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sabato 7 settembre 2019

Soluzione del nodo di Casalecchio. Siamo ai preamboli

Eppur si muove. Dopo trent'anni di attesa ha visto finalmente la luce il primo tratto di strada del Nodo di Rastignano, nella periferia Sud-Est di Bologna e si sta operando per realizzare il tratto mancante. Non è granchè per ora, si tratta di circa un chilometro, ma il collegamento permetterà di 'alleggerire' il traffico e i tempi di attraversamento di una zona a ridosso del confine fra i Comuni di San Lazzaro e Pianoro.
Altri aspirano a poter 'tirare' un sospiro di sollevo perchè finalmente il 'pachiderma' viabilità ha fatto un passo. Fra questi i casalecchiesi che attendono da oltre trent'anni la soluzione del nodo di Casalecchio con l'interramento della Porrettana e della ferrovia. Loro non hanno neppure quel chilometro che ha avuto Pianoro.
Eppure qualcosa si muove: martedì prossimo tecnici di Anas faranno visita ai possessori di area su cui si dovrà intervenire per l'interramento della Porrettana per la formalizzazione dell'offerta di indennizzi e per la presa di possesso. Insomma, anche se il pachiderma pare avere 'male ai piedi' e procedere con molta lentezza, si è mosso.
Lo scorso anno era stato annunciato l'avvio dei lavori entro la fine del 2019 e questo termine sarà certamente superato.

Abbiamo chiesto quale sia lo stato dell'arte al capogruppo della lista civica di Casalecchio di Reno, Bruno Cevenini ( nella foto) , la cui formazione si è sempre 'molto spesa' per la soluzione del nodo e per una riorganizzazione viaria del versante a sud di Bologna con la realizzazione del passante a monte della città in alternativa dell'allargamento dell'attuale tangenziale.
Gli espropri non troveranno ostacoli,” ha chiarito Cevenini riferendosi alle assicurazione avute dal sindaco Massimo Bosso. “Il Comune ha già individuato soluzioni per gli espropriati anche con cambi di aree e tutto dovrebbe procedere senza intoppi. Una volta entrata in possesso della bretella che dovrà ospitare statale e ferrovia, Anas procederà alla bonifica di eventuali residuati bellici (n.r. operazione annunciata per la primavera scorsa). Quindi si procederà alla consegna dei lavori il cui inizio credo richiederà ancora tempi lunghi. Forse dovremo aspettare due anni prima di vedere ruspe all'opera”.

E la bretella sud è destinata al 'dimenticatoio ? gli abbiamo chiesto ancora, facendo notare come con il nuovo governo il tema 'infrastrutture' sia passato di mano e finito ' in mani' Pd.
Non abbiamo assolutamente cambiato idea”, ha detto Cevenini. “Il tema lo metteremo in campo nelle prossime regionali e nel rinnovo degli organi amministrativi della città metropolitana. Appoggeremo chi ci darà garanzie di affrontare con determinazione la soluzione da noi prospettata e sostenuta come unica fattibile.
Cevenini bolla poi come inadeguato il ricollocamento del dissuasore visivo all'incrocio Garibaldi – Porrettana- Marconi, la cui presenza ha garantito l'attraversamento degli automobilisti rispettoso del semaforo per molti anni. Ora, non venendo più registrate molte multe, si è pensato alla sua inutilità in quel luogo e si provvede a ricollocarlo in un altro punto difficile della viabilità . “E' un'operazione miope poiché il rischio di tornare alla inattenzione degli automobilisti è reale, con i rischi che ne conseguono,” sentenzia Cevenini, che aggiunge: " Anche la ricollocazione del semaforo all'incrocio via Piave- via Porrettana è inadeguata. Il semaforo dovrebbe essere a luce gialla ' a tempo' con il conto alla 'rovescia'. Il costo è elevato, ma i benefici funzionali molteplici. La spesa potrebbe essere 'messa in previsione' e sostenuta con le prossime entrate", conclude il capogruppo. 

Anche il signor Dubbio, nostro attento lettore, prendendo spunto dall'entrata in servizio del tratto di nuova viabilità a Rastignano, denuncia: “Intanto noi della Valle del Reno,  rimarremo fermi con le quattro frecce e in decrescita felice, perché qualche lungimirante pensa che, rivolgendosi all'estetista per imbellettare la Porrettana con rotatorie e fermate di autobus e riducendo la velocità commerciale, si possa rendere il nostro territorio appetibile per chi vuole fare impresa o per chi imperterrito resiste ad abitarci. Serve una riqualificazione della viabilità all'atezza dei tempi. In mancanza, il declino economico e sociale è inevitabile”.


sabato 29 dicembre 2018

Manca all'appello il 'progetto esecutivo' per la soluzione Nodo di Casalecchio


Babbo Natale non ha portato 'ai casalecchiesi' il progetto esecutivo dell'interramento viario di Casalecchio, contrariamente a quanto annunciato in più circostanze l'assessore regionale Raffaele Donini.
Il progetto è essenziale per poter avviare la gara d'appalto e quindi l'inizio dei lavori. 
All'origine del ritardo vi sarebbe un 'disguido organizzativo' e il posticipo sarebbe di solo alcune decine di giorni. A breve sarebbe stato previsto un incontro 'tecnico – politico' chiarificatore. 
Non mancano però gli scettici anche perchè gli annunci sui tempi che si sono susseguiti, regolarmente smentiti dai fatti, non sono pochi. 
“Sarebbe veramente una beffa insopportabile. L'assessore si è esposto mettendoci la 'faccia'. Non può giocarsi così la sua reputazione politica,” sentenzia il consigliere comunale di Casalecchio di Reno, Bruno Cevenini, che non nasconde le sue preoccupazioni poiché la soluzione del nodo di Casalecchio, come del resto anche quello di Bologna, pare ormai siano ritornati nella bufera. “Bologna e con essa Casalecchio, è il fulcro della viabilità nazionale. Non è possibile tergiversare ancora. Il silenzio sul possibile intervento su Bologna è preoccupante.” E conclude: “ Anche le promesse del sindaco Massimo Bosso sono di marinaio. L'avvio dei lavori, se vi sarà, avverrà dopo la fine del suo mandato e non prima come si era pubblicamente impegnato”.

giovedì 11 gennaio 2018

Lo svincolo della nuova Porrettana a nord di Casalecchio sarà su via Zannoni.

Non è la rotatoria di via Fattori a Casalecchio di Reno a essere coinvolta nel progetto dello stralcio stradale della Nuova Porrettana, il cui svincolo è previsto invece all’altezza di via Zannoni, con la realizzazione di un’ulteriore rotatoria all’intersezione Porrettana/Duse, zona ex Giordani.


La rotatoria di via Fattori fa parte invece del progetto di miglioramento del livello funzionale di via Porrettana, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, voluto con l'intento di fluidificare il traffico.
Nello specifico, la rotatoria è finalizzata all’eliminazione dell’impianto semaforico all’incrocio Cimabue/Porrettana, causa di quotidiani rallentamenti, sostituendolo con un semplice semaforo pedonale a chiamata.


Per quanto invece riguarda la previsione urbanistica all’intersezione tra via Porrettana e via Fattori, essa consiste in un nuovo edificio di 5.000 mq ad uso uffici con 4 negozi al piano terreno di 250 mq ciascuno ed è subordinato alla realizzazione di un grande parcheggio pubblico al servizio del quartiere.

La precisazione ci è d'obbligo poiché in una recente informazione seguita all'inaugurazione del nuovo casello autostradale di Borgonuovo, in cui si voleva dare un quadro del nuovo assetto autostradale che deriverà con l'attuazione del progetto per la soluzione del nodo auto-ferroviario di Casalecchio di Reno, abbiamo riferito alcune imprecisioni. Imprecisioni che hanno destato interrogativi, perplessità e anche comprensibili preoccupazioni fra i residenti dell'area coinvolta.

Nel dare la corretta informazione, richiestaci dal Comune di Casalecchio di Reno, chiediamo comprensione poiché il fine era quello di dare informazioni su un progetto che segnerà la storia e il processo socio economico della Valle del Reno. 

 


venerdì 25 luglio 2014

Parte il progetto ferrostradale per la soluzione del nodo di Casalecchio di Reno. Bando Anas da 100 milioni.



Da ANSA BOLOGNA.

L'Anas pubblicherà lunedì in Gazzetta Ufficiale il bando di gara per l'affidamento di progettazione e costruzione del primo stralcio del Nodo ferrostradale di Casalecchio di Reno. L'intervento riguarda un tratto stradale di oltre 1,8 km, in buona parte in galleria, a due carreggiate separate con due corsie per marcia, in variante alla strada statale 'Porrettana'. I lavori, per circa 100 milioni di euro, rientrano nel progetto del Nodo ferrostradale di Casalecchio.