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sabato 25 luglio 2026

Marzabotto amplia i servizi per l'infanzia: dal settembre 2026 una nuova sezione di nido alla scuola di Pioppe di Salvaro

 



Il Comune informa:

 

Si rafforza a Marzabotto l'offerta educativa dedicata alla prima infanzia . A partire da settembre 2026, alla Scuola dell'Infanzia di Pioppe di Salvaro sarà attivata una nuova sezione di nido, con l'obiettivo di consolidare il percorso di continuità educativa rivolto ai bambini nella fascia d'età 0-6 anni.

Le famiglie interessate a ricevere informazioni sulla nuova sezione o sulle modalità di accesso possono rivolgersi all'Ufficio Scuola del Comune di Marzabotto, contattando il numero 051 6780532 oppure scrivendo all'indirizzo e-mail scuola@comune.marzabotto.bo.it.

Con l'apertura della nuova sezione, il Comune punta a rafforzare la rete educativa locale e a garantire una maggiore continuità tra nido e scuola dell'infanzia.

giovedì 9 ottobre 2025

Nido gratis: a Bologna e provincia 10 milioni contro le liste d’attesa

 Riduzioni in base all’Isee e alla residenza. Il traguardo del 45% di copertura per i servizi 0-3 anni, fissato dall’Europa, anticipato di quattro anni



Un investimento importante per l’anno educativo 2025-2026: oltre 38 milioni di euro per ampliare i posti negli asili nido e abbattere le rette di iscrizione, garantendo l’accesso ai servizi 0-3 anni in tutta l’Emilia-Romagna, dalle grandi città come Bologna fino ai comuni montani.

L’impegno si concretizza con 727 nuovi posti disponibili per il prossimo anno, che si aggiungono ai quasi 4.500 creati nell’ultimo triennio (4.449 in totale).
In complesso, l’intervento regionale finanzierà
7.086 posti in 231 Comuni e Unioni, con l’obiettivo di azzerare le liste d’attesa. 

La Regione ha affiancato all’aumento dell’offerta un forte taglio dei costi per le famiglie. I fondi destinati all’abbattimento delle rette sono cresciuti di oltre il 60% rispetto al 2022.
Nei territori montani e nelle aree interne, il servizio sarà
gratuito per le famiglie con Isee fino a 40.000 euro.
In tutti i Comuni, è prevista una
riduzione delle rette per le famiglie con Isee fino a 26.000 euro, misura che interesserà oltre 5.500 nuclei familiari, rendendo l’educazione accessibile a tutti. 

Risorse destinate ai Comuni delle valli del Reno e del Setta  

COMUNE                              – nuovi posti        – contributo  

ALTO RENO TERME             – 21                    – 112.266,00

CAMUGNANO                       – 5                      – 26.730,00

CASALECCHIO   di RENO  – 66                    – 352.836,00


CASTEL DI CASIO               – 6                      32.076,00

CASTIGLIONE                     – 27                   144.342,00

GAGGIO MONTANO          – 24                  – 128.304,00

GRIZZANA MORANDI      – 31            – 165.726,00

LIZZANO IN BELVEDERE – 9            – 48.114,00

MARZABOTTO                    – 39          – 208.494,00

MONZUNO                           – 24            – 128.304,00

SAN BENEDETTO               – 11            – 58.806,00

SASSO MARCONI               – 53            – 283.338,00

VERGATO                             – 30            – 160.380,00

 


domenica 31 agosto 2025

Nidi d’infanzia 2025/2026: a Casalecchio di Reno lista d’attesa quasi azzerata

 



Buone notizie per le famiglie casalecchiesi: l’accesso ai nidi d’infanzia segna un risultato importante. Per l’anno educativo 2025/2026, su 178 domande ricevute per i 7 nidi cittadini (3 comunali e 4 convenzionati), solo 19 bambini risultano in lista d’attesa a poche settimane dall’inizio delle attività.

Un netto miglioramento rispetto a giugno, quando i bambini in attesa erano 39. La riduzione è stata possibile grazie alle riassegnazioni operate durante l’estate: molte famiglie hanno accettato un posto in strutture diverse dalla prima scelta, altre hanno rinunciato, mentre alcune hanno preferito attendere disponibilità nel nido prioritario.

Determinante è stato anche l’ampliamento dell’offerta: a febbraio 2025 è stato inaugurato il nuovo nido Zebri, che ha accolto 42 bambine e bambini durante l’anno, compresi i più piccoli (6-12 mesi). Questo inserimento straordinario ha permesso di alleggerire le iscrizioni per il 2025/2026 e di azzerare completamente la lista d’attesa nella fascia “medi” (12-24 mesi), poiché molti dei nuovi ingressi sono poi passati a questa età.

📊 I dati a confronto

Anno educativo

Domande di iscrizione

Lista d’attesa totale

Piccoli

Medi

Grandi

Part-time

2024/2025

   230

81

30

19

15

17

2025/2026

   178

19

9

0

7

3

La capienza complessiva dei nidi d’infanzia casalecchiesi è di 294 posti.

“Il risultato raggiunto – commenta l’Amministrazione comunale – conferma l’importanza degli investimenti per ampliare e qualificare i servizi educativi, offrendo a sempre più famiglie la possibilità di accedere a un nido d’infanzia vicino e di qualità”.

mercoledì 18 novembre 2015

Sasso Marconi. Innovativi servizi per l'infanzia e per conciliare le esigenze lavorative delle famiglie.


Il Comune di Sasso Marconbi informa:


L’Amministrazione comunale di Sasso Marconi propone alla cittadinanza, oltre al servizio di asilo nido di tipo “tradizionale”, due nuovi servizi rivolti all’infanzia  per venire incontro alle esigenze di conciliazione dei tempi di lavoro e di cura delle famiglie del territorio.
Dal mese di
novembre è partito il nido flessibile “Giravolta”: si tratta di un servizio con affido caratterizzato da orari flessibili, servizio di post nido e possibilità di frequenza settimanale a giorni intermittenti. Contestualmente, riprenderà il sevizio di Centro giochi “Girandola” interrotto qualche anno fa: un servizio senza affido rivolto ai bambini di età compresa tra 8 mesi e 5 anni accompagnati da un adulto.

Tutte le informazioni sui due nuovi servizi sono disponibili nel volantino.

E’ sempre forte l’idea di offrire uno spazio, un tempo e relazioni di qualità pur nella flessibilità e nella differenziazione delle proposte educative”, spiega Carla Mastrapasqua, Assessore ai Servizi per l’Infanzia del Comune di Sasso Marconi -.  Lo spazio per il bambino deve essere letto con facilità e quindi essere rassicurante. E’ uno spazio semplice, luminoso con angoli di intimità e di movimento. Il tempo è scandito da routine ed eventi ricorsivi e quindi prevedibili. C’è poi la centralità del sistema di relazioni (tra pari e con l’adulto) che si avvale di angoli di contenimento e di spazi di sperimentazione e di libertà. Tutto ciò deve permettere ad ogni bambino di ritrovare sé stesso ogni giorno in modo nuovo e sereno. In questo contesto l’educatore è testimone e attore con competenze professionali specifiche e lavora con la famiglia nell’ottica dell’ascolto e nel riconoscimento dei bisogni di bambini e adulti”.