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venerdì 31 luglio 2026

Laura Di Maio lascia “La Voce di Marzabotto”: nasce il gruppo misto, scontro aperto con Battistini

 



La separazione è ora ufficiale: la consigliera Laura Di Maio (nella foto in alto)  lascia il gruppo La Voce di Marzabotto, guidato da Morris Battistini (nella foto in basso),  per approdare al nuovo gruppo misto.

Non si tratterà quindi di una situazione da "separati in casa", come qualcuno aveva ipotizzato. Per rendere effettiva la scissione, infatti, il Consiglio comunale ha modificato il regolamento, introducendo la possibilità di costituire un gruppo misto composto anche da un solo consigliere, ipotesi fino a oggi non prevista.


Quello consumatosi in aula non è stato un divorzio consensuale. Entrambi i protagonisti hanno espresso senza attenuanti le ragioni della rottura. Di Maio ha motivato la sua decisione con il continuo clima di contrapposizione politica imposto, a suo giudizio, dal capogruppo. Battistini, invece, ha definito la scelta una rottura del patto con gli elettori, invitando la consigliera, per coerenza, a rassegnare le dimissioni.

«È stata una scelta sofferta, ma ho dovuto farla per rispetto di me stessa», ha dichiarato Di Maio. «Non credo in una politica fatta esclusivamente di scontro, ma in un confronto consiliare civile e costruttivo. Non posso chiedere a Battistini di abbassare i toni quando io stessa non condivido quel modo di fare politica. Lo ringrazio comunque per aver creduto in me. Una gratitudine che, però, non può trasformarsi in sottomissione né significare che debba accettare qualsiasi scelta».

Di tutt'altro tenore la replica di Battistini, che ha espresso rammarico per la rottura del rapporto politico con la consigliera e, soprattutto, per quella che considera una violazione del mandato ricevuto dagli elettori.

«È una scelta politicamente e moralmente sbagliata», ha affermato il capogruppo de La Voce di Marzabotto. «È legittimo cambiare idea, ma chi è stato eletto per realizzare un determinato progetto, nel momento in cui non vi si riconosce più, dovrebbe lasciare l'incarico a chi continua a crederci e vuole portarlo avanti. Da oggi la collega Di Maio non rappresenta più il gruppo con il quale è stata eletta e ogni sua iniziativa o dichiarazione sarà esclusivamente a titolo personale. La politica non significa occupare una poltrona, ma onorare il patto elettorale e rispettare il mandato ricevuto. Io continuerò a operare in coerenza con gli impegni assunti con gli elettori de La Voce di Marzabotto, una coerenza che, in quest'aula, non tutti dimostrano».

giovedì 11 giugno 2026

Ancora una seduta spumeggiante del Consiglio comunale di Marzabotto, terminata con il botto: la sindaca Cuppi annuncia una querela contro il capogruppo di centrodestra Morris Battistini

 


Il Consiglio comunale di Marzabotto ha vissuto un'altra seduta particolarmente accesa, conclusasi con l'annuncio della sindaca Valentina Cuppi di voler procedere per vie legali contro il capogruppo di centrodestra Morris Battistini, dopo alcune dichiarazioni ritenute gravemente offensive.

All'origine dello scontro vi era la discussione di un ordine del giorno presentato dalla maggioranza per avviare un percorso di gemellaggio tra Marzabotto e Ain Arik, cittadina della Cisgiordania situata a circa 17 chilometri da Gerusalemme.


Presentando la proposta, la sindaca Cuppi ( nella foto)  ha sottolineato il valore storico e simbolico dell'iniziativa.

«Si tratta di un gemellaggio a cui teniamo molto, perché esiste un legame storico tra Ain Arik e Marzabotto. Nella cittadina palestinese ha infatti sede una comunità della Piccola Famiglia dell'Annunziata di Monte Sole. I monaci e le monache offrono un importante sostegno spirituale e sociale alla parrocchia locale. Questo gemellaggio vuole rappresentare anche un sostegno internazionale alla via del dialogo. Un terzo dei residenti è cristiano e due terzi musulmano. Poniamo le basi per manifestare una solidarietà concreta all'intera popolazione».


Di diverso avviso il capogruppo Morris Battistini ( nella foto), che ha annunciato il voto contrario del proprio gruppo.

«La proposta può sembrare di buon senso, ma nasconde diverse provocazioni ed estremizzazioni. È sbilanciata a favore di una delle parti e rappresenta una chiara presa di posizione a favore di un popolo a discapito dell'altro”.

Immediata la risposta della Cuppi: “Certamente siamo favorevoli al riconoscimento dello Stato di Palestina e davanti al municipio è esposta anche la bandiera palestinese. Noi stiamo dalla parte dell'umanità».

Nel corso del dibattito è stata respinta anche la proposta della capogruppo Maria Francesca Carbonaro (nella foto) di emendare il testo, eliminando le premesse politiche e limitandolo alla sola proposta di gemellaggio.

Successivamente è intervenuta la consigliera di maggioranza, Franco, che ha replicato alle osservazioni di Battistini.

«Sia i cristiani sia i musulmani sono vittime. I coloni fondamentalisti ed estremisti utilizzano la religione per giustificare la distruzione del territorio e della popolazione. Hanno un atteggiamento criminale con finalità colonialiste».

Parole che hanno provocato una durissima reazione del capogruppo di centrodestra.

«Le vostre affermazioni confermano le mie critiche. Sono dichiarazioni di carattere antisemita. Mentite sapendo di mentire, voi state con Hamas. È una vergogna che Marzabotto, con la storia che la caratterizza, assuma una posizione come questa».

Immediata la replica della consigliera Franco: «In Cisgiordania non c'è Hamas».

Lo scontro si è concluso con l'intervento della sindaca Cuppi, che ha annunciato l'intenzione di avviare le procedure necessarie per presentare una querela nei confronti di Battistini per le affermazioni pronunciate durante il dibattito consiliare.

La seduta si è così chiusa in un clima di forte tensione politica, destinato con ogni probabilità ad avere ulteriori sviluppi anche fuori dall'aula consiliare.

martedì 9 giugno 2026

Morris Battistini ospite a “La Zanzara”: confronto in diretta su Radio 24

 



Oggi, martedì 9 giugno, dalle 19:30 alle 21:00, il programma radiofonico “La Zanzara” trasmetterà una puntata speciale con la partecipazione di Morris Battistini, presentato nella locandina come presidente dei Gay Conservatori Liberali. L’incontro andrà in onda sul canale 246 del digitale terrestre e sarà disponibile anche sulle principali piattaforme digitali.

La trasmissione vedrà Battistini confrontarsi con Clizia De Rossi in un dibattito che si preannuncia acceso sui temi legati alla politica, ai diritti civili e al rapporto tra orientamento sessuale e cultura liberale-conservatrice. A moderare il confronto saranno i giornalisti Davide Parenzo e Giuseppe Cruciani, storiche voci del programma di Radio 24 noto per il suo stile diretto e per il confronto senza filtri tra opinioni differenti.

La puntata sarà inoltre replicata alle 23:00, offrendo al pubblico un’ulteriore occasione per seguire il dibattito. L’iniziativa si inserisce nel solco delle discussioni pubbliche dedicate ai temi dell’identità, della rappresentanza e del pluralismo politico all’interno della comunità LGBTQ+, argomenti che negli ultimi anni hanno assunto crescente rilevanza nel dibattito nazionale.

mercoledì 27 maggio 2026

“Nel Nome del Codice della Strada”: Battistini tra i relatori della presentazione in Campidoglio insieme ai quattro capigruppo capitolini

 



Domani, giovedì 28 maggio, alle ore 10.30, presso il Palazzo Senatorio in Piazza del Campidoglio, sede del Comune di Roma, nella Sala Laudato Si’, si terrà la presentazione del libro “Nel Nome del Codice della Strada”, scritto da Gianantonio Sottile Cervini, con prefazione di Barbara La Rosa, presidente di Federazione Italia e moderatrice dell’incontro.

A darne notizia è Morris Battistini, capogruppo di Forza Italia nel Comune di Marzabotto, che sarà tra i relatori dell’evento.

L’appuntamento rappresenta un momento di confronto istituzionale e tecnico sui temi della sicurezza stradale, del rispetto delle regole della circolazione e delle misure di prevenzione degli incidenti, attraverso il contributo di rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore e associazioni impegnate nella tutela degli utenti della strada.

Sul piano istituzionale interverranno i presidenti dei gruppi dell’Assemblea Capitolina: Giovanni Quarzo per Fratelli d’Italia, Fabrizio Santori per la Lega–Salvini Premier, Rachele Mussolini per Forza Italia e Marco Di Stefano per Noi Moderati.

Al dibattito prenderanno parte inoltre Gianantonio Sottile Cervini, autore del volume e presidente dell’Associazione Nazionale Tutela Utenti della Strada; Morris Battistini, capogruppo di Forza Italia nel Comune di Marzabotto; Biagio Ciaramella, portavoce delle Associazioni Vittime della Strada; Sara Fadlun, ingegnera Anas e responsabile Opere Puntuali Giubileo; Umberto Rosatella, ingegnere civile progettista infrastrutture; Alberto Scapertotta, presidente dell’associazione onlus “Guida la tua vita”.

Il volume affronta il tema del Codice della Strada come questione civile e culturale, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul rispetto delle norme e sulla prevenzione degli incidenti.

giovedì 30 ottobre 2025

Assolto perché il fatto non costituisce reato: Battistini, “Oggi vince il diritto di parola”


 


 
Il Tribunale penale di Bologna ha assolto Morris Battistini ( nella foto all'uscita dal tribunale), capogruppo di Forza Italia e del centrodestra a Marzabotto, “perché il fatto non costituisce reato”. La sentenza chiude una vicenda giudiziaria durata diversi anni, originata da dichiarazioni pubbliche che avevano portato all’apertura di un procedimento per diffamazione.

“All’uscita dal tribunale porto con me una parola che rappresenta libertà: assoluzione”, ha dichiarato Battistini. “Il giudice ha stabilito che avevo il diritto di esprimere la mia opinione e di esercitare la libertà di pensiero come rappresentante delle istituzioni e come cittadino.”

Battistini ha ricordato le difficoltà affrontate nel corso del processo: “Sono stati anni lunghi e complessi, ma ho scelto di non arretrare, convinto che la verità, prima o poi, sarebbe emersa.”

Il politico sottolinea come la sentenza riconosca la legittimità del diritto di critica: “Non ho diffamato nessuno. Ho semplicemente esercitato un diritto costituzionale: quello di opinione e di critica politica. La democrazia non si processa.”

Nel ringraziare i propri legali, la famiglia, i colleghi di partito e i cittadini di Marzabotto, Battistini ha espresso “gratitudine per il sostegno ricevuto anche nei momenti più difficili”.

Un pensiero è stato rivolto anche a Silvio Berlusconi: “Sono certo che avrebbe sorriso per questa assoluzione, lui che ha conosciuto sulla propria pelle la persecuzione giudiziaria e politica.”

Battistini ha concluso affermando che continuerà il suo impegno politico “per una Marzabotto più giusta e per un’Italia dove democrazia e libertà di parola restino valori inviolabili”.

lunedì 28 luglio 2025

Forza Italia nomina Morris Battistini nuovo delegato comunale a Casalecchio di Reno

 



Riceviamo:


La segreteria provinciale di Forza Italia ha nominato Morris Battistini ( nella foto)  nuovo delegato comunale per Casalecchio di Reno. La decisione è stata assunta durante la riunione di giovedì 24 luglio, su proposta del segretario provinciale Nicola Stanzani.

Con questa scelta, il partito azzurro punta a rafforzare la propria presenza sul territorio casalecchiese, affidandosi a una figura di esperienza, con un solido radicamento nel centrodestra e una lunga attività nell’amministrazione locale. A Battistini spetterà il compito di costruire una squadra di dirigenti e collaboratori in grado di coprire i diversi ambiti d’intervento politico, con l’obiettivo di riportare Forza Italia a essere un punto di riferimento credibile per l’elettorato.

Tra le priorità del nuovo delegato, una campagna di tesseramento capillare e la preparazione di un congresso comunale “partecipato e rappresentativo”, previsto nei prossimi anni. “È un primo passo per una Forza Italia più forte, autorevole e capace di rappresentare una concreta alternativa di governo per Casalecchio”, ha sottolineato il partito in una nota.

Soddisfazione è stata espressa dal segretario provinciale Nicola Stanzani: “Forza Italia deve tornare a essere una forza centrale anche in realtà complesse come quella casalecchiese. La nomina di Battistini va proprio in questa direzione: garantire una guida solida e riconoscibile che faccia crescere il partito, valorizzandone il profilo moderato, liberale e popolare, in linea con i valori storici che ci contraddistinguono.”

A margine della nomina, è intervenuto lo stesso Morris Battistini: “Esprimo gratitudine al segretario Stanzani, alla segreteria provinciale e alla coordinatrice regionale Valentina Castaldini per la fiducia. Questa nomina rappresenta il riconoscimento di un impegno che porto avanti da oltre vent’anni, nel solco delle idee trasmesse da Silvio Berlusconi, a cui dedico anche questo traguardo.”

Il neo-delegato annuncia una nuova fase per il partito a Casalecchio: “Affronterò questa sfida con entusiasmo e responsabilità. Dopo anni di stallo, è tempo di dare una svolta. Puntiamo su nuove energie, sul contributo di giovani e donne, e su una politica moderata e rispettosa. Questa nomina non è un punto d’arrivo, ma un nuovo inizio.”

Battistini ha infine anticipato che a settembre, dopo la pausa estiva, sarà organizzata una conferenza stampa per presentare il nuovo assetto territoriale del partito.

giovedì 31 ottobre 2024

Escluso dal dibattito al Cassero: Battistini non firma il manifesto e scatta la polemica

 


È scontro tra Morris Battistini, candidato di Forza Italia alle elezioni regionali, e il Cassero LGBTQ+ Center. Battistini, che ha cercato di partecipare a un incontro tra candidati organizzato dall’associazione Arcigay ‘Il Cassero’ Aps, è stato escluso per non aver aderito al manifesto “Per una regione giusta, aperta e plurale”, una condizione obbligatoria per tutti i partecipanti. Il documento, che promuove un modello di società inclusiva, è stato firmato da numerose realtà cittadine, tra cui Salvaiciclisti Bologna, Piazza Grande Cooperativa Sociale, Libera Bologna, e la stessa Arcigay Il Cassero.

L’evento, svoltosi martedì 29 ottobre, aveva invitato i rappresentanti di tutte le liste candidate alle regionali, ponendo come condizione l’adesione al manifesto. In un comunicato stampa, il Cassero ha spiegato che “l’invito era rivolto a tutte le liste, ma la partecipazione era subordinata all’adesione al manifesto”. La nota del circolo aggiunge che Battistini “si è presentato al dibattito lamentando l’esclusione nonostante non avesse rispettato i parametri stabiliti dall’organizzazione”.

Non è tardata ad arrivare la reazione del candidato di Forza Italia, che ha accusato il Cassero di averlo escluso per motivi ideologici, sostenendo che il centro LGBTQ+ avrebbe dovuto essere “aperto a tutt*” in quanto luogo di comunità. Tuttavia, il Cassero ha respinto con fermezza queste critiche. “Il Cassero è, sì, un luogo di comunità, ma non è un luogo per i fascisti e i violenti”, ha dichiarato Camilla Ranauro, presidente del Cassero LGBTQIA+. “Morris Battistini può cercare visibilità altrove – ha aggiunto Ranauro –. Non dimentichiamo quello che Forza Italia ha fatto alla comunità LGBTQIA+ in questi anni e quello che l’attuale governo, di cui Forza Italia fa parte, sta facendo contro le nostre comunità.”

Il Cassero ha ribadito che le porte dell’associazione restano aperte, ma i valori di inclusività e di tutela delle minoranze che l’associazione difende rimangono imprescindibili.


 

Battistini ha inviato una sua replica : “ C’è davvero poca differenza tra chi non lasciava esprimere il proprio pensiero nel ventennio e chi non la fa esprimere oggi nei locali del Cassero.”

E spiega:

Io avrei sottoscritto il manifesto, ma non mi è stato dato modo, tanto che la presidente mi ha scritto in un messaggio:

“ Se la lista di Forza Italia vuole venire al Cassero a dire che aderisce a questi principi, ci aspettiamo che ci sia una rottura netta con la linea del partito e con la politica che porta avanti a livello nazionale. Per quanto auspicabile, non crediamo che sia uno scenario credibile, quindi abbiamo forti dubbi sulla compatibilità di Forza Italia con questa piattaforma.” 

I totalitari sono loro che chiudono al confronto, senza ascoltare e senza trovare  un punto comune per iniziare un percorso il cui obiettivo sia condiviso!

Mi hanno risposto che quei locali sono politici e sono locali di sinistra. 

Ditemi se queste figure possono parlare di inclusività e di partecipazione ?

mercoledì 30 ottobre 2024

Battistini risponde alle critiche: "Il nervosismo di chi attacca per paura"



Attraverso un video pubblicato oggi, rispondo in modo ironico a un recente articolo che, con toni insoliti e stravaganti, tenta di screditare il mio impegno per delle scelte di abbigliamento estranee al contesto politico. Sono stato definito un “portatore d’acqua,” e ne sono orgoglioso: i grandi fiumi e i mari si costruiscono solo con il contributo di tutti.

A voi lascio il video e la certezza che, mentre qualcuno cerca di distogliere l’attenzione, io – insieme a Valentina Castaldini e tanti altri – lavoriamo con determinazione per riportare Forza Italia al centro della coalizione di centrodestra.

Ai miei detrattori auguro di avere ragione, perché, se il 19 novembre le cose andranno diversamente, sarà un’altra lezione per chi ha prematuramente decretato la mia “morte politica” a Marzabotto.

 

Il video si trova sulla pagina Facebook di Morris Battistini

sabato 12 ottobre 2024

Morris Battistini è in corsa per il rinnovo del Consiglio regionale



Il marzabottese Morris Battistini ha rimarcato la sua candidatura a consigliere regionale per le elezioni del 17 e 18 novembre in Emilia-Romagna, con un messaggio rivolto a sostenitori e cittadini. "Oggi è un giorno speciale per me," ha dichiarato, sottolineando che con la firma ufficiale inizia "un nuovo capitolo del mio impegno per la nostra amata Emilia-Romagna".

Battistini correrà con Forza Italia, spinto dalla volontà di rappresentare i valori del partito e promuovere la partecipazione democratica. "Il mio slogan è semplice ma carico di significato: Il voto è il vostro potere, dargli valore il mio!", ha affermato, ribadendo che il voto è uno strumento prezioso che merita rispetto.

Nel suo messaggio, Battistini si è impegnato a trasformare le scelte elettorali in "azioni, progetti e risultati tangibili", puntando su temi centrali come il miglioramento dei servizi, il sostegno alle imprese locali e la sicurezza. "Il mio impegno sarà costante e al servizio della comunità", ha promesso, dichiarandosi pronto a portare in Regione le esigenze dei cittadini.

Infine, ha invitato gli elettori a scrivere il suo nome sulla scheda elettorale, esprimendo la speranza di costruire "un futuro più forte e più giusto". Ha concluso con un appello alla fiducia e alla collaborazione, convinto che la politica debba ascoltare e risolvere i problemi reali della comunità.

Il post è stato condiviso sui social network, taggando diverse sezioni locali di Forza Italia, tra cui quelle di Bologna, Imola e Castenaso, nonché i gruppi giovanili e moderati del partito.

mercoledì 28 agosto 2024

Morris Battistini, marzabottese di FI, sarà candidato alle prossime regionali.

 


Il forzista marzabottese Morris Battistini sarà in campo per le prossime regionali per Forza Italia. La sua candidatura è stata ufficializzata dal recente incontro con il segretario nazionale di FI, Antonio Tajani e ha avuto la ‘benedizione’ della coordinatrice regionale Valentina Castaldini.

Il neo candidato  ha accolto la scelta della direzione del suo partito con entusiasmo e non ha mancato di indicare i punti qualificanti della sua campagna elettorale che verterà sui temi caldi che alimentano la discussione popolare, politica e programmatica in Appennino: viabilità ( in particolare i nodi irrisolti delle linee  della Porrettana su gomma e su ferro e collegamento con la A1), Sanità per una inversione di rotta sul costante impoverimento cui l’Appennino è soggetto,  imprenditorietà ( chi opera in Appennino non ha i servizi di cui godono altre parti della provincia), giovani, per una ripresa residenziale della collina e della montagna.  

Ma ciò che ha sorpreso è stata la sua decisa attenzione verso il popolo Lgbt. “Non lo si può lasciare alla sinistra” ha dichiarato Battistini. “ Ho partecipato recentemente a una gay prade e incontrerò il mondo Lgbt a settembre. Una fetta della comunità vota Centrodestra, in particolare Forza Italia”.

E’ più di un sasso nello stagno della politica che ancora pare ferma al palo in attesa del periodo utile per attuare e svelare programmi di campagna elettorale e di confronti con l’elettorato. Il movimentismo indiscusso del neo candidato Battistini e la sua determinazione nel perseguire gli obiettivi che si prefigge renderanno certamente interessante la prossima campagna elettore per le regionale del prossimo novembre.

sabato 20 luglio 2024

Morris Battistini in lizza per uno scranno del Consiglio Regionale

 Romano Franchi  è divenuto consigliere regionale 

 

Il capogruppo consiliare  di Forza Italia  a Marzabotto Morris Battistini ( nella foto) ha raccolto il guanto della sfida  per le elezioni regionali del prossimo novembre e parteciperà alla consultazione elettorale sotto le insegne di Forza Italia.

Con spirito combattivo ha annunciato egli stesso di aver deciso di scendere in campo e di aver già avviato la sua campagna elettorale per la Regione Emilia-Romagna.

 “Ebbene sì, dopo oltre 12 anni di attività politica sui banchi del consiglio comunale e oltre 20 da militante di Forza Italia  sono orgoglioso di annunciare la mia candidatura come Consigliere Regionale per Forza Italia,” ha precisato lo stesso Battistini. “Ho accettato la proposta del mio partito e ho deciso di intraprendere questa sfida con l’obiettivo di rappresentare al meglio le esigenze e le aspirazioni della nostra comunità”. Il neo aspirante consigliere non nasconde la sua soddisfazione e promette un suo efficace impegno finalizzato al benessere generale. “Un momento particolarmente felice e gratificante che mi vedrà impegnato in una nuova campagna elettorale da qui al 17 novembre. Ho sempre lavorato con impegno e trasparenza, ottenendo risultati concreti che hanno migliorato la qualità della vita della comunità di cui faccio parte. Ora, desidero mettere a disposizione le mie competenze e la mia passione per contribuire ancora di più al miglioramento del nostro territorio. La mia visione è quella di una Regione che cresca e prosperi, in cui ogni cittadino possa vivere con dignità e speranza nel futuro. Credo fermamente che, insieme, potremo costruire una comunità più forte e coesa. Sono determinato a lavorare con trasparenza, responsabilità e impegno. in Consiglio Regionale.” E conclude: “Vi ringrazio da subito per il sostegno e la fiducia che vorrete darmi. Insieme, possiamo e potremo fare la differenza, segnando ancora una volta un tratto indelebile nella nostra Regione.” 

Se un marzabottese è ai cancelletti di partenza per raggiungere il Consiglio Regionale, un altro ce l’ha fatta: è Romano Franchi che, grazie alle dimissioni di due consiglieri in carica divenuti sindaci, è subentrato e siede ora tra i banchi del PD in Regione.

 

sabato 29 giugno 2024

Un voto della maggioranza di sinistra porta Battistini in Unione dei Comuni dell'Appennino

 

Il riconfermato consigliere comunale di Marzabotto, Morris Battistini riferisce: 

Sono ufficialmente stato eletto consigliere dell’Unione dei comuni dell’Appennino Bolognese in rappresentanza delle minoranze del Comune di Marzabotto.

La prima volta nella storia dell’Unione che Forza Italia siede in consiglio con tutti i sindaci e rappresentanti delle minoranze comunale.


In un comunicato Forza Italia aggiunge: 

Ieri sera con un colpo maestro BATTISTINI Capogruppo Consigliere di Forza Italia a Marzabotto viene eletto con i voti della maggioranza a guida PD come rappresentante delle minoranze in UNIONE dei COMUNI deell’Appenino.

Doveva essere una scelta fra le minoranze che chiaramente per la compagine delle stesse avrebbe trovato una parità scontata essendo 2 consiglieri sì Forza Italia contro 2 consiglieri civici, che avrebbe portato al sorteggio.

Durante lo spoglio Battistini totalizza un voto in più incassando quindi l’appoggio della maggioranza guidata da Valentina Cuppi in consiglio comunale.

Succede così che dalla nascosta dell’Unione dei comuni dell’Appennino Bolognese, ente che sostituì la Comunità Montana, Forza Italia per la prima volta conquista un seggio in Consiglio, segnando così, di fatto un imponente presenza del partito di Berlusconi in Appennino.

martedì 9 aprile 2024

Morris Battistini si candida a sindaco di Marzabotto



E’ ufficiale, Morris Battistini è fra i pretendenti alla carica di Sindaco di Marzabotto  alle prossime amministrative e ha il sostegno del suo partito, Forza Italia, di Noi Moderati e di Democrazia Cristiana.  



Oggi ha infatti presentato la sua candidatura in un incontro alla ex Cartiera di Lama di Reno introdotto dalla consigliera regionale e coordinatrice per l’Emilia di Forza Italia Valentina Castaldini che ha motivato l’appoggio dicendo: “ A Marzabotto sosteniamo Battistini perchè portatore di una lunga esperienza acquisita sul campo e per la sua capacità di costruire nuovi progetti che guardano e migliorano il futuro. A Morris e  alla sua squadra diamo fiducia piena,” ha sottolineato. Pieno appoggio anche da Democrazia Cristina in cui rappresentante Giuseppe Spaccapaniccia ha voluto ricordare, a riprova della partecipazione del suo partito alla corsa elettorale di Marzabotto, che ben 11 brigate partigiane che si sono ribellate all’occupazione tedesca erano formate da democratici cristiani e che quindi questo partito ha una storia di attiva presenza nel comune martire dell’Appennino.  Ha quindi assicurato l’appoggio alla squadra di Battistini dicendo: “ Lavoreremo convintamente perché il progetto amministrativo di Morris vada a buon fine”. Il segretario provinciale di FI Nicola Stanzani ha aggiunto: “ Conosciamo la concretezza e la caparbietà del nostro candidato e il buon lavoro che sta facendo e ciò lo fa il candidato ideale. Battistini è il nostro faro.”

Una riconferma che Battistini può contare sul supporto di ‘Noi Moderati l’ha data Salvatore Campanaro che ha ricordato le doti umane e la sensibilità politica del candidato che lo fanno certamente divenire un politico da sostenere.

Infine la chiusura dell’ufficializzazione dallo stesso candidato sindaco che, dopo aver sottolineato che la sua partecipazione non è contro alcuno, ma semplicemente un nuovo impegno a favore della democrazia e dei marzabottesi, ha detto: “Cercheremo da di dare voce al cittadino, guardando al futuro e lasciando indietro i paradigmi del passato”.

Alla fine di aprile o al più tardi ai primi di maggio l’ufficializzazione anche della ‘squadra’.



sabato 20 gennaio 2024

Morris Battistini vincente in un processo di diffamazione

 La verifica giudiziaria a seguito di una querela  a suo carico


Il confronto legale si è tenuto a Pesaro poiché uno o più querelanti erano residenti in questa città. 

“Il Giudice ha rilevato l’inesistenza e l’infondatezza dell’accusa a mio carico” ha riferito Battistini, “ e ha quindi rigettato la richiesta di risarcimento del danno portata dai querelanti. Non solo, ha imposto ai miei accusatori il pagamento degli oneri del processo e delle spese sostenute da me nella difesa. In sostanza i perdenti hanno pagato la parcella del mio avvocato”.

Morris non nasconde la sua soddisfazione e il compiacimento per l’esito del processo che, a suo dire, lo incoraggerà nel  proseguimento della sua attività politica.

sabato 7 ottobre 2023

Battistini non ci sta. Rifiuta la condanna della Cassazione di Bologna e ricorre al Tribunale dei Diritti dell’Uomo di Bruxelles

 “E’ una sentenza politica. Il Procuratore Generale aveva chiesto l’assoluzione” 



"Vista l’ingiustizia e l’anomalia tra la richiesta di assoluzione del Procuratore Generale, autorità suprema che rappresenta l’accusa in Italia ed il giudizio della Cassazione," scrive Battistini," ho dato già mandato al mio legale, Studio Associato Scuderi, di preannunciare già lunedì ricorso davanti al Tribunale dei Diritti dell’Uomo di Bruxelles per ribaltare il carattere politico di questa sentenza ed insieme al mio legale tratteremo la questione sui mass-media, le maggiori televisioni ed i maggiori quotidiani nazionali per dare risalto all’anomalia politica di questo responso. 

Sempre a testa alta davanti al mio elettorato, casualmente concomitante con il caso di Matteo Salvini ed il video del magistrato che partecipa alla manifestazione di Catania in favore degli immigrati clandestini e dei loro carcerieri. 

Un libro già letto, ed una storia simile a tante che noi di Forza Italia abbiamo vissuto per oltre 20 anni.

Il solito modo insomma, sul quale appunto, è necessario intervenire urgentemente con una riforma della giustizia. Per una giustizia più giusta, come affermava il Presidente Silvio Berlusconi".

venerdì 6 ottobre 2023

Anche la Cassazione condanna il consigliere Battistini

La condanna è definitiva e Battistini dovrà risarcire gli offesi e pagare le spese processuali


Ieri la V^ sezione della Suprema Corte di Cassazione ha condannato per diffamazione aggravata, con sentenza definitiva, Morris Battistini del Gruppo Consigliare Uniti per Cambiare Marzabotto, condanna giunta a sei anni dalla pubblicazione di un suo post su FB, giudicato gravemente lesivo della reputazione di un gruppo di cittadini, in occasione dell’attentato terroristico avvenuto a Barcellona nel luglio del 2017.

Maria Grazia Zeppellini, nel rendere noto l’esito del giudizio in Cassazione, scrive:

Il Consigliere, sicuro prima ancora dei Giudici spagnoli della matrice islamica dell’attentato e dell’identità degli attentatori, si scagliava contro alcuni suoi concittadini, colpevoli, secondo lui, di essere complici, quanto meno morali, degli attentatori di Barcellona.

Giustificava tale accusa puntando il dito contro l’accoglienza di profughi e migranti di diversa provenienza, anche musulmani, nella comunità di Marzabotto, ritenendo quei concittadini responsabili di aprire le porte a delinquenti e attentatori.

Accusando questi cittadini, non mancava di apostrofarli con epiteti fortemente offensivi.

I giudici di Primo Grado e d’Appello di Bologna hanno ritenuto  Battistini colpevole e lo hanno condannato al risarcimento delle persone diffamate e al pagamento delle spese processuali.

La Corte di Cassazione ha giudicato inammissibile il ricorso presentato dall’imputato contro quelle sentenze e la condanna penale è stata confermata in modo definitivo.

Ora, quei cittadini, pur richiedendo al condannato quanto i Giudici hanno stabilito, valutano la sentenza stessa in Cassazione come dovuto risarcimento alla diffamazione subita, ritenendo inaccettabili gli atteggiamenti di forte ostilità e aggressività spinta nei loro confronti.

Ora, nonostante i tempi dilatati della Giustizia, sono grati ai Giudici che hanno saputo rendere giustizia a persone incolpevoli e insultate senza ragione”.

 

domenica 28 agosto 2022

L'amarezza del forzista Morris Battistini per le scelte dei candidati del suo partito

 Forza Italia per le prossime politiche ha oscurato  i giovani . Il solito poltronaio. E se ora volete sbattermi fuori, fate pure,  non ho paura.


Il Capogruppo consiliare di centrodestra a Marzabotto ( nella foto) in un comunicato si sfoga e scrive:

 

FORZA ITALIA GIOVANI NAZIONALE è indignata per non aver avuto una degna rappresentanza nelle liste per le prossime elezioni politiche.


I giovani del partito, per mezzo dei loro coordinatori regionali, hanno aderito all’appello del Coordinatore Nazionale di FIG, e di tutti i comunicati di fuoco nei confronti del partito Nazionale emanati nei giorni scorsi.

In Emilia-Romagna nelle liste di Forza Italia non è stato candidato nessun rappresentante sotto i 40 anni e nonostante tutto oggi, il Coordinatore dei Giovani di Bologna insieme ai suoi quattro seguaci (sempre quelli) pubblica foto di compiacimento, di divertimento con tanto di sorrisi e soddisfazione compiaciuta alla presentazione delle liste a Bologna per Camera e Senato dell’Emilia Romagna!

Siamo indignati e amareggiati da una parte e felici e sorridenti dall’altra! Boh.

Forza Italia non ha rappresentanza degli amministratori locali, dei suoi dirigenti, dei giovani amministratori, dei rappresentanti del mondo giovanile, ma nonostante tutto oggi, con il solito sorriso finto, intriso di falsità e di incoerenza, ci si scatta foto da prima copertina come se nulla fosse, con la solita saccenza di chi deve dire che va tutto bene, che ci vogliamo tutti tanto bene, che siamo estremamente bravi e belli, addirittura inimitabili.

Eh no. Questa non è la politica che fa per me.

Queste liste sono state fatte con i piedi, senza c’è criterio ne meritocrazia.

È il solito “poltronaio”!

Ora mi chiedete ancora perché non ho preteso un posto in lista?

Ora mi chiedete ancora come mai uno come me non è fra i candidati?

Io a questo teatrino non partecipo. Grazie.

Forza Italia è ancora oggi l’unico partito in cui mi riconosco, in cui sono nato e in cui probabilmente starò finché avrà vita.

In queste modalità però, in queste scelte, in questo pressappochismo non mi ci riconosco per niente!

E mi fa specie che alcuni colleghi giovani non si accorgano di come oggi più che mai siano stati fregati, annullati, sacrificati, in nome di un posto sulla solita poltrona!

Ma del resto molti di questi giovani attori della politica locale indossano una maschera. La stessa con cui hanno saltellato da un partito ad un altro, da un riferimento politico all’altro.

Io preferisco rimanerne fuori, ma restare coerente con i miei valori e con i miei ideali.

Coerenza ragazzi, coerenza!

Il Coordinamento provinciale Giovanile di Bologna si dissocia totalmente dall’atteggiamento mieloso, falso ed ipocrita del Coordinamento giovanile cittadino di Bologna e dagli altri personaggi che rappresentato i FIG ER!

E ora buttatemi fuori dal partito, chiedete pure le mie dimissioni.

Me lo aspetto, è già successo. Non ho paura!



 

lunedì 4 luglio 2022

Marzabotto. Battistini trova la gomma dell’auto tagliata e addebita la causa della sua disavventura all’odio politico

Licenzia l’accaduto come un  ‘altro atto intimidatorio’.


 

Il capogruppo di centro destra scrive:

 

Ieri sera ho partecipato ad una festa di paese nel mio comune, in una delle frazioni più “ostili al Centro destra” del mio territorio.

Ebbene, al mio ritorno verso l’auto ho trovato l’amara sorpresa: gomma anteriore destra della mia auto a terra.

Non ricordavo di aver urtato marciapiedi o quant’altro al momento del parcheggio.

Ed infatti, una volta smontata la gomma, la diagnosi  è quella di duplice foro a forma di taglio piatto dovuta da un coltellino o un cacciavite a taglio!

Il gesto, l’ennesimo dalla mia scesa in campo per il Centro Destra a Marzabotto, è esattamente il frutto dell’odio e del rancore che taluni nel mio comune fomentano e aizzano costantemente, giorno dopo giorno!

mercoledì 8 giugno 2022

Morris Battistini alla III^ Assemblea Nazionale di Forza Italia: L’ITALIA DEL FUTURO!

 



Il capigruppo consiliare del Centro Destra marzabottese dà una informativa dopo la sua entusiastica partecipazione ad Alessandria all’assemblea nazionale del suo partito, Forza Italia:  

  

Un ulteriore passo verso una staffetta che sembra non finire più.

Una sfida iniziata a Roma lo scorso 8-9 Aprile con cui il Presidente Silvio Berlusconi ha dato via al rilancio di Forza Italia partendo proprio dai territori e dai dirigenti locali. 

Un ringraziamento speciale per l’ospitalità e per l’organizzazione al Governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ai coordinatori provinciali e all’amico e coordinatore del Piemonte di Forza Italia Giovani Ludovico Seppilli.

Abbiamo il compito di cercare comune per comune, casa per casa,  uomini e  donne di cultura per farli diventare dei veri e propri costruttori di futuro.

Eh già, perché questo oggi il Presidente ci chiede:

“Abbiate cura del futuro di questo paese, abbiate a cuore il bene prima di tutto dei vostri cittadini, del loro benessere e del loro stato sociale”! 

Ho scelto di presenziare ieri per i giovani della mia Regione, per i dirigenti, i consiglieri ed i militanti della mia provincia bolognese!

Da Vicecoordinatore di Forza Italia Provinciale Bologna anche ieri ho ribadito la nostra gratitudine ad un uomo che ancora oggi scende in campo per il bene dell’Italia e degli Italiani!


venerdì 20 maggio 2022

Il neo vice coordinatore provinciale di Forza Italia Morris Battistini al parlamento europeo.

 


Il Capogruppo di centro destra di Marzabotto e neo vicecoordinatore provinciale di FI, Morris Battistini ha partecipato, in qualità di relatore in Europarlamento, al Congresso Internazionale per Cuba Libera, invitato dalla presidente dell’Associazione 17 Dicembre per Cuba Libera Kenia Rodriguez.

Battistini ha dichiarato: “ La mia partecipazione relativa alla mia figura politica e agli incarichi dirigenziali in Forza Italia, sarà la voce di tutti coloro i quali si riconoscono nel fondamento della libertà”.

Battistini nel suo intervento ha parlato di Politica Europea ed Internazionale con particolare riferimento ai Diritti dell’uomo rispetto alle dittature imposte in alcuni paesi del mondo, fra cui appunto, Cuba.

Con lui hanno partecipato all’evento,  le colleghe di Azzurro Erika Seta, coordinatrice regionale e la delegata per l’Appennino Bolognese Mariela Evangelina Fuentes.