giovedì 29 gennaio 2015

Aspirante suicida salvato da un malore e dai Carabinieri.




Martedì pomeriggio, i Carabinieri di Granarolo sono intervenuti presso l’appartamento di un italiano, sulla quarantina, che era salito sul tetto minacciando di suicidarsi. A dare l’allarme al 112 era stata un’amica dell’uomo che aveva ricevuto un messaggio SMS in cui lo stesso diceva di farla finita a causa di una delusione d’amore. Giunti sul posto, i militari si sono introdotti nell’abitazione, situata al secondo piano di un edificio e quando si sono accorti che la porta del bagno era stata chiusa dall’interno non hanno esitato a forzarla per cercare l’aspirante suicida che non c’era, in quanto era salito sul tetto passando da una botola installata nel soffitto.
Un militare si è affacciato dal lucernaio e ha visto il soggetto che stava per lanciarsi nel vuoto, ma un improvviso dolore al petto lo costringeva ad accasciarsi pericolosamente vicino alla grondaia. A quel punto i Carabinieri si sono avvicinati al malcapitato e, dopo averlo tranquillizzato, lo hanno aiutato a tornare in casa, dove, raggiunto dai sanitari del 118 è stato trasportato in Ospedale per ulteriori accertamenti.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

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