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domenica 5 luglio 2020

A San Benedetto Val di Sambro un'auto sbanda e finisce in un fossato.

Poco prima delle 3 della notte scorsa, a San Benedetto Val di Sambro, in via Risorgimento, una utilitaria, con a bordo tre giovani, è sbandata ed è finita fuori strada atterrando nel letto di un fiumiciattolo dopo un volo di qualche decina di metri.

L'allarme è stato immediato e sul posto sono giunti i Vigili del fuoco, la cui squadra, con l'uso dell'autogrù, ha provveduto a liberare i tre ragazzi, tutti feriti, uno più gravemente, ma tutti tre estratti vivi . 

I Vigili del fuoco si sono calati nel fosso e hanno aiutato i primi due e liberato, tagliando le lamiere, il terzo. 

I ragazzi sono stati portati all'altezza della strada e affidati al personale medico e sanitario del 118, presente con automedica e ambulanza 'Sambro51' e con l'elisoccorso che ha trasportato il ragazzo più seriamente ferito in ospedale. 

I Vigili del fuoco hanno poi recuperato la vettura con l'autogrù. 

Sul posto anche due pattuglie dei carabinieri e una della polizia stradale, per i rilievi e l'organizzazione del traffico.

Si indaga per individuare la ragione dell'accaduto.









sabato 28 marzo 2020

Avviate i lavori delle infrastrutture La Quercia-Badia Nuova

Lisei (Fdi): lavori al palo per mancata autorizzazione Regione. Sono bloccati cantieri da 25milioni di euro a Castiglione dei Pepoli e San Benedetto Val di Sambro

Serve un termine certo per il rilascio dell’autorizzazione da parte della Regione, ancora mancante, al fine di avviare i lavori per la realizzazione di infrastrutture nella tratta La Quercia-Badia Nuova, nei comuni di Castiglione dei Pepoli e di San Benedetto Val di Sambro, nell’Appennino bolognese. 

Lo chiede alla Giunta Marco Lisei , che, con un’interrogazione, porta l’attenzione su “opere di fondamentale importanza per lo sviluppo e la tutela di questi territori in provincia di Bologna, la cui realizzazione doveva essere preliminare all’avvio dei lavori di costruzione della Variante di valico, ma che ancora oggi, a quattro anni dall’inaugurazione, non sono state realizzate”.

I comuni interessati, si legge nell’atto, da anni sollecitano la Regione e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché si possano aprire i cantieri. I progetti esecutivi sarebbero stati inviati alla Regione con una nota della società Autostrade per l’Italia nel 2018, ma risulterebbero ancora in attesa del rilascio dell’autorizzazione da parte dell’amministrazione regionale. “La mancanza di questa autorizzazione- spiega Lisei- non consente al Ministero di procedere con l’approvazione e l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori, bloccando, così, opere importanti per un valore di oltre 25milioni di euro.”
Per questo l’esponente di Fdi chiede all’esecutiov regionale “se ritenga corretto fare attendere oltre un anno e mezzo i Comuni per un parere tecnico, per altro a valle di un procedimento di Conferenza di Servizi che ha visto la Regione stessa presente e nel corso del quale aveva già espresso parere favorevole”. Chiede, inoltre, un termine certo per il rilascio dell’autorizzazione, a prescindere dall’attuale emergenza legata alla diffusione del coronavirus.
(Giulia Paltrinieri)

lunedì 23 dicembre 2019

Mattarella, non dimenticare strage Treno

Oggi giorno memoria e raccoglimento, non dimenticare crudeltà

Da ANSA


"Il 35.mo anniversario della strage avvenuta sul treno rapido 904, all'interno della grande galleria dell'Appennino tra le stazioni di Vernio e San Benedetto Val di Sambro, è un giorno di memoria e di raccoglimento per la nostra comunità nazionale. Le vite spezzate di passeggeri inermi, alcuni dei quali bambini, le sofferenze dei tanti feriti, l'atroce dolore patito dai familiari hanno impresso un segno indelebile nella storia della Repubblica". Lo afferma il capo dello Stato, Sergio Mattarella. "In questa ricorrenza - aggiunge - desidero esprimere la mia vicinanza e solidarietà a quanti sono stati cosi' profondamente colpiti negli affetti più cari e a coloro che continuano a impegnarsi per trasmettere il ricordo ai più giovani, in modo che non si dimentichi mai la crudeltà dell'attacco eversivo, sferrato contro le istituzioni democratiche e la convivenza civile e, al tempo stesso, si faccia tesoro della risposta ferma e unitaria del popolo italiano che ha sconfitto la strategia del terrore".

lunedì 16 settembre 2019

Ripoli Trail. Giulio Piana ha vinto la COPPA LILT in 1h 16m e 40s. Isabella Morlini prima donna classificata


di Marco Finelli


E' Giulio Piana del Team Mud & Snow ASD di Marano sul Panaro (MO) il vincitore della Ripoli Trail - Coppa LILT Edizione 2019, manifestazione competitiva che si è corsa sabato scorso a San Benedetto Val di Sambro. 
Il trail è stato  organizzato  dalla Polisportiva Tre Valli / Aquadela di Bologna e supportata dalla LILT - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.  

Il vincitore ha corso in 1 ora 16 minuti e 40 secondi . La velocità media è stata di 14 Km/h. Il percorso era già stato solcato da Salimbeni, vincitore della prima edizione e da Mantovani della seconda edizione . Lo stesso Piana con il pettorale numero 100 ha vinto il Gran Premio della Montagna posto a Monte Armato a 784 metri sul livello del mare dopo oltre 11 chilometri di corsa.
Per la seconda volta consecutiva, prima donna arrivata invece è stata Isabella Morlini di ASD Atletica Reggio Emilia in 1 ora  22minuti e 31 secondi,  con 6 minuti scarsi dal vincitore e, come l'anno scorso, si è classificata quinta assoluta. 
In crescita del 20% sull'anno precedente il numero degli iscritti, ed in tre anni la partecipazione è aumentata del 50%. In aumento alche il numero dei concorrenti di nazionalità estera. Molti trailers provenivano da regioni diverse dall'Emilia Romagna. 

Al termine della gara il vincitore Giulio Piana ha detto: “ E’ una competizione ben gestita ed un percorso perfettamente segnalato e il percorso offre ottimi scorci su questo bellissimo territorio dell’Appennino. Si corre, ma un occhio si da anche ai panorami”. La prima donna arrivata Isabella Morlini ha sottolineato: “Il tracciato e’ bello e tecnico ed e’ impossibile perdersi e sbagliare. Perfetti i volontari nel dare indicazioni ed i ristori. Ci sono ritornata per tutto questo”.
 
La corsa da quest'anno è totalmente plastic free volutamente environment green ai ristori con l'uso di materiali biodegradabili e smaltibili nell'umido. Si è corso sui 17 km del tracciato identificato tra le valli della Setta e del Sambro tra le frazioni di Ripoli, Montefredente e Sant'Andrea. Il dislivello è di più 753 metri, spaziava tra i 350 ed i 784 metri di quota, partendo da 560 metri. Con oltre l'85% era su superficie non asfaltata, di diversa tipologia ed in molti punti ardua ed impegnativa per dislivelli, pendenze e tipologia diversa di composizione della superficie.Leggermente modificato il pecorso rispetto agli anni preecdenti
con più segmenti tecnici per conformazione del territorio e difficoltà. 
La gara è inserita nella programmazione ufficiale della FIDAL, ha avuto come luogo di partenza Santa Cristina di Ripoli per poi snodarsi tra prati e molti boschi, toccando Borgo Le Serrucce, Selva, Cà di Cavanino, Cà di Berti, Le Spiagge, Le Lame di Sotto, Villa Rosa, Falgheroni, La Iottola, Monte Armato, Pian dei Monti, La Croce delle Vie, Fontana Mortizza, Cà dei Sospiri. Non è un percorso ad hoc, ma da tempo può essere svolto in qualsiasi periodo dell'anno, perchè fa parte di una composizione di nuovi sentieri CAI recentemente introdotti nel territorio comunale, in aggiunta ad i precedenti esistenti, in un ottica di promozione turistica. Ora altri segmenti e porzione fanno parte del nuovo cammino spirituale Mater Dei che termina proprio a Santa Cristina presso il Santuario della B.V. di Serra. Al termine della gara, il feedback ricevuto dai concorrenti circa il tracciato è stato positivo giudicandolo pienamente rispondente alle caratteristiche desiderate per una manifestazione di questo tipo. Sia il vincitore, che i concorrenti hanno apprezzato le difficoltà presenti che rendono questa manifestazione come una delle più tecniche in assoluto. al percorso 

La manifestazione è stata possibile anche grazie al supporto di oltre 70 volontari, ai quali l'organizzazione esprime il suo più vivo ringraziamento per l'opera svolta.





lunedì 9 settembre 2019

Arriva la 4^Ripoli Trail, 100% green plastic free


    di Marco Finelli
    Sabato prossimo,  14 settembre,  a Santa Cristina di Ripoli a San Benedetto Val di Sambro si svolgerà l'edizione 2019 della Ripoli Trail - Coppa LILT, seconda ed ultima prova del Campionato Trail regionale assoluto maschile e femminile Individuale di società.
    La novità di sicuro effetto è la sua caratterizzazione green plastic free su tutto il
    materiale utilizzato per la distribuzione degli alimenti per i tre ristori e non.
    La partenza è in programma alle 16.30 e sono ammessi fino a 100 concorrenti maschi e femmine dotati di certificazione FIDAL, Runcard e UISP.
    Il percorso è di 17 km, di cui l'85% in sterrato, Dislivello di +743 metri. La prova utilizza un tracciato tra la parte bassa ed alta della montagna sulle valli del Setta e del Sambro. Il tempo massimo ammesso è 2 ore e 30 minuti e scadrà alle 19.
    Il ritiro pettorali è alle 15.30 e si accettano iscrizioni fino alle 16.


    La   competizione   e'   organizzata   da   APD   Acquadela   di   Bologna  in collaborazione con la Tre Valli. 
    A questa competizione si affianca la classica camminata ludico motoria di 10 Km. Chi si vuole cimentare in questi percorsi può arrivare a Santa
    Cristina per le 14.30.
    Il punto di partenza è a 10Km circa dall'uscita di Rioveggio dell'A1 Panoramica. Fuori dal casello subito a destra e poi a sinistra. Seguendo la 
    Valle della Setta verso Castiglione dei Pepoli per 7 Km dove si svolta a sinistra per la stazione FS di San Benedetto Val di Sambro e si prosegue per 
    altri 3 km fino a Ripoli Santa Cristina, dove si trova anche il Santuario della BV di Serra. Per chi proviene da sud, l’uscita è Pian del Voglio, quindi 
    Montefredente e Ripoli
     
    Per   qualsiasi   informazione   ed   iscrizione   il   contatto   è   Lamberto  Vacchi   al 338/8787451 oppure scrivendo a ripolitrail@gmail.com .
    Per i singoli fino alle 16 del giorno della partenza.
    La manifestazione è legata alla L.I.L.T - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.   In   questa   area   già   da   anni   si   effettua   attività   di   informazione   e prevenzione con la Delegazione della Alta Valle della Setta. Sia il Trail, che la
    camminata   sono   un   modo   diverso   per   fare   prevenzione. 


     

mercoledì 4 settembre 2019

Pian di Balestra è videosorvegliata


La frazione, che si trova lungo la Via degli Dei, è stata dotata di tre postazioni di ripresa per prevenire microcriminalità e abbondo dei rifiuti

Dall'Unione dei Comuni dell'Appennino

Sono state installate nei giorni scorsi tre nuove postazioni di videosorveglianza nella frazione di Pian di Balestra, in comune di San Benedetto Val di Sambro, grazie all'impeno del “Comitato per le telecamere di Pian di Balestra”, nato proprio con l’obiettivo di installare tali strumenti volti a prevenire atti e comportamenti inadeguati ed illegali.

Pian di Balestra, frazione con vocazione turistica, conta oltre centoventi abitazioni di villeggiatura che rimangono chiuse per numerosi mesi dell’anno e che talvolta sono oggetto di atti vandalici, furti e danneggiamenti. 

Oltre tutto, in prossimità dei cassonetti situati lungo le strade di accesso alla frazione, vengono talvolta abbandonati rifiuti anche ingombranti ed inquinanti. 

Le videocamere pertanto sono pensate sia per prevenire e reprimere attività illecite o episodi di microcriminalità, sia per contrastare il degrado, con particolare riguardo all’abbandono dei rifiuti.

Ogni postazione, posta nei pressi degli incroci della frazione, è dotata di due videocamere. Grazie ad una convenzione di cinque anni stipulata tra Comitato e Comune, il primo si è fatto carico della fornitura e dell’installazione dei punti di ripresa oltre che dei costi di mantenimento, impegnandosi a cederlo al Comune alla scadenza della convezione; il secondo invece si è impegnato nella progettazione e predisposizione delle apparecchiature di supporto necessarie, dai pali di sostegno agli armadi con i gruppi di continuità collegati all’impianto di illuminazione pubblica.

Alessandro Santoni, sindaco del Comune di San Benedetto Val di Sambro, spiega che «la realizzazione dell'impianto è stata resa possibile dalla collaborazione con il Comitato, che ringrazio profondamente. Quando lo stretto rapporto tra istituzione e cittadini funziona, come in questo caso, porta sempre e solo buoni risultati».


lunedì 3 dicembre 2018

Lorenzo Teglia è il nuovo sindaco dei ragazzi di San Benedetto.


Il Consiglio comunale dei ragazzi di San Benedetto ha un nuovo sindaco con le idee chiare: sicurezza nei parchi pubblici e modifiche al menù della mensa tra le priorità. L'organismo politico 'scolastico'  si appresta a dare avvio nel 2019 alla quinta legislatura, visto che si cominciò nel 2015. Un prezioso strumento educativo che vede coinvolte scuola, famiglie, studenti, ma anche uno stimolo e uno spunto per gli amministratori 'adulti'


Riceviamo:

Si è tenuta il 30 novembre scorso, nella sala consiliare di San Benedetto Val di Sambro, la proclamazione del nuovo sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi. Il 'primo cittadino' dei giovani si chiama Lorenzo Teglia e frequenta la 3° media a Pian del Voglio: con questa elezione completa un percorso intrapreso anni fa, visto che è già stato consigliere nei quattro mandati precedenti .
Il Consiglio comunale dei ragazzi è stato istituito infatti nel 2015, con l’obiettivo di essere un luogo in cui i giovani possano riunirsi per esprimere le loro opinioni, confrontare le loro idee, discutere liberamente all’interno di regole democratiche predefinite. In questo modo i ragazzi iniziano presto a occuparsi dei problemi del territorio e a partecipare attivamente alla vita della comunità. Un progetto educativo che ha direttamente coinvolto l’Istituto Comprensivo Castiglione-Camugnano-San Benedetto, rappresentato durante l’incontro di ieri dal dirigente scolastico, professor Paolo Calusi.
Elettori sono gli iscritti alle classi quarte e quinte elementari e allele prime, seconde e terze delle medie. Ogni classe elegge due rappresentanti che avranno l'incarico annuale di consigliere. I consiglieri eleggono poi il sindaco.


Il consiglio dei ragazzi però non è solo un laboratorio formativo: i ragazzi infatti vengono invitati, in particolari occasioni, a riferire nel consiglio comunale “dei grandi” sui temi che stanno loro maggiormente a cuore. In questi anni i ragazzi hanno sottolineato l’importanza della manutenzione delle scuole, ed è anche grazie alle loro sollecitazioni se sono stati fatti alcuni interventi mirati su arredi e infrastrutture. Un’altra occasione in cui i giovani consiglieri fanno sentire la loro presenza è quella di cerimonie importanti per la comunità come il 25 aprile o la commemorazione della strage del Rapido 904 del 23 dicembre.
Oltre tutto l’esperienza dimostra che questi strumenti consentono ai ragazzi di esprimersi e aprirsi su temi delicati come il bullismo e rendono consapevoli gli adulti di dinamiche che altrimenti sarebbero trascurate. «Non dobbiamo sottovalutare i ragazzi, perché la mia esperienza da sindaco e di genitore mi ha fatto capire come siano in grado di cogliere principi e sfumature con una immediatezza che spesso non immaginiamo: per questo è fondamentale continuare a stimolarli con progetti di questo tipo» sottolinea il sindaco 'dei grandi' Alessandro Santoni.
Il nuovo consiglio non vuole essere da meno rispetto ai precedenti e si è presentato con progetti ambiziosi: ottenere la la videosorveglianza in un parco pubblico del Comune e modificare il menù della mensa. Ci sarà un bel po’ da lavorare.


martedì 13 novembre 2018

I sindaci Fabbri e Santoni a Roma per la soluzione dei problemi legati alla Variante di Valico

I sindaci Santoni e Fabbri saranno ricevuti presso il ministero dei trasporti per discutere dello sblocco dei progetti che permetteranno di investire 30 milioni in infrastrutture sul territorio

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Riceviamo

È previsto per oggi, martedì 13 novembre, a Roma l’incontro presso il ministero dei trasporti chiesto e ottenuto dai sindaci di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri ( nella foto a sin.) e di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni (nella foto a des.). I due sindaci intendono sollecitare il ministero affinché approvi i progetti che consentano ad Autostrade di intervenire e completare i lavori a compensazione dei disagi generati dalla realizzazione della Variante di Valico. Complessivamente si tratta di interventi per oltre oltre 30 milioni di euro che riguardano in particolare le frazioni di Pian del Voglio, Montefredente, Ripoli (nel comune di San Benedetto Val di Sambro) e Sparvo e Roncobilaccio (Castiglione dei Pepoli). C’è poi il lotto “Galleria di base” che riguarda solo Castiglione.
I progetti sono pronti e in attesa di essere approvati sul tavolo del ministero: i lavori saranno appaltati da Autostrade che da contratto deve realizzarli come opere compensative.
«Il ministero deve adottare gli strumenti necessari a realizzare gli interventi strategici per il territorio previsti connessi alla realizzazione della Variante di Valico» commenta Alessandro Santoni. «Abbiamo urgenze su alcuni movimenti franosi e poi c’è la strada di collegamento tra la stazione dei treni e la zona industriale di Pian del Voglio che è altrettanto urgente. Senza dimenticare che non è ancora stato risolto il problema del rumore che in alcune aree supera i limiti normativi previsti dalla legge».
Il collega di Castiglione Maurizio Fabbri elenca le prorità per il suo territorio: "Per Castiglione ci sono tre obiettivi urgenti: sbloccare la convenzione degli espropri fra Comune e Autostrade per gli interventi previsti a Roncobilaccio, che da due anni ferma i lavori; realizzare il collegamento stradale tra Badia e Sparvo, fondamentale per l'accesso all'autostrada dalla Val di Setta, e infine installare una centralina per monitorare la qualità dell'aria a Roncobilaccio".


domenica 21 ottobre 2018

Cari universitari, cercate alloggio a San Benedetto. Qui lo troverete.


Il Comune di San Benedetto Val di Sambro sostiene  l’iniziativa dei proprietari immobiliari per incentivare studenti e lavoratori che non trovano alloggi in città, a prendere in considerazione l’ipotesi di cercare casa in Appennino

La situazione degli alloggi a Bologna, con una forte domanda da parte di studenti universitari fuorisede, è sempre stata piuttosto difficile e oggi il successo del turismo e di nuove formule di ospitalità in appartamento hanno addirittura aggravato la situazione. I dati resi pubblici nell’aprile 2018 dall’Istituto di ricerca Catteneo parlano di 35 mila studenti fuori sede a fronte di 1600 posti letto negli studentati, con il risultato che la domanda supera l’offerta e gli affitti salgono.

Per questo motivo a San Benedetto Val di Sambro l’amministrazione comunale ha deciso di sostenere l’iniziativa dell’Associazione Proprietà Edilizia (APE) di Bologna che si prefigge di pubblicizzare appartamenti sfitti da mettere a disposizione di studenti e lavoratori fuori sede che hanno difficoltà a trovare alloggi a Bologna. Ovviamente a essere privilegiati sono quegli appartamenti più vicini alla stazione ferroviaria, che consentono dunque di raggiungere il centro di Bologna in una mezz’oretta. Si comincia infatti con Ripoli, borgo piuttosto vicino alla stazione: qui saranno raccolte le schede con prezzi e caratteristiche degli immobili in affitto e pubblicati sul sito www.apebologna.eu

Trovare un posto letto a Bologna è sempre più difficile, e soprattutto sempre più costoso per famiglie di fuori sede che talvolta rinunciano addirittura a studiare a Bologna perché gli affitti sono troppo cari” spiega il sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni. “Lo stesso problema possono averlo giovani lavoratori che magari risiedono a Bologna per qualche anno ma finiscono per spendere per mantenersi tutto quello che guadagnano. A loro vogliamo ricordare che in Appennino ci sono appartamenti che permettono di raggiungere il centro di Bologna con i mezzi pubblici in mezz’ora e che costano quanto un posto letto a Bologna”.

Sia il sindaco che la presidente di APE, Elisabetta Brunelli, sono consapevoli che la vitalità e gli stimoli offerti da una città come Bologna non hanno paragoni e tuttavia sono convinti che può esserci un mercato di chi ha bisogno soprattutto di tranquillità per studiare o lavorare. Anche la recente introduzione in Emilia-Romagna della tariffa integrata treno-autobus che permette a chi dispone di un abbonamento ferroviario annuale o mensile di usare gratis gli autobus cittadini può essere un incentivo.
Se l’iniziativa dovesse avere successo a Ripoli l’obiettivo è quello di espanderla in altre frazioni e magari anche in altri comuni dell’Appennino bolognese.


mercoledì 26 settembre 2018

Gli studenti di Pian del Voglio al rientro in classe hanno trovato la scuola rinnovata

Durante l’estate è stato rifatto il tetto, ampliato il giardino e portato a termine diversi interventi  per la sicurezza

Rientro a scuola con bella sorpresa per gli studenti di Pian del Voglio (San Benedetto Val di Sambro). 
 La sorpresa più bella l’hanno avuto sicuramente i bimbi della materna, per i quali è stato ampliato il giardino esterno, così importante per quella fascia educativa. Non meno rilevanti gli altri interventi che hanno coinvolto un plesso scolastico che ospita una sezione di materna, una di elementare e una delle scuole medie: è stato infatti completamente rifatto il tetto che negli ultimi anni aveva dato diversi problemi di infiltrazione, sono state rimosse le barriere architettoniche grazie alla realizzazione di una rampa esterna di accesso al plesso, ma soprattutto in materia di sicurezza l’edificio è stata messo a norma dal punto di vista della prevenzione incendi. Il tetto inoltre è stato dotato di pannelli fotovoltaici, con un occhio di attenzione nei confronti del risparmio energetico.
Complessivamente il costo di questi interventi ammonta a 128 mila €, tutti recuperati dal bilancio del Comune ai quali si sono aggiunti 8 mila € donati da due aziende locali (Leo Balestri spa e Seri.Art srl).


Abbiamo sempre detto e messo le scuole ai primi posti del nostro impegno, e con questi lavori la nostra amministrazione restituisce al territorio tutti plessi scolastici completamente a norma dal punto di vista della sicurezza in materia di prevenzione incendi, un dato importante soprattutto se paragonato a quello nazionale secondo il quale appena il 30% degli edifici rispetta le norme vigenti” commenta il sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni. “Per questo risultato devo ringraziare il vicesindaco Paola Stefanini che si è spesa molto per questo obiettivo e le aziende private che con il loro supporto ci hanno consentito di portare a termine gli interventi, segno di forte sensibilità ed attaccamento al loro territorio”.
Questi lavori vanno infatti a completare interventi analoghi già realizzati nel 2016 nelle scuole del capoluogo.


giovedì 6 settembre 2018

A Ripoli si pittura all'aria aperta

Painting Appennino”, la manifestazione di pittura all'aria aperta ideata dal pittore Walter Materassi si sposta: per la prima volta sarà proposta non presso il lago di Castel dell'Alpi ma nel borgo antico di Ripoli a San Benedetto Val di Sambro

 
L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Si terrà domenica 9 settembre a Ripoli di Sotto la prossima edizione di “Painting Appennino”. L'iniziativa consiste nella possibilità per i partecipanti di vivere una esperienza di pittura estemporanea con il pittore e ideatore dell'evento Walter Materassi, presidente della cooperativa Foiatonda.
Chi si iscriverà al laboratorio sceglierà uno scorcio del borgo da ritrarre e potrà vivere l'impressione di prendere parte ad un viaggio alla scoperta de “Le Serrucce” di Ripoli, un borgo dell'Appennino ad appena 40 minuti di auto da Bologna o 5 minuti a piedi dalla stazione dei treni. L'iscrizione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione al numero 3398948452 perché i cavalletti disponibili sono solo 10. Spiega Materassi “I posti sono soltanto dieci, in due sessioni, perché ci tengo a seguire in prima persona tutti i pittori durante le loro attività. In questo evento sono in gioco professionalità e forze che condividono un'unica visione di futuro: crediamo nell'importanza del gioco di squadra e anzi contiamo di allargarla a realtà dei territori limitrofi”.


Non si tratta di una prima edizione, visto che Painting Appennino è già stato proposto con successo in passato, ma la novità consiste nel fatto che il luogo prescelto per la pittura in plen air stavolta non è il lago di Castel dell'Alpi ma il borgo di Ripoli.
Il programma, che vede coinvolti i ragazzi della cooperativa Foiatonda, la giornalista Giada Pagani e in generale tutta la comunità di Ripoli, prevede la prima sessione del laboratorio dalle 10 alle 12.
Dalle 14,30 al via la seconda sessione. “ll nostro comune è impegnato a promuovere le eccellenze territoriali, insieme a operatori privati come Emil Banca o cooperative territoriali come Foiatonda” sottolinea il sindaco Alessandro Santoni. “Per esempio quest'anno la rassegna “Borghi Divini”, nonostante il maltempo abbia costretto prudenzialmente gli organizzatori ad annullare qualche serata, è stata un successo superiore alle aspettative, con centinaia di persone che hanno visitato i nostri borghi e gustato i nostri prodotti. Crediamo molto anche in Painting Appennino perché è una manifestazione originale che si adatta perfettamente al nostro territorio




giovedì 19 luglio 2018

Contro la violenza sulle donne, “Chiama Chi Ama”.

A San Benedetto Val di Sambro nuovi fondi per potenziare il servizio. Cresce così il progetto voluto dall’amministrazione comunale per prevenire la violenza sulle donne e, se necessario, proteggere le vittime
Riceviamo:

Il progetto “Chiama Chi Ama” a San Benedetto Val di Sambro cresce e viene potenziato: il comune infatti ha vinto un bando regionale che ha assegnato 35.800 € complessivi per sei comuni; oltre a San Benedetto ci sono Valsamoggia, Borgo Tossignano, San Giovanni in Persiceto, Argelato e Granarolo.
Il progetto, sviluppato dall’associazione Mondo Donna in collaborazione con il Comune di San Benedetto Val di Sambro, ha l’obiettivo di prevenire e, quando necessario, combattere la violenza sulle donne attraverso la creazione di presidi diffusi nel territorio che, tramite la figura di specialisti presenti presso lo sportello sociale, possano affiancare e se necessario proteggere le donne vittima di violenza.

Grazie al bando regionale saremmo in grado di ampliare la nostra capacità di aiutare le donne grazie al raddoppio della presenza dello specialista presso lo sportello sociale, che da mensile diventerà quindicinale” spiega il sindaco di San Benedetto Alessandro Santoni. Crediamo in questo progetto perché incrementa l’opportunità di accesso a servizi di tutela per le donne e mediante l’azione di una équipe multidisciplinare, permette di utilizzare chiavi di lettura innovative, uscendo da schemi interpretativi rigidi”.

Tra gli obiettivi del progetto c’è quello di implementare la costruzione di reti sociali di sostegno fra donne che facilitino, attraverso la condivisione, l’uscita dall’isolamento anche grazie alla relazione con altre donne, aiutandole a ritrovare la forza per proseguire il complesso percorso di emancipazione.
Per farlo c’è l’intenzione di avviare laboratori finalizzati ad informare le donne sui loro diritti, sui servizi a loro dedicati, sulle attività volte a garantire loro benessere e soprattutto a riconoscere la violenza sotto ogni sua forma.
Il progetto “potenziato” è stato presentato presso il centro civico di Castel dell'Alpi assieme all'Associazione Mondo Donna, alle forze dell'ordine, ai medici di base e farmacisti ed alla presenza dei cittadini che si sono mostrati molto interessati: il servizio avviato nei mesi scorsi è risultato infatti molto apprezzato da parte della popolazione.

martedì 17 luglio 2018

In Appennino si riparano le frane

La Regione ha raccolto la supplica dei comuni dell'Appennino bolognese martoriati dal maltempo degli ultimi mesi che ha prodotto non poche criticità alla viabilità pubblica.
 
Oltre a Castel d’Aiano, dove si prevede un cantiere da circa 60 mila euro per garantire l'assetto della strada della Madonnina, gli altri interventi del bolognese sono programmati a Monghidoro, dove con 40 mila euro sarà finanziato il ripristino e la messa in sicurezza della pista provvisoria di transito in via Ampugnola, a Marzabotto che riceverà 55 mila euro per assicurare la percorribilità di via Cadotto, in località Quercia, e a Cà di Guiara, in comune di San Benedetto Val di Sambro, con oltre 36 mila euro per il consolidamento della sede stradale con la collocazione di massi o gabbionate. Già assegnati a Gaggio Montano 50 mila euro per intervenire sull’ex statale 64, colpita gravemente da una frana. 
 
Soddisfatti per la pronta risposta, i sindaci della montagna bolognese in una nota hanno espresso la loro gratitudine alla Regione per la ' sensibilità dimostrata di fronte alle richieste d'aiuto più volte inviate dai territori duramente colpiti dal maltempo dello scorso inverno'. “Frane, smottamenti, dissesti hanno infatti messo duramente alla prova i comuni dell'Appennino, le cui strade in alcuni casi sono state chiuse per i danni provocati dai fenomeni naturali”, si legge nel comunicato. “La Regione ha stanziato nove milioni e mezzo per risolvere le criticità in Appennino legate a neve, pioggia e gelicidio nella scorsa stagione invernale”.
 
I sindaci coinvolti sono Salvatore Argentieri di Castel d'Aiano, Romano Franchi di Marzabotto, Alessandro Santoni di San Benedetto Val di Sambro, Elisabetta Tanari di Gaggio Montano e Barbara Panzacchi di Monghidoro.
"L'intervento della Regione era indispensabile e non possiamo che ringraziare l'assessore Paola Gazzolo," spiegano i sindaci, "e il presidente Bonaccini per la risposta positiva alla nostra richiesta d'aiuto, soprattutto perché, considerando la complessità degli interventi da predisporre, i tempi sono stati piuttosto veloci. A questo punto non ci resta che rimboccarci le maniche per avviare i lavori di ripristino e restituire quanto prima ai cittadini la possibilità di usufruire delle strade duramente danneggiate."

giovedì 19 aprile 2018

Autostrade con il 'braccino corto'. Ripoli, lacerata dallo tsunami dei lavori per la galleria della 'direttissima', dovrà riqualificarsi con un solo milione.


Autostrade non si smentisce. I danni provati dai lavori per il passeggio della galleria della Variante di Valico, lavori che hanno intercettato una frana storica quiescente con immaginabile conseguenze , costeranno alla società poco più di un
milione di euro. A Ripoli il dissesto, ad Autostrade un misero conticino da saldare. Evviva la compensazione.

Ha dato notizia della novità l'Unione dei Comuni dell'Appennino che in un comunicato precisa:


Da Autostrade per l’Italia arrivano poco più di un milione e trecentomila euro per la riqualificazione di Ripoli, frazione del comune pesantemente segnata dai lavori della Variante di Valico

La mattina del 16 aprile il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni, ( nella foto)  ha firmato una convenzione con Società Autostrade per la realizzazione di una serie di ulteriori interventi compensativi nella frazione di Ripoli.
Da Autostrade arriveranno infatti poco più di un milione e trecentomila euro (per l'esattezza 1.317.091,91 €) per eseguire una serie diffusa di interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana della frazione ed in particolare degli spazi destinati alla socialità.
Ripoli è stata una delle realtà che ha maggiormente risentito dei lavori di realizzazione della Variante di Valico. In concomitanza con gli scavi della galleria, che passa sotto al paese, si era infatti riattivato un movimento franoso che aveva costretto Autostrade a predisporre opere di
stabilizzazione originariamente non previste. Opere senz’altro necessarie, che avevano comportato però un impatto sul territorio pari - se non forse più accentuato - a quello generato dalla realizzazione del tracciato autostradale stesso.
La convenzione rappresenta la conclusione di un percorso avviato dall’amministrazione appena
insediata nel luglio del 2014, volta a ottenere interventi compensativi per la frazione di Ripoli,
che ha coinvolto, oltre al Comune e Autostrade, anche il Ministero dei Trasporti e la Regione
Emilia-Romagna. 
Quello raggiunto oggi è un grande risultato
commenta il Sindaco Alessandro Santoni “
per il rilancio di Ripoli, un segno positivo ed un rinnovato inizio che mi auguro possa rispondere alle aspettative di tutti i cittadini della frazione ”.
E gli amministratori comunali guardano al futuro con ottimismo non solo per questo risultato, ma anche grazie ai riscontri positivi che arrivano dal monitoraggio del versante che, anche a seguito degli interventi di stabilizzazione in corso di ultimazione, confermano come si stia procedendo in maniera concreta alla definitiva messa in sicurezza dell’area.
Speriamo si possa ricominciare a parlare di Ripoli in termini positivi,” continua Santoni,  “ossia di un posto in cui val la pena investire sia per le sue peculiarità paesaggistiche, sia per la sua vicinanza e comodità alle principali vie di comunicazione quali appunto l'autostrada e la
stazione ferroviaria lungo la linea direttissima Bologna-Firenze ”.

Ripoli in festa

giovedì 22 marzo 2018

A Madonna del Fornelli “Foiatonda” coalizza cittadini e imprenditori per il rilancio produttivo e turistico


13 soci fondatori di una cooperativa che vuole puntare sul turismo esperienziale e sul bacino di viaggiatori che percorrono la Via degli Dei. Il sindaco di San Benedetto Val di Sambro, che con la sua amministrazione ha sostenuto l’iniziativa, ricorda che solo una visione condivisa può aiutare gli imprenditori non solo a resistere, ma soprattutto a crescere



Riceviamo:

Dopo più di un anno di studi, riunioni e incontri e un percorso che ha portato a delinearne l’identità e gli obiettivi, è nata a Madonna dei Fornelli (San Benedetto Val di Sambro) la cooperativa paese “Foiatonda”, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il territorio. Il nome deriva dalla foglia del faggio di cui è ricca la zona, “foia tonda” appunto in dialetto.
La cooperativa paese è una società cooperativa a responsabilità limitata (scrl) che sostiene le opportunità produttive di un territorio operando appunto sulla dimensione del paese, per favorire azioni di sviluppo economico: diversi attori insomma che cooperano con un unico obiettivo, il rilancio della comunità con particolare attenzione al “turismo sostenibile” e ai prodotti tipici. Si tratta della terza cooperativa paese che nasce grazie all’iniziativa dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese che sta promuovendo questi progetti con fondi dalla Legge Regionale 14 del 2008, dopo quella di Castiglione dei Pepoli (dove Officina15 è attiva soprattutto in ambito artistico e creativo) e Marzabotto (dove Geopark si occupa di proposte geo-turistiche e culturali a basso impatto ambientale: trekking, biking, ed orienteering).

La cooperativa conta 13 soci fondatori (tra cui ci sono albergatori, ristoratori, artigiani, imprenditori, esercenti, anche una graphic designer e un pittore, Walter Materassi, che ne è presidente) e si pone l’obiettivo di migliorare la vivibilità di Madonna dei Fornelli, e l’attrattività turistica di posti bellissimi nei dintorni: il lago di Castel dell’Alpi, la Strada Flaminia Militare, il Borgo di Qualto o quello di Zaccanesca. I ricavi delle attività turistiche saranno reinvestiti per aumentare i servizi e salvaguardare il patrimonio naturalistico e ambientale della nostra zona.

L’idea” spiega il presidente Walter Materassi “è quella di rafforzare l’offerta turistica legata al cammino della Via degli Dei, e sviluppare in collaborazione con gli abitanti dei nostri paesi un turismo esperienziale che incentivi la scoperta dell’intero territorio. Il turismo è l’unico pilastro su cui poter costruire il futuro anche sociale di queste zone, riscoprendo il senso di appartenenza alla nostra terra, grazie a comunità compatte, come un tempo. I nuovi mezzi di comunicazione ci aiuteranno, l’Appennino può davvero diventare un nuovo mondo da fare scoprire ai turisti italiani e stranieri”.

La cooperativa incontrerà le comunità vicine per raccontare il progetto, coinvolgendo chiunque condivida l’obiettivo di promuovere la crescita economica e disincentivare l’abbandono da parte delle giovani generazioni. Anche gli anziani saranno invitati a partecipare, perché la riscoperta delle origini parte proprio dai “testimonial” che custodiscono storia, tradizioni, cultura popolare.

Il sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni ringrazia Confcooperative e Marco Tamarri (Responsabile del Servizio Turismo e Cultura dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese) per il ruolo avuto in questa vicenda. Dopo aver fatto i complimenti e gli auguri ai protagonisti di questa impresa che prende avvio, il primo cittadino sottolinea come il Comune fin da subito ha affiancato gli imprenditori di questo territorio che hanno fondato la cooperativa. “Come loro crediamo infatti che, in questo particolare momento storico ed economico, una visione condivisa ed una comunione di intenti possano far si che il turismo attivo e le eccellenze del territorio costituiscano un traino capace di stimolare e aiutare l’imprenditoria locale non solo a resistere, ma anche e soprattutto a crescere”.