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venerdì 28 novembre 2025

Sasso Marconi, il sindaco rassicura: «I progetti PNRR andranno avanti»

 



Notizie rassicuranti dal sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani (nella foto), sui due principali interventi finanziati con fondi PNRR: il Pinqua di Borgonuovo e il nuovo polo scolastico di Sasso Marconi. Il primo cittadino lo ha annunciato in apertura del consiglio comunale di ieri, spiegando i motivi dei ritardi accumulati.

Per l’area di Borgonuovo, ha riferito Parmeggiani, si è resa necessaria un’approfondita bonifica bellica, considerata la forte attività militare che interessò la zona durante la Seconda guerra mondiale. Le operazioni hanno portato al ritrovamento di numerosi residuati esplosivi. Parallelamente, nell’area dell’ex Matalplast è stata condotta un’indagine ambientale che ha escluso particolari criticità.

Gli interventi, dunque, proseguiranno ma con alcune modifiche. Il progetto Pinqua sarà ridimensionato da 105 a 45 unità abitative. Per il polo scolastico, invece, si procederà compatibilmente con le tempistiche molto strette imposte dal PNRR. L’amministrazione conta di portare avanti il più possibile delle opere nei tempi previsti, facendo leva sia sui fondi PNRR sia su ulteriori canali di finanziamento. A disposizione c’è anche un contributo di Autostrade, e si confida in una possibile proroga delle scadenze.

Le dichiarazioni del sindaco smentiscono così le voci circolate nei giorni scorsi, secondo cui i progetti non sarebbero più realizzabili e il Comune rischierebbe penali verso le ditte appaltatrici, oltre alle parcelle già maturate per progettazioni che sarebbero state inutilizzate.

La minoranza non è soddisfatta: «Serve un consiglio straordinario»

La notizia non ha convinto la minoranza. Il capogruppo Stefano Pedrelli ( nella foto) avrebbe voluto chiedere chiarimenti, ma il regolamento non prevede il dibattito sul punto dedicato alle comunicazioni. A margine della seduta, Pedrelli ha espresso forte disappunto, sostenendo che una semplice richiesta di spiegazioni poteva essere accolta senza difficoltà. Per questo il gruppo d’opposizione chiederà la convocazione di un consiglio comunale straordinario, per un confronto pubblico e approfondito sul tema.


Europa Verde ancora critica: «La coalizione non funziona più»

Prudenza anche da parte di Europa Verde, forza politica della maggioranza. Il referente per l’Appennino, Pier Paolo Lanzarini ( nella foto), aveva già minacciato l’uscita dalla coalizione per la mancanza di risposte chiare sul PNRR.

Alla luce delle nuove comunicazioni del sindaco, Lanzarini mantiene le sue riserve: «Abbiamo richiesto l’accesso agli atti: carta canta. Vogliamo verificare cosa emerge dalla documentazione», ha dichiarato. Quanto al rapporto con la maggioranza, le sue parole rimangono critiche: «La coalizione non esiste più. Le decisioni vengono prese in giunta e comunicate agli altri soltanto a giochi fatti. Non è un metodo accettabile».

sabato 1 novembre 2025

La Città metropolitana di Bologna cerca nuovi funzionari per i settori Edilizia, Strade, Patrimonio e Impianti

Candidature aperte fino al 21 novembre per la selezione pubblica rivolta agli Enti locali del territorio



È aperta fino alle ore 10 di venerdì 21 novembre la selezione pubblica indetta dalla Città metropolitana di Bologna per la formazione di elenchi di idonei all’assunzione nel profilo di Funzionario o Funzionaria Edilizia, Strade, Patrimonio e Impianti. Gli elenchi saranno utilizzabili sia dalla Città metropolitana che dagli Enti locali convenzionati del territorio, per future assunzioni a tempo indeterminato o determinato tramite successivi interpelli semplificati.

La selezione è rivolta a candidati in possesso di laurea in ingegneria, architettura o pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale.

Tra le principali mansioni previste rientrano:

·         la progettazione e direzione di lavori di manutenzione straordinaria, restauro, adeguamento o nuova costruzione;

·         l’attuazione degli interventi edilizi, stradali e impiantistici programmati;

·         la verifica della conformità delle strutture e degli impianti alle normative di sicurezza, comprese le verifiche sismiche;

·         la tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio dell’Ente, con particolare attenzione alla programmazione degli interventi manutentivi;

·         la progettazione, collaudo e controllo degli impianti termici, di ventilazione ed elettrici, nonché la direzione esecutiva degli interventi manutentivi ordinari e straordinari.

I funzionari selezionati svolgeranno inoltre attività di studio, ricerca e aggiornamento sulle tecniche esecutive e sui sistemi organizzativi nei settori dell’edilizia, della viabilità e degli impianti, oltre a compiti istruttori in materia amministrativa.

Per informazioni dettagliate sul bando e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Città metropolitana di Bologna e il Portale del Reclutamento INPA.

 

mercoledì 19 aprile 2023

A Vergato iniziano i lavori per il restauro del Pincio.

Operatori in azione da oggi, 19 aprile , fino al 31 luglio per la messa in sicurezza e il recupero funzionale di via Marconi.

 

Per tutto il periodo di attività sarà vietato sostare e fermarsi nell’area di cantiere con pena la rimozione forzata e il divieto di transito veicolare e pedonale, ad eccezione per proprietari e frontisti, lungo Via Marconi nel tratto compreso tra Via Monari e la Scuola dell’Infanzia.

Inoltre, divieto di sosta e fermata con rimozione forzata e  divieto di transito veicolare e pedonale, lungo Via Marconi  nel tratto compreso tra la Scuola dell’Infanzia e Via della Costituzione.

Infine, divieto di sosta e fermata con rimozione forzata per permettere l’occupazione parziale della carreggiata di Via della Costituzione, nel tratto compreso tra Via Marconi  e Via  Minghetti per l’allestimento dell’area di cantiere con contestuale riduzione delle corsie di marcia a 3,50 m e traslazione delle stesse”.

venerdì 25 novembre 2022

A Vergato si lavora per risolvere la criticità idraulica di Via della Repubblica

 

di Roberto Giusti

Fiduciario Locale CONI

 

Sono iniziati lo scorso 7 settembre, e proseguono tutt'ora, i lavori previsti per l'intervento di “Risoluzione della criticità idraulica dell'area afferente Via della Repubblica di Vergato" con un importo pari a 272.500 euro, finanziato dallo Stato nella misura di euro 250.000,00 (PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e nella misura di euro 22.500,00 (fondo progettazione per gli Enti locali).

L'intervento si è reso necessario a seguito dei fenomeni di allagamento che negli anni passati hanno interessato il tratto stradale, dovuti sia alla conformazione geomorfologica dell'area che raccoglie le acque meteoriche provenienti da monte e dalle nuove espansioni edilizie, sia da una rete di raccolta e smaltimento delle acque superficiali ormai non più sufficiente a reggere portate spesso generate da frequenti eventi meteorologici concentrati e violenti.

Con l'obiettivo di decongestionare l'impianto di fogna bianca di Via della Repubblica si è pertanto deciso di realizzare una nuova condotta in acciaio, e di sezione pari a circa 90 cm, per raccogliere le acque meteoriche provenienti verso l'abitato dal bacino imbrifero a monte e a sud dell'agglomerato urbano, convogliandole direttamente nel Fiume Reno. In aggiunta a tale intervento sono previste altre opere accessorie di adeguamento dell'attuale rete di raccolta e smaltimento delle acque bianche.


Il Sindaco Argentieri ha commentato: "Siamo molto contenti di essere riusciti a realizzare questo intervento che va a risolvere una importante cronica criticità presente in via Nazionale, la cui risoluzione è stato uno dei primi interventi che i cittadini ci hanno chiesto appena insediati. La presenza di un sistema fognario non adeguato determinava allagamenti importanti, l'ultimo avvenuto nella primavera del 2019, che oltre ad interessare le proprietà private interessava in maniera importante anche la SS64 Porrettana compromettendone la viabilità. Siamo riusciti a reperire le risorse, 272500 euro, grazie alle grandi capacità del nostro ufficio tecnico che ringrazio. Un intervento tecnicamente molto complesso ed appesantito nei tempi e nella burocrazia dal necessario coinvolgimento degli Enti sovracomunali come Anas e RFI, proprietari delle aree perforate per posizionare le nuove tubature". 



sabato 27 agosto 2022

Casalecchio di Reno. Lunedì prossimo partano i lavori in Via Piave e via Canale. Modifiche a sosta e viabilità

 

Il Comune informa:


A partire da domani,  lunedì 29 agosto, via Piave e via Canale saranno interessate da  interventi manutentivi straordinari:

 

Via Piave, da lunedì 29 agosto a venerdì 2 settembre, per eseguire in sicurezza lavori di fresatura e di asfaltatura,  verrà chiusa al traffico veicolare dalle 8 alle 18

In vigore il divieto di sosta con rimozione forzata per tutta la durata dei lavori.

Durante le attività di cantiere verrà sospesa la fermata dell’autobus 20 in via Piave.


Ancora lunedì 29 agosto  si effettueranno i lavori di segnaletica stradale per l’istituzione del senso unico di marcia nel tratto iniziale di via Canale tra via Porrettana e via del Municipio (direzione via del Municipio) .

Sarà disposto il divieto di sosta nel tratto interessato.

Per una corretta e veloce esecuzione dell’intervento, è possibile che il 29 agosto mattina il tratto di via Canale tra via Porrettana e via del Municipio venga temporaneamente chiuso alla circolazione deviando l’ingresso e uscita in via del Municipio.

Salvo imprevisti, l’intervento dovrebbe concludersi in giornata.

domenica 19 giugno 2022

L’estate di Casalecchio di Reno prevede asfaltature per 900.000 euro

 Il Comune di Casalecchio di Reno  informa:


Nell’arco dell’estate sono previsti interventi di asfaltatura – e di successivo rifacimento segnaletica – in diverse strade e vialetti casalecchiesi per circa 900.000 euro di investimento.

Già nei giorni scorsi sono stati eseguiti gli interventi nella zona di Ceretolo/Riale che hanno riguardato in particolare le vie Bazzanese (verso Zola Predosa), Giovannini, Mascagni, Leoncavallo, Ponchielli, Donizetti, Galluzzo, vialetti Parco Rodari, vialetti Parco Faianello. 

Programmate tra fine giugno e luglio anche le asfaltature nelle zone seguenti: vialetti parco Fabbreria, via Porrettana (zona Villa Chiara), via del Lido, via Guinizelli, via del Lavoro (da via G. Rossa al cavalcavia autostradale), via della Libertà, via Isonzo (zona Meridiana Gold). 

Previsto in via Monte Sole, nel periodo di chiusure delle scuole, l’ampliamento della sede stradale, la realizzazione del percorso pedonale protetto e la regolamentazione dei parcheggi. 

Oltre a questi interventi, a San Biagio sono in via di completamento i collegamenti ciclabili in via Porrettana, tra Casalecchio e Borgonuovo, in via Micca e il percorso pedonale e ciclabile che collega via Micca a via Allende, passando sotto il ponte dell'autostrada.

 

martedì 17 agosto 2021

I lavori pubblici dell’estate a Casalecchio di Reno


Il Comune ha inviato  un excursus sui principali lavori pubblici realizzati nell’ultimo periodo, in corso o in avvio a breve.


"Un grande lavoro è stato fatto sulla mobilità sostenibile,"  sottolinea il sindaco Massimo Bosso, "grazie anche ai progetti regionali e metropolitani Bike to Work e Bicipolitana.  Ma non ci siamo fermati qui, abbiamo concluso la struttura dedicata al gioco delle bocce di Ceretolo che da tempo era attesa e verrà inaugurata a settembre e la rotatoria tra via Porrettana e via Duse che a breve intitoleremo, sempre a settembre inizieremo poi due importanti interventi di messa in sicurezza del cavalcavia di via Brigata Bolero e del tratto di via del Lavoro tra via Guido Rossa e il cavalcavia autostradale in cui elimineremo anche le barriere architettoniche"

 


Ecco la specifica :
 

Percorso pedo-ciclabile Casalecchio-Borgonuovo (€ 419.219,50)

Sono in corso i lavori di realizzazione del collegamento ciclopedonale San Biagio - Borgonuovo di circa 600 m lungo il lato destro di via Porrettana, dall'innesto con via Resistenza fino al confine sud del territorio comunale.

I lavori sono finanziati attraverso il Bando Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite la Città metropolitana di Bologna, e vengono eseguiti dalla Società Cooperativa Avola.

La conclusione è prevista entro l’autunno.

 

Collegamenti ciclabili legati ai progetti Bike to Work e Bicipolitana

In corso di completamento anche altri collegamenti ciclabili legati ai progetti Bike to Work bando 2020 (€ 49.602,67 finanziati al 70% dalla Regione) e Bicipolitana (€. 72.877,75 finanziati al 50% dalla Città metropolitana di Bologna) che si integrano e completano a vicenda e sono cofinanziati dal Comune:

·         Già realizzato il collegamento ciclabile tra la zona Meridiana e via Guido Rossa con i seguenti obiettivi: aumentare l’offerta di sosta in un’area in cui si trovano scuole e la nuova Casa Museo Nena; restringere una carreggiata molto larga favorendo la diminuzione della velocità in una zona che è già a 30 km/h; consentire collegamenti tra città e luoghi di lavoro come la zona industriale. Le corsie tratteggiate sono corsie ciclabili introdotte nel 2020 dalla normativa nazionale per favorire la mobilità sostenibile anche in conseguenza della situazione pandemica, contribuendo a sgravare così il trasporto pubblico.

·         Completata anche la connessione ciclabile tra Casalecchio di Reno e Bologna in via 63° Brigata Bolero e via Caduti di Casteldebole;

·         Terminata inoltre quella in via Ugo Bassi con istituzione del senso unico di marcia per le auto dalla rotonda di via Piave a via Garibaldi; mantenimento della sosta veicolare su entrambi i sensi di marcia;  realizzazione per la direzione ovest (verso la Meridiana) di una corsia ciclabile in sede propria.

Del progetto Bike to Work fanno parte anche gli interventi già realizzati della connessione ciclabile presso il sottopasso di via Modigliani e l'istituzione della “Zona 30” presso il contesto urbano “Garibaldi”.

 

Sono in corso di esecuzione entro settembre anche i lavori della:

·         Linea 2 sud della Bicipolitana che da Bologna porta a San Biagio passando per la Croce, i ponti della Filanda o di Pace fino a via Garibaldi, proseguendo su via Bixio, da cui è previsto l’attraversamento su via Porrettana (con isola pedonale), via Carducci, via Marconi, via Martiri di Piazza Fontana e infine sottopasso Modigliani (al ritorno cambia poco: da via Marconi dritto per via Mazzini e poi Garibaldi);

·         Linea 3 della Bicipolitana che da Bologna porta a Zola Predosa passando sempre dalla Croce, i ponti della Filanda o di Pace, via Garibaldi poi via Ugo Bassi, Meridiana, pista ciclabile che corre a fianco della ferrovia Bologna-Vignola dalla stazione di Ceretolo fino a via Frescobaldi al confine con Zola Predosa.

 

Collegamento ciclabile di via Micca

In corso il progetto che avrà un cofinanziamento della Città metropolitana di €. 24.375.

L’intervento, che sarà eseguito in autunno, prevede la realizzazione di una corsia pedo-ciclabile in sede propria dal Centro Sociale San Biagio a via Porrettana, compreso un attraversamento pedonale rialzato.

 

Collegamenti ciclabili legati al progetto Bike to Work 2021

In corso la definizione del progetti per partecipare al finanziamento Bike to Work 2021, bandito dalla Regione, per la realizzazione di corsie ciclabili ed altri interventi legati alla mobilità sostenibile. L’obiettivo è di appaltarli nell’autunno corrente, riguarderanno:

·         Prolungamento della pedo-ciclabile in via Micca-Allende (San Biagio) di prossima apertura a seguito di convenzione con la proprietaria Società Autostrade;

·         Riqualificazione del percorso pedo-ciclabile del parco Faianello;

·         Sostituzione del ponte pedo-ciclabile sul Rio Bolsenda in zona Faianello;

·         Completamento della pista pedo-ciclabile di Ceretolo in Via Sabotino.

 

 

ALTRI LAVORI

 

Struttura polifunzionale Ceretolo

Concluse le opere per il recupero funzionale e ristrutturazione edilizia dell’impianto sportivo polifunzionale a Ceretolo che verrà dedicato al gioco delle bocce (€ 328.000). L’inaugurazione è prevista per il mese di settembre.

 

Tombe di famiglia

Lo scorso 14 giugno è partito il cantiere per la sistemazione dell’area cimiteriale (€ 50.000) destinata ad ospitare le tombe di famiglia. Gli spazi predisposti verranno concessi tramite procedura pubblica ai privati richiedenti per la realizzazione di tombe di famiglia. La conclusione dei lavori è prevista entro l’estate.

 

Rotatoria all’intersezione tra via Porrettana e via Duse

Conclusa (ad esclusione del verde che verrà completato nei prossimi mesi) la realizzazione della nuova Rotatoria Porrettana/Duse che fa parte del progetto di fluidificazione del traffico di via Porrettana. È la quarta dopo quelle di via Porrettana/Marconi (Rotatoria Ilaria Alpi), via Porrettana/Micca (Rotatoria Francesca Morvillo) e via Porrettana/Fattori (Rotatoria Tommasina Giuliani).

 

Parcheggio via Ronzani (tra l’area giochi vicino alla stazione e via Ronzani)

Concluso l’intervento di riqualificazione del parcheggio: a breve disponibili 14 stalli sosta (di cui uno per disabili).

 

Intervento di messa in sicurezza del cavalcavia di via Brigata Bolero (€. 107.000 contributo ministeriale)

Realizzazione di apposita barriera bordo ponte, compresa la riqualificazione e la messa in sicurezza della pista ciclo-pedonale dal cavalcavia alla rotatoria con via Isonzo. I lavori, che inizieranno entro il mese di settembre, si completeranno entro l’inverno.

 

Intervento di messa in sicurezza tramite asfaltatura ed abbattimento delle barriere architettoniche di via del Lavoro da via Guido Rossa al Cavalcavia autostradale compresa la riqualificazione dei marciapiedi presenti (€. 123.000 contributo ministeriale)

I lavori, che inizieranno entro il mese di settembre, si completeranno entro l’inverno.

 

Tesatura cavi Ponte di Pace

Previsti per settembre i lavori di tesatura dei cavi del Ponte di Pace a completamento dell’intervento di ristrutturazione eseguito. L'importo è di €. 54.000 di cui €. 30.000 da finanziamento ministeriale.

 

Ampliamento del parcheggio di via Monroe 

In corso l’esecuzione dei lavori la cui conclusione è prevista entro l’autunno.

 

Percorso pedonale di collegamento tra la fermata ferroviaria Unipol Arena e lo Shopville Gran Reno, in adiacenza al palazzetto Unipol Arena

Prevista per il mese di settembre la consegna e conseguente apertura del nuovo percorso pedonale.

mercoledì 7 luglio 2021

Lavori pubblici in Appennino: molte ombre e poche luci

 


Il cantiere per l’interramento della nuova Porrettana nel tratto che attraversa l’abitato di Casalecchio di Reno e che congiungerà la Nuova Porrettana di Sasso Marconi con la tangenziale, non è ancora partito. Lo scorso anno la consegna dei lavori era stata annunciata per la fine del 2020 dal sindaco di Casalecchio e per l’inizio del 2021 dall’assessore regionale alla viabilità. Ma a quanto pare entrambi  facevano i conti senza l’oste. Speriamo non sia un ritardo troppo lungo nel tempo. Preoccupa però l’ennesima prova provata che nel campo dei lavori pubblici i ritardi sono sicuri ( in questo caso persino nella partenza) e se questa logica vale anche per il ripristino del Ponte Leonado daVinci a Sasso Marconi non andiamo certamente bene. I due anni di lavori preventivati con termine nel 2023 potrebbero non essere rispettati. Speriamo che stavolta sia stato un impegno ben valutato e quindi ‘onorabile’.

 I tempi sono saltati anche per la ripresa dei lavori al nuovo casello autostradale di Rioveggio. Il ritorno alle operazioni di sistemazione del manufatto abbandonato da anni era stato annunciato per la primavera appena trascorsa. Ma si conferma che in questo settore le promesse sono ‘da marinaio’. Finanziata anche la frana di Gardeletta, ma i soldi saranno subito disponibili o solo virtuali?  Di ruspe all’opera non se ne vedono.

Lamentano la mancanza di interventi sulle frane  anche i residenti della parte alta della Valle del Reno, ma ormai siamo abituati a queste ‘promesse burlone’, tanto che il ritardo è dato per scontato. E ciò lo si ricava, ha sottolineato un residente di Rioveggio, in difficoltà per la frana di Gardeletta, dal fatto che sono cadute nel vuoto tutte le richieste di aiuto  per chi si trova a dover aumentare i tempi di trasferimento, come, ad esempio, l’uso dell’autostrada gratuita per il tratto alternativo all’interruzione per i residenti della valle del Setta. Se si sapesse che i tempi sono contenuti potrebbe essere concesso, ma chi è addentro al problema, sa che purtroppo non sarà così.  “ Si sta operando per scoraggiare ogni arrivo in Appennino. Si punta allo spopolamento e all’impoverimento,” è  la sua amara conclusione.

A Sasso Marconi comunque non tutto è fermo: sono stati effettuati accurati sondaggi in profondità nell’area dove dovrà essere edificata la nuova Scuola Media ( attuale parcheggio alle spalle della baracchina dei giornali). Ciò significa certamente che si intende avviare i lavori. Alcuni rilevamenti sono stati fatti anche all’interno dell’area che ospita gli edifici ora destinati alla scuola Media. Non è ancora stato presentato alla cittadinanza il progetto che dovrà interessare i due lotti, quello della nuova scuola e quello della vecchia (si era paventata la sua demolizione ad accezione dell’edificio prospiciente la Porrettana). Proprio questa mancanza di presentazione del progetto preoccupa principalmente i commercianti i cui esercizi sono vicini al parcheggio che verrà sacrificato. Preoccupa poiché si aspettavano un percorso condiviso con la cittadinanza nella definizione dell’intervento. Essi temono che il progetto venga presentato quando sarà definitivo e quindi li vedrebbe esclusi da ogni richiesta di modifica. Si sa inoltre che sono in via di definizione fra Comune e Ferrovia i lavori al casello di via Vizzano a Pontecchio. Si prevede la realizzazione di un sottopasso pedonale e in sostanza la chiusura del passaggio a livello come è avvenuto a Borgonuovo.

Poco si sa, o nulla, anche del progetto di rifacimento della piazza del capoluogo. Anche in questo caso il timore è che si arrivi a un progetto definitivo senza alcun passaggio al giudizio della cittadinanza. ‘Chi vivrà vedrà…’.

E’ invece sulla pedana di partenza l’avvio dell’incisivo e costoso intervento per riportare alla piena utilizzabilità il ponte di Vizzano, quello sospeso sul Reno a Palazzo Rossi. La bella struttura a funi sospese, che usa la stessa tecnica del ponte di Brooklyn, fornisce un servizio apprezzato e la sua attuale chiusura si fa sentire.

giovedì 4 febbraio 2021

Al via la gara d'appalto per l'intubazione della Porrettana a Casalecchio

 


Parte. La nuova Porrettana di Casalecchio di Reno è prossima al via. Dopo le operazioni di messa in sicurezza con un accurato sondaggio del tratto in cui passerà la nuova arteria viaria per liberalo da presenze nocive o pericolose, come residuati bellici, e una indagine su eventuali presenze archeologiche, è stata indetta la gara per l'assegnazione dei lavori. La commissione di gara è già insediata e si prevede che entro aprile indicherà la ditta vincitrice. Quindi l'avvio dei lavori, che potrebbe avvenire nel secondo semestre dell'anno in corso. Il tempo di realizzazione è stato quantificato in 1095 giorni ( intorno ai tre anni). Il tratto realizzato ( il primo stralcio) è di 2 chilometri e 100 metri ( dalla tangenziale all'altezza della rotonda dall'Asl), di cui 1 chilometro e 200 metri in galleria. Interessante la tecnica di realizzazione della galleria, il sistema Milano: il tratto coinvolto dalla nuova arteria sarà delimitato in entrambi le parti da una fila di pali in cemento conficcati nel terreno su cui poggerà una 'soletta'. Entro tale spazio delimitato ai lati e coperto gli operatori lavoreranno a cielo chiuso per liberare il tunnel e posizionare la nuova strada. Questa la bella notizie cui si aggiungonoperò due incertezze: la realizzazione del secondo stralcio della statale, dall'Asl alla nuova Porrettana in territorio di Sasso Marconi e l'interramento della ferrovia ( prevista in doppio binario fra i due tunnel, uno per ogni senso di marcia, della strada carrabile) che non sono finanziate. Le due opere sono ritenute ovviamente essenziali per assicurare una alternativa efficace alla vecchia Porrettana e serviranno anche per liberare il centro di Casalecchio dall'impattante presenza del passaggio a livello, oltre a sgombrare un interessante spazio di superficie dalla presenza delle rotaie. Se da un lato l'annuncio in consiglio comunale dell'avvio dei lavori è stato molto apprezzato da tutti i gruppi consiliari, dall'altro hanno molto preoccupato le due incertezze poiché nel campo dei lavori pubblici le incertezze in molti casi si trasformano in negazioni. Ha tranquillizzato il sindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Bosso, chiarendo che entrambi gli interventi sono già inseriti nelle priorità degli enti di riferimento, Anas e Ferrovie. Al termine del primo stralcio della statale partirà il secondo e attivare l'opera della ferrovia nei tempi in cui i cantieri sono aperti permetterà notevoli risparmi di cantierizzazione. “Vigileremo tutti,” ha detto il sindaco, “perchè Regione e Governo nazionale mantengano le priorità dei completamenti”. Il primo cittadino si è detto fiducioso che entro il termine del mandato in corso saranno terminati, sia la Porrettana, sia la Ferrovia. Altra preoccupazione sollevata dai consiglieri comunali è stata quella dei disagi e delle previste chiusure della Porrettana nel tratto di ingresso e di via Marconi, per consentire i lavori. “ Non esistono grandi cantieri senza disagi “ è stato detto, assicurando comunque che la progettazione è stata programmata in modo da recare il minimo disturbo. Fra le proposte quella di chiedere il pedaggio autostradale gratuito da Sasso Nord a Casalecchio di Reno e viceversa nel periodo di chiusura della Porrettana vecchia. In ultimo una seconda bella notizia riferita dall'Assessore ai Trasporti dell' Emilia-Romagna Andrea Corsini, sul prolungamento del doppio binario della ferrovia Porrettana anche dopo Casalecchio verso Sasso Marconi, ipotesi già presa in esame e che potrebbe concretizzarsi con le prossime programmazioni. All'origine della considerazione il fatto che la linea Porrettana è tra le più frequentate delle tratte regionali.


Chi volesse ascoltare la presentazione del progetto e il dibattito in Consiglio Comunale:

https://casalecchiodireno.civicam.it/live103-Consiglio-Comunale-seduta-4-febbraio-2021

martedì 26 novembre 2019

Strada provinciale 55 interrotta

Per consentire la sistemazione del movimento franoso al km 3 della Strada provinciale 55 “Case Forlai”, in Comune di Alto Reno Terme, con opere di drenaggio e di pavimentazione, è stata disposta l'interruzione del transito in entrambi i sensi di marcia da oggi, 26 novembre, fino al termine dei lavori.
Il traffico sarà deviato per entrambi i sensi di marcia sulla strada provinciale 632 “Traversa di Pracchia”.

L'interruzione si è resa necessaria per consentire l'esecuzione dell'intervento in sicurezza e per limitare a tempi minimi i disagi per l’utenza.

martedì 17 settembre 2019

San Benedetto asfalta a freddo

Evitate 106 tonnellate di C02 in atmosfera (+20.5% rispetto al 2018)

Riceviamo:

Il Comune di San Benedetto Val di Sambro anche per l'anno 2019 ha deciso di fare uso di bitumi a freddo per le asfaltature, confermando la scelta intrapresa già lo scorso anno.
Si tratta di miscele fluide realizzate mediante apposite macchine confezionatrici, la cui peculiarità è di essere in grado di irruvidire e rendere impermeabile il manto stradale tramite un impasto che può essere steso a temperatura ambiente. Da un lato quindi si migliora l'aderenza dei pneumatici e il controllo dei veicoli, visto che il manto ottenuto è particolarmente rugoso; dall'altro si interviene in tempi rapidi e soprattutto si fa un favore all'ambiente perché l’utilizzo della tecnica a freddo, rispetto a quella tradizionale a caldo, consente di evitare l'emissione in atmosfera di CO2.

Se l'anno scorso questa procedura ha impedito l’emissione in atmosfera di circa 87.750 kg di anidride carbonica (cioè 88 tonnellate), quest'anno è andata ancora meglio: sono infatti 106 le tonnellate che non state emesse, con una crescita del 20,5% rispetto all'anno precedente. Se si considera che un albero ad alto fusto in media, in città, può assorbire circa 12 kg di anidride carbonica l’anno, si può dire che sarebbero serviti quasi 9 mila alberi per assorbire la quantità di anidride carbonica che, per fortuna, non è stata emessa.

La tecnologia a freddo affianca, ma non sostituisce completamente i tradizionali interventi a caldo, che continuano ad essere preferiti in particolari circostanze (in aree particolarmente estese o ad alta percorribilità, di fronte a pavimentazione stradale in pessime condizioni).

sabato 24 agosto 2019

Monzuno, un'estate di lavori in corso. Partono i lavori per il nuovo casello autostradale di Rioveggio.

Numerosi i cantieri che interessano la cittadina dell'Appennino e che dovrebbero concludersi entro i primi mesi dell'autunno

Riceviamo
 
Approfittando della bella stagione a Monzuno sono stati avviati numerosi lavori pubblici pianificati da tempo.
 
Il 6 agosto infatti hanno avuto inizio i lavori nella ex scuola elementare di Rioveggio. L'immobile è infatti inutilizzato da tempo e l'amministrazione ha deciso di ripristinarne le funzionalità, per poterlo in futuro mettere a disposizione di associazioni o cittadini. 
Gli interventi riguarderanno il rifacimento dell'impianto di riscaldamento e della pavimentazione, la realizzazione di nuovi bagni, la sostituzione degli infissi e ovviamente l'imbiancatura delle pareti. L'idea di ripristinare l'immobile è collegata anche ad una ulteriore esigenza: saranno qui provvisoriamente trasferite tre aule della scuola materna di Rioveggio, in attesa che si completino i lavori di adeguamento in chiave antisismica della sede principale. L'obiettivo pertanto è quello di coordinare i lavori in modo che la vecchia scuola sia disponibile per ospitare i bambini nei tempi previsti.

Altri lavori sono invece in corso all’interno della scuola primaria di Monzuno: anche in questo caso le maestranze coinvolte hanno delle scadenze piuttosto strette perché bisognerà riconsegnare la struttura in tempo per l'inizio dell'anno scolastico. In questo momento gli interventi stanno interessando le parti interne; viceversa il cantiere si sposterà nella parte esterna. Questa seconda fase potrà protrarsi anche dopo l'inizio dell'anno, anche se l'amministrazione assicura che il disagio sarà limitato all'area del giardino e per il minor tempo possibile.
 
Sul fronte dell'illuminazione pubblica sono partiti dalla piazza di Vado lo scorso lunedì 19 agosto i lavori che si svilupperanno poi tutto il territorio comunale, con l'installazione di nuove lampade a tecnologia led, che rappresentano una soluzione all'avanguardia se si considera non solo l'efficacia ma anche il risparmio energetico. Non solo: a seguito degli interventi sui nuovi impianti saranno installatati nuovi varchi di videosorveglianza che permetteranno di monitorare gli ingressi e uscite dalle strade perimetrali del Comune.

E infine, in questo agosto di lavoro intenso per la frazione di Rioveggio, sono ripartiti anche i cantieri da parte di Autostrade per l'Italia per la realizzazione del nuovo casello autostradale. I lavori erano stati interrotti negli anni scorsi per complicazioni burocratiche che pare si siano finalmente risolte.