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martedì 3 marzo 2026

Villa Morandi verso la chiusura: allarme per anziani e occupazione nell’Appennino bolognese

 



Si avvicina lo stop definitivo per la residenza per anziani di Villa Morandi, situata nel territorio di Grizzana Morandi. La struttura cesserà l’attività il prossimo 18 marzo, una decisione che apre scenari di forte incertezza sia per gli ospiti sia per i lavoratori impiegati nel presidio socio-assistenziale.

La scelta della cooperativa uscente rischia di lasciare scoperto un servizio essenziale in un’area già segnata da fragilità demografiche e carenza di strutture. A preoccupare sono non solo le ricadute sugli anziani residenti, ma anche la possibile perdita di numerosi posti di lavoro.

«Abbiamo già avviato un confronto con la Città metropolitana per individuare soluzioni che consentano di tutelare i lavoratori coinvolti e garantire la continuità dei servizi», dichiarano congiuntamente Fp Cgil, Camera del Lavoro Intercomunale della Montagna e Spi Cgil di Bologna, ribadendo la necessità di salvaguardare sia il personale sia gli anziani ospiti.

Nel frattempo il Comune ha avviato verifiche tecniche sull’immobile per accertarne le condizioni strutturali e stimare gli interventi necessari, tra manutenzioni, adeguamenti alle normative vigenti e messa a norma degli impianti antincendio. Per il sindacato la priorità resta evitare l’interruzione del servizio in un territorio che non può permettersi di perdere ulteriori presìdi assistenziali.

La Fp Cgil conferma l’intenzione di promuovere un’azione coordinata tra enti pubblici e soggetti privati per individuare una soluzione concreta e scongiurare la chiusura definitiva, così da evitare un pericoloso vuoto assistenziale nell’Appennino bolognese.

 (Inviato da Dubbio) 

giovedì 26 febbraio 2026

Villa Morandi a rischio chiusura, il Comune: «Faremo tutto il possibile per salvaguardare il servizio»

 



L’Amministrazione comunale interviene con una comunicazione ufficiale sulla situazione della casa di riposo Villa Morandi, struttura presente nel territorio di Grizzana Morandi e attualmente a rischio chiusura per motivi legati alla gestione.

«È corretto dirlo con chiarezza», si legge nella nota. La struttura, realtà privata, non rientra tra le competenze dirette del Comune per quanto riguarda la gestione. Tuttavia, l’Amministrazione sottolinea come la questione non possa essere considerata estranea alla vita della comunità.

«La presenza di una casa di riposo sul nostro territorio rappresenta un valore importante. Pur trattandosi di una struttura privata, costituisce un servizio fondamentale per i cittadini di Grizzana Morandi e dei comuni limitrofi». Un’eventuale chiusura avrebbe infatti conseguenze rilevanti: dai lavoratori agli anziani ospiti, dalle famiglie fino all’equilibrio sociale ed economico dell’intera area.

In un territorio montano, dove i servizi sono già limitati, la perdita di una realtà come Villa Morandi rappresenterebbe un danno significativo per la comunità. Proprio per questo, fin dall’emergere delle criticità, l’Amministrazione comunale si è attivata in collaborazione con tutti i soggetti competenti per verificare i margini di intervento possibili, favorire il confronto tra le parti coinvolte e lavorare alla continuità del servizio.

Sono attualmente in corso interlocuzioni e tavoli di confronto con l’obiettivo di scongiurare esiti negativi per la struttura. «Non tutto dipende dal Comune e non sarebbe serio promettere risultati che oggi non possiamo garantire», precisa l’Amministrazione, che ribadisce però l’impegno a fare tutto quanto rientra nelle proprie possibilità istituzionali per tutelare le parti coinvolte nella vicenda.

Un ringraziamento viene infine rivolto a quanti stanno lavorando per individuare una soluzione, nella consapevolezza della complessità della situazione e della legittimità delle preoccupazioni espresse dai cittadini, «preoccupazioni che sentiamo anche noi come Amministrazione e come comunità».

Il Comune assicura aggiornamenti sugli sviluppi con la stessa trasparenza con cui ha scelto di informare la cittadinanza.