Visualizzazione post con etichetta Claudio Spadoni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Claudio Spadoni. Mostra tutti i post

venerdì 18 maggio 2018

Vergato capitale dell’arte e della cultura per una settimana: eventi, mostre, concerti. Il professor Spadoni incontra il maestro Ontani

Prende il via la ricchissima rassegna di pittura, scultura, fotografia, con ben sedici spazi espositivi nel centro di Vergato. Previsti concerti musicali, sfilate di moda e il dialogo del maestro Luigi Ontani con il professor Claudio Spadoni



Entra nel vivo la nona edizione di Vergato Arte, la rassegna d’arte che prevede l’esposizione di opere d’arte (pittura, scultura, fotografia, grafica e antiquariato) in ben sedici diversi spazi espositivi ubicati nel centro storico del paese appenninico, da oggi, venerdì 18 al 27 maggio

Spazi espositivi
Curatori delle gallerie sono Mario Ambrosini e Gian Paola Degli Esposti. Ricchissimo il programma, che prevede le esposizioni pittoriche di Gino Covili, Paola Marchi, Mario Ambrosini, Guglielmina Ferri, la mostra di mobili e radio d'epoca a cura di Stefano e Giuseppe Stefanelli, i progetti “Confine”, “Liberarte", “Arte a cinque sensi” e "Arte in orto" che hanno coinvolti gli studenti dalle primarie alle scuole superiori. La mostra verrà inaugurata domani,  sabato 19 maggio, alle 9.30.


All’arte figurativa sarà poi associata la fotografia, con la premiazione del Concorso Fotografico “Diario di provincia”, la letteratura, con la cerimonia di premiazione della terza edizione del Concorso Nazionale di Poesia “L’Infinito”, il cinema, con la proiezione del docufilm “Robert Doisneau - La lente delle meraviglie” di Clémentine Deroudille e di una rassegna dei più interessanti videoclip musicali.
Visto che Vergato è in Appennino anche il paese del carnevale per antonomasia, la sera del 19 maggio è prevista una sfilata dei carri allegorici, mentre il 27 maggio si concluderà la rassegna con una sfilata di moda. Previsti anche concerti rock e uno spettacolo di burlesque.
Un altro degli appuntamenti imperdibili della rassegna è sicuramente la mostra “Di potere e altri incanti – viaggio nella terra dei Vodoun”. L’arte rituale africana ritorna in Appennino per condurre i visitatori in un viaggio alla scoperta delle bellezze degli antichi regni dell'Africa Occidentale e dei rituali più importanti che per secoli ne hanno regolato l'ordinamento sociale.

L'esposizione, a cura di Lisa Nicoli, Simão Amista, Alberto Sabattini e Francesca Marchi, conta più di 100 oggetti rituali provenienti da vari paesi tra cui Nigeria, Costa d'Avorio, Mali e Camerun; i manufatti sono tutti originali e realmente utilizzati nei rituali tradizionali dalle popolazioni che li hanno realizzati. Visitare la mostra permetterà di apprezzare la bellezza degli stili artigianali che caratterizzano ogni gruppo e che hanno ispirato grandi artisti europei, ma soprattutto significherà scostare la tenda del pregiudizio e osservare la ricchezza culturale celata dai rituali più antichi che ancora oggi si perpetuano attraverso le maschere e le statue che ne permettono la realizzazione. All'interno della mostra sará possibile ammirare anche le foto di Iago Corazza e Greta Ropa, giá pubblicate per il National Geographic.
Claudio Martelli, presidente di Vergato Arte, non nasconde la soddisfazione di poter ospitare il Maestro Luigi Ontani che domenica 20 maggio alle 16 sarà intervistato dal professor Claudio Spadoni. E sicuramente si parlerà della ormai prossima inaugurazione della fontana monumentale realizzata dall’artista.
Finalmente è stata scelta la collocazione per la Fontana del Maestro Luigi Ontani, che sarà sistemata nel piazzale antistante la stazione ferroviaria” commenta Martinelli. “La posizione è ben visibile e circondata da una zona pedonale, la fontana è ormai pronta, ma prima di posizionarla aspettiamo che si completino i lavori di riqualificazione della stazione ad opera di Ferrovie dello Stato. Non ci resta che ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi per quest’opera, dall’amministrazione comunale, che ci ha creduto sin dal primo momento, a Emilbanca, che ha generosamente contribuito, e a tutti i singoli cittadini”. 

Gli scolari e le scolare i più partecipi: 
 










Silvia Guglielmi ringrazia in particolare i signori
Mauro Cinti 
Dario Mingarelli
Mario Ambrosini
della associazione Vergato Arte.


venerdì 19 gennaio 2018

In un catalogo le opere di Borgonzoni

Seicento opere provenienti da musei, istituzioni e collezionismo


Da ANSA

Esce nelle librerie il 'Catalogo Generale delle opere di Aldo Borgonzoni 1913-2004' tomo primo, a cura di Claudio Spadoni e edito da Allemandi. Il libro (472 pagine, 170 euro) comprende circa 600 opere a colori provenienti da musei, istituzioni italiane ed estere e dal collezionismo. Il catalogo analizza il percorso ideativo dell'artista - fra i maggiori esponenti del realismo espressionista italiano - dagli anni '30 alla fine del XX secolo, scandito da cicli pittorici spesso collegati alle trasformazioni della società italiana, dagli orrori della guerra degli anni '40 al Realismo sociale, dall'Espressionismo urbano all'interpretazione del Concilio Vaticano II, dal Tramonto del mondo contadino arcaico a L'informazione e le maschere del potere degli anni '90. Gli hanno dedicato saggi Gianni Celati, Francesco Arcangeli, Carlo Bo, Carlo Ludovico Ragghianti, Adriano Baccilieri, Claudio Spadoni, Arturo Carlo Quintavalle. Il volume sarà presentato mercoledì 24, alle 17, nella sala dello Stabat Mater a Bologna.
Il libro, oltre ad essere un utile compendio, rappresenta un interessante documento sui rapporti tra arte e politica del secondo '900, grazie ai carteggi, custoditi al Csac dell'Università di Parma, fra l'artista e Toti Scialoia, Renato Guttuso, Giorgio Morandi, Emilio Sereni, Giacomo Lercaro, Francesco Arcangeli, Palmiro Togliatti, Cesare Zavattini, Carlo Ludovico Ragghianti, Ezio Raimondi, Mimmo Rotella ed altri. Oltre al saggio del curatore Claudio Spadoni, critico che ha dedicato libri e diretto mostre antologiche sul pittore dal 1995 al 2009, comprende la biografia ragionata di Daniela Bellotti, che si avvale di recenti ricerche coordinate con l'Archivio & Centro Studi Borgonzoni, fondato nel 2005 dal figlio Giambattista. 

A questo scopo, dopo la rottura nel 1948 del fronte degli artisti aderenti all'Alleanza della Cultura al quale Borgonzoni aveva partecipato come organizzatore, vengono pubblicati gli scritti dal 1946 al 1995 e circa 200 documenti fotografici, tratti da riviste e giornali d'epoca. Al convegno di presentazione del volume interverranno, con Spadoni, Bellotti e Giambattista Borgonzoni, il direttore artistico del MAMbo Lorenzo Balbi, la presidente del Csac Francesca Zanella e Patrizia Busi, della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio.

 Aldo Borgonzoni  ha vissuto a lungo a Lagune di Sasso Marconi. Il ricordo della sua delicata ed efficace partecipazione alla vita collettiva è ancora fortissimo.