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giovedì 14 maggio 2026

Vergato, chiude per lavori l’ufficio postale del capoluogo: stop dal 14 maggio al 9 giugno

 



 

di Roberto Giusti



L’ufficio postale di Vergato si prepara a una temporanea chiusura per consentire l’avvio di lavori di ammodernamento previsti da Poste Italiane nell’ambito del progetto nazionale “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, il piano pensato per rafforzare e innovare i servizi di cittadinanza digitale nei territori.
La sede di Piazza XXV Aprile  resterà infatti chiusa al pubblico da oggi,  14 maggio al 9 giugno 2026, periodo necessario per l’esecuzione degli interventi tecnici programmati.
L’obiettivo del progetto è quello di rendere gli uffici postali sempre più moderni e funzionali, ampliando l’accessibilità ai servizi per garantire una maggiore integrazione con le opportunità offerte dalla digitalizzazione, 
favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e superare il digital divide nei piccoli centri e nelle aree interne. 

Per limitare i disagi agli utenti durante il periodo di chiusura, i cittadini del capoluogo vergatese potranno appoggiarsi all’Ufficio Postale di Riola, in Via Nazionale n. 60, negli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 13:35 e il sabato dalle 08:20 alle 12:35. Qui sarà possibile effettuare le operazioni vincolate all’ufficio di radicamento del rapporto, oltre al ritiro di pacchi e corrispondenza in giacenza. A disposizione delle persone anche un ATM Postamat attivo 24 ore su 24.
Per tutte le operazioni in circolarità, invece, i cittadini potranno continuare a rivolgersi a qualsiasi ufficio postale del territorio.

Attraverso i propri canali, l’Amministrazione comunale ha invitato la cittadinanza a programmare per tempo eventuali operazioni, con un ringraziamento per la collaborazione e le scuse per il disagio. L’intervento, sottolineano Comune e Poste Italiane, punta a migliorare nel lungo periodo qualità ed efficienza del servizio offerto alla comunità.

mercoledì 18 marzo 2026

Casalecchio di Reno, manutenzione sulla passerella del Ponte sul Reno: chiusura temporanea il 19 marzo

 



Il Comune di Casalecchio di Reno comunica che nella giornata di giovedì 19 marzo 2026 sarà effettuato un intervento di manutenzione straordinaria sulla pavimentazione della passerella pedonale situata a monte del ponte sul fiume Reno, sul lato privo di copertura.

L’intervento si rende necessario a seguito dei monitoraggi stagionali, che hanno evidenziato fenomeni di disgregazione superficiale riconducibili alle condizioni invernali. L’Amministrazione ha prontamente segnalato la situazione alla ditta incaricata della recente ristrutturazione, che – dopo un confronto con i tecnici comunali – ha dato immediata disponibilità a intervenire per il ripristino.

Intervento in garanzia, nessun costo per il Comune
I lavori saranno eseguiti nell’ambito delle garanzie previste per l’opera già realizzata. Di conseguenza, l’intervento sarà interamente a carico della ditta esecutrice e non comporterà alcun costo aggiuntivo per l’Amministrazione comunale.

Modifiche alla viabilità pedonale
Per consentire lo svolgimento dei lavori e i tempi tecnici di posa:

·         la passerella lato monte resterà chiusa al transito pedonale per l’intera giornata;

·         il passaggio sarà comunque garantito sulla passerella situata sul lato opposto del ponte.

Il Comune si scusa per il temporaneo disagio, sottolineando che l’intervento è finalizzato a garantire sicurezza e durabilità dell’infrastruttura.

martedì 3 marzo 2026

Villa Morandi verso la chiusura: allarme per anziani e occupazione nell’Appennino bolognese

 



Si avvicina lo stop definitivo per la residenza per anziani di Villa Morandi, situata nel territorio di Grizzana Morandi. La struttura cesserà l’attività il prossimo 18 marzo, una decisione che apre scenari di forte incertezza sia per gli ospiti sia per i lavoratori impiegati nel presidio socio-assistenziale.

La scelta della cooperativa uscente rischia di lasciare scoperto un servizio essenziale in un’area già segnata da fragilità demografiche e carenza di strutture. A preoccupare sono non solo le ricadute sugli anziani residenti, ma anche la possibile perdita di numerosi posti di lavoro.

«Abbiamo già avviato un confronto con la Città metropolitana per individuare soluzioni che consentano di tutelare i lavoratori coinvolti e garantire la continuità dei servizi», dichiarano congiuntamente Fp Cgil, Camera del Lavoro Intercomunale della Montagna e Spi Cgil di Bologna, ribadendo la necessità di salvaguardare sia il personale sia gli anziani ospiti.

Nel frattempo il Comune ha avviato verifiche tecniche sull’immobile per accertarne le condizioni strutturali e stimare gli interventi necessari, tra manutenzioni, adeguamenti alle normative vigenti e messa a norma degli impianti antincendio. Per il sindacato la priorità resta evitare l’interruzione del servizio in un territorio che non può permettersi di perdere ulteriori presìdi assistenziali.

La Fp Cgil conferma l’intenzione di promuovere un’azione coordinata tra enti pubblici e soggetti privati per individuare una soluzione concreta e scongiurare la chiusura definitiva, così da evitare un pericoloso vuoto assistenziale nell’Appennino bolognese.

 (Inviato da Dubbio) 

giovedì 26 febbraio 2026

Villa Morandi a rischio chiusura, il Comune: «Faremo tutto il possibile per salvaguardare il servizio»

 



L’Amministrazione comunale interviene con una comunicazione ufficiale sulla situazione della casa di riposo Villa Morandi, struttura presente nel territorio di Grizzana Morandi e attualmente a rischio chiusura per motivi legati alla gestione.

«È corretto dirlo con chiarezza», si legge nella nota. La struttura, realtà privata, non rientra tra le competenze dirette del Comune per quanto riguarda la gestione. Tuttavia, l’Amministrazione sottolinea come la questione non possa essere considerata estranea alla vita della comunità.

«La presenza di una casa di riposo sul nostro territorio rappresenta un valore importante. Pur trattandosi di una struttura privata, costituisce un servizio fondamentale per i cittadini di Grizzana Morandi e dei comuni limitrofi». Un’eventuale chiusura avrebbe infatti conseguenze rilevanti: dai lavoratori agli anziani ospiti, dalle famiglie fino all’equilibrio sociale ed economico dell’intera area.

In un territorio montano, dove i servizi sono già limitati, la perdita di una realtà come Villa Morandi rappresenterebbe un danno significativo per la comunità. Proprio per questo, fin dall’emergere delle criticità, l’Amministrazione comunale si è attivata in collaborazione con tutti i soggetti competenti per verificare i margini di intervento possibili, favorire il confronto tra le parti coinvolte e lavorare alla continuità del servizio.

Sono attualmente in corso interlocuzioni e tavoli di confronto con l’obiettivo di scongiurare esiti negativi per la struttura. «Non tutto dipende dal Comune e non sarebbe serio promettere risultati che oggi non possiamo garantire», precisa l’Amministrazione, che ribadisce però l’impegno a fare tutto quanto rientra nelle proprie possibilità istituzionali per tutelare le parti coinvolte nella vicenda.

Un ringraziamento viene infine rivolto a quanti stanno lavorando per individuare una soluzione, nella consapevolezza della complessità della situazione e della legittimità delle preoccupazioni espresse dai cittadini, «preoccupazioni che sentiamo anche noi come Amministrazione e come comunità».

Il Comune assicura aggiornamenti sugli sviluppi con la stessa trasparenza con cui ha scelto di informare la cittadinanza.

lunedì 21 luglio 2025

Sasso Marconi: decisa la chiusura della scuola primaria di Fontana

Le classi verranno  trasferite nel plesso del capoluogo dal 2025/2026



A partire dall’anno scolastico 2025/2026, le classi della scuola primaria di Fontana saranno trasferite presso il plesso del Capoluogo. La decisione è stata comunicata dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Sasso Marconi, Prof.ssa Nicoletta Mori, a seguito della riunione del 24 giugno scorso con l’Amministrazione comunale.

Il trasferimento si rende necessario a causa delle persistenti criticità legate alla vigilanza e sicurezza degli alunni, aggravate dalla mancanza di personale docente e collaboratori scolastici sufficienti a garantire la copertura delle attività e la sorveglianza degli spazi. Nonostante i tentativi congiunti della scuola e del Comune di trovare soluzioni alternative, anche con oneri economici aggiuntivi, non sono state individuate modalità praticabili.

Il calo delle iscrizioni e i limiti imposti dalla normativa vigente hanno reso impossibile mantenere operativo il plesso di Fontana, senza compromettere la qualità del servizio scolastico. La dirigente scolastica ha ringraziato l’Amministrazione comunale per la collaborazione e il sostegno.

 

Il testo dell’informativa inviata ai genitori di Fontana

Come anticipato nel corso della riunione svoltasi in presenza presso i locali della Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto Comprensivo di Sasso Marconi il giorno martedì 24 giugno u.s., con la presente comunicazione si fa seguito all’impegno, condiviso con l’Amministrazione comunale, presente alla predetta, di cercare risorse ulteriori e svolgere verifiche al fine di risolvere le oggettive criticità in materia di vigilanza e sicurezza (da parte dei Docenti e dei Collaboratori scolastici) per il prossimo anno scolastico per il plesso Scuola primaria di Fontana.

Per quanto riguarda la questione della vigilanza degli alunni del plesso da parte dei Docenti, la scrivente e l’Amministrazione comunale si sono confrontate condividendo la ricerca di soluzioni alternative per aumentare il numero di ore disponibili da destinare a sostituzioni di altri Docenti in caso di assenze nel plesso di Fontana ma, fatti salvi i costi da sostenere per il Comune e/o la Scuola, non si sono individuate soluzioni praticabili.

Per quanto riguarda la sorveglianza nei plessi e ai piani nell’edificio (personale Collaboratore Scolastico), che, da quanto appreso, richiederebbe un sostentamento di un costo da parte del Comune e/o delle famiglie, non sarebbe comunque sufficiente a garantire i necessari parametri normativi nell’intero Istituto Comprensivo sulla base della vigente legislazione.

Pertanto, a fronte della richiesta formale effettuata dalla Scuola (come anticipato in sede di riunione con le SS.LL) nelle modalità e secondo le tempistiche previste dell’adeguamento dell’organico di diritto all’organico di fatto Personale ATA A.S. 2025/2026, resta irrisolto il problema di garantire una corretta vigilanza da parte dei Docenti, un’adeguata copertura didattica e, non ultimo, scongiurare il conseguente rischio di interruzioni di servizio pubblico per assenze/mancanza del Personale docente e non docente nel corso dell’anno scolastico.

Per quanto premesso, nella consapevolezza che tale decisione è legata ai parametri normativi attualmente in vigore e al numero delle alunne e degli alunni iscritti per ogni anno scolastico (quest’ultimo parametro in sensibile decrescita), si comunica che dall’A.S. 2025/2026 le classi del plesso Scuola primaria di Fontana troveranno ubicazione nel plesso di Capoluogo.

Si ringraziano l’Amministrazione comunale e le SS.LL. per l’attenzione, la fattiva collaborazione e il supporto sempre dimostrati nei confronti dell’I.C. di Sasso Marconi.

Sasso Marconi, lì 21/07/2025

 

martedì 18 febbraio 2025

La Chiusura al traffico della Porrettana terminerà domani, 19 febbraio, alle 18.

 La chiusura si è resa necessaria per risolvere la frana di Pioppe



 

 L’ Ordinanza di Anas:

Si dispone la chiusura totale al traffico sulla SS 64 "Porrettana" dal km 61+400 al km 61+500, su tutte le corsie, dalle ore 22:00 del 17/02/2025 alle ore 18:00 del 19/02/2025.

Percorsi alternativi:

  • Veicoli > 3,5 tonnellate: deviazione tra il km 75+800 e il km 56+300 lungo SP 24 e SP 325, passando per Sasso Marconi, Vado, Rio Veggio, Grizzana Morandi e Vergato.
  • Veicoli ≤ 3,5 tonnellate: deviazione tra il km 59+050 e il km 62+800 all’interno del centro abitato di Pioppe (Vergato - BO).

Ulteriori disposizioni:

  • Divieto di sorpasso e limite di velocità di 30 km/h per tutti i veicoli.
  • Divieto assoluto di transito per trasporti eccezionali oltre i limiti consentiti.
  • Segnaletica con dispositivi luminosi per garantire la visibilità delle prescrizioni.
  • Monitoraggio delle condizioni di sicurezza a carico dell’impresa EDIL SAN FELICE S.p.A., responsabile della segnaletica, della manutenzione del cantiere e della sicurezza del traffico.
  • Obbligo di coordinamento con Polizia Stradale/Locale e altri soggetti coinvolti.

I funzionari e gli agenti competenti garantiranno il rispetto dell’ordinanza.

giovedì 13 febbraio 2025

Anche via Brento chiude al traffico veicolare

 



 Il Comune di Sasso Marconi informa:

 

Dal pomeriggio di oggi,  giovedì 13 febbraio, via Brento è chiusa al traffico veicolare nel tratto compreso tra il civico 6 e l'incrocio con via Branchicciolo. Un provvedimento adottato per motivi di sicurezza a causa dell’evoluzione dello smottamento localizzato nel tratto interessato dalla frana.

Gli ultimi rilievi tecnici effettuati per procedere all’intervento di ripristino, hanno infatti evidenziato un importante aggravamento della situazione e la conseguente necessità di chiudere la strada.

L’unica deroga al divieto di transito riguarda i veicoli che devono raggiungere il civico 12 (situato all’interno del tratto chiuso al traffico senza altre possibilità di accesso), per i quali il passaggio è consentito con limite di velocità a 30 km/h a causa del fondo stradale sdrucciolevole. 

giovedì 24 ottobre 2024

Pericolo maltempo, la Rupe di Sasso Marconi non poteva non essere della partita.

La statale Porrettana è stata chiusa al traffico per consentire controlli sulla staticità della parete. Per tre giorni è sospeso il transito ferroviario tra Sasso Marconi e Marzabotto dalle 9.30 alle 16



La Porrettana è̀ stata chiusa al traffico in entrambe i sensi di marcia dalla rotatoria del Ponte Da Vinci all'incrocio con via Fontana per consentire ai tecnici di Anas verifiche  urgenti sulla stabilità della parete rocciosa della Rupe.

Sul posto, oltre al sindaco Roberto Parmeggiani e all’assessore Alessandro Raschi, i Carabinieri di Sasso Marconi, la Polizia locale e, ovviamente, gli operatori di Anas.

Si vocifera di alcuni piccoli distacchi, ma l’eventualità non è stata confermata. Ci sarebbero comunque alcuni massi pericolanti che  rappresentano un potenziale pericolo.

Il guaio maggiore si sarebbe verificato su via Gasparri, ai piedi della Rupe, dove una frana sul versante a valle della strada si è allargata creando quindi un nuovo allarme per la possibilità che la massa franata possa raggiungere la linea ferrata sottostante. A tal proposito Trenitalia ha comunicato che per consentire ad Anas la messa in sicurezza della parete franata,  il 25,  26 e 27 ottobre la circolazione ferroviaria verrà sospesa tra Sasso Marconi e Marzabotto, dalle 9.30 alle 16.

La chiusura della statale ha generato lunghe fila di auto anche perché il blocco del traffico è avvenuto in un’ora di punta, poco prima delle 17. Alle 18 la Porrettana è stata riaperta e il traffico è stato organizzato a senso unico alternato. Alle 22 però la statale  verrà richiusa di nuovo  in entrambi i sensi di marcia per consentire nella notte gli interventi di consolidamento necessari a garantire il transito in assoluta sicurezza.

Il video dell'intervento di messa in sicurezza:

https://www.facebook.com/groups/869335449793991/permalink/8766559736738150/

domenica 1 settembre 2024

Domani resterà chiuso il raccordo autostradale Sasso-Cinque Cerri

Si dovrà utilizzate l’adiacente provinciale

 


Il Comune informa:


Domani,  lunedì 2 settembre,  il raccordo autostradale R43 (la bretella di collegamento tra il capoluogo e il casello di Cinque Cerri), verrà chiuso al traffico in entrambi i sensi di marcia, dalle h 10 alle 16, per lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale.

Per tutta la durata dei lavori, il traffico veicolare tra Sasso Marconi e Cinque Cerri verrà dirottato sulla Val di Setta.

 

giovedì 2 luglio 2020

Il traforo del Signorino chiuso per un anno

Anas effettuerà interventi di manutenzione straordinaria contro il rischio infiltrazioni. Il cantiere dovrebbe aprire la prossima primavera
 
Da Dubbio
  
Un nuovo anno di interruzione al traffico in previsione sulla Ss 64 Porrettana. In una videoconferenza convocata dal prefetto, in presenza dei sindaci di Pistoia e Sambuca e della polizia stradale, Anas ha comunicato la necessità di sottoporre il traforo del Signorino a un intervento di manutenzione straordinaria che potrebbe richiedere anche 12 mesi di chiusura della strada.
Il progetto esecutivo non c’è ancora: la sua elaborazione, sommata ai tempi di gara per l’appalto, non consentiranno di aprire il cantiere prima della prossima primavera. Gli interventi, oltre al traforo, riguarderanno il vicino ponte. Se da un lato rincuora che Anas faccia manutenzione straordinaria sul tratto pistoiese della 64, dall’altro è grande la preoccupazione per i disagi che si potranno creare se i tempi di chiusura al traffico si confermeranno così lunghi.
 
«Questo intervento deriva da una manutenzione straordinaria mai stata fatta negli anni – dichiara il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi –. Proprio alla luce del cantiere che sarà aperto sulla Porrettana, abbiamo chiesto ad Anas di farsi carico di mettere a posto la viabilità alternativa, la via vecchia Bolognese della Collina: come Comune abbiamo già asfaltato la parte nord, con costi importanti, ma la parte sud ha bisogno di essere messa in sicurezza, con interventi sul manto, la vegetazione ai lati, l’installazione di guardrail nei punti pericolosi. Da Anas c’è stata un’apertura su questo". Tomasi aggiunge: "L’essenziale è che si facciano i lavori solo quando la strada alternativa è pronta. Certo, i disagi ci saranno. È anche vero che siamo in un Paese in cui la manutenzione è stata completamente dimenticata per anni, dove quando cade un ponte si piangono i morti. Dunque ben venga un intervento straordinario su strutture strategiche per chi vive in montagna e qui fa turismo. Nel versante emiliano sono stati fatti per anni lavori e grosse manutenzioni, quello toscano è stato completamente abbandonato".
 
Il sindaco di Sambuca, Fabio Micheletti, invoca il ripristino delle corse su ferro sulla Pistoia-Porretta: "La chiusura per un anno sarà una grandissima penalizzazione, se consideriamo le alternative esistenti – tuona –. La linea ferroviaria Porrettana è stata assassinata, spostando il traffico su gomma: sarebbe fondamentale riportare tutte quelle corse sostitutive su treno, altrimenti Sambuca rischia di restare isolata da Pistoia: come si può pensare di percorrere ogni volta in inverno il passo della Collina, a oltre 900 metri di quota, specie se non verrà chiuso al traffico pesante? Gli investimenti, o la mancanza di investimenti, hanno riscritto i confini amministrativi – denuncia ancora –, forse la Toscana finisce al passo della Collina". Intanto, già da tempo, nel traforo del Signorino si notano ingenti infiltrazioni d’acqua: in montagna c‘è anche il timore che, con le piogge autunnali e il gelo dell’inverno, la situazione si aggravi a tal punto da costringere a chiudere in anticipo la galleria.

lunedì 12 ottobre 2015

Castiglione dei Pepoli. Una rissa di troppo e il Questore chiude un bar per 10 giorni.


Una rissa fra ubriachi in un servizio pubblico di Castiglione è stata 'la goccia' che ha fatto traboccare il vaso. Le numerose proteste e la constatazione che l'episodio era conseguente ad altri altrettanto preoccupanti, hanno imposto l'informazione agli organi di controllo e il Questore ha disposto la chiusura del servizio per dieci giorni. 
 
Disposizione che, venerdì scorso, nel pomeriggio, i Carabinieri di Castiglione dei Pepoli hanno eseguito e nel rispetto delle disposizioni dell'ordinanza hanno imposto la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, per la durata di dieci giorni, al gestore di un bar di Castiglione dei Pepoli. L’atto è la conseguenza di una segnalazione che i militari avevano inoltrato all’autorità competente sulla base di episodi di violenza tra clienti ubriachi e con precedenti di polizia che si erano verificati recentemente nel locale ed avevano avuto una ripercussione negativa sugli abitanti del posto che intimoriti avevano informato le forze dell’ordine.


Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna

domenica 4 ottobre 2015

Sassenage era lucchettato. Perchè ?

E' pervenuta questa richiesta:
"Buonasera dott. Fabbriani, questa mattina 04/10/15 il bellissimo parco Sassenage era chiuso, sul cancello c'era un lucchetto, lei forse ne conosce il motivo?"

Io non ne so nulla. Se qualcuno sa il perchè della chiusura, può postare un commento e spiegare.

domenica 6 settembre 2015

Sasso Marconi. Il passaggio a livello di Ponte Albano rimarrà chiuso fino a venerdì.




Il passaggio a livello di Ponte Albano da domani, lunedì 7 settembre, resterà chiuso per consentire interventi di asfaltatura e rifacimento della segnaletica.  

Il Comune di Sasso Marconi informa : 

“Si avvisano cittadini, automobilisti e attività commerciali che, per consentire lo svolgimento di lavori di manutenzione straordinaria, si rende necessario istituire il divieto di transito veicolare su VIA PONTE ALBANO all’altezza del PASSAGGIO A LIVELLO dalle 9.30 di LUNEDÌ 7 SETTEMBRE alle  15.30 di VENERDÌ 11 SETTEMBRE.
 Per tutta la durata dei lavori, la circolazione all’altezza del passaggio a livello sarà  interdetta anche in orario notturno. Per i pedoni il passaggio sarà sempre possibile attraverso il sottopasso della stazione.

Per informazioni, Unità Operativa Viabilità del Comune (tel. 051-843543) o Polizia Municipale (tel. 051-842807)”.

giovedì 6 agosto 2015

Casalecchio di Reno. Chiude la pasticceria ‘Dolce Lucia’. Licenziati i dieci dipendenti.










Da R.it Bologna

 Addio Dolce Lucia: "E' improvvisa e senza alcun preavviso la dipartita dello storico bar-pasticceria", da anni punto di riferimento nel cuore di Casalecchio, Comune alle porte di Bologna. E' la Filcams-Cgil ad annunciare che "chiude un pezzo di storia", con "altri 10 lavoratori improvvisamente disoccupati", mentre "i cittadini di Casalecchio, da stamane, non potranno più fare le loro soste per colazione, aperitivi, ordinare pasticceria di qualità per le liete ricorrenze".

Cosa è successo lo racconta Andrea Carrà, della Filcams: il locale è di proprietà della pasticceria "Pollacci srl", alcuni mesi fa è stato dato in fitto d'azienda alla costituita società "Dolce lucia 2015 srl" che fa capo sempre alla famiglia Pollacci. Questo per "facilitare la cessione del locale ad un imprenditore del settore interessato". Ma le cose non sono andate per il verso giusto. "Dopo lunga trattativa si stava ormai per concludere, ma è intervenuto il fallimento della proprietà "Pasticceria pollacci srl". Ciò ha fatto recedere da ogni disponibilità all'acquisto", spiega Carrà. E solo venerdì scorso, alla sera, si è saputo che la "Dolce Lucia 2015" intendeva recedere già dal 6 agosto, cioè da oggi, dal contratto di fitto d'azienda, restituendo l'attività alla società fallita.

"Come sindacato, pur nello scarsissimo tempo disposizione abbiamo fatto di tutto per evitare la chiusura del locale. Abbiamo interessato l'amministrazione, il sindaco di Casalecchio che si è reso disponibile a offrire ogni collaborazione affinchè si evitasse la cessazione dell'attività. Ma purtroppo pure gli appelli e le telefonate fatte dal sindaco non hanno prodotto ripensamenti", allarga le braccia Carrà.

Ieri sera alle 16.30 dal notaio è stato sottoscritto il recesso dal fitto d'azienda, alle 18.30 i dipendenti sono stati convocati per ricevere la lettera di licenziamento immediato "e da stamane serrande tristemente abbassate". Nel dirlo la Filcams denuncia "una irresponsabile gestione dei tempi, ed ora non possiamo che appellarci alla curatela ed al giudice affinchè sia fatta al più presto l'asta per la cessione del locale, agli imprenditori del settore a far emergere offerte evitando vada deserta l'asta ed a questi ultimi a rendersi disponibili a proporre una riassunzione a quei dipendenti che per anni hanno offerto la loro professionalità ed esperienza così apprezzata dalla clientela".

martedì 16 giugno 2015

Cosa succederà ad agosto sulla linea ferroviaria Bologna - Sasso Marconi.



I dubbi di Marco:

Tabella BUS sostitutivi per chiusura linea ferroviaria da Bologna a Sasso Marconi nel periodo tra il 08 e il 23 agosto 2015
data pubblicazione: 10/06/2015


Il soprastante collegamento è visibile sulla pagina principale del comune di Marzabotto


Si desidera sapere quale sia la fonte che ha offerto la griglia con gli orari e se la stessa sia verosimilmente attendibile atteso che chi scrive ha fatto presente un'altra realtà con riferimento al sito ufficiale di Trenitalia (il servizio sostitutivo è attivo a fare data dal 3 agosto e non dall' 8 come scritto nel comunicato dell'Ente pubblico). 

Qui di seguito la mia mail in questione:


“VARIAZIONI ORARIO TRENI E UTILIZZO AUTOBUS SOSTITUTIVI.
Visitando il sito 


e digitando la richiesta di offerta dei treni NEL PERIODO DAL 3 AL 23 AGOSTO 2015 da Bologna  a Porretta e viceversa, ho riscontrato un importante cambiamento.

Porto come esempio la partenza anticipata dei treni da Bologna al minuto 50 in luogo del minuto 04 con l'utilizzo dell'autobus in luogo del treno fino a Sasso Marconi e, da lì, proseguimento col treno fino a Porretta.  

Altro esempio: il treno delle 17,34 da Bologna a Porretta nel periodo in esame non c'è
                        il treno delle 06,40 da Porretta a Bologna nel periodo in esame non c'è

Inoltre, digitando la richiesta di treni per la tratta da Bologna a Sasso Marconi e viceversa, credo si rilevi un'offerta superiore rispetto l'offerta esistente sull'intera linea

eccetera eccetera

Ebbene, se sul sito ufficiale di Trenitalia esiste già una programmazione che porta a variazioni di orario in partenza dalle stazioni capofila della linea e/o soppressioni di treni che abitualmente eserciterebbero sulla tratta,  quanto tempo dobbiamo aspettare per avere i prospetti già pubblicizzati, necessari  non solo a chi va a lavorare ad agosto ma anche a chi pianifica per quel mese  la vacanza utilizzando i treni?

Che dire poi del beneficio che porterebbe anche alle pro loco, agli albergatori, a chi vi viene in mente di poter da subito fornire notizie aggiornate, a chi telefona per avere informazioni o per aggiornare il sito internet dei singoli operatori commerciali?

Da ultimo, ma non per ultimo, si desidererebbe sapere, a cosa dobbiamo questa variazione?
Grazie a chi di Voi si interesserà per scoprire l'arcano.
Marco.”