, le situazioni più critiche in vista dell’inverno. Dal nuovo anno riprenderemo poi con interventi più estesi per dare risposte concrete ai territori.”

Dove si interviene

Gli interventi in corso interessano:

·         Grizzana Morandi: tratti delle SP 24 “Grizzana” e SP 73 “Stanco”

·         Ozzano dell’Emilia e San Lazzaro di Savena: circa 600 metri sulla SP 7 “Valle dell’Idice”

·         San Benedetto Val di Sambro: tre tratti (750 metri totali) sulle SP 60 “San Benedetto Val di Sambro” e SP 61 “Val di Sambro”

·         Castel di Casio: tratti delle SP 23 “Ponte Verzuno-Suviana”, SP 40 “Passo Zanchetto-Porretta Terme” e SP 52 “Porretta-Castel di Casio”

·         Camugnano: tratti delle SP 40, SP 62/1 “Riola-Camugnano-Castiglione” e SP 72 “Campolo-Serra dei Galli”

·         Sasso Marconi: un tratto della SP 325 “Val di Setta e Val di Bisenzio”

·         Casalfiumanese, Castel San Pietro Terme e Monterenzio: 1.850 metri sulla SP 21 “Val Sillaro”, con un breve tratto anche sulla SP 35 “Sassonero”

·         Loiano: sei tratti (circa un chilometro) sulle SP 22 “Valle dell’Idice-SS 65” e SP 59 “Monzuno primo tronco”

·         Vergato: SP 25 “Vergato-Zocca”

·         Castel d’Aiano: SP 68 “Val d’Aneva”

·         Valsamoggia: SP 69 “Pian di Venola-Cà Bortolani”

·         Castel Guelfo: breve tratto della SP 30 “Trentola”.

Gli interventi previsti entro la primavera 2026

Otto lavori più estesi sono programmati per la prossima primavera e riguardano:

·         SP 31 “Colunga” e SP 51 “Medicina bivio Selice” (Castel Guelfo)

·         SP 253 “San Vitale” (Imola)

·         SP 26 “Valle del Lavino” (Monte San Pietro), SP 27 “Valle del Samoggia” e SP 70/2 “Valle torrente Ghiaie” (Valsamoggia)

·         SP 83 “Tangenziale di San Giovanni in Persiceto” e SP 255 “Di San Matteo della Decima” tra San Giovanni in Persiceto e Sant’Agata Bolognese.

 

domenica 7 settembre 2025

Bologna, al via il bando per le borse di studio 2025/2026

 Domande online entro il 24 ottobre. Intanto partono i pagamenti per le borse 2024/2025


La Città Metropolitana informa:

 

Per contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica, la Città metropolitana di Bologna ha pubblicato il bando per le borse di studio relative all’anno scolastico 2025/2026. Il contributo è rivolto a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e degli enti di formazione professionale accreditati (IeFP), con ISEE non superiore a 15.748,78 euro, che siano meritevoli e/o a rischio di abbandono del percorso formativo.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online entro le ore 18 del 24 ottobre 2025 tramite l’applicativo ER.GO SCUOLA (scuola.er-go.it), accessibile con SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). Possono inoltrare la richiesta i genitori, i tutori legali o lo stesso studente se maggiorenne. In caso di difficoltà di accesso o compilazione, è possibile rivolgersi gratuitamente ai CAF convenzionati.

Il bando è consultabile presso gli URP comunali e metropolitano e scaricabile dal sito della Città metropolitana nella sezione “Avvisi e concorsi/avvisi”. Informazioni sono disponibili al numero 051 6598268.

Le borse di studio sono finanziate con risorse regionali (L.R. 26/2001) e ministeriali (D.Lgs. 63/2017, attuativo della Legge 107/2015). Lo scorso anno sono stati erogati oltre 2.500 contributi regionali, con importi da 190 a 237,50 euro, destinati soprattutto agli studenti dell’ultimo triennio delle superiori.

Intanto, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato l’avvio dei pagamenti per le borse di studio 2024/2025. I beneficiari riceveranno un avviso tramite sms o email da ER.GO e potranno ritirare il contributo presso qualsiasi ufficio postale, presentando la Carta Postepay “Borsa di Studio”, il codice fiscale e un documento d’identità valido.

Gli studenti che avevano già ricevuto la borsa negli anni 2022/2023 e 2023/2024 vedranno invece accreditata la somma direttamente sulla carta già in loro possesso, senza necessità di recarsi alle Poste.

Ulteriori dettagli sulle modalità di erogazione per minorenni e maggiorenni sono disponibili sul portale regionale Scuola ER.

venerdì 27 giugno 2025

"Sguardi sul futuro: proposte per un territorio che cambia" – Sindaci e amministratori a confronto sul futuro della Città Metropolitana di Bologna

 



Domani, sabato 28 giugno, nella suggestiva cornice di Villa Benni a Bologna, si terrà la conferenza stampa "Sguardi sul futuro: proposte per un territorio che cambia (da Bologna alla Regione passando per la Città Metropolitana)", promossa dai Sindaci e dagli Amministratori civici della Città Metropolitana di Bologna.

L’evento rappresenta un momento di confronto pubblico in vista della campagna elettorale del 2027 e offre l’occasione per tracciare un bilancio a dieci anni dalla nascita della Città Metropolitana, analizzando le politiche finora attuate, i risultati ottenuti, ma anche le criticità e le sfide da affrontare nel prossimo futuro.

Al centro dell’incontro ci saranno temi cruciali come l’efficacia del modello metropolitano, le riforme necessarie per renderlo più vicino ai bisogni dei cittadini e, in particolare, la discussione sul ruolo del Sindaco metropolitano, oggi coincidente con il Sindaco del Comune capoluogo e non eletto direttamente dalla cittadinanza dell’intero territorio metropolitano.

I promotori della conferenza chiedono una maggiore equità istituzionale, una più ampia partecipazione democratica e una rappresentanza più bilanciata tra centro e periferia, affinché le istanze provenienti da tutti i Comuni – piccoli e grandi – siano valorizzate e ascoltate.

A prendere la parola saranno esponenti civici e amministratori locali che rappresentano una pluralità di territori e sensibilità. Tra loro:

·         Marco Mastacchi, Consigliere regionale di Rete Civica

·         Barbara Panzacchi, Sindaca di Monghidoro e Consigliera della Città Metropolitana

·         Gian Marco De Biase, Consigliere comunale di Bologna

·         Otella Zappa, Assessora del Comune di Molinella

·         Davide Lelli, Sindaco di Monterenzio

·         Bruno Pasquini, Sindaco di Monzuno

·         Andrea Tonelli, Consigliere comunale di Casalecchio di Reno

·         Jessy Simonini, Consigliere comunale di Medicina

L’incontro sarà anche un’opportunità per avanzare proposte concrete in vista della scadenza elettorale del 2027 e per avviare un percorso condiviso di riflessione e partecipazione su scala metropolitana e regionale.

sabato 7 giugno 2025

Redditi nella Città metropolitana di Bologna: pubblicato il nuovo report

Nel 2023 il reddito medio per contribuente sale a 29.533 euro. San Lazzaro, Bologna e Zola Predosa i Comuni più "ricchi"


La Città Metropolitana informa:

È in crescita il reddito complessivo medio per contribuente nella Città metropolitana di Bologna. Secondo il report pubblicato dal Servizio Studi e Statistica dell’ente metropolitano, nel 2023 il reddito medio si è attestato a 29.533 euro, con un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente (28.260 euro nel 2022). Un valore che supera del 9% la media regionale (27.083 euro) e del 18,9% quella nazionale (24.829 euro). A livello nazionale, tra le città metropolitane Bologna si conferma seconda solo a Milano, che guida la classifica con oltre 33.000 euro.

Il numero totale dei contribuenti bolognesi è pari a 805.264, ovvero il 79,1% della popolazione, in aumento dell’1,1% rispetto al 2022. Il reddito complessivo dichiarato raggiunge 23,2 miliardi di euro, con una crescita annua del 5,1%, leggermente inferiore a quella registrata a livello nazionale (+5,9%).

Il Rapporto sui redditi IRPEF nei Comuni dell’area bolognese si basa sui dati diffusi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), relativi alle dichiarazioni presentate nel 2024 per l’anno d’imposta 2023, ed è arricchito da confronti regionali e nazionali.

La classifica dei Comuni

A guidare la classifica dei Comuni con il reddito medio più alto è San Lazzaro di Savena, con 33.818 euro per contribuente. Seguono il capoluogo Bologna con 31.956 euro e Zola Predosa con 31.474 euro. Sul versante opposto si collocano Castel D’Aiano (22.345 euro) e Lizzano in Belvedere (23.034 euro). Il trend conferma un divario strutturale: i redditi più elevati si concentrano nel capoluogo e nella prima cintura urbana.

Le fasce di reddito

Il report fornisce anche una suddivisione per fasce di reddito:

·         26,3% dei contribuenti (205.517 persone) ha dichiarato meno di 15.000 euro, contribuendo per il 6,7% al reddito totale.

·         65,6% (512.306 contribuenti) si colloca nella fascia 15.000–55.000 euro, contribuendo per il 66,1%.

·         Solo l’8,1% (63.285 contribuenti) ha dichiarato oltre 55.000 euro, ma ha generato il 27,2% del monte redditi.

Il documento specifica che eventuali discrepanze con dati precedentemente pubblicati sono da considerarsi rettificate in base alle nuove rilevazioni.

Approfondimenti online

Lo studio completo, in versione interattiva, è disponibile sul sito della Città metropolitana di Bologna, nella sezione “Redditi” dell’Atlante Statistico Metropolitano, dove è possibile consultare mappe, tabelle in serie storica e schede territoriali per ciascun Comune, unione di Comuni e distretto sanitario.

Per confronti su scala nazionale, nella sezione “Economia” del portale “Città metropolitane a confronto” sono accessibili i principali indicatori economici delle 14 città metropolitane italiane. 

mercoledì 12 marzo 2025

Stefano Mazzetti è il nuovo Capo di Gabinetto della Città metropolitana di Bologna

 



 

Il sindaco Matteo Lepore ha nominato Stefano Mazzetti ( nella foto) come nuovo capo di Gabinetto della Città metropolitana di Bologna.

Mazzetti, nato a Sasso Marconi, classe 1967, si è laureato all’Università di Bologna alla Facoltà di Scienze Politiche. Fino al 2009 ha alternato l’attività professionale di sales manager mercati esteri per un’azienda di Sasso Marconi all’impegno in politica come amministratore, con frequenti viaggi all’estero e assidua attività politica a livello locale. È stato sindaco di Sasso Marconi per due mandati amministrativi, dal 2009 al 2019. Attualmente è responsabile relazioni industriali presso la Regione Emilia-Romagna.

Oltre al ruolo di Capo di Gabinetto eserciterà anche la delega al Lavoro per Comune e Città metropolitana di Bologna.

domenica 9 febbraio 2025

La Città metropolitana di Bologna aggiorna la graduatoria degli aspiranti istruttore contabile

 



È stato pubblicato sul portale inPA l'avviso di selezione unica per l'aggiornamento dell'elenco di idonei all’assunzione nei ruoli della Città metropolitana di Bologna e degli altri enti aderenti allo specifico accordo, con il profilo professionale di istruttrice/istruttore contabile. 

L’invio della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo  https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/5c2d6921a63047ecbd15702f8aa3cc68 previa registrazione del candidato sullo stesso Portale. 

Le candidature devono essere presentate entro il termine perentorio del giorno 1 marzo 2025 alle ore 10:00.

giovedì 6 febbraio 2025

Città metropolitana di Bologna aggiorna la graduatoria per gli aspiranti istruttori amministrativi

 



È stato pubblicato sul portale inPA l'avviso di selezione unica per l'aggiornamento dell'elenco di idonei all’assunzione nei ruoli della Città metropolitana di Bologna e degli altri enti aderenti allo specifico accordo di  Istruttrice/istruttore amministrativa/o,  a tempo indeterminato o determinato. 

L’invio della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo  https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/326fb6baf0ae45bfa14bff3e1599da75 previa registrazione del candidato sullo stesso Portale. 

Le candidature devono essere presentate entro il termine perentorio del  1 marzo 2025 alle 10:00.

sabato 18 gennaio 2025

La Città metropolitana di Bologna cerca ingegneri e architetti per la ricostruzione post-alluvione


La Città metropolitana di Bologna ha bandito un concorso pubblico per l’assunzione di 16 funzionari tecnici, laureati in ingegneria e architettura, che saranno impegnati nella ricostruzione dei territori colpiti dalla devastante alluvione del maggio 2023.

I candidati selezionati, tramite una prova orale, saranno assunti con contratto a tempo determinato e destinati a operare presso diversi enti locali: la Città metropolitana di Bologna, l’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, il Nuovo Circondario Imolese, l’Unione dei Comuni Savena-Idice e il Comune di Budrio.

La scadenza per presentare la candidatura è fissata al 10 febbraio 2025.

Per maggiori informazioni e per consultare il bando completo, è possibile visitare:

domenica 29 dicembre 2024

La Città metropolitana di Bologna ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 16 tecnici

 



È stato pubblicato  il bando di concorso pubblico per la copertura di 16 posti nel profilo professionale di tecnica/o edilizia strade patrimonio e impianti, per attività di ricostruzione dei territori alluvionati presso la Città Metropolitana di Bologna, l'Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, il Nuovo Circondario Imolese, l’Unione dei Comuni Savena-Idice e il comune di Budrio. 

 

I posti sono così suddivisi:

 - nr. 4  presso la Città metropolitana di Bologna

 - nr. 2 presso l’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia

 - nr. 4  presso il Nuovo Circondario Imolese

 - nr. 4  presso l’Unione dei Comuni Savena-Idice

 - nr. 2 presso il Comune di Budrio                                                                                                                         

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata unicamente per via telematica, mediante la compilazione del format di candidatura sul Portale Unico del Reclutamento della Pubblica Amministrazione “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it

La registrazione, la compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completati entro e non oltre le  10 del 17 gennaio 2025 

Eventuali ulteriori informazioni sulla procedura concorsuale potranno essere richieste esclusivamente tramite mail e tramite contatto telefonico ai seguenti recapiti: Servizio Selezione risorse umane e UPD metropolitano E-mail: selezione.dotazioneorganica@cittametropolitana.bo.it 

Telefono: 051.659. 8624 - 051. 659.9234 - 051. 659.8674.

lunedì 11 dicembre 2023

Alla Città Metropolitana serve un tecnico edile


 La Città Metropolitana di Bologna informa: 

 

È stato pubblicato sul portale inPA l'avviso di selezione unica per la formazione di un elenco di idonei all’assunzione nei ruoli della Città metropolitana di Bologna e degli altri enti aderenti allo specifico accordo, con il profilo professionale di Tecnico Esperto Lavori Pubblici con indirizzo edile, stradale ed impiantistico, Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione a tempo indeterminato o determinato.

L’invio della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo

https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/620594d6d10543cabc47b742d2153db4
previa registrazione del candidato sullo stesso Portale.
 

Le candidature devono essere presentate entro le 13 del 30 dicembre 2023.

Eventuali ulteriori informazioni potranno essere richieste tramite mail e tramite contatto telefonico ai seguenti recapiti: 

Servizio Selezione risorse umane e UPD metropolitano E-mail: selezione.dotazioneorganica@cittametropolitana.bo.it Telefono: 051.659. 8624 - 051. 659.9234 - 051. 659. 8674 

Ufficio Relazioni col Pubblico E-mail: urp@cittametropolitana.bo.it

domenica 10 dicembre 2023

La Città Metropolitana cerca 2 istruttori tecnici

 


È stato pubblicato sul portale inPA il bando di concorso pubblico, per soli esami, per la copertura a tempo indeterminato e a tempo pieno di  2 (due) posti di Istruttore Tecnico, della Città metropolitana di Bologna.

L’invio della domanda di partecipazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo: https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/ff529b809c42459db7dc348178e52c0e, previa registrazione del candidato sullo stesso Portale.

Le candidature devono essere presentate entro le 10 del 13 dicembre 2023. 

Eventuali  informazioni  potranno essere richieste esclusivamente tramite mail e tramite contatto telefonico ai seguenti recapiti:

Servizio Selezione risorse umane e UPD metropolitano E-mail: selezione.dotazioneorganica@cittametropolitana.bo.it Telefono: 051.659. 8624 - 051. 659.8674 - 051. 659.9234

Ufficio Relazioni col Pubblico E-mail: urp@cittametropolitana.bo.it Telefono: 051.659 8218