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venerdì 31 luglio 2026

Laura Di Maio lascia “La Voce di Marzabotto”: nasce il gruppo misto, scontro aperto con Battistini

 



La separazione è ora ufficiale: la consigliera Laura Di Maio (nella foto in alto)  lascia il gruppo La Voce di Marzabotto, guidato da Morris Battistini (nella foto in basso),  per approdare al nuovo gruppo misto.

Non si tratterà quindi di una situazione da "separati in casa", come qualcuno aveva ipotizzato. Per rendere effettiva la scissione, infatti, il Consiglio comunale ha modificato il regolamento, introducendo la possibilità di costituire un gruppo misto composto anche da un solo consigliere, ipotesi fino a oggi non prevista.


Quello consumatosi in aula non è stato un divorzio consensuale. Entrambi i protagonisti hanno espresso senza attenuanti le ragioni della rottura. Di Maio ha motivato la sua decisione con il continuo clima di contrapposizione politica imposto, a suo giudizio, dal capogruppo. Battistini, invece, ha definito la scelta una rottura del patto con gli elettori, invitando la consigliera, per coerenza, a rassegnare le dimissioni.

«È stata una scelta sofferta, ma ho dovuto farla per rispetto di me stessa», ha dichiarato Di Maio. «Non credo in una politica fatta esclusivamente di scontro, ma in un confronto consiliare civile e costruttivo. Non posso chiedere a Battistini di abbassare i toni quando io stessa non condivido quel modo di fare politica. Lo ringrazio comunque per aver creduto in me. Una gratitudine che, però, non può trasformarsi in sottomissione né significare che debba accettare qualsiasi scelta».

Di tutt'altro tenore la replica di Battistini, che ha espresso rammarico per la rottura del rapporto politico con la consigliera e, soprattutto, per quella che considera una violazione del mandato ricevuto dagli elettori.

«È una scelta politicamente e moralmente sbagliata», ha affermato il capogruppo de La Voce di Marzabotto. «È legittimo cambiare idea, ma chi è stato eletto per realizzare un determinato progetto, nel momento in cui non vi si riconosce più, dovrebbe lasciare l'incarico a chi continua a crederci e vuole portarlo avanti. Da oggi la collega Di Maio non rappresenta più il gruppo con il quale è stata eletta e ogni sua iniziativa o dichiarazione sarà esclusivamente a titolo personale. La politica non significa occupare una poltrona, ma onorare il patto elettorale e rispettare il mandato ricevuto. Io continuerò a operare in coerenza con gli impegni assunti con gli elettori de La Voce di Marzabotto, una coerenza che, in quest'aula, non tutti dimostrano».