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venerdì 11 aprile 2025

Ripoli vince il Premio Rigenera 2025 per l’Emilia-Romagna: riconoscimento all’architettura partecipata

 


È il progetto di rigenerazione urbana di Ripoli, firmato dallo studio Ciclostile Architettura, ad aggiudicarsi la Medaglia d’Oro nella sezione Emilia-Romagna della seconda edizione del Premio Rigenera. La cerimonia di premiazione si è tenuta lunedì 7 aprile a Reggio Emilia, nella sala conferenze dell’Ordine degli Architetti.


Il Premio Rigenera, dedicato all’architettura rigenerativa come strumento di inclusione e sostenibilità, punta a valorizzare ogni anno progetti capaci di migliorare la qualità della vita e ridurre le disuguaglianze sociali e ambientali. Tra le dieci proposte finaliste a livello nazionale e le tre selezionate per l’Emilia-Romagna, la giuria ha scelto il progetto di Ripoli con la seguente motivazione:

«Se il fine del progetto dello spazio pubblico è la realizzazione di luoghi densi di significati, il processo partecipativo che genera un bene comune è importante quanto il risultato finale: in questo senso, la riqualificazione di Ripoli è un esempio di quella necessaria coerenza tra processo e progetto».


Grande la soddisfazione del sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni, che ha così commentato il riconoscimento:
«Sono molto contento per questo risultato, che valorizza il lavoro dei professionisti di Ciclostile Architettura e, ancor più, conferma la bontà dell’idea iniziale di rigenerazione della frazione di Ripoli, nata e cresciuta insieme alla cittadinanza. Un progetto inclusivo, ecologico, accessibile e pensato per le persone. Abbiamo affrontato un’emergenza abitativa e sociale non con interventi calati dall’alto, ma partendo dal pensiero condiviso, dai laboratori partecipati, trasformando le fragilità del territorio in opportunità di creatività e innovazione. Questo premio rappresenta la conclusione simbolica di un percorso costruito per stralci, nel tempo, e con impegno costante».


A sottolineare l’importanza del percorso anche l’architetto Giacomo Beccari, di Ciclostile Architettura:

«Il progetto di Ripoli è il risultato di un lavoro corale. Il merito è condiviso con la comunità e l’amministrazione, che hanno saputo avviare e sostenere un processo lungo, ma coerente, fatto di ascolto reciproco e partecipazione attiva. Siamo felici di questo riconoscimento che ne attesta il valore, non solo tecnico, ma anche umano e sociale».


Il Premio Rigenera si conferma così non solo un concorso di architettura, ma un vero e proprio laboratorio di idee e pratiche per la rigenerazione urbana, capace di restituire centralità ai luoghi, coinvolgere le comunità e generare impatti positivi a lungo termine.



giovedì 13 marzo 2025

Ripoli...sotto sopra: un viaggio nella storia locale

 



Ripoli si prepara a rivivere il suo passato con l’evento “Ripoli...sotto sopra”, un appuntamento dedicato alla storia e agli avvenimenti che hanno segnato il territorio di San Benedetto Val di Sambro. L’iniziativa, curata da Lamberto Vacchi, si terrà oggi, giovedì 13 marzo, alle 20:30 presso la Biblioteca di Ripoli S. Maddalena, in via Serrucce 1.

L’incontro fa parte del ciclo “Tracce dal Territorio - Pillole di storia di San Benedetto Val di Sambro” e si propone di riportare alla luce eventi e fatti curiosi del passato. Vista la limitata disponibilità di posti, è consigliata la prenotazione tramite WhatsApp al numero 338 8787451.

Un’occasione imperdibile per gli appassionati di storia locale e per chi desidera riscoprire il proprio territorio attraverso aneddoti e racconti inediti.

martedì 4 giugno 2024

Valorizzato Ripoli di San Benedetto Val di Sambro

 Via Santa Cristina è stata rigenerata  con lavori di risistemazione come strumento di ricucitura e qualità



di Martina Mari


Sono stati inaugurati a Ripoli i lavori di riqualificazione e ricucitura urbanistica di via Santa Cristina, il viale che si sviluppa per tutto il centro del paese e lungo il quale è possibile trovare tutte le dotazioni pubbliche presenti.

L’intervento di valorizzazione ha visto la realizzazione di percorsi pedonali sicuri che collegano il cimitero, il parco giochi ed il parcheggio con la pista polivalente, che con questo intervento di recupero diventa a tutti gli effetti un’area polifunzionale adatta a tutte le occasioni e soprattutto fruibile tutto l’anno. Tutto ciò senza dimenticare che lungo tale viale si trovano anche abitazioni, attività, la chiesa ed il centro parrocchiale.
Nella propria nota, l’Amministrazione Comunale pone l’accento sull’importanza dei tanti lavori che, come in questo caso, hanno restituito alla collettività luoghi di valore, luoghi sicuri e soprattutto belli, aspetto importante per stimolarne sempre più l’utilizzo, ancora una volta con una grande attenzione anche all’accessibilità ed al superamento delle barriere architettoniche. Si completa così un altro progetto che ricuce il territorio dal punto di vista funzionale e della qualità, rafforzando e valorizzando l’importanza della rigenerazione dei centri abitati e la loro centralità nella vita quotidiana della comunità, consentendo al territorio urbanizzato di recuperare quell’equilibrio urbanistico che con l’edificazione non coordinata ed organica degli anni passati era venuto meno. In questi due mandati, l’Amministrazione ha profuso un grosso impegno nella realizzazione di strutture e spazi urbani di pregio, seguendo una filosofia progettuale sempre mirata alla riappropriazione graduale di spazi pubblici riqualificati in una logica urbanistica coordinata, pensando prima ad un progetto di sistema che definisse le linee guida di tutti gli interventi, successivamente realizzati in coerenza tra loro. Un progetto nel quale ogni elemento ha una doppia funzione: di servizio ed estetica, due aspetti fondamentali per migliorare la qualità urbana complessiva.
Il costo complessivo del progetto è stato di  170.000 euro , finanziati da società Autostrade.

venerdì 17 maggio 2024

A Ripoli un convegno dedicato ai 90 anni della Direttissima

 


 

Domani, sabato 18 maggio, alle  10, presso la Sala Papa Giovanni Paolo II di Ripoli, in Comune di San Benedetto Val di Sambro, si svolgerà un convegno dedicato alla  celebrazione dei 90 anni della linea direttissima Bologna-Firenze e della Grande Galleria dell’Appennino


Il programma del convegno:


Ore 10.00 - SALUTI DI BENVENUTO E PRESENTAZIONE DELLA GIONATA
Ing. Gianpiero Strisciuglio A.D. RFI s.p.a. e presidente CIFI, Sindaci dei Comuni di San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli e Vernio: Ing Alessandro Santoni, dott. Maurizio Fabbri, geom. Giovanni Morganti

Ore 10.30 - LA DIRETTISSIMA BOLOGNA-FIRENZE E LA GRANDE GALLERIA DELL’APPENNINO IN QUESTI 90 ANNI, LA COSTRUZIONE, LE IMPLEMENTAZIONI TECNOLOGICHE, LO STATO ATTUALE E QUALCHE CONFRONTO CON LA NUOVA LINEA AV
Ing. Vincenzo Lamberti - Preside CIFI Sezione di Bologna, Dott. Carlo Comin - ex Dirigente RFI s.p.a.


Ore 11:10 - GLI INTERVENTI IN ESSERE, L’ADEGUAMENTO A SAGOMA PC80, I MODULI 750m, L’UPPGRADE DELLE STAZIONI
Ing. Filippo Catalano RFI s.p.a. - Direttore Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale Bologna


Ore 11:40 - IL PUNTO DI VISTA DEI CLIENTI
p.i. Germano Carboni - Rappresentante associazione pendolari linea Bologna - Prato


Ore 11:55 - ANTICIPAZIONI E PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA “IN CARROZZA ... SI PARTE”
Dott. Michelangelo Abatantuono - Curatore della Mostra


CONCLUSIONI con i rappresentanti delle Istituzioni - Città Metropolitana Bologna: dott.ssa Simona Larghetti; Regione Emilia Romagna: ing. Paolo Ferrecchi; Ministero delle Infrastr. e dei Trasporti: On- Galeazzo Bignami


Evento realizzato con il contributo di Rete Ferroviaria Italiana

Per informazioni: SEGRETERIA CIFI Bologna Via Carracci 71/14 – 40129 Bologna tel. 051 2582134 - cifibologna@cifi.it


mercoledì 15 maggio 2024

Ripoli continuerà a essere monitorata

 Autostrade per l’Italia ha avviato insieme con il Comune un percorso finalizzato a mantenere operativo il monitoraggio del versante nonostante sia tornato quiescente



Riceviamo:


Nonostante i dati di monitoraggio confermino ampiamente il ritorno del versante di Ripoli alle condizioni di quiescenza preesistenti i lavori di scavo della galleria dell’A1 – Direttissima, Autostrade per l’Italia e Comune hanno avviato un confronto finalizzato a mantenere il monitoraggio dello stesso, e dunque di strutture ed infrastrutture presenti, anche oltre il 31 dicembre 2024, data di conclusione delle attività così come sancite dall’accordo operativo tra il Comune, la Regione Emilia-Romagna e la Società Autostrade per l’Italia; accordo che ha anche portato alla declassificazione del movimento franoso che si attivò in concomitanza dei lavori di scavo della galleria Val di Sambro per la realizzazione della variante di valico.
I dati acquisiti in questi anni hanno convinto esperti e tecnici della Regione sul fatto che tale versante fosse effettivamente tornato in condizioni di stabilità. Nonostante questa rassicurante situazione, il sindaco di San Benedetto, Alessandro Santoni, in questi anni ha fortemente insistito affinché, per motivi precauzionali, si prolungasse il monitoraggio della zona ben oltre la scadenza originale fissata dal Protocollo Operativo al 31.12.2019. Questa caparbietà fece sì che, con successivo accordo, tale monitoraggio fosse prorogato fino al 31.12.2024, data che entro la fine dell’anno verrà ulteriormente prorogata proprio grazie alla attività ed al dialogo tra Amministrazione Comunale ed Autostrade per l’Italia.
“A fine dicembre del 2024 - spiega il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni  - saranno 10 anni che sono terminati i lavori di scavo della galleria Val di Sambro: un tempo sufficientemente lungo per consentire di definire tecnicamente che quella che inizialmente poteva sembrare una tendenza, è invece diventata la situazione di fatto, ossia che il versante di Ripoli è tornato nelle sue condizioni naturali. Leggere dalla documentazione ufficiale che le rilevazioni fatte in questi anni hanno consentito di definire quell’area “non più frana attiva” ci rende tutti contenti, ma ancor di più contribuirà al processo di valorizzazione della frazione tuttora in atto, processo che è partito da anni e che ha visto portare a termine già tanti interventi, mentre altri sono ancora in programma, aspetti questi che tutti insieme hanno rappresentato quella base solida su cui ripartire con grande entusiasmo e senso di comunità. Su Ripoli, fin dall'insediamento nel 2014, la mia posizione e il mio impegno sono sempre stati chiari: cambiare l'approccio e la posizione del Comune rispetto agli anni precedenti: il rapido risarcimento in favore di coloro che avevano subito danni e l’avvio di una serie di interventi di valorizzazione. Oggi posso dire che questi obiettivi sono stati raggiunti: ogni proprietario è stato indennizzato, il versante è in condizioni di stabilità e verrà monitorato ancora per anni, molti di più rispetto agli impegni assunti inizialmente da chi ci aveva preceduto, e sono in corso gli interventi di valorizzazione resi possibili anche grazie a nuove ed ulteriori risorse che in questi anni come Amministrazione siamo stati capaci di recuperare. Tutto questo sta dando risultati ancora migliori di quello che ci aspettavamo, a significare che il lavoro fatto insieme alla comunità, partito con un laboratorio di urbanistica partecipata che ha visto coinvolta la cittadinanza, come era nelle nostre aspettative è stato uno strumento vincente. Ottenere un prolungamento di altri anni di monitoraggio, in una situazione di tranquillità, non era scontato se si pensa che a suo tempo, nel pieno dei movimenti, l’accordo prevedeva un tempo di 5 anni. Per questo devo ringraziare Prefettura e Regione che ci hanno sempre supportato ed accompagnato in questo percorso, ma anche Società Autostrade per l’Italia, una società che si è dimostrata aperta ad ascoltare le necessità del territorio ed ha contribuito con ulteriori importanti investimenti alla valorizzazione delle aree attraversate dalla nuova infrastruttura”.

venerdì 12 gennaio 2024

Risolta la ferita inferta da una frana alla viabilità di Ripoli

 L’intervento di messa in sicurezza ha richiesto una somma complessiva di 97.000 euro


di Martina Mari


Nelle scorse settimane sono terminati i lavori di messa in sicurezza di via Serrucce, nel cuore della frazione di Ripoli ed ai piedi dell’omonimo borgo. Un intervento necessario per consolidare il cedimento strutturale verso valle che interessava il vecchio muro di sostegno della strada comunale, molto importante poichè al di sopra della viabilità, si sviluppa l’intero borgo storico: occorreva risolvere celermente per evitare che eventuali ulteriori evoluzioni del dissesto potessero ampliare il fronte di criticità.
L’intervento è stato eseguito grazie alla partecipazione finanziaria del Servizio di Protezione Civile della Regione Emilia Romagna per  60.000 euro, mentre la restante quota di € 37.000 è stata sostenuta dal Comune.
Proprio per la delicatezza dell’intervento e del contesto, i lavori sono stati eseguiti interrompendo parzialmente la viabilità, e sono consistiti nella realizzazione di un nuovo muro di sostegno in cemento armato in sostituzione di quello preesistente, con fondazioni profonde su pali; intervento che ha posto in definitiva sicurezza l’intera viabilità.

«In questi mesi abbiamo affrontato e continuiamo ad affrontare le tante situazioni di criticità idrogeologica che interessano il nostro territorio,” ha detto il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni (nella foto). “Il ripristino della dissesto di via Serrucce è stato l’ultimo in ordine di tempo. Avere eseguito i lavori per tutta l’estensione del preesistente muro, e dunque oltre l’area oggetto di dissesto, ha aumentato i costi, ma ci ha consentito di consolidare e mettere in sicurezza l’intera strada e con essa le abitazioni più prossime,” ha sottolineato con soddisfazione. “Per fortuna in questi anni siamo riusciti, se pur con molte difficoltà, a porre rimedio alle situazioni più critiche,   le più attese dalla cittadinanza, avviando e completando numerosi cantieri proprio per fronteggiare frane e, più in generale, per porre rimedio alle fragilità idrogeologiche presenti e lavorare ove possibile in ottica di prevenzione, come in questo caso. Per l'ingente carico di lavoro a cui è sottoposto l'ufficio tecnico, questo è un tassello che va ad aggiungersi ad altre opere complesse del nostro territorio,” ha concluso. 

domenica 23 luglio 2023

Il Giardino dei Bambini di Ripoli è una realtà

 La nuova offerta ricreativa ha anche il  ‘Rain Garden’.

 


Riceviamo: 

Sono stati inaugurati a Ripoli, in via Cà di Sasso, i lavori realizzati per il 2° stralcio ed ultimo del nuovo parco pubblico sorto nel centro del paese, intitolato  nel giugno dello scorso anno  alla memoria di Valerio Pasqui.

Un parco originale nella sua ideazione che offre una soluzione caratterizzata e singolarmente  identitaria agli spazi ludici ricreativi a disposizione dei frequentatori e completa in modo organico quanto realizzato lo scorso anno.

Infatti, dopo la realizzazione di nuove piazze e marciapiedi e la riapertura della chiesa avvenuti nell’autunno del 2021, si è completato ora un altro progetto importante per la frazione, nella quale in questi ultimi anni sono stati realizzati diversi interventi di riqualificazione grazie alle risorse di compensazione al passaggio della Variante di Valico: l’area riqualificata fu infatti una di quelle più fortemente interessate dal nuovo percorso autostradale .

Il costo complessivo di questo secondo ed ultimo stralcio è stato di  225.000 euro, tutti finanziati da Società Autostrade quale intervento compensativo.

L'opera si sviluppa su circa 1.700 mq che, sommati ai 7.000 del primo stralcio, restituisce un parco urbano di dimensioni rilevanti: ben 8.700 mq di verde ed attrezzature per famiglie e persone di tutte le età ed abilità, e soprattutto caratterizzato da una molteplicità di funzioni.

Le attrezzature sono state  tutte pensate e progettate affinché risultino accessibili a tutti i bambini, compresi quelli meno favoriti nella capacità motoria per il gioco. L’arredo ludico infatti cresce di difficoltà lungo il tragitto che porta  all’uscita del Giardino, itinerario  che vuole  rappresentare proprio il percorso di vita dei bambini, che inizialmente viene fatto assieme agli adulti per poi proseguire in autonomia.

Nel 'Giardino dei Bambini' è presente una serie di giochi inclusivi appositamente e volutamente studiati con l’intento di consentire l’accesso a tutti, dai più giovani di età (2/5 anni), ma non solo, permettendo così ad ognuno di sentirsi a proprio agio, in condizioni di sicurezza e di piacevole conpartecipazione .

Un giardino, progettato  anche per soddisfare una adeguata  qualità ambientale con un qualificato arredo di  verde, dispone di un opportuno  “Rain Garden” che permette di governare le acque superficiali anche in condizioni estreme (oggi sempre più frequenti). A questo si aggiunge un elevato livello estetico garantito dalle essenze idrofile presenti. Tutto ciò dovrebbe garantire condizioni climatiche  costanti e accoglienti in ogni circostanza, aspetto importante soprattutto durante i periodi più caldi e di maggior affluenza al parco.

La qualità estetica complessiva si presenta fortemente accresciuta rispetto a quella preesistente, e questo anche grazie alla scelta di soluzioni a basso impatto: attrezzature in terra o in legno, uso molto ridotto della plastica a favore di  materiali riciclabili.

L’intervento è stato completato con un parcheggio (30 posti auto) che dedica posti riservati  non solo ai disabili, ma anche alle mamme in dolce attesa.

Visibilmente soddisfatto, il sindaco Alessandro Santoni dopo il taglio del nastro ha voluto ricordare: “Il nuovo Giardino è la concretizzazione di un percorso finalizzato a  ridare ai cittadini di  Ripoli e dell’intero Comune una nuova immagine della  frazione  e una crescente consapevolezza di capacità di accoglienza. Il lavoro svolto in questi anni non è stato semplice; i disagi connessi ai lavori della Variante di Valico rischiavano di minare la storia del paese e le prospettive future. Insieme abbiamo lottato e vinto, dando dimostrazione che quando una comunità riesce ad impegnarsi ed a lottare unita per un obiettivo comune e condiviso,  raggiunge i risultati che si prefissa. Il progetto, figlio di un percorso di lavoro e di discussione unitaria,  ha avuto come risultato ancora più grande ed importante quello di essere riuscito a consolidare la relazione reciproca tra le persone. Tutto ciò dimostra che la valorizzazione del territorio è un risultato ricercato  dall'intera comunità, che l’Amministrazione comunale persegue per mezzo di azioni ed iniziative collettive finalizzate al bene comune. Tanto è stato fatto, ma ancora altri sono gli interventi in fase di progettazione che a breve vedranno l’avvio.” ha concluso fiducioso il primo cittadino di San Benedetto Val di Sambro.

 

mercoledì 6 maggio 2020

Il tribunale di Bologna dà ragione ai residenti di Ripoli: 'I lavori per la galleria riattivarono una frana', condannata Autostrade

Variante di Valico, un milione e mezzo di danni ai residenti di Ripoli

Gli scavi una delle gallerie della Variante di Valico, il tracciato alternativo dell'A1 tra Bologna e Firenze, inaugurato nel 2015, hanno riattivato una frana che ha provocato danni alle abitazioni dei residenti. Lo stabilisce una sentenza del tribunale civile di Bologna condannando Autostrade a risarcire con circa un milione e mezzo un gruppo di abitanti nella frazione di Ripoli con le proprietà sopra al tunnel 'Val di Sambro'. E' "un importante riconoscimento della responsabilità per colpa - commentano gli avvocati Filomena Fasciano e Marco Fina, che hanno assistito i residenti - rappresenta della società Autostrade per l'Italia SpA, specie sotto il profilo dell'imprudenza", per il giudice nella scelta "di collocare il tracciato delle gallerie all'interno di un'area caratterizzata dalla presenza di frane in stato quiescente, pur a fronte della presenza, nell'area sovrastante il tracciato, del centro abitato di Ripoli".

giovedì 14 novembre 2019

Ripoli ha due nuovi defibrillatori

Domenica scorsa, 10 novembre, sono stati posizionati due defibrillatori nel centro civico di Santa Maria Maddalena ed in via Santa Cristina a Ripoli di San Benedetto Val di Sambro. 
Gli strumenti sono stati acquistati grazie alle risorse messe a disposizione dai gruppi di volontari che in questi anni hanno curato le varie iniziative di valorizzazione di Ripoli, quali Borghi diVini, rassegna dedicata all'enogastronomia o la Ripoli Trail, manifestazione di corsa competitiva sui sentieri dell'Appennino.

Era presente alla cerimonia di consegna il sindaco di San Benedetto Alessandro Santoni che a nome della collettività ha ringraziato tutte le persone che hanno impegnato ed impegnano molto del loro tempo per iniziative a favore della comunità che si traducono in un beneficio immediato e duraturo come quello della presenza rassicurante dei defibrillatori.

venerdì 12 luglio 2019

Appuntamenti in Appennino di domani, sabato 13 luglio

L'Unione dei comuni dell'Appennino bolognese informa: 

Sogno di una notte di mezza estate a Tolè
La proloco di Tolè organizza per domani, sabato 13 luglio, a partire dalle 19,30 "Sogno di una notte di mezza estate" nella cornice della piazza in via Giovanni XXII. La notte si animerà con la musica del vivo del duo Adriana e Mauro, mentre gli stand gastronomici offriranno polenta, crescentine, tigelle e borlenghi.

Borghi divini a Ripoli
 
Secondo appuntamento della rassegna "Borghi divini" il 13 luglio a Le Serrucce, incantevole borgo di Ripoli: suoneranno gli Animation Blues, band nata nell’estate del 2013, nell’hinterland milanese. La loro musica trae spunto dal quotidiano, dalla vita di tutti i giorni. Uniscono la musica rock e blues alla teatralità, visto il talento del loro istrionico front-man, Ciro Cipriano, che ha un passato di attore teatrale. Hanno realizzato il loro primo CD “C’sta’ Fasc”.

Concerto di Liliana Bernardi (violino) e Nicoletta Sanzin (arpa)

Concerto nella chiesa di Santa Maria Assunta a Casola dei Bagni (Castel di Casio) di Liliana Bernardi (violino) e Nicoletta Sanzin (arpa).
L'appuntamento fa pare della rassegna "Voci e Organi dell'Appennino 2019" - Sedicesima edizione

lunedì 10 giugno 2019

Incidente sul lavoro a Ripoli

Operaio cade in tombino. Soccorso dai Vigili del Fuoco, è stato condotto in ospedale in elicottero

Riceviamo: 

Alle 15.48 di oggi, lunedì 10 giugno, a Ripoli, di San 
Benedetto Val di Sambro, un operaio è caduto in un 
tombinio di scarico d'acqua profondo circa tre metri.
 
L'uomo stava lavorando nei pressi di un cantiere vicino 
al suo abituale luogo di lavoro. Immediato l'allarme e 
l'intervento dei Vigili del Fuoco di Bologna, sopraggiunti

con due squadre, il nucleo speleo alpino fluviale (SAF) 
e con due APS (Auto Pompa Serbatoio), insieme a 
diversi fuoristrada per il soccorso in ambiente impervio.
 
I Pompieri si sono calati all’interno del pozzo e hanno 
provveduto a imbragare la vittima e, attraverso le 
manovre di soccorso con funi e attrezzature specifiche,
a riportarlo in superficie. Sollevato in tutta sicurezza, è 
stato poi affidato alle cure dei sanitari del 118, che 
l'hanno trasportato in ospedale con l’eliambulanza.
 
Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco e al personale del 118,
erano presenti anche i Carabinieri. 
 



 

lunedì 20 maggio 2019

Sarà prolungato il monitoraggio della frana di Ripoli

La Regione Emilia-Romagna si è detta disponibile a definire un accordo che prolunghi l’attuale protocollo operativo sottoscritto da Autostrade. Il monitoraggio dell’abitato di Ripoli proseguirà pertanto anche dopo il 2019


Riceviamo

La Regione Emilia-Romagna ha confermato la disponibilità a prolungare il monitoraggio della frazione di Santa Maria Maddalena di Ripoli, coinvolta da una frana che si attivò in concomitanza con i lavori di costruzione della galleria Val di Sambro della Variante di Valico.
A seguito delle oggettive preoccupazioni generate dalla frana, che nel 2011 portò allo sgombero di alcuni edifici ritenuti pericolanti, nel novembre sempre del 2011 fu sottoscritto un protocollo operativo. Il protocollo impose ad Autostrade da un lato di effettuare il monitoraggio puntuale della frazione, per garantirne la sicurezza, segnalando per tempo eventuali movimenti anomali, dall’altro di indennizzare i proprietari immobiliari per i danni subiti dai fabbricati.

I dati acquisiti in questi anni fanno dire ai tecnici della Regione che la situazione attuale può tranquillizzare la popolazione, visto il sensibile rallentamento dei movimenti e la stabilizzazione delle fessure segnalate negli edifici. Tuttavia l’Assessorato regionale per la difesa del suolo e delle costa ha convenuto di chiedere ad Autostrade per l’Italia di prolungare il monitoraggio, oltre l’iniziale scadenza prevista per il dicembre 2019. In questo modo si dà risposta alle richieste avanzate l’anno scorso dal Comune di San Benedetto alla Prefettura di Bologna, quale soggetto capofila del protocollo.

In una lettera inviata agli attori coinvolti (prefettura di Bologna, Comune di San benedetto Val di Sambro, Città metropolitana e Autostrade per l’Italia) la Regione si è resa disponibile a farsi parte attiva per la modifica del protocollo esistente in modo che l'accordo, eventualmente in forma semplificata, possa proseguire anche nei prossimi anni.
Per l’amministrazione comunale di San Benedetto si tratta di un risultato positivo sia perché il prolungamento del protocollo rassicura i cittadini sul monitoraggio della situazione da parte di Autostrade, sia perché rappresenta uno strumento un più per calcolare gli eventuali indennizzi ai proprietari nel caso si manifestassero ulteriori danni in futuro.



venerdì 14 settembre 2018

Ripoli ospita il Trail-Coppa Lilt

di Marco Finelli
 
Domani, sabato 15 settembre, si terrà a Santa Cristina di Ripoli di San Benedetto Val di Sambro la terza edizione della 'Ripoli Trail - Coppa LILT', manifestazione sportiva riconfermata per il gradimento ricevuto per il Trail competitivo di 17 km che si snoderà tra la parte bassa ed alta della montagna sulla Valle del Setta e quella del Sambro.
 

La partenza è prevista alle 16.30 e sono ammessi fino a 100 concorrenti maschi e femmine dotati di
certificazione FIDAL, Runcard e UISP.
Il percorso e' di 17 km di cui l'85% in sterrato, Dislivello di +743 metri.
Il tempo massimo ammesso è 2 ore e 15 minuti e scadrà alle 18.45.
Il ritiro pettorali è alle 15.30 e si accettano iscrizioni Fino alle 16.
La competizione è organizzata da APD Acquadela di Bologna.
La manifestazione è prova unica del Campionato Trail Regionale Assoluto Maschile e Femminile Individuale di Società.
 
A questa competizione si affianca la classica camminata ludico-motoria di due lunghezze: 6 e 10 Km.
 
Per chi si vuole partecipare alla camminata di 6 o 10 Km può arrivare a Santa Cristina alle 14.30.
Il punto di partenza è a 10 Km circa dall'uscita di Rioveggio dell'A1 Panoramica. Fuori dal casello subito a destra e poi a sinistra.
Seguendo la Valle della Setta verso Castiglione dei Pepoli per 7 Km dove si svolta a sinistra per la
stazione FS di San Benedetto Val di Sambro e si prosegue per altri 3 km fino a Ripoli Santa Cristina, dove si trova anche il Santuario della BV di Serra. Per chi proviene da sud, l’uscita e’ Pian del Voglio, quindi Montefredente e Ripoli.
 
Per qualsiasi informazione ed iscrizione il contatto è Lamberto Vacchi ( cell. 338/8787451) oppure
ripolitrail@gmail.com .
 
L'iscrizione per i singoli è possibile fino alle 16 del giorno della partenza. L’anno scorso il vincitore fu un atleta proveniente da Prato.
Il Trail competitivo è una idea di Lamberto Vacchi, che già ha organizzato 11 edizioni della Ripoli
Bike Cup ed è Giudice Internazionale di Atletica Leggera. Lamberto dice: "Il nostro percorso appenninico risponde pienamente alle caratteristiche richieste da un Trail, che è correre nella natura. Ripoli Trail è la continuazione di un progetto nato per proporre il buon vivere anche grazie al percorrere e
scoprire i nostri boschi. Come ci eravamo prefissati quest'anno la manifestazione e' diventata competitiva e l'intenzione, dopo questa prima volta, è di poterla riproporre anche negli anni a venire su questo territorio che ha ospitato altre manifestazioni in passato come la già citata Ripoli Bike Cup per 11 anni di seguito. Si snoda in una parte della nuova rete di sentieri recentemente completata che permette di scoprire al meglio questa parte della Alta Valle del Setta”. Vacchi ha specificato: “La manifestazione ha il binomio con la L.I.L.T - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. In questa area già da qualche anno la delegazione Alta Valle Setta svolge attività di informazione e prevenzione. Sia il Trail che la camminata sono un modo diverso per fare informazione e prevenzione” . Al riguardo il Presidente della Sezione Bolognese della L.I.L.T, Prof. Francesco Domenico Rivelli ha detto: "Vedo con molto favore questa iniziativa organizzata dalla Delegazione Alta Valle del Setta, arrivata alla seconda edizione e che da camminata ludico motoria, affianchianche un Trail competitivo".
 
Dopo la camminata saranno disponibili spazi gastronomici che proporranno specialità culinarie del territorio.
 

giovedì 6 settembre 2018

A Ripoli si pittura all'aria aperta

Painting Appennino”, la manifestazione di pittura all'aria aperta ideata dal pittore Walter Materassi si sposta: per la prima volta sarà proposta non presso il lago di Castel dell'Alpi ma nel borgo antico di Ripoli a San Benedetto Val di Sambro

 
L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Si terrà domenica 9 settembre a Ripoli di Sotto la prossima edizione di “Painting Appennino”. L'iniziativa consiste nella possibilità per i partecipanti di vivere una esperienza di pittura estemporanea con il pittore e ideatore dell'evento Walter Materassi, presidente della cooperativa Foiatonda.
Chi si iscriverà al laboratorio sceglierà uno scorcio del borgo da ritrarre e potrà vivere l'impressione di prendere parte ad un viaggio alla scoperta de “Le Serrucce” di Ripoli, un borgo dell'Appennino ad appena 40 minuti di auto da Bologna o 5 minuti a piedi dalla stazione dei treni. L'iscrizione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione al numero 3398948452 perché i cavalletti disponibili sono solo 10. Spiega Materassi “I posti sono soltanto dieci, in due sessioni, perché ci tengo a seguire in prima persona tutti i pittori durante le loro attività. In questo evento sono in gioco professionalità e forze che condividono un'unica visione di futuro: crediamo nell'importanza del gioco di squadra e anzi contiamo di allargarla a realtà dei territori limitrofi”.


Non si tratta di una prima edizione, visto che Painting Appennino è già stato proposto con successo in passato, ma la novità consiste nel fatto che il luogo prescelto per la pittura in plen air stavolta non è il lago di Castel dell'Alpi ma il borgo di Ripoli.
Il programma, che vede coinvolti i ragazzi della cooperativa Foiatonda, la giornalista Giada Pagani e in generale tutta la comunità di Ripoli, prevede la prima sessione del laboratorio dalle 10 alle 12.
Dalle 14,30 al via la seconda sessione. “ll nostro comune è impegnato a promuovere le eccellenze territoriali, insieme a operatori privati come Emil Banca o cooperative territoriali come Foiatonda” sottolinea il sindaco Alessandro Santoni. “Per esempio quest'anno la rassegna “Borghi Divini”, nonostante il maltempo abbia costretto prudenzialmente gli organizzatori ad annullare qualche serata, è stata un successo superiore alle aspettative, con centinaia di persone che hanno visitato i nostri borghi e gustato i nostri prodotti. Crediamo molto anche in Painting Appennino perché è una manifestazione originale che si adatta perfettamente al nostro territorio




giovedì 19 aprile 2018

Autostrade con il 'braccino corto'. Ripoli, lacerata dallo tsunami dei lavori per la galleria della 'direttissima', dovrà riqualificarsi con un solo milione.


Autostrade non si smentisce. I danni provati dai lavori per il passeggio della galleria della Variante di Valico, lavori che hanno intercettato una frana storica quiescente con immaginabile conseguenze , costeranno alla società poco più di un
milione di euro. A Ripoli il dissesto, ad Autostrade un misero conticino da saldare. Evviva la compensazione.

Ha dato notizia della novità l'Unione dei Comuni dell'Appennino che in un comunicato precisa:


Da Autostrade per l’Italia arrivano poco più di un milione e trecentomila euro per la riqualificazione di Ripoli, frazione del comune pesantemente segnata dai lavori della Variante di Valico

La mattina del 16 aprile il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni, ( nella foto)  ha firmato una convenzione con Società Autostrade per la realizzazione di una serie di ulteriori interventi compensativi nella frazione di Ripoli.
Da Autostrade arriveranno infatti poco più di un milione e trecentomila euro (per l'esattezza 1.317.091,91 €) per eseguire una serie diffusa di interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana della frazione ed in particolare degli spazi destinati alla socialità.
Ripoli è stata una delle realtà che ha maggiormente risentito dei lavori di realizzazione della Variante di Valico. In concomitanza con gli scavi della galleria, che passa sotto al paese, si era infatti riattivato un movimento franoso che aveva costretto Autostrade a predisporre opere di
stabilizzazione originariamente non previste. Opere senz’altro necessarie, che avevano comportato però un impatto sul territorio pari - se non forse più accentuato - a quello generato dalla realizzazione del tracciato autostradale stesso.
La convenzione rappresenta la conclusione di un percorso avviato dall’amministrazione appena
insediata nel luglio del 2014, volta a ottenere interventi compensativi per la frazione di Ripoli,
che ha coinvolto, oltre al Comune e Autostrade, anche il Ministero dei Trasporti e la Regione
Emilia-Romagna. 
Quello raggiunto oggi è un grande risultato
commenta il Sindaco Alessandro Santoni “
per il rilancio di Ripoli, un segno positivo ed un rinnovato inizio che mi auguro possa rispondere alle aspettative di tutti i cittadini della frazione ”.
E gli amministratori comunali guardano al futuro con ottimismo non solo per questo risultato, ma anche grazie ai riscontri positivi che arrivano dal monitoraggio del versante che, anche a seguito degli interventi di stabilizzazione in corso di ultimazione, confermano come si stia procedendo in maniera concreta alla definitiva messa in sicurezza dell’area.
Speriamo si possa ricominciare a parlare di Ripoli in termini positivi,” continua Santoni,  “ossia di un posto in cui val la pena investire sia per le sue peculiarità paesaggistiche, sia per la sua vicinanza e comodità alle principali vie di comunicazione quali appunto l'autostrada e la
stazione ferroviaria lungo la linea direttissima Bologna-Firenze ”.

Ripoli in festa

mercoledì 3 maggio 2017

A Ripoli, Workshop di progettazione e costruzione in legno: via libera alla capacità e alla ingegnosità tecnica giovanili.

CAMPOSAZ BORGO SERRUCCE
Sollecitazione di Marco.

Ingresso del borgo
La nuova edizione di Camposaz avrà luogo dal 26 maggio al 4 giugno prossimi nel Borgo Serrucce, a Ripoli di San Benedetto Val di Sambro, in un ambito territoriale dotato di grande valore paesaggistico.
 
Camposaz consiste in un workshop di progettazione ed auto-costruzione di oggetti architettonici pensati per interagire con il paesaggio.
È indirizzato a 10 giovani progettisti più 1 videomaker con diversa provenienza e professionalità, scelti dall'Associazione Camposaz con l’obiettivo di unire in un gruppo temporaneo i processi di progettazione e realizzazione pratica di un’opera.
 
Nel corso della settimana di Camposaz i partecipanti dovranno ideare e realizzare manufatti in legno, avvalendosi delle suggestioni tematiche fornite dagli enti organizzatori e sviluppando un approccio progettuale e realizzativo attento all’ambiente, pratico e in stretto rapporto con il contesto ospitante.

venerdì 9 dicembre 2016

Variante di Valico, inchiesta archiviata. La frana di Ripoli non ha colpevoli.

Da ANSA

Dopo oltre cinque anni di indagini e approfondite consulenze tecniche, è stata archiviata a Bologna l'inchiesta sulle frane nelle aree appenniniche interessate dagli scavi per realizzare le gallerie della Variante di Valico dell'autostrada A1, opera inaugurata a dicembre 2015.

L'archiviazione del fascicolo, rimasto sempre a carico di ignoti per i reati di disastro colposo e frana, è stata firmata nei giorni scorsi dal Gip Rita Zaccariello, che ha accolto la richiesta del Pm Morena Plazzi. L'indagine era nata nel 2011 dalle denunce di un comitato di residenti nella zona di Ripoli, nel comune di San Benedetto Val di Sambro, che avevano segnalato danni alle proprie abitazioni, in concomitanza con i lavori per l'autostrada che varia il tracciato tra Bologna e Firenze.
    La decisione è arrivata dopo che, a gennaio 2015, il Gip Andrea Scarpa aveva rigettato una prima richiesta di archiviazione, rimandando gli atti alla Procura e ordinando ulteriori accertamenti sulla fase di progettazione.