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martedì 10 febbraio 2026

Giorno del Ricordo, Casalecchio di Reno celebra le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata

 



Oggi si celebra il Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo forzato dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, nonché della complessa vicenda storica del confine orientale.

A Casalecchio di Reno, la commemorazione si terrà oggi, martedì 10 febbraio, alle ore 14, davanti al cippo commemorativo situato presso la rotatoria Piave/Ugo Bassi, lato cimitero. La cerimonia rappresenta un momento di raccoglimento e riflessione collettiva su una pagina dolorosa della storia nazionale.

Interverranno il sindaco di Casalecchio di Reno, Matteo Ruggeri, l’assessore alla Memoria Andrea Gurioli e Chiara Sirk, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Sezione di Bologna (ANVGD). Saranno inoltre presenti assessori e consiglieri comunali, autorità civili e rappresentanti delle forze dell’ordine. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Il Treno del Ricordo

Anche quest’anno, in occasione del Giorno del Ricordo, il Comitato di coordinamento per le celebrazioni, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero per lo Sport e i Giovani, promuove l’iniziativa “Il Treno del Ricordo. L’esodo giuliano-dalmata. Da Trieste a Taranto”, che nelle precedenti edizioni ha già coinvolto circa 20 mila visitatori, tra cui 3 mila studenti.

Il treno storico, allestito con una mostra multimediale dedicata all’esodo e alle vicende del confine orientale, farà tappa alla stazione di Bologna (binario 6 ovest) venerdì 14 febbraio alle ore 13. La mostra sarà visitabile fino alle 18.30 e, nell’occasione, è previsto un momento istituzionale.

L’esposizione resterà aperta al pubblico con ingresso gratuito anche sabato 15 febbraio, dalle 9 alle 18.30, offrendo un’ulteriore opportunità di approfondimento e memoria, in particolare per le giovani generazioni.

venerdì 6 febbraio 2026

Zola Predosa intitola un giardino alle Vittime delle foibe

 Stiamo aspettando  Vergato e Marzabotto



di Dubbio:



Martedì 10 febbraio, alle ore 10, in occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Zola Predosa renderà omaggio alle Vittime delle foibe con l’intitolazione di un giardino pubblico in via Belvedere. Un gesto simbolico e significativo, volto a preservare la memoria di una delle pagine più dolorose e a lungo dimenticate della storia del Novecento.

Alla cerimonia interverranno il sindaco Davide Dall’Omo e l’assessora alla Memoria storica Lidia Rosa Pischedda, a testimonianza dell’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione della memoria e dei valori democratici. Sarà inoltre presente Giovanni Stipčevich, vicepresidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Anvgd) – sezione di Bologna, che porterà il contributo storico e morale dell’associazione impegnata da anni nella tutela della memoria dell’esodo giuliano-dalmata.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di riconoscimento istituzionale e civile delle sofferenze patite dalle popolazioni dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, riaffermando il dovere della memoria come fondamento di una società consapevole e inclusiva.

Intanto, resta aperta l’attesa per analoghe iniziative nei Comuni di Vergato e Marzabotto, chiamati anch’essi a raccogliere il testimone della memoria e a tradurlo in atti concreti di riconoscimento pubblico.

lunedì 10 febbraio 2025

Giorno del Ricordo: la commemorazione a Casalecchio di Reno

Il "Treno del Ricordo" farà tappa a Bologna il 14 febbraio


 

Il Comune di Casalecchio informa:


Oggi, lunedì 10 febbraio, si celebra il Giorno del Ricordo per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Lunedì 10 febbraio, alle ore 11.00, davanti al cippo commemorativo presso la rotatoria Piave/Ugo Bassi (lato cimitero), alla presenza delle istituzioni civili e militari, si terrà la cerimonia di commemorazione delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Interverranno il sindaco Matteo Ruggeri, l’assessore alla Memoria Andrea Gurioli e il cavalier Marino Segnan dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia) Bologna. Saranno inoltre presenti assessori e consiglieri comunali, autorità civili, forze dell'ordine. La cittadinanza è invitata.

Anche quest'anno il Comitato di coordinamento per il Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministero per lo Sport e i Giovani, promuove l'iniziativa “Il Treno del Ricordo. L'esodo giuliano dalmata. Da Trieste a Taranto”, che in precedenza ha accolto circa 20.000 visitatori, inclusi 3.000 giovani studenti.
Il Treno storico, che ospiterà una mostra multimediale, arriverà alla stazione di Bologna (binario 6 ovest) il 14 febbraio 2025, alle ore 11.00. Nell'occasione avrà luogo un momento istituzionale. La mostra resterà aperta al pubblico e sarà visitabile gratuitamente anche il successivo 15 febbraiodalle ore 09.00 alle ore 18.00.

 

venerdì 7 febbraio 2025

Giorno del Ricordo: il calendario delle cerimonie a Bologna e dintorni

 



Il Comitato Provinciale di Bologna dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia informa sulle cerimonie solenni organizzate per il 9 e 10 febbraio in memoria dell’esodo italiano dall’Istria e dalla Dalmazia e delle vittime delle foibe. Gli eventi si svolgeranno a Bologna, Casalecchio di Reno e San Lazzaro di Savena, con la partecipazione di autorità civili, militari e associazioni d’arma.

Programma delle cerimonie

Domenica 9 febbraio

·         Ore 10:00 - Bologna, Stazione Centrale (1° binario)
Cerimonia con deposizione di una corona d’alloro alla lapide commemorativa del “treno della vergogna”.

·         Ore 11:30 - Bologna, Rotatoria Martiri delle Foibe (via Cristoforo Colombo - via Corticella)
Deposizione di una corona d’alloro in memoria delle vittime delle foibe.

Lunedì 10 febbraio

·         Ore 10:00 - Bologna, Giardino Martiri dell'Istria, Venezia Giulia e Dalmazia (via Don Sturzo 42)
Solenne cerimonia con deposizione di una corona d’alloro.

·         Ore 10:30 - Bologna, Questura
Commemorazione di Giovanni Palatucci, questore di Fiume e medaglia d’oro al Merito Civile, riconosciuto Giusto tra le Nazioni per aver salvato migliaia di ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Evento promosso dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

·         Ore 11:00 - Casalecchio di Reno, Monumento ai Martiri delle Foibe (via E. Berlinguer)
Solenne cerimonia con deposizione di una corona d’alloro.

·         Ore 12:30 - San Lazzaro di Savena, Monumento alle vittime delle foibe (via Martiri delle Foibe)
Cerimonia con deposizione di una corona d’alloro alla presenza di autorità civili, religiose e militari.

Lunedì 17 febbraio

·         Ore 15:00 - Bologna, ex Villaggio Giuliano (via Beroaldo)
Cerimonia commemorativa con deposizione di una corona d’alloro. Parteciperanno insegnanti e studenti della Scuola Media a indirizzo musicale Besta.

Le commemorazioni si inseriscono nel quadro del Giorno del Ricordo, istituito per onorare la memoria degli italiani vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

giovedì 8 febbraio 2024

10 febbraio, Giorno del Ricordo

L’invito del Ministero per la diffusione del ricordo degli eventi che portarono alla fuga della popolazione italiana dall’Istria e dalla Dalmazia 


Il Ministero dell’istruzione e del merito, attraverso il Gruppo di lavoro con le Associazioni degli Esuli istriani, Fiumani e Dalmati, è da anni impegnato a diffondere tra docenti e studenti la conoscenza dei tragici eventi e lo studio delle complesse vicende del confine orientale, promuovendo numerose iniziative volte alla riflessione critica e al ricordo delle vittime.

In considerazione del fatto che ricorrono i vent’anni dalla istituzione del Giorno del Ricordo, si invitano tutte le Istituzioni scolastiche a voler sensibilizzare, in prossimità del 10 febbraio, l’intera comunità scolastica attraverso la realizzazione di attività, convegni, incontri anche in collaborazione con le Associazioni degli Esuli, mirate a “valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero”.

lunedì 5 febbraio 2024

Sasso Marconi per il Giorno del Ricordo del 10 febbraio

 

 Il Comune informa: 

Sabato prossimo, 10 febbraio, ricorre il 'Giorno del Ricordo e il Comune di Sasso Marconi celebra  la ricorrenza istituita dalla Repubblica italiana  per ricordare le vittime delle Foibe,  in una cerimonia commemorativa, con deposizione di corona e intervento del Vice Sindaco Luciano Russo: appuntamento sabato 10 febbraio alle 11.30 presso il il Largo intitolato alla vittime delle Foibe, alla stazione ferroviaria di Borgonuovo.



sabato 9 settembre 2023

Per commemorare le vittime delle Foibe

 


Dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo 

Si è svolta questa mattina a Palazzo Chigi, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, la seduta di insediamento del Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo istriano, fiumano e dalmata.

L’organismo, istituito con Dpcm dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si occuperà di assicurare un’efficace e coordinata programmazione delle iniziative e delle cerimonie promosse dalle Amministrazioni - con il coinvolgimento delle associazioni, degli enti e delle diverse realtà della società civile - per la solennità civile del 10 febbraio.

Nel corso del suo intervento introduttivo, il Sottosegretario Mantovano ha sottolineato la particolare attenzione e sensibilità del Presidente Meloni e la volontà del Governo, con il Comitato, di potenziare la sinergia e il coordinamento tra tutte le Amministrazioni dello Stato e il mondo dell'associazionismo impegnato per conservare la memoria e promuovere la conoscenza della tragedia delle foibe e dell'esodo.

Il Comitato si occuperà, inoltre, di coordinare le iniziative finalizzate a valorizzare il contributo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia allo sviluppo sociale e culturale dei territori dell'Adriatico orientale e per preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti in Italia e all'estero.

(Segnalato da Dubbio)

giovedì 9 febbraio 2023

La commemorazione del Giorno del Ricordo a Casalecchio di Reno

 

 

Il Comune informa:


Ogni anno il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Domani, venerdì 10 febbraio,  alle  10,  davanti al cippo commemorativo presso la rotatoria Piave/Ugo Bassi (lato cimitero), alla presenza delle istituzioni civili e militari, si terrà la cerimonia di commemorazione delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.


Interverranno il sindaco Massimo Bosso Giovanni Stipcevich, vice presidente ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia) Bologna, alla presenza di assessori e consiglieri comunali, autorità civili, forze dell'ordine e tutta la cittadinanza.


mercoledì 8 febbraio 2023

Sasso Marconi ricorda le Vittime delle Foibe

 


L'Amministrazione Comunale di Sasso Marconi celebra il Giorno del Ricordo con una Cerimonia Ufficiale che si terrà venerdì prossimo, 10 Febbraio,  alle 11 presso il Largo "Vittime delle Foibe"  a Borgonuovo di Sasso Marconi.


giovedì 10 febbraio 2022

Per non dimenticare gli orrori delle Foibe

 


La città di Sasso Marconi ha celebrato oggi, giovedì 10 febbraio,  il Giorno del Ricordo con la deposizione di una simbolica corona nel piazzale della stazione ferroviaria di Borgonuovo, intitolato alle Vittime delle Foibe.


 

Un modo per mantenere viva la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, nonché per ricordare l'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Presenti alla cerimonia il Vice Sindaco Luciano Russo e Dante Liparesi in rappresentanza di ANPI Sasso Marconi.

mercoledì 9 febbraio 2022

Casalecchio di Reno commemora il Giorno del Ricordo:

 


Il Comune informa:

Ogni anno il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. 

Giovedì 10 febbraio 2022, alle ore 10.30, davanti al cippo commemorativo presso la rotatoria di via Piave (lato cimitero), alla presenza delle istituzioni civili e militari, si terrà la cerimonia casalecchiese di commemorazione del Giorno del Ricordo.


Interverranno il sindaco Massimo Bosso e Giovanni Stipcevich, vice presidente ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia) Bologna.

Parteciperanno inoltre assessori e consiglieri comunali, autorità civili, forze dell’ordine.

La cittadinanza è invitata.

mercoledì 10 febbraio 2021

Sasso Marconi ha celebrato il 'Giorno del Ricordo', dedicato alle vittime italiane del regime comunista di Tito

Il Comune di Sasso Marconi informa:

Con la deposizione di una corona a Borgonuovo, nel piazzale intitolato alle Vittime delle Foibe, la città di Sasso Marconi ha celebrato il GIORNO DEL RICORDO, ricorrenza istituita nel 2004 dalla Presidenza della Repubblica per "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale".

Durante la cerimonia, alla presenza del Consigliere comunale Achille Chillari, dei rappresentanti di ANPI Sasso Marconi e dell'Associazione Nazionale Alpini Sasso/Casalecchio, il Vice Sindaco Luciano Russo, ha ribadito l'importanza del Giorno del Ricordo, per "dare una memoria, un riposo dovuto alle tante vittime innocenti di questa immane tragedia nella storia europea, con l'auspicio che proprio l'Europa possa essere l'antidoto, la via maestra per ritrovare la pace e l'armonia per tutti i popoli che così tanto hanno sofferto a causa delle discriminazioni etniche"

 

martedì 9 febbraio 2021

Casalecchio di Reno celebra il Giorno del Ricordo

Mercoledì 10 febbraio inaugurazione di una scultura in memoria delle vittime e giovedì 11, presentazione di un libro


Il Comune informa:


Domani, mercoledì 10 febbraio, Giorno del Ricordo, alle 10, nel giardino presso la rotatoria di via Piave (lato cimitero) a Casalecchio di Reno, alla presenza delle istituzioni civili e militari, verrà inaugurata una scultura, realizzata da Giuseppe Imbellone, in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

 

Sono previsti gli interventi di Massimo Bosso, sindaco di Casalecchio di Reno, di Andrea Gurioli, presidente del Consiglio comunale, di Chiara Sirk, presidente ANVGD Consiglio Provinciale Bologna e Marino Segnan, rappresentante dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia.

Nel rispetto delle disposizioni contro la pandemia da Covid 19, la cerimonia si svolgerà con un numero ridotto di autorità.

L'evento sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina del Comune di Casalecchio di Reno.

 

Giovedì 11 febbraio, alle 17, in streaming dal canale YouTube della Casa della Conoscenza , verrà inoltre presentato il libro "Dove andare, dove tornare" a cura di Giusy Criscione e Patrizia C. Hansen (Carta Adriatica edizioni, 2018) realizzato grazie alla collaborazione tra i Comuni di Bologna e di San Lazzaro di Savena e il Comitato ANVGD di Bologna, che ne sono stati promotori e sponsor.

Alla presentazione parteciperà Chiara Sirk, presidente ANVGD Consiglio Provinciale Bologna.

L’opera è un saggio dedicato ai più significativi autori giuliani e dalmati dal primo Novecento ai nostri giorni. La presentazione è anche l’occasione per affrontare i temi delle complesse vicende del confine orientale italiano dagli anni Venti fino alla contemporaneità con un’inedita e interessante visione letteraria.

domenica 7 febbraio 2021

Giorno del Ricordo: proposta per iniziative celebrative dei Martiri delle Foibe in Regione

Approvata all’unanimità una risoluzione bipartisan a prima firma Michele Barcaiuolo (Fdi) sui Martiri delle Foibe. Taruffi (ER Coraggiosa): non abbiamo paura della storia, anche altri abbiano il nostro coraggio. Pd. “Grazie ai Viaggi della Memoria, duemila ragazzi hanno visitato il confine orientale del nostro Paese”

Rendere visibile fin dal 10 febbraio 2021 la celebrazione del Giorno del Ricordo nelle modalità individuate dalla Giunta, illuminare con il Tricolore (o altri colori specifici) il Palazzo della Regione in occasione delle ricorrenze riconosciute dalla Repubblica italiana, proseguire nelle attività di ricerca storica e di studio.

L’Assemblea legislativa regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione in tal senso firmata dai consiglieri Michele Barcaiuolo (Fdi), primo firmatario, Marcella Zappaterra (Pd), Giulia Pigoni (Lista Bonaccini) e Silvia Zamboni (Europa Verde). Il testo bipartisan è arrivato dopo un serrato confronto nato dal dibattito generato dalla presentazione di una risoluzione di Fdi sul Giorno del Ricordo, nel corso del quale erano emerse notevoli divergenze tra centrodestra e centrosinistra.

Per troppo tempo si è taciuto il sacrificio degli italiani vittime dei partigiani comunisti titini”, aveva detto Michele Barcaiuolo (Fdi), mentre il collega di gruppo Giancarlo Tagliaferri ha sottolineato come durante la scorsa legislativa “grazie all’impegno e al confronto con l’allora presidente dell’Assemblea legislativa ogni anno è stato celebrato il Giorno del Ricordo: in questi giorni già sapevamo cosa avrebbe fatto l’Assemblea per i Martiri delle Foibe…”. Temi ripresi anche da Maura Catellani (Lega).

Dal canto suo Francesca Marchetti (Pd) ha sottolineato come “grazie all’Assemblea legislativa nei cinque anni della scorsa legislatura duemila ragazzi e ragazze hanno visitato i luoghi della tragedia delle Foibe”, mentre da Valentina Castaldini (FI) è arrivato l’invito a evitare contrapposizioni frontali su un tema così delicato.

Netta la posizione di Davide Baruffi, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta, che ha ricordato l’impegno della Giunta nel celebrare il Giorno del Ricordo. Parole che hanno aiutato a stemperare i toni trovando il plauso di Barcaiuolo.

E così, dopo un vertice fra le forze politiche, i gruppi assembleari sono arrivati a un testo condiviso. “E’ una scelta giusta”, spiega Barcaiuolo, “Si va nella giusta direzione”, fa eco Giulia Pigoni (Lista Bonaccini).

Non abbiamo paura della storia, non ho problemi a riconoscere le colpe e le responsabilità del regime comunista del Maresciallo Tito nei crimini avvenuti su confine orientale, ma allo stesso tempo vorrei vedere i rappresentanti della destra ammettere le responsabilità del fascismo nei crimini avvenuti nelle stesse zone prima e durante la Guerra Mondiale”, spiega Igor Taruffi (ER Coraggiosa), che ricorda come da amministratore del Comune di Porretta (ora Alto Reno Terme in provincia di Bologna, ndr) intitolò uno spazio pubblico ai Martiri delle Foibe. “No, non abbiamo alcun imbarazzo, ma- gli fa eco Marilena Pillati (Pd)– non siamo all’anno zero: bisogna riconoscere quello che questa Regione ha fatto in particolare attraverso la legge sulla Memoria del ‘900, non abbiamo bisogno di prendere lezioni da alcuno”. “I Verdi- sottolinea Silvia Zamboni (Europa Verde)– non sono negazionisti né sulle foibe, né sui lager nazisti, né sul fascismo, né sullo stalinismo”.

Dal canto suo Silvia Piccinini (Movimento 5 Stelle) apprezza la votazione bipartisan ricordando come “le vittime delle Foibe non hanno colore politico, sono vittime: dobbiamo ricordarle”.

L’Assemblea ha, invece, bocciato una risoluzione della Lega a prima firma Michele Facci che interveniva sulle polemiche avvenute a Reggio Emilia dopo la decisione della Commissione toponomastica di sospendere l’intitolazione di uno spazio pubblico alla martire delle Foibe Norma Cossetto. Decisione che ha provocato la reazione di Facci: “Si ha paura ad affrontare alcuni temi e abbiamo il paradosso che una Commissione toponomastica blocca la decisione di un voto del Consiglio comunale (di Reggio Emilia, ndr)”.

(Luca Molinari)

 

sabato 6 febbraio 2021

Il Centrodestra di Marzabotto " Celebrare il Giorno del Ricordo illuminando un edificio con il tricolore"


Per celebrare degnamente il 10 febbraio, Giorno del Ricordo dedicato alle vittime istriane e dalmate ad opera delle truppe di Tito nel termine della seconda guerra mondiale, ha spinto il gruppo consiliare di Centro Destra a chiedere all'amministrazione comunale di illuminare con il Tricolore uno degli immobili ufficialmente istituzionali in loco, per dare immagine concreta alla ricorrenza . 

Nell'interpellanza presentata si chiede anche quando il Comune di Marzabotto intenda intitolare alle Vittime delle Foibe una Via o una Piazza e apporre una targa a loro dedicata”.

 Inoltre “ quando il Comune di Marzabotto intenda mettere in atto il percorso condiviso che dia consapevolezza storica dell'evento, il giusto riconoscimento ad una grande tragedia e dare meritato onore alle vittime innocenti delle foibe”. 

Infine, riferisce il capogruppo Morris Battistini, per togliere da un inaccettabile oblio una tragedia che colpisce l'intera comunità nazionale, il gruppo chiede al Sindaco e all'Amministrazione comunale “ di impegnarsi nelle attività a sostegno della ricerca storica del Novecento e della conoscenza della stessa da parte di tutti i cittadini, supportando l'attività delle Istituzioni culturali, giuridicamente riconosciute dalla Regione, delle associazioni con sede nel territorio regionale, degli Enti locali e delle scuole, anche occasione della Giorno del Ricordo e ad operare e a promuovere,attraverso la legge regionale 3 marzo 2016, la ricostruzione del protagonismo femminile nella storia del Novecento.

 

lunedì 10 febbraio 2020

Si estremizza il confronto socio-politico nella valle del Reno anche per carnevale

Mentre il sindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Bosso, stigmatizza l'affissione di un manifesto di CasaPound nel Giorno del Ricordo nelle vicinanze dell'edificio comunale, a Marzabotto, il consigliere comunale Morris Battistini denuncia l'inopportuno accompagnamento musicale di un carro nella sfilata dal quale è salito il canto di 'Bella Ciao'

Il manifesto di CasaPound 
Massimo Bosso scrive:

Nel Giorno del Ricordo assistiamo all'affissione, avvenuta questa notte, di un manifesto con la firma di CasaPound sul muro della rampa che porta al garage della sede municipale.

Gonfaloni alla commemorazione di ANVGD
Nel condannare il gesto, rinnovo l’adesione dell’Amministrazione comunale alle commemorazioni del Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Proprio ieri abbiamo partecipato, accompagnati dal Gonfalone, alla cerimonia organizzata dall’ANVGD Comitato di Bologna presso il giardino di via Don Sturzo, al confine tra Bologna e Casalecchio”.


Morris Battistini, dal canto suo, denuncia irritato l'avvenuta trasformazione della sfilata dei carri allegorici avvenuta ieri nel centro di Marzabotto in uno spot politico a favore della attuale maggioranza. Da uno dei carri sarebbe venuto il continuo apprezzamento per l'attuale sindaco in carica e la trasmissione di Bella Ciao.
I bambini dovrebbero essere tenuti fuori da questo tipo di scontro politico”, egli ha concluso. 

Morris Battistini
Anche il gruppo giovani di FI affianca Battistini nella protesta per gli episodi di domenica al carnevale di Marzabotto. In una nota scrivono tra l'altro: "È vergognoso che la sinistra arrivi addirittura a sfruttare una festa tradizionalmente dedicata e animata da bambini come il Carnevale per fare la sua propaganda politica. Quanto accaduto a Marzabotto è irrituale, inopportuno, irrispettoso. Il fatto che questo avvenga in un paese come Marzabotto, e per di più mentre l'Italia intera è impegnata nelle celebrazioni per il Giorno del Ricordo in onore ai caduti italiani nelle foibe e agli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, dimostra una volta di più che i valori di pace e libertà, per la sinistra, sono esclusivamente termini da utilizzare il 25 aprile o il 2 ottobre”.

domenica 9 febbraio 2020

Alto Reno Terme è fuorilegge , il Giorno del Ricordo deve essere celebrato.

Marta Evangelisti Consigliere di Alto Reno Terme e Consigliere della Città metropolitana di Bologna 'critica fortemente' il Comune di Alto Reno Terme
 
Riceviamo:
 
Deplorevole che il Comune di Alto Reno Terme non abbia organizzato Celebrazioni Ufficiali per la Giornata del Ricordo” così stigmatizza la Consigliera metropolitana nonché dello stesso Comune, Marta Evangelisti.
“Nell’ odierno comunicato della Città metropolitana, NON LEGGO alcuna iniziativa del Comune di Alto Reno Terme per la giornata del Ricordo del 10 Febbraio. E non è la prima volta”, precisa piccata la consigliera Evangelisti.
“Chiamato l’Ufficio della Città metropolitana” - prosegue la stessa- “mi è stato risposto che Alto Reno a precisa richiesta, NON ha comunicato alcuna iniziativa. Chiamati anche gli Uffici Comunali, ad oggi NON risulta alcuna celebrazione” - incalza delusa la Consigliera ricordando  come la legge 92/2004, prevede la commemorazione di questa giornata, la cui celebrazione dovrebbe essere osservata riservandole la stessa importanza, cura e pubblicità di tutte le altre.
“Ritengo tutto ciò abbastanza deplorevole” conclude Evangelisti, “non è la prima volta che accade e ciò dimostra scarsa sensibilità e attenzione nonché poco rispetto istituzionale. Non credo comunque, stante la reiterazione, che si tratti di un caso ed i Cittadini dovrebbero interrogarsi quando accadono simili episodi ideologicamente orientati”.





martedì 5 febbraio 2019

Galeazzo Bignami invita a una fiaccolata per ricordere la tragedia delle Foibe.

L'Onorevole Galeazzo Bignami scrive:

Come di consueto, mi permetto di invitarvi alla Fiaccolata in Ricordo dei Martiri delle Foibe venerdì 8 febbraio alle  18.30 a Bologna.

Il corteo partirà da via D’Azeglio angolo via Farini e si concluderà all'interno della Corte Comunale con la deposizione di una corona di fiori per ricordare i nostri connazionali uccisi barbaramente.

L’iniziativa, organizzata dal Comitato 10 febbraio, intende ricordare tutti gli italiani vittime del regime comunista titino che per anni sono state ignorate dalla storiografia ufficiale e che, ancora oggi, vengono controvoglia ricordate dalle Istituzioni diventando, talvolta, oggetto di mero negazionismo storico così come affermato dall’Anpi di Rovigo non più di una settimana fa.

Le Foibe rimangono una delle pagine più vergognose della nostra storia. Abbiamo il dovere morale di mantenere vivo il ricordo di quello che fu il tragico destino degli esuli Italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia, cacciati dalle loro terre e gettati vivi nelle Foibe.
 
Confidando di potervi incontrare in questa occasione, porgo i miei più cordiali saluti.





domenica 25 febbraio 2018

Martedì prossimo il Consiglio comunale di Casalecchio di Reno celebra il 'Giorno del ricordo'

Durante la seduta consiliare gli interventi-testimonianza di Marino Segnan e Muzio Vecchia

Dal Comune di Casalecchio di Reno
 
Martedì prossimo, 27 febbraio, all'interno della seduta del Consiglio comunale, è prevista una seconda parte, a partire dalle 17, interamente dedicata al Giorno del ricordo, la ricorrenza civile nazionale stabilita nella giornata del 10 febbraio “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati italiani durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale” (art. 1 Legge 30 marzo 2004, n. 92).

 
Aprirà i lavori consiliari il saluto del presidente del Consiglio comunale Dario Palumberi, a seguire gli interventi-testimonianza di Marino Segnan, presidente provinciale Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e Muzio Vecchia, cittadino casalecchiese all'epoca profugo istriano.

È possibile seguire la seduta consiliare anche in diretta streaming sul canale YouTube del Consiglio comunale di Casalecchio di Reno.